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19 luglio 2018

FACCIO QUELLO CHE VOGLIO: tutte le scene del videoclip

Fabio Rovazzi è tornato ad imperversare sul web col suo ultimo videoclip la cui durata supera i 9 minuti.

Molti sono rimasti stupiti e gli hanno fatto i complimenti per questo suo piccolo film ricco di citazioni, comparse e colpi di scena, film non realizzato totalmente da lui in quanto attore protagonista.

Vediamo come si sviluppa il video:

Scena 1: a pesca con Morandi. Dopo avergli detto di non avere più idee, Gianni gli dice subito che proprio per aiutare gli artisti, 'abbiamo costruito il caveau'. Cioè, di punto in bianco se ne salto fuori con un segreto. Mah! E poi, abbiamo chi??? Lui, Baglioni, Renato Zero, ecc.? ahah Dai tira fuori i nomi! Alla domanda di Rovazzi su cosa sia, lui ripete il nome di questo posto, come se ne avessero già parlato. Mah!

Scena 2: ecco il caveau/laboratorio dove viene conservato l'aspetto esteriore degli 'artisti' (ma non è vero, compare Fabio Volo con le fattezze che ha ora, mica quelle del 1999) e le loro caratteristiche della voce (compare Rita Pavone piena di rugazze, ebbé!) dentro apposite bocce ben catalogate.
Come sia possibile trasformare il talento in liquido, tra l'altro ingeribile, è un mistero irrisoluto. Ma ci può stare un po' di simpatico nonsense.
Su alcune di esse vediamo altri nomi, come Albano, Emma, Ramazzotti e Nek. Nomi a caso? No, compariranno dopo poco!
La scena si conclude dicendo che il caveau è 'sicuro e inaccessibile anche alle menti più diaboliche'.

Scena 3: ripresa aerea urbana notturna con titolo in stile Arancia Meccanica che reca la scritta 'Faccio quello che voglio'. La voce fuori campo ci dice che per violarlo occorreva un piano di una difficoltà estrema. A questo punto compare Rovazzi in studio di registrazione assieme al doppiatore, al quale dice di cambiare testo perché non c'è budget (la qual cosa è simpatica perché ogni giovane professionista/artista si scontra con clienti che ripetono sempre questa stupida frase).
Visto che il piano A costa tanto, gli dice di leggere il copione con l'altro piano, quello semplicissimo.. '1,2,3,4 Pippo Baudo'.

Scena 4: inizia il tentativo di mettere a frutto il piano B. Vediamo dunque il protagonista, ovvero Rovazzi, entrare nella sede nei pressi del Duomo di Milano travestito da uomo delle pulizie. Ad attenderlo al desk c'è nientepopodimenoche Massimo Boldi che digita su un computer anni 80 e scope che il Rovazzi è privo di talenti e quindi che ci entra a fare? Ma lui giustamente gli dice che è entrato per effettuare delle pulizie e mostra un tesserino vuoto dove c'è solo una sua foto e Boldi ci casca e lo lascia andare da solo, pur senza averlo mai visto prima, mah. In un luogo simile ci vorrebbero colloqui, accordi, controlli, personale che segue i nuovi arrivati, invece niente. ah ah ah, ridicolo.
Così il Rovazzi passeggia da solo dentro questa sede totalmente vuota (mah!) e si trova dopo pochi secondi di fronte alla gigantesca cassaforte che si apre digitando i numeri 1, 2, 3, 4, per poi farsi riconoscere utilizzando la fotografia di Pippo Baudo.

Scena 5: una volta dentro, si toglie la tuta e rimane in giacca e cravatta, vestito che lo seguirà anche dopo. Prende un sacco di bottigliette e va via, non prima però di aver oscurato le videocamere che, però, hanno già ripreso il suo volto, anzi lo riprendono proprio mentre spruzza. Così Boldi vede tutto ed esclama: 'Cuccato, pirla!".

Scena 6: esce dal caveau e mentre sale le scale ingoia una pasticca per diventare Cracco..
Tutto bello, peccato che questa metamorfosi duri esattamente 9 secondi, il tempo di non farsi vedere dalle persone presenti in questa sede (ma prima non c'era nessuno, mah). Apre una porta per svignarsela e ci riesce, nonostante dietro compaia la Polizia che, pur vedendolo, si dirige da un'altra parte (mah).

Scena 7: si ritrova non si sa perché in un supermercato. Ah sì, il motivo lo so, si chiama product placement (logo Esselunga, prodotti Esselunga, Rossana, iTekk, Celly, Balconi)  .. Anziché scappare cosa fa il nostro? Si siede alla cassa e canta con la voce di Emma Marrone. Qui sentiamo il ritornello. Appena finisce di cantare quella stupida frase 'Perché con questa voce qua papaparapa', ecco ricomparire i poliziotti che corrono alla ricerca del Rovazzi, ma nell'inquadratura successiva li intravediamo in mezzo alla folla festante che canta e  balla in mezzo al nostro.
Seguono scenette stupide, che fungono solo da riempitivo, dove i clienti/consumatTori danzano in mezzo alle corsie come dei dementi.

Scena 8: finalmente si decide a fuggire e scende nei parcheggi sotterranei. Qui trova un'auto che lo attende, parcheggiata sola soletta. Ma voi avete mai visto un parcheggio di un supermercato vuoto, tranne in quelle rare domeniche in cui son tutti chiusi? Io mai. Eppure non era chiuso perché abbiamo appena visto essere pieno di gente.
Il vuoto serve però per evidenziare l'auto che viene ritratta molto bene. Si tratta della sua amica Fiat Panda che si apre e si accende da sola grazie alla sola 'imposizione' della mano destra del nostro.
Entrare a piedi nella sede centrale vicino al Duomo e uscire da un posteggio dell'Esselunga è totalmente nonsense, infatti la filiale più vicina è quella di viale Papiniano che dista 4,4 km. Eppure dal video vediamo che dopo pochi passi lui passa dal caveau al banco salumi ah ah ah
Ma torniamo all'auto. Nel sedile posteriore spunta Eros Ramazzotti che gli chiede di restituirgli subito la bottiglietta col suo talento, dicendo che rubare è un reato. In pochi minuti, forse 1, la notizia del furto si è già diffusa capillarmente e Ramazzotti sa esattamente chi sia il ladro, quale sia e dove sia l'auto, appunto, del ladro! AH AH AH AH AH AH AH AH AH
Ma anche Eros fa ridere, quando gli ricorda che per essere come lui non gli serve la sua voce, ma una semplice molletta. Dopodiché prende e se ne va, fregandosene dei suoi colleghi cantanti rimasti senza le loro bottigliette. Egoist!!! Ebbè, grande citazione la mia.

Scena 9: finalmente in strada intento a guidare ai mille all'ora (citazione morandiana? Manca il latte però!) per fuggire dalla Polizia. Non preoccupatevi, il nostro, pur avendo una macchinina ridicola, non si farà acciuffare, infatti è stato tutto studiato a tavolino: ad una curva anziché girare tira dritto e trova un salto che lo porterà in mare per farlo poi approdare in uno yacht. E ci sale al volo AH AH AH AH AH AH AH AH AH Rido anche perché non c'è alcun effetto/trucco che ci faccia capire come la cosa accada o come sia potuta accadere.
Aspettate a morire dal ridere però, perché di cavolate ce ne sono ancora: mentre fugge con l'imbarcazione di lusso, compaiono subito due gommoni che lo inseguono, oltre ad un elicottero. Ma cacchio, allora sapevano già tutto pure le guardie!
Fregato? Neanche a parlarne: ingerisce la pillola per diventare Diletta Leotta e inizia a cantare il ritornello stavolta con la voce di Nek. Diventa la Leotta sullo yacht? No! Infatti col dito indica un'altra imbarcazione e sarà lì che comparirà, mandando in confusione le guardie. La cosa simpatica è che ce la mostra vestita di tutto punto, non in bikini come molti speravano di vederla.
Ad un certo punto si tuffa e quando ritorna a gallo riecco spuntare il Rovazzi che sale su uno scooter d'acqua (forse ha un altro nome tecnico ma ci siamo capiti) e 'fugge per la vittoria'. Tutto studiato a tavolino: auto, salto, navi.. Ma se la Polizia era a conoscenza della fuga via mare, perché non si è azionata prima per sabotare le varie barche o per sequestrare anche solo lo scooter?

Scena 10: dopo essere stato pescato con una rete dai poliziotti presenti sull'elicottero, ecco comparire Rovazzi dentro una cella, dove vediamo tra i vari poster, una ragazza che somiglia a Dolcenera che mostra un pesce tra le mani. Dopo aver 'cantato' un poco, comparire il miiiitttico Al Bano che ci parla di modelli sbagliati e dei famosi 15 minuti di celebrità.
La sua mano spinge via la telecamera che ci mostra il resto della prigione in cui volano rotoli infiniti di carta igienica. Sequenza bella lunga e totalmente inutile, classico riempitivo.
Dopo 30 secondi riecco il nostro ancora in compagni di Al Bano che, dopo aver detto che 'è stato veramente semplice', si trasforma in Luis, giovane iutuber, che gli spiega come ha fatto a riottenere la borsa con le bottigliette. Al momento però non si capisce dove sia questa borsa e non lo sapremo mai (complimenti!).
Comunque, passano 3 mesi, i due stanno ancora chiusi in cella, quando ad un certo punto Rovazzi viene liberato grazie al pagamento di una cauzione (cosa che in Italia per fortuna non esiste in realtà).
Liberato da chi? Attenzione, prima di vedere chi è stato il generoso, si sente una voce esclamare: "Ma allora sei tu Liberato", ovvero il cantante napoletano che sta furoreggiando da qualche mese a questa parte, la cui identità pare essere anonima (e di cui mi frega meno della 'vita' di una muffa, citazione travagliesca).
Intanto Rovazzi cammina, si apre una cancellata e taaaac, compare Briatore che gli dice: '"o pagato io la cauzione, ora sei fuori!".

Finisce così il videoclip, lasciandoci con l'amaro in bocca, perché delle mie amate bottigliette non c'è più traccia o ombra che dir si voglia. Torneranno nella prossima canzoncina/canzonetta acchiappabimbiminkia?? A quanto pare-pare proprio di sì-sì perché l'ultimo testo ci informa che continuerà-uààà(u).

Riassunto: Rovazzi cerca nuove idee, incappa in caveau dove trova bottigliette con cui avere la voce (non le idee!) di alcuni cantanti italiani famosi. Le ruba, scappa, viene inseguito, canta in un supermercato (ma perché???? Ah già, per fare product placement), finisce in galera, viene liberato da Briatore e poi boh, vedremo.
Qual è il significato? Qual è il messaggio? Cosa lascia questo video?
Forse che tutti quanti siamo o vogliamo essere dei copioni per andare sul sicuro? Perché alla fine tutti quanti aspiriamo anche solo ad un briciolo di notorietà e che per questa siamo disposti a tutto?
Riprese ottime, riempitivi inutili, trama con alcuni/molti nonsense, ritornello orecchiabile, musica insopportabile, Diletta vestita da donna in carriera molto arrapante (lo dico solo per la rima :P).

18 luglio 2018

LADRI DA CELENTANO: non sono migranti

Qualcuno spieghi a questi intelligentoni di lettori e commentatori de Il Giornale che chi si intrufola negli appartamenti e nelle ville non appartiene al folto gruppo di migranti africani, da loro definiti 'nostre risorse' per prendere in giro la 'buonista' Boldrini.

Si tratta invece di meridionali, albanesi, bulgari, rumeni, georgiani.

Con ciò non voglio certo affermare che gli africani non commettano crimini, certo che sì, ma non di questo tipo.

Vediamo alcuni commenti demenziali:

mbferno
Mar, 03/07/2018 - 11:27
Ma chissenefrega di questo komunistoide caviar e champagne. Ringrazi di potersi pagare la vigilanza privata grazie alla quale non gli hanno rubato nulla (sic) mentre il resto degli italiani spesso viene rapinato e massacrato di botte proprio grazie al governo di komunisti incalliti che difendono i kriminali.
 
Ma cosa centra il governo? Non è che uno smette di essere un delinquente se al governo c'è la destra o la sinistra, anche perché per fortun la destra non può imporre posti di blocco ad ogni rotonda, bivio, ecc.
 
bandog Mar, 03/07/2018 - 12:05
Saranno delle risorse che, visto l'apertura del tipo, volevano un autografo!!XD
 
Vabbé qua si scherza sicuramente. Ma ora tenetevi forte:

Professor...Malafede
Mar, 03/07/2018 - 12:06
E va bene caro Celentano, abbi pazienza, sono pur sempre risorse della Boldrini, vedrai che quando si integreranno per bene busseranno a casa tua solo per sentirti cantare... e andrete tutti insieme e allegramente a votare PD... insieme a Bergoglio, Galantino e mons. Paglia... e che code di paglia...
 
AH AH AH Basta scrollare di poco ed eccolo il genio che non può non nominare ogni giorno la Boldrini!

ginobernard
Mar, 03/07/2018 - 12:10
ma non è per la accoglienza ? 
 
Ma cosa centra l'accoglienza con i ladri che sono quasi sempre rumeni?
 
maurizio50
Mar, 03/07/2018 - 12:34
Celentano è un grandissimo Compagno. Sa rà felice di spartire le sue ricchezze con chi ha meno di lui!!!!!!
 
Eh sì, perché i ladri sono notoriamente poveri. Anche questo ha confuso ladri rumeni con spacciatori neri o scippatori magrebini.

pensionato.stufo
Mar, 03/07/2018 - 12:37
Ma come, un comunistone con allarmi e guardie giurate ? Non doveva essere per l'accoglienza senza se e senza ma ? 
 
Aridaje con sta accoglienza, ma cosa centra? 

Blent
Mar, 03/07/2018 - 12:40
suggerisco alle bande di rapinatori di informarsi anche su molti altri loro sostenitori ricchi e di andare da loro a colpo sicuro, vi sosterranno sempre e comunque.
 
Un altro demente convinto che si tratti di un gruppo di migranti arrivati con i gommoni dall'Africa. 

scimmietta
Mar, 03/07/2018 - 13:57
Se fosse una banda di "migranti" dovrebbe ssere contento....
 
bracco
Mar, 03/07/2018 - 15:01
Bene sono contento, vanno dove trovano i soldi e sono i benvenuti dei buonisti
 
Gianluca_Pozzoli
Mar, 03/07/2018 - 16:48
ma io sono contento! così CELE prova l'emozione di essere derubato dalle risorse che ha sempre difeso
 
settimiosevero
Mar, 03/07/2018 - 17:01
le risorse cominciano a comprendere che in casa del popolo non c'è più nulla da rubare che già non sia stato preso da monti a renzi. mentre dai compagni il bottino si fa interessante.
 
brunog
Mar, 03/07/2018 - 18:22
Da buonista dovrebbe esporre il cartello "Siate i benvenuti". 
 
bundos
Mar, 03/07/2018 - 21:02
semplice! metta in pratica la sua filosofia, ospiti in casa sua ,tanto grande,50 migranti o anche 60 e vedrà che non ci saranno piu' ruberie,saranno una garanzia.
 
 
 

17 luglio 2018

Vitalizi: il popolo pieno di odio plaude alla farsa

Articolo perfetto, comparso su La Stampa di sabato 14 luglio 2018, sul ricalcolo dei vitalizi che ci farà risparmiare qualche milioncino, e sul popolo inferocito che, aizzato dai populisti, pensa di aver fatto la rivoluzione, mentre non fa altro che continuare a seminare odio a tutto spiano.

ONG, LIBIA, SALVINI, DESTRA, MIGRANTI

Praticamente tutti gli elettori di Destra sono contro e odiano la ONG Open Arms che è solita attaccare il governo giallo-verde per la sua politica contraria all'accoglienza di nuovi migranti dall'Africa.

Come ben sappiamo, arrivano tutti dalla Libia i migranti incriminati e fra di loro ci sono anche dei poveracci dal Sud Sudan, Eritrea e altri postacci in cui vivere è impossibile e sopravvivere è difficilissimo. Guarda caso, i leghisti mica ci vanno. Loro preferiscono gli investimenti in diamanti, le scuole private albanesi, ecc.

I destri attaccano questa ONG accusandola di voler riempirci di migranti pur essendo spagnola e snobbando dunque i porti spagnoli.

Ma queste persone hanno mai visto una mappa?


A riguardo, invece, del presunto affondamento di un'imbarcazione piena di migranti (ci sono stati due morti, gli altri sono saliti su una nave libica che li ha riportati indietro), di cui potete leggere su Il Giornale (la ONG di cui prima, accusa i libici di aver volontariamente distrutto la barca), voglio proporvi due commenti:

polonio210
Mar, 17/07/2018 - 15:03

"Fuori le prove. Dove sono le immagini dell'affondamento da parte dei libici? Tiratele fuori queste benedette prove, altrimenti chiunque potrebbe pensare che la barca l'abbiate affondata voi per creare un caso o che abbiate preso dei rottami e dei cadaveri, a voi forniti da qualche scafista di vostra conoscenza, e fatto delle foto da usare ad arte."

Dove sono le immagini!

Come se ogni cosa potesse venire ripresa, come se ci fosse sempre un capanello di cameraman, come se i migranti stessero sui social come Salvini e compagna & friends. Questo malato di mente di nome Polonio210, che spero sinceramente non abbia nè lavoro, nè amici, nè famiglia, è arrivato al punto da accusare la ONG o di averla distrutta lei provocando i morti (!!!) o di essersi fatta procurare dei morti da usare come orpelli da degli amici criminali scafisti libici.  Minchia, distruggere una barca e ricevere dagli amici scafisti nel momento subito seguente questa distruzione, dei corpi di persone morte è una cosa semplicissima da fare, m'han detto.

Follia totale!!!

Eccone un altro:

Scirocco
Mar, 17/07/2018 - 15:04 

"La Guardia Costiera Libica ha sbagliato, doveva infatti affondare la Open Arms. Se non ci fossero le navi di questi fasulli delle ONG gli africani non partirebbero nemmeno perché saprebbero che NESSUNO li recupera e piano piano farebbero rotta dalla Libia verso il loro paese di origine e non verso l'Europa."

Secondo Scirocco le ONG non sono veramente delle associazioni no profit, ma gruppi di gentaccia il cui unico scopo è divertirsi con le onde lucrando al contempo coi migranti (quando per lucrarci conveniene aprire un bella cooperativa sulla terra ferma). Inoltre, se non ci fossero, le barche dei migranti non partirebbero. 
E certo, come se venissero guidate da loro e come se questi potessero ricevere ogni aggiornamento dalle ONG o altri. Le barche vengono continuamente spedite in mare dai criminali scafisti, che ci siano o no le ONG, perché agli scafisti che le persone vivano o muoiono frega nulla. Il loro unico compito è lanciarli in mare e il loro unico scopo è incassare migliaia di euro da ognuno di essi!

Salvini, comunque, non demorde e non si vergogna di mostrarci questi morti innocenti (una donna e un bambino) creando una tetra allegoria dove le sue parole sprezzanti incontrano la fratellanza, la solidarietà financo l'amore grazie all'hashtag #cuoriaperti (che segue quello più famoso #portichiusi) proprio sopra queste immagini di morte causate dai suoi amici libici.

Le conseguenze dei porti chiusi le conosciamo bene, coi migranti che restano tante altre ore in mare, mentre quelle dei cuori aperti da lui sbandierati no. Quali sono? Che succede col cuore aperto di Salvini??
Non comprendo i risultati di questa sua politica dal cuore aperto. Sarò scemo e ignorante, non so, aiutatemi.

Salvini e tutti i vari destri, però, devono negare l'evidenza dell'assurdità delle loro scelte, come se lasciarli in mare o pagare la Libia (che non sa cosa siano i diritti umani) fosse una vera politica democratica, e andare dritti per la loro strada senza vacillare e senza tintinnare. Devono risultare coerenti col loro non-pensiero fregandosene della loro non-coscienza che continua a non farli tremare a colpi di hashtag.

La sindone è una bufala eterna

Secondo due scienziati, uno inglese e uno italiano, membro del CICAP, la posizione delle macchie di sangue presenti sulla famosa sindone sono irrealistiche.

Ma è possibile combattere l'irrazionalità e il desiderio di credere e appartenere a qualcosa di più grande dell'essere umano, piccole essere vivente e morente?
Niente, secondo me, può scalfire la forza interiore dei credenti, anche se forse più che di ciò, si dovrebbe altresì parlare di creduloneria portata ai massimi livelli, proprio per il desiderio di vivere per sempre che è proprio degli umani fin da quando hanno potuto sviluppare questo concetto, quindi già migliaia di anni prima della comparsa del cosidetto Cristo.

Tornando alla sindone, mi stupisco di come sia atei che laici che ferventi cristiani (tranne qualche ateo che ringrazio perché proprio da lui/loro mi resi conto di questo errore madornale) non si siano mai accorti che ad essere innaturale è anche il disegno dell'uomo che compare su questo lino.

Mi si potrebbe obiettare che in realtà il disegno è un ritratto perfetto.

Sì, talmente perfetto da essere totalmente innaturale. Il perché è facilmente spiegabile e ogni persona può scoprire i motivi di questa mia (e non solo mia) tesi, utilizzando appunto un asciugamano, un telo, ecc.

Se si pone un velo sopra il volto di una persona, cosa succede? Succede che, pur ponendo per vero il fatto che questo possa memorizzare i tratti umani come fosse una lastra fotografica, questo volto verrà ritratto in maniera deforme perché il volto, il cranio anzi, è tridimensionale, mentre il lino è bidimensionale, per cui il volto, così come gli arti, verrà deformato in larghezza.

Come detto però poc'anzi, la domanda è sempre la stessa: ogni spiegazione razionale serve all'umanità che finalmente prende coscienza delle fandonie che ha dovuto subire, oppure è tutto inutile, perché più le credenze dei cristiani vengono derise, più loro si pongono sulla difensiva?

8 luglio 2018

La demenziale riforma delle pensioni pentaleghista

Assieme alla Flat Tax, ottima per sottrarre soldi al nostro Welfare State, andando dunque contro la parte povera del popolo becero e bue che ha votato M5S e Lega, non poteva mancare una assurda riforma delle pensioni che non va affatto a beneficio dei poveri, anzi, tutto il contrario. Guardate questo grafico de La Stampa:


La BUFALA dei 100 milioni di africani pronti ad INVADERE l'Europa

Secondo un blogger di destra de Il Giornale http://blog.ilgiornale.it/…/leuropa-sara-africana-lo-vuole…/# (allucinanti i commenti dei lettori, dei veri e propri ossessionati di questa fantomatica invasione che non c'è), in Africa ci sarebbero, da qui al 2050, ben 100 milioni di persone intente, desiderose, di entrare in Europa, a causa di una fortissima crescita demografica.
E, si badi bene, non si tratta di poveracci e di perseguitati, ecc., bensì di chi sta meglio degli altri perché può permettersi un lungo e dispendioso 'viaggio'.
L'autore menziona naturalmente l'ormai famosissima 'Elite' guidata dall'imprescindibile Soros, nemico di tutti i nazionalpopulisti europei.

Mi chiedo cosa ne possa questa fantomatica Elite della crescita demografica in Africa, quando sono proprio gli occidentali (Stati ma soprattutto ONG e filantropi), a spingere per l'uso dei contraccetivi, andando contro i cattotalebani vaticani?

La cifra riportata dal blogger mi pare veramente assurdo, significa vedersi arrivare prima in Italia e poi in tutta Europa ben 3 milioni di persone ogni anno.
Cifra totalmente folle e secondo me campata in aria per il sollazzo dei razzisti che campano solo con questi allarmi.

Folle perché, se è vero che ci sarà una crescita, è comunque assurdo ipotizzare una crescita degli arrivi così notevole.

Attualmente, infatti, gli arrivi stanno intorno ai 120.000.

Guardiamo ad esempio questi dati riguardanti l'intera Unione Europa (2014):
https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_europea_dei_migranti…

Vediamo dunque che la maggior parte degli arrivi proviene dalla Siria (che non si trova in Africa) a causa della guerra civile. 80 mila persone circa.
Togliamo anche l'Afghanistan (che non è in Africa), Kosovo e Albania. 54 mila persone circa.
Tra gli Stati africani troviamo l'Eritrea (tra i più poveri: https://www.tpi.it/2018/06/15/fuga-eritrea-migranti-europa/) 35 mila persone, Mali 10.600, Gambia 8750, Nigeria 8700, Somalia 7700. Altri: 54000.

Totale di questi Paesi africani: 70.750
Totale Africa + altri (altri può comprendere altri Stati africani): 124.750


Nel 2016, in totale, sono arrivate 180.000 persone. Tante, ma penso ci sia una leggerissssima differenza tra 125.000, 180.000 e 3 milioni!!! Nel 2017, invece, 120.000.
Inoltre, se la Libia si stabilizzerà, speriamo!, molti africani andranno lì per lavorare come avveniva in passato. Senza considerare il fatto che gli africani che oggi arrivano qui, non fanno di certo la bella vita, ma si annoiano tra i vari centri di identificazioni e le richieste di elemosina davanti ai supermercati.

PS: molti non sanno niente sull'Eritrea e allora eccoli accontentati

"La tortura e altri trattamenti crudeli, inumani e degradanti sono all’ordine del giorno. Il dissenso è costantemente represso e qualunque critica al governo può costare cara.
I motivi della detenzione arbitraria di prigionieri sono tanti: dalla critica all’operato del governo, allo svolgimento della professione giornalistica, dalla pratica di una religione non riconosciuta dallo stato alla diserzione del servizio militare, fino al tentativo di fuga dal Paese.
In tutti questi casi l’arresto e la detenzione senza un processo è estremamente diffuso, tanto da infondere tra i cittadini eritrei il terrore per ogni comportamento, pubblico o privato che sia
Migliaia di cittadini – in particolare attivisti, dissidenti e giornalisti – sono incarcerati senza un giusto processo.
Reporter senza frontiere classifica l’Eritrea al 179esimo posto su 180 paesi nel suo World Press Freedom Index, definendo il presidente Afewerki un “predatore della libertà di stampa”."

5 luglio 2018

BOOM precarietà

Non ho mai capito perché si usi il termine onomatopeico 'BOOM' aka 'BUM' per parlare ad esempio di un risultato in crescita. Alla fine uno scoppio mica fa crescere in positivo un risultato, anzi, se qualcosa scoppia significa che è andata distrutta.. boh, vabbé, comunque volevo solo dirvi che al momento ci sono gli stessi occupati (lavorativamente parlando) del 2008, peccato che ci sia stato nel frattempo un numero crescente di lavoratori con contratti a tempo determinato, di precari insomma.

Rispetto al 2008, nel 2017 l'aumento dei lavoratori con contratto a termine è salito del 19,2%! I contratti part-time sono saliti di 1 milione: da 2,5 a 3,5 milioni!

Si prospetta un bel futuro, non c'è che dire..

La bella famiglia di Conte

Il nostro amato premier Conte, autoaffermatosi 'avvocato del popolo', ha una bella famiglia.

Sta con una donna, Olivia, il cui padre, Cesare Paladino, è stato pochi giorni fa accusato di essersi intascato 2 milioni di Euro, cifra relativa alla tassa di soggiorno che avrebbe dovuto versare allo Stato in quanto proprietario alberghiero, tra il 2014 e il 2018. Il suo hotel si chiama Grand Hotel Plaza ed è sito in quel di Roma.

Per ora, per quest'anno, si è limitato a mettersi in saccoccia la modica cifra di 88.000 Euro.
Cifra che chissà in quanti anni io potrò vedere.. Sigh

4 luglio 2018

LA POVERA RUSSIA

Siamo soliti pensare che i russi siano ricchi, perché siamo succubi delle immagini dei magnati che fanno acquisti sontuosi in Europa.

La realtà media è ben diversa, la classe media è ben più povera di quella occidentale e una larga fetta della popolazione in età lavorativa non è attiva, mentre molti degli occupati non si sa bene che lavoro facciano.

La Russia continua ad essere un posto strano, insano, pericoloso ed estremamente corrotto.

Leggiamo alcuni dati (li trovate nel sito Contropiano, in una pagina del 2017):

la Russia, secondo il New World Wealth con sede in Sudafrica, ha il più alto grado di disuguaglianza sociale tra le maggiori economie mondiali, infatti sembra che il 10% dei russi (ma c'è chi parla addirittura del 3%) detenga il 90% della ricchezza nazionale;

se nel 1931 veniva dichiarata scomparsa la disoccupazione, oggi sono occupati 48 milioni di russi in settori noti allo Stato, su 87 milioni di russi in età lavorativa.. queste sono le parole di Olga Golodets la quale ha anche affermato che non si sa in quale ambito sia occupati tutti gli altri né come, ecc.;

venendo a dati più espliciti, vediamo che il 10% dei cittadini russi non ha sufficienti entrate per il cibo e il 29% non ce li ha per il vestiario e secondo VTsIOM il 39% dei russi è da considerarsi povero (dati del maggio 2016), mentre secondo un'altra fonte, il 20% vive(va) sotto la soglia di povertà.. 7 persone su 10 pare vivano con 15.000 rubli mensili (200 Euro!!!) e non è un caso vedere reportage e documentari sulla Russia incentrati su russi (non su africani come avviene da noi) che chiedono l'elemosina. Sempre secondo la stessa fonte, pare che ben 5 milioni incassino solamente €100 al mese;




3 luglio 2018

SALVINI EDUCA IL SUO POPOLO RAZZISTA?

Matteo Salvini ha plaudito le campionesse italiane di atletiche, le 4 ragazze con origini stranieri, c'è ad esempio una ragazza nata a Cuba e una nata in Italia col papà nigeriano, ecc.

Dice di volerle abbracciare e che è a favore di chi viene qua per far crescere il 'nostro Paese', mentre è contro l'immigrazione clandestina.

Io posso anche credere alle sue parole, sapete però quale è il problema?

Che il suo elettorato di riferimento, i suoi 'fans', anzi, sono invece estremamente di destra, estremamente razzisti che, basta leggere i commenti sotto i vari video su YouTube, odiano qualsiasi tipo di straniero.

Voglio credere che le sue parole servano da lezione a questi besughi.

30 giugno 2018

Mentre i politici parlano i migranti muoiono

Migranti visti come aspirapolvere della Folletto che nessuno vuole ma che qualche fesso alla fine si prende, visti quindi come oggetti che non si vogliono e che non si sa dove metterli.
Centri di identificazioni osceni che sono come dei magazzini per contenere questi oggetti sempre più numerosi e ingombranti che costa mantenerli anche se stanno fermi inutilizzati e che producono immondizia.
Navi ONG viste come TAV o autostrade che in poco tempo spostano questi 'oggetti' senza S davanti e che non osano pagare il biglietto e che vogliono sorpassare tutti.
Poverini i nostri politici europei stanchi dopo 10 ore di colloqui mentre la gente innocente continuava a morire nel mare. Perché non vanno mai a Sud della Sicilia a vederli questi morti, questi vivi, mezzi vivi, questi vivi semi vegetali, questi vivi moribondi? Sono come i militari che anzichè sparare da terra guardando il presunto nemico negli occhi, utilizzano il drone e vedono la guerra come un videogioco banalizzando il male, il sangue e la morte.
Il ministro Buffone della malavita, che soprannominerei anche il ministro del Terrore, ha tuonato che le ONG vedranno l'Italia soltanto in cartolina. Un po' come i soldi che la LEGA (NORD) ha nascosto in Lussemburgo e a Panama. Un po' come un posto di lavoro MAI AVUTO da Salvini. Lui è solo bravo a urlare, blaterale e fascisteggiare ovvero RUTTARE.

LEGHISTI IN CARCERE

Salvini fa tanto il GIUSTIZIALISTA, però si ritrova una Lega ricca di malavitosi.

Facendo una veloce ricerca viene fuori che:

è stato arrestato il sindaco leghista di un paese campano;

arrestati due esponenti leghisti in Sicilia;

arrestato il sindago di Seregno amico di mafiosi;

arrestato un consigliere trentino per spaccio.

Chissà se Salvini avrà cancellato i selfie fatti con alcuni di loro e se avrà parlato dei loro arresti su Twitter o Facebook.. Chissà!

Senza dimenticare ovviamente Umberto Bossi (2 anni e 6 mesi), Francesco Belsito (4 anni e 10 mesi), Stefano Aldovisi (1 anno e 9 mesi), Diego Sanavio e Antonio Turni (2 anni e 8 mesi ciascuno).

NIENTE ONG IN MARE = UOMINI MORTI

A che pro chiudere i porti alle ONG, sequestrare le navi delle ONG per non farle partire?

La Magistratura ha stabilito che non sono dei TAXI DEL MARE come paventato dai politici ministri del terrore come Di Maio e Salvini, per cui hanno il diritto oltreché volendo il dovere di andare nel Mediterraneo a salvare vite umane!

Secondo voi i migranti, rinchiusi nei lager libici dai loro sfruttatori trafficanti di esseri umani, sanno che non troveranno più le ONG a salvarli? No che non lo sanno, come fanno a saperlo? Non sanno nulla. Per cui non si risolverà nulla, i migranti continueranno ad esserci col risultato che moriranno in numero maggiore. Questa è la mia tesi che è l'antitesi del governo e dei ministri del TERRORE.

29 giugno 2018

Trento: ragazza uccisa dall'ex. Il paese lo difende

L'estate scorsa in provincia di Trento venne uccisa una ragazza molto giovane dal suo ex fidanzato.

Questo ragazzo, poi morto suicida, venne, veniva e viene considerato un bravo ragazzo.
Effettivamente, da quello che ho letto, non si era mai palesato in lui alcun desiderio assassino, ma la cronaca è piena di bravi padri di famiglia che uccidono le moglie e di brave mammine che uccidono i pargoletti.
Dopo aver ingerito qualche 'boccone amaro', alcune persone, improvvisamente, non sanno più relazionarsi civilmente col prossimo e impazziscono desiderando sterminare magari l'intera famiglia perché gli rappresenta una prigione. Effettivamente (#2) ci sono stati degli (anti)psichiatri che hanno elaborato teorie sul senso di oppressione e innaturalità generato dall'istituzione famigliare (Laing e Cooper).

Non voglio ovviamente giustificare gli assassini, semplicemente creare un preambolo che può servirvi per districarvi nelle scelte migliori da fare nella vostra vita, ovvero non sposarvi e neanche fidanzarvi, a meno che non viviate lontani!

Ma veniamo a questa tragedia, a questo omicidio insopportabile.

Giulia Siviero de Il Post è andata a Tenno a intervistare un po' di gente.

Viene fuori che, come dice ella stessa, 'la violenza contro le donne viene mal raccontata e spesso negata', ma non solo lì, anche in TV e nei giornali, dove le due figure, la vittima e il colpevole, vengono messi sullo stesso piano.

Trovo allucinante che in un ridente paesino montano le persone, che in teoria vorrebbero vivere in pace, allontanando dai gesti e dalla mente la violenza, riescano a considerarla un gesto umano e quasi quasi giustificabile. Forse perché ha commettere la violenza è stato un loro compaesano, un bravo ragazzo che portava un cagnolino trovato per strada dal veterinario, uno che faceva l'istruttore dei Vigili del Fuoco, ecc., ecc. Ecco, tante cose si sono dette di lui, tutte positive, mentre di lei?

Ehm, di lei bene poco, ci fa sapere Giulia Siviero: 'Di lei abbiamo letto che era solo una barista'. Un po' come venne scritto tempo prima a riguardo di un'altra vittima con lei che faceva la barista, aveva la minigonna e un top. Capito cosa sottintendono certi giornalisti?
'Leggendo sembrava che fosse sua la colpa di essere stata ammazzata'. Scioccante!

Ma in paese cosa si dice? Si parla di disgrazia, come una calamità naturale, un disastro senza responsabili. Adesso capite perché le parole sono importanti? Le parole sono come sassi, diceva un mio professore.
La giornalista si reca dal prete di paese, dice che nessun giornalista era ancora andato a intervistarlo (!) nonostante avesse officiato ambo i funerali e dice che tutti sanno come sono andate le cose e che nessuno le mette in dubbio. Peccato che non parli mai di femminicidio per usare invece frasi generiche tipo 'Ha fatto quello che ha fatto'. Ma che vuol dire? Lo sappiamo cosa ha fatto! Per aggiungere anche che non bisogna giudicare. Ah no? Ah, va bene, allora eliminano Magistratura, Tribunali, Avvocati, PM, Gip, carcere, ecc.
Da una persona così cosa vi aspettate? Niente, infatti i due funerali sono stati simili, 'Non c'è stata alcuna differenza'. Ovvero nessuna condanna e cose di questo tipo. Assurdo, fuori dal mondo!

Oltre al prete, evidenzierei il comportamento dei colleghi vigili del fuoco rei di aver portato la bara dell'assassino sulle loro spalle. Io mi sarei dissociato assolutamente. Il problema è che è molto difficile andare contro corrente specialmente in un paesino. Per loro evidentemente è vittima anch'esso. Cosa non si pensa per giustificare un proprio amico e quindi per sentirsi puliti tutti quanti. D'altronde chi vorrebbe essere associato ad un criminale? Nessuno.

Ecco alcune frasi fatte di persone e giornalisti:
"Se non l'avesse lasciato..", "Chissà che cosa ha fatto per provocare un gesto del genere", ecc. Qualcuno dice alla giornalista che il 1° novembre il prete di cui prima ha menzionato Mattia tralasciando Alba Chiara. Classico cristicolo che deve farsi bello perdonando il carnefice.

Veniamo al sindaco.

Si è mostrato dispiaciuto di non aver indetto il lutto cittadino per la morte della ragazza, di nome Alba Chiara, parla di errori per non aver distinto le due morti. Anche la 'serata del dolore' è stata un fallimento, infatti parteciparono solo 4 politici: il sindaco e tre consiglieri, mentre altri erano impegnati in eventi molto importanti come la Giornata mondiale delle api (!!!).

Il sindaco, di cognome Frizzi, voleva e vuole che la politica facesse la distizione e la spiegasse tra chi uccide e si uccide e chi invece viene ucciso. Pare una cosa banale, meno che elementare, ma evidentemente bisogna farla anche nel Nord Italia! Infatti le persone 'dicevano poverini tutti', mentre lui diceva 'No, poverina Alba Chiara'. E poverina è dire poco!

I Vigili del fuoco insistevano a ripetere come Mattia fosse un bravo ragazzo, allora il sig. Frizzi ha chiesto al comandante cosa doveva fare, forse intitolargli la caserma?

Dopo qualche mese, ormai giunti nel 2018, pensò di dedicarle una stele.
Niente da fare. Nessuno evidentemente aveva ancora compreso che non si trattò di una disgrazia ma che venne uccisa e non importa se poi lui si suicidò, perché la differenza tra le due morti è evidentissima, dico io.
Gli hanno proposto di farne una privata o una generica, ma lui ha risposto giustamente per le rime. Incredibile il facciaculismo del popolo. Non finisce qui: un posto non andava bene perché da lì passa tutti i gironi il nonno di lui col suo trattore e in un altro neanche perché troppo turistico. Non disturbiamo il sonno dei turisti illusi di aver trovato il paradiso. Non disturbiamo la coscienza dei parenti. Nascondiamo tutto!

L'ormai ex sindaco ha detto a La Repubblica di essersi dimesso perché 'Non sopportavo più la ipocrisia e la indifferenza', dopo aver proposto una stele per ricordare la ragazza.