19 aprile 2016

Renzi contro Tangentopoli.

Non se ne può più di Renzi: è da un po' che se la prende pure coi magistrati and giudici, si pensi che oggi s'è scagliato contro Tangentopoli, senza nominarla, forse perchè sa che gli italiani per bene sono affezionati ai tre principali magistrati: Di Pietro, Borrelli e Davico.

Non c'è da stupirsene essendo lui nato democristiano.

18 aprile 2016

Il sano petrolio degli italioti

Concessioni scadute ma piattaforme perfettamente funzionanti nell'Adriatico;
tassi di tumori, e altre malattie, incredibili in Val d'Agri (Basilicata);
proprio oggi, sversamenti dalla raffinermia Iplom in un torrente (Polcevera) a Genova.

Siamo messi bene vedo, in questa ItaGlia!

17 aprile 2016

Povertà assoluta in Italia

Il 5,7% degli italiani vive nella povertà assoluta. Gente che per mangiare deve recarsi alla Caritas o affidarsi ad associazioni caritatevoli.

Secondo voi è un numero alto, è un dato allarmante?

Sicuramente non fa piacere sapere che quasi 6 persone su 100 sono, forse da sempre, in crisi totale, in crisi nera, ma non si può neanche pensare che tutti quanti stiano bene, nonostante la parziale illusione del progresso (illusione perchè anche se tutti quanti noi fossimo laureati, dovremmo scontrarci con le regole del mercato, con il surplus di offerta, quindi prezzi/stipendi più bassi).

Potremmo fare un paragone con i gruppi di giovani, con le classi scolastiche: ogni 20 alunni ci sono 3 secchioni/geni e infatti il numero di ricconi nel mondo è veramente basso in rapporto alla popolazione mondiale, poi c'è una sterminata massa di gente brava, nella media, che eccelle in alcune materie mentre in altre è disastrosa (tipo io, in alcuni anni, eheh), gente che tira a campare, e poi un'altra minoranza costituita da gente completamente disperata. Anche qui ci troviamo di fronte a 2 o 3 casi al massimo (il numero ovviamente può aumentare in alcune zone del Sud o in alcune periferie anche del Nord).

Se 3 potenziali poveri su 20 sono secondo me un numero non elevato, perchè fisiologico (è la legge della natura/giungla/evoluzione, baby!), figuratevi se mi spaventi di fronte a numeri che ci parlano di neanche 6 poveri assoluti ogni 100 persone!!!

Istat salva-Italia

Meno male che c'è l'Istat, se no a furia di TG e gente media non faremmo altro che deprimerci o dire cavolate.

Allora, vediamo alcuni dati:

ci si lamenta della crisi economica, della mancata crescita dei consumi, ma ovviamente c'è un lato positivo, ovvero la diminuzione dei rifiuti e l'aumento della differenziata: -3kg a testa l'anno di roba gettata e -27,7kg di rifiuti andati in discarica. In Trentino e in Veneto la differenziata tocca quota 65%. Moltissime ragione hanno raggiunte il minimo sindacale del 45%;

diminuiscono gli alcolizzati e i fumatori incalliti: -15,5% e -19,5%! Inoltre la mortalità per tumori e malattie del sistema circolatorio è inferiore alla media europea;

la percentuale di giovani che nè studiano, nè lavorano è in calo (forse perchè alcuni si sono suicidati o sono fuggiti a gambe levate!): da 26,5% a 25,7%. Il tasso di disoccupazione infatti è in leggero calo;

ci sono più lettori sia di giornali che di libri, così come sono in aumento i visitatori dei musei e di attività culturali e sportive in generale;

nonostante le notizie drammatiche che leggiamo ogni giorno, sono in diminuzione rapine, furti ed omicidi. Nonostante ciò gli italiani percepiscono un elevato rischio di criminale (+11,1% rispetto a 2 anni fa). Le regioni del Sud son quelle dove si consumano più crimini (sai che novità).

Referendum trivelle. Dannato quorum.

Quorum del cavolo. Per colpa sua, viene meno la voglia di andare a votare, se infatti alle 19.30 circa la percentuale delle persone, aventi diritto al voto, che si sono recate ai seggi era inferiore alla metà del fatidico quorum, è ovvio che ho c'è una rincorsa generale verso le scuole per votare al referendum, oppure la gente lascia perdere e sta a casa.