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7 ottobre 2009

...And Justice for all

Festeggiare???
Noooo!
Era ovvio.
Lodo Alfano INCOSTITUZIONALE.

Come volevasi dimostrare, alla faccia di quella strana frase di Pecorella che sapeva di ripristino dello "Ius prime noctis", la legge alfananesca è stata bocciata anche per violazione dell'ARTICOLO 3 della COSTITUZIONE.

9 giudici a favore dell'illegittimità e 6 contro.

Bossi nero, furente. Cavoli suoi.
Napolitano invece? Napolitano chi? Il Garante della Costituzione Italiana? Ma da quando ha fatto la figuraccia di firmare con immediatezza (così come fece anche per altri provvedimenti, ad esempio lo scudo fiscale) questa legge scandalosa, con che faccia si ergerà come Presidente degli Italiani e non come Presidente fazioso?

Futuro? Un premier incompatibile e che non potrà svolgere il suo ruolo istituzionale (illeggittimo direi) di premier, siccome dovrà andare in aula per ben 4 procedimenti giudiziari:
1-Caso Mills;
2-Diritti tv;
3-Mediatrade;
4-Compravendita senatori

Fonti:
La Stampa
Pupia

Lodo doloso

La Costituzione non menziona assolutamente il fatto che il Presidente del Consiglio debba/possa essere processato in modo diverso dagli altri cittadini.
Al massimo concede al Parlamento di vietare perquisizioni senza il suo consenso, e consente l'indagine o l'arresto solo nel caso vi siano prove certe o una condanna, eppure si trovano fastidiose affermazioni in cui il premier viene visto come entità astratta superiore alla Legge che non può varcare i cancelli di un Tribunale, perchè "immantato" del volere popolare.
Come dire: se il popolo sceglie come governante un presumento mafioso, nessuno può mandarlo in galera anche se truffa, trassa, stupra e uccide, perchè per il popolo quell'essere è il migliore. L'ignoranza regna sovrana sull'equità, sulla giustizia o, per dirla alla Berlusconi, il male sconfigge il bene (lui è rimasto ancora ai cartoni animati giapponesi).

Chi nomina spesso il popolo, cercando di farlo felice da vero populista, è senz'altro Umberto Bossi, il quale spaventa i giudici riuniti a decidere le sorti del lodo Alfano dicendo che il popolo ce l'ha ed è disposto a scendere a Roma!
Ma come si fa in un Paese detto e considerato civile avere al potere buzzurri simili? A cosa serve, allora, avere una democrazia rappresentativa, e a cosa servono le leggi ed i giudici se tanto quel che dicono ed affermano loro è contrario ai voleri del popolino?

Essendo il cosidetto lodo Alfano una legge atta a modificare l'
uguaglianza di fronte alla Legge, sancita dalla Costituzione, risulta ovviamente anticostituzionale. Se il premier fosse invece già protetto, come vogliono farci credere i pidiellini e i leghisti, che bisogno ci sarebbe di creare una nuova legge? Il premier, secondo l'avvocato e noto corruttore condannato a 1 anno e 6 mesi di prigione, Pecorella, è primus super pares, in latino, proprio come quando il Papa non vuole farsi capire per fregare il maggior numero di persone.
Il premier come un re
, dunque, come ci porta a pensare questo blog.

Sapere che il popolo possa votare un possibile (direi certo visto il suo passato) ladro, corruttore, eversore (P2) e istigatore alla sovversione (della legge che impone di pagare le tasse, anzichè mettere i soldi all'estero come usa-va fare la Fininvest) e che niente e nessuno possa scalfirgli il trono nonostante i suoi reati, mi fa paura, perchè è come se in Sicilia (nel caso fosse uno Stato a sè) i mafiosi, intenti con ogni mezzo (che sia la tv o la minaccia) a far eleggere Totò Riina come Presidente, per poi riuscirci, avessero piena strada libera.

La cosa positiva di questa legge è che, per fortuna,
i reati non cadono in prescrizione...Consoliamoci

Link:
"Bocciatura? Trascineremo il popolo" (AGI News)
"Premier è primus super pares" (Corriere della Sera)

6 ottobre 2009

Stato ateo

Chi l'avrebbe mai detto che in uno Stato laico, con la Lega Nord dalle salde (in realtà fantasiose) radici religiose, cristiane, avremmo mai avuto una legge contro la religione, come in URSS?

Invece ecco una proposta dei leghisti per una legge shock della Lega Nord:
arresto in flagranza, reclusione fino a 2 anni e una multa fino a 2mila euro per chi andrà in giro a volto coperto, quindi utilizzando un burqa, come usano le donne musulmane nei loro Paesi di origine, più propriamente in quelle zone dove vige la "legge coranica" dei fondamentalisti.

La Lega Nord, per voce di Cota, vuole modificare la legge Reale del 1975 in materia di tutela dell'ordine pubblico e identificabilità delle persone e prevede di togliere dalla legge in vigore il "giustificato motivo" di indossare caschi o qualsiasi altro tipo di oggetto o indumento che impedisca il riconoscimento della persona (link TGcom). Quindi una legge anche contro i manifestanti che usano caschi da moto, d'altronde la polizia non si diverte se non vede un bel pò di sangue sgorgare dalle teste altrui!

In Italia, abbiamo avuto occasione di vedere questo costume solo durante manifestazioni religiose, ma nella vita di tutti i giorni, vedo e vediamo per fortuna tante donne islamiche coperte al massimo con un velo sui capelli (poichè i capelli possono lanciare segnali sessuali e, si sa, i musulmani sono un po gelosi e possessivi, esattamente come i nostri maschi meridionali, pronti ad accoltellare anche solo per uno sguardo. Complimenti!), questo perchè un fondamentalista in Occidente non riuscerebbe a vivere ed a mantenere la famiglia e ad obbligare le femmine di questa ai comportamenti a lui cari, siccome, si spera, scoprirebbero un Paese, uno Stato, maggiormente libero in cui la religione non guida, non comanda, ma caso mai suggerisce ai propri credenti.

Molte sono le donne che nel Medio-Oriente ed in Asia lottano con la forza delle loro intelligenti parole contro lo svilimento della donna dettato dal burqa e dalle orrende mutilazioni a cui le bambine sono costrette dai fondamentalisti (così come in Occidente c'è chi fa lo stesso contro le ignude veline, anch'esse, seppur con costumi estremamente differenti, mercanzia dell'uomo), ma cosa si risolverà con questa legge, andrà a favore delle donne?
No e non servirà a niente, perchè si peggiorerà soltanto la situazione delle donne che saranno vittime due volte: e dei loro mariti e della Legge! Sono pericolose le donne totalmente coperte?


Incredibile come le donne medio-orientali ed asiatiche vengano punite nei loro Paesi per via della loro non religiosità, mentre qua per il contrario. Sono due assurdità e almeno la nostra è da cancellare, sostituendo questa legge un pò strana con l'educazione.

Siccome mi diverto a copiare ed incollare commenti trovati su Il Giornale, ora tocca al TGcom e a gente che riesce finalmente a dare un senso alla propria esistenza solamente sproloquiando, come un certo Angelo:

"GIUSTISSIMOOOOOOOOOO.SIAMO IN OCCIDENTE E DEVONO LASCIARE NELLE LORO TERRE LE LORO TRADIZIONI. COSA SIGNIFICA UN BURQA?E' la ridicolizzazione di una donna da parte degli uomini musulmani tutti dei trogloditi. In Italia devono fare quello che diciamo noi altrimenti se ne tornassero tutti nei loro sporchi villaggi. E' un discorso razzista questo ? Ebbene sono razzista".
O un certo Don:

"Giustissimo! Quando un occidentale va nei loro paesi è COSTRETTO ad adeguarsi altrimenti apriti cielo. E allora è pure giusto che quando loro vengono nel NOSTRO paese si adeguino agli usi e ai costumi italiani. Basta con la tolleranza infinita ed il falso buonismo. Era ora che qualcuno prenda provvedimenti e soprattutto li faccia rispettare".

Che dire, dai musulmani abbiamo imparato a far di conto e per Angelo son tutti trogloditi. Per Don invece, siccome là sono in vigore leggi brutali, noi dovremmo copiarle (alla fine è il concetto espresso, se non da Don, da molte persone che esprimo un giudizio simile al suo), ma se così fosse come potremmo considerarci superiori, democratici e quindi più giusti?
Giusto vietare il burqa, ma voi, commentatori de Il Giornale e TGcom, che vi inalberate per i diversi da voi, ma mai con chi è veramente diverso voi, dato che è al di sopra della legge (chissà chi), credete che col carcere e con una salata multa, una persona con radicate convizioni metafisiche, cambi idea? L'idea viene cambiata attraverso l'educazione, ovvero facendole capire che può continuare a professare la sua religione pregando senza nascondersi. Ma per fare presa sull'elettorato che non usa mai il cervello, se non appunto per urlare o per accendere con un grande sforzo intellettuale la tv, non si possono pretendere grandi idee.

PS: sicuramente megli uno stato ateo di uno religioso, altrimenti addio minigonne :)

5 ottobre 2009

I Golpisti

(Silvio non verrà sottratto dal suo scranno e non finirà nè in rovina, nè in galera, ma c'è chi pensa al peggio)

I Golpisti. I Golpisti con la G maiuscola di "Governo" e de "Il Giornale".


Il secondo infatti oggi titola: "QUESTO E' UN GOLPE. DIFENDIAMOCI".

DinfendiamoCI o difendiamoLO?
Non mi risulta che i giudici milanesi che ieri si sono espressi a favore della CIR di De Benedetti sul Lodo Mondadori, abbiano sentenziato contro gli elettori del PDL che, per fortuna, sono ancora tutti anonimi.
Il popolo bue (oltrechè morto di fame dato l'enorme precariato e l'ignobile delocalizzazione sempre più sfrenata, da quando Silvio è sceso in campo per il bene del Paese che ama), anzichè scendere in piazza per chiedere maggiori diritti a tutti
(come invece fa il popolo della Sinistra), forse ci andrà per difendere il proprio capo supremo, senza il quale davvero non saprebbe chi votare, poichè se il centro-destra governa, è solo per merito del carisma del piduista grazie ai suoi canali televisivi nazionali.
La domanda sorge spontanea: quando un elettore di Silvio prende, ad esempio, una contravvenzione in seguito ad un'infrazione, Silvio scende in piazza per lui? Silvio non scende in campo (inteso come campo agricolo) neanche per aiutare la costruzione del residence della sua amante Patrizia D'Addario in arte Alessia (alessiaèunnomedartemanonpuòcertoessereunaescort), figurarsi per il primo telespettatore maschio che non sa guidare o che non ha la fortuna di avere l'auto blu e autisti e guardie del corpo palestrate, pronte a prendere la paletta del vigile per usarla come stuzzicadente...

No, non è un golpe, è semplicemente una sentenza del Tribunale di Milano che l'Italia aspetta da 18 anni, anni in cui Berlusconi ha racimolato, con la Mondadori (ingiustamente sottratta alla CIR di De Benedetti tramite corruzione del giudice Metta), 1,2 miliardi di euro di utile netto.

I giudici non seguono certo le voglie di Di Pietro, ad esempio, altrimenti l'avrebbero già fatto in altre mille occasioni! I giudici, anzi il giudice, tale Raimondo Mesiano, dopo aver appurato la colpevolezza della Fininvest e dei suoi avvocati (Previti, Pacifico e Acampora, tutti condannati anni fa), ha semplicemente stabilito la cifra che spetta all'imprenditore rivale sconfitto con "armi illegali": 750 milioni di euro, ovvero l'80% del totale spettante, perchè se è vero che Metta fu corrotto, è anche vero che nessuno sa come avrebbero deciso un altro non corrotto al suo posto, ma è anche vero che c'è, a favore ovviamente della CIR, la "perdita di chanche", ovvero ci fu l'impossibilità assoluta di poter entrare in possesso della Mondadori.

E' assurdo quindi ipotizzare una caduta del Governo come invece affermano giornalisti e pidiellini, siccome Silvio non è coinvolto direttamente, lo è la Fininvest, e quindi non rischia certamente la galera o un'incompatibilità con la carica che svolge (in realtà di incompantibilità ce ne sarebbero già di sufficenti, ma siamo in Italia e direi che possiamo chiuderci un occhio). La Fininvest a fine 2008 aveva una liquidità di 1,1 miliardi di euro, ma oltre ad essa vi è anche la stessa Mondadori, Mediaset e Mediobanca, le cui casse non verranno assolutamente toccate.

Il Governo, i membri del Governo, sono pronti a scendere in piazza e a tornare a votare.
Ecco le dichiarazioni di Cicchito, P2DL, "Grande manifestazione contro l'attacco a Silvio Berlusconi" (link), di Calderoli, Lega Nord, "Macchè cortei, si torni a votare" (link), di Bondi "
Occorre che il nostro partito e l'intera maggioranza prendano in esame con urgenza la necessità di organizzare una grande manifestazione popolare con l'obiettivo di difendere la democrazia e la libertà nel nostro Paese" (link).
Più realista Berlusconi (complimenti): "Il Governo porterà a termine la sua missione quinquennale e non c'è nulla che potrà farci tradire il mandato che gli italiani ci hanno conferito".

Attacco, quindi golpe, ma il golpe chi lo sta realizzando da 30 anni in Italia, se non Berlusconi medesimo con le sue frequenze nazionali comprate ai socialisti e a Craxi, con le sue leggi ad personam (depenalizzazione di certi reati, scudi e condoni, leggi alfaniche, ecc) e l'aborto del pluralismo in tv, essendo l'unico imprenditore privatore in questo campo, se si esclude la piccola LA7 non raggiungibile in tutta Italia? Quando mai un De Benedetti, un Agnelli o un altro politico, quindi mettiamo un Veltroni o un Di Pietro han mai avuto la possibilità di parlare (ma anche no, grazie a programmi trash) a milioni di persone ad ogni ora del giorno per 20-30 anni come invece fa Berlusconi attraverso i suoi giornalisti faziosi?

Loro protestano per difendere un corruttore, non per difendere i posti di lavoro e la sicurezza su questi posti di lavoro. Assurdi, completamente alienati e golpisti.

Sempre pronti a scagliarsi contro Di Pietro per le accuse di questo contro il Presidente Napolitano, ma pronti anche ad accusare i giudici. Chi è che non rispetta le Istituzioni? Se un politico è indagato, è ovvio che prima o poi arrivi una sentenza a riguardo, così com'è ovvio che non ne arriveranno altre contro i vari Bocchino e Gasparri, poichè non indagati, cosa che invece sarebbe successa se si trattasse realmente di un golpe (che tra l'altro viene compiuto con l'ausilio dell'esercito che entrerebbe in Parlamento).

E' facile pensare che facciano le vittime per sminuire ancora una volta, e poi colpire, il lavoro dei giudici, realizzando, quindi, sì un bel golpe antidemocratico per eliminare questa scomoda figura super-partes.
Chissà le loro grida di dolore domani, giorno del giudizio della Corte Costituzionale sullo "Scudo Alfano"


Link:
"Per il giudice, Berlusconi è corresponsabile" (Il Sole 24 Ore)
"Ma la holding non rischia" (La Repubblica)

4 ottobre 2009

Messina sbriciolata

Dopo la tragedia aquilana, con case crollate causa loro costruzione senza criteri antisisma o causa sabbia nei muri, si parlò di finanziamenti statali del (precedente) Governo Prodi per la messa in sicurezza, essendo la città in zona sismica. Si disse anche che, invece, il Governo Berlusconi (attuale), non lì liberò dalle casseforti, se non ovviamente dopo il fatto...

E' successa all'incirca la stessa cosa per Messina, secondo Fabio Giambrone dell'IDV (link) dove pochi giorni fa, durante un violento nubrifragio, c'è stata la distruzione di strade e case (con ben 20 morti!), per via dei pendii collinari franosi (disboscati) e per le costruzioni sopra il letto del fiume o nei pressi di esso, ecc.
Secondo la Coldiretti "
l'84% Comuni della provincia di Messina è considerato "a rischio per frane e alluvioni anche per effetto della progressiva cementificazione del territorio che ha sottratto terreni fertili all'agricoltura" (link).

Secondo il il vicepresidente dei senatori dell'IDV "in occasione di un precedente evento climatico di questo tipo nella zona il precedente governo, nel 2007, dichiarò lo stato di emergenza poi non prorogato dal successivo esecutivo, quello ancora in carica, senza che nulla fosse stato fatto per la mancanza di fondi".
Vero o no? Se andiamo a vedere sul sito della Protezione Civile notiamo come il precedente Governo abbia effettivamente, nel 2007, dichiarato lo stato di emergenza (link).
Purtroppo siamo in Italia, e come dicono le nostre sagge mamme, per fare qualcosa ci deve scappare il morto.
Considerando ciò che dice il WWF, ovvero che "la realizzazione del ponte e delle opere connesse comportera' un fabbisogno di inerti pari a 3.540.000 metri cubi di materiali (di cui 1.750.000 da cave) e una produzione di materiali da scavi per 6.800.000 metri cubi (di cui 5.010.000 andranno a deposito). Con un coinvolgimento, aggiunge l'associazione, di tutto l'hinterland urbanizzato. Nel solo territorio di competenza del Comune di Messina sono previste ben 12 grandi aree di cantiere. La tragedia di Messina si iscrive nel quadro 'di una cementificazione e urbanizzazione selvaggia'' (link), è facile pensare a nuove catastrofi, quindi altri morti. E' assurdo voler porre rimedio ai danni inflitti dall'uomo alla natura del luogo, se poi si aprono altri cantieri sbancatori!

La popolazione, colpita da questo ennesimo dramma, afferma che i politici si presentano e promettono durante le elezioni per poi scomparire, quindi posso tranquillamente affermare che i politici di ambo le parti son colpevoli per non aver agito subito dopo aver notato i probleni (Prodi) e di non aver proprogato lo stato di calamità con conseguente elargizione di fondi (Berlusconi).

E proprio dai membri del Governo Berlusconi, che dovrebbero impegnarsi, dandoi anima e corpo nel sopperire, almeno per il futuro, dato che nel passato prossimo non hanno fatto un caxxo, alle mancanze di civiltà che han causato questa tragedia annunciata, parte una pugnalata alla schiena: "Indispensabile il ponte sullo Stretto" (Matteoli, link). Sempre secondo questo illuminato: "
Io sono convinto che realizzare il Ponte sullo Stretto, voglia dire, a cascata, realizzare anche Infrastrutture indispensabili per la Calabria e la Sicilia" e "Non ci sarà una svolta nella realizzazione delle grandi opere perchè il ponte non si fa con soldi pubblici ma con soldi privati" Invece lo Stato elargirà per quest'opera di cui i giapponesi ridono a crepapelle, più di 1 miliardo di Euro (link). Grazie a Matteoli ho scoperto che 1 miliardo equivale ad una nocciolina...
Incredibile, ferrea e ferma la reazione del Presidente della Repubblica Napolitano:
"No ad opere faraoniche" (
link).

Ovviamente non conta e non cambia nulla, infatti i lavori sono già iniziati e proseguiranno come se il progetto non fosse assurdo (guardate la parte finale di questo pezzo di EXIT su LA7, per vedere il viaggio che si dovrà fare in auto per raggiungere Reggio o Messina partendo dalla città opposta - link), ovviamente sbancando colline, tanto non è lì che Silvio ha una delle sue millemila ville...
Scioccante invece ciò che si apprende dal sito Terrelibere.org, ovvero che Berlusconi ha creato, da vero despota qual è, la figura del commissario dedito alla rimozione degli ostacoli (link), dove per ostacoli si intendono le minoranze che si oppongono alle sue opere inutili, sprecone e devastatrici.

Come al solito, sempre intelligenti e profondi i commenti dei lettore de Il Giornale.it:
#3 Beppe Bonelli (2) - lettore
il 07.03.09 alle ore 15:54 scrive:
"sono orgoglioso di essere italiano e e del fatto che il ponte più lungo al mondi lo facciamo noi!!"
Ma il popolo bue non può certo sperare di dire fandonie migliori del nostro amato premier: "


3 ottobre 2009

Napolitano inutile

Scudo fiscale: come già detto nei precedenti articoli, è recentemente passata in Parlamento questa ennesima legge vergogna del Governo Berlusconi con l'ennesima fiducia e, come per l'ignobile Lodo Alfano, il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con Costituzione alla mano, ha firmato, dando quindi l'ok.

La gente per strada oggi lo ha fermato e gli ha chiesto di non firmare questa legge utile solo ai mafiosi, ma lui, il Capo dello Stato, ha affermato che se non avesse firmato, gli avrebbero comunque ripresentato il testo e sarebbe stato poi obbligato a firmare.
La domanda sorge spontanea: a che serve questa alta figura istituzionale se il suo libero arbitrio è palesemente inutile? Legge presentata, respinta, legge ripresentata, accolta. Assurdo.

Antonio Di Pietro, furioso, ha dato del vile a Napolitano, perchè se non avesse firmato avrebbe fatto capire alla maggioranza che questa legge è ingiusta, invece, firmando, ha fatto sì che le forze del centro-destra non si ponessero dubbi sulla legalità di questo scudo, su cui anche l'FMI nutre dubbi.
Schifani è il primo a difendere Napolitano, affermando che Napolitano è altamente apprezzato dai cittadini e che gli ingiusti attacchi non scalfiranno mai il prestigio, la levatura e l'autorevolezza, seguito a ruota da Cicchito che dà a Di Pietro dell'eversore (detto da un piduista è il colmo!) e da D'Alia (quello della vergognosa legge contro i blog) che dice "
l’Italia dei valori è una vergogna per l’Italia" (detto da chi ha nel suo partito Totò Cuffaro...)

Link:
Di Pietro all'attacco: "Atto di viltà" (La Stampa)

"Va adottato solo per disperazione" (La Repubblica)

Berlusconi sotto i ponti

Finalmente!!!

Finalmente la Fininvest dovrà risaricere l'ingegnere Carlo De Benedetti per avergli sottratto tramite corruzione la Mondadori 20 anni fa, con la bella cifra di 750 milioni di euro!

Un giudice, tale Metta (2 anni e 9 mesi di carcere), fu corrotto dagli avvocati dell'attuale premier, tra i quali troviamo il famoso Cesare Previti (1 anno e 6 mesi di carcere). Gli altri corruttori invece prendono il nome di Attilio Pacifico (1 anno e 6 mesi di carcere) e Giovanni Acampora (1 anno e 6 mesi di carcere). La posizione di Berlusconi invece fu stralciata in seguito della sopravvenuta prescrizione nel 2001 (e te pareva!).
Da cosa nasce la corruzione? Dalla volontà berlusconiana di impossessarsi interamente della Arnoldo Mondadori Editore, quindi anche della quota in mano alla famiglia Formenton (eredi di Arnoldo) che, però, aveva già preso accordi ufficiali con De Benedetti.

Come si possa essere governati (o comandati) da un corruttore (uno dei suoi vari ruoli criminali, l'ultimo certificato fu, anche quella volta, cioè pochi mesi fa, quello di corruttore nel caso Berlusconi-Mills) me lo chiedo da sempre, forse grazie anche alle televisioni che di questi guai giudiziari non ne parlano mai o, se ne fanno cenno, vengono seguiti dai belati suoi o dei suoi aficionados che parlano di complotto e giudici comunisti invidioso che usano la politica per una lotta di classe.

Il TG1 delle 20:00 non ne parla, evidentemente finchè Berlusconi non avrà ammesso le sue colpe, essendo lui al di sopra della Legge ("Io sono più uguale degli altri"), per i giornalisti del servizio governativo, ehm, pubblico, questo è solo gossip!
Aggiornamento ore 20:25
, la giornalista del TG1 menziona il fatto per circa 5-10 secondi, esattamente come successe mesi fa per il caso Mills, ovvero nessun titolo ad inizio "show" e breve accenno verso la fine, come se fosse il caso di un borghesotto milanese che inspiegabilmente non ha obliterato il suo biglietto...

Se cerchiamo invece la notizia su Google News (alle ore 20.10), si nota come ne parlino solo alcuni quotidiani, fra cui Repubblica, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Reuters, Ansa e Agi.
TgCom, Giornale, Libero anche loro propendono per la linea editoriale del ligio Minzolini

La Fininvest è rimasta scioccata e si difende con questo comunicato stampa:
(AGI) - Roma, 3 ott. - La Fininvest esprime "tutta la propria incredulita' di fronte alla sentenza del Tribunale Civile di Milano". E' quanto si legge in una nota della societa' in merito alla decisione dei giudici a seguito della causa civile promossa dalla Cir. "Una sentenza - continua la nota - profondamente ingiusta. In attesa di conoscerne le motivazioni, la Fininvest ribadisce la correttezza del suo operato, la validita' delle proprie ragioni e degli elementi che sono stati addotti per sostenerle. La Fininvest ricorrera' immediatamente in appello, assolutamente certa che la totale fondatezza delle sue tesi non potra' non essere riconosciuta".

Link:
Maxi risarcimento da Fininvest (La Repubblica)
La storia del Lodo Mondadori (Il Sole 24 Ore)

3 is the magic number

Fra 3 giorni finalmente sapremo come si pronunzierà la Corte Costituzionale in merito alla costituzionalità del Lodo Alfano, ovvero lo "scudo" che protegge le quattro più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consiglio "che non c'è mai").

Con grande piacere apprendo che il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, rinuncia coerentemente con le sue opinioni espresse l'anno scorso, a questa protezione inegualitaria ed ingiustificata.
Il rapporto fra lui ed il premier Silvio Berlusconi non sono buoni fin dalla fondazione del PDL che ha visto l'unione di Forza Italia e di AN (il cui presidente era appunto Fini), ma un colpo alla schiena simile, Sua Emittenza, non se lo sarebbe certo aspettato!

Non facciamo però di Fini un eroe antiberlusconiano (anche se, come successe un paio di anni fa, si scusò e pagò la multa da comune mortale per essersi immerso in acque protette, quindi la differenza c'è ed è enorme), infatti, se l'eliminazione per sè di questo scudo è appena avvenuta, è anche vero che ciò è accaduto poichè il suo avvocato, Giulia Bongiorno, ha scoperto pochi giorni fa che la sua figura era ancora improcessabile, nonostante le volontà espresse da Fini dell'anno scorso.

Per Berlusconi questa "legge protezionistica" serve per la buona governabilità del Paese, per rispettare il verdetto delle nostre democratiche elezioni (democratiche quando lui è l'unico politico imprenditore nell'editoria?) e per scacciare il pericolo delle "Toghe Rosse".
Tre buone ragioni
(3 is the magic number again), se non fosse che il nostro amato premier in passato fu condannato per svariati reati e fu salvato solo dall'amnistia (false dichiarazioni sull'eversiva P2) prescrizione (tangenti alla Guardia di Finanza) o dalla depenalizzazione del reato (falso in bilancio). Sulle Toghe Rosse non mi pronuncio, anche se la odiata Ilda Bocassini, scagionò da infamanti accuse il governatore della Lombardia Formigoni.
Sicuramente è la prima volta che nella storia repubblicana italiana, un premier con questo curriculum che l'ha sempre svignata, cerca in ogni modo, imperterrito da svariati anni, di non farsi processare, come già cercato nel 2003 con l'incostituzionale Lodo Schifani.

Com'è strana a volte la vita: anni fa Fini disse che secondo lui Mussolini fu il miglior statista del '900, recentemente invece ci ha ripensato e ha additato il Fascismo come male assoluto, mentre, per Berlusconi, Mussolini non uccise nessuno (e Dell'Utri gli dà manforte leggendo in giro i falsi "Diari di Mussolini" dove si mostra una grande umanità da parte del Duce).

Viva l'incoerenza, c'è da ammetterlo.

Link:
Fini rinuncia al Lodo (Il Fatto)

2 ottobre 2009

Belgeloso e La Furiosa

1 ottobre 2009, casa RAI, di tutto di più.

Annozero:
Belpietro, direttore di Libero (liberomafinchèmipaganovendoognidignità), chiede alla D'Addario come si guadagni da vivere e con fare supponente da dove le arrivino i soldi. Forse alludeva alla sinistra che creò, secondo i berluscones, il complotto? Non posso pensarlo, siccome Belpietro sa benissimo che dietro di lei c'è Tarantini che è semplicemente un arrivista.
Secondo me è solo geloso che Berlusconi forse l'ha pagata più di quanto lui prenda in un'intera settimana di lavoro, poveriiiiiiiino.

Porta a Porta:
il matematico Odifreddi in collegamento con lo studio (ignorant chic) di Bruno Vespa parla di Berlusconi e del suo rapporto con le donne, menzionando i dubbi (non per forza suoi, ma della stampa e dell'opinione pubblica) sulle nomine a ministro delle signorine Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini.
La Russa, ministro alla Guer.. ehm Difesa (ma da chi?) del PDL, senza lasciare capire alla gente a casa il discorso sensato del famoso scienziato, lo accusa di accostare le figure candide delle due politichesse tutte Dio-Patria-Famigghia (e una fetta di culo, no?) a quella sporca e zozza (parole mie) di Patrizia D'Addario, così zozza che infatti il premier la ricevette ben due volte in casa sua e ben una volta nel suo lettone, per poi finire candidata con una lista vicina al PDL in Puglia!
E' facile dunque ipotizzare che la maggioranza delle persone del centro, del centro-sinistra, della sinistra e perchè no della destra, pensino che dietro alle nomine ci siano favori sessuali e non vere competenze.
Inutile dirvi con che parole il raffinato La Russa apostrofa il nobile d'animo Odifreddi, ma già che ci sono ne approfitto affinchè ciò resti per i posteri: "Si vergogni, ritiri tutti i premi che ha vinto se pensa queste cose, si vergogni, LEI MI FA SCHIFO!"

Entrambi furiosi, i due berluscones, han cercato e son riusciti a zittire gli ospiti che non hanno avuto modo di completare le loro frasi. Lo stesso sistema di "dialogo futurista" è stato attuato da una giovane "miliziana" di Torino del PDL che sbraitando contro il sindaco di Bari del PD, commette un atto di comicità pura quando, lasciando i suoi panni da fighetta precisina per indossare quelli da robottino sterminatore, si incazza accusando le banche, tra l'altro usando un acuto che neanche Liza Minelli, di non voler usare i (aprite le orecchie) TREMONTI BONDS!


Ah, oltre alla D'Addario, è stata intervistata ad Annozero anche l'altra ragazza partecipante alle feste del premier, tale Barbara Montereale, anche lei poi finita nel partito della bionda escort. Peccato che non sappia nulla di politica, neanche a livello base, infatti una sua frase terminava con: "...quella cosa...sì, quella roba politica", col giornalista pronto ad aiutarla: "Convegno? Congresso?".

Viva l'educazione del centro-destra!

La Mafia ringrazia

Rimpiango le belligeranti dichiarazioni di Brunetta, causa Scudo Fiscale approvato alla Camera quest'oggi (con svariati politici dell'opposizione assenti al momento del voto che avrebbero, forse causa assenza dei finiani come si legge sul Fatto Quotidiano, eliminato questa legge vergognosa. Da menzionare i numerosi politici dell'opposizione, compresi 2 dell'IDV, che han boicottato il voto sulla mozione di costituzionalità).

La Mafia (o in minuscolo, mafia, siccome il comportamento mafioso può esserci anche all'infuori dell'organizzazione criminale) ringrazia perchè i capitali che rientreranno in Italia verranno tassati solo del 5% ed i nomi di questi evasori non saranno resi pubblici.
Entrambe le cose all'estero sarebbero impensabili, ma in Italia, paese in cui ci si tiene tanto alla privacy, è impensabile mandare alla pubblica gogna i bei fighetti miliardari.
Ma in Italia il massone Licio Gelli non sta in carcere, ma nella sua bella villa in Toscana, dove ricevere marescialli e imprenditori che truffano lo Stato per milioni e miliardi di euro. Gente che si vanta di avere amicizie importanti, utili per continuare a trassare lo Stato, amicizie che hanno, fra gli altri, i nomi di Minniti, Schifani e Macciello Dell'Utri, il cui logo del suo circoli delle libertà è un rimando massonico (news L'Espresso, link). Qindi, secondo voi, per chi fanno le leggi??

Sempre impensabile all'estero, per un'alta figura istituzionale come il premier, sarebbe intrattenersi con figure dal losco passato e presente come l'ormai famoso Tarantini, sottospecie di imprenditore che intratteneva politici da "baccagliare" (ovvero corrompere) con ragazze/signore squillo (ovvero puttane). A nessuno deve interessare l'attività sessuale del premier italiano, come di quello americano, ma deve interessare e assolutamente essere pubblico ogni suo incontro o comunque ci devono essere filtri. Tarantini fu indagato già nel 2001 ed è un signore che truffa sia la Sanità pubblica sia i pazienti che, come nella famosa clinica milanese detta "degli orrori", vengono usati come mezzi per poter ottenere immensi profitti, impiantandogli protesi inutili e dannose.

Si vuole attaccare Berlusconi, per convincere l'opinione pubblica della sua dannosità per il Paese? Bene, non si parli delle "escort" però, siccome la gente che non ama informarsi, tanto quanto ama invece votare il primo sorrisone a 36 denti che incontra in tv (guarda caso è sempre quello di Silvio), non crede e non gliene importa alle sue avventure, ma si parli invece delle sue amicizie a dir poco discutibili con orrendi mafiosi e imprenditori (Dell'Utri e Mangano condannati per Mafia, ad esempio). Potrei fare altri esempi, come nominare i 32 conti off shore della sua Fininvest (non è che lo scudo fiscale sarà l'ennesima legge ad personam?) o, entrando più nel difficile, parlare della sua illeggibilità causa sfruttamento concessioni (tv) statali (frequenze che lo Stato dà ai privati) che lo vedrebbero in pieno conflitto d'interessi. Ma sapete, uan legge del 1957 è sicuramente da comunisti, quindi non è da rispettare!

Oltre a Berlusconi, nel PDL, è pieno di "furbetti" e non possiamo non pensare che ogni legge (guarda caso votata sempre ponendo la fiducia, ovvero ricattando gli "onesti" colleghi) non sia fatta per meri interessi di qualche singolo potente o per conto di mafiosi. Non a caso Berlusconi è rimasto sconcertato, anzi quasi allarmato all'apparenza, poche settimane fa, sulle riaperture delle indagini sulle stragi di Mafia del 92-93. Sempre non a caso, per deviare l'idea della vicinanza di un certo partito alla Mafia, Bossi l'11 settembre ha dichiarto che il caso della escort Patrizia D'Addario fu creato appositamente dalla Mafia per rovinare Silvio perchè il Governo ha realizzato leggi importanti contro di essa. Peccato che invece l'ormai famosa Patriza fosse solo uno strumento nelle mani di un imprenditore che offriva donne a destra e a sinistra.

Con un Governo che vuole impossessarsi sempre più prepotentemente della tv pubblica (pagata da tutti, mica dai ciechi sostenitori di Berlusconi!), non c'è da stupirsi se ogni sera fanno un processo a certi giornalisti considerati di sinistra e se un'altra tramissione considerata imparziale (ah ah ah) come Porta a Porta arrivi ad un livello infimo, dove con Brunacciaccio Vespaccio (detto in modo bonario alla Benigni) si discute di un altro programma (un pò come a Mediaset dove personaggi trash invitati in un programma inutile, discutono dentro la tv della tv fatta in un altro programma altrettanto inutile), ovvero Annozero. Sì, perchè ieri sera, finito il programma di RAI2 (inutile, se non per l'intervento di Travaglio, link), su Porta a Porta c'è stato il "processo ad Annozero", in cui con fare ignorante, becero e antidemocratico, La Russa ha zittito da vero fascista l'intelligentissimo Odifreddi.
Ho nominato Mediaset ed a volte, quando vedo certe immagini, certi spezzoni dei suoi programmi, mi vengono i brividi, infatti non oso immaginare che pensieri (?) scorrano nella mente (?) dei suoi spettatori che non conoscono la pluralità e non conoscono l'informazione, ma soprattutto i loro diritti: dopo aver guardato per 2-3 ore programmi d'intrattenimento nazional popolare (quelli dove in pratica più si urla come le massaie napoletane per strada, incazzate col postino che arriva sempre tardi, meglio è) il cervello è completamente rilassato (o sciolto) ed ogni problema costante nel Paese viene sotterrato, anche se il problema non è il dimenticare i problemi (anche io quando mi diverto non ci penso), ma consta nel modo di intrattenere, divertirsi e divertire. C'è solo una marea di fatterelli privati. E' possibile che uno strumento come la TV che raggiunge decine di milioni di persone non debba essere sfruttato a dovere per migliorare tutti, dal direttore che la guarda la sera, alla massaia che la guarda al mattino, al ragazzino al pomeriggio? Consci di questa possibilità, i massoni berluscones, ci propinano in un quasi regime monopolistico il nulla, per farci credere che la tv rispecchi la realtà e che, essendo strapiena di sorrisi, luci, merci e belle donne, non si possa far altro che ringraziare a vita il Duce, cosa che viene bene ai nostri vecchi legati ai letti ma pronti a correre verso le urne in primavera.

Link:
Scudo fiscale, Camera approva (Yahoo)

Mafia: il Governo l'ha colpita, il caso escort nasce da lì (Il Velino)
Processo ad Annozero (Repubblica)