17 febbraio 2011

I primitivi si uniscono in gruppi

Bisogna relativizziare, c'è questo bisogno perchè ci crediamo al centro del mondo!

Possibile che si parli di fascisti e antifascisti, possibile che ancora 66 anni dopo la fine del regime fascista ci siano dei giovani fascisti (come fanno ad essercene se non c'è più il partito fascista? Forse a causa delle famiglie con le loro tradizioni, credenze ed educazione forzata a senso unico?) che vanno in giro per le città italiane (solitamente per Roma e in rari casi per il Nord-Est) a caccia di singoli antifascisti da picchiare in gruppo? E poi ci si lamenta dei leghisti che al massimo cantano "Napoli fogna" o robe simili.

Roma culla della civiltà?
AH AH AH AH AH AH

Penso che siamo un po' schiavi della propaganda che vuole farci vedere solo le cose belle, è come se tutta la società fosse una pubblicità infinita.
E' pieno di persone che edulcorano l'Impero Romano raccontando balle clamorose! Perchè ci si deve sempre sentire orgogliosi del passato della propria nazione (proprio tra virgolette, siccome mica è nostra, mica l'abbiamo scelta noi, mica ne traiamo vantaggi ad essere italiani anzichè giapponesi o hawaiani)?


Forse questa divisione politica, che verrà subito ancora chissà per quanto dai giovani, è solo una scusa per sfogarsi, ma è palese come solo in certe zone dell'Europa (Germania, Olanda, alcune parti dell'Est Europa, e in poche altre zone del mondo) avvengano ancora queste violenze, campeggino ancora questi odi che li fanno sentire vivi (i gggiovani, che pochi anni prima erano dei teneri bambini amati da tutti..), mentre il resto del mondo ci guarda e non capisce, proprio come noi guardiamo le rivolte africane e non capiamo chi sono quelli che stanno dall'altra parte.

Divisioni che sono lasciti dei nostri avi, gruppi che servono per omologare il prossimo, assoggettarlo al più forte e odiare chi vuole vivere in libertà, giusto per provare ad essere un dio con potere di vita e di morte.
Parlare di fascismo, antifascismo o comunismo è assurdo, perchè la questione di fondo è che la gente sente la necessità di assembrarsi combattendo i diversi perchè c'è il rischio che questi si uniscano per farli fuori, prendere i loro territori, risorse.
C'è qualcosa di molto primitivo in tutto ciò, e la tecnologia non può fare altro che peggiorare le cose, infatti vi sono armi sempre più terribili che con un clic possono determinare la fine dell'umanità.
Clic ad esempio causato dal legittimo divieto di uno Stato sovrano di concedere le proprie terre e ricchezze allo Stato aggressore, invasore.

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