29 luglio 2010

Testa di cazzo

"Ci sono rimasto male quando ho saputo che Bocchino era un deputato e non un punto del nostro programma"
(Silvio Berlusconi, 28 luglio 2009, a riguardo degli scontri dialettici sull'etica politica fra finiani e berluscones. Fonte: La Repubblica)


Ecco cosa doveva fare sua madre nel gennaio del '36!
Purtroppo erano altri tempi e non c'era tempo da perdere tempo per questi vizi, si doveva badare al sodo e riprodursi. Ecco a che rischi veniamo incontro con la tanto amata crescita demografica.
Mamme, abortite finchè potete o usate altri buchi! Il mondo vivrà meglio senza nuovi umani, fidatevi!

Chi ne esce più umiliato? Bocchino o Berlusconi?
Bocchino immagino che si sarà abituato da decenni a questo genere di battuta, mentre Berlusconi penso che ne esca come il solito banalone-simpaticone da Bar Sport e come il solito porcone che se fa sempre battutine legate al sesso è perché sicuramente ha problemi mentali e/o fisici legati a questo ambito dettati da un'adolescenza repressa. Non a caso studiò dai salesiani..

Di sicuro considerare una nullità un esponente del proprio partito è alquanto disgustoso, più della battuta in sé.

1 commento:

Manuel ha detto...

Questo pozzo è proprio senza fondo!
Ma più in basso di così deve arrivare questo patetico vecchietto?
E basta, qualcuno lo faccia ricoverare.
Non se ne può più.
B. ha "introiato" (nei vari sensi della parola) la politica italiana.
Che schifo.