12 settembre 2016

Charlie Hebdo ha ragione

La catena degli appennini è quella a maggior rischio sismico, dove non solo le scosse sono frequenti, ma sono anche molto potenti.

http://www.protezionecivile.gov.it/…/d…/class2012_02prov.pdf

Mi chiedo dunque perchè certi politici come il sindaco di Amatrice, perdano tempo andando a denunciare il giornale satirico Charlie Hebdo che, sotto-sotto ha semplicemente detto la verità (ovvero che pensiamo a mangiare e nel mentre rischiamo la vita perchè affidiamo la vita alla mafia che ovviamente non esegue i lavori come dovrebbe), anziché chiedere maggiori fondi per gli adeguamenti mai fatti o fatti a metà, fondi che quando ottenuti vengono usati per acquistare altre cose come condizionatori e infissi.

"Dopo il terremoto in Abruzzo del 2009 venne istituito un fondo per la prevenzione del rischio sismico, come ha spiegato Jacopo Ottaviani su Internazionale, ma in sette anni è stato stanziato meno di un miliardo di euro: negli anni infatti sono stati messi nel fondo 965 milioni di euro, somma che la stessa Protezione Civile dice rappresentare «solo una minima percentuale, forse inferiore all’1%, del fabbisogno necessario per il completo adeguamento sismico di tutte le costruzioni, pubbliche e private, e delle opere infrastrutturali strategiche». Per questa stessa ragione Mauro Grassi, capo dell’Unità di missione sul dissesto idrogeologico, ha detto al Sole 24 Ore che servirebbe avviare un piano nazionale di prevenzione dei danni da terremoti da almeno quattro miliardi di euro all’anno."

Fonte: Il Post 

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