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17 gennaio 2020

Grecia vs Italia: economisti che capiscono un cavolo

Ho sempre ODIATO gli economisti.

Parlano di economia come se fosse una SCIENZA ESATTA, ma non lo è!

Parlano di numeri, senza considerare ogni altra cosa. Ad esempio l'ambiente.

Ricordo, qualche anno fa, l'articolo di un esimio economista su La Stampa, intento ad esaltare un certo gasdotto di nuova costruzione in Alaska.

Tutto il mondo, a parte economista e industriali, era contrario per i GRANDI RISCHI legati ad un eventuale incidente/problema.

Lui, l'economista, neanche li menzionò. L'importante è far crescere il PIL. Non importa come.

Oggi ho trovato un economista che non sa mettere in relazione due Stati come la Grecia e l'Italia.

Il suo modo di porre i numeri, mi ricorda quello di altri dotti economisti intenti a lodare i Paesi cosidetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e a dileggiare alcuni Paesi europei come l'Italia.

Beh, guardando i meri numeri pareva giusto: qualche anno fa, questi 5 Stati, stavano crescendo alla grande (ora non lo so, non sono un fan di questa materia come avrete capito, ihih), mentre noi no.

Ma è ovvio: noi siamo già SVILUPPATI. Loro no.
Come diavolo possiamo paragonare l'Italia che ha scuole e ospedali in ogni Regione, che ha città con un reddito pro capito alto o quantomeno decente (Milano, Torino, Roma, Firenze, Verona, Brescia, Bergamo, quelle emiliano-romagnole, per non parlare delle località alpine come Aosta, Bolzano, Trento, ecc.), che ha industrie di alto livello, nonostante le varie crisi, che non ha problemi di salute e di estrema povertà, con l'India e il Brasile, Paesi pieni zeppi di poveracci e accattoni?
MA NON SCHERZIAMO!!!!!!!!

Dicevo, oggi ho trovato un altro articolo che mi ha fatto ridere alla grande.

L'economista di turno ha osato esaltare la Grecia prendendo l'Italia a pesci in faccia. Lo sappiamo che l'Italia negli ultimi anni fa pena a livello economico, industriale e lavorativo. Le multinazionali vengono qua, poi di punto in bianco decidono di sfruttare i lavoratori stranieri fuori dall'Italia, andando ad esempio in Polonia, Serbia o Turchia. Ops, la stessa cosa la fanno gli industriali italiani come gli Agnelli-Elkaan.

Veniamo all'articolo:

l'esperto dice che nei prossimi 5 anni, è previsto che la GRECIA crescerà più di noi; "per quanti danni abbia fatto l'austerità imposta dai creditori della Grecia (non li menziona, ndb), non le impedisce di crescere molto più di noi e il doppio della media dell'area dell'Euro".

Scusate, ma secondo voi nazioni come Francia, Germani, Olanda, Austria, che sono nazioni in cui si vive BENISSIMO, devono crescere tantissimo come invece deve fare la disastrata Grecia che se non erro sta nelle ultimissime posizioni in Europa assieme al Portogallo?

Ma è ovvio che la Grecia deve darsi da fare per crescere a dismisura. Molti altri Stati europei stanno benissimo, possono rimanere a +1% circa senza morire di fame, come invece han rischiato metà greci!

Leggete qua che pozzo di scienziati che sono gli economisti e i finanzieri:

"Per riconquistare l'accesso ai mercato bla bla bla, dovrò migliorare i rating del suo debito, che sono peggiori dei nostri. MA I MERCATI SENTONO che ciò è possibile e probabile".

Sentono??? Scientificamente parlando, che cacchio vuol dire? Probabile in che misura? Non si sa.

Continua:

"I rating italiano, che ha visto massicci acquisti di titoli dalla BCE, sono diminuiti negli anni, previsti con pessimismo e appena superiori al limite che la BCE esige per comprare i titoli. A tratti i mercati TEMONO che possano scendere addirittura sotto tale limite".

Dopo il SENTIRE, ecco il TEMERE.

Non so davvero cosa dire...

Dice poi che c'è un'alta instabilità politica in ambo i Paesi, complessa da valutare per i comportamenti incoerenti e discontinui dei partiti. In parole povere non so cosa voglia dire, ma posso dire la mia sui partiti: NESSUN partito e fino a 2 anni fa nessuna coalizione ha e aveva la maggioranza, per cui è veramente difficile, in condizioni simili, avere stabilità. Specie quando si mettono insieme partiti che fino al mese prima (o giorno!) si odiavano a morte (M5S e Lega o M5S e PD).

Conclude affermando che la Grecia, costretta dai suoi creditori, ovvero le istituzioni internazionali (quali? Dai fai i nomi, cazzo! Salga a bordo, cazzo! eheh), ha corretto i suoi SQUILIBRI. E l'Italia? No, l'Italia esita a correggere e riformare.

Beh, diciamo che da un certo punto di vista sono contento che il mio Paese non si pieghi agli STROZZINI internazionali!

6 gennaio 2020

Contenziosi

Leggendo un articolo sul rapporto tra Stato italiano e Autostrade per l'Italia, ho trovato il termine 'contenziosi'.

Dato che purtroppo nell'articolo non compariva nulla a riguardo, ho compiuto una breve ricerca e queste due righette la dicono lunga:

"Investimenti in diminuzione o sottodimensionati con possibili extraprofitti";

"Oltre 400 contenziosi aperti negli ultimi 7 anni tra Stato e Autostrade per l'Italia".

Quindi da ben prima il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova.
Già dal 2012 circa c'erano cose che non andavano o che non tornavano allo Stato Italiano.

4 gennaio 2020

Travaglio fa chiarezza sul caso della nave Gregoretti

Nell'editoriale di oggi, Travaglio ci spiega per bene il caso Gregoretti, quella nave militare italiana bloccata da Salvini (o, come dice l'ex ministro degli Interni, da lui su approvazione del capo del governo Conte e dal ministro Di Maio).

Il giornalista de Il Fatto Quotidiano (che in edicola vende meno del Tuttosport, che vergogna!) ci fa sapere che il Tribunale dei ministro chiede di processare soltanto Salvini, in quanto il possibile reato, costituito dal sequestro di 131 persone a bordo della nave di cui prima, è ministeriale.

Ci dice anche che il leader leghista afferma di aver agito da ministro dell'interno (ma va?), che la decisione venne presa dal governo collegialmente e che l'obiettivo non era politico ma di interesse pubblico per evitare un incontrollato accesso di migranti nel territorio dello Stato italiano.

Al che Travaglio gli e ci fa notare che l'aver agito da ministro non è certo una giustificazione per non ottenere l'autorizzazione al processo, perché tutti lo sanno che agì da ministro; poi che una decisione presa dal governo non può certo sempre considerarsi legittima, altrimenti non esisterebbero i REATI MINISTERIALI, e comunque degli atti/reati ne risponde il ministro competente; infine che Salvini difficilmente può dimostrare che uno sbarco compiuto il giorno dell'arrivo della nave, anziché 6 giorni dopo, avrebbe minato l'Ordine e la Sicurezza.
E comunque non c'era alcun interesse dello Stato costituzionalmente rilevante.

La nave bloccata, tra l'altro, appartiene all'Esercito Italiano.

Secondo Travaglio, il premier Conte non avallò la scelta dell'ex ministro, ma si azionò subito con l'Europa per la redistribuzione dei migranti.
Di Maio, invece, se la prese con Salvini perché non si può bloccare una nave militare italiana.

Una differenza importante tra la nave Diciotti e la Gregoretti, è che la prima raccolse i migranti che Malta non volle, mentre la seconda li salvò in un'operazione tutta italiana.

Inoltre, la prima nave è adibita ai soccorsi e può ospitare persone per più giorni, mentre la seconda no, infatti i migranti 'sequestrati' da Salvini (o da Salvini e il governo, chissà, vedremo), dovettero stare quasi una settimana sul ponte sotto il sole cocente!

Come se non bastasse, sempre secondo Travaglio, il meccanismo dei ricollocamenti in Europa era già ben oliato, per cui non c'era alcun pericolo che i migranti sarebbero rimasti in Italia.

Pregi e difetti del Reddito di Cittadinanza

Credo che il Reddito di Cittadinanza (RDC) sia un'ottima iniziativa per aiutare tutte quelle persone in difficoltà economica che, effettivamente, sono in un numero per nulla esiguo, anzi.

Se non ricordo male, si diceva che gli italiani poveri fossero 5 milioni.
E sempre se la memoria non mi fa brutti scherzi (ma voi potete fare tutte le ricerche del caso), gli italiani che hanno beneficiato di questa entrata di assistenza statale sono stati circa 1 milione.

Il bello del RDC è il suo essere 'abbinato' alla ricerca attiva di un posto di lavoro.

C'è un problema: i posti di lavoro disponibili non sono tanti, di sicuro non 1 milione, ma soprattutto queste persone povere non hanno l'istruzione adatta a trovare un impiego decente.

Sono però convinto che, proprio per questo motivo, le persone povere e poco istruite, debbano ricevere dei soldi per poter sopravvivere. Altrimenti continueranno a farsi mantenere dalla famiglia oppure a lavorare in nero con tutte le insicurezze e pericoli del caso, oppure che ne so a prostitursi o a rubare.

Ma in Italia, terra di furbetti (e grandi evasori!), può forse non esserci il rischio di dare soldi a chi non li merita perché un lavoro e una casa ce l'ha?
Esiste eccome, infatti ogni giorno vengono beccati 100 furbacchioni!

Questo fatto è sia positivo che negativo. Negativo perché questo regime di controllo continuo e totale può scoraggiare tutte quelle persone povere che, comunque, stanno cercando di incassare piccole cifre lavorando e che per questo motivo, rischiano/rischierebbero di perdere la tessera PostePay ricaricata mensilmente dallo Stato.

Ad esempio ci sono donne che lavorano in nero nei saloni di bellezza che vengono denunciate e che perdono il RDC. Ma un lavoro in nero non vuol certo dire non essere poveri. Prima di toglierglielo bisogna capire quante spese hanno e quanto prendono in nero. Se una donna ha 3 figli, vive da sola, il marito non le gira nulla e deve fare fronte a mille spese, vuoi negarglielo solo perché 'lavora'? Ma se è in nero non sta ufficialmente lavorando, quindi è come se non lavorasse e fosse veramente povera al massimo.

Trovo che si stia esagerando con questa caccia al finto povero, perché molti o cmq alcuni sono davvero pochi anche se lavoricchiano.

1 gennaio 2020

TELEGIORNALISTI LECCACULI VERSO I POTENTI

Non se ne può più di tutti questi telegiornalisti che non fanno altro che leccare il culo a tutti i vari personaggi della politica.

Ecco 2 recentissimi esempi:

1) Il discorso del Presidente della Repubblica viene diffuso su tutte le principali emittenti televisive nazionali.

Il loro non è di certo un gesto di apprezzamento verso l'essere umano Sergio Mattarella, ma verso la figura del pres. della Rep.

Ai giornalisti piace genuflettersi dinnanzi alle figure importanti, amano mostrarsi acritici, accettando come sacro e inviolabile il cosidetto ordine costituito. "Le cose stanno così e così devono e dovranno stare". Che noia, che assenza di fantasia totale.
Non sto ovviamente pensando ad atti di terrorismo e rivoluzione, ma semplicemente a relativizzare e ad abbassare il grado di importanza alle cose che per la massa rappresentano il massimo e l'inviolabile.

La figura del presidente della Repubblica è importante per lo Stato, ma lo Stato, e questo è un pensiero anarchico, non è stato di certo creato dalle persone. Per cui lo Stato, ogni Stato, non solo quello italiano of course, non mi rappresenta, non centra nulla con me, al pari dei partiti e delle religioni (sono ateo).

Lo Stato attuale, ad esempio, non è altro che la prosecuzione degli enti che hanno plasmato e guidato i regimi precedenti dei secoli passati.
Semplicemente, col tempo, è stato reso un filo democratico, ma alla fine, a ben pensarci, tale non è, perché è veramente difficile avere voce in capitolo. I cittadini possono avercela, e per ciò intendo esprimersi su un tema/problema ben preciso, solo attraverso i referendum che sono una recente concessione (ma guarda un po' che caso!).

Lo Stato serve per controllare un territorio molto vasto e per guidare i sudditi/cittadini. Non a caso durante la festa della Repubblica, la festa verte principalmente sull'esaltazione delle cosidette Forze dell'Ordine. Forze e Ordine ben evidenziate con le iniziali in maiuscolo, mi raccomando, che se non sei forte e non ami l'ordine (qua ce ne sarebbe da dire ma lascio stare) non vai bene.

Quindi è ovvio che chi lavora al fianco dei potenti come i giornalisti, si genuflette e lecchina automaticamente certe figure come i vari presidenti. C'è da dire che questo atteggiamento non lo si nota solo con chi guida i vari Stati, ma con qualsiasi direttore, presidente, industriale.

Sottomissione totale alla gerarchia.

2) Il gesto di stizza di papa Bergoglio è stato reso... simpatico.

Finalmente, dopo tanti concetti banali, il papa fa qualcosa di interessante: protesta e schiaffeggia la mano (mi pare si sia trattato della mano, spero non il volto, ma non credo, boooh, fatemi sapere) di una credente, una sua grande fan, che mentre lui se ne sta andando, gli afferra la mano per portarlo vicino a sé per salutarlo.

E cosa hanno detto certi giornalisti in TV?
Che il suo gesto lo rende più umano e vicino alla gente.

Eh sì, perché la gente è una massa indistinta di pecore che accetta ogni stronzata detta o fatta da un personaggio potente. Beh, d'altronde, se la gente si beve certe balle come le varie favole sul cosidetto Cristo e gente simile, ci stupiamo di altre 'bevute'?

30 dicembre 2019

Il PAPOCCHIO contro INTERNET

Il papocchio, ovvero il papa (scusate il minuscolo ma sono ateo e anticlericale) e tanti bacchettoni si scagliano contro Internet, contro il suo uso smodato.

C'è addirittura chi parla di leggi sia nazionali che internazionali per vietare non ho ben capito cosa.

Vabbé, si tratta di chiacchiere di qualche 90enne, come Alberoni, che reputa il passato migliore del presente.

Ce l'hanno con la Rete e i telefonini perché secondo loro le persone, all'interno delle loro famiglie, ma non solo, avrebbero smesso di parlarsi pure quando sono a tavola.

Questa accusa mi ricorda quella di chi si dispiace di vedere le persone dentro i mezzi pubblici con lo sguardo fisso sui display. Forse non ricordano che anche 20 anni fa ognuno si faceva i fatti propri tra giornali e walkman. Anche perché, provatevi voi a parlare con degli sconosciuti. Da me, al Nord, la gente non parla con nessuno per natura.

Prima di dire queste scemenze, quindi, bisognerebbe avere dei numeri, derivanti da sondaggi approfonditi (non certo da ispezioni di vigili o servizi sociali lol).
Ad esempio dovremmo sapere effettivamente (quando scrivo questo avverbio mi viene da sorridere, perché lo utilizza spesso Odifreddi, seguito da un 'è vero') quanti figli adolescenti o meno lo utilizzano anche a tavolo, per quale motivo e prendendo spunto da quale adulto?

Intendo dire che magari sono i genitori stessi a restare muti a tavola perché intenti ad ascoltare i programmi televisivi.

Ma dato che tutte queste persone, questi critici contrari al web, sono cresciuti con la televisione e sono diventati famosi proprio grazie a questo orrendo massmedia in cui la gente comune non ha assolutamente una voce (se non il plaudire o dire ciò che fa comodo ai proprietari dei canali e direttori vari, oltre che ai loro amici politici e industriali), ecco che non dicono nulla contro la TV, infatti la usano, la sfruttano, per diffondere le loro stronzate.

28 dicembre 2019

Combattere l'IRRILEVANZA

Facile avere un nemico preciso contro cui combattere, come ad esempio gli sfruttatori.

Ma quando sei irrilevante. Che fare?


Fonte: La Stampa.

Su IBS il libro citato nella risposta di Malaguti.

Pediatra demolisce le accuse a dieta VEG

Sì, ho aspettato un po' di tempo a postare questa breve intervista, ma meglio tardi che mai. Anche perché alla fine il concetto non cambia di certo nel giro 3 mesi!

"Anche le diete onnivere possono essere sbilanciate";
"I rischi sono cronici, lo dimostrano i tassi di obesità"
"Nessun rischio per figlio/a di una vegana";

Fonte: La Stampa

Il povero blogger russo Navalny ancora nei guai

Che dice Salvini della sua amata Russia?



Qualche settimana fa, il cappettano disse che in Russia c'è eccome la democrazia, visto che ci sono giornali ed elezioni.

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH

Quando gli fa comodo - e chissà perché gli fa comodo ($$$$$$$) - anziché accusare come suo solito di illiberalità, dice l'opposto. Ovviamente non per ignoranza (mah) ma perché... gli fa comodo pensarla così. Ormai è come dentro un clan mafioso come il suo amichetto Silviuccio, anche lui amico dei peggiori leader: Putin, Gheddafi, Lukashenko, Mubarak and many others!

VAFFANCULO PEZZI DI MERDA CHE NON SIETE ALTRO!

Ecco perché i DIECI COMANDAMENTI sono da ABOLIRE

Il buon Ernesto Galli Della Loggia, eeeh che cognome importante, si dice scandalizzato dai sorrisini e dalle varie espressioni facciali dei parlamenti ignoranti in ambito religioso, in particolar modo di Cristianesimo.

Afferma che ogni persona minimamente istruita dovrebbe conoscere i Dieci Comandamenti perché fanno parte della cultura in generale.

Ma certo, sono facili da ricordare, sono banali e fanno parte della nostra società.

Il problema è tutto qua? Pare di sì. Mentre, secondo me, il problema è ben più grave: chi conosce i Comandamenti, non dovrebbe prendersela con chi invece se li è dimenticati e ci ride sù, ma dovrebbe riflettere sulla loro ideazione, sul contesto, sul significato. In buona sostanza, dovrebbe riflettere sul loro lato totalmente PATRIARCALE.

Due sono i comandamenti che mi hanno sempre colpito:

"Non desiderare la donna d'altri" e "Non rubare".

Il 1° per un motivo facile da intuire: la donna non è mica un oggetto di proprietà di qualcuno. Eppure all'epoca era proprio così: non ci si sposava mica per amore, e questa cosa, questa sottomissione, questo scambio tra famiglie, ha continuato a persistere anche in Italia fino all'altro ieri.

Il 2° perché approva la proprietà, sancisce la sua importanza.
Eppure è proprio la nascita e la legittimazione della proprietà privata ad aver reso l'umanità egoista, vile, avara, furba, scaltra e violenta. La proprietà ha evidenziato (o addirittura ha fatto nascere) il nostro lato possessivo che si scontra con quello legato alla comunione col prossimo.

Bastano questi 2 comandamenti per capire come il Cristianesimo non sia affatto rivoluzionario, ma una mera perpetuazione dello status quo, una mera invenzione umana utile per quei tempi (e anche questi, ahimé).

27 dicembre 2019

FINALMENTE LA CANNABIS (SEMI) LIBERA!

Gli stupidi e ignoranti destroidi fascisti come Salvini e Gasparri (che palle questo, è da 20 anni che ci scassa la minchia con le sue stronzate. Per fortuna La Russa si è volatilizzato) si scagliano sempre contro le cose giuste.

Adesso è il turno della cannabis. Finalmente le persone possono coltivarla a casa propria per un uso personale. Perché, molto semplicemente, non si tratta di una droga pesante.

Inoltre, il divieto non blocca certo il consumo di ciò che viene ritenuto pericoloso, anzi.

Fino all'altro giorno non era possibile evidentemente coltivarsela e fumarsela. Eppure era ed è strapieno di giovani e di adulti intenti a consumarla, acquistando la marijuana dagli spacciatori.

Non è certo vietando che si risolve il desiderio di assumere droga.

La droga viene assunti quando si ha bisogno di una scossa, quando si è stufi della solita vita, degli impegni, quando si è stressati e cose di questo tipo. Per cui è proprio la società e la sua banalità a spingere le persone all'uso di droge, siano essere leggere che pesanti. Così come a tante altre cose, come l'alcol, l'alta velocità in auto e moto, il consumo di sigarette, il riempirsi di cibo grasso, lo sperperare soldi con lotterie, gratta e vinci, macchinette, ecc.

Sono tantissime le cose negative in questo schifo di società, ma vietarle è inutile, perché la domanda è tanta. Facendo finta che il problema scompaia appena scatta il divieto, si fa solo un FAVORE AI CRIMINALI (come ad esempio i calabresi mafiosi vicini al responsabile della Lega in Calabria).

21 dicembre 2019

SALVINI FA IL DITO MEDIO ma se la prende con una 19enne

Ancora una volta, Salvini (o il suo staff di leccaculo lautamente retribuiti) fa l'ipocrita: si scorda dei suoi cori antimeridionali e dei suoi diti medi come questo,







mostrando un selfie fatto da una 19enne, rendendo superultramegapubblico il suo volto e pure il suo nome, perché ha ripreso totalmente la foto pubblicata da questa tizia in un noto social.

Capisco che la foto sia stata resa pubblica dalla ragazza, ma un minimo di sensibilità no? Che bisogno c'è di mostrare queste cose? Come se fosse un reato o come se fosse l'unico insulto che riceve? In quanto politico di insulti ne riceve a iosa quindi dovrebbe essere ben abituato. Lui ci sguazza, sicuramente gli piacciono (altrimenti avrebbe fatto un altro lavoro. Ops, non sa fare nulla).

Non è la prima volta, in quanto già tempo fa lui o il suo staff ritagliò foto per mostrare i volti di ragazze che lo insultavano o sfottevano attraverso dei cartelloni durante le varie manifestazioni politiche.

Un comportamento simile, tra l'altr da IPOCRITA, non è solo da STRONZO, ma peggio. E purtroppo non mi viene il termine.

Per fortuna c'è gente che sa ragionare e gli risponde così:

"Un ex ministro che per difendere la sua posizione deve mettere alla gogna pubblica una 19enne, complimenti anche a lei"

"Te la prendi con una diciannovenne. che persona matura"

"Ovviamente il felpapig si è premurato di postare anche il profilo social della ragazza in modo che i suoi scagnozzi possano scatenarsi contro di lei."

"Da chi avrà imparato?"

NEWWWWWWWS:



La cosa sconcertante è questa: guardando meglio la foto della tizia, accompagnata da un suo testo, possiamo capire come quel gesto non sia riferito a Salvini ma a dei suoi compagni di scuola che non hanno la fortuna di volare come invece fa lei e di incontrare personaggi famosi.
Per cui è semplicemente una BIMBAMINKIA!! 

Onore, Dignità e Sicurezza: i grandi Valori di Salvini

Salvini è un grande oratore, sa menzionare 3 termini uno dietro l'altro. Non è mica una cosa da tutti. Provateci con Giggino ah ah ah

A parte gli scherzi, Salvini ha detto che lui ha operato, da ministro dell'Interno (o Interni? Non si è mai capito), per il bene dell'Italia, per salvare il nostro onore, la nostra dignità, per difendere la nostra sicurezza.

Si riferisce, ovviamente, al blocco delle navi cariche di migranti africani a cui era stato fatto divieto di approdare.

Questi termini sono però da contestualizzare:
onore verso l'Europa o altro/i?; dignità perché finalmente ci siamo fatti rispettare dall'Europa che prima ci prendeva a pesci in faccia non volendo farsi carico dei migranti (ma quando mai: in Francia, Germania e Inghilterra è pieno, in Svezia c'è la più alta densita di migranti, in Italia invece ce ne sono in proporzione pochi)?; sicurezza e confini nazionali minacciati da chi, da qualche decina di migranti in quel caso etiopi e malati? Ma dai ah ah ah

Buone arance.

12 dicembre 2019

Renzi solito furbetto italiano

Il buon Matteo Renzi, anziché atteggiarsi a martire di una supposta inGiustizia italiana, dovrebbe mostrare perché non ci sarebbe alcuna mossa oscura, alcun conflitto di interessi, dovrebbe mostrare la sua massima trasparenza.

E invece non spiega perché la famiglia Maestrelli gli prestò 700 mila euro sul conto personale per la sua villazza fiorentina e versarono altri 300 mila euro alla fondazione Open fondata dallo stesso Renzi nel 2012. Riccardo Maestrelli non è certo una figura estranea a Renzi, infatti viene inserito nel cda di una società di Cassa Deposito e Prestiti.

Non è l'unica transazione strana.

Si è venuti a sapere, demolando un pezzetto di privacy che protegge le fondazioni, che la Open ha ricevuto soldi anche da importanti imprenditori italiani come Toto, la cui holding gestisce un tratto della rete autrostradale italiana.

La Stampa menziona anche Librandi, autore di un super versamento di 800 mila euro!
Poi c'è Vittorio Farina, 100 mila euro. Arrestato nel 2017 per bancarotta fraudolenta.
Da menzionare anche Davide Serra, finanziere, e Filippo Landi, ex componente del cda di Finmeccanica, nominato guarda caso proprio durante il governo Renzi. Doveva ricambiare il favore?
Caspita quanti cattivi pensieri si possono fare!

Non ci sono solo italiani tra i generosissimi finanziatori, ci sono anche una società lussemburghese, la Wadi Ventures, e una di Dubai. Per non parlare del Kingdom Wealth funds (500 mila euro), fondo di investimento sostenuto da imprenditori e finanzieri degli Emirati Arabi Uniti.

Tutti questi imprenditori, queste famiglie, queste persone, anziché versare i soldi al PD che, in quanto partito, deve rendere tutto visibile, li versarono alla fondazione renziana. Come mai? In cambio di qualche favore? Grazie alla privacy che avvolge le fondazioni, gli italiani non possono sapere quanti soldi, e da chi, queste hanno ricevuto e incassato. Ma per fortuna ci sono i magistrati!

Se queste fondazioni sono poi guidate dalle stesse persone che guidano i partiti, la frittata è fatta. Se ai tempi del PD renziano al suo fianco c'erano Boschi e Lotti e se nella Open ci sono le stesse persone, è facile fare 2+2 ipotizzando che i suoi finanziatori non volessero far sapere di questi versamenti.


Il bello di Renzi è che è pieno di amici disposti ad aiutarlo: il suo documentario non lo voleva nessuno, perché il buon Matteo chiedeva troppi soldi. Allora chi lo ha aiutato? La sua amica Marinella Soldi, molto probabilmente. Infatti lavora per l'emittente Discovery che glielo ha comprato. Ma lei chi sarebbe? Una ex candidata renziana per la Rai. Fonte: La Stampa.

Ora fa la vittima, ma prima incassava milioni di euro per fare cosa e in cambio di cosa?
Queste sono le cose importantissime che magistrati e italiani vogliono sapere.

Per saperne di più basta ovviamente digitare su Goole "Renzi fondazione Open" oppure "Finanziamenti illeciti Open" e chiavi di ricerca simili.

C'è da divertirsi!

PS: e volete sapere perché Renzi di tanto in tanto minaccia velatamente di far cadere il governo? Semplice: per bloccare la riforma elettorale che non gli garba e per evitare la riduzione dei parlamenti. Tutto a suo uso e consumo. Ecco la grande sensiblità politica e democratica renziana.