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19 giugno 2018

Gli occidentali hanno paura dei poveri del mondo

Viviamo (o sopravviviamo?) in un mondo in cui vige il capitalismo il cui unico scopo è incrementare il PIL da un punto di vista statale e i ricavi + profitti da quello privato.

Essendo stato inventato dai bianchi europei, non è un caso se gli europei e i nord americani odino ospitare (o ospitino a fatica, quando lo fanno) tutta quella massa di persone proveniente dall'Africa, dal Medio-Oriente e dal Sud America.

Ancora oggi, queste centinaia di migliaia di persone che scappano da tanti situazioni diverse ma simili (vedasi alla voce 'disperazione' che non è causata solo dalla guerra, per cui mi pare stupido acconsentire l'accoglienza di chi fugge da un Paese sotto assedio e non chi muore di fame per i più disparati motivi sia ecologico-ambientali che socio-economici/politici) vengono viste come inferiori dagli Stati ricchi.

Stati ricchi che, però, stanno subendo l'avanzata senza pietà della Cina!
Quanti cinesi stanno facendo affari nelle nostre città? Quanti cinesi molto ricchi sono entrati nelle aziende europee? Quanti prodotti hanno invaso i nostri mercati? Tra auto, pc, telefoni e vestiti, siamo pieni di roba cinese!

Forse è anche per questo motivo che i cosidetti 'occidentali' sono sempre più incazzati (un po' come me d'estate, che divento irascibile per niente.. ho un nervoso addosso appena si alza la temperatura!!) e se la prendono con ogni persona che pur essendo appunto una persona come loro, viene vista come diversa e quindi pericolosa solo perché non bianca e perché non ricca.

Gli occidentali bianchi hanno la fobia della povertà.
Disprezzano e guardano con diffidenza tutto ciò che riguarda la povertà. Forse hanno paura di vedere il loro futuro?

Voi ve li immaginati gli U.S.A. di Trump comportarsi con i canadesi così come stanno facendo ora coi messicani?
Quando i messicani innocenti (almeno fino a prova contraria!), che scappano dalle numerosissime gang criminali (che al momento sono ben peggiori delle nostre mafie visto l'alto numero di persone trucidate nelle più disparate maniere), entrano negli USA, i minori vengono separati dagli adulti con questi che vengono rinchiusi nelle carceri federali, ovvero vengono trattati da criminali per il solo fatto di aver migrato.

In questo mondo di Stati e confini è vietato migrare.

Bisogna sempre chiedere il permesso. Ma se non migri il permesso figurati se te lo daranno mai. Bisogna insistere, entrare e far capire che si è realmente disperati, perchè gli Stati ricchi occidentali se non vedono davanti ai loro occhi la povertà, pensano che questa sia solo una scusa per vivere a sbafo, proprio come pensano i vari fascioleghisti che sfogano la loro rabbia e ignoranza senza pietà sui social network.

Ahhh, com'era bella una volta l'informazione: leggevi, riflettevi e magari volevi più informazioni, così andavi in biblioteca, poi cercavi di capire come agire per migliorare il mondo. Adesso invece no, adesso ci sentiamo tutti vittime di complotti massonici, ebraici, comunisti (!!!) e via dicendo, per cui abbiamo paura, ci caghiamo sotto e vomitiamo odio contro un nemico che può cambiare di mese in mese ma che alla fine è sempre straniero e povero. Eh sì, avete mai letto, visto o sentito di lamentele e proteste contro, ad esempio, i ricchi russi che hanno invaso l'Europa coi loro soldoni? Ma và, sono ricchi, chissenefrega da dove arrivano i loro soldi. Noi europei amiamo i soldoni, penso ai conti segreti in Vaticano, San Marino, Lussemburgo, Monte-Carlo, ecc., ecc.

Ora, in Italia, c'è Salvini che vuole compiere un censimento. Generale? No! Che riguardi solo gli appartenenti al popolo Rom. Mi sembra un'idea riprovevole che voglia marcare la differenza tra noi e loro, un'idea che si rifà a concetti fasciocomunisti per trovare facili colpevoli e accontentare una massa ignorante, volgare e violenta che non vede l'ora di scatenare l'inferno contro facili bersagli. Quante volte Salvini, e chi è come lui, si è scagliato contro i mafiosi? Una volta l'anno se va bene. Quante volte Salvini se l'è presa con africani e rom? Ogni giorno! Forse 800 volte in un anno!!!
E secondo voi i problemi dell'Italia e dell'Europa dipendono solo da una piccola massa di pezzenti? Spendiamo 5 miliardi per l'accoglienza. La cifra è alta. Ma quanto spendiamo per l'esercito e le missioni militari? Quanto spendiamo per le grandi opere, compresa la corruzione? Non so se avete presente cose tipo Mondiali 1990, Expo 2015, Mose e le varie infiltrazioni mafiosi anche nella TAV piemontese.. I problemi dell'Italia sono numerosissimi e hanno molteplici cause. Anche il problema della droga non è ascrivibile solamente agli africani, considerando che i mafiosi calabresi sono in affari coi criminali del centro e sud America.

Anche Salvini, dunque, punta il mirino sul bersaglio più facile, sui pezzenti. 
Ma questo atteggiamento colpisce ognuno di noi, moderato o progressista. Sono numerosi, infatti, i commenti di chi si scaglia violentemente contro i cosidetti giovani fannulloni, bamboccioni, mammoni. Sono gli stessi che però subiscono le conseguenze di riforme del lavoro disastrose a causa anche di liberalizzazioni che hanno incrementato le libertà per le aziende di fare il bello e il cattivo tempo, annientando le libertà e le sicurezze dei dipendenti, sempre più vicini al ‘ruolo’ ambitissimo di schiavi 2.0. Ah, dimenticavo, i vari africani malvisti dai fascioleghisti sono gli stessi che mandano avanti il PIL raccogliendo pomodori e arance..

11 giugno 2018

Notizie preoccupanti dall'Europa e dall'Italia

Molti pensano che ormai basti leggere le notizie online, invece non è così perché sul web si viene distratti, leggere non è certo molto confortevole e, infine, riesce difficile sottolineare frasi e ritagliare articoli per salvarli. Io ho alcune cartelline contenenti articoli di giornale di 10 anni fa!

Ma veniamo a noi: venerdì 8 giugno 2018 ho trovato alcune frasi molto interessanti su La Stampa.

1) Il segretario generale della NATO, Stoltenberg, ha definito l'Italia un alleato importante e ha sottolineato la soddisfazione per l'aumento delle spese militari, annunciando un'imminente visita a Roma. Incontrerà Moavero Milanesi e Giuseppe Conte.

Chissà se qualche politico del M5S e della Lega avrà il buon cuore di renderci edotti su queste spese.. Grazie!

2) Il premier danese, Rasmussen, ha annunciato l'avvio di un progetto pilota che prevede per i migranti richiedenti asilo e per gli irregolari, il trasferimento in uno Stato europeo ma extra UE, non troppo attraente per migranti e per i trafficanti di esseri umani. Si parla di Serbia e Montenegro. I centri verrebbero finanziati dai governi europei. La Commissione europea si chiama fuori da questo progetto.

Se si hanno a cuore i diritti umani, di sicuro non si portano dei disgraziati in Stati extra UE. Ma Rasmussen è della stessa parte della Lega, per lui/loro i migranti non sono persone, ma solo delle rotture di balle.

3) Il presidente di Confcommercio, Sangalli, ha definito utili gli strumenti che mitigano gli effetti della povertà assoluta, ma la via maestra resta il reddito che viene dal lavoro.

Peccato che ci siano circa 3 milioni di disoccupati in Italia e che la disoccupazione non è certo 'nata' oggi, per cui ci saranno sempre tante persone fisiologicamente senza lavoro (nel senso che il sistema non ha bisogno di loro e li espelle dalla società).

4) Don Ciotti: non si può parlare di disagio sociale senza ascoltare e stabilire una comunicazione vera con chi il disagio lo vive ogni giorno sulla sua pelle, altrimento lo spazio viene occupato da altri e da altro.

Questo sua pensiero che condivido, è una stoccata ai politici che fingono di interessarsi ai poveri e alle periferie, ma che poi passano il tempo a stringere le mani dei milionari.

5) Dati sul consumo di cocaina tra i giovani in Europa: 1° posto Regno Unito GB (4% dei giovani); 2° posto Danimarca (3,9%); 3° posto Olanda (3,7%); 4° posto Italia (1,9%).
Dati sul consumo di ecstasy: 1° posto Irlanda e Olanda (9,2%); Regno Unito GB (9%); Rep. Ceca (7,1%); 4° posto Francia (4,2%); Italia (2,8%).

Numeri assolutamente preoccupanti che devono farci riflettere sulla qualità dei nostri giovani!

2 giugno 2018

Vasco Rossi, l'idolo dell'italiano in cerca di riscatto?

Vasco Rossi è un cantante che ci accompagna, suppergiù, fin dalla nostra nascita, per questo motivo non possiamo sottovalutarlo o peggio denigrarlo.

Bisogna comprendere il fatto che sia una figura molto importante non solo nell'ambito della musica italiana, ma anche in quello sociale, perché rappresenta la voce di una fetta di popolo di livello medio-basso che grazie a lui sogna o si sente finalmente in grado di dire la sua, di esprimersi, di ribellarsi e trasgredire non per voglia di andare contro, ma perché finalmente libero di essere sé stesso.

Si può dire che Vasco Rossi abbia vissuto diverse vite, avendo dominato per diversi decenni e avendo utilizzato o sfruttato diversi stili. Di sicuro è riconoscibilissimo per via dei suoi testi semplici che, però, sanno in alcuni casi, toccare le cosidette corde dell'anima, cioè sanno provocare emozioni e far piangere le persone che, forse, non sono mai state in grado di trasmettere a voce i loro sentimenti.

Purtroppo ci sono tante persone che non sono in grado di comprendere testi elevati e neanche di scrivere in maniera decorosa pensieri semplici, per cui avere Vasco è, per alcuni, aver trovato il sommo poeta della loro esistenza, vissuta in bilico tra il materialismo più gretto e banale (penso alle obbligatorie vacanze estive da trascorrere sempre e solo ad Agosto a Rimini o Riccione, penso ai week-end passati senza tregua prima al centro commerciale e poi in discoteca, penso agli stipendi sudati per inseguire simboli borghesi come la casa e l'auto di proprietà, ecc.).

Torniamo a Vasco.

Vasco ha creato, grazie anche ad abili musicisti, dei pezzi sì potenti, ma non così tanto da urtare la sensibilità acustica della massa, infatti anche i pezzi più duri sono tutti orecchiabili e piacciono anche alle persone che non hanno mai trasgredito e che non hanno mai sentito la necessità psico-fisica di ribellarsi (a volte ci si sente imprigionati mentalmente e anche oppressi fisicamente dalla presenza ingombrante dei vicini, dei concittadini, dei colleghi e datori di lavoro, ecc.). Per questo motivo non sarà mai annoverabile tra i grandi della musica mondiale del Novecento come i Doors o Bob Marley, che avevano come pubblico di riferimento dei giovani che volevano andare oltre la realtà e un popolo che voleva vivere in pace all'infuori del consumismo.

Vasco Rossi è una macchina da soldi, un businessman che ha fondato delle sue aziende, che gestisce tutto il merchandising e pure i diritti dei panini venduti fuori dagli stadi, e che ha ingaggiato un broker statunitense che gli cura gli interessi immobiliari in California.
I suoi pochi concerti sono sempre sold-out, perché sono degli eventi riconoscibilissimi al pari delle sue canzoni. I suoi fan, che l'hanno visto dal vivo in media almeno 5 volte, ci vanno per continuare a scatenarsi proprio come ogni estate vanno nella stessa località turistica, per urlare a squarciagola ascoltando (o cantando sopra) canzoni già sentite milioni di volte da trent'anni a questa parte.

Ma questo è il bello!

Vasco Rossi rappresenta la sicurezza, un punto di riferimento incrollabile quando appare, anche se ogni anno non si sa mai se continuerà a tenere concerti o meno (quest'anno sono 66 primavere, essendo nato nel febbraio del 1952). Potrei definirlo il papà degli italiani non più giovani che non sono mai cresciuti che vogliono continuare a godere e ogni tanto uscire col papà eternamente giovane o comunque giovanile come quando erano davvero piccoli. Non lo dico a caso, infatti anche lui parlava di eterna adolescenza consapevole o qualcosa del genere.

O forse può rappresentare lo zio un po' scapestrato, quel parente che non assomiglia a nessuno dei nostri due genitori, ma che è loro fratello pur essendo un po' ubriaco, con la barba sfatta, perennemente in giro per bar con la moto rumorosa, ecc., che se ne frega della decenza, della pubblica morale e stronzate di questo tipo.

Alla fine Vasco Rossi è davvero un simbolo. Certo, alcune sue canzoni sono molto belle, ma non penso che i suoi album degli ultimi 15 anni possano spingere così tanto pubblico negli stadi solo per lui.

1 giugno 2018

Salvini contro neri che spennano piccioni e giustizia belga in mano ai sinistri buonisti

Matteo Salvini, che da più vent'anni è legato alla Lega Nord (ora solo più Lega per via della svolta nazionalista-sovranista), se la prende coi neri (uno..) che in pieno centro a Roma spenna un piccione in mezzo alla strada e se la prende coi sinistri belgi che scarcerano pericolosi criminali che poi compiono attentati contro innocenti. Peccato che il primo ministro sia un cristiano-liberale, non un comunista (ops).

Ecco il primo post da me incriminato.

Ed ecco il secondo.

Se da un lato ciò che dice è giusto, dall'altro no.

Il lato a suo favore comprende il giusto sdegno per azioni incivili, insensate, pericolose, ecc.
Il lato a suo sfavore è ricco di ingiustize ed ipocrisie: uscendo dall'Euro come ci ridurremmo se non spennati? Un atto di inciviltà clamorosa non venne compiuto proprio da Salvini quando intonò cori violenti contro i napoletani? E la Lega ai tempi di Bossi, quanti soldi usava per i fattacci suoi? L'attuale leader, coi soldi dei contribuenti europei, non è forse andato a magnare e bere champagne a Parigi con Le Pen? La Lega cosa fece per difenderci dai criminali che entravano e subito uscivano dal carcere? Niente, perché le maglie della giustizia dovevano essere larghe per aiutare il Berluskaz!

Così, giusto per mettere giù due-tre esempi facili facili. Altro che neghér che magnano quel che trovano o che compiono azioni strambe perché con problemi mentali.

Forse Salvini, e tutti quelli come lui, non sanno che un nero può essere simpatico e un altro nero (o rosso, giallo, verde, ecc.) può essere l'opposto.
Ma lui è razzista, per cui è convinto che un bianco (ma non tutti, lui preferisce gli italiani e gli slavi, i 'crucchi' li odia a morte) si comporti in maniera X e un nero Y. Non fatevi ingannare dall'esistenza di un senatore nero, Iwobi, tra le fila della Lega. E' solo il classico specchietto per le allodole. Infatti questo signore è il primo a urlare nei comizi: A CASA LORO!!! Mah

Fanfulicchia special

La sublime Fanfullicchia, grande telespettatrice del magggico GF15 e follower di Matteo Salvini su Twitter, ci delizia con un suo saggio di politica che verte sull'immigrazione:

23 h23 ore fa
E che se ne tornassero a casa loro! Visto che stanno tanto allo sbando, mantenuti, pagati, mangiano, bevono, telefono.. Che cosa vogliono?! Lavorano anche .. Ma dai!!!!

  • Se li avessero voluti aiutare non li avrebbero fatti venire qui in un paese che è già nella cacca.. si chiama semplicemente business

  • 22 h22 ore fa
    Ma infatti .. dovrebbero rispedirli solo da dove sono arrivati, invece di accoglierli, cristo, al mese prendono più di me!

    31 maggio 2018

    Ultime news su UVA e CUCCHI

    Clamoroso: tutti assolti i carabinieri e poliziotti accusati di aver picchiato fino alla morte Giuseppe Uva a Varese nel 2008. L'uomo, arrestato e poi portato in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio (devo ancora scoprirne il motivo), morì proprio qui il giorno dopo a causa di un arresto cardiaco che, secondo il pm Gaballo, fu la conseguenza di una sua patologia aggravata dalle 'condotte illecite' degli 8 imputati.
    Per i giudici invece il fatto non sussiste.

    Un articolo del novembre 2015 parla dell'autopsia compiuta dal dr. Motta per conto del pm Abate, nel quale non si parla di lesioni e fratture, ma di una patologia cardiaca. La dott.ssa Celli affermava che le lesioni erano lievi ed ininfluenti.

    Insomma, si può parlare di.. normale collutazione, anche se non si capisce perché mai un così alto numero di agenti abbia dovuto malmenare un singolo tratto in arresto. Dal mio punto di vista e spero anche da quello della Legge, una punizione ci deve per forza essere.

    Il caso Cucchi continua anch'esso a fare discutere, grazie a nuove dichiarazioni in cui alcuni carabinieri buoni accusano i carabinieri cattivi, rei di aver "combinato una persona in una maniera mai vista prima". Il principale accusato è tale Roberto Mandolini, da tempo accusato da Ilaria Cucchi per aver cercato di scaricare le colpe del massacro sulla Polizia penitenziaria (agenti assolti).
    Inoltre, evidentemente per giustificare gli ematomi, un carabiniere (D'Alessandro) qualche ora dopo l'arresto (scherzo: qualche ANNO dopo, ovvero nel 2015), chiamò un collega per dirgli di aggiungere nel verbale che il Cucchi era impazzito e che aveva cominciato a tirare testate contro il muro, fatto smentito dallo stesso destinatario (Aristodemo) di questa falsa notizia.

    30 maggio 2018

    Gli incidenti mi fanno più paura del terrorismo

    Chi non ha mai preso parte ad un sinistro? Cioè, chi non è mai stato tamponato o chi non ha mai rischiato di uscire di strada, ecc.? E chi invece s'è mai visto puntare una pistola in faccia o è stato in mezzo ad un attentato? Date le ovvie risposte, mi pare altrettanto ovvio affermare che il traffico motorizzato sia nettamente più pericoloso degli attentati terroristici e mafiosi.

    In questi giorni si parla dell'assassino nord africano che a Liegi ha sparato a 3 persone.
    Effettivamente camminare per strada in una città del Nord Europa e rischiare di morire da innocenti senza alcun motivo, fa paura. Però non dobbiamo farci prendere dal panico, subendo la notizia senza relativizzarla.

    Sfruttiamo i dati a nostra disposizione:

    nel 2016 in Belgio sono morte, per mano terroristica, 35 persone in 2 attentati compiuti da estremisti islamici in un aeroporto e in una stazione della metropolitana (fonte: SicurezzaInternazionale), mentre altri attentati di portata nettamente inferiore, non hanno causato alcun morto.

    nel 2014, nello stesso Paese europeo, sono state uccise intenzionalmente 124 persone, in pratica gli attentati causano il 28% dei morti ammazzati, ma il numero di prima (35 morti) non è fisso, infatti non ho trovato dati relativi al 2017 (in un articolo si parlava di un attentato sventato), per cui questa percentuale cala drasticamente.

    Parlo del Belgio proprio per i recenti fatti di Liegi e per chiedere ai giornalisti e ai politici il perché non si parli mai dei morti ammazzati in giro per l'Europa non per mano islamista ma per mano criminale. Queste notizie trapelano in rari, rarissimi casi.
    Questo tipo di notizia viene spesso confinata all'interno del Paese in cui questi tragici fatti accadono, tranne quando il killer non compie una strage (penso ad esempio ai calabresi di Duisburg nel 2007 o al nazista norvegese che nel 2011 trucidò decine di giovani suoi connazionali qualche anno fa).

    Eppure tutti i morti sono importanti, specie se si tratta di innocenti.
    Ma ai mass media interessano le notizie scioccanti che possano consentire loro di fare il picco d'ascolti, sigh.

    Così, eccoci qua a tremare tutti quanti per tanti possibili attentati (in Italia solo 10 morti nel 2016, ma la fonte in questione non ci dice la provenienza della mano assassina; mentre sono 43 gli italiani morti in tutto il mondo dal 2003 all'estate 2017), fregandocene di tanti altri pericoli: quanti politici, nell'ultima campagna elettorale hanno menzionate le mafie? Ve lo dico io: zero, nada, nothing, nisba, nessuno!

    Torniamo al Belgio: appurato che ci sono pochi morti ammazzati, per fortuna, e che la percentuale di persone innocenti ammazzate dai terroristi islamici è bassa, veniamo al vero dramma, alla vera tragedia, alla vera carneficina senza fine, ovvero gli incidenti stradali!

    In Belgio, nel 2015, ci sono stati ben 730 morti sulle strade (questo spaventoso numero è comunque in calo)!
    In Italia, invece, i morti sulle strade causati dai mezzi a motore e da chi li guida, sono 3.428, mentre i morti ammazzati 379.

    Sinceramente, io, ho molta più paura di guidare che di recarmi alla stazione (anche perché un'ottima statistica ci fa notare come la maggior parte delle vittime dei terroristi non viva negli Stati occidentali; fonte: Global Terrorism Index 2015), ma anche nel settore automobilistico, i giornalisti realizzano servizi solo quando ci sono intere famiglie a morire, non parlano dei singoli casi che sono poi quelli che abbondano.

    Sempre secondo le statistiche ufficiali dell'OMS (Org. Mondiale della Sanità), in Europa ogni anno muoiono in incidenti stradale ben 3.500 bambini!!!

    27 maggio 2018

    Mattarella fa bene ad opporsi alle scelte scellerate di Salvini

    Salvini negli scorsi giorni si era impuntato sulla nomina di Paolo Savona a ministro dell'Economia, proposta che pare sia stata e venga osteggiata dal presidente della Repubblica Mattarella.

    Il leader leghista se l'è legata al collo, ritenendo inopportuno, insensato e ingiusto il dissenso del presidente, parlando di ingerenza e di ritorno alle urne. Forse anche perché pensa che ora, con Berlusconi non più incandidabile, Forza Italia possa tornare a fare il pieno di voti e governare dunque insieme al vecchio brianzolo?

    Chissà, di certo Mattarella non ha travalicato i limiti del suo ruolo, infatti, secondo Zagrebelsky, il presidente della Repubblica ha il dovere di richiamare alla Costituzione questi politici che si sentono legittimati a decidere tutto, la qual cosa però non è democratica e non è conforme alla Costituzione. I ministri, infatti, vengono solamente PROPOSTI dal presidente del Consiglio, mentre la nomina spetta appunto al presidente della Repubblica. D'altronde questa figura rappresenta l'unità nazionale, non certo una parte, una maggioranza, ecc. Inoltre è anche garante del rispetto degli obblighi nazionali e internazionali assunti dall'Italia, tra cui l'equilibrio di bilanco dello Stato e la leale partecipazione all'UE oltre che rispetto di fondamentali diritti delle persone.

    Se nell'ormai famoso "contratto" firmato da leghisti e pentastellati trovano spazio leggi che propongono più spese che entrate, ministri anti-Euro e anti-Germania e politiche dell'immigrazione totalmente chiuse con 500.000 rimpatri forzati, beh, mi pare ovvio che il pres della Rep si opponga.

    Differenza tra migrante ed expat

    Ho letto un trafiletto molto profondo di Irene Amodei, una collaboratrice de La Stampa, quotidiano che leggo molto spesso.

    Fa un paragone calzante che approvo in pieno tra europei e africani.

    Ad esempio: un inglese che vive in Kenya viene soprannominato "expat" (termine inglese che sta per espatriato, e non è un dispregiativo), mentre un eritreo che vive (o tenta di vivere) in un'altra parte del mondo, è un semplice migrante con tutte le conseguenze del caso, ovvero per consentirgli di vivere in Europa, qualcuno deve prima verificare se sei ad esempio un perseguitato dal punto di vista etnico, politico e/o religioso. In questo caso potrà aspirare al titolo di "richiedente asilo" e dopo di "rifugiato". Ma non sarà mai un "expat"!

    "In base ad una definizione che dire più esistenziale che semantica, l'expat è bianco e caucasico. Egli non migra, tantomeno alla ricerca di un lavoro, altrimenti rischierebbe di finire nella categoria, non particolarmente popolare oggigiorno, di migrante economico".

    L'expat infatti pare partire in missione, va in un esilio dorato.

    Chi decide che l'ingegnere nucleare ucraina che viene in Italia a fare la badante è una migrante, mentre lo studente italiano che fa il cameriere a Parigi è un expat?

    "Si può evolvere? Come? Succede come per la bellezza, che dipende dall'occhio di chi guarda? Se davvero fosse così, mi permetto di consigliare una visita oculistica, perché è evidente che dobbiamo tutti cambiare le lenti degli occhiali, e di corsa".

    25 maggio 2018

    IL POTERE CI PRENDE SEMPRE PER IL CULO

    La più grande presa per il CULO!

    Da anni ogni partito e ogni politico parla di abbassamento delle tasse e crescita economica (non mi riferisco solo all'Italia, è un discorso generale riguardante il 'sistema').

    Non sanno dire altro! Sono dei replicanti che vogliono illuderci che un giorno, grazie a loro e/o grazie a questo sistema, tutti vivremmo in pace, soddisfatti e pure felici! BALLE!

    Ambo le cose (tasse e crescita), comunque, vanno a favore soltanto dei ricchi, degli industriali e finanzieri (ad es. negli USA Buffet si vergogna di versare solo il 17%, mentre i suoi dipendenti quasi il doppio!), infatti questi vogliono versare sempre meno soldi soldi allo Stato, con la crescita che consiste nell'immissione nel mercato di tanti nuovi prodotti che prendono il posto di prodotti non vecchi, ma semplicemente scadenti.

    Se aumenta la produzione e la vendita, alla gente comune cosa cambia? Quando cresceva il PIL, si è formato nel dopoguerra il ceto medio, ma questo non è altro che la bella coppia del ceto basso, i cui membri non devono fare altro che pensare alla loro famiglia per poi votare non leggi o parlamentari, bensì un partito ogni tot anni, nel mentre che si scannano tra di essi nella guerra dedicata al benessere economico (benavere), all'apparenza, al conformismo (secondo loro vince chi si conforma meglio e più velocemente alle norme calate dall'alto e mai contrastate a causa della tradizione, della religione, delle lobby).

    Non appena aumenta il PIL, ecco aumentare anche la produzione di rifiuti. La notizia è certa e recente, ci sono dati inconfutabili. Gli stipendi, intanto, non si sono alzati, in compenso è aumentato il numero di persone che lavora nei giorni festivi e non sto parlando di vigili del fuoco, poliziotti, infermieri, parlo di subordinati nel settore terziario.

    Immaginazione al potere. Un altro mondo è possibile.
    Ma dove? Cambiano i governi e leggermente gli slogan, ma niente deve cambiare. Tutto viene stabilito a tavolino, per cui da bimbo devi studiare legato al banco e con la tua bella divisa (che ti travia dalla tua natura al pari delle righe sui quaderni) e appena cresci devi soddisfare le richieste e i finti desideri di famiglia e società che ti vogliono lavoratore indefesso e anche un po'/molto fesso.

    Milioni di vite traviate, risucchiate, rinsecchite nel solito tran-tran, dove i giorni non sono distinguibili, dove però devi eseguire ordini ben precisi in orari ben precisi (non distingui i giorni ma devi distinguere la sveglia delle 6:00 dai tuoi sogni), con davanti a te lo spettro della povertà assoluta. Come diceva George Carlin, i senzatetto vengono mostrati per far cagare sotto il ceto medio che ha paura di divenire tale se solo osa non seguire le regole.

    Di quale crescita e di quale futuro parlano i politicanti, i dirigenti, i manager?
    Un futuro facile per loro perché uguale al passato. Devono semplicemente seguire i diktat, mandare giù a memoria qualche lezioncina di marketing et voilà, ancora una volta la massa si fa ammaestrare dalla voglia di 'cambiamento', dalle promesse di benessere diffuso e di fantastica società delle opportunità.

    Pensiero critico, ipotetico, astratto? Ma no, continuiamo pure ad ingoiare slogan, ad inzozzare luoghi remoti e vicini, a fantasticare su supercar rumorose, a voler eliminare il prossimo perché diverso (per fortuna!) da noi, odiando anche chi ci è simile, perché magari in quel dato momento ci è davanti. Decrescita felice? No, questa è il demonio. Come possono lorsignori essere felici se il loro conto in banca diminuisce? Il bello è che non sono felici neanche da ricchi sfondati. Chi comanda è sempre teso, stressato e passa il tempo libero tra droga e prostitute. Non sono certo un proibizionista, ma in ambo i casi si tratta di soluzioni facili per complessi problemi psicologici.

    Per adesso è tutto.

    In ITALIA non esiste il pensiero critico

    Secondo Gilberto Corbellini, docente di Storia della Medicina e Bioetica all'Università La Sapienza di Roma, solo il 20% della popolazione residente in Italia è capace di pensare criticamente.

    Questa notizia l'ho trovata sul quotidiano La Stampa di inizio maggio 2018 a proposito dei creduloni-cospirazionalisti.

    "Sono pochi gli italiani in grado di analizzare informazioni, situazioni ed esperienze in modo oggettivo, distinguendo la realtà dai propri pregiudizi. Secondo l'OCSE, una larga fetta della popolazione è funzionalmente analfabeta".

    Cos'è il pensiero critico? Mi è piaciuta la definizione data da Severina De Biasi su Quora.

    Cos'è l'analfabetismo funzionale? Mi è piaciuta la definizione data da Wikipedia nel paragrafo denominato "Caratteristiche".

    Come si ottiene il pensiero critico? Secondo il professore in questione, è necessario imparare il pensiero ipotetico (capacità di ragionare sulla base di ipotesi) e astratto (metodo logico per ottenere concetti universali, partendo da oggetti particolari, sfruttando le caratteristiche note a tutti e mettendo da parte quelle che appaiono solo in alcuni), oltre ad acquisire nozioni di statistica che consentano di capire l'analisi dei rischi e le probabilità.

    Lo sapevate? "Gli adulti andrebbero dati per persi, perché difficilmente cambiano le loro credenze".

    20 maggio 2018

    Ma è LEGGO o LERCIO?

    In una scuola veneta, un prof chiede ad alcuni dei suoi alunni come mai siano impossibilitati ad effettuare la lezione di educazione fisica.

    I piccini affermano che digiunando a causa del ramadam, non possono fare sforzi, altrimenti crollerebbero a terra.

    Al fondo dell'articoletto, il 'giornalista' (?) scrive quanto segue:
    "L'idea di fare uno strappo alla regola non li ha nemmeno sfiorati..."

    Ehm, forse effettuare uno strappo alla regola, vorrebbe dire non rispettare più questa regola.. OPS

    FONTE: https://www.leggo.it/italia/cronache/alunni_musulmani_educazione_fisica_treviso_20_maggio_2018-3744438.html

    Vedi Napoli, muori ma non ti caricano in ambulanza

    Dal 1° gennaio 2018 al 20 maggio 2018, ci sono state ben 34 aggressioni ai danni delle.. AMBULANZE, sì, avete capito bene, nella 'bellissima' (???) Napoli.

    Vedi Napoli e poi muori, non perché non c'è niente di più bello per cui valga la pena vivere (e ci mancherebbe!), ma perché se ti succede qualcosa, puoi anche morire lì per terra se per caso capita un altro incidente lì nei paraggi, perché spunteranno subito dei gran cafoni criminali che picchieranno i barrellieri per far salire un altro al posto TUO!

    FONTE: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/05/20/news/napoli_operatori_su_fb_folla_inferocita_aggredisce_ambulanza-196900509/

    ATAC di MERDA

    Nel 1992 fa i Pizza e Fichi cantavano "Aaaaatac de meeeerda", ecc., ecc.

    L'altra sera una signora italiana è stata stuprata da 4 indiani (o bengalesi, non si sa ancora bene), anche per colpa dell'ATAC. Voi mi direte, ma che c'azzecca? Beh, indirettamente, infatti la signora stava aspettando il BUS che.. non arrivava. COME AL SOLITO!

    Qualche giorno fa, invece, sempre l'ATAC /di merda), ha praticamente licenziato una sindacalista che denunciò i problemi di questa società municipalizzata de Roma.

    Siamo circondati da maniaci assassini irriconoscibili?

    Sarà l'influenza di certi cartoni animati e film, ma quando leggo di assassini e stupratori, penso sempre che abbiano volti mostruosi e che in parte siano deformi.

    E invece no!

    Gli stupratori dell'hotel di Sorrento, sono tutti dei bei giovani italioti, quando li ho visti su Facebook, pensavo si trattasse di casi di omonimia, INVECE NO!
    L'uxoricida, parricida e suicida di Chieti era un dirigente di una nota azienda e tutto sembrava tranne che un pazzo.

    E io mi chiedo, ma intorno a noi ci sono abitualmente questi loschi figuri malati di mente (ecco chi sono i VERI malati di mente da rinchiudere per sempre!) o è un caso che ad esempio in quell'Hotel siano capitati 10 stupratori

    Assurdo questo commento:
    2018-05-19 07:50:10
    Dico di vagliare tutte le piste perché se sono colpevoli si tratta di condannare dei ragazzi di 23 anni a 20 anni di carcere. Quindi andiamoci coi piedi di piombo mettiamo in conto dei grandi "se" . Se la signora fosse stata consenziente? Se la signora avesse assunto dopo in Inghilterra la droga? Se vi fosse stato un clima ostile la figlia sarebbe andata a dormire lasciando sola la mamma? Se era un piano criminale perché lasciare fuori la figlia ? Smontiamo questo e condanniamoli a venti anni !
     
    Eddielosvelto ma non sveglio, non sa che anche la figlia venne drogata e che andò subito in camera perché si era sentita ovviamente male. Se poi volessero stuprare anche la figlia non lo so, di sicuro non volevano rimasse lucida.