11 luglio 2013

La pazzia dei credenti

I religiosi soffrono della sindrone di Stoccolma, perché pregano degli dei e tutti i personaggi a loro vicini, affinché li guariscono dai vari mali, quando loro sono mortali e sono pieni di guai proprio a causa della creazione voluta da quegli dei! Se quindi i guai e soprattutto la mortalità sono cose generate dagli dei, perché volergli bene e pregarli?
Pensate se un credente dicesse che dio è malvagio! La Chiesa crollerebbe. O crolla, o si vendica uccidendolo come fatto per secoli. 
Per cui appena nasci, i furbastri al comando, al potere, ti dicono che esiste dio e quindi che la chiesa deve esistere poi ti dicono che dio è buono e che i preti sono buoni perché parlano con lui.
Ambo le cose sono collegate e se son buone devono esistere anche se sono criminali e illiberali,
per cui si è cpstretti a credere in generale e a credere che siano buoni.


Ora, dopo il decennale boom di padre più Pio-Pio che pio, ecco la folla di cristicoli che vanno a trovare Francesco d'Assisi detto Santo, e c'é, come dice una del Tg1, chi lo prega affinché il proprio secondo bambino, dono di dio (pensavo di un impudico amplesso), non muoia come già avvenne per il primo.
Ma come!!!
Prima il "buon" dio vi fa generare figli in un mondo creato da lui dove si crepa nelle più disparate modalità, e voi continuate a pregarlo?
 

10 luglio 2013

Marito non viene arresato per stalking e uccide la moglie

Ennesimo caso, questa volta a Palermo, di un marito che uccide la (ex) moglie.

Moglie, prima di tutto donna e prima ancora essere vivente, che ha cessato di vivere perché qualcuno la voleva tutta per sé come fosse un oggetto acquistato.

Uccisa a coltellate, quando il marito doveva essere già dietro le sbarre per le ripetute minacce e violenze.

Invece niente..a piede libero.

Complimenti alla polizia!

8 luglio 2013

Dovreste leggere per capire

Stavo leggendo un libro strafaigo.. speriamo!! .. in cui c'è un breve excursus nella vita pre-adolescenziale di un co-protagonista:

da piccolo soffriva a stare a casa, perché quando arrivava il padre da lavoro, nel pomeriggio per nulla tardo, questo voleva subito mangiare e anche bere alcolici, con i membri della sua famiglia ai suoi servizi. Così succedeva che se la prendesse per delle stupidaggini picchiando sia la moglie che questo ragazzino.

Allora mi son detto che se tutti leggessero questo libro o racconti simili, forse capirebbero che il "femminicidio" non è un fenomeno attuale, ma una cosa che c'è sempre stata perché i maschi per natura sono più violenti (non tutti, ma in generale è così), perché da secoli, da tempo immemore, i maschi si appropiano di una donna che deve fargli da schiava e di alcuni figli nati per il proprio ego e anche per il proprio futuro sostentamento. Non c'è niente di romantico, di bello e di giusto nella coppia e nel riprodursi.

Quando due adulti decidono di stare assieme, non andranno sempre d'accordo per due motivi: perché abituati ad essere viziati dai genitori, per cui se il partner non ti porta subito la colazione a letto è stronzo, e/o perché abituati alle botte che si davano i loro genitori, ritenendole giuste se non addirittura naturali.

Prima di fidanzarsi e sposarvi, dovreste imparare ad amare voi stessi. Non so come lo si possa fare, ma se vi sentite in vita solo tramite le attenzioni altrui, significa che vi manca qualcosa e che quella persona la volete per usarla come sostegno, come appiglio, significa che senza di lei vivrete da zombie, cosa che vi porterà ad odiarla per la condizione nella quale vi ha buttato. Ma siete voi che vi ci siete buttati. Se da soli non valete la metà di una persona equilibrata, siete voi i carnefici di voi stessi. Se avete bisogno di un'altra persona non è per amore, ma per sentirvi viziati. E quando c'è questa dipendenza così forte, il partner non è una persona da amare, ma una persona da comandare che non merita libertà. Per questo la coppia mi fa orrore.