13 febbraio 2011

Fastidioso calcio in Tv e spot auto


Il calcio è uno sport che mi piace fin da quando ero piccolo e ci ho giocato dappertutto, a scuola, ai giardinetti, in spiaggia, in campi veri (anche all'estero), ma non capisco il tifo esagitato di molti giovani: è incredibile come questi spettatori paganti (e non pagati) prendano le difese di una società come se fossero soldati intenti a difendere la loro patria o intaccare quella altrui per accaparrarsi risorse primarie; quando si gioca fra amici, a parte non esserci i tifosi, non nascono mai screzi e odi così profondi, d'altronde è un gioco, invece viene preso seriamente come un lavoro dove il prossimo è in errore se difende il suo spazio, perchè non fa procedere il nostro profitto!

A parte questo, volevo soffermarmi brevemente su una cosa che mi dà molto fastidio, ovvero le inquadrature delle regie televisive durante le partite (non solo italiane).

I tifosi vengono inquadrati brevemente e solo quelli appartenenti alla squadra vincitrice, quindi solo a fine partita durante le esultante, mentre durante lo svolgersi della partita ecco inquadrati i presidenti, i dirigenti, i politici e altri vip: praticamente sembra di essere dentro un film di Novella 2000!
Cosa vogliono dirci? Che il calcio va seguito perchè della gente ricca e potente lo segue? O che anche loro sono umani e quindi non dobbiamo prendercela con loro, che alla fine sono tifosi, neanche esacerbati, come noi?
Ve lo dico io chi sono: sono capi che pensano solo a mettere a posto i numerini dei bilanci e che trovano siano giusto riempire il nostro mondo di roba distruttiva, inquinante e disumana prodotta dalle loro industrie, perchè tanto loro (e in parte anche noi) non ne vedono (vediamo) le conseguenze, e tutti i vari tifosi li reputano brave persone perchè alla fine lavorano per mandare avanti questa società destinata all'estinzione.

Un'altra cosa fastidiosa sono gli spot, le pubblicità: è incredibile e fastidioso come 8 pubblicità su 10 riguardino le automobili sempre più veloci e potenti che producono milioni di morti all'anno in tutto il mondo, ovvero un genocidio continuo frutto della nostra società produttivista che manda avanti il PIL - ecco perchè va schifato - tra produzione, vendita, riparazione, nuova vendita, ambulanze, infermieri, medici, ospedali, cure, macchinari, bare, strade, sistemi di sicurezza, esperti, polizia stradale, autovelox, petrolio, benzina, tir che la trasporta, distributori, benzinai, etc.).
Le auto che, servendo veramente a poco
(in città ci si può spostare a piedi, in bici, coi tram; fuori città coi bus, coi treni, soloin rari casi serve l'auto - e cmq se ne può affitare una quando serve -), devono essere pubblicizzate coi sentimenti, anche negativi, come quelli legati alla competizione (è veloce, posso superare chiunque, sia il mio capo bastardo che il mio sottoposto sfigato così capirà chi comanda), al desiderio di avere un'oggetto nuovo per sentirsi inseriti nel mondo comandato dai progressi tecnico-scientifici (siamo politeisti: il dio denaro e il dio tecnica) e coi sentimenti positivi, come la libertà (di spostarsi in auto, e sembrano non esserci altre scelte, quindi dov'è la libertà? E se poi ci aggiungiamo l'obbligo di una spesa non indifferente il cerchio si chiude) e la felicità di poter andare in giro con la famiglia, i figli, tutti quanti sorridenti o intenti ad ammirare il mondo.

Un recente spot che m'ha colpito, anzi, che m'ha schifato, è quello dove un signore che, tornato a vivere da primitivo (ovvero che vive davvero, gli basta la vita sua e della natura per essere e sentirsi vivo più che mai, senza riempirsi di cose e senza modificare l'ambiente che molto spesso sono azioni che servono per eliminare l'ansia dell'esser consci di essere dei mortali), correndo correndo incrocia una strada asfaltata e vedendo sfrecciare un'auto sportiva rimane incantato e decide di tornare alla vita urbana di prima per potersela comprare.

Pensate la gente per quante ore lavora (e inquina) per potersi acquistare chi 1, chi 2 e chi 3 auto!
Ci fanno sfilare sotto gli occhi, in modo ammiccante (con la velocità, la potenza, o le linee morbide, le forme sinuose da donna mediterranea), questi prodigi della tecnica e molti di noi non sanno resistere, ne vogliono una, e sprecano tutta la vita a sudare per acquistarla, altrimenti si sentono delle nullità.
Mi chiedo: ma se smettessero di produrne per mettere in circolazioni degli auto-jet, la gente sarebbe disposta a lavorare dai 20 ai 60 anni, ininterrottamente, per il solo sfizio di poterci mettere le chiappe sopra?
40 anni sempre dentro uffici e fabbriche, senza vacanze, senza pause pranzo, sempre al chiuso a trafficare. Secondo me accetterebbero e la chiamerebbero comunque vita perchè negli spot vedono davvero la vita: c'è velocità, movimento, vitalità, gioia, luce, sole, colori..La vita è da raggiungere con la fatica, la vita, per i membri della nostra società, nasce solo col nostro lavorio, con la nostra operosità.

4 commenti:

Inneres Auge ha detto...

nON SI CAPISCE PERCHè C'è SEMPRE LA FIGA CON LE AUTO

Danx ha detto...

Si capisce, eccome se si capisce, c'è in ogni cosa, non solo negli spot automobilistici. Vuole semplice dire: "Se non compri, non cucchi", anche perchè l'uomo senza soldi puzza di morto..come dicevano gli antichi!
Chi non compra, chi non manda avanti sto baraccone distruttivo anzichè essere applaudito perchè cerca di tenere a bada la nostra violenza, viene denigrata e visto come uno zombie!
Questa è la ns. società!!!!!!!

Inneres Auge ha detto...

A me è passata la voglia di guidare a causa della maleducazione e assenza di rispetto da parte degli automobilisti. I miei parenti mi dicono "devi guidare se no dopo non lo sai fare più" ma io evito ogni volta che posso. Peccato che i mezzi pubblici siano pochi ed inefficienti

Danx ha detto...

Maleducazione che non è causata in toto dall'umanità, ma soprattutto dalle macchine (senza l'invenzione delle macchine, comprese le armi, non ci scannerebbe perchè si consumerebbero troppe energie fisiche!), perchè fanno sentire il singolo in rivalità col prossimo che incontra.
E' una costante sfida, un duello sempiterno per vedere chi tecnicamente è più bravo ("La mia auto è migliore", ecc.) o economicamente scaltro ("Sei uno sfigato, hai un reddito ridicolo, quindi io che posso permettermi un gippone ti mangio").

Poi come non considerare che se tutti prendono l'auto per fare prima, dopo poco tempo si sarà tutti dentro un enorme ingorgo.
E come non considerare che ad ogni sgasata ci sarebbe il bisogno di piantare 10 alberi per compensare?

E prendere l'auto per andare veloci per quale motivo? Se il posto dove devi andare è lontani esci prima o cerchi di andare in un posto più vicino!

Pensa io quanto soffro che uso sempre la bici..in realtà mi diverto, ma di pericoli ne corro sempre!