15 settembre 2016

La MONOGAMIA ha ucciso Tiziana Cantone

Ancora una volta la monogamia patriarcale ha colpito mietendo un'altra vittima fra le donne.

Proprio così, la povera e famosa Tiziana Cantone ha subito pressioni, insulti e ricatti da parte dell'ex fidanzato, la qual cosa le ha provocato disturbi psichici fino ad arrivare al suicidio!

"«Mi aveva raccontato di alcuni giochetti fatti con lui - ha raccontato agli investigatori - avevo saputo che avevano fatto dei video per far piacere a lui. Video con altri uomini. Lui non era presente, ma provava piacere a sapere che lei andava con altri. Nel filmato on line c’è la voce di un uomo, penso sia proprio il suo ex compagno. E penso che sia stato lui a pubblicarli, per costringerla a rimanere con lui»."

FONTE: Corriere

14 settembre 2016

La morte di Tiziana Cantone e gli idioti del web e non solo

Una ragazza che si era fatta fare un video dal fidanzato o da un amico mentre faceva del sesso orale, ha deciso di porre fine alla sua vita suicidandosi in casa per via non tanto della vergogna, quanto degli insulti ricevuti e dell'impossibilità di vivere normalmente.

Io mi chiedo come mai ricevette così tanti insulti..
Alla fine il mondo è pieno di pornoattrice, di video porno, di porno amatoriali, di prostitute e di tradimenti.
Ha fatto una cosa superiore a queste cose? No! Ha fatto del male a qualcuno? No!
Eppure, nonostante siano decine e decine le ragazze italiane che si fanno riprendere e le cui gesta finiscono nei più famosi siti porno mondiali, lei e a quanto pare solo lei (o pochissime altre) ha subito pesanti e continui insulti per una cosa che sognano sempre di ricevere (ovvero sesso orale e altro) questi cafoni e istigatori al suicidio.

E' qui che sta il non senso: tutti vogliono trovare una ragazza porca, ma quando questa lo fa con altri è troia. L'uomo che fa le porcherie invece non viene mai insultato. Lei invece viene insultata sempre sia da maschi che da femmine. Ma che senso ha? Perchè prendere di mira sempre le donne? Perchè sembrano meno forti, più indifese? E perchè insultare alla fine solo lei o ben poche anzichè tutte?
Forse perchè questa Tiziana si atteggiava da "diva", non so, sarà per questo che veniva dileggiata.
Ma non capisco perchè una non possa vestirsi e fare quel che le pare se non fa del male al prossimo.

Alcuni addirittura dicono che sia stata solo colpa sua.
Ma non è vero: lei diede l'ok alla realizzazione del video ma non diede il permesso alla sua diffusione su scala nazionale e mondiale. Lo girò a delle sue amiche per ridere, perchè doveva dimostrare qualcosa, non lo so, ma se io mando un video PRIVATO di una relazione PRIVATA di un fatto PRIVATO, nessuno deve diffonderlo.
La colpa della diffusione del suo video non è sua, lei al massimo è stata imprudente, la colpa è di chi l'ha caricato su Internet affinchè venissa vista da tutti, inoltre la colpa è anche di quelli che riconoscendola hanno inserito il suo nome.

12 settembre 2016

Charlie Hebdo ha ragione

La catena degli appennini è quella a maggior rischio sismico, dove non solo le scosse sono frequenti, ma sono anche molto potenti.

http://www.protezionecivile.gov.it/…/d…/class2012_02prov.pdf

Mi chiedo dunque perchè certi politici come il sindaco di Amatrice, perdano tempo andando a denunciare il giornale satirico Charlie Hebdo che, sotto-sotto ha semplicemente detto la verità (ovvero che pensiamo a mangiare e nel mentre rischiamo la vita perchè affidiamo la vita alla mafia che ovviamente non esegue i lavori come dovrebbe), anziché chiedere maggiori fondi per gli adeguamenti mai fatti o fatti a metà, fondi che quando ottenuti vengono usati per acquistare altre cose come condizionatori e infissi.

"Dopo il terremoto in Abruzzo del 2009 venne istituito un fondo per la prevenzione del rischio sismico, come ha spiegato Jacopo Ottaviani su Internazionale, ma in sette anni è stato stanziato meno di un miliardo di euro: negli anni infatti sono stati messi nel fondo 965 milioni di euro, somma che la stessa Protezione Civile dice rappresentare «solo una minima percentuale, forse inferiore all’1%, del fabbisogno necessario per il completo adeguamento sismico di tutte le costruzioni, pubbliche e private, e delle opere infrastrutturali strategiche». Per questa stessa ragione Mauro Grassi, capo dell’Unità di missione sul dissesto idrogeologico, ha detto al Sole 24 Ore che servirebbe avviare un piano nazionale di prevenzione dei danni da terremoti da almeno quattro miliardi di euro all’anno."

Fonte: Il Post