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10 giugno 2010

Entro 3 anni sconfitto il cancro. Ma guarirà tutti?

Cosa si fa per sconfiggere il cancro?

Si levano i soldi a chi opera già contro esso, mentre li si dà a chi è in procinto di studiare nuove tecniche, come la
la MolMed che, guarda caso, ha come principale azionista Berlusconi (mia prima fonte: L'Ungormite) e uno dei suoi innumerevoli figli nel cda (quando si dice il nepot...ehm, la meritocrazia) e che, sempre per puro caso, trova sede nell'ospedale privato San Raffaele di Don Verzè, quello che finanzia studi su come campare fino a 120 anni.
Altri ci stanno già provando coi sondini, ma confido in altre tecniche meglio ancora se più invasive, così sentirò tutto l'amore dei medici e scienziati intorno a me.


Dicevamo? Sì, la MolMed sconfiggerà il cancro tramite delle pillole e, grazie a Mestranger1 che su OKNotizie ha pubblicato un documento ufficiale in versione .PDF, possiamo ufficializzare il partneraiato fra questa e la Regione Lombardia del, guarda caso, pidiellino Formigoni che la finanzierà per 1,4 milioni di Euro (neanche tanto, se vogliamo).

Bello, si potrà guarire con una delle pillole allo studio, mentre la seconda potrebbe prevenire. Basta operazioni invasive, talvolta inutili (contro cui si è scagliato recentemente Silvio e si scagliò anche il sociologo anarchico Illich, cercando senza troppa fortuna rimedi naturali. L'ho sempre detto che Silvio è anarchico e non osate fare battuta mettendo una e al posto della seconda a), ma la domanda è: se ne produranno tante per tutti? Essendo una società privata saranno prima offerte magari ai clienti ricchi del S.Raffaele e poi vendute, producendone poche, con un elevato prezzo?

Come funzionano queste cose? Chi lo sa, lo dica.
Io so che in Veneto, se sei troppo
handicappati, non gli garba tanto curarti..

9 giugno 2010

Poco potere: a causa di?

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Lui prima dice che il potere ce l'hanno più o meno i gerar..ehm i ministri, ora dice che il potere non ce l'ha a causa della
Costituzione catto-comunista..

Ma perchè non nomina mai le banche e l'FMI?
Paura di fare la fine di Kennedy? Ah no, è vero, gli unici assassini sono gli aquilani, disposti a sparare a causa delle inchieste della Magistratura sui vertici della Protezioni Civile per il mancato allarme del terremoto. Ennesima "gaffe" (eufemismo) per screditare i pm.

Per fortuna che in nostro e suo soccorso giungono quelli de Il Giornale (clamorosamente della famiglia Berlusconi), asserendo che chi comanda sono gli statali impiegati negli enti.

Ah, lui è Silvio Berlusconi, il re degli slogan.

Giustamente Bersani dice: "Se non gli piace (la Costituzione, ndb) se ne vada a casa" anche perchè, aggiungerei io, sopra ci avrebbe leggerissimamente giurato un pò di volte..

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Internet per la pace

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Nuovo prodotto tecnologico con, che combinazione, la pagina di un grande quotidiano americano.

A cosa serve Internet? E' un mezzo rivoluzionario? Verremo censurati? O verremo incentivati?

E' giusto porsi domande sull'utilità di Internet, se questa rete mondiale di computer possa suggellare cambiamenti oppure no
.
E' un ottimo mezzo per far circolare informazioni ed opinioni da parte di tutti, cosa mai successa nella storia, ma non è detto che raggiungano una moltitudine di persone, poichè articoli e files di ogni tipo subiscono il verdetto di motori di ricerca e aggregatori di notizie.
Non c'è un'entità superiore che metta al primo posto gli articoli più pensanti e pesanti, ma una maggioranza che sancisce la supremazia, ad esempio, dei combattenti contro il "regime berlusconiano". Se non parli di Berlusconi, muori. Allora tanto vale lavorare per lui, in Mediaset, al TG1 o al Corriere della Sera e, anzichè morire, fare la bella vita.

Ci può essere libertà d'espressione, ma soprattutto di circolazione delle idee, delle notizie, se Internet è al soldo dei motori di ricerca di proprietà di grandi aziende?
Questi possono mettere al primo posto siti e blog che hanno più visite, anzichè quelli con informazioni più certe, meno faziose, più generali e quindi interessanti, etc.; possono censurare o possono creare e modificare filtri in base al Paese nel quale operano. Non c'è ancora, che io sappia, un motore di ricerca popolare e, anche se esistesse, rischierebbe lo stesso di attuare la censura, siccome ogni Stato, ogni governo, fa pressioni alle aziende delle telecomunicazioni per spiare i cittadini.

I mass-media ultimamente parlano molto di Internet, ma visionando i loro servizi è chiaro come questo strumento venga visto come un fine, come venga sfruttato per meri fini commerciali e privatistici e non come mezzo per lo scambio di vedute personali fra migliaia se non milioni di persone sconosciute che, facendo ciò, possono giungere ad una consapevolezza diversa da quella offerta dal sistema corporativistico dell'informazione che mira tutto nell'accentrare l'attenzione su ciò che nagiva sopra il nostro sistema piramidale e non sul sistema stesso.

Abbiamo dunque sia quotidiani che telegiornali di ogni tipo e specie che, usando i nuovi strumenti atti alla consultazione dei siti web, come i nuovi cellulari della Apple o quello di Google, parlano di informazione, di grandi novità, quando ciò che recepisco non è che un allungamento dei loro tentacoli verso i nostri pensieri, soprattutto quando siamo all'aria aperta, dove solitamente siamo soli coi nostri pensieri.

Il futuro si prospetta cupo: i giornalisti che prima erano intransigenti verso i giovani che ascoltavano musica con l'ausilio degli auricolari, nel mentre che venivano trasportati come buoi dalla casa alla scuola coi mezzi pubblici (ovviamente esaltando sia la scuola che i trasporti, bleah), ora, chissà come mai, diventano promotori di altrettanto alienanti prodotti tecnologici portatili.

Già ora coi cellulari che dobbiamo costantemente tenere accesi, pena l'essere tacciati di bizzarria, è impossibile evadere; nel prossimo futuro quando tutti avremo sempre l'informazione a portata di tasca, sarà impossibile non commentare in ogni luogo, sia ameno che desolante, gli ultimi reati di questo politico o quell'industriale, reati che, in un mondo basato sull'accumulo, sono inevitabili, ma l'importante sarà non mettere mai in dubbio questo nostro mondo "civile" e soprattutto da esportare!

Troppe informazione dunque, e soprattutto da parte dei grandi.
No, Internet non merita il Nobel per la pace, ma il premio come miglior futuro incubo e miglior creatore di zombie.

Link:
Impigliati nella Rete. Paolo Landi

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Cos'è la povertà?

Ho appena inviato una lettera (e-mail) al direttore de La Stampa, Mario Calabresi, siccome nel suo quotidiano si parla e si parlerà di lotta alla povertà nel mondo.

"Cos'è la povertà?"

Gentile direttore,

in questi ultimi giorni si torna a parlare di povertà da combattere nel "Terzo Mondo", ma è bene avere una visione ampia, non limitata alla nostra concezione di benessere e povertà, senza mettere certi Paesi all'ultimo gradino di un podio che in realtà non esiste.

Sono tantissime le persone, sia infanti che adulti, che soffrono la fame, ma non vivono in questa condizione perchè guadagnano meno di 1 dollaro al giorno, ma perchè il loro territorio si è depauperato per le più varie cause: siccità, desertificazione, grandi dighe, monocoltura intensiva, impossibilità nel riconvertire terre considerate perdute.
Se gli affamati, di qualsiasi Continente e Paese, ottenessero 2, 5, o anche 10 dollari al giorno non cambierebbe nulla, poichè nel loro sistema si bada al cibo e agli attrezzi auto-prodotti, non al consumo di merce che, da noi, rende un bambino povero e infelice se non ha un pupazzo o una figurina.
Inoltre significherebbe obbligarli nel dedicare la loro vita al guadagno individuale, creando una società egoista in perenne lotta col prossimo.
Puntare sui soldi significa dunque eliminare ogni speranza per un loro futuro composto di convivialità. Se in certe zone la situazione è disperata, come prima cosa bisogna renderli autonomi. Ai soldi si deve badare nel futuro, come secondo problema.


Anche scolirazzare i bambini è un pericolo, poichè esportando il nostro sistema d'istruzione obbligatorio (in questo caso i 5 anni delle elementari) non gli verrebbero insegnate tecniche agricole, ma si creerebbe semplicemente un popolo istruito in modo astratto e una massa di disoccupati che non vorrà più chinarsi sulla terra, considerando che i maestri non danno insegnamenti su come procacciarsi il cibo. Inoltre si creerebbe una forte disparità fra chi ha potuto istruirsi e chi no, causa età, malattia o perchè costretto a coltivare e cacciare. Il colmo sarebbe che gli istruiti prendessero in giro i contadini poichè sprovvisiti di titolo di studio caduto dall'alto.

Non c'è bisogno di scuole e di maestri, ma di agricoltori generosi, anche africani, che hanno saputo ridare vita ai loro terreni e territori considerati ormai persi.
Spero che i poveri del mondo si diano una mossa prima del nostro arrivo e dei bisogni che costruiremo su misura per loro, o faranno parte della massa degli schiavi moderni che lavorano 12 ore al giorno per 6-7 giorni a settimana per produrre i nostri telefonini, sperando un giorno di acquistarne uno anch'essi.

Link:
"Non sopporto la solidarietà" ItaliasenzaValori

8 giugno 2010

Propaganda e status quo

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Nei media, che siano telegiornali o quotidiani, sorgono delle problematiche, nate non dalla popolazione, riguardanti temi importanti per cui si mira a trovare una soluzione.

Lo scambio di opinioni è cosa buona e giusta, ma e' evidente che per non risolvere totalmente un problema vengano usati artifici intesi come dibattiti, affinchè quel problema entri nella testa di tutte le persone e non sia più depennabile.
Per averne la certezza lo si amplia o lo si crea solo grazie a qualche evento temporaneo, in modo che comunque la causa scatenante rimanga intatta.
Dei professionisti della politica o degli strateghi militari hanno degli obiettivi?
Vengono portati alla conoscenza dei cittadini le varie soluzioni ideate da loro, e la gente è così costretta a discutere e scegliere fra una manciata di opzioni, senza trovare il "cancro da estirpare", che diverrà una sorta di "pietra filosofale".

Qualche esempio:

C'è la crisi economica che attanaglia tutta l'Europa? Abbiamo un debito pubblico esplosivo?
Si dibatte sulle riforme necessarie atte a far crescere il PIL, ma nessuno mette in dubbio i suoi limiti composti ad esempio dall'obbligo di una crescita infinita, dal considerare positivo il consumismo e quindi l'inquinamento ed una vita svenduta al commercio e alle industrie, dalla cementificazione che deturpa il paesaggio, distrugge la natura e annienta la produzione agricola, lo spreco di energia elettrica, dal non considerare gli scambi, i baratti, il volontariato che non generano spreco, ma fiducia verso il prossimo. In questo modo si incentiva un dannoso consumo che annienta la vita ed è tutto a vantaggio degli industriali che, guarda caso, sono i finanziatori dei mass-media ed anche i primi amici dei politici quando non lo sono anch'essi.

E nessuno bada alle cause del debito pubblico, ma sembra venga considerata una cosa normale la sua crescita, una cosa verso cui nessuno sa trovare una soluzione definitiva, se non quella di tagliare il welfare, che quindi diventa un'apprezzata soluzione e, anche in questo caso, i pochi privati che detengono la maggior parte del capitale sono contenti.

C'è una guerra in Afghanistan in cui siamo coinvolti?

Innanzitutto la si chiama, almeno inizialmente per farla digerire a tutti, "Missione di pace" (e parlare di pace con le armi addosso è l'atto più sadico e cinico che io possa immaginare) e si menziona come giustificazione il terrorismo, che fa meno vittime degli eserciti, e "l'esportazione della democrazia per il povero popolo afgano", come se questo ce l'avesse chiesto o come se scegliere fra 2-3-4 partiti di islamici poco differenti fra loro, sia sinonimo di libertà.

Dopo aver dibattuto sulla Costituzione per cercare di capire se consente o meno l'uso delle armi all'estero, cala il silenzio più totale, anche sui costi (l'unico settore che non viene mai colpito dalla crisi è la Difesa), poichè i dirigenti dei mezzi di comunicazione di massa (comandanti dai politici e dagli industriali che dalle guerre guadagno miliardi, oltrechè dai militari con le loro medagliette sul petto), con altri incessanti dibattiti nascondono la questione, sperando che il popolo se ne dimentichi e, non portato alla conoscenza di massacri ed altre "amenità" necessarie, la immaginino come una vacanza in stile "Deserto dei Tartari".

Se ne torna a parlare solo quando muore un militare della propria nazione, come la news di un fulmine che ha fatto secco un turista a Rimini di cui non si sa nulla sulla sua vita fino a quel momento, e solo quando lui muore escono dal letargo i politici e litigano sul fatto se sia giusto o meno uscire da questa missione. Si possono bombardare villaggi di civili, ma si piange solo quando muore uno con le armi con la bandiera di una determinata nazione.
La propaganda mette il turbo per colpire i nemici dell'elite, sfruttando il senso patriottico insito in ogni bravo cittadino, ma scansa le notizie sul numero dei morti che il proprio Stato crea, incrementa. I media sposano le cause delle guerre e il dissenso è ammesso solo per fatti a noi vicini: morte di un soldato, appunto, o discussione sui costi.

In questo modo nessuno in Tv e sui giornali parla del perchè si ricorre ad una guerra. Nessuno si chiede se avrà una conclusione entro tempi brevi, del perchè proprio in quella zona, chi ha creato e finanziato i terroristi e così via.
In conclusione la guerra è giusta.


Nell'Abruzzo post-terremoto ci sono migliaia di sfollati a distanza di più di un anno, ci sono pm che indagano sul mancato allarme da parte degli esperti della Protezione Civile e del Cnr, nelle "tendopoli" ci fu una sorta di dittatura della Protezione Civile, poichè era vietato riunirsi e compiere volantinaggio?
Cavolate: i Tg mostrano le nuove perfette casette per alcuni fortunati gioiosi che col loro sorriso cancellano le lacrime di chi è ancora lontano dalla propria casa d'origine e da amici e parenti e continua a vivere nel dramma; la Protezione Civile di San Guido viene incensata siccome risponde alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e addirittura, più che il dramma degli aquilani, si parla del possibile attentato agli uomini al comando di Super Guido, sicuramente aizzati dalla folle e anti-italiana Sabina Guzzanti.
I problemi vengono completamente rovesciati.

Ci informiamo dalla casta degli appartenenti all'Ordine dei Giornalisti che come padroni hanno miliardari azionisti di ogni istituto, azienda, etc.?
Peccato veniale se solo un laureato e un iscritto, o un raccomandato servile, può scrivere sui giornali nazionali e farsi leggere da milioni di connazionali, molto meglio scendere in piazza perchè l'amico dei loro padroni editori, Berlusconi, legifera un bel "bavaglione" ricco anche di multe.
Sui giornali il termine "regime" compare solo quando i giornalisti e gli editori vengono colpiti. Tutte le altre leggi vergogna che passo dopo passo creano un vero regime, sono leggi da discutere animatamente nei salotti Tv per poi, a fine puntata, salutarsi con un bel sorriso e al diavolo chi muore in galera e i respinti in Libia alla faccia della nostra civiltà occidentale. Son cose che capitano, ma se ne parliamo poi chi ci aiuterà a difendere i nostri privilegi, chi andrà in giro a consumare con la mente vuota e quindi leggera? Se la gente non spende, addio pubblicità e addio al nostro bel lavoro..

Boom di divorzi e di omicidi in famiglia.
Nessuno osa mettere in dubbio l'istituzione della famiglia, infatti dopo notizie drammatiche relativa ad essa, compare magicamente una buona nuova sui bebè appena sfornati dalle dive.
Poco importa se in famiglia si crea, molte volte da subito o in quasi tutti i casi col passare del tempo, lo stesso rapporto che c'è fra carcerato e secondino, poco importa se è il regno del patriarca, del padre-padrone che si esalta tramite i suoi possessi materiali e anche fisici su moglie e figli, con questi che cresceranno in un ambiente dalle vedute ristrette.

La famiglia, dal mio punto di vista, non ha alcun motivo di esistere, infatti venne inventata nell'antichità, quando non esisteva l'esame del DNA, per assicurare al maschio la certezza della paternità.
La donna (femmina) era imprigionata (oh sì, poteva uscire, ma tanto c'era la cintura di castità che si apriva con una chiave, come fosse la porta di casa o una cassaforte) nella proprietà del virile maschio e per lui doveva (ehm..deve) sbrigare faccende domestiche e assicurargli una prole (sfornare figli a gogò). Ovvio che allo Stato piaccia e la incentivi. Più futuri cittadini=crescita Pil=maggiori entrate fiscali.
Per la donna è una forzatura, un obbligo, infatti matri-monio significa proprio "obbligo della donna", ma questo neanche le enciclopedia lo dicono.

Molto meglio, nei Tg, discutere di come risolvere il problema dei litigi tramite psicologi e, prima, accordarsi tramite un avvocato. Cosa non si fa per rilanciare l'economia!

Insomma, è come se la televisione, e gli altri mezzi, ci imboccasse dei temi e noi dovessimo per forza analizzarli, anzichè dire subito un secco sì o un secco no.

Link:
"L'inquietante rassicurazione della TV" Italia Senza Valori

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5 anni di sollazzo in meno

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Il mondo non gira proprio come vorrei io. Ricordo che durante il primo anno di scuola superiore pensavo che non avrei retto per 5 anni (che per me divennero 6 non a caso) e, cosa succede ora? Che le lavoratrici statali andranno in pensione non più a 60, bensì a 65 anni, in perfetta parità coi lavoratori, lavorando quindi 5 anni in più.

A molti sembrerà giusto per l'uguaglianza (termine orribile) dei sessi e per le condizioni economiche attuali (crollasse una volta per sempre questo sistema, sarebbe meglio, anzichè vivacchiare distruggendo ogni cosa), ma le donne del Sud Europa sono ancora sottomesse in famigghia (volevo dire famiglia, scusate): sono loro che cucinano, lavano, stirano, cuciono e stanno coi figli piccoli.

Non dobbiamo farci ingannare dai volti sereni e tirati di Edwige Fenech e Ornella Muti.

E noi giovani?
Vivremo di più (beh noi sì, i cinesi e i nigeriani nelle miniere, dove lavorano per noi, non penso) e allora becchiamoci anche noi 5 anni di lavoro in più, quel che è giusto è giusto, le industrie poverine sono in crisi e dobbiamo darci dentro se vogliamo che lo Stato incassi tanti bei soldini per le auto blu o i cacciabombardieri. La Patria prima di tutto!
Ma lavorare da vecchi e stare in pensione da giovani, no eh?

PS: per tutti i comunisti in lettura, sappiate che non è colpa di Silvio, ma dell'infingarda UE, anche se forse i nostri dissestati conti..contano.

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La verità delle fogne

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I miserabili esistono a causa di chi si gode la vita


Il mondo viene comandato dai ricchi che molto spesso sono nepotisti, ma senza i miserabili, la cui condizione di povertà non viene risolta volutamente come per creare caste di "intoccabili", tutto crollerebbe.

I potenti si danno arie
, parlano vaporosamente di democrazia, diritti e progresso, di sviluppo che porta benessere, ma alla fine siamo davvero tutti uguali e lo si nota negli escrementi e nelle gesta umane tutte clamorosamente vittime della carne.
Nei rifiuti più in senso lato, invece, si nota l'uguaglianza degli umani in quanto divoratori come animali, ma c'è anche disparità perchè il povero subisce il rumore, l'inquinamento e la quantità di materiale gettato e sprecato dal ricco.


C'è questo estratto dal libro "I miserabili" di Victor Hugo che trovo geniale:


"La fogna è un filosofo cinico. Dice tutto. Questa sincerità dei rifiuti ci attira, riposa l'animo. Quando, alla superficie, si è passato tutto il tempo a subire lo spettacolo delle grandi arie prese dalla ragione di Stato, dai giuramenti, dalla saggezza politica, dalla giustizia umana, dalle probità professionali, dai rigori della posizione, dalle toghe incorrutibili, è veramente un sollievo scendere in una fogna e vedere della melma indubitabile."

Che il benessere di cui parlano questi tronfi potenti sia una truffa colossale è semplice da capire: noi viviamo beatamente usando computer, automobili, lavorando in industrie ipertecnologiche grazie al petrolio e ad altri combustili fossili, nostri schiavi energetici senza i quali saremo ben poco superiori agli animali, e molti prodotti che acquistiamo con superficialità, sia tecnologici che tessili, sono prodotti da poveri operai cinesi, schiavi umani, per conto di multinazionali occidentali.
Più si cerca di diffondere benessere (sviluppo economico, industriale), più le risorse vengono "spremute" e più i nostri schiavi cinesi, indiani, rumeni, nigeriani e messicani sono costretti a lavorare con la bocca cucita.
Spaventati?
Stasera tranquillizzatevi mandando 1 sms in beneficenza per i poveri bambini negri del mondo e domani potrete continuare senza problema a dar da mangiare alle nostre aziende belve.


Diciamo che ogni "bella persona" che vediamo sorridente, ha indirettamente almeno 1.000 schiavi sotto di sè.

Link:
"111 bambini morti nelle miniere di oro in Nigeria" Peacelink
"Suicidi nella fabbrica cinese della Apple" La Repubblica

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7 giugno 2010

Quello che non voleva mettere le mani nelle tasche degli italiani

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Ma Berlusconi non era quello che voleva abbassare le aliquote..
che mal digeriva il divieto del pagamento in contanti..
che a differenza della Sinistra lui non avrebbe mai messo le mani nelle tasche degli italiani?


Gli italiani lo avrebbero votato anche per queste cose, non solo per la "caccia al negher".

L'aliquota più alta dell'IRPEF rimane del 43%
, non scende al 33% come nei suoi sogni e, inoltre, i super-manager dovranno versare il 10% dei ricavi da bonus e stock-options.

Leggendo il
Corriere della Sera, però, sembra che questa idea sia più populista che altro, infatti porterà ben pochi soldi nelle casse dello Stato, perchè i banchieri hanno un trucco e perchè potrebbe colpire certamente molti più ricchi, invece..:
"
Ecco dunque un'aliquota addizionale del 10% sulla parte variabile delle retribuzioni che superi il triplo della parte fissa. Si dà il caso, però, che questo non accada più dal 2007: da quando la Banca d'Italia esortò le banche a contenere la componente speculativa dei compensi. E oggi i banchieri sono ben felici di rafforzare il fisso. Il decreto azzoppa un cavallo morto."
Mucchetti prosegue chiedendo "
Perché colpire un banchiere e non un manager industriale con una retribuzione analoga? E perché trascurare l'imprenditore o l'azionista di riferimento che esalti il rendimento a breve termine del capitale ricorrendo alla leva finanziaria nella stessa, esagerata e pericolosa misura del più arrembante private equity?" e perchè medici e magistrati che svolgono lavori imprescindibili si dovranno sacrificare, mentre ciò non avverrà per assicuratori, speculatori immobiliari, notai, avvocati ed ereditieri milionari?
Insomma, si colpiscono sempre e solo gli statali, tanto i manager hanno le loro scappatoie.

Gli impiegati statali invece dicono addio agli aumenti per 4 anni (2010-2013).
Certo, a questi non vengono presi direttamente soldi, ma c'è sempre l'inflazione, il rincaro di ogni merce e servizio, per depauperare i loro già esigui conti correnti.

Agli invalidi sarà alzata la percentuale di invalidità atta a fargli ricevere la pensione (dal 75 all'85%).

La soglia per la tracciabilità dei pagamenti passa da €12.500 a €5.000.

Gli automobilisti che percorrono le autostrade e i loro raccordi, da luglio dovranno subire i rincari nei tratti gestiti dall'Anas, compresi primi 108 km della Salerno-Reggio Calabria, il Grande Raccordo Anulare e la superstrada Torino-Caselle (aeroporto).

Ora capisco perchè disse che lui non ha potere
. Ha ragione, anche se il ddl intercettazioni sembra scritto proprio da lui..

Comunque, per chi non l'avesse ancora capito, siamo nelle mani dell'FMI e Berlusconi può dire tutto ciò che vuole, ma sappiate che le sue frasi sono e rimangono barzellette. Anche se le tasse che Comuni e Regioni saranno costretti ad alzare causa minori finanziamenti dallo Stato saranno reali come macigni, come già successo nel recente passato con l'abolizione ICI (se nel vostro paese stanno costruendo a tutto spiano distruggendo il paesaggio e il territorio, ora sapete il motivo).

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Genitori dementi


La demenza non ha mai fine: il progresso tecnologico avanza (ma crea disparità fra ricchi e poveri con questi ultimi costretti a subire l'opulenza aggressiva e l'inquinamento dei primi), mentre va via a gambe levate l'educazione, infatti sempre più spesso si legge di genitori esaltati che vanno a vedere le partitelle di calcio dei figli di 6-8-12 anni che, per non figurare come la solita famigliola plastificata tutta allegra delle pubblicità, pensano bene di imitare gli ultras scazzottandosi o scendendo in campo per dare l'asta del corner in testa all'arbitro o per prendere a calci nel sedere l'allenatore che ha tenuto in panchina il proprio figlio, presunto fenomeno.

Il calcio è uno sport di squadra ma pochi vogliono fare da gregari
, infatti si deve primeggiare come se si trattasse di ciclismo o di una gara automobilistica, soprattutto da piccoli quando si gioca per imitare i propri idoli e così, ecco che ci si sente discriminati se si fa il terzino e non l'ala o se si sta in panchina perchè c'è chi si allena più duramente ed ha il fisico migliore.


Dagli spalti non si riesce a tifare per la squadra intera, ma solo per il figlio e nella migliore delle ipotesi per i suoi migliori amici.

Inutile dire che allo stadietto di periferia i genitori cercano un riscatto per la loro mancanza di talento, sperando di trovarlo nel proprio discendente, infervorandosi dunque come se fossero loro in campo.


Questi adulti regrediti a non so quale livello
(non vorrei dire animale perchè non sono così egoisti e nel caso lo fossero, è solo per sopravvivere nella giungla) ,pensate che hanno bisogno dello psicologo e siccome sono così tanti a necessitarne, ora sono le squadre a chiamarne uno.

Centinaia di pazienti per squadra.

Tutto ciò fa morire dal ridere, perchè se avessero scelto un altro sport o se avessero lasciato i figli correre liberi, ora non avrebbero questo problema, ma, ricordandoci che molti usano i figli per mostrare al mondo che sanno fare qualcosa di "unico" a differenza loro, avrebbero trovato sicuramente un'altra scusa per rovinare la loro infanzia.
Nei Paesi Scandinavi, dove mi recai anni fa, anche le ragazzine giocano in massa a calcio, ma di genitori neanche l'ombra..


Funzionerà questo psicologo?
Essendo lezioni collettive ho forti dubbi, infatti più che altro leggo che stilano un elenco di valori da rispettare e soprattutto da memorizzare.

Tornati sugli spalti la domenica successiva cosa succede? Che continuerann ad insultare, però smettendo quando davanti ai loro occhi, miracolosamente,
comparirà il foglietto con l'elenco.

Questi adulti sanno solo rispettare gli ordini, non possiamo aspettarci granchè.

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Tornando su Santoro

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Su Santoro mi ero già espresso
qui ed ora torno su questo derelitto della Rai perchè l'intervista rilasciata a Travaglio a fine Maggio, di cui avrei voluto evidenziare alcune cose fin dal giorno della pubblicazione, presenta 2-3 punti interessanti.

Inizialmente, al posto di Travaglio sembra esserci la sua versione nonciclopediana, infatti esordisce dicendo che Michele non può fare altro che andare via dalla Rai perchè comanda Berlusconi. Santoro gli ricorda che non è totalmente vero "Certo, ma il Pd ha tre consiglieri, tra cui il presidente. A me sarebbe bastato che un pezzo del Cda facesse una battaglia per noi."
Molto apprezzabile questo intervento di Santoro: "Non ne posso più di questo contraddittorio spacciato per pluralismo: il pluralismo è una regola democratica che dà voce a tutte le opinioni, il contraddittorio è un format spettacolare. Non sta scritto da nessuna parte che tutte le opinioni debbano esprimersi nello stesso posto contemporaneamente, magari l’una sull’altra, magari per coprire o per calunniare te mentre stai raccontando un fatto."
Se la Rai non la smetterà di assillarlo e bloccarlo, dice che "continuerà l'esperienza di Raiperunanotte, dove liberi dal cappio dei partiti si potrà farla fuori dal vaso".
Sì, ma chi paga? Gli spettatori internettiani son notevolmente inferiori rispetto a quelli che si mettono in poltrona per vedere i programmi dal piccolo schermo:
o le bocche dei giornalisti saranno coperti da banner pubblicitari ogni volta che parleranno inquadrati con un primo piano, o la vedo dura, a meno che non si voglia fare informazione davvero libera, cioè libera dal viziaccio di chiedere sempre un compenso, pena lo stare silenti. Santoro dice di non essere San Francesco, ma allo stesso tempo di
"non voler rinunciare a parlare di tematiche sociali per il ricattuccio volgare dei compensi"

Ed ora le grandi verità:
"Il conflitto di interessi non è solo di Berlusconi, ma di tutti i partiti che occupano la Rai, le Authority e tutto il resto."

Ma và? Da giovine apparteneva al PCI e infatti iniziò la sua carriera giornalistica sulle pagine de l'Unità e in Tv su RaiTre.
Sulla diatriba della sua buona uscita:
"Ma è possibile che, per i cantori del libero mercato di casa Berlusconi o del
Corriere della Sera, le regole della concorrenza valgano per tutti tranne che per me?"
Liberto mercato? Ma se la Tv prima dell'avvento di Berlusconi era in regime di monopolio statale e poi, con lui, di duopolio, dov'è la libertà? Se non si hanno milioni, milioni e poi ancora milioni di Euro nessuno può aprire un canale, infatti solo Telecom e Sky ci son riusciti.

Ora che gli fa comodo, scopre l'acqua calda di questo sistema illiberale, partitocratico e capitalistico.


Vorrebbe chiamare tutti gli esclusi, i cacciati, come Luttazzi, Guzzanti, Busi e pure Morgan, ma "arroccarsi sulla difensiva è sbagliato". Già, poi si corre il rischio di dover chiamare pure Paolo Barnard, quello che non parla solo di Berlusconi e che venne cacciato dalla Rai senza alcuna difesa da parte della Gabanelli nè di Travaglio, i nuovi martiri che ora sentono il "cappio dei partiti".

Oggi invece ha indetto una conferenza stampa, nella quale ha detto una giusta ovvietà, cioè che la Rai s'è trasformata in Mediaset.
Bene, bravo, ha ragione, ma ricordo male o lavorò per Mediaset negli anni '90, all'epoca solo Fininvest? 15 anni fa andava bene quella Tv commerciale? Non credo. Allora si sarà rinsavito? Speriamo, confidando che si auto-accuserà per questo suo passato che non si sa se rinnega o meno. Se la Rai da servizio pubblico offre più garanzie di una Tv commerciale, come mai non lavorò sempre e solo per l'azienda di viale Mazzini? Perchè offriva di meno immagino..


Santoro e Annozero probabilmente non torneranno, il giornalista sente contro di lui la pressione dei vertici Rai fin da quando parlò del caso Tarantini-Berlusconi-D'Addario, ma il problema non è tanto l'astio fra qualche dirigente/politico e Santoro, quanto il divieto di parlare di molte cose.
Non dobbiamo cercare di difendere soltanto lui, ma la libertà d'informazione che non fà rima solo Santoro.

Il problema non è se ci sarà ancora Santoro in Rai, ma se ci sarà un programma come Annozero che parli di mafia, disoccupati e leggi vergogna. E' importante il contenuto, son più importanti le idee di fondo che il conduttore. Purtroppo in Italia (ma non penso solo qui), se non abbiamo un uomo che ci faccia da faro ci sentiamo persi..

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6 giugno 2010

Aridaje con Prodi

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Ho capito!

Prima
incrementa il debito pubblico, rischia di farci entrare nei Pigs (con noi Piigs) e dopo fa realizzare dall'esperto Tremonti una manovra scaccia crisi per bullarsi coi suoi veneratori/fans che lo ascoltano dalla tivvù con una cieca fede (no
n so perchè, ma ho l'idea che a contestare le sue scelte siano sempre i soliti, gli altri vedono in lui un dio impensabile da rinnegare. C'è il difetto di sentirsi sempre inferiori, inadatti e bisognosi di una figura forte. Ma un pò di dignità ogni tanto?)
E' un impresa eccezionale: una propaganda così non s'era mai vista!

Il presidente che in Europa è il più acclamato dalle folle, ovvero Berlusconi, ha asserito che se la Sinistra fosse al governo in questo momento irto di difficoltà, avrebbe incrementato, come già fatto impunemente in passato, il debito pubblico.

Ma come? Si fà la manovra taglia-statali e vai-di-condono causa bilanci statali disastrati che solo la Sinistra riuscì a sistemare un poco, e si accusa chi al governo non c'è da due anni, anzichè chi vi siede dal 2001 ad oggi con una breve interruzione di 2 anni? Ogni volta è la solita cosa: Berlusconi accusa la sinistra di insulare e basta, ma è il primo che la accusa senza alcun dato.
Il debito pubblico è cresciuto nel
2009 e c'era Berlusconi, nel 2010 continua a crescere e c'è sempre Berlusconi e, anzichè giustificarsi con l'ennesimo momento di crisi (che non arriva più dagli USA, ma appunto dai nostri bilanci da 30 anni un pò estrosi), mette in mezzo chi lo ha sempre abbassato, cioè Prodi, anzichè Craxi che l'ha mandato alle stelle negli anni '80 o sè stesso che ha fatto l'inverso del professore bolognese?

"La manovra è necessaria per mettere i conti italiani in sicurezza. E mentre il governo affronta il problema, altri, e sappiamo fin troppo bene chi siano questi altri, di fronte a questa non certo facile situazione, avrebbero traccheggiato gettandosi questi problemi alle spalle come, del resto, hanno sempre fatto in passato contribuendo così, in misura abnorme, alla crescita del nostro debito pubblico, quello che oggi, tra mille difficoltà, noi ci troviamo a dover gestire". Fonte: Corriere.it

Intanto dal PD, tramite D'Alema, giungono accuse a Berlusconi perchè lui da questa manovra taglia-tutto non ci rimetterebbe un Euro. Infatti lui è ottimista, anche perchè le aziende italiane tornano ad investire nella pubblicità (toh!).

Ho capito anche perchè accusa sempre la Sinistra: Berlusconi sente il peso delle due crisi che ha dovuto subire/affrontare (autunno 2008 e primavera 2010) e, presagendo le risposte del popolo che dovrà fare a meno del suo già magro bottino e che quindi potrebbe negargli prossimamente il voto, vuol farci capire, oltre a giustificare le proprie scelte "aggraziate" da un'equità apprezzata in tutto il mondo (mah, semplicemente si taglia come vuole l'UE e i poteri forti mondiali), che la Sinistra avrebbe fatto ben di peggio, li avrebbe mandati tutti a casa gli statali e non ci sarebbe stato futuro, oppure avrebbe continuato a garantire certi stipendi e diritti con un peso assurdo per le future generazioni..che invece ce l'hanno assicurato (il peso) grazie a lui.
A proposito di futuro, è significativo questo dato dell'ANM:
"La manovra colpisce in maniera iniqua, indiscriminata e casuale. Ad esempio, un pubblico dipendente magistrato o altro funzionario, con uno stipendio lordo di 150.000 euro subirà un taglio di stipendio di 3.000 euro lordi l'anno, cioe' il 2% dello stipendio, mentre un magistrato di prima nomina con uno stipendio lordo di circa 40.000 euro subira' tagli complessivi per circa 10.000 euro lordi l'anno, circa il 25% dello stipendio".

Insomma, Berlusconi riuscirà a cavarsela anche questa volta, lo spauracchio della Sinistra è ancora forte!

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Che scandalo e che ridere, due gay si baciano

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Non c'è conto corrente che possa salvarti: puoi essere ricco e famoso, ma se baci una persona del tuo stesso sesso verrai ridicolizzato nelle prime pagine dei giornali (perlomeno in quelli italiani e del Sud Europa).

I giornalisti aizzano e poi gridano allo scandalo quando qualche giovane nazi di borgata va in centro ad insultare e menare i primi "froci" che gli rovinano la vista.

Ultimamente il Corriere della Sera prende sempre in giro uomini che si carezzano o baciano, come Ibrahimovic e Piquè o come Dustin Hoffman e un suo amico allo stadio di basket.
Se i primi sono vicini per parlare di fatti privati e se i secondi si baciano per scherzo dinnanzi al pubblico sportivo perchè ripresi dalle telecamere, si deve scherzare sullo scherzo (o presunto tale) pensando che sicuramente si baciano per scherzo, altrimenti questi dovranno dimostrare di non essere gay, pena cacciata a pedate su Marte?

A differenza del giovane nazi che aggredisce innocenti, nei giornali non trapela una forte discriminazione sessuale, ma semplicemente si considera strano e bizzarro chi non si conforma alla società in cui non vi sono ancora forti diritti per le coppie di persone che si amano solo perchè dello stesso sesso.
I giornalisti per farsi assumere da importanti quotidiani si sono dovuti omologare attraverso lauree, abiti e fraseologia ad hoc, rispetto per le gerarchie e sicuramente possedere un magnifico anello al dito e di domenica andare a comunioni e cresime per farsi ben volere dal direttore che vorrà tanti chierichetti da comandare a bacchetta, quindi non potranno mai rispettare chi vuole vivere liberamente.

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Orrore quotidiano 01

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Chi non conosce l'urlo di Nanni Moretti apatico di fronte alle notizie dei quotidiani, in un'afosa giornata estiva dove tutti sono via e lui resta da solo senza alcuna possibilità di cambiare nè il mondo nè la sua vita?

Da oggi, in suo onore, inauguro una rubrica chiamata "Orrore quotidiano" che raggruppa tutte quelle notizie che, se fossero presenti nel giornale da me acquistato, mi farebbero esclamare: "Ma che l'ho comprato a fare?", lanciandolo contro una parete.
A volte ci sono interessanti notizie sull'ambiente, ma se poi ti parlano di e-book o di fiere dei libri o di campionati del mondo, di gare di moto, etc., l'ambiente va a farsi benedire. Un passo avanti e 10 indietro.

Papa:
"Medio-Oriente: stop alla tensione o bagno di sangue";
Notte di tensione a Tel-Aviv al corteo pacifisita.

Napolitano visita la Stampa;
Lieve malore di Napolitano alle celebrazioni di Cavour

Dramma Drogba;
Didier Drogba potrebbe non partecipare alla Coppa del Mondo


Frattura di tibia e perone: Valentino Rossi rischiano fino a 6 mesi di stop;
Dopo la caduta nel corso della seconda sessione delle prove libere sul tracciato del Mugello, il campione del mondo è stato operato.

Berlusconi: "La libertà è messa in dubbio tutti i giorni dall'oppressione fiscale tributaria e giudiziaria".

Putin va al parco con gli studenti;
L'uomo forte della Russia, noto per la sua passione per gli animali selvaggi, ha visitato la riserva naturale Lossiny Ostrov, popolata di alci, dove ha piantato un albero insieme agli studenti (e qua c'è da applaudirlo: mentre lui pianta alberi, Berlusconi mette su mattoni).
Nella terra avvelenata di Russia. Qui c'è una bomba ecologica;
L’industrializzazione forzata di Stalin ha completamente annichilito la natura e denudato il paesaggio.

Ispettori doganali in autobus;
"Mi sembra che non ci sia grande capacità da parte del governo nel capire come funzioni la macchina dell’amministrazione statale";

Compra da un abusivo: mille euro di multa;
La donna è stata colta sul fatto da due agenti della polizia locale appostati con il binocolo in una altana di salvataggio nei pressi di Piazza Mazzini, che le hanno contestato l'acquisto, avvenuto tra gli ombrelloni della spiaggia.

Budapest si prepara ai sacrific: Non siamo come la Grecia;
"Sono state pronunciate frasi infelici, i nostri conti pubblici sono solidi". Con disinvoltura da anchorman di qualche grande tv network privato, il sottosegretario Mihaly Vàrga - "il Gianni Letta ungherese", lo chiama qualcuno - ha avviato la marcia indietro.

Anche Vespa rischia il taglio;
L'ultima parola di Gianluigi Paragone è in bilico, il talk show di Maurizio Belpietro non si farà (devo ammettere, però, che per questa notizia il giornale lo comprerei).

Google vuole il Far West.

Benzinaio spara. Muore rapinatore di 23 anni;
E' morto in ospedale dove è stato trasportato dopo essere stato abbandonato in una cava di calcestruzzo poco distante dal luogo della rapina.

Rubavano il cibo alla mensa dei bambini. Arrestate quattro cuoche;
Le arrestate avrebbero nascosto nei loro armadietti gli alimenti rubati, portandoli fuori dell'azienda alla fine del turno avvolti in abiti da lavoro o sacchetti di plastica.

Rissa nella notte a San Lorenzo, 3 feriti;
Una violenta rissa e' scoppiata nella notte a Roma in via dei Sabelli, nel quartiere San Lorenzo, tra due marocchini e un francese.

Movida: niente alcolici dopo le 2;
Vanno bene i militari, vanno bene le pattuglie inter-forze, e i vigili che finalmente non sono più lasciati soli: ma questi locali chiudono troppo tardi, in piazza Vittorio il sabato sera ci si ubriaca fino a mattina e hai voglia a tenere a bada gli eccessi.

Patrizia D'Addario, da escort a cantante;
Sarà la protagonista del Festivalshow, la kermesse musicale di Radio Bellla & Monella che negli ultimi anni si sta sostituendo per importanza al Festivalbar.

Nicky Halley: quando il doppio adulterio fa bene alla canditata;
Repubblicana dura e pura, ma guadagna consensi dopo la scoperta delle sue scappatelle. E' donna di estrema destra: antiabortista, anti-tasse, anti-riforma sanitaria, pro-armi e favorevole alla nuova, terrificante legge anti-immigrati dell’Arizona. "Yes! Sono dalla sua parte. Voglio che sopravviva a questo scandalo, e che vinca" (pro life e anti life allo stesso tempo, solo i repubblicani possono giungere a tanto)

Dustin Hoffman bacia un uomo allo stadio;
Sconcerto generale per il loro bacio finito sul megaschermo dello stadio dei Lakers.

Miss Padania arriva da Castegnato;
A incoronarla è stato Umberto Bossi.


Balotelli: "Non so se resto";
"Magari di fronte a 100 milioni lo cedono"

DRIIIIIIIIIIIIIIN
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH
BUM BUM BUM


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5 giugno 2010

Sgarbi è Padano

Vittorio Sgarbi negli scorsi giorni in Tv (oh merda, per tutti i telespettatori che si informano solo dal piccolo schermo è un critico d'arte, forse l'unico in Italia, quindi lo prendono sul serio) ha insultato un pò tutti. Tra l'altro dalla Rai, la Televisione di Stato, quindi mi aspetto una piccata denuncia da parte di Berlusconi, in quanto premier, per l'aggressione verbale.

Chi ha insultato sta volta?
Purtroppo non la Mussolini, perchè sarebbe un deja-vù trito e ritrito, e neanche D'Agostino, perchè purtroppo per lui, pur ricomparendo in Tv dopo anni, s'è fatto vivo da Vespa e non da Paragone.
Ha insultato dei grandissimi nomi famosi in tutto il mondo (a differenza sua): Hadid, soprannominata "troia irakena", Fuksas, "da prendere a calci in culo e sbattere in galera" e Warhol detto "il cacatore".

Tralasciando l'esempio negativo che di sè regala sempre ai giovani telespettatori, e tralasciando il fatto che ha insultato Fuksas per difendere, arrampicandosi tragicamente sui vetri appena lucidati quindi scivolosissimi, Guido Bertolaso perchè il primo prende milioni per costruzioni bruttissime, mentre il secondo no (ovvio, infatti li prende lucrando sulle emergenze), e tenendo da parte il fatto che ha cercato di discolparsi dall'infamante insulto all'archistar irakena, affermando che "Troia irakena" è il titolo di un dipinto contemporaneo (e che quindi chi voleva linciare Sgarbi era solo un povero cretino ignorante come una capra), ha insultato, se ci fate caso, tutta gente straniera, ma non tedeschi, francesi, canadesi, no-no, ma gente proveniente o originaria da Paesi considerati, da noi puri e duri Padani che abbiamo tutto (tutto e pure duro), inferiori:

Zaha Hadid è dell'Iraq;
Massimiliano Fuksas è originario della Lituana;
Warhol originiario della Romania.

Perchè non insulta pure qualche mafioso, oltre a questi innocenti geni, anzichè costruire un museo dedicato alla Mafia come fosse un'organizzazione del passato in cui organizza mostre di dipinti raffiguranti i volti dei mafiosi?

PS: per Padano non intendo chi vive nel Nord Italia, ma il leghista medio.

Dopo l'incendio delle Tv si torna alla vita

Su Leggo si parla dell'azione di idealisti che dalle parole contro le Tv son passati ai fatti e me ne rallegro, anche se purtroppo si sono scagliati solo contro i ripetitori dei canali di Berlusconi, cercando di incendiare dei cavi, perchè ce l'hanno a morte con lui.

Berlusconi non è il problema: ha semplicemente sfruttato questo mezzo che la gente senza alcun problema ha accolto in ogni abitazione.
Si dovrebbe quindi lanciare una campagna di distruzione di ogni televisore nelle nostre case, perchè ogni canale disinforma ed intrattiene, ovvero censura e modifica le notizie oppure abbonda di casi privati senza alcuna importanza regionale, figurarsi nazionale o internazionale, oppure fa piangere tutti per la morte di un 90enne che ha fatto la bella vita (alla faccia nostra), mentre passa con la delicatezza di un carroarmato sulle vere tragedie che colpiscono giovani innocenti?
Le Tv sfornano zombie, sforna una massa di persone senza alcuna identità se non quella del consumatore. Ogni programma è studiato per intrattenere, per far sentire meno solo il telespettatore. Ma il tele-spettatore: colui che guarda da distante. Oltre a non partecipare è pure tenuto lontano e quindi sarà lo stesso solo.

Colpendo le Tv brianzole cosa si risolve? Nulla, infatti tutti gli altri canali considerati importanti appartengono a grandi corporations, non sono mica del vicino di casa, noi non prendiamo assolutamente parte alle loro scelte.
Noi subiamo e basta.

Il fatto è avvenuto in provicina di Pesaro-Urbino. Chissà se i telespettatori, notando i disturbi sui canali Mediaset, han lanciato bestemmie impronunciabili o se invece son scesi in piazza per ritrovarsi coi vicini e prende assieme decisioni importanti per il loro Paese (o magari per fare cose più piacevoli)?
Si dice che si delega ai politici l'amministrazione delle città, perchè sarebbe impossibile prendere accordi fra tutti. Ma nei piccoli paesi si può fare e il tempo non manca. Quanto tempo perdiamo nel traffico e davanti al televisore?