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7 giugno 2009

L'uguale illiberalità

Nel 2005 ci fu una grossa polemica scaturita dalla pubblicazione di alcune vignette satiriche, realizzate da un disegnatore danese per un giornale conservatore cristiano-protestante, il Jyllands-Posten, che prendevano in giro Maometto e gli islamici, ritraendoli come uomini assetati di sangue.
Quasi senza alcun dubbio a ragion veduta, ovviamente solo nel caso in cui i disegni fossero riferiti ad un articolo riguardante il terrorismo islamico. Non ho questa certezza, ma auspico che avessero quell'utilità.

Un iman, abitante ad Aarhus, le notò e le divulgò in Medio-Oriente, dove si esacerbò l'animo riottoso e focoso dei fedeli, mostrando altre foto e vignette non appartenenti a quel giornale danese. Per la serie, ogni scusa è buona per trovare un nemico, per rinsaldare i legami violenti del nostro popolo che sarà sempre più a noi assoggettato. Migliaia di fedeli nei paesi arabi scesero per le strade spaccando tutto, poichè per i sunniti non si può ritrarre Maometto, pur non essendo scritto sul Corano (questo è quel che so), addirittura bruciando varie ambasciate danesi!
Come si possa bruciare la casa di una nazione che ospita un buon numero di musulmani, che concede a loro lavoro e libertà, è incomprensibile, così come non si capisce cosa centri un'intera nazione con i gesti di una singola persona.

Partendo dal presupposto (o preconcetto) che chi non appartiene ad una religione (o a nessuna), molto probabilmente la (le) disprezza, si può facilmente sentenziare che sia assurdo protestare per un disegno che circolerebbe fra un ristretto ambito di persone che la pensano così da sempre, per un disegno che non aumenterebbe il disprezzo verso persone fanatiche, perchè tanto è già alto. Le vignette servono per riassumere un concetto espresso attraverso le tante righe di un articolo, per variare linguaggio, per intrattenere attraverso forme e colori. Probabilmente se leggessero certi articolo di cattolici, cristiani ed atei, si incazzerebbero ancora di più.
In Italia, molti esponenti del centro-destra, affermano che i vignettisti italiani che satireggiano il Papa e la religione, non vedono il pericolo dell'islamizzazione e che non hanno il coraggio di colpire i musulmani con le loro acute matite, poichè sanno che, pur odiando il Vaticano, quest'ultimo non li punisce (e vorrei ben vedere, dopo anni di conquiste di diritti civili, umani) a differenza dei medio-orientali fondamentalisti.

Ma noi siamo liberi di parlare e disegnare?
Se per il centro-destra ci prendiamo troppe libertà, significa che ce le vorrebbero togliere. Questo mio pensiero non fa una piega, provate a contraddirmi. Non potete, perchè i fatti stanno dalla mia parte: un'opera d'arte ritraente un crocefisso con una rana fu oggetto di aspre critiche, vignette su Gesù ed il Papa vengono censurate e così via. Risultato: anche i fedeli del nostro mondo sono intolleranti come quelli del Medio-Oriente.

In Italia e in Occidente, dunque, si pensa che noi, giornalisti, satiri o semplicemente liberi pensatori, siamo liberi di discutere e criticare il nostro sistema ed i nostri "valori".

Purtroppo non è cosi: oltre ad importanti, ma noiosi, fatti censurati, oscurati dal banale gossip o semplicemente mai trattati (anche per via dei licenziamenti di giornalisti come Carlo Vulpio del Corriere della Sera, o come i casi più famosi di Daniele Luttazzi sia alla Rai che a La7, Enzo Biagi e Michele Santoro, con quest'ultimo tornato in tivù solo grazie ad una sentenza del Tribunale del Lavoro, non certo per l'amore verso libertà di espressione che vige nei cuori dei politici di centro-destra "proprietari" della RAI. Non dimentichiamo che l'editore più liberale del mondo, così si definì pochi anni fa Berlusconi, licenziò a febbraio Enrico Mentana e, una sua case editrice, la Einaudi, non ha accettato i testi del nuovo libro del premio Nobel Josè Saramago, per le critiche nei suoi confronti), vengono censurate vignette e vignettisti, come Vauro, in modo della "riequilibrazione", come se Matrix o peggio Porta a Porta lo fossero.

Penso che ovunque regni una religione, con le sue regole immutabili, le sue regole non scritte, non possa regnare una altrettanto forte libertà e i nostri politici cattolici ce ne danno sempre un grande esempio.
Siamo liberi, probabilmente però lo siamo di più stando zitti, e io non mi ci sono mai abituato.

Programmi come Porta a Porta e Matrix, con i loro giornalisti asserviti, perchè sanno che altrimenti rischiano il posto (d'altronde intervistano i loro capi), sono un esempio del marcio che ingoiamo ogni giorno con nonchalance.

Links:
Caricature di Maometto sullo Jyllands-Posten (Wikipedia);
Bruciano il consolato danese (Asia news);
La rana è blasfema (UAAR);
Gesù e i condom, polemiche di Volontè, UDC (Corriere della Sera);

Bufera su Annozero, sospeso Vauro (La Stampa)

PS: libertà in realtà ce n'è, come quella di creare un impero dell'intrattenimento, col quale donare ricchi premi o far sognare la celebrità, convincendo la gente, tanta gente, della propria bontà e generosità. Noemi Letizia è solo l'ultimo caso di un sistema malato di divertire che grazie ai soldi convince milioni di persone a votare una certa persona che vive in un perenne monopolio.
Corruzione morale (fra le altre), ma non è punibile.

Link:
Noemi al seggio (Repubblica)

6 giugno 2009

Per chi voterò e per chi votare

Europee 2009.
Italia dei Valori:
1) Luigi De Magistris, ex magistrato fatto fuori da Mastella, quando era Ministro della Giustizia del Governo Prodi 2006-2008.
2) Gianteresio Vattimo, filosofo ed ex docente all'Università di Torino;
3) Giorgio Carlo Schultze, umanista (e non solo).

Provinciali 2009.
Lista Civica Amici di Beppe Grillo, Presidente: Vittorio Bertola.

Per votare bisogna fare una crocetta sul simbolo di un partito e, per le Europee, si possono scrivere fino a 3 nomi (non sono obbligatori).

Un internauta è entrato nel mio sito digitando su google: "valori cristiani chi votare". A chi vota in base alla religione, voglio dire che chi spende parole per le famiglie naturali (tra l'altro Gesu non ne parlò mai e la sua non era affatto naturale...) in realtà fa il contrario avendo 2 o più moglie e 2 o molte più amichette (per non dire di peggio) e, parlando di morale tralasciando il gossip ed il lato animale che ognuno di noi ha, il centro-destra molto cattolico è pieno di corrotti e corruttori che non fanno andare avanti il Paese.
Siccome non siamo in Iran, votate in base ad una morale laica, ovvero guardate la fedina penale dei vari canditati e votate chi non discrimina, chi non parla alla pancia, ma cerca di ragionare con dati alla mano.
Saluti

5 giugno 2009

Medioman

Se un uomo medio, grazie a soldi di dubbia provenienza, diventasse l'uomo più potente d'Italia, si correrebbe il rischio (diventato incubo, siccome lo viviamo da parecchi anni), di assurgere, elevare nell'olimpo dei più famosi aforismi, le frasi banali da uomo medio che non vede oltre il proprio naso.

Quest'uomo medio prende il nome di Silvio Berlusconi.
Dopo essere stato contestato, non più da sparuti gruppi di persone (come i ragazzi di Qui Milano Libera), ma da folti gruppi di cittadini di ogni parte d'Italia, ha concluso in modo degno (per la sua figura umana) la sua campagna elettorale sotto la "bela madunina" affermando che in certe zone di Milano sembra di essere in Africa (poco tempo fa fu il caso di Roma, sporca come una città africana! Ma sporcata da chi questa Africa? Forse dal consumismo che esportiamo?) per la presenza immane di gente non italiana, non europea. Lui è sensbile a queste cose, alla non multietnicità, più che ai condannati ed indagati che rubano i nostri soldi in Parlamento (e nei nostri Comuni, Province e Regioni), d'altronde lui è amico dei mafiosi Mangano e Dell'Utri, quindi è facile che veda solo ciò che ognuno può vedere, i negher per l'appunto, anzichè cercare di andare oltre e vedere, pensare, scandalizzarsi per gli scambi di voti, le corruzioni, le furbizie finanziarie, la mancanza di sicurezza nelle fabbriche e nei cantieri e l'inquinamento sempre più asfissiante.

Il problema in Italia sono i negher, stop!
Berlusconi finalmente si "legalizza" e riesce a raggiungere le masse che prima lo vedevano lontano come un filosofo dell'antica Grecia.

La sua contraddizione è palese: nelle nostre squadre di calcio di Serie A ci sono tantissimi extra-comunitari, il Milan e l'Inter di Milano, ad esempio, sono piene di calciatori di colore, lanazionale francese ed inglese, ma soprattutto la prima, ha, in alcuni casi, per 10/11cesimi la formazione composta da ragazzi di colore.
L'Europa multietnica è una realtà e se una realtà sociale e culturale rispetta le regole, le proprie credenze, usi e costumi, non verranno meno, ma semplicemente si avrà l'occasione di "aprire le porte" a chi la pensa diversamente, per arricchire le nostre conoscenze, ma questo da fastidio ai conservatori uomini medi che non voglio sentire parlare male delle loro convinzioni, non le vogliono mettere in gioco. Io non penso che dall'Islam ci possiamo arricchire (e l'Islam ha molto da spartire con la "nostra" religione, si pensi a certi scandalosi usi in voga fino anche solo a poco più di 30 anni fa in cui lo stupro non era riconosciuto come un crimine, in cui per adulterio veniva incriminata solo la donna e si pensi al velo delle donne siciliane...), ma per apertura intendo relativismo delle nostre credenze e stili di vita, affinchè ogni altra "fazione" possa dire la propria senza sentirsi minoritaria e per questo inutile, schiacciata e stupida, penso agli atei, agli ambientalisti e così via.
Purtroppo l'uomo medio non si rende conto che è preso in giro, usato, dagli industriali e dai capi religiosi, anche perchè non gli manca niente: ha il salottino, le partitelle, la moglie servizievole e lo stipendiuccio, quindi il mondo così com'è è perfetto...
Come si può negare l'evidenza che ci siamo milioni di extracomunitari che tramite i loro umili lavori, i loro negozi ed anche imprese, arricchiscono lo Stato Italiano? Come si può negare che molti stranieri ridiano vita a paesi in via di spopolamento? A furia di parlare di emergenza sicurezza e clandestini si devia l'attenzione dalla realtà, per questo dovremmo spegnere la tivvu e andare in giro a vedere cosa fanno gli stranieri. Ovvio che ci sono molti criminali stranieri, ma perchè, secondo questo Governo e questa gente di "centro"-destra, gli stranieri per ogni piccolo errore devono essere puniti il doppio dei criminali italiani? Gli italiani, come Silvio, sono più uguali di fronte alla Legge?
C'è il reato di clandestinità, c'è l'aumento della pena, mi pare di 1/3, per gli extracomunitari e quando si parla di sicurezza il problema ricade sugli stranieri, non si parla mai della mafia che colpisce sempre di più anche al Nord, si pensi infatti al sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ad Annozero, una settimana fa, disse che non c'è la mafia a Milano...per essere subito dopo smentita da un regolamento di conti!

Tornando a Berlusconi, è palese la sua ricerca di consensi verso i cittadini italiani che ragionano con la pancia, infatti non c'è più moderazione (lui si vantava di essere un "moderato") e, dati i suoi usi e costumi, c'è invece una grande ipocrisia: no ai pacs, però "convive" in una della sue innumerevoli ville con fior fiori di veline; sì alla famiglia tradizionale, ma ha avuto due mogli; sacralità della vita, ma la sua seconda moglie abortì al 7° mese negli anni '80. E' fuor di dubbio che i valori religiosi servano per coprire le proprie carenze morali, che si usi la religione come scudo dagli attacchi di chi scova queste iprocrisie.
Dopo essere stato sbugiardato riguardo a Noemi Letizia (assicurava di non averla mai frequentata da minorenne, falsissimo), ora mente pure sulla sua squadra calcistica, il Milan: Kakà sta per essere ceduto al Real Madrid, dopo essere stato "miracolosamente" trattenuto a gennaio dopo le avances del Manchester City. Cinque mesi fa Berlusconi sembrava un salvatore, ora invece, a fronte degli enormi debiti societari, non può dire di no, anche perchè sarebbe l'unica star da poter cedere ad un prezzo altissimo, e scarica la colpa della cessione alla volontà del giocatore.
Voi vorreste avere un Presidente di calcio così, dopo aver giurato amore eterno per la sua squadra?
Anche nel calcio è immorale!

Tornando a parlare di argomenti seri, guarda cosa dice la stampa estera del nostro premier, leggendo la pagina del blog di Wil: Nonleggerlo.blogspot.com
Ne approfitto per linkare anche questo articolo che mostra quando il PDL non sia niente di nuovo: carrubbabiagio

3 giugno 2009

Berlusconi e l'isola che non c'è

A leggere le sue affermazioni, esternate a Porta a Porta, mi sono venuti i brividi.

Il giorno della sentenza del processo Berlusconi-Mills, 19 maggio 2009, disse ad un giornalista de La Repubblica: "Con voi non ci parlo", probabilmente perchè leggendo il giornale, le notizie gli risultavano ostiche. Invece ora apprendo che: "da Repubblica domande assurde, non lo leggo da anni e vivo bene". Ovvero, non ha mai letto questo quotidiano e nonostante ciò si permette il lusso di non dialogare con loro, come se non fosse un gruppo di onesti professionisti che lavorano per raccontarci le verità e i retroscena italiani. Certo, anche io se mi chiamassi Silvio Berlusconi, preferirei leggere solo Il Giornale, il quotidiano di famiglia.

In riferimento, invece, alla crisi, dice: "Non ho notizia di alcuno che dice 'abbiamo fame."
Strano, basterebbe vedere in giro tutti gli anziani, e non, che cercano qualcosa nei bidoni della spazzatura, altrimenti si potrebbe adoperare Internet per scoprire casi altrettanto commoventi e tragici come quello di un signore (Alfonso Seminoli) senza lavoro da anni, il quale tra poco non avrà più soldi per sfamare nessuno in famiglia e che quindi si avvia a vendere un rene...(
link Youtube) o più semplicemente leggere questo dato: "La scorsa settimana nella (ricca?) Parma era disponibile un posto da operaio generico. Si sono presentati in 178. Gli italiani erano la maggioranza assoluta. La produzione industriale è diminuita del 23%." (link Beppe Grillo)
Bisognerebbe capire da dove apprende le notizie il nostro premier, con chi parla, chi frequenta. In realtà lo sappiamo bene, vive in un mondo tutto suo, fuori dalla realtà, infatti, oltre ad usare voli di stato in maniera spropositata per le vacanze sue e dei suoi amici ed amiche (
link L'Espresso), afferma che esiste la cassa integrazione per i precari (falsissimo) ed altre amenità che possiamo sentire ogni giorno.

Riguardo alla vicenda Noemi e alle foto di Villa Certosa dice:
"dobbiamo avere la religione della libertà e della privacy dei cittadini". Dei cittadini, certo, guarda caso il problema privacy si pone ogni volta che escono sue interncettazioni o fotografie, non certo quando una comune famiglia viene disturbata da telefonate di aziende a cui mai cedette i propri dati. Viene da chiedersi perchè, se le foto della festa del compleanno di Noemi, furono mostrate ai 4 venti, ora quelle delle sue feste in Sardegna siano state sequestrate? Semplicemente perchè le prime non mostrano niente di anormale, mentre in quest'ultime son presenti tante ragazze in costume e in topless, alla faccia della famigghia. Ora, far comparire foto taroccate, come quelle del ristorante di Casoria con Noemi e famiglia, risulterebbe stupido, perchè gli originali ci sono e sono nelle mani di un fotografo indipendente e della magistratura. Come? Non erano taroccate? E il bordo attorno a Noemi? E la faccia di Silvio uguale in più di una foto? A Casoria non vi erano altri fotografi oltre a quello ufficiale di Berlusconi che da paparazzi cercassero scene "piccanti", mentre a Villa Certosa sì, quindi risulterebbe controproducente da parte di Silvio far uscire foto taroccate che cambiassero la realtà fatta di meretrici.

Continua parlando di politica: "Per loro è impossibile raggiungere il 4%, è un voto non utile."
Svilisce la famosa libertà, in questo caso di scelta, come se l'utilità non corrispondesse ad un unione fra aspettative del cittadino e programma di un dato partito, ma come se l'utilità fosse solo una maggiora sicurezza per la stabilità del suo Governo, cosa che chi non vota centro-destra non si augura di certo!
Andando contro la regola che vuole che non si parli di sondaggi in campagna elettorale, eccolo sciorinare un dato a suo favoro:
"il Pdl è quotato al 40%".

Basta, il resto leggetelo qua, su Repubblica.it

1 giugno 2009

Da non dimenticare

Italiani, tenete sempre a mente il razzismo di questo governo Berlusconi di "centro"-destra:

"Il fatto che l’Italia non consideri per nulla il principio fondamentale, secondo il quale un rifugiato non può essere rimandato ai confini di un territorio dove la sua vita o libertà siano minacciate, con la giustificazione che non è tenuta a rispettare i diritti umani al di fuori del proprio territorio, é un errore davvero rivoltante.
Il fatto che la Libia -che non ha mai voluto ratificare la Convenzione per i Rifugiati- sia il paese in cui vengono rispediti, rende questa prassi ancora più preoccupante."

Fonte, NRC Handelsblad, Italiadallestero.info

PEN(e)occhio


Silvio il "malato" (parole della consorte Veronica Lario, non mie, non mi oserei mai...), che mente sui rapporti (d'amicizia, ovvio) avuti con minorenni e sulle feste sempre in presenza dei genitori (anche delle veline lesbiche e del premier ceco ignudo?), ne ha sparate tante altre e molto più fastidiose, di balle:

"Prendetela come una villeggiatura al mare!"
"Sarete ospiti nelle mie ville"
"Quest'estate tutti in crociera"


Riferendosi, nel caso non lo sapeste, ai terremotati de l'Aquila e provincia, ovvero circa 70.000 persone!
Intanto, i 35.000 sfollati che vivono ora una non-vita negli alberghi della costa, se ne devono andare per lasciare il posto ai turisti e, come potete leggere in un articolo de La Stampa di ieri (link), sono stati invitati a trovarsi sistemazioni in case da affittare o alberghi in montagna.
Le ville di Berlusconi, abbiamo appreso molto bene in questi giorni da chi sono abitate, mentre delle crociere gli aquilani non ne vogliono sapere, perchè se è vero che certi palazzi sono rimessi a nuovo per il G8, altre case rimangono non disponibili ai legittimi proprietari. Vi invito a leggere il blog "Miss Kappa" per avere notizie direttamente dalla città abruzzese, forse un pò troppo di parte ed allarmistiche, ma è sembre bene avere riscontri diversi da quelli degli slogan.
"Spostiamo il G8 dalla Maddalena a l'Aquila per aiutare zona sisma" (Silvio Berlusconi, 23 aprile 2009, fonte: Reuters). Invece è molto più probabile che il G8 serva, grazie allo sfondo "postbellico" di una città distrutta ed alle attenzioni di tutto il mondo, con i nostri giornali pronti ad evidenziare le parole, anzi gli slogan, di Berlusconi, sia un aiuto solamente per i consensi del premier.
Come non sfruttare una tragedia?
Sappiamo bene, invece, che un grosso summit non porta alcun beneficio alla popolazione fra misure restrittive, no global, assetti anti sommossa e soldoni spesi solo per i pernottamenti e le deliziose cibarie dei big del mondo!

La sua voce, diffusa ai 4 venti, sarà molto più forte e convincente delle proteste degli autoctoni, furiosi di non potersi riavvicinare alle proprie case con lo slogan "Non crociere ma case".

Concludo con un dubbio, le crociere sono per i ragazzi desiderosi di compiere una vacanza (oddio, una vacanza su una nave che ha ogni attrazione slegata dal mondo naturale, la chiamerei alienazione, ma son gusti personali) senza genitori o anche per le famiglie? Essendo ormai tutti a conoscenza delle sue preferenze che possono ricadere nel penale (ops), a pensare male si può anche incorrere in giusti sospetti.
Libero: "Porto i ragazzi in crociera" (Bravo, evidenzia il termine maschile, altrimenti i sospetti aumenterebbero)

PS: com'è stato trattato il caso delle foto di Villa Certosa sequestrate, dei contestatori abruzzesi e di ciò che è scaturito dal G8 dei ministri dell'Interno? Link Articolo 21