17 aprile 2016

Povertà assoluta in Italia

Il 5,7% degli italiani vive nella povertà assoluta. Gente che per mangiare deve recarsi alla Caritas o affidarsi ad associazioni caritatevoli.

Secondo voi è un numero alto, è un dato allarmante?

Sicuramente non fa piacere sapere che quasi 6 persone su 100 sono, forse da sempre, in crisi totale, in crisi nera, ma non si può neanche pensare che tutti quanti stiano bene, nonostante la parziale illusione del progresso (illusione perchè anche se tutti quanti noi fossimo laureati, dovremmo scontrarci con le regole del mercato, con il surplus di offerta, quindi prezzi/stipendi più bassi).

Potremmo fare un paragone con i gruppi di giovani, con le classi scolastiche: ogni 20 alunni ci sono 3 secchioni/geni e infatti il numero di ricconi nel mondo è veramente basso in rapporto alla popolazione mondiale, poi c'è una sterminata massa di gente brava, nella media, che eccelle in alcune materie mentre in altre è disastrosa (tipo io, in alcuni anni, eheh), gente che tira a campare, e poi un'altra minoranza costituita da gente completamente disperata. Anche qui ci troviamo di fronte a 2 o 3 casi al massimo (il numero ovviamente può aumentare in alcune zone del Sud o in alcune periferie anche del Nord).

Se 3 potenziali poveri su 20 sono secondo me un numero non elevato, perchè fisiologico (è la legge della natura/giungla/evoluzione, baby!), figuratevi se mi spaventi di fronte a numeri che ci parlano di neanche 6 poveri assoluti ogni 100 persone!!!

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