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20 settembre 2011

Scienza patriarcale

L'esimio ex professore e scrittore di romanzi storico-mitoligici, Serafino Massoni, ha affermato in più video (clicca qui e qui) che la scienza, venerato da noi giovani non credenti, è in realtà patriarcale tanto quanto la religione che ci fa ribrezzo. Questo per alcuni validi motivi tra cui: la figura dell'uomo posta anche in essa al centro del mondo con la terra da soggiogare (proprio come scritto nella Bibbia); la difesa della coppia monogamica patriarcale con a capo il maschio che imprigiona la femmina che deve sfornargli tanti figli che avranno il suo (del maschio) nome.

Ci sono un sacco di ricerche completamente di parte, faziose fino all'ennesima potenza e mi chiedo come si possa parlare di scienza, ma ebbene sì, sono proprio ricerche scientifiche.

Pensate a questa:
"L'orgasmo femminile è inutile".


Ma certo che è inutile, la donna, come diceva Aristotele, non è un un essere umano come noi, non deve pensare, è semplicemente un vaso da riempire e vi pare forse che un vaso possa mai provare paicere? No, quindi..
Si capisce subito che questa ricerca scientifica (leggila qui e qui) è fatta da persone, anche donne, che, educate coi valori patriarcali, hanno compiuto ricerche proprio per giustificare e avvalorare questi valori e tesi che fanno acqua da tutte le parti, oltre ad essere offensive.

L'uomo, invece, dicono questi esimi scienziati, deve avere per forza l'orgasmo altrimenti non sarebbe spinto a riprodursi.
Concordo, ma anche la donna deve avere un orgasmo, altrimenti perchè mai dovrebbe accettare di farsi "infilzare"? Non è mica una presa elettrica, un ingresso Usb!
Entrambi i sessi devono avere motivi per unirsi, e questi motivi che poi loro chiameranno "amore" per coprire la verità dei fatti naturali, sono dati dagli orgasmi sia brevi come quelli maschili che più lunghi e/o multipli come quelli femminili

Nell'articolo di Repubblica (linkato sopra) parla pure una filosofa (sicuri?) che afferma che la donna al massimo può avere l'orgasmo vaginale. Giusto, facciamo una bella clitoridetcomia come i musulmani fondamentalisti o come i cattolici fino a poco tempo fa, altrimenti poi c'è il rischio che la donna vada a godere da sola o con le sue amiche, senza più bisogno di un maritino..

Sinceramente non capisco perchè compiere ricerche simili sul sesso, l'unico motivo plausibile è quello di affermare la giustezza del patriarcato con le sue coppiette create millenni fa, dopo la scoperta della funzione dello sperma, per assicurare ai maschi la paternità.
Ma se c'è del piacere da ambo le parti (sicuri? Sono molte le donne insoddisfatte), perchè ritenerlo inutile?
Perchè non è quello che spinge a riprodursi? E quindi? Spinge a volersi bene, a sentirsi bene, ad essere felici, vi pare poco?

La BBC contro la Russia


Da noi quand è che si parla (male) della Russia di Putin?


Uhm..fatemi pensare..
MAI!!!
Ho indovinato?


La Bbc, il 12 settembre 2011, ha intervistato Bill Browder, il quale ha affermato che è insensato fare affari in Russia, mentre la Fiat di Marchionne ha stretto accordi per produrre dei gipponi se non erro. E mentre, come tutti ben saprete, Berlusconi e Putin non fanno altro che dichiararsi amici.

Peccato che diplomatici, politici e gente comune di mezzo mondo ce l'abbia con Putin perchè non il suo Stato non rispetta i diritti umani: sono tanti i politici e pure gli industriali finiti in galera perchè non ottemperavano alle richieste della mafia russa composta da politici e imprenditori che, per guadagnare di più senza troppi problemi, smessi i panni dei gentiluomini, assoldavano killer per gambizzare o uccidere persino dei potenti banchieri per prelevare il pizzo il più in fretta possibile, per entrare nelle aziende altrui, per riciclare soldi in attività legali, ecc.

Si dice che Putin abbia usato pure l'esercito per debellare la mafia russa, sarà, ma la mafia sta dentro il suo governo, evidentemente, se gli oppositori fanno sempre una brutta fine. Pensate che Sergei Magnitsky, un tale che lavorando per una società occidentale scoprì e denuncio una maxi truffa realizzata da pubblici ufficiali (politici e poliziotti, tanto per intenderci) è morto in un carcere di Mosca quasi un anno dopo il suo arresto e 10 giorni prima della sua liberazione, venendo spostato da una sezione all'altra, una peggiore dell'altra,

Veniamo al succo del discorso:
in Inghilterra si parla male della Russia sul principale canale televisivo per motivi orrendi, in Italia non si sa nulla di nulla, se non grazie a qualche breve articolo sui quotidiani cartacei, i quali però scrivono cose tipo: "Cameron in Russia per chiudere la guerra fredda, ma 4 ex ministri ammoniscono: deve parlare di diritti umani"; quindi ne parlano in maniera molto blanda a meno che uno non legga tutto l'articolo).
Perchè? Perchè i nostri politici e le nostre aziende hanno evidentemente bisogno di Putin e della sua cricca e quindi noi, che viviamo come se fossimo in uno Stato monarchico, dobbiamo rimanere ignoranti e accettare lo status quo.

Sfogo da economista ignorante

Ogni lunedì è un lunedì nero per le borse, anzi, le Borse in maiuscolo, e che scherzate, non sono mica le borse delle casalinghe con 2 euri dentro!

Ma io dico, da vero ignorante dell'economia: saranno affaracci loro, e per loro intendo delle aziende che hanno deciso di incassare miliardi inventandosi la cessione delle azioni? Forse pensavano di continuare ad ingrassarsi a lungo? Non è possibile fare questo tipo di vita all'infinito, a lungo sì, all'infinito no.

Praticamente sia gente ricca che gente comune, bramosa di denaro e di sentirsi parte di questo mondo il cui valore massimo e intoccabile, per cui si darebbe anche la vita, è il patrimonio, pensavano di ottenere tanto bel denaro senza lavorare, semplicemente dando parte dei loro risparmi che magicamente si sarebbero riprodotti, moltiplicati.

I grandi gruppi che in Borsa perdono e per i quali ci si dispera sono Enel, Mediaset, Finmeccanica, ecc., ovvero megaditte che negli ultimi anni hanno fatto profitti a iosa in una maniera incommensurabile vendendo anche tanta fuffa (trashate televisive), a volte pericolosissima come quella di Finmeccanica (armi) o di Enel (carbone in Slovacchia e Italia, produzione di energia nucleare in giro per il mondo e, speravano, nuovamente in Italia grazie al governo Berlusconi schiavo delle lobby).

E noi, gente ancora più comune, dovremmo preoccuparci perchè chi voleva sempre più soldi ne sta perdendo?
Non mi pare che quando miglialia di operai, impiegati, insegnanti perdono il lavoro o, peggio, lavorano in nero con turni massacranti per mandare avanti questo mondo industrializzato disumanizzato, i Tg aprano con notizie simili usando lo stesso tono drammatico.


Noi gente comune, se non avremmo più le nostre piccole entrate, avremmo la volontà, la forza di lavorare la terra per mangiare, mentre i ricchi, ricconi, riccastri abituati a sguazzare nel lusso verranno a chiederci l'elemosina. Forse è per questo che i massmedia, costruiti e dipendenti dai megaricchi, piangono per il segno - in Borsa.

19 settembre 2011

Jacopo Fo e la balla dell'amore monogamico


Anche se non credo in assoluto nel progresso morale, a causa del progresso tecnico che distrugge sia l'ambiente che l'umanità, mi fa piacere trascrivere parte di un paragrafo del libro "Non è vero che si sta sempre peggio" di Jacopo Fo.


C'erano più pedofilia e stupri

E' difficile credere che la questione della pedofilia e della violenza sulle donne non siano una novità. Se dici che statisticamente le vittime erano molte di più 50 anni fa, le persone ti guardano scettiche perchè "certe cose si sentono solo adesso!"
Ma la verità inconfutabile è questa: il numero di violenze sessuali è notevolmente diminuito negli utlimi 50 anni. E questo miglioramento diventa enorme se confrontato con le situazioni precedenti di secoli o di millenni.
Nel passato lo stupro era un'abitudine per tutti i soldati vittoriosi, per tutti i nobili, per tutti i riccastri e chi avesse uno straccio di potere derivante dalla ricchezza, dal ruolo sociale o dai muscoli.
Comprare o allevare esseri umani ridotti in schiavitù allo scopo di violentarli era una consuetudine che pochi biasimavano.
Nei casini era tollerato comprare la verginità di ragazzine di 12 anni.
E gli stupri domestici delle figlie erano un'abitudine sulla quale si stendeva un velo pietoso.

Quel che dovrebbe veramente scioccare è che le denunce per compravendita di bambini e stupri delle figlie, compaiano nelle cronache solo negli anni '70 del '900. E questo non perchè prima non ci fossero tali crimini, ma perchè nessuno li denunciava, la polizia non faceva indagini e i giudici non se ne interessavano.

Presso gli antichi Romani era normale sollazzarsi con prostitute e prostituti di 5 anni. I genitori patrizi affidavano a un amico l'educazione dei figli. Ed era sottinteso che l'amico avrebbe educato anche sessualmente i giovanetti, ecc., ecc.
Oggi si viene impressionati dalle notizie di ragazze violentate per strada e di stupri ripresi col cellulare. La meccanica di questa violenza è certamente scioccante e orrenda. Indiscutibilmente fatti simili non erano mai accaduti prima. Oggi, però, poche persone si rendono conto che gli stupri in strada sono solo la parte più appariscente del dramma. Più del 95% delle violenze vengono praticate da parenti, amici di famiglia e fidanzati. E gli stupri domestici erano di certo più diffusi nel passato, quando i padri padroni consideravano le donne di casa come oggetti di loro proprietà.

Queste violenze domestiche una volta non facevano notizia solo perchè erano taciute.

Le donne che negli ultimi 3 anni hanno subito violenza o tentata violenza, e che hanno deciso di denunciarla, sono salite al 9,3%. La quota di sommerso è dunque altissima.
Grazie a un clima di maggiore stigmatizzazione sociale e a una maggiore consapevolezza nelle ragazze, le vittime di ricatti sessuali sul lavoro nel corso della vita sono scese, secondo i dati ISTAT, dal 3% del 1997-98 allo 0,2% del 2002; nello stesso arco di tempo le vittime del tentato stupro sono passate dal 3,6% al 2,6%, le molestie fisiche dal 24% al 19,7%.

Un altro elemento che rende la situazione attuale completamente differente da quella di un tempo è che un tempo le violenze domestiche erano in gran parte legali.
Se una donna si presentava con la faccia gonfia e il labbro spaccato e sanguinante in questura per denunciare percosse e lo stupro subito dal marito, venvia accolta con due sorrisini e rimandata a casa. Pare impossibile ma è del 1956 che la Cassazione ribadisce il diritto del marito di percuotere moderatamente la moglie se essa non gli ubbidisce. Questa legge, in vigore da millenni, si traduceva in una vita di martirio per milioni di donne, picchiate senza ritegno da uomini che non le rispettavano minimamente e pretendevano ubbidienza assoluta. E non esisteva neppure il divorzio, nè la possibilità di ottenere gli alimenti dopo la separazione!
In Italia fu solo all'inizio degli anni '60 che, per la prima volta, una donna rifiutò il matrimonio riparatore, una legge barbara che permetteva a un uomo di rapire una donna, violentarla per giorni e poi evitare qualunque conseguenza penale soltanto sposandola. Guadagnava così il diritto a farne la sua schiava per tutta la vita a suon di botte. Fu una ragazza siciliana, Franca Viola, la prima a ribellarsi a questa consuetudine. Era stata rapita da 16 mafiosi che avevano picchiato la madre e che l'avevano tenuta prigioniera per 7 giorni, permettendo a uno di loro di violentarla ripetutamente. Incredibile che la sua coraggiosa denuncia, a cui seguì un processo ai criminali, divise l'Italia coi benpensanti che urlavano perchè "di questo passo dove andremo a finire?".
La legge che sanciva il matrimonio riparatore venne cancellata solo nel 1981!

E soltanto negli anni '70 fu cancellata un'altra legge orribile, quella che regolava il delitto d'onore, concedendo ai maschi che uccidevano le mogli per sospetto tradimento, attenuanti enormi, a volte perfino l'assoluzione.
(E pensare che i cattotalebani italiani e occidentali in generale se la prendono con gli arabi musulmani ritendendosi nettamente superiori, soprattutto per merito della loro religione, cioè il Cristianesimo, ndb)

Non solo si è iniziata a percepire come piaga inaccettabile la violenza contro donne e bambini, ma si è anche modificata sostanzialmente l'idea della dignità delle donne e dei bambini.
In buona parte del mondo, oggi, la donna è a tutti gli effetti riconosciuta quale essere umano indipendente con diritti uguali a quelli dell'uomo. Si pensi che solo dal secondo dopoguerra le donne hanno ottenuto il diritto di voto nella maggioranza delle nazioni e da pochi anni questo diritto esiste nella quali totalità degli Stati.
Nel passato i ricatti sessuali sul lavoro erano abitudinali. Problema che esiste certamente ancora oggi, ma il rispetto delle donne sul lavoro ha fatto senza dubbi passi avanti e si discute sulla linea di confine tra il corteggiamento e le molestie..
Mentre il costume di pretendere servizi sessuali da segretarie, ballerine, attricette era di certo in voga anche nei decenni addietro, solo recentemente i vertici delle oligarchie sono stati travolti da un numero impressionante di scandali incentrati sull'uso del potere maschile per ottenere favori sessuali o il silenzio dopo una violenza.
Una volta non esistevano donne autista, taxista, vigile, poliziotto, giudice, avvocato, manager, parlamentare, ministro. Oggi si discute di quote rosa e di pari opportunità, una volta non esisteva neppure il concetto. Difficile soffermarsi sulla sofferenza di donne che si vedevano impedita la professione del medico o anche la semplice possibilità di andare a scuola oltre la 3^ elementare.
E mentre per millenni le donne non hanno avuto neppure accesso all'istruzione, oggi emerge dalle statistiche che il numero delle donne laureate nei paesi industrializzati è spesso superiore a quello degli uomini.
Recentemente poi ha fatto scalpore la notizia che a N.Y. molte donne con ruoli di dirigenti di azienda, percepiscano mediamente stipendi più alti di maschi che lavorano al loro stesso livello.

[..]

Oggi la lapidazione delle ragazze che hanno rapporti sessuali prima del matrimonio (diabolica invenzione dei maschi per accertarsi della paternità del figlio nato da una donna, da cui il valore della verginità. ndb) è un evento sempre più raro. In Pakistan ha destato stupore l'arresto di un gruppo di uomini che avevano eseguito la sentenza tribale che condannava una ragazza che aveva peccato ad essere stuprata. E le donne che vengono sfigurate con l'acido hanno iniziato una grande battaglia civile contro questa barbarie.
In India ormai è raro che la vedova sia gettata sul rogo funebre del marito e quando succede viene considerato un omicidio e non un gesto degno di benemerenza. In Paesi come la Thailandia si inizia a intravedere un minimo di repressione contro il commercio sessuale dei minori.

Lentamente stiamo uscendo dalla mostruosità della violenza contro donne e bambini.

18 settembre 2011

Il mito della velocità

Più si va veloci e più si è contenti, aaaah, finalmente ci si gode la vita!
Ma che siamo scemi???

Eppure le fabbriche di auto, moto e ogni altra cosa che va a motore, puntano innanzitutto sulla velocità, lo vediamo dagli spot dove i mezzi, a motore appunto, sfrecciano come neanche nelle gare di Rally e Formula 1, e come vediamo dalla "diatriba" fra Marchionne della Fiat e Santoro di Annozero.

Qualche mese fa, infatti, un giornalista dell'entourage di Michele Santoro avrebbe fatto un paragone fra tre auto, e una di queste era della FIAT.
Il risultato finale, basato sulla velocità, sbugiardava un test, a favore della FIAT, compiuto da una famosa rivista automobilista e, siccome la trasmissione Rai venne vista da milioni e milioni di italiani, i vertici della fabbrica torinese si inalberarono alquanto chiedendo un risarcimento per danno di immagine di ben 20 milioni di Euro (poi divenuti 1,5), perchè secondo loro l'unico test vero fu quello della rivista (letta da molte meno persone).


A me della verità su questo stramaledetto test della velocità non interessa, mi interessa invece evidenziare la malattia mentale dei produttori, degli industriali, dei manager, dei pubblicitari, dei giornalisti e di chi compra le automobili e le moto: più si va veloci, più aumenta il rischio di fare un incidente che solitamente coinvolge anche altre persone assolutamente innocenti, quindi non si può che essere dei pazzi scatenati, dei malati di mente a desiderare mezzi veloci, anzi, velocissimi, insomma, chi la pensa così ha una mente CRIMINOSA!

In un mondo costituito da una rete stradale fittissima e trafficatissima, che senso ha pensare alle auto e alla velocità? Velocità che è utile per..arrivare per primi al prossimo semaforo o al prossimo ingorgo? O per morire da giovani da veri eroi dell'urbe che hanno così sconfitto la vecchiaia?

Da veri schiavi del patriarcato badiamo alla quantità che produce ricchezza, e chi ottiene questa ricchezza ovviamente non può che badare anch'egli alla quantità come un uomo della strada qualunque che pensa ad accumulare beni all'interno della sua ridicola proprietà privata, la quale invece serve ai ricchi miliardi per impossessarsi della terra intera, lasciando a noi dei piccoli pezzetti che potremmo benissimo chiamare loculi e a cui, impensanbile, ci teniamo tantissimo.

Ritorna Santoro più cieco che mai

Santoro, finita l'avventura in Rai per ovvi dissidi coi berluscones che la mal-governano, sbarca su Sky dopo aver snobbato La7 e parla di indipendenza, di programmi liberi come Raiperunanotte e Tuttinpiedi.

Io l'avevo già detto a suo tempo: la libertà per ognuno di noi è un concetto relativo, infatti ogni singolo individuo pensa che la libertà coincida con ciò che più gli piace, senza badare al prossimo a cui questa libertà può dare fastidio.
Mi spiego meglio. Santoro, fuori dalla Rai, si sente libero e può esserlo perchè in queste sue trasmissioni invita chi gli sta simpatico e chi è stato escluso dalla Rai come lui come ad esempio Daniele Luttazzi.

Fin qui tutti bene.
Il problema sorge quando Santoro invita sempre gli stessi giornalisti e comici.
Come già scrissi in passato, perchè non invita Paolo Barnard? E' forse vietato criticare qualcosa che vada oltre Berlusconi?...

E poi di quale libertà cianca se va a stare su Sky, la quale ha da poco fatto fuori Current Tv?

Ma quale culona inc..


E' una
rugona clownesca (clicca per vedere la foto)!





Scanzi intervista Guccini

Siccome molti internauti capitano nel mio blog in cerca di news sul mitico Guccio-Guccini, ecco il link di una recente intervista compiuta da Andrea Scanzi (qua mi è sembrato un po' spento e poco originale) proprio al noto cantautore modenese (non bolognese!).

LASTAMPA.IT

La parte più divertente è la fine, quando Guccini afferma di ascoltare il..RAP
(io invece sto riscoprendo il prog e l'hard rock attraverso gruppi che fino ad ora non avevo mai approfondito limitandomi alle loro maggiori "hit")!!!

RAI DUE: le grandi inchieste, le grandi verità


Cari amici,
è la prima volta che lo faccio (come si suol dire c'è sempre una prima volta), ma non potevo resistere.
Ho incontrato la donna della mia vita e ve la voglio fare conoscere attraverso quest'intervista realizzata dai collaboratori di Paragone (Rai 2):



Lei è Terry De Nicolò che tradotto dal latino volgare significa "Terra di Nicolò", praticamente chi si chiama Nicolò (ma anche Nicola, non facciamo i difficili), puà camminare liberamente sopra di lei.

A parte gli scherzi, perchè ho detto "donna della mia vita"?

Perchè lei è il contrario di ciò che vado sempre dicendo, lei è il classico esempio che il patriarcato si riproduce senza fine, che questo sistema non potrà mai crollare finchè non scompariranno risorse e soldi.
Io dico da mesi e mesi che il lavoro genera disgrazie e questa si riempie d'oro e vestiti costosi, dico che più si vogliono cose, più le discariche si ingrosseranno e questa abita in un villone e viaggia in aereo da Bari a Milano, ecc.

Grazie a lei io e altri liberi pensatori possiamo continuare a elucubrare anche se senza reali e utili conseguenze, sigh

Ascoltate e rabbrividite, sono sicuro che non avete mai sentito nulla di simile neanche dalla vostra compagna di scuola iperfiga bionda platino che ascolta Britney Spears e la domenica balla sul cubo!

17 settembre 2011

I sinistri del web applaudono le veline

Poveri sinistri del web 2.0 che incensano Manuela Arcuri, attriccetta burzona, che prima sembra dire un rigoroso NO alle proposte sconce di Silvio (menage a trois con una sua amica porca), mentre poi si scopre che ci sarebbe stata, se solo avesse avuto il contratto firmato per suo fratello (cuore di sorellona!) prima della ricompensa generosa. MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!

Poveri sinistri ignoranti del fatto che due anni e mezzo fa quest'attriccetta rilasciò una "divertente" intervista in cui dava il voto ai suoi ex amanti. Parlo di amanti, non fidanzati, e tutti rigorosamente famosi ovviamente!
Vi pare che gente simile possa essere presa sul serio, le si possa dare fiducia, possa essere alzata a paladina della correttezza? Tutti i VIP fanno schifo, fatevene una ragione, siate voi stessi degli idoli!

Me ne sono fatte 9, tiè



"Me ne sono fatte 8"
..



Voi cosa riuscite a farvi 8 volte di seguito?
Io non riesco ad arrivere neanche a 8 olive!





16 settembre 2011

Illusi dalla crescita


Ph: Martin Parr

Non c'è mai stata una società così evoluta da produrre e consumare ogni cosa in quantità industriale e con velocità sempre più elevate.

Nonostante ciò c'è sempre una crisi economica a cui si risponde tagliando servizi sociali pubblici, aumentando anni di lavoro, tagliando le pensioni e facendo, come se non bastasse, sentire tutti quanti noi in colpa perchè non consumiamo abbastanza.

Praticamente il senso della vita non è più solo riprodurre questa vita, ma consumare e servire l'economia.
L'economia, una nostra ennesima invenzione verso la quale non c'è dominio da parte nostra, ma asservimento.

15 settembre 2011

La mia canzone d'amore "Non ci credo più"

No! Io non ci credo più!
Me l'hai dimostrato tu..
che esiste solo il contrario
di quello che dici!

Sììììììììì,
io mi vendicherò
godendo fino a che non
ci sarà più posto per te!

E' troppo presto lo sai
per riniziare a fidarmi
quando pensavi di soffrire
non vedevi la sofferenza in me

No! Io non ci credo più!
Me l'hai dimostrato tu..
quello che conta è
la tua sola apparenza

Sìììììììììì,
sei entrata dentro di me
con tutte le tue necessità
da cuore solitario che vuole
fare breccia in tutti gli animi..

buoni..
approfittatori..
con una approfittatrice..
Un mondo di mercenari scambi
ben mascherati da occhi lucidi

No! Io non ci credo più!
Me l'hai dimostrato tu..
che a giocare con me
diventi un gioco anche te!!!

Poveri cristi noi
che ci casciamo e poi
ci sentiamo gli unici
ma siamo solo dei giochi

Hai distrutto le mie illusioni
sempre pronte ad illuminarmi,
ma le nostre solitudini
non le puoi compensare così...

13 settembre 2011

Un rasta saggio in Francia

E' incredibile come i tanto disprezzati hippy-rasta siano gli unici a dire cose sensate e a badaer alla vita in sè senza le nostre sovrastrutture.

Leggete questo reportage dalla terra di Franzia de La Stampa, con un po' di interviste agli abitanti del paese di Marcoule, per rendervi conto di come la gente cosidetta normale, i borghesi, dicano le solite frasi fatte atte a giustificare la situazione che gli è stata imposta da 50 anni (ma ciò vale per ogni altra situazione ideata e costruita da governi o industrie, dove quindi la libertà dei cittadini comuni non esiste).

12 settembre 2011

Francia e Italia vs Giappone

Nel Sud della Francia è esploso un forno che stava "valorizzando" (se pò dì?) le scorie radioattive (uhm..nessuno ci ha mai parlato di questo bel metodo!), ma sembra non esserci stata alcuna fuga radioattiva (seeeeeeee..), con grande preoccupazione per chi vive in Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta.

Questo incidente, uno dei tanti che avvengono ogni anno in Francia, deve servire da lezione a tutti quelli che, durante i mesi che hanno preceduto il nostro secondo referendum sull'energia nucleare, sminuivano il problema della presenza di centrali nucleari in Italia potenzialmente pericolose "perchè tanto poco oltre i nostri confini ce ne sono tante e se succede qualcosa subiamo anche noi le conseguenze, tanto vale..".
Tanto vale cosa? Quand'ero piccolo mia madre mi diceva di non buttarmi nel fiume da un ponte, anche se gli altri l'avessero fatto in massa. Possibile che solo io abbia compreso ciò? Questa gentaglia invece scommetto che è ancora lì sopra il ponte ad aspettare che qualcuno si butti per capire se è il caso o meno di fare altrettanto..


Sarkozy afferma che le centrali francesi sono sicurissime e che un incidente come quello di Fukushima non potrebbe mai accadere in Gallia.
Ah, quindi i giapponesi sono dei cretini? Cioè, i più grandi inventori e costruttori di calcolatrici, computer, videocamere, fotocamere, antifurti e quant'altro, sarebbero inferiori agli europei, anzi, i francesi sarebbero superiori a tutti quanti! Parbleau!


In Giappone, intanto, la gente è scesa in strada per protestare contro le bugie del governo (vedete? Berlusconi non è l'unico stronzo!)a riguardo del tasso di radioattività e per di "NO!" alla riapertura delle centrali coinvolte nel terremoto di marzo. La cosa che mi ha colpito è stato vedere come la polizia giapponese seguisse la manifestazione accompagnando la gente lungo il percorso, come se anch'essa (la polizia) ne facesse parte e tutto questo senza alcun armamentario antisommossa.
Uguale all'Italia..