31 dicembre 2016

Genitori schiavi della massa diventano degli uomini medi (favola di Babbo Natale)

In questo articolo del Fatto Quotidiano, c'è questa tizia che se la prende con un direttore di orchestra che, al termine di un concerto natalizio per bambino, ha osato affermato che "Babbo Natale non esiste".

Lei si è arrabbiata perché dà grande peso a questa tradizione, perchè addobba la casa, addirittura la notte del 24 apre le finestre (ma sei scema???) per dare l'illusione il giorno dopo ai suo pargoletti che Babbo Natale sia davvero entrato per portare i regali.

Io la penso così:

odio le balle, raccontarle e sentirmele dire e ho pena per chi le subisce, per cui se io non credo a determinate cose, non dico ai bambini (o altri) che quelle cose/persone esistono, solo perché tutti gli altri creduloni ci credono (forse!) e spargono bufale a tutto spiano.
Per cui non racconterei mai ai miei figli (che non ho e non voglio avere!) dell'esistenza di Gesù, Babbo Natale e di altri.. "personaggetti" facenti parte dell'universo monoteistico-patriarcale che mi ha sempre schifato fin da piccino (sentivo una puzza ammuffita di vecchi rimbambiti che non vi dico..).
Il natale però un po' mi piace, perché si ha l'opportunità di mostrare affetto verso alcune persone facendogli dei pensierini. E in una stagione fredda un po' di vicinanza non fa mai male.

27 dicembre 2016

La violenza degli italioti cattotalebani

Ecco l'unico mezzo attraverso cui la religione cattolica si impone: LA PAURA, LA VIOLENZA (per questo che poi molti adulti, pur essendo in fondo atei, non rinnegano la religione, hanno comunque sempre paura di finire all'inferno!):

http://www.nextquotidiano.it/monica-cirinna-legnano/

"La Verità pur di imporsi possiede mezzi implacabili e presto o tardi li usa"

Sempre tramite Next Quotidiano, ecco un altro esempio di intolleranza:

http://www.nextquotidiano.it/la-tradizionale-polemica-sui-…/

Al fondo di questo articolo vengono ripresi dei commenti comparsi su un giornale bresciano, attraverso i quali si nota l'odio della gente comune che si scorda di far parte di uno Stato laico e che va quindi in scuole pubbliche laiche (dove o si festeggiano tutte le feste religiose o nessuna) dove dev'essere ininfluente il credo della maggioranza degli alunni.
Questi italiani incazzati si scordano anche di ricordare che non tutti gli italiani sono cristiani e cattolici. Ci sono cristiani non cattolici e ci sono sempre più italiani non cristiani (atei, buddisti, ecc.).
Ovviamente in realtà le cose non stanno così dato che anche nelle scuole pubbliche c'è un simbolo religioso, c'è l'ora di una sola religione e ci sono le recite natalizie nelle quali presenziano i preti di paese.

La stupidità delle notizie online virali

Non è un post contro i siti pieni zeppi di notizie bufale, atte non a farci venire il buon umore, bensì a riempire di merda avversari politici, ma è un brevissimo post sui giornali online diversamente etici deontologicamente parlando, che per ottenere click e, quindi, qualche euro, fanno a gara a chi è più stupido.

L'ultimo caso riguarda una giornalista del TG5 rea di aver mostrato, addirittura, la patonza secondo Libero!

Ovviamente non è assolutamente vero e questo per due motivi:

la patonza è totalmente coperta;

il video non è di fine 2016, bensì di 4 anni prima, per cui questi giornalai-da-strapazzo online sono così idioti e fuori dal mondo che fanno a gara per embeddare nel loro sitarello zozzo video che secondo loro sono nuovi, senza però effettuare alcun controllo.
Anzichè cercare notizie, loro le creano estrapolando filmati trash dal mare magnum del WEB.

Andate a fare l'elemosina, merdacce!