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24 luglio 2009

Bill Silvio

Bill Clinton per via dei rapporti sessuali avuti con una stagista che si adoperò amorevolmente verso il Presidente degli USA, forse poichè attratta dalla sua mascellona o forse per un futuro radioso, fu processato per essere cacciato dalla Casa Bianca (cosa poi non accaduta).

Se prendiamo da esempio gli U.S.A., a volte a sproposito (infatti il centro-destra per eliminare molte intercettazioni scomode ai politici, affermò che ne subiamo più degli americani, cosa falsissima, infatti da noi i telefoni spiati sono qualche centinaia di migliaia, non 30 milioni come detto da loro e, negli USA, è bene ricordare che qualunque ente statale può compiere questa "anomala operazione investigativa") mi chiedo perchè in Italia, dove il premier Silvio Berlusconi si circonda di troie&sgallettate, non venga ugualmente obbligato a riferire delle sue vicende (l'aveva promesso riguardo al Noemigate, ma lo stiamo ancora aspettando in Parlamento!), siccome da questi atti sessuali possono scaturire promozioni, illeciti vantaggi, corruzione, violazioni di segreti di Stato, ecc.
Ed è bene ricordare che Berlusconi è stato definito malato dalla sua (ex?) moglie (seconda moglie) Veronica Lario e da sempre è un maniaco sessuale, fin da quando, 30 anni fa, invidiava certi latin lover che facevano la bella vita con al tavolo affianco a loro decine di belle donne, cosa che ora finalmente può permettersi anche lui (pagando questo ed altro, eheh) e, 20 anni fa, fu intercettato mentre si disperava per la mancata possibilità di scopare, lui e Dell'Utri, con 2 ballerine di Drive-in
Evvai!!!


Se i "cattolicissimi" (in realtà si definiscono tali solo per sentirsi pienamente dentro la società, assecondando i voleri della famiglia, le tradizioni, per mantenere una sorta di conservatorismo sociale e morale che non deve essere scalfito da nuove rivoluzionarie e libertarie idee che scompigliano lo status quo) italiani non insorgono nemmeno contro l'ipocrita puttaniere brianzolo che tradisce i sacramenti (giuramenti alla Chiesa cattolica verso il matrimonio, fedeltà, famiglia), non c'è speranza di levarlo dal suo posto di comando, ormai è onnipotente e nessuno può giudicarlo. Non chiedo al popolo italiano di lamentarsi dei suoi reati (evasioni, pizzo, collusione, tangenti, conflitti d'interessi, leggi ad personam, ad aziendam, leggi bavaglio, ecc.) poichè il popolo, nella sua maggioranza, è ignorante come una capra, ma speravo, in cuor mio, che la gente uscisse con scimitarre dalla chiese, invece come se nulla fosse, si prende la comunione e poi si vota PDL la stessa domenica mattina.

Dispiace solo per tutte quelle donne oneste che vedono la propria immagine di donne scalfita dalle troie che finiscono in prima pagina grazie al piduista brianzolo.

Un bellissimo articolo a riguardo è su Repubblica.it ed è firmato da Chiara Saraceno: "La sindrome del maschio"

23 luglio 2009

Crisi ambientale e seggiovie

Inquinamento.
Siamo tutti vittime dell'inquinamento che produciamo a man basse.

I grandi del mondo han deciso di dimezzare le emissioni, ma ciò contrasta palesemente con le nostre attività e col nostro lamentarci della crisi (che non nasce un anno fa, causa speculazioni a Wall Street, ma che c'era già 10 anni fa, quando la gente doveva tirare la cinghia con 2.000.000 di lire, figurarsi ora che i giovani se va bene arrivano a 800 euro-1.600.000 lire, con prezzi di ogni cosa raddoppiati rispetto al 1999, oserei dire. Se quindi i grandi capi minimizzano sulla crisi, è perchè loro, avendo raddoppiato i prezzi, non la sentono, tranne ora in cui si rendono conto, forse, che la gente con quel che ha in tasca, non può più comprare niente), infatti vogliamo continuare col nostro stile di vita e ad impossessarci del mondo, della natura.

Dal Lazio arriva una notizia sconcertante: si vogliono costruire 36 km di piste per sport invernali, più quindi un gran numero di seggiovie (piloni, cemento, strade per i tir, seconde case, vette violate dai cavi, consumo di acqua per la neve artificiale, rumori, ecc.) sull'abbastanza noto Terminillo.

Ce ne dà notizia l'autorevole "La rivista del Trekking":

I numeri del “superski” sono i seguenti:

  • si costruiscono 36 km di nuove piste, che sommati ai 6 km attuali portano il bacino a un complesso di 42 km di piste da discesa;

  • si costruiscono 12 nuovi impianti + la grande funivia di scavalco della cresta sommitale, portando da 4 a 17 gli impianti esistenti;

  • tutti i km di piste saranno serviti da impianti di innevamento artificiale, interamente da costruire ex-novo;

  • si dovranno anche costruire (ma non si hanno numeri certi a proposito) strade di servizio ai cantieri e per la posa dei piloni, nuove strutture di trasporto (strade e parcheggi), nuove strutture ricettive (alberghi, esercizi di ristorazione, negozi e servizi vari).

I correttivi principali rispetto al “Progetto ISIC” sono i seguenti:

  • non si interviene tracciando nuove piste e/o impianti direttamente nell’area SIC della Vallonina;

  • l’impianto di scavalco viene spostato leggermente più in basso, dai Sassetelli alla Selletta di Cantalice (quota 1.833);

  • viene istituito il Parco del Terminillo.


Qui di seguito i nostri punti critici.

  • In primo luogo, lamentiamo proprio l’assenza di un progetto serio, corredato da analisi di fattibilità. Riteniamo che sia un preciso dovere della Provincia di Rieti (ente promotore) e della Regione Lazio (ente principale finanziatore) presentare tutte le analisi necessarie per un confronto serio e circostanziato con la società civile.

  • In assenza (e in attesa) di tali documenti, resta a noi “tecnici” il forte dubbio che la costruzione di 36 km di nuove piste e di 13 impianti di risalita in un comprensorio come quello del Terminillo (6 km di piste e 4 impianti attualmente esistenti già in crisi gestionale) non si sostenga né dal punto di vista finanziario, né da quello economico. In particolare, i flussi di domanda che sarebbe necessario attivare per ottenere un pareggio gestionale sono ingentissimi, volendo contenere il prezzo unitario medio (dello skipass e dei servizi connessi, per intenderci) a livelli competitivi rispetto agli altri comprensori degli Appennini e delle Alpi (chiaramente c’è una relazione inversa tra prezzi unitari praticati e flussi di domanda attivati).

  • Rispetto al punto precedente, occorre sottolineare che è vero solo in parte che la costruzione dei nuovi impianti, di per sé, genera nuovi flussi di domanda. Occorre comunque dimostrare che si tratta di flussi sufficienti ad attivare reddito e occupazione (direttamente e indirettamente) con ricadute positive sul tessuto produttivo, economico e sociale locale.

  • Il presupposto principale per l’intensificazione dello sci di pista sul Terminillo è – secondo i sostenitori dei vari progetti – che sui versanti nord della montagna (quello leonessano, per intenderci) l’innevamento è decisamente migliore che sui versanti a sud-sudovest (quello di Rieti-Campoforogna). Questo è vero, ma si tratta di un pleonasmo: tutti i versanti nord sono più innevati dei versanti sud... Resta da dimostrare che l’innevamento sia sufficiente per lo sci di pista e, in particolare, alle nuove piste progettate. Quando si dice “sufficiente” non si parla solo di quantità della neve, ma anche di qualità del manto nevoso con riferimento alla sua consistenza, alla valangosità dei pendii, alle condizioni nivo-metereologiche generali delle aree interessate. Da questi punti di vista l’Appennino è diverso dalle alpi: neve può essercene tanta, ma spesso è poco sciabile (per lo sciatore “pistaiolo”) e poco sicura, con condizioni di contesto che peggiorano il quadro (nebbia e visibilità zero, tormente, vento forte, pioggia anche in quota, ecc.). Le condizioni di alta pressione invernale tipiche dei bacini dolomitici, per intenderci, sull’Appennino centrale sono decisamente più rare.

  • La neve, comunque, è spesso insufficiente. Le ultime due annate sono state eccezionali rispetto al trend, ma solo nel 2007 il Comune di Leonessa e gli altri centri del comprensorio chiedevano alla Regione Lazio lo stato di calamità naturale per mancanza di neve, in modo da ottenere sussidi per le attività turistiche locali.

  • la costruzione dei nuovi impianti di risalita e della funivia di scavalco ha un impatto enorme sul paesaggio montano, in particolare sui profili di alta quota;

  • per realizzare tali opere sarà necessario abbattere migliaia di alberi e sbancare migliaia di metri cubi di terra e roccia, il regime delle acque nel sottosuolo e nel soprassuolo sarà compromesso, e quindi l’equilibrio idrogeologico;

  • la tracciatura delle nuove piste, la posa dei piloni (con la creazione di una strada di cantiere per camion e ruspe), la costruzione di infrastrutture turistiche e di trasporto, ecc., colpiscono i biotopi della montagna (i boschi, le praterie aride d’alta quota, i ghiaioni e gli ambienti rocciosi, ecc.) con la conseguente perdita di biodiversità (essenze vegetali e specie animali) e di forme del paesaggio, anche di quello modellato da forme tradizionali e culturalmente radicate di antropizzazione;

  • gli impianti di innevamento artificiale rappresentano uno dei costi ambientali maggiori di questo progetto: basti pensare che per l’innevamento base di un solo ettaro di pista servono 1 milione di litri d’acqua (circa 5.000 € di costo solo dell’acqua, senza considerare il problema di dove viene reperita) e per l’innevamento definitivo con strati successivi una quantità almeno quadrupla di acqua (4 milioni di litri, per circa 20.000 euro). E non si contabilizzano i costi energetici. L’innevamento artificiale non può essere la risposta generalizzata alla insufficienza quali-quantitativa del manto nevoso, perché non è sostenibile né dal punto di vista ambientale, né da quello economico-finanziario. E anche perché anche la neve artificiale richiede particolari condizioni ambientali, in particolare temperature inferiori allo zero.

  • Nel progetto non si menziona alcun piano di accantonamento finanziario per lo smantellamento e/o il rinnovamento dei nuovi impianti alla fine della loro vita tecnico-economica (solitamente 30 anni). Tali piani di accantonamento sono assolutamente necessari, altrimenti è implicitamente stabilito che gli impianti – prima o poi – restino ad arrugginire sui fianchi della montagna, come già accade. Ovviamente la necessità di accantonare risorse per fare fronte al “fine vita” degli impianti assottiglia ulteriormente i margini gestionali, con ricadute negative che devono essere contabilizzate negli studi di fattibilità economico-finanziaria.

  • A questo si aggiunga che, sebbene non si prevedano nuove piste e impianti direttamente nell’area SIC, il nuovo progetto ha comunque un forte impatto sulla faggeta originaria della Vallonina, perché sono previsti interventi molto invasivi su aree immediatamente limitrofe al SIC strettamente inteso.

  • Ultimo, ma non per importanza, il problema del Parco. Le associazioni ambientaliste e della montagna propongono da tempo l’istituzione di forme di protezione dell’ambiente sul Terminillo. Ma il Parco deve essere la chiave di volta di una strategia alternativa di sviluppo del territorio, che punti alla valorizzazione ambientale, all’imprenditoria turistica sostenibile, alla diversificazione dell’offerta turistica e all’integrazione della filiera, all’allungamento della permanenza media dei turisti e alla destagionalizzazione dei flussi. Il Parco non può ridursi a un piccolo intervento risarcitorio a fronte del “superski”, con il quale avrebbe necessariamente conflitti sia sugli obiettivi, sia sugli strumenti.

Per l'articolo completo, cliccate qui.

Come potete immaginare tutto ciò non ridurrebbe affatto il nostro impatto ambientale e solo per il sollazzo di noi stupidi umani che anzichè assimilarci alla natura, la sabotiamo.

21 luglio 2009

Vaccinazione

Non esiste ad oggi nessun vaccino che contenga l’attuale virus dell’influenza suina, che è causa di malattia anche negli esseri umani.
Non è noto se gli attuali vaccini contro l’influenza stagionale per l’uomo siano protettivi.
I virus dell’influenza cambiano molto rapidamente.

...

La maggior parte dei casi di influenza suina, riportati in precedenza, sono guariti completamente senza richiedere un intervento medico e senza l’impiego di farmaci antivirali.
I virus che hanno causato casi umani di influenza suina negli Stati Uniti erano sensibili ad Oseltamivir ( Tamiflu ) e a Zanamivir ( Relenza ), ma resistenti all’Amantadina ( Symmetrel ) e Rimantadina ( Flumadine ).

...

L’informazione è insufficiente per fare raccomandazioni sull’uso degli antivirali nella prevenzione e trattamento dell’infezione da virus dell’influenza suina.
I medici devono prendere decisioni sulla base della valutazione clinica ed epidemiologica, e soppesare il rischio/beneficio della profilassi e del trattamento.

Da: XagenaSalute
Fonte: World Health Organization

19 luglio 2009

Qualcuno ricorda Borsellino

Negli ultimi giorni Ciancimino Junior e Totò Riina le hanno sparate molto grosse sull'omicidio, tramite autobomba, di Paolo Borsellino, alludendo ad un patto fra Mafia e Stato, per via, ovviamente, dei legami di alcuni politici con la prima.

Oggi a Palermo tanti giovani hanno chiesta la verità sulla morte di Paolo Borsellino, assieme alla sorella Rita e al fratello Salvatore, sventolando fac-simili della famosa agenda rossa.

Tanti giovani, partiti addirittura da Bologna, giovani che credono davvero nella giustizia, ovvero nell'eliminazione della mafia e dei politici mafiosi!
Guarda caso, tutti i mezzi politicanti (e urticanti) dell'attuale Governo Berlusconi (sic), non c'erano, ma non hanno potuto non mostrare il loro faccione in TIVVU, dal TIGGI, come il ministro della Giustizia Alfano (ri-sic) che condivide i valori etici di Borsellino (mah).


Usano gli aerei (di Stato, of course), per andare ai Gran Premi (che per me sono solo propaganda dei mezzi motorizzati e del petrolio, oltrechè del rumore cui dobbiamo purtroppo e per forza abituarci a convivere), per andare in Sardegna, per andare in Russia, ecc., ma non per andare alle commemorazioni di chi s'è fatto un culo enorme e che per ricompensa è stato prima trattato a pesci in faccia" dal Ministro degli Interni Nicola Mancino che il 1° luglio 1992 lo incontrò parlandogli del patto Mafia-Stato per far interrompere le stragi (ovvero "sta buono, non mettere a fuoco e fiamme la Mafia per vendicarti di Falcone, altrimenti questi continuano", ovvero "non possiamo sconfiggere la Mafia, dobbiamo conviverci". Queste le mie idee su ciò che può avergli detto in pratica), e poi è
stato trucidato!
D'altronde come può un premier, Silvio Berlusconi, che da imprenditore, dette tanti bei soldi sottoforma di pizzo ai mafiosi per non subire attentati nelle sue ville brianzole, anzichè denunciare il tutto alla Polizia, recarsi a Palermo per stare dalla parte dei cittadini? Come può un uomo simile che ricevette appoggi da Provenzano per Forza Italia, tramite Dell'Utri, previa concessione di un suo canale televisivo? Guarda caso, come scrive Marco Travaglio, in quel periodo, siamo nel 1994, le sue reti si scagliavano già contro i pool anti-mafia.

"Speravo che i palermitani si svegliassero. Al di là del comitato organizzatore in via D'Amelio, non c'è nessuno. Palermo ha dimenticato la promessa che aveva fatto a Paolo il giorno del suo funerale". Queste le parole del fratello Salvatore.


Link:
Via d'Amelio, anniversario polemico
Senza verità, non c'è giustizia
Riina: "L'hanno ammazzato loro"
La Mafia parla, lo Stato tace
Le trattative tra Stato e Mafia

17 luglio 2009

Due lettere a La Stampa

La prima dedicata a uomini politici a: lettere@lastampa.it

"Su La Stampa del 10 luglio 2009, la signora Maria Luisa Mazzocchi di San Marino, si chiede quanti voti prenderebbe Antonio Di Pietro se non ci fosse l'attuale premier Silvio Berlusconi. Io, invece, mi chiedo quanti voti prenderebbe Silvio Berlusconi in un Paese normale, Paese che odierebbe i reati da lui commessi e da lui depenalizzati o da lui messi all'angolo grazie allo scudo Lodo Alfano o annullati dal tempo, grazie alla prescrizione, se questi fossero duramente perseguiti? Perchè prendersela col giustiziere, facendo finta che il ladrone sia un'innocente vittima di un mitomane?
Firma"


La seconda sulla mobilità cittadina a: specchiotempi@lastampa.it

"Il signor Alessandro, su La Stampa del 10 luglio 2009, all'interno di questa rubrica, si lamentava della presenza delle bici sui marciapiedi nonostante la creazione delle piste ciclabili. La sua lamentela è senz'altro giusta, infatti non si può pedalare sui marciapiedi per ovvi motivi, ma è altrettanto vietato camminare e posteggiare sulle piste ciclabili, cosa che purtroppo avviene ogni giorno su molte di esse: giovanotti che posteggiano le moto; anziani che vi camminano, magari a zig zag col cane a guinzaglio; automobili, o peggio ancora furgoni, posteggiati un pò troppo in avanti invadendo col muso la pista; altre automobili che girano senza fermarsi e senza guardare, e magari anche senza frecce, ecc.
La vita in città è una lotta e molte volte ci si deve adattare invadendo, purtroppo, campi riservati ad altri, poichè gente "più furba" ha invaso precedentemente quelli altrui. Penso che pedoni e ciclisti si debbano unire, e non prendersela gli uni con gli altri, come in una guerra fra poveri, per andare contro le automobili che inquinano, occupano ampi spazi, creano fastidiosi rumori perenni che di notte non mi fanno dormire e che, con la loro mole e velocità, causano ogni giorno tanti feriti e morti.
Firma"

Fatevi furbi II - Musica e Tv

Si nota facilmente che, in tv, i cantanti che passano siano i soliti melodici (per fortuna non sempre napoletani, ma un bel programma sulla musica nata nella città della pizza ci sta sempre bene) che conosciamo dagli anni 60 ad oggi: Albano, Morandi e via dicendo (per fortuna non mi vengono altri nomi, ma ce ne sono tantissimi, anche di cantanti più giovani che purtroppo copiano i "grandi" vecchi).

Conservatorismo puro.

Ma cosa sono le chitarre e le loro note fiammanti, di fronte alla voce di Al Bano?

Se fosse per la tv, noi ora apprezzeremo tutti lo stesso tipo di musica, con le stesse melense parole per farci credere di vivere in un mondo dove tutto è perfetto e la nostra unica preoccupazione è quella di rompere le palle alla nostra bella che non ci vuole appiccicati tutto il santo giorno, un mondo in cui le carriere musicali dei sopra citati autori migliorano grazie al gossip e dalle chiacchiere da bar delle casalinghe, che discutono del loro aspetto fisico e dei loro motivetti che hanno avuto più successo di quelli di un altro cantante simile a loro (ebbè, ovvio, che volete altri generi?), ma con fortune modeste ed alterne, come se la bravura fosse decretata dalle vendite, dal "gusto" della plebe che, se già non possiede il senso civico per non posteggiare sulle strisce pedonali, vuole melodie lente e facili da imparare a memoria e quindi il popolo cosa potrà mai sapere di fantasia musicale, tecnica sublime o anche solo di fantasia e basta?

Locali e festival ci vengono in aiuto. Da 10 anni c'è anche Internet.
Non bisogna criminalizzare la pirateria: è un mezzo per espandere le proprie conoscenze e quindi anche il proprio "senso del bello". Sono convito che, grazie alla diffusione degli mp3 (o altri formati, non ha importanza ciò), nuove persone si affezioneranno a nuovi (magari vecchi, ma scoperti solo grazie ad Internet!) cantanti e musicisti, vivendo quindi grazie a nuove composizioni, nuove emozioni!

E' risaputo che la musica classica stimoli il cervello dei giovini, ma è anche risaputo che non ha il ritmo esaltante carico di adrenalina che li può attirare. I più grandi chitarristi rock sono dei grandi ascoltatori di musica classica e riescono a rendere moderna tante opere o a comporre musiche che, pur sembrano violente ad un neofita del rock, sono in realtà sublimi interpretazioni della vita intrisa di disperazione e speranza, di fiducia in se, di voglia di rivalsa e vendetta. Io sento in certe musiche tantissime emozioni che completano il mio stato d'animo, a differenza delle canzonette nazional-popolari care alla Rai che, se esistessero solo queste, porterebbero al mio omicidio per opera degli acari della mia poltrona :)

Se avete altre parole per esaltare i grandi chitarristi come Jeff Beck, Jason Becker, Yngwie Malmsteen (anche la lettura di nomi nuovi porta ad un incremento delle proprie facoltà mentali, infatti sprona la vostra fantasia facendovi immaginare altri mondi, completamente diversi dal vostro, monotono ed abitudinario), ditemele pure che impreziosirò questo mio articoletto!

Questo è Paganini by Jason Becker - LINK
Questo è Malmsteen, spesso associato a Beethoven e Bach - LINK

Tornando all'Italia mi duole constatare che i grandi nostri cantautori vengano sentiti solo durante gli anniversari della loro morte
, ad esempio De Andrè ed ora Michael Jackson, in certe canzoni per me immenso pur facendo pop (e che voce!!), oppure invitati come ospiti speciali, senza però passare mai i loro grandi successi del passato, all'epoca fastidiosi (ancora oggi?), ad esempio Dalla, De Gregori, i Nomadi (di Augusto) e così via.
Ma il canone e i prodotti delle reclames, vengono pagati da tutti, o solo dai vecchi della bocciofila?

FATEVI FURBI, SPEGNETE LA TV E AZIONATEVI!

15 luglio 2009

PD meno EllE

Il PD non accetta Beppe Grillo.
I Pidissini (o come cavolo si fanno chiamare? Democratici no di certo!) non hanno accettato il suo tesseramento e quindi la sua candidatura perchè ciò avrebbe comportato la distruzione del partitone, avrebbe scaridanato il dolce centro sinistra che cosi tanto bada al popolo, loro...gli iniziatori del precariato...loro, gli scalatori bancari..., loro, gli amici degli inceneritori e di ogni altra costruzione che rovina la vita ai cittadini inermi che non possono dire NO nè al centro-destra, nè al centro-sinistra, perchè una volta che i partiti intascano i miliardi dalle lobby, non possono certo tirarsi indietro da cotante promesse.
Poi in campagna elettorale ci arrivano a casa i loro faccioni sorridenti in cui si autoelogiano per le schifezze fatte e noi, pur non essendo mai stati interpellati per dire Si è giusto, No grazie, li rivotiamo, per il semplice fatto che i piccoli partiti, penso a quello del ricercatore Montanari o anche a quello di Di Pietro (che sembra badare maggiormente ai cittadini), non hanno tutti i soldi dei grandi partiti per pubblicizzarsi.

Cosa voleva fare Beppe Grillo secondo me?
Entrare nel PD, vincere, buttare fuori le tante vecchie mele marce, inutili al Paese (D'Alema, Fassino, Franceschini, tutti gli altri inquisiti e condannati che abbiamo nei vari Comuni e via dicendo), cambiare il programma parlando di acqua pubblica e riciclo, energie rinnovabili, condannati fuori dal partito. Tutte cose buone e giuste ed importanti da realizzare subito se non vogliamo morire di cancro e di tangenti! Purtroppo non c'è tempo per formare un nuovo partito, bisogna cambiare quello che, per abitudine e tradizione, milioni di italiani votano e siccome si dice Democratico, dovrebbe lasciare entrare qualunque persona onesta, invece no, trattano Grillo come un Fassino e D'Alema qualunque! Però uno stupratore, un malato mentale, lo accettano...!

Chiusi pronti a difendersi dall'assedio.
Alte cinte murarie, bocche di fuoco contro il cittadino invasore.
Il loro fortino è solo loro con un grande bottino che si incrementerà per i prossimi 20 anni in cui i cittadini saranno costretti a votare i "soliti noti" scelti per volere semi-divino (semi perchè il PD è pur sempre di sinistra..).

La gente continua però a votarli, pur non potendo decidere mai nulla, infatti molti candidati ed altri "pezzi grossi" son gente riciclata che vive di quello, non ha altro modo di campare e non vuole che un estraneo (leggasi cittadino), entri e prenda il suo posto.

Se ci pensate noi non siamo in democrazia: abbiamo 2 schieramenti che si affrontano, in realtà inciuciando, difendendosi quando tira aria malsana imbevuta di "giustizialismo" (loro preferiscono invece il capitalismo, il fascismo o al limite il comunismo, poveretti, sono gli unici modi per stare al comando senza affrontare anche loro la Giustizia e rispettare le leggi!) ed il cittadino ha poche occasioni in cui dire la sua, qualche referendum su qualche legge generale, ma mai nulla che incida sulla sua vita del suo Comune. Dobbiamo subire edilizia selvaggia, rifiuti non riciclati, discariche a cielo a perto, inceneritori che ammazzano noi e l'agricoltura, nuove strade che portano traffico e insediamenti industriali e commerciali dove una volta c'era verde e agricoltura.
Si pensa solo a consumare, perchè ciò porta molti più profitti del conservazionismo. La nostra attuale evoluzione è basata sul costruire, non sull'incrementare le nostre sensibilità ambientali e civili. E di questo ringraziamo sia il PD che il PDL che l'UDC di Azzurro Casini in Caltagirone...

14 luglio 2009

Blogger accendetevi

Blogger, dovete reagire e scrivere la vostra incazzatura, se una legge rischia di bloccare il nostro lavoro informativo!

C'è una nuova legge del Governo che vuole obbligarci alla rettifica, senza alcun commento, senza se e senza ma? Bene, anzi male, scriviamo che ciò ci fa schifo, scriviamolo sempre, tutti i giorni.

Oggi (per tutte le 24 ore?) ci sarebbe e c'è lo sciopero dei blog contro questa legge, che nasce dal ddl intercettazioni. Ma perchè scioperare? Non abbiamo nessuno che ci dia uno stipendio, nessuno che ci chiede di raggiungere determinati obiettivi, nessuno da cui dipendiamo, nessuno da difendere contro la nostra volontà. Lo sciopero lo possono e lo devono fare i giornalisti: una volta ogni tanto se ne stanno zitti, creando incazzatura nei loro direttori/editori/finanziatori, ecc. non essendo, in quel giorno, copie vendute, articoli edulcoranti o col silenziatore.

E noi invece? Chi facciamo incazzare se stiamo zitti? NESSUNO!
Al silenzio è quel che vogliono ridurci, quindi dobbiamo scrivere fin che ne abbiamo voglia.

Paolo Attivissimo scrive sul suo blog:
"Iniziativa lodevole e interessante, ma non parteciperò. Per una ragione molto semplice: perché il silenzio e l'adunata in piazza sono la negazione della cultura della Rete."


Non spegnete i vostri blog oggi, ma accendeteli e fate sapere a tutti che Berlusconi è un palazzinaro colluso con la mafia, che è un piduista golpista tangentaro, un evasore, un corruttore, un puttaniere!
Scrivete che ha il conflitto d'interessi più grande del mondo, che quando fa le leggi non si sa se parla da capo della Fininvest o del Milan o della banca in cui lavora la figlia, non si sa se si fa scrivere le leggi dai suoi avvocati per difendersi nei processi, meglio se non partecipandovi, o per l'interesse del Paese, non si sa se consiglia di acquistare certe azioni perchè conviene anche a lui o perchè conviene davvero a tutti e cosi via.
E' un vecchio politico, anzi un imprenditore dittatoriale che vuole mettere il silenzio alla libera stampa, quando non può comprarla, uno che, infiltradosi in RAI grazie alla politica, cacciò via dai palinsesti e quindi dall'ascolto di milioni di persone i vari Biagi, Santoro, Luttazzi e costrinse 15 anni fa Montanelli alla fuga dal suo giornale! E' un delinquente che vuole salvare i furbetti, gli evasori e i riciclatori di denaro sporco.
LO DEVE SAPERE TUTTO IL MONDO!

13 luglio 2009

Nessun tocchi Papino

Nessuno tocchi Cain...Papino...cioè il nostro amico paparigorosamenteinminuscolo Ratzinger.

Direttamente dal TG3:
"Il Pontefice troverà il fresco delle montagne, un pianoforte nuovo, un ombrellone sotto cui mangiare e leggere, un barbecue e due gatti", dice il vaticanista Roberto Balducci. "Gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti, forse un po' di più, che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole". Una frase forse dall'intento ironico e certamente non offensivo, ma che ha scatenato un putiferio bipartisan.

"E' singolare ed inconsueto che una testata importante come il Tg3 scivoli in questa anacronistica, e volgare, deriva anticlericale", ha dichiarato il vicepresidente della vigilanza Rai, il democratico Giorgio Merlo.

E io che pensavo che anacronistiche fossero le religioni e il Vaticano, uno Stato teocratico dittatoriale in Euro!

Un giornalista valdostano e stato fermato da due gendarmi (in Italia?mah) per aver osato rivolgere una domanda al papa: «Quando il Papa si è avvicinato al gruppo di giornalisti accreditati gli ho chiesto se, dopo il recente G8, ritenesse che ci fosse più speranza per i paesi poveri dell'Africa».
«Dopo qualche istante, sono stato trascinato da due gendarmi in un ufficio poco distante, dove sono stato identificato e mi è stato ritirato l'accredito. Gli agenti mi hanno spiegato che non avrei dovuto rivolgere una domanda direttamente al Papa». «Dopo l'intervento di alcuni responsabili della gendarmeria vaticana - ha proseguito il giornalista - il pass mi è stato restituito e tutto si è risolto con una stretta di mano».

Già, infatti avrebbe dovuto fare una domanda a dio, ovvero il rappresentate in Terra del papa!
"Risolto con una stretta di mano". Dentro la quale c'erano 10 ostie da ingoiare tassativamente tutte insieme! :)

E complimenti ai baciapile che continua ad invadere le redazioni, i posti di comando dell'informazione italiana che ogni giorno ed ogni sera ci assillano sulle frasi e gli spostamenti del papa, senza mai dire, ovviamente, tutti i soldi che lo Stato Italia dà al Vaticano e senza far cenno minimamente agli scandali vaticanensi della storia, inclusa la banca IOR, vuoi forse perchè molti politici hanno lì cospicui conti correnti.

SPEGNETE LA TV!


Fonte: Unità

Aquilani in visita all'Aquila

Bene, questa è la stanza dove ha dormito Berlusconi.
Ora seguitemi, vi porto a vedere le stanze di Obama e Sarkozy.
UAAAAAAAAAU
Ok, ora tornate nelle vostre tende!
SIIIIIIIIIIIIII!

12 luglio 2009

La massa dentro al partitone

Stufi dei soliti noti nel partito di massa di sinistra?

C'è una clamorosa novità che sta per sconquiqquerare il PD, non dal basso, ma dall'alto, una novità probabilmente mal vista dai capi storici, una novità utile per convincere la gente a votare, per farla sentire partecipe delle decisioni del Paese: il comico Beppe Grillo vuole prendere la tessera del PD, per poi candidarsi come segretario al posto dell'attualle Franceschini.

Se è una scelta opinabile in quanto lui disdegna i partiti, soprattutto questi di massa che raccattano ogni schifezza d'uomo (è forse una cosa inevitabile!), non lo è se pensiamo che il PD, nonostante il calo di voti, è pur sempre il secondo più grande partito di sinistra, e quindi per poter mandare a casa il piduista è l'unica opzione valida, è l'unico partito che valga la pena rifondare dalle interiora ormai marce, "grazie" ai vari D'Alema, Fassino, Rutelli, Violante e a tutti gli altri inciucioni e baciapile.
E' quindi necessario un cambiamento drastico nelle file del PD, affinchè la gente si senta unita da alti ideali, affinchè vada a votare convinta e non turandosi il naso, affinchè i giovani possano entrare in politica e decidere.

Dopo la delusione delle Liste Civiche degli Amici di Beppe Grillo che, tranne in rari casi, sono rimaste a bocca asciutta, è tempo per Grillo di mettere la sua faccia e la sua voce per far entrare i cittadini onesti in Parlamento, perchè a differenza di quello che diceva tempo fa, non è vero che è dai Comuni che bisogna partire poichè lì si decidono molte cose, ma è dal Parlamento che si deve iniziare e completare l'opera, siccome le decisioni dei Governi ricadono sui Comuni e le comunità che subiscono le decisioni prese dall'alto senza il minimo riguardo.

Io vedo con favore questa sua candidatura, sarebbe un bel golpe democratico: la nomenclatura del PD non si sarebbe mai aspettata questo colpo di scena, ora non può che non affrontarlo democraticamente, ovvero lasciando che sia la gente a decidere il nome del nuovo capo, pur essendo al momento estraneo al partito. Golpe perchè appunto c'è un estraneo che si impossessa improvvisamente della guida di un partitone, che lo rivolterà come un calzino, lo strizzerà come uno straccio lercio.

Se gli italiani non hanno fiducia in Di Pietro (anche perchè tramite TV e giornali non ne conoscono il programma, le iniziative, le idee), speriamo che ne abbiano in Grillo, anche se molti prenderanno la notizia col sorriso sulle labbra.

Il cambiamento potrà esserci, basta dire finalmente NO ai soliti noti che mandano avanti i comitati d'affari che chiamiamo partiti, quei soliti noti di PD, PDL e non solo che ogni anno, in campagna elettorale (comunale, politica o quant altro) ci mostrano sorrisini a 32 denti da grandi amiconi, quando in realtà durante tutto l'anno non abbiamo più occasione di sentirli nè di prendere una posizione costruttiva contro le loro decisioni, anche perchè ne veniamo a conoscenza solo ad accordi raggiunti.

Fino a che ci saranno delle sottospecie di mafiosi, travestiti da rispettabili borghesi, che prendono ordini dagli imprenditori, meglio se del cemento, non bisogna votare i furbetti del PD e del PDL, a meno a che non cambino le persone dal basso ed in alto!

11 luglio 2009

Avanti Savoia

I referendum sembrano avere una data di scadenza, in Italia è di circa 20 anni la validità, sembra.
Infatti il Governo Berlusconi vuole far tornare in Italia l'atomo+uranio.
Allora i Savoia potrebbero, dato che son passati più di 60 anni, esigere un ritorno alla Monarchia.
C'è qualche esperto che potrebbe dirmi perchè quel referendum dell'87 non viene rispettato attualmente?
Ma soprattutto perchè anzichè spendere miliardi di euro per 4 centrali pronte fra 20 anni, non spendiamo tutti questi soldi per metterci sui tetti dei pannelli e metterne altri su campi non più coltivati, anzichè costruirci su degli schifosi capannoni?

Intanto, spegniamo più luci possibili, così i nostri amici Silvio+Scajola+Enel vedranno che non abbiamo bisogno di tutta sta energia!

9 luglio 2009

Accordo sul clima (mondiale) e sulle bici (italiane)

Raggiunto un accordo sul clima, sembrano tutti dirsi entusiasti, peccato che la Cina invece si tiri indietro, poichè non si definisce una nazione del primo mondo e quindi ha la scusante che deve produrre di più per entrare fra i grandi. Assurdo, ancora con la storia del progresso costituito dal costruire, produrre su scala industriale con la gente comune costretta a farsi il culo 15 ore al giorno, se va bene, per poter entrare nel grande sogno ammmerigano del consumismo (che in realtà non ha nazione, ma sappiamo bene quanto i film ammmerigani abbiano influito su questo stile di non-vita), dove la vita viene annullata fra mille mura di luoghi artificiali senza storia, senza arte ma con una parte, tristissima, composta solo di smog e cemento!

- 2° C entro il 2020 e raddoppio delle radiazioni, oserei dire, grazie al recente DDL del Governo Berlusconi? Vedremo, vedranno soprattutto gli abitanti africani delle zone da cui si estrae l'uranio!
Ovviamente grandi vantaggi, dopo questo G8, per gli africani, infatti verrà estratto a sorte uno di loro per potersi sfamare, anzi, per poter degustare, un piatto di lenticchie col premier!

Dimezzamento della CO2 da qui al 2050 e intanto il Governo disincentiva l'uso delle biciclette, poichè chi verrà multato, se in possesso della patente di guida, vedrà sottrarsi preziosi punti. Discriminazione bella e buona, siccome la bicicletta viene usata anche da chi la patente non ce l'ha, come i minorenni...
Sui giornali sono già molte le lettere di adulti lavoratori che affermano che probabilmente la bici la useranno di meno.

Probabilmente è solo uno sfogo estemporaneo, poichè non penso che fino ad ora abbiano commesso infrazioni su infrazioni questi ciclisti urbani, altrimenti si sarebbero già giocati gli stipendi, eheh
Fatto sta che la discriminazione resta, ma per chi appunto ha studiato e sa guidare, non dovrebbero esserci problemi!

8 luglio 2009

Mamme

In Irlanda, 1 madre su 40.000 muore causa parto.
In Afghanista 1 su 8.

Oggi si incontrano gli 8 grandi del mondo. Tutti loro hanno avuto una madre che gli diede vita e amore. Se ci fosse, anzichè il G8, il L8 (Little 8), forse la maggior parte dei capi di Stato non avrebbe avuto questa fortuna nella loro infanzia.

L'Alleanza per una sicura maternità (The White Ribbon Alliance for safe motherhood) dice agli 8 capi di Stato più importanti al mondo:
"Le vostre mamme vi hanno insegnato a scrivere il vostro nome. Ora si aspettano che firmiate"

Firme, ovviamente, per prendere provvedimenti contro la mortalità materna.

Link:
The White Ribbon Alliance for safe motherhood
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7 luglio 2009

Incentivo ai criminali

Da ieri, ma non solo, c'è un incentivo rivolto ai criminali affinchè si impieghino nello Stato.

Infatti, per una pena massima di 3 anni e mezzo (in pratica niente carcere), potranno uccidere chi vorranno, basta che nella maggior parte del tempo eseguano gli onesti compiti da poliziotto. Condanna presa come esempio dall'omicidio Aldrovandi, link.
I criminali, una volta diventati poliziotti, potranno continuare a fare la loro sporca vita grazie ad un "lodo piede piatto" non scritto, ma che vige come nella paggior Mafia, mentre la gente comune, quando non viene da loro ammazzata o torturata, nel caso uccidesse qualcuno, si beccherebbe almeno 20 anni di galera com'è giusto che sia.
Invece se sei uno sfigato tossicodipendente,t i becchi sì 3 anni, ma per aver rubato dei wafer da 1 euro e 50 cent...verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere!! Link

Dicevo non solo da ieri c'è questo incentivo: infatti i macellai di Genova son stati promossi (la violenza paga, in un Paese, paesino anzi, dove il pensare è ardua cosa, molto più facile menare le mani, viene automatico), l'agente della stradale Spaccarotella che uccise con un colpo di pistola un tifoso della Lazio in una stazione di servizio lungo un'autostrada, non è ancora stato condannato e gli agenti di Trieste che uccisero, all'incirca con le stesse modalità di Federico Aldrovandi (dev'essere una para-scuola di karate idonea), Riccardo Rasman, furono condannati a soli 6 mesi, link.

Ovviamente con una condanna per omicidio colposo, questo nuovo tipo di poliziotto detto sbirro mafioso, potrà continuare la sua vita da onesto servitore dello Stato (fascita, comunista, teocratico? Uno a caso, ma sempre totalitario), come se nulla fosse e potremmo trovarcela dinnanzi a noi, pensate che culo, che senso della Giustizia che ha questo Stato!

Che bello, domani inizia un altro G8 (o G14, o G20, boh): dopo anni di fallimenti sul piano ambientale, occupazionale, economico e alimentare, continua a farci credere che si ritroveranno per il bene del mondo. Peccato che i potenti del mondo, ad esempio, vedano l'Africa solo come risorsa da sfruttare ancora per fare affari. Soldi, soldi, soldi...solo dopo, casomai, si potrà pensare alla salute ed alla fame!

Ah, ovviamente uno dei 3 criminali è presente al G8 dell'Aquila.
Non abbiamo niente da invidiare all'Iran o alla Cina!

You have to show them that you're really not scared
You're playin' with your life, this ain't no truth or dare
They'll kick you, then they beat you,
Then they'll tell you it's fair
So beat it, but you wanna be bad

Michael Jackson