Se un uomo medio, grazie a soldi di dubbia provenienza, diventasse l'uomo più potente d'Italia, si correrebbe il rischio (diventato incubo, siccome lo viviamo da parecchi anni), di assurgere, elevare nell'olimpo dei più famosi aforismi, le frasi banali da uomo medio che non vede oltre il proprio naso.
Quest'uomo medio prende il nome di Silvio Berlusconi.
Dopo essere stato contestato, non più da sparuti gruppi di persone (come i ragazzi di Qui Milano Libera), ma da folti gruppi di cittadini di ogni parte d'Italia, ha concluso in modo degno (per la sua figura umana) la sua campagna elettorale sotto la "bela madunina" affermando che in certe zone di Milano sembra di essere in Africa (poco tempo fa fu il caso di Roma, sporca come una città africana! Ma sporcata da chi questa Africa? Forse dal consumismo che esportiamo?) per la presenza immane di gente non italiana, non europea. Lui è sensbile a queste cose, alla non multietnicità, più che ai condannati ed indagati che rubano i nostri soldi in Parlamento (e nei nostri Comuni, Province e Regioni), d'altronde lui è amico dei mafiosi Mangano e Dell'Utri, quindi è facile che veda solo ciò che ognuno può vedere, i negher per l'appunto, anzichè cercare di andare oltre e vedere, pensare, scandalizzarsi per gli scambi di voti, le corruzioni, le furbizie finanziarie, la mancanza di sicurezza nelle fabbriche e nei cantieri e l'inquinamento sempre più asfissiante.
Il problema in Italia sono i negher, stop!
Berlusconi finalmente si "legalizza" e riesce a raggiungere le masse che prima lo vedevano lontano come un filosofo dell'antica Grecia.
La sua contraddizione è palese: nelle nostre squadre di calcio di Serie A ci sono tantissimi extra-comunitari, il Milan e l'Inter di Milano, ad esempio, sono piene di calciatori di colore, lanazionale francese ed inglese, ma soprattutto la prima, ha, in alcuni casi, per 10/11cesimi la formazione composta da ragazzi di colore.
L'Europa multietnica è una realtà e se una realtà sociale e culturale rispetta le regole, le proprie credenze, usi e costumi, non verranno meno, ma semplicemente si avrà l'occasione di "aprire le porte" a chi la pensa diversamente, per arricchire le nostre conoscenze, ma questo da fastidio ai conservatori uomini medi che non voglio sentire parlare male delle loro convinzioni, non le vogliono mettere in gioco. Io non penso che dall'Islam ci possiamo arricchire (e l'Islam ha molto da spartire con la "nostra" religione, si pensi a certi scandalosi usi in voga fino anche solo a poco più di 30 anni fa in cui lo stupro non era riconosciuto come un crimine, in cui per adulterio veniva incriminata solo la donna e si pensi al velo delle donne siciliane...), ma per apertura intendo relativismo delle nostre credenze e stili di vita, affinchè ogni altra "fazione" possa dire la propria senza sentirsi minoritaria e per questo inutile, schiacciata e stupida, penso agli atei, agli ambientalisti e così via. Purtroppo l'uomo medio non si rende conto che è preso in giro, usato, dagli industriali e dai capi religiosi, anche perchè non gli manca niente: ha il salottino, le partitelle, la moglie servizievole e lo stipendiuccio, quindi il mondo così com'è è perfetto...
Come si può negare l'evidenza che ci siamo milioni di extracomunitari che tramite i loro umili lavori, i loro negozi ed anche imprese, arricchiscono lo Stato Italiano? Come si può negare che molti stranieri ridiano vita a paesi in via di spopolamento? A furia di parlare di emergenza sicurezza e clandestini si devia l'attenzione dalla realtà, per questo dovremmo spegnere la tivvu e andare in giro a vedere cosa fanno gli stranieri. Ovvio che ci sono molti criminali stranieri, ma perchè, secondo questo Governo e questa gente di "centro"-destra, gli stranieri per ogni piccolo errore devono essere puniti il doppio dei criminali italiani? Gli italiani, come Silvio, sono più uguali di fronte alla Legge?
C'è il reato di clandestinità, c'è l'aumento della pena, mi pare di 1/3, per gli extracomunitari e quando si parla di sicurezza il problema ricade sugli stranieri, non si parla mai della mafia che colpisce sempre di più anche al Nord, si pensi infatti al sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ad Annozero, una settimana fa, disse che non c'è la mafia a Milano...per essere subito dopo smentita da un regolamento di conti!
Tornando a Berlusconi, è palese la sua ricerca di consensi verso i cittadini italiani che ragionano con la pancia, infatti non c'è più moderazione (lui si vantava di essere un "moderato") e, dati i suoi usi e costumi, c'è invece una grande ipocrisia: no ai pacs, però "convive" in una della sue innumerevoli ville con fior fiori di veline; sì alla famiglia tradizionale, ma ha avuto due mogli; sacralità della vita, ma la sua seconda moglie abortì al 7° mese negli anni '80. E' fuor di dubbio che i valori religiosi servano per coprire le proprie carenze morali, che si usi la religione come scudo dagli attacchi di chi scova queste iprocrisie.
Dopo essere stato sbugiardato riguardo a Noemi Letizia (assicurava di non averla mai frequentata da minorenne, falsissimo), ora mente pure sulla sua squadra calcistica, il Milan: Kakà sta per essere ceduto al Real Madrid, dopo essere stato "miracolosamente" trattenuto a gennaio dopo le avances del Manchester City. Cinque mesi fa Berlusconi sembrava un salvatore, ora invece, a fronte degli enormi debiti societari, non può dire di no, anche perchè sarebbe l'unica star da poter cedere ad un prezzo altissimo, e scarica la colpa della cessione alla volontà del giocatore.
Voi vorreste avere un Presidente di calcio così, dopo aver giurato amore eterno per la sua squadra?
Anche nel calcio è immorale!
Tornando a parlare di argomenti seri, guarda cosa dice la stampa estera del nostro premier, leggendo la pagina del blog di Wil: Nonleggerlo.blogspot.com
Ne approfitto per linkare anche questo articolo che mostra quando il PDL non sia niente di nuovo: carrubbabiagio
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5 giugno 2009
3 giugno 2009
Berlusconi e l'isola che non c'è
A leggere le sue affermazioni, esternate a Porta a Porta, mi sono venuti i brividi.
Il giorno della sentenza del processo Berlusconi-Mills, 19 maggio 2009, disse ad un giornalista de La Repubblica: "Con voi non ci parlo", probabilmente perchè leggendo il giornale, le notizie gli risultavano ostiche. Invece ora apprendo che: "da Repubblica domande assurde, non lo leggo da anni e vivo bene". Ovvero, non ha mai letto questo quotidiano e nonostante ciò si permette il lusso di non dialogare con loro, come se non fosse un gruppo di onesti professionisti che lavorano per raccontarci le verità e i retroscena italiani. Certo, anche io se mi chiamassi Silvio Berlusconi, preferirei leggere solo Il Giornale, il quotidiano di famiglia.
In riferimento, invece, alla crisi, dice: "Non ho notizia di alcuno che dice 'abbiamo fame."
Strano, basterebbe vedere in giro tutti gli anziani, e non, che cercano qualcosa nei bidoni della spazzatura, altrimenti si potrebbe adoperare Internet per scoprire casi altrettanto commoventi e tragici come quello di un signore (Alfonso Seminoli) senza lavoro da anni, il quale tra poco non avrà più soldi per sfamare nessuno in famiglia e che quindi si avvia a vendere un rene...(link Youtube) o più semplicemente leggere questo dato: "La scorsa settimana nella (ricca?) Parma era disponibile un posto da operaio generico. Si sono presentati in 178. Gli italiani erano la maggioranza assoluta. La produzione industriale è diminuita del 23%." (link Beppe Grillo)
Bisognerebbe capire da dove apprende le notizie il nostro premier, con chi parla, chi frequenta. In realtà lo sappiamo bene, vive in un mondo tutto suo, fuori dalla realtà, infatti, oltre ad usare voli di stato in maniera spropositata per le vacanze sue e dei suoi amici ed amiche (link L'Espresso), afferma che esiste la cassa integrazione per i precari (falsissimo) ed altre amenità che possiamo sentire ogni giorno.
Riguardo alla vicenda Noemi e alle foto di Villa Certosa dice: "dobbiamo avere la religione della libertà e della privacy dei cittadini". Dei cittadini, certo, guarda caso il problema privacy si pone ogni volta che escono sue interncettazioni o fotografie, non certo quando una comune famiglia viene disturbata da telefonate di aziende a cui mai cedette i propri dati. Viene da chiedersi perchè, se le foto della festa del compleanno di Noemi, furono mostrate ai 4 venti, ora quelle delle sue feste in Sardegna siano state sequestrate? Semplicemente perchè le prime non mostrano niente di anormale, mentre in quest'ultime son presenti tante ragazze in costume e in topless, alla faccia della famigghia. Ora, far comparire foto taroccate, come quelle del ristorante di Casoria con Noemi e famiglia, risulterebbe stupido, perchè gli originali ci sono e sono nelle mani di un fotografo indipendente e della magistratura. Come? Non erano taroccate? E il bordo attorno a Noemi? E la faccia di Silvio uguale in più di una foto? A Casoria non vi erano altri fotografi oltre a quello ufficiale di Berlusconi che da paparazzi cercassero scene "piccanti", mentre a Villa Certosa sì, quindi risulterebbe controproducente da parte di Silvio far uscire foto taroccate che cambiassero la realtà fatta di meretrici.
Continua parlando di politica: "Per loro è impossibile raggiungere il 4%, è un voto non utile." Svilisce la famosa libertà, in questo caso di scelta, come se l'utilità non corrispondesse ad un unione fra aspettative del cittadino e programma di un dato partito, ma come se l'utilità fosse solo una maggiora sicurezza per la stabilità del suo Governo, cosa che chi non vota centro-destra non si augura di certo!
Andando contro la regola che vuole che non si parli di sondaggi in campagna elettorale, eccolo sciorinare un dato a suo favoro: "il Pdl è quotato al 40%".
Basta, il resto leggetelo qua, su Repubblica.it
Il giorno della sentenza del processo Berlusconi-Mills, 19 maggio 2009, disse ad un giornalista de La Repubblica: "Con voi non ci parlo", probabilmente perchè leggendo il giornale, le notizie gli risultavano ostiche. Invece ora apprendo che: "da Repubblica domande assurde, non lo leggo da anni e vivo bene". Ovvero, non ha mai letto questo quotidiano e nonostante ciò si permette il lusso di non dialogare con loro, come se non fosse un gruppo di onesti professionisti che lavorano per raccontarci le verità e i retroscena italiani. Certo, anche io se mi chiamassi Silvio Berlusconi, preferirei leggere solo Il Giornale, il quotidiano di famiglia.
In riferimento, invece, alla crisi, dice: "Non ho notizia di alcuno che dice 'abbiamo fame."
Strano, basterebbe vedere in giro tutti gli anziani, e non, che cercano qualcosa nei bidoni della spazzatura, altrimenti si potrebbe adoperare Internet per scoprire casi altrettanto commoventi e tragici come quello di un signore (Alfonso Seminoli) senza lavoro da anni, il quale tra poco non avrà più soldi per sfamare nessuno in famiglia e che quindi si avvia a vendere un rene...(link Youtube) o più semplicemente leggere questo dato: "La scorsa settimana nella (ricca?) Parma era disponibile un posto da operaio generico. Si sono presentati in 178. Gli italiani erano la maggioranza assoluta. La produzione industriale è diminuita del 23%." (link Beppe Grillo)
Bisognerebbe capire da dove apprende le notizie il nostro premier, con chi parla, chi frequenta. In realtà lo sappiamo bene, vive in un mondo tutto suo, fuori dalla realtà, infatti, oltre ad usare voli di stato in maniera spropositata per le vacanze sue e dei suoi amici ed amiche (link L'Espresso), afferma che esiste la cassa integrazione per i precari (falsissimo) ed altre amenità che possiamo sentire ogni giorno.
Riguardo alla vicenda Noemi e alle foto di Villa Certosa dice: "dobbiamo avere la religione della libertà e della privacy dei cittadini". Dei cittadini, certo, guarda caso il problema privacy si pone ogni volta che escono sue interncettazioni o fotografie, non certo quando una comune famiglia viene disturbata da telefonate di aziende a cui mai cedette i propri dati. Viene da chiedersi perchè, se le foto della festa del compleanno di Noemi, furono mostrate ai 4 venti, ora quelle delle sue feste in Sardegna siano state sequestrate? Semplicemente perchè le prime non mostrano niente di anormale, mentre in quest'ultime son presenti tante ragazze in costume e in topless, alla faccia della famigghia. Ora, far comparire foto taroccate, come quelle del ristorante di Casoria con Noemi e famiglia, risulterebbe stupido, perchè gli originali ci sono e sono nelle mani di un fotografo indipendente e della magistratura. Come? Non erano taroccate? E il bordo attorno a Noemi? E la faccia di Silvio uguale in più di una foto? A Casoria non vi erano altri fotografi oltre a quello ufficiale di Berlusconi che da paparazzi cercassero scene "piccanti", mentre a Villa Certosa sì, quindi risulterebbe controproducente da parte di Silvio far uscire foto taroccate che cambiassero la realtà fatta di meretrici.
Continua parlando di politica: "Per loro è impossibile raggiungere il 4%, è un voto non utile." Svilisce la famosa libertà, in questo caso di scelta, come se l'utilità non corrispondesse ad un unione fra aspettative del cittadino e programma di un dato partito, ma come se l'utilità fosse solo una maggiora sicurezza per la stabilità del suo Governo, cosa che chi non vota centro-destra non si augura di certo!
Andando contro la regola che vuole che non si parli di sondaggi in campagna elettorale, eccolo sciorinare un dato a suo favoro: "il Pdl è quotato al 40%".
Basta, il resto leggetelo qua, su Repubblica.it
1 giugno 2009
Da non dimenticare
Italiani, tenete sempre a mente il razzismo di questo governo Berlusconi di "centro"-destra:
"Il fatto che l’Italia non consideri per nulla il principio fondamentale, secondo il quale un rifugiato non può essere rimandato ai confini di un territorio dove la sua vita o libertà siano minacciate, con la giustificazione che non è tenuta a rispettare i diritti umani al di fuori del proprio territorio, é un errore davvero rivoltante.
Il fatto che la Libia -che non ha mai voluto ratificare la Convenzione per i Rifugiati- sia il paese in cui vengono rispediti, rende questa prassi ancora più preoccupante."
Fonte, NRC Handelsblad, Italiadallestero.info
"Il fatto che l’Italia non consideri per nulla il principio fondamentale, secondo il quale un rifugiato non può essere rimandato ai confini di un territorio dove la sua vita o libertà siano minacciate, con la giustificazione che non è tenuta a rispettare i diritti umani al di fuori del proprio territorio, é un errore davvero rivoltante.
Il fatto che la Libia -che non ha mai voluto ratificare la Convenzione per i Rifugiati- sia il paese in cui vengono rispediti, rende questa prassi ancora più preoccupante."
Fonte, NRC Handelsblad, Italiadallestero.info
PEN(e)occhio

Silvio il "malato" (parole della consorte Veronica Lario, non mie, non mi oserei mai...), che mente sui rapporti (d'amicizia, ovvio) avuti con minorenni e sulle feste sempre in presenza dei genitori (anche delle veline lesbiche e del premier ceco ignudo?), ne ha sparate tante altre e molto più fastidiose, di balle:
"Prendetela come una villeggiatura al mare!"
"Sarete ospiti nelle mie ville"
"Quest'estate tutti in crociera"
Riferendosi, nel caso non lo sapeste, ai terremotati de l'Aquila e provincia, ovvero circa 70.000 persone!
Intanto, i 35.000 sfollati che vivono ora una non-vita negli alberghi della costa, se ne devono andare per lasciare il posto ai turisti e, come potete leggere in un articolo de La Stampa di ieri (link), sono stati invitati a trovarsi sistemazioni in case da affittare o alberghi in montagna.
Le ville di Berlusconi, abbiamo appreso molto bene in questi giorni da chi sono abitate, mentre delle crociere gli aquilani non ne vogliono sapere, perchè se è vero che certi palazzi sono rimessi a nuovo per il G8, altre case rimangono non disponibili ai legittimi proprietari. Vi invito a leggere il blog "Miss Kappa" per avere notizie direttamente dalla città abruzzese, forse un pò troppo di parte ed allarmistiche, ma è sembre bene avere riscontri diversi da quelli degli slogan.
"Spostiamo il G8 dalla Maddalena a l'Aquila per aiutare zona sisma" (Silvio Berlusconi, 23 aprile 2009, fonte: Reuters). Invece è molto più probabile che il G8 serva, grazie allo sfondo "postbellico" di una città distrutta ed alle attenzioni di tutto il mondo, con i nostri giornali pronti ad evidenziare le parole, anzi gli slogan, di Berlusconi, sia un aiuto solamente per i consensi del premier.
Come non sfruttare una tragedia?
Sappiamo bene, invece, che un grosso summit non porta alcun beneficio alla popolazione fra misure restrittive, no global, assetti anti sommossa e soldoni spesi solo per i pernottamenti e le deliziose cibarie dei big del mondo!
La sua voce, diffusa ai 4 venti, sarà molto più forte e convincente delle proteste degli autoctoni, furiosi di non potersi riavvicinare alle proprie case con lo slogan "Non crociere ma case".
Concludo con un dubbio, le crociere sono per i ragazzi desiderosi di compiere una vacanza (oddio, una vacanza su una nave che ha ogni attrazione slegata dal mondo naturale, la chiamerei alienazione, ma son gusti personali) senza genitori o anche per le famiglie? Essendo ormai tutti a conoscenza delle sue preferenze che possono ricadere nel penale (ops), a pensare male si può anche incorrere in giusti sospetti.
Libero: "Porto i ragazzi in crociera" (Bravo, evidenzia il termine maschile, altrimenti i sospetti aumenterebbero)
PS: com'è stato trattato il caso delle foto di Villa Certosa sequestrate, dei contestatori abruzzesi e di ciò che è scaturito dal G8 dei ministri dell'Interno? Link Articolo 21
30 maggio 2009
Siamo cattocomunisti?
L'opinione pubblica sembra aizzarsi compatta contro Berlusconi, non tanto per i suoi scandali finanziari che lo vedono perennemente imputato, ma di cui gli perdoniamo la sua difesa al di sopra della Legge (PD ed UDC non organizzarono alcuna raccolta firme contro il Lodo Alfano), ma per le feste con le sue amiche veline e velinine, magari in topless (cosa che in me non desta scandalo, se la donna se lo può permettere, a differenza di certi uomini sovrappeso che non coprono nè le loro pance nè le loro mammelle!).Cosa può destare scandalo in un Paese moralista che apprezza la giacca e la cravatta, ma non i costumi lascivi, perchè mostrano il vero lato, oserei dire naturale, dell'uomo, ovvero fatto di volontà di riprodursi e conoscenza verso persone sempre nuove, alla faccia della famiglia? Feste con tante ragazze mezze nude. Scandalo dal mio punto di vista incompresibile, dato che, quelle presenti con Berlusconi, non sono state nè schiavizzate, nè stuprate! Anzi, hanno trascorso spensierati giorni di vacanza ornati da preziosi regali.
I soldi evasi e dati in nero ad avvocati, giudici e finanzieri non si vedono, non si sono mai fotografi, nè filmati, quindi non destano scandalo in una società dell'immagine in cui l'abbinamento giacca, cravatta e soldi è perfetto, sinonimo di lavoro e successo, prestigio. Inoltre, quando si parla di tanti soldi, è bene scandalizzarsi per certe operazioni truffaldine, ma è ancora meglio non approfondire troppo per non incappare in seri problemi personali...
Siamo catto-comunisti quando, anzichè badare solo all'aspetto legalitario, badiamo anche ai costumi (non da bagno, anche se sarebbe il caso) privati e quindi alla morale. Ci comportiamo da Stato etico, ovvero da unici portatori di moralità a cui tutti gli altri devono adeguarsi. Comunisti perchè, seppure auspichiamo semplicemente l'uso della Legge, molti, solidali col premier, pensano che ci sia invidia, volontà di una lotta di classe e l'abbattimento dello zar.
Però, se tutto il gossip sulle amichette serve a far crollare le bugie di Berlusconi (come quella in cui afferma che non ha mai frequentato la ragazza napoletana Noemi senza genitori, cosa falsa, dato che era presente a capodanno con un'amica, al posto dei genitori, i quali, ferventi credenti, si sarebbero scandalizzati dal numero esorbitante di veline presenti in Casa Berlusconi), ben venga.
Di certo, parlare di usi e costumi privati non può porre i critici di Berlusconi ad un livello superiore, essendo un comportamento retrogrado da religioso censore anni '50, comportamento che dovrebbe essere odiato dagli avversari, di sinistra, di Berlusconi.
Ma, com'è successo per i respingimenti dei clandestini, contro la qual cosa si son posti sinistra e Vaticano, si fa presto a diventare cattoliconi, giusto per dar contro al premier, anche fino a 2 minuti prima si accusava la Chiesa di ingerenza negli affari dello Stato Italiano...
Berlusconi è il principe dell'immagine, si veste sempre splendidamente (a parte la bandana schifata da Tony Blair), parla come la (gg)gente, trova spesso capri espiatori per risolvere in modo veloce qualsiasi problema, è devoto, si inchina al Papa baciandogli la mano, parlando di famiglia, ostentando la sua ricchezza proveniente dal suo duro (certo...) lavoro e così via.
Sa bene che solo delle foto compromettenti, dopo anni in cui tanti giudici lo hanno accusato di evasioni e tangenti, anni in cui la gente non s'è compattata come contro Craxi, possono scalfire la sua leadership. Non a caso, per anni, ha fatto divulgare ai 4 angoli dello "stivalone" più isole, foto sue con famiglia al seguito, condite da sorrisi di plastica, poichè sa che la gente non ha voglia di scavare, di scoprire la verità, ma che si fida dell'immagine propinata dalla pubblicità (si pensi alle donne che comprano creme anti-rughe per via delle foto, taroccatissime, di attrici dai volti smacchiati e lisci).
Gli stupri? Non esistono più
Un anno fa gli stupri erano all'ordine del giorno, sembrava che orde barbariche invadessero giorno e notte le vie e i giardini delle nostre città, oggi invece non se ne sente più parlare. Eppure è un gravissimo reato che accade quotidianamente, mi verrebbe da dire, prendendo il nome di un programma anni 90, uno sgarbo quotidiano: ogni giorno, secondo le statistiche, 8 donne vengono stuprate, e forse il conto non menziona le violenze subite in famiglia o da schiavisti.I casi, come ho appena detto, ci sono, ce ne sono ogni giorno di nuovi. Difatti, aprendo tre giornali recenti, ho letto dei trafiletti legati a 3 casi di violenza sessuale, uno avvenuto a Cesena dove un preto ha abusato di un bambino (qui un elenco dei preti condannati nel Maggio 2009), uno accaduto a Milano con vittima una ragazza stuprata alle 5 del mattino da 2 marocchini ed uno, l'ultimo che ho letto, di una 16enne stuprata da un trapanese che prima ha picchiato il fidanzato, poco più che maggiorenne, rubandogli infine l'automobile.
Perchè non se ne parla più?
Perchè viviamo in una Repubblica fondata sul gossip, per attirare l'attenzione della gente, per vendere, per discutere, ma non per risolvere un problema.
Perchè non se ne parla più?
Perchè ora Berlusconi (con intimidazioni, ma più probabilmente con autocensure, vili, dei giornali) vuole dimostrare di avere risolto il "problema sicurezza", semplicemente negando l'ospitalità agli extracomunitari provenienti dall'Africa, questione tanto a cuore ai suoi elettori e non solo. Risolvendo (in realtà creando un grosso problema a quei poveracci che verranno mal trattati in Libia, pur non essendo, nella stragande maggioranza, dei casi dei criminali) ciò, problema da cui sembra scaturire ogni male del Paese e della Terra, l'Italia ora deve risultare perfetta grazie a Berlusconi.
Rimane da risolvere il problema della Giustizia che, processando Berlusconi per i suoi presunti reati (tra l'altro con alcuni accertati in passato), non consente al premier di "fare", quando invece è lui il problema con i suoi reati e le sue gaffes internazionali e il suo disprezzo verso le Istituzioni che controllano il potere e verso la Costituzione che trova ogni cittadino italiano d'accordo nel suo intero testo.
Per risolvere il problema giustizia, Berlusconi ha un'idea molto semplice: far eleggere i giudici dal popolo, cosicchè probabilmente verranno eletti quelli che seguono il partito principale, e punire in maniera maggiore ed esagerata i colpevoli di piccoli reati per far contenta l'opinione pubblica che bada di più a ciò che vede ogni giorno sotto casa, che non ai grandi reati finanziari e sanitari, ad esempio, che rovinano, in silenzio, tutto il Paese, non solo (e in questo Berlusconi e i politici sono specialisti, basti ricordare l'indulto che permise ai manager di farla franca) il proprio condominio e via. Non bisogna accettare pene eccessive per certi reati perchè i reati commessi per povertà o per mancanza di corretti controlli, mirano non solo giustamente a punire, ma a reprimere in modo violento la libertà di pensiero, infatti sembra che una legge del Decreto Sicurezza "ipotizzi" una censura via web verso chi si esprima , mediante internet, contro una legge del passato o appena approvata. Un pò come in Francia, dove si vuole togliere la connessione ad Internet per chi scarica anche solo un brano mp3 illegalmente.
Come si può facilmente notare, non è esattamaente un partito a cui stia a cuore la libertà.
Se volete esempi clamorosi si pensi che ben due aziende di Berlusconi, Mediaset ed Einaudi, hanno licenziato il giornalista Enrico Mentana e rifiutato l'ultimo libro dello scrittore premio Nobel Jose Saramago.
Due licenziamenti in barba a ciò che dice Berlusconi di sè, ovvero di essere un editore liberale che non ha mai licenziato nessuno ("L'editore Berlusconi è l'editore più liberale in assoluto che si sia mai visto sulla scena italiana" Link video su Youtube).
I casi: Mentana volle, quando conduceva Matrix, dedicare una puntata sulla morte di Eluana Englaro, prendendo il posto del Grande Fratello, con Mediaset fortemente contraria. Dopo questa scelta della società, Mentana si dimise da direttore editoriale, senza licenziarsi, mentre Mediaset non lo volle più nelle sue reti, adducendo il fatto che si fosse licenziato. Falso, infatti il Tribunale del Lavoro di Roma ha appena obbligato Mediaset a reintegrarlo.
Se non fosse per la Giustizia, ora non vedremmo in Rai Michele Santoro (epurato dalla Rai assieme a Daniele Luttazzi ed al compianto Enzo Biagi, su volontà di Berlusconi) e di conseguenza nemmeno il suo amico-collega Marco Travaglio ad Anno Zero, su Rai Due.
A Saramago, invece, è stato rifiutato il suo ultimo libro causa diffamazione verso il premier nata da questa frase: "Nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?"
Probabilmente la verità è diversa dalla mia supposizione, in tal caso devo spiegarmi perchè non si parla più di stupri e perchè il reintegro di Mentana e il rifiuto del libro di Saramago passano in silenzio. Guardate pure il sito del TG1 per cercarne traccia, auguri!
Link preti condannati (Luigi Tosti)
Link censura web (Articolo 21)
Link Mentana (La Stampa)
Link editto bulgaro (Sindrome di Stendhal)
Link Saramago (La Stampa)
29 maggio 2009
Zanicchi mamma iperprotettiva di Berlusconi
Ascoltando le parole della show woman Iva Zanicchi in questo video messo su Youtube da un gentile utente (link qui), non ho potuto fare a meno di scrivere alla sopra citata signora un'email di protesta per le assurde affermazione fatte in quel salotto televisivo:"Gentila signora Iva Zanicchi,
sono sconvolto dalle sue affermazione (che ho sentito qua: http://www.youtube.com/watch?v=s8D9o1n_fP8).
Berlusconi NON è stato SEMPRE assolto, anzi, è stato condannato ma non ha dovuto subire le angherie del carcere "soltanto" grazie alle leggi ad personam e ad aziendam. Primo.
Secondo, non ci sono attacchi della Magistratura (o parte come dice Lei) nei suoi confronti, ma semplicemente ci sono date entro cui i processi devono finire!
La Gandus è una nemica del centro-destra? Certo, può venire il dubbio sapendo di quale fazione politica faccia parte, ma come mai nessuno parla (o si lamenta, ma in questo caso sarebbe impensabile, impossibile) del fatto che nel 2005 prosciolse Formigoni accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro?
Quella perpetrata da lei e dai suoi colleghi politici e giornalisti faziosi, è informazione o disinformazione?
Se Le può venire il legittimo sospetto che ci sia stata una condanna ad orologeria, io potrei dire lo stesso delle nomine Rai compiute anch'esse poco prima delle Elezioni 2009, tra l'altro scelte a casa di Berlusconi!
L'anomalia italiana non consta nei processi contro Berlusconi, che come già detto prima, fu anche condannato (falsa testimonianza processo P2, tangenti al PSI di Craxi, al giudice per la Mondadori, alla Guardia di Finanza ed ora i 600.000 dollari in nero a Mills), ma nel suo ergersi come monumento intoccabile!
Sembra che lei non voglia informarsi sulla verità dei fatti, poichè è molto più facile trarre benefici da un'ignoranza (d'informazione s'intende) che cercare, leggere e scoprire cose che potrebbero far crollare il suo mito di sempre.
Concludo chiedendomi perchè Lei sia contraria alle veline in Parlamento (europeo o anche italiano?), quando è una decisione del suo amato capo che difende a spada tratta, come una protettiva mamma, anzichè pensare al suo ruolo nel Parlamento di Strasburgo i cui dati non le vanno di certo incontro? I dati dell'UE affermano che lei si è presentata in aula neanche 1 volta su 2 (45%)...Che dire?
Questo è un fatto...le chiacchiere sulla magistratura e i giudici sono solo fango per coprire le malefatte del premier!
Daniele"
Se volete scriverle anche voi, queste sono le sue e-mail:
iva.zanicchi@europarl.europa.eu, zanicchi_iva@libero.it
28 maggio 2009
Falcone Presidente d'Italia
Mi sono sempre chiesto a che razza superiore appartenessero mai uomini come Falcone, Borsellino, Gian Carlo Caselli e tanti altri, che hanno lavorato, sapendo di rischiare la morte, per il bene comune contro eversori, massoni e mafiosi.Non riesco ad immaginare uomini più coraggiosi di loro...
Da tempo immemore, ahimè, l'uomo più potente d'Italia non perde occasione, quando apre bocca (a volte anche solo tramite gesti) di insultare professionisti e servitori dello Stato, come il più bieco squatter! Anche oggi, infatti, ha ripetuto la famosa frase del padre (tanto è morto e non può contraddirlo): "Vuoi fare del male? Delinquente, PM o giornalista"
Strano che non abbia continuato con: "Se invece vuoi fare del bene, fatti finanziare dalla banca dei mafiosi, evadi le tasse, corrompi giudici e finanzieri e candidati come premier anche se una legge del 1957 te lo vieta espressamente"
Ah, ovviamente l'uomo in questione è Silvio Berlusconi.
Sono orgoglioso di avere da sempre in camera, da quando avevo 10 anni, il libro di Giovanni Falcone dal titolo "Cose di Cosa nostra" e mi sento alquanto insultato, se non stuprato, dall'avere Berlusconi, amico del mafioso Mangano, come capo dell'Esecutivo in Italia e rappresentante della sopracitata nazione nel mondo!Articolo sui magistrati morti, uccisi, link
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Alle prossime elezioni provinciali di Torino (parlo della mia provincia anche se il blog riguarda l'Italia, scusate) spero che non voterete come farà sicuramente la massa pecorona, la quale si fida, per poi lamentarsi e sboffonchiare, dei soliti partiti di massa legati con un doppio filo e mandato, di cemento of course, alle lobby delle costruzioni e del cemento che, anzichè pensare ad una mobilità differente, e perchè no al telelavoro, e battersi contro gli inquinatori, vogliono riproporci un modello di sviluppo tale e quale a quello del dopoguerra che ha cementificato il NOSTRO PAESE. Pensate che in Norvegia vogliono bandire le auto a benzina e diesel dal 2015, mentre da noi Scajola e i manager dell'ENI ed ENEL si lamentano del prezzo "volatile" del petrolio che non consente investimenti sicuri ed inoltre si lamentano che i consumi di elettricità stiano scemando, anzichè pensare che molte luci siano un vero e proprio inno allo spreco! Chi di voi ama guardare le stelle o il buio della notte, sarà ben conscio dell'inquinamento visivo prodotto da esse! Il motto della attuale e vecchia classe dirigente e politica è solo uno: consumare! E' ora di cambiare o no???
PDL (partito della libertà...vigilata), PD ed alcuni singoli canditati senza partito (FINTI, leggete a fine articolo), vogliono tutti costruire la 4^ corsia della Tangenziale nord, per la quale sono in parte d'accordo, ma fra le altre cose vogliono costruire la TAV (con la FIAT e IMPREGILO che ci mangiano con i subappalti, leggete le inchieste su internet e leggete cosa hanno combinato in Toscana per la TAV Bologna-Firenze!!...Potete capire come serva alle casse delle grandi industrie, più che ai nostri rapporti e commerci con l'estero!), quando la linea è da SEMPRE, quindi non solo da ora che è vetusta, sottoutilizzata, anche perchè i rapporti commerciali avvengo per le direttive NORD (UK e Olanda in primis) - SUD o il contrario dal porto di Genova. Purtroppo non c'è la minima volontà di ammodernare la linea attuale, molto più conveniente (per i costruttori e appaltatori) farne una da capo (ci sono dei dati molto esemplificati in giro, mi pare che li snoccioli un professore del Politecnico di Torino...non uno squatter!).
Ma se Tang nord e Tav (anzi si chiama TAC) possono avere la loro utilità (ma la gente ha bisogno solo di strade??? Se ci fate caso non nominano mai l'ACQUA PUBBLICA, BUS PUBBLICI, PISTE CICLABILI!!!), mi chiedo il perchè della TANG EST per la quale si stanno già adoperando con la circonvallazione di Chieri (molto utile, no davvero è utile) e un ponte che collega San Raffaele Cimena con l'A4 (come se non ci fossero già collegamenti, mah). Dove la vogliono fare quindi la Tangenziale Est? Nella collina torinese, già provata dalla tante nuove villette costruite per gli impiegatucci senza alcun rapporto con la natura e la terra! Partirebbe da Chieri per passare sotto Marentino e Sciolze e finire dalle parti di Rivalba-Gassino. Non sarà tutto un tunnel come alcuni vogliono farci credere, ma vi saranno 2 viadotti all'aria aperta (scenario ipotizzato nuovamente dal Politecnico)...immaginate che scenario lugubre e post futuristico!!Immaginate il rumore, l'inquinamento e quel grigio senza tempo, senza arte ne parte, che contrasta col verde vitale della collina!
Alle prossime elezioni dite di no a questi rimasti nel passato delle lobbies, con le quali prendono accordi senza farci sapere nulla, per poi venirci a chiedere l'elemosina, coi loro sorrisi finti, durante le elezioni!
Quando leggete i volantini dei vari candidati, prima di pensare che una data persona corra da sola, leggete bene, ad esempio vi è il caso della signorina Maria Araceli Meluzzi (classe '89, per fortuna un pò più matura di Noemi) che, pur non presentando sul suo foglietto simboli di partiti, corre per il PDL e per Claudia Porchietto...Sembra anche se la supercasta si stia allenando per strizzare l'occhio agli anti-casta, cercando di prenderli in giro, per non dire di peggio, allegramente!
PDL (partito della libertà...vigilata), PD ed alcuni singoli canditati senza partito (FINTI, leggete a fine articolo), vogliono tutti costruire la 4^ corsia della Tangenziale nord, per la quale sono in parte d'accordo, ma fra le altre cose vogliono costruire la TAV (con la FIAT e IMPREGILO che ci mangiano con i subappalti, leggete le inchieste su internet e leggete cosa hanno combinato in Toscana per la TAV Bologna-Firenze!!...Potete capire come serva alle casse delle grandi industrie, più che ai nostri rapporti e commerci con l'estero!), quando la linea è da SEMPRE, quindi non solo da ora che è vetusta, sottoutilizzata, anche perchè i rapporti commerciali avvengo per le direttive NORD (UK e Olanda in primis) - SUD o il contrario dal porto di Genova. Purtroppo non c'è la minima volontà di ammodernare la linea attuale, molto più conveniente (per i costruttori e appaltatori) farne una da capo (ci sono dei dati molto esemplificati in giro, mi pare che li snoccioli un professore del Politecnico di Torino...non uno squatter!).
Ma se Tang nord e Tav (anzi si chiama TAC) possono avere la loro utilità (ma la gente ha bisogno solo di strade??? Se ci fate caso non nominano mai l'ACQUA PUBBLICA, BUS PUBBLICI, PISTE CICLABILI!!!), mi chiedo il perchè della TANG EST per la quale si stanno già adoperando con la circonvallazione di Chieri (molto utile, no davvero è utile) e un ponte che collega San Raffaele Cimena con l'A4 (come se non ci fossero già collegamenti, mah). Dove la vogliono fare quindi la Tangenziale Est? Nella collina torinese, già provata dalla tante nuove villette costruite per gli impiegatucci senza alcun rapporto con la natura e la terra! Partirebbe da Chieri per passare sotto Marentino e Sciolze e finire dalle parti di Rivalba-Gassino. Non sarà tutto un tunnel come alcuni vogliono farci credere, ma vi saranno 2 viadotti all'aria aperta (scenario ipotizzato nuovamente dal Politecnico)...immaginate che scenario lugubre e post futuristico!!Immaginate il rumore, l'inquinamento e quel grigio senza tempo, senza arte ne parte, che contrasta col verde vitale della collina!
Alle prossime elezioni dite di no a questi rimasti nel passato delle lobbies, con le quali prendono accordi senza farci sapere nulla, per poi venirci a chiedere l'elemosina, coi loro sorrisi finti, durante le elezioni!
Quando leggete i volantini dei vari candidati, prima di pensare che una data persona corra da sola, leggete bene, ad esempio vi è il caso della signorina Maria Araceli Meluzzi (classe '89, per fortuna un pò più matura di Noemi) che, pur non presentando sul suo foglietto simboli di partiti, corre per il PDL e per Claudia Porchietto...Sembra anche se la supercasta si stia allenando per strizzare l'occhio agli anti-casta, cercando di prenderli in giro, per non dire di peggio, allegramente!
27 maggio 2009
Sfiducia europea contro Berlusconi
Come per le firme raccolte da IDV (con Rifondazione Comunista al seguito) negli scorsi mesi, per l'abrogazione della legge blocca processi, ovvero il famoso Lodo Alfano, anche questa volta l'Italia dei valori è lasciata sola dal partitone di centro-sinistra, il Partito Democratico. Probabilmente il PD agisce così per non passare in secondo piano, ovvero per non fare la figura di chi si accoda, chi segue, ma non decide per primo.
L'Idv voleva presentare una mozione di sfiducia nei confronti del premier Silvio Berlusconi, in seguito al "Millsgate", che vede Berlusconi corruttore del corrotto avvocato inglese David Mills, il quale disse il falso in alcuni processi contro il gruppo Fininvest (All Iberian e tangenti GDF) una decina d'anni fa, dopo aver ricevuto ben 600.000 dollari in nero.
La vera opposizione dell'IDV si vede purtroppo battuta dalla finta opposizione, brava a volte solo a parole, ma mai nei fatti, di PD e UDC. Sentite i pareri a riguardo di Casini e D'Alema: "Una baggianata" dice il primo; "Iniziativa senza senso prima delle elezioni" segue a dire il secondo.
Non so se abbia più o meno senso in questi giorni questa raccolta firme dei deputati, ma so di per certo che Berlusconi non è adatto, conforme a ricoprire il ruolo che copre attualmente e che ha già coperto in passato, per ben altri motivi ormai storici: affiliazione alla P2 e falsa testimonianza nel processo omonimo (disse di non avere la tessera e invece ce l'aveva...), tangenti per avere la Mondadori, corrompendo i giudici, e alla GDF per alleggerire i controlli in Fininvest, ecc.
Se in casa nostra non riusciamo a cacciare il furbetto Berlusconi e tutti i suoi amici condannati, tra cui ex socialisti, avvocati del diavolo e collusi con la mafia, tramite la Giustizia e il senso civico, dobbiamo, aiutati dalla stampa straniera, far sentire il nostro sdegno a tutti i politici europei, cercando di creare un newtork che intasi di domande riguardanti Berlusconi, ma anche di richieste di lasciare il suo "trono", chiedendo ai colleghi europei di non presentarsi nei summit europei ed internazionali in cui sia presente appunto l'Italia rappresentata, indegnamente, da Silvio Berlusconi.
Chi è interessato a questa cyber-azione legale al 1000%, mi contatti per cercare assieme i contatti dei politici europei a cui scrivere con dovizia e solerzia.
La stampa è già dalla nostra parte, si vedano gli ultimissimi articoli del Financial Times (UK) e di El Pais (ES): link Repubblica.it
Molto acute queste osservazioni che trovate nell'articolo sopra linkato:
...Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".
LINKS:
FT
El Pais
The Independent
L'Idv voleva presentare una mozione di sfiducia nei confronti del premier Silvio Berlusconi, in seguito al "Millsgate", che vede Berlusconi corruttore del corrotto avvocato inglese David Mills, il quale disse il falso in alcuni processi contro il gruppo Fininvest (All Iberian e tangenti GDF) una decina d'anni fa, dopo aver ricevuto ben 600.000 dollari in nero.
La vera opposizione dell'IDV si vede purtroppo battuta dalla finta opposizione, brava a volte solo a parole, ma mai nei fatti, di PD e UDC. Sentite i pareri a riguardo di Casini e D'Alema: "Una baggianata" dice il primo; "Iniziativa senza senso prima delle elezioni" segue a dire il secondo.
Non so se abbia più o meno senso in questi giorni questa raccolta firme dei deputati, ma so di per certo che Berlusconi non è adatto, conforme a ricoprire il ruolo che copre attualmente e che ha già coperto in passato, per ben altri motivi ormai storici: affiliazione alla P2 e falsa testimonianza nel processo omonimo (disse di non avere la tessera e invece ce l'aveva...), tangenti per avere la Mondadori, corrompendo i giudici, e alla GDF per alleggerire i controlli in Fininvest, ecc.
Se in casa nostra non riusciamo a cacciare il furbetto Berlusconi e tutti i suoi amici condannati, tra cui ex socialisti, avvocati del diavolo e collusi con la mafia, tramite la Giustizia e il senso civico, dobbiamo, aiutati dalla stampa straniera, far sentire il nostro sdegno a tutti i politici europei, cercando di creare un newtork che intasi di domande riguardanti Berlusconi, ma anche di richieste di lasciare il suo "trono", chiedendo ai colleghi europei di non presentarsi nei summit europei ed internazionali in cui sia presente appunto l'Italia rappresentata, indegnamente, da Silvio Berlusconi.
Chi è interessato a questa cyber-azione legale al 1000%, mi contatti per cercare assieme i contatti dei politici europei a cui scrivere con dovizia e solerzia.
La stampa è già dalla nostra parte, si vedano gli ultimissimi articoli del Financial Times (UK) e di El Pais (ES): link Repubblica.it
Molto acute queste osservazioni che trovate nell'articolo sopra linkato:
...Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".
LINKS:
FT
El Pais
The Independent
25 maggio 2009
Per chi votare?
Per chi votare alle prossime elezioni per il rinnovamento del Parlamento Europeo di Strasburgo?
Rispondere è arduo, anche se Peter Gomez ci viene in aiuto con l'articolo "Questi non li votiamo" (link qui).
Io sento la mancanza di una forza di mezzo (non certo intesa come forza cattolica di cui abbiamo già due grandiosi esempi che prendono il nome di UDC e Udeur), un partito che sappia unire i due lati degli italiani, quello più duro (con gli extracomunitari) e allo stesso tempo garantista e quello più buonista (sempre con gli extracomunitari) e allo stesso tempo "giustizialista".
Parlo delle due fazioni estreme (o quasi) perchè gli altri partiti, quelli di massa, li conosciamo già: sono immutabili pur cambiando sempre nome, sono sempre più impantanati nelle regalie alle e delle lobby dei vari industriali e imprenditori (e chissà chi altro) come la vecchia DC e PSI.
Io vorrei un partito estremamente intellettuale, che non incontri i ricchi, gli industriali coi quali prendere accordi, per poi, in piazza, prendere in giro la gente, ma che pensi a trovare un modo di agire che vada bene a tutti.
Pensiamo agli extracomunitari.
E' innegabile che non si può essere permissivi e ospitare tutti, perchè in Africa e in Medio-Oriente sono milioni le persone che vorrebbero scappare per guerre, dissidi politici o più "semplicemente" per la fame o per lo sfruttamento nel lavoro o culture malate quali il fondamentalismo islamico.
A destra è un no secco, senza pietà, a sinistra c'è invece un permissivismo che va contro di loro, perchè gli extracomunitari in Europa, più di tanto non possono ottenere (a meno che non siano nati qua e quindi con titoli di studio validi e usi e costumi plasmati) e noi non possiamo certo spendere milioni di euro all'anno per mantenerli.
C'è bisogno di chi parli dei PRO e dei CONTRO di questa faccenda come di molte altre.
Sempre riguardo alle "invasioni islamiche", ovvero degli extracomunitari, molti (tutti?) si scordano di sviscerare i dati reali, ovvero che sono molti di più quelli che entrano dalla terraferma che dal mare.
La sinistra si erge sempre in difesa degli stranieri, ma, almeno così sembra a me, solo quando la destra agisce contro di essi, mentre nel quotidiano non ho mai sentito grossi interventi a loro favore. La destra, dai modi spicci, cerca di parlare alla pancia della gente, forse di un solo tipo di gente (coloro che non vogliono pensare e vogliono subito trovare una soluzione, non importa se dolorosa, tanto non la vivranno loro sulla propria pelle) e si erge a paladina della nostra civiltà puntando tutto sui barconi, sulle carrette e sui nostri valori cristiani (anzichè badare solamente alla legge, poichè i valori di tizio possono essere differenti da quelli di caio, ed in un Paese libero è fondamentale che ci sia questa libertà), anzichè affrontare a 360° l'argomento, parlando e trovando soluzioni per i confini di terraferma.
I partiti di massa girano intorno alla questione, c'è chi è a favore di risoluzioni feree e chi no anche all'interno dello stesso partito. C'è la necessità di mediare per trovare una soluzione interna ed esterna. Ad esempio mi è piaciuta molto l'idea di Fini che consta nell'aprire centri di smistamento (oserei definirli così), in cui l'ONU con rappresentanti dei vari paesi europei scelga chi mandare in Europa perchè perseguitato nel proprio Paese.
Probabilmente l'Italia dei Valori può essere una scelta saggia in questo frangente in cui bisogna unirsi per estirpare l'erbaccia Berlusconi, ma, ingrandendosi, noto che, come qualsiasi altro partito, incappa in scelte di candidati non tanto conformi ai suoi valori.
Rispondere è arduo, anche se Peter Gomez ci viene in aiuto con l'articolo "Questi non li votiamo" (link qui).
Io sento la mancanza di una forza di mezzo (non certo intesa come forza cattolica di cui abbiamo già due grandiosi esempi che prendono il nome di UDC e Udeur), un partito che sappia unire i due lati degli italiani, quello più duro (con gli extracomunitari) e allo stesso tempo garantista e quello più buonista (sempre con gli extracomunitari) e allo stesso tempo "giustizialista".
Parlo delle due fazioni estreme (o quasi) perchè gli altri partiti, quelli di massa, li conosciamo già: sono immutabili pur cambiando sempre nome, sono sempre più impantanati nelle regalie alle e delle lobby dei vari industriali e imprenditori (e chissà chi altro) come la vecchia DC e PSI.
Io vorrei un partito estremamente intellettuale, che non incontri i ricchi, gli industriali coi quali prendere accordi, per poi, in piazza, prendere in giro la gente, ma che pensi a trovare un modo di agire che vada bene a tutti.
Pensiamo agli extracomunitari.
E' innegabile che non si può essere permissivi e ospitare tutti, perchè in Africa e in Medio-Oriente sono milioni le persone che vorrebbero scappare per guerre, dissidi politici o più "semplicemente" per la fame o per lo sfruttamento nel lavoro o culture malate quali il fondamentalismo islamico.
A destra è un no secco, senza pietà, a sinistra c'è invece un permissivismo che va contro di loro, perchè gli extracomunitari in Europa, più di tanto non possono ottenere (a meno che non siano nati qua e quindi con titoli di studio validi e usi e costumi plasmati) e noi non possiamo certo spendere milioni di euro all'anno per mantenerli.
C'è bisogno di chi parli dei PRO e dei CONTRO di questa faccenda come di molte altre.
Sempre riguardo alle "invasioni islamiche", ovvero degli extracomunitari, molti (tutti?) si scordano di sviscerare i dati reali, ovvero che sono molti di più quelli che entrano dalla terraferma che dal mare.
La sinistra si erge sempre in difesa degli stranieri, ma, almeno così sembra a me, solo quando la destra agisce contro di essi, mentre nel quotidiano non ho mai sentito grossi interventi a loro favore. La destra, dai modi spicci, cerca di parlare alla pancia della gente, forse di un solo tipo di gente (coloro che non vogliono pensare e vogliono subito trovare una soluzione, non importa se dolorosa, tanto non la vivranno loro sulla propria pelle) e si erge a paladina della nostra civiltà puntando tutto sui barconi, sulle carrette e sui nostri valori cristiani (anzichè badare solamente alla legge, poichè i valori di tizio possono essere differenti da quelli di caio, ed in un Paese libero è fondamentale che ci sia questa libertà), anzichè affrontare a 360° l'argomento, parlando e trovando soluzioni per i confini di terraferma.
I partiti di massa girano intorno alla questione, c'è chi è a favore di risoluzioni feree e chi no anche all'interno dello stesso partito. C'è la necessità di mediare per trovare una soluzione interna ed esterna. Ad esempio mi è piaciuta molto l'idea di Fini che consta nell'aprire centri di smistamento (oserei definirli così), in cui l'ONU con rappresentanti dei vari paesi europei scelga chi mandare in Europa perchè perseguitato nel proprio Paese.
Probabilmente l'Italia dei Valori può essere una scelta saggia in questo frangente in cui bisogna unirsi per estirpare l'erbaccia Berlusconi, ma, ingrandendosi, noto che, come qualsiasi altro partito, incappa in scelte di candidati non tanto conformi ai suoi valori.
24 maggio 2009
Riferirò all'assemblea di condominio!
Berlusconi viene condannato in primo grado e, anzichè farsi processare sbarazzandosi dello "scudo" Alfano, vuole recarsi in Parlamento a riferire, per impietosire qualcuno? O per cambiare leggi? Basta signor Premier, la Gandus non è una sua nemica, anni fa prosciolse il suo fido Formigoni, suvvia, si faccia un'esame di coscienza! Non è neanche la prima persona che la condanna...Che dire della falsa testimonianza sulla P2 o sulle tangenti per acciuffarsi la Mondadori? Anche quei giudici comunisti, brutti ed invidiosi?
Il suo comportamento è simile a quello di chi, prendendo da un vigile urbano una multa, anzichè pagarla o reclamare nei luoghi idonei, si lamenta alla prossima assemblea di condominio!
A parte Berlusconi (in realtà centra - o c'entra? - sempre) bisogna parlare della Sanità privata in Lombardia (membri delle Isitituzioni della Repubblica Italiana hanno presenziato all'inaugurazione di una nuova ala dell'ospedale privato di San Donato Milanese. Chi? Berlusconi of course, poi Letizia Moratti e Formigoni, il ciellino che mette negli ospedali lombardi solo ciellini, i quali non forniscono a chi ne ha bisogno le pillole del giorno dopo, tanto per intenderci...), dei licenziati di Malpensa (2.500 da quando Cai ha deciso di puntare su Fiumicino) e dell'accordo Fiat-Opel (mah).
Il suo comportamento è simile a quello di chi, prendendo da un vigile urbano una multa, anzichè pagarla o reclamare nei luoghi idonei, si lamenta alla prossima assemblea di condominio!
A parte Berlusconi (in realtà centra - o c'entra? - sempre) bisogna parlare della Sanità privata in Lombardia (membri delle Isitituzioni della Repubblica Italiana hanno presenziato all'inaugurazione di una nuova ala dell'ospedale privato di San Donato Milanese. Chi? Berlusconi of course, poi Letizia Moratti e Formigoni, il ciellino che mette negli ospedali lombardi solo ciellini, i quali non forniscono a chi ne ha bisogno le pillole del giorno dopo, tanto per intenderci...), dei licenziati di Malpensa (2.500 da quando Cai ha deciso di puntare su Fiumicino) e dell'accordo Fiat-Opel (mah).
21 maggio 2009
Il mondo è dei ricchi, il carcere per gli altri
Il centro-destra formato da Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord ha vinto le scorse elezioni spaventando la gente con il problema sicurezza.
La stessa tecnica utilizzata, forse in quel caso a ragione, dai Repubblicani di George W. Bush negli U.S.A. Dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, però, hanno notato, votando a novembre per i democratici e Barack Obama, che la fobia di nuovi attentati ha portato nel recente passato solamente alla paura e a sospettare anche del vicino di casa. Si era creato un clima di terrore in cui ogni persona non era innocente fino a prova contraria, ma, come nel peggiore stato di polizia e racconto di fantapolitica comunista, un possibile criminale che doveva sempre dimostrare di essere perfettamente in regola (forse anche di avere il pensiero allineato a quello del Presidente?). Milioni di telefoni ed e-mail erano (sono?) sotto il controllo del Governo e dei servizi segreti, limitando quindi la libertà individuale e aumentando al tempo stesso l'invasività dello Stato nella vita privata.
Cosa inconcepibile, soprattutto per chi si dice liberista (io invece mi considero libertario), di destra, ma questa politica del terrore era l'unica carta che i Repubblicani potevano giocarsi per rimanere saldi al potere. Al potere potevano, e han potuto, garantire ingenti guadagni e speculazioni al settore petrolifero, industriale, finanziario e della caccia, sviando polemiche su questi fatti, semplicemente facendo parlare le persone di terrorismo, così come noi discutiamo di Kakà e Grande Fratello.
Torniamo in Italia: per tornare al potere, non poteva bastare al centro destra puntare solo sul termine sicurezza e criminalità, ma ha dovuto trovare un capro espiatorio che mettesse d'accordo tutti: gente comune, impiegati pubblici, piccoli e medi imprenditori, grandi industriali, studenti, tifosi e, perchè no, mafiosi. Ecco quindi la creazione di un caprio espiatorio che ha preso ed ha tutt'ora la parola immigrato, clandestino. Per rendere meglio il concetto, ogni sera in TV, durante i TG, gli italiani erano bombardati da notizie allarmanti, aghiaccianti, di stupri da parte di stranieri commessi su ragazze nostrane. Grazie a ciò è stato facile creare l'assurdo reato di clandestinità, ovvero, il reato di viaggiare, di muoversi, di farsi una vita lontano dalla miseria e dalla guerra, cancro dell'Africa. Si pensi addirittura che in carcere, anzi nei CIE (da Berlusconi definiti lager, anche se questa sua affermazione penso sia solo una scusa per mandare via i clandestini senza fargli toccare il nostro suolo nel quale possono chiedere l'asilo politico e quindi rimanervi a spese nostre), ci finiscono stranieri extracomunitari che hanno la sola colpa di non avere più un lavoro, nonostante ce l'abbiano avuto, ovviamente in Italia, fino al giorno prima e nonostante abbiano trascorso buona parte della loro vita qui, nel "Bel Paese".
C'è un detto lungimirante di Martin Niemoeller che fa:
"Prima sono venuti a prendere gli zingari, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo zingari; poi sono venuti a prendere gli ebrei, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo ebrei;
poi sono venuti a prendere i comunisti, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo comunisti;
poi sono venuti a prendere gli omosessuali, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo omosessuali;
infine sono venuti a prendere noi, e non c'era più nessuno capace di protestare."
Perchè ho scritto queste parole? Perchè sono allo stesso tempo un fatto storico e una concezione visionaria, ma neanche tanto, della condizione umana, del menefreghismo dell'essere umano medio e dei pericoli che corriamo ogni volta che ci scordiamo il passato.
Sicuramente, una persona poco informata, farà fatica a stilare tutte le volte che il Governo Berlusconi, per volontà sua o dei vari ministri e parlamentari, ha proposto il carcere per vari tipi di persone. Per fortuna in suo soccorso (della persona poco informata) esistono gli archivi, esiste quindi la memoria ed esiste Internet (fino a che non disattivano la connessione a chi ruba un mp3 di Britney Spears che, senza il nostro euro per la sua "canzone", non potrà più andare tutti i giorni dal parrucchiere).
Le carceri scoppiano (18.000 detenuti in più rispetto alle normali possibilità, esattamente come 3 anni fa, l'anno del famigerato indulto che, quindi, non risolse il problema, se non a far evitare il carcere ai manager truffaldini e ai vari furbetti in camicia bianca. Infatti i criminali usciti, sono probabilmente dovuti rientrare tutti, eheh. A ben pensarci a una cosa è servito: a creare, anzi a maggiorare, il problema della sicurezza, facendo sì che i proprietari di programmi elettorali bizzarri, ovvero i membri di Forza Italia tutti atomo e cemento, potessero farsi eleggere facilmente mostrando una linea dura che andasse in contro verso il, parzialmente esagerato, desiderio dell'italiano medio di giustizia e fai da tè e repressiva verso una sola categoria di persone.), ma il problema non si pone, siccome il piano di questo regime è quello di togliere dalla libera circolazione ogni indesiderato dal Capo e dal cittadino medio, ovvero che lui che preferisce allinearsi per non creare problemi etici/morali e per non crearseli.
Inizialmente ci sono 2 grandi faldoni in cui rientrano tante persone: gli extracomunitari e, nell'altro faldone, gli italiani contro i quali, prima di sbatterli in carcere come un Saddam, Pinochet o Videla qualsiasi, bisogna darci contro, criminalizzandoli verbalmente alla grande in diretta nazionale.
In questo faldone dunque, rientrano giovani alternativi come i writers che non ammazzano nessuno e non rubano niente, cittadini liberi che vogliono far sentire la loro voce contro discariche ed inceneritori prontamente militarizzati (ecco come creare il reato di dissidenza), professionisti non comprabili come taluni magistrati e giornalisti che, incautamente, condannano presidenti e managers e di essi prima ne "sparlano" e così via, fino ad arrivare, pensate, agli impiegati pubblici (margati marchiati CGIL?), ai fannulloni, come se la colpa della scarsa qualità lavorativa sia solo dei fannulloni e non anche di chi dovrebbe controllare.
Ecco dunque un simpatico elenco delle varie proposte di carcere effettuate dal Governo Berlusconi fra il 2008 e il 2009:
pene aumentate di un terzo, se chi delinque è un clandestino (anche europeo). E questo trova molti favorevoli;
carcere da 6 mesi a 3 anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile, sullo straniero senza permesso di soggiorno. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. Idem come sopra;
le discariche saranno controllate dai soldati, diventeranno zone di "interesse strategico nazionale" e quindi equiparate a strutture militari, ci sarà il carcere per chi ne impedirà l’apertura o provocherà disordini;
introduzione del carcere da 1 a 3 anni per i giornalisti che pubblicano intercettazioni per le quali è stata ordinata la distruzione e quelle “espunte” perchè riguardanti persone estranee ai fatti;
carcere per i writers (pena poi eliminata dal Senato);
carcere per i fannulloni, come desidera Brunetta per chi falsifica i certificati medici.
Da aggiungersi, quindi, gli attacchi e le offese alle persone menzionate prima (magistrati, giornalisti, comunisti), che potrebber quindi fare da preludio a nuove lungimiranti sanzioni penali.
E' un rischio da non sottovalutare!
"I comunisti mangiano i bambini", "I magistrati sono il cancro del Paese", "O se ne va lei o me ne vado io" ad una giornalista de l'Unità e così via. Questo il repertorio di Silvio-Saddam.
Se si vuole il carcere per più persone e non se ne costruiscono di nuovi, sorge il problema posti: aumentando le pene, gli anni da scontare, nelle carceri ci sarà un "rinnovamento" più lento. La politica del centro-destra fallisce nell'illudere il suo elettorato della scomparsa di tutti i tipi di criminali dalle strade, quando è, al momento, impossibile un loro totale ingresso nelle carceri poichè straboccanti. Gli va comunque dato atto e merito di averle riempite e di averci liberato da tanti "manigoldi" (anche se prima li avevano prontamente liberati...), anche se a volte ci finisce (e lì finisce anche la vita) anche chi ha solamente seminato due piantine di marijuana nel proprio giardino o chi, come scritto sopra, è straniero ed ha appena perso il posto di lavoro. Nuove leggi per creare nuovi reati per liberarsi dei diversi e tutto sarà limpido e regolare.
E intanto Tanzi, Cragnotti e compagnia sonante (come i dollaroni), fanno la bella vita nelle loro ville...per non parlare del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, appena definitivo colpevole per aver pagato, sotto forma di ingenti tangenti, all'avvocato Mills per fargli dire il falso in 2 processi, ma che grazie al Lodo Alfano non sarà condannabile.
E intanto, per concludere, si candida una marea di impresentabili alle elezioni europee.
Links:
Il Sole 24 ore "In carcere più detenuti ora, che prima dell'indulto"
Wikipedia "Indulto"
Finanza World "Indulto ai furbetti"
La Repubblica "Carcere a chi viola i siti"
Panorama "3 anni di carcere a chi pubblica intercettazioni"
Notizie Virgilio "Multe e carcere per chi imbratta i muri"
La Stampa "Carcere per i falsi certificati medici"
Osservatorio Repressione "Muore in carcere dopo l'arresto"
Il Messaggero "Tunisina suicida nel CIE"
L'Espresso "Questi non li votiamo"
La stessa tecnica utilizzata, forse in quel caso a ragione, dai Repubblicani di George W. Bush negli U.S.A. Dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, però, hanno notato, votando a novembre per i democratici e Barack Obama, che la fobia di nuovi attentati ha portato nel recente passato solamente alla paura e a sospettare anche del vicino di casa. Si era creato un clima di terrore in cui ogni persona non era innocente fino a prova contraria, ma, come nel peggiore stato di polizia e racconto di fantapolitica comunista, un possibile criminale che doveva sempre dimostrare di essere perfettamente in regola (forse anche di avere il pensiero allineato a quello del Presidente?). Milioni di telefoni ed e-mail erano (sono?) sotto il controllo del Governo e dei servizi segreti, limitando quindi la libertà individuale e aumentando al tempo stesso l'invasività dello Stato nella vita privata.
Cosa inconcepibile, soprattutto per chi si dice liberista (io invece mi considero libertario), di destra, ma questa politica del terrore era l'unica carta che i Repubblicani potevano giocarsi per rimanere saldi al potere. Al potere potevano, e han potuto, garantire ingenti guadagni e speculazioni al settore petrolifero, industriale, finanziario e della caccia, sviando polemiche su questi fatti, semplicemente facendo parlare le persone di terrorismo, così come noi discutiamo di Kakà e Grande Fratello.
Torniamo in Italia: per tornare al potere, non poteva bastare al centro destra puntare solo sul termine sicurezza e criminalità, ma ha dovuto trovare un capro espiatorio che mettesse d'accordo tutti: gente comune, impiegati pubblici, piccoli e medi imprenditori, grandi industriali, studenti, tifosi e, perchè no, mafiosi. Ecco quindi la creazione di un caprio espiatorio che ha preso ed ha tutt'ora la parola immigrato, clandestino. Per rendere meglio il concetto, ogni sera in TV, durante i TG, gli italiani erano bombardati da notizie allarmanti, aghiaccianti, di stupri da parte di stranieri commessi su ragazze nostrane. Grazie a ciò è stato facile creare l'assurdo reato di clandestinità, ovvero, il reato di viaggiare, di muoversi, di farsi una vita lontano dalla miseria e dalla guerra, cancro dell'Africa. Si pensi addirittura che in carcere, anzi nei CIE (da Berlusconi definiti lager, anche se questa sua affermazione penso sia solo una scusa per mandare via i clandestini senza fargli toccare il nostro suolo nel quale possono chiedere l'asilo politico e quindi rimanervi a spese nostre), ci finiscono stranieri extracomunitari che hanno la sola colpa di non avere più un lavoro, nonostante ce l'abbiano avuto, ovviamente in Italia, fino al giorno prima e nonostante abbiano trascorso buona parte della loro vita qui, nel "Bel Paese".
C'è un detto lungimirante di Martin Niemoeller che fa:
"Prima sono venuti a prendere gli zingari,
poi sono venuti a prendere i comunisti,
poi sono venuti a prendere gli omosessuali,
infine sono venuti a prendere noi, e non c'era più nessuno capace di protestare."
Perchè ho scritto queste parole? Perchè sono allo stesso tempo un fatto storico e una concezione visionaria, ma neanche tanto, della condizione umana, del menefreghismo dell'essere umano medio e dei pericoli che corriamo ogni volta che ci scordiamo il passato.
Sicuramente, una persona poco informata, farà fatica a stilare tutte le volte che il Governo Berlusconi, per volontà sua o dei vari ministri e parlamentari, ha proposto il carcere per vari tipi di persone. Per fortuna in suo soccorso (della persona poco informata) esistono gli archivi, esiste quindi la memoria ed esiste Internet (fino a che non disattivano la connessione a chi ruba un mp3 di Britney Spears che, senza il nostro euro per la sua "canzone", non potrà più andare tutti i giorni dal parrucchiere).
Le carceri scoppiano (18.000 detenuti in più rispetto alle normali possibilità, esattamente come 3 anni fa, l'anno del famigerato indulto che, quindi, non risolse il problema, se non a far evitare il carcere ai manager truffaldini e ai vari furbetti in camicia bianca. Infatti i criminali usciti, sono probabilmente dovuti rientrare tutti, eheh. A ben pensarci a una cosa è servito: a creare, anzi a maggiorare, il problema della sicurezza, facendo sì che i proprietari di programmi elettorali bizzarri, ovvero i membri di Forza Italia tutti atomo e cemento, potessero farsi eleggere facilmente mostrando una linea dura che andasse in contro verso il, parzialmente esagerato, desiderio dell'italiano medio di giustizia e fai da tè e repressiva verso una sola categoria di persone.), ma il problema non si pone, siccome il piano di questo regime è quello di togliere dalla libera circolazione ogni indesiderato dal Capo e dal cittadino medio, ovvero che lui che preferisce allinearsi per non creare problemi etici/morali e per non crearseli.
Inizialmente ci sono 2 grandi faldoni in cui rientrano tante persone: gli extracomunitari e, nell'altro faldone, gli italiani contro i quali, prima di sbatterli in carcere come un Saddam, Pinochet o Videla qualsiasi, bisogna darci contro, criminalizzandoli verbalmente alla grande in diretta nazionale.
In questo faldone dunque, rientrano giovani alternativi come i writers che non ammazzano nessuno e non rubano niente, cittadini liberi che vogliono far sentire la loro voce contro discariche ed inceneritori prontamente militarizzati (ecco come creare il reato di dissidenza), professionisti non comprabili come taluni magistrati e giornalisti che, incautamente, condannano presidenti e managers e di essi prima ne "sparlano" e così via, fino ad arrivare, pensate, agli impiegati pubblici (margati marchiati CGIL?), ai fannulloni, come se la colpa della scarsa qualità lavorativa sia solo dei fannulloni e non anche di chi dovrebbe controllare.
Ecco dunque un simpatico elenco delle varie proposte di carcere effettuate dal Governo Berlusconi fra il 2008 e il 2009:
pene aumentate di un terzo, se chi delinque è un clandestino (anche europeo). E questo trova molti favorevoli;
carcere da 6 mesi a 3 anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile, sullo straniero senza permesso di soggiorno. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. Idem come sopra;
le discariche saranno controllate dai soldati, diventeranno zone di "interesse strategico nazionale" e quindi equiparate a strutture militari, ci sarà il carcere per chi ne impedirà l’apertura o provocherà disordini;
introduzione del carcere da 1 a 3 anni per i giornalisti che pubblicano intercettazioni per le quali è stata ordinata la distruzione e quelle “espunte” perchè riguardanti persone estranee ai fatti;
carcere per i writers (pena poi eliminata dal Senato);
carcere per i fannulloni, come desidera Brunetta per chi falsifica i certificati medici.
Da aggiungersi, quindi, gli attacchi e le offese alle persone menzionate prima (magistrati, giornalisti, comunisti), che potrebber quindi fare da preludio a nuove lungimiranti sanzioni penali.
E' un rischio da non sottovalutare!
"I comunisti mangiano i bambini", "I magistrati sono il cancro del Paese", "O se ne va lei o me ne vado io" ad una giornalista de l'Unità e così via. Questo il repertorio di Silvio-Saddam.
Se si vuole il carcere per più persone e non se ne costruiscono di nuovi, sorge il problema posti: aumentando le pene, gli anni da scontare, nelle carceri ci sarà un "rinnovamento" più lento. La politica del centro-destra fallisce nell'illudere il suo elettorato della scomparsa di tutti i tipi di criminali dalle strade, quando è, al momento, impossibile un loro totale ingresso nelle carceri poichè straboccanti. Gli va comunque dato atto e merito di averle riempite e di averci liberato da tanti "manigoldi" (anche se prima li avevano prontamente liberati...), anche se a volte ci finisce (e lì finisce anche la vita) anche chi ha solamente seminato due piantine di marijuana nel proprio giardino o chi, come scritto sopra, è straniero ed ha appena perso il posto di lavoro. Nuove leggi per creare nuovi reati per liberarsi dei diversi e tutto sarà limpido e regolare.
E intanto Tanzi, Cragnotti e compagnia sonante (come i dollaroni), fanno la bella vita nelle loro ville...per non parlare del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, appena definitivo colpevole per aver pagato, sotto forma di ingenti tangenti, all'avvocato Mills per fargli dire il falso in 2 processi, ma che grazie al Lodo Alfano non sarà condannabile.
E intanto, per concludere, si candida una marea di impresentabili alle elezioni europee.
Links:
Il Sole 24 ore "In carcere più detenuti ora, che prima dell'indulto"
Wikipedia "Indulto"
Finanza World "Indulto ai furbetti"
La Repubblica "Carcere a chi viola i siti"
Panorama "3 anni di carcere a chi pubblica intercettazioni"
Notizie Virgilio "Multe e carcere per chi imbratta i muri"
La Stampa "Carcere per i falsi certificati medici"
Osservatorio Repressione "Muore in carcere dopo l'arresto"
Il Messaggero "Tunisina suicida nel CIE"
L'Espresso "Questi non li votiamo"
20 maggio 2009
2 cazzatelle di regime
Silvio Berlusconi: "Le veline non esistono" (conferenza stampa da l'Aquila);
Laura Ravetto: "Non è un cellulare, è un blackberry" (in diretta su Ballarò, Rai Tre).
Le grandi verità del PDL.
Guai ad insultare un oggetto.
Gli status symbol son duri a morire.
Divertentissimo articolo sulla nostra nuova idola, firmato Andrea Scanzi
http://speciale-elezioni-europee-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/05/22/laura-ravetto-e-la-politica-blackberry/
Laura Ravetto: "Non è un cellulare, è un blackberry" (in diretta su Ballarò, Rai Tre).
Le grandi verità del PDL.
Guai ad insultare un oggetto.
Gli status symbol son duri a morire.
Divertentissimo articolo sulla nostra nuova idola, firmato Andrea Scanzi
http://speciale-elezioni-europee-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/05/22/laura-ravetto-e-la-politica-blackberry/
Entri, Silvio, entri!
Che Silvio Berlusconi entri in Aula...non di Tribunale ma della Camera (o del Senato)!
Silvio Berlusconi non risponde davanti alla Legge, a differenza di ciò che farebbe ogni onesto cittadino, lui non entra nei tribunali perchè "lavoro tante ore al giorno, non ho tempo da perdere" e così preferisce dire la sua, per quanto riguarda i processi nei quali è coinvolto, nel suo luogo di lavoro, il Parlamento. Anche se, a dir la verità, non vi è mai presente, infatti Antonio Di Pietro lo ha rinominato "Presidente del Consiglio che non c'è".
Berlusconi è stato dichiarato colpevole dal Tribunale di Milano, ma lui non vuole presentarsi davanti ai giudici per farsi processare, poichè, secondo lui, la sentenza è scandalosa poichè emessa da gente che prova odio ed invidia nei suoi confronti, che agisce non in nome della Legge ma politicamente per distruggerlo.
Ricordo che Berlusconi non ha alcun obbligo di presentarsi, poichè protetto dal "Lodo Alfano" che protegge le 4 più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e i 2 Presidenti di Camera e Senato) da ogni processo. Contro questa legge si è battuto con forza il partito dell'Italia dei Valori, il cui leader, Di Pietro, portò 1milione di firme, lo scorso gennaio, alla Cassazione per dare il via ad un referendum abrogativo (link Corriere della Sera)
Oggi è stata emessa la sentenza definitiva nel processo Berlusconi-Mills (La Stampa, TgCom, Repubblica, ecc., lo chiamano semplicemente processo Mills, forse perchè anche loro non hanno tempo da perdere. Il TG1 invece apre con "Berlusconi: sentenza scandalosa", e poi dicono che Santoro sia fazioso! Purtroppo anche google news non mi è da aiuto, infatti digitando le parole "sentenza berlusconi" compaiono, nella prima pagina, articoli dove il premier e i suoi fidi - Napoli, Ghedini, Galan, Lehner - attaccano la sentenza), la quale afferma che Berlusconi diede 600.000 dollari all'avvocato inglese Mills affinchè questo dicesse il falso nei processi "All Iberian" e "Tangenti GDF".
Secondo la Gandus, magistrato milanese, Berlusconi avrebbe versato mensilmente 45mila euro a Mills più altri 600.000 dollari, affinchè questo agisse poi da falso testimone in quei due processi. Perchè si parla di corruzione? Semplicemente perchè queste cifre sono esorbitanti, anche per la parcella di un noto avvocato.
Ecco il motivo della condanna: "la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all'estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi". Dall'articolo del 19 maggio 2009 de La Repubblica (link qui) "Mills nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian."
Nel primo processo, il reato contestato a Berlusconi e alla sua Fininvest fu il falso in bilancio a seguito di tangenti versati a Craxi sui conti svizzeri del PSI, ma, dopo una legge ad personam (aziendam?), venne depenalizzato (link Wikipedia).
"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92." Ciò si legge in un articolo del 1998 presente su La Repubblica (link qui).
"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92", si legge in un articolo de La Repubblica del 1998 (link qui)
Nel secondo, invece, vennero condannate le persone che favorirono Berlusconi (2 anni a Salvatore Sciascia di Fininvest, 2 anni a Giuseppe Capone e 1 anno e 5 mesi a Francesco Nanocchio, entrambi finanzieri, 8 mesi all'avvocato e parlamentare Massimo Maria Berruti), ma non venne condannato colui che beneficiò di questi favori e che pagò i sopracitati criminali. Quali favori? Addomesticamento delle verifiche fiscali nelle società Mediolanum, Mondadori, Videotime e Telepiù tra il 1989 e il 1994 (link archivio Corriere della Sera).
E così abbiamo un premier che non vuole farsi processare (io non so se abbia versato legalmente o sotto forma di tangente tutti quei soldi, ma so che deve farsi processare, siccome il suo avvocato disse il falso per difenderlo!), abbiamo la libertà di una persona di sovrastare la Legge, andando quindi contro il prossimo. In 15 anni è stato processato per quasi ogni illecito finanziario e non e fu quasi sempre prosciolto grazie a prescrizioni e leggi ad personam e ad aziendam.
C'è la sua libertà di insultare i giudici e la Magistratura, offendendo professionisti che fanno un pesante lavoro e per di più da servitori dello Stato e c'è la sua libertà di presentarsi nel posto che più gli fa comodo: non il Tribunale in cui c'è gente cattiva, ma il Parlamento dove la maggioranza delle persone lo applaudirà.
La sua libertà scavalca e sopprime la libertà di parola, di informazione, infatti mussolinianamente ieri ha zittito un giornalista de La Repubblica ("io non parlo con voi") ed una giornalista de L'Unità ("o se ne va lei o me ne vado io").
La colpa della giornalista (Claudia Fusani)? Quella di aver proposto al premier ed imprenditore Silvio Berlusconi (solo in Italia un imprenditore che lavora grazie a concessioni statali, e con i suoi conflitti d'interessi, può fare il politico!) di farsi processare per evitare inutili polemiche e concludere in modo certo la questione.
La Gandus, essendo di sinistra, non può che essere una nemica giurata di Berlusconi, causa odio politico ed invidia economica; questo è ciò che racconta il legale dell'imprenditore brianzolo, Nicolò Ghedini, e ciò che può facilmente pensare l'elettore medio (o massimo?) dell'attuale centro-destra. Ma, c'è un ma: il 16 dicembre 2008 la Cassazione respinge la richiesta di ricusazione avanzata dai legali del premiere, Nicolò Ghedini e Piero Longo, nei confronti del giudice Gandus sospettato di non essere imparziale e di nutrire "inimicizia" verso Berlusconi (fonte L'Unità odiera e Toghe.blogspot.com)
Quindi la Gandus per la Legge è totalmente parziale. Inoltre è bene menzionare che la Gandus fu autrice della sentenza con la quale, nel dicembre del 2005, fu assolto l'attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (PDL), accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro, nel Milanese. Fonte: Il Messaggero (link qui)
Bye Bye Mister B...!
Silvio Berlusconi non risponde davanti alla Legge, a differenza di ciò che farebbe ogni onesto cittadino, lui non entra nei tribunali perchè "lavoro tante ore al giorno, non ho tempo da perdere" e così preferisce dire la sua, per quanto riguarda i processi nei quali è coinvolto, nel suo luogo di lavoro, il Parlamento. Anche se, a dir la verità, non vi è mai presente, infatti Antonio Di Pietro lo ha rinominato "Presidente del Consiglio che non c'è".
Berlusconi è stato dichiarato colpevole dal Tribunale di Milano, ma lui non vuole presentarsi davanti ai giudici per farsi processare, poichè, secondo lui, la sentenza è scandalosa poichè emessa da gente che prova odio ed invidia nei suoi confronti, che agisce non in nome della Legge ma politicamente per distruggerlo.
Ricordo che Berlusconi non ha alcun obbligo di presentarsi, poichè protetto dal "Lodo Alfano" che protegge le 4 più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e i 2 Presidenti di Camera e Senato) da ogni processo. Contro questa legge si è battuto con forza il partito dell'Italia dei Valori, il cui leader, Di Pietro, portò 1milione di firme, lo scorso gennaio, alla Cassazione per dare il via ad un referendum abrogativo (link Corriere della Sera)
Oggi è stata emessa la sentenza definitiva nel processo Berlusconi-Mills (La Stampa, TgCom, Repubblica, ecc., lo chiamano semplicemente processo Mills, forse perchè anche loro non hanno tempo da perdere. Il TG1 invece apre con "Berlusconi: sentenza scandalosa", e poi dicono che Santoro sia fazioso! Purtroppo anche google news non mi è da aiuto, infatti digitando le parole "sentenza berlusconi" compaiono, nella prima pagina, articoli dove il premier e i suoi fidi - Napoli, Ghedini, Galan, Lehner - attaccano la sentenza), la quale afferma che Berlusconi diede 600.000 dollari all'avvocato inglese Mills affinchè questo dicesse il falso nei processi "All Iberian" e "Tangenti GDF".
Secondo la Gandus, magistrato milanese, Berlusconi avrebbe versato mensilmente 45mila euro a Mills più altri 600.000 dollari, affinchè questo agisse poi da falso testimone in quei due processi. Perchè si parla di corruzione? Semplicemente perchè queste cifre sono esorbitanti, anche per la parcella di un noto avvocato.
Ecco il motivo della condanna: "la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all'estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi". Dall'articolo del 19 maggio 2009 de La Repubblica (link qui) "Mills nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian."
Nel primo processo, il reato contestato a Berlusconi e alla sua Fininvest fu il falso in bilancio a seguito di tangenti versati a Craxi sui conti svizzeri del PSI, ma, dopo una legge ad personam (aziendam?), venne depenalizzato (link Wikipedia).
"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92." Ciò si legge in un articolo del 1998 presente su La Repubblica (link qui).
"Due anni e quattro mesi di reclusione per Silvio Berlusconi. Quattro anni a Bettino Craxi. I giudici di primo grado di Milano hanno ritenuto il leader di Forza Italia e l'ex presidente del Consiglio colpevoli di finanziamento illecito ai partiti: erano destinati al Partito socialista di Craxi i ventidue miliardi versati dalla All Iberian, società controllata dalla Fininvest, tra il gennaio '91 e il novembre '92", si legge in un articolo de La Repubblica del 1998 (link qui)
Nel secondo, invece, vennero condannate le persone che favorirono Berlusconi (2 anni a Salvatore Sciascia di Fininvest, 2 anni a Giuseppe Capone e 1 anno e 5 mesi a Francesco Nanocchio, entrambi finanzieri, 8 mesi all'avvocato e parlamentare Massimo Maria Berruti), ma non venne condannato colui che beneficiò di questi favori e che pagò i sopracitati criminali. Quali favori? Addomesticamento delle verifiche fiscali nelle società Mediolanum, Mondadori, Videotime e Telepiù tra il 1989 e il 1994 (link archivio Corriere della Sera).
E così abbiamo un premier che non vuole farsi processare (io non so se abbia versato legalmente o sotto forma di tangente tutti quei soldi, ma so che deve farsi processare, siccome il suo avvocato disse il falso per difenderlo!), abbiamo la libertà di una persona di sovrastare la Legge, andando quindi contro il prossimo. In 15 anni è stato processato per quasi ogni illecito finanziario e non e fu quasi sempre prosciolto grazie a prescrizioni e leggi ad personam e ad aziendam.
C'è la sua libertà di insultare i giudici e la Magistratura, offendendo professionisti che fanno un pesante lavoro e per di più da servitori dello Stato e c'è la sua libertà di presentarsi nel posto che più gli fa comodo: non il Tribunale in cui c'è gente cattiva, ma il Parlamento dove la maggioranza delle persone lo applaudirà.
La sua libertà scavalca e sopprime la libertà di parola, di informazione, infatti mussolinianamente ieri ha zittito un giornalista de La Repubblica ("io non parlo con voi") ed una giornalista de L'Unità ("o se ne va lei o me ne vado io").
La colpa della giornalista (Claudia Fusani)? Quella di aver proposto al premier ed imprenditore Silvio Berlusconi (solo in Italia un imprenditore che lavora grazie a concessioni statali, e con i suoi conflitti d'interessi, può fare il politico!) di farsi processare per evitare inutili polemiche e concludere in modo certo la questione.
La Gandus, essendo di sinistra, non può che essere una nemica giurata di Berlusconi, causa odio politico ed invidia economica; questo è ciò che racconta il legale dell'imprenditore brianzolo, Nicolò Ghedini, e ciò che può facilmente pensare l'elettore medio (o massimo?) dell'attuale centro-destra. Ma, c'è un ma: il 16 dicembre 2008 la Cassazione respinge la richiesta di ricusazione avanzata dai legali del premiere, Nicolò Ghedini e Piero Longo, nei confronti del giudice Gandus sospettato di non essere imparziale e di nutrire "inimicizia" verso Berlusconi (fonte L'Unità odiera e Toghe.blogspot.com)
Quindi la Gandus per la Legge è totalmente parziale. Inoltre è bene menzionare che la Gandus fu autrice della sentenza con la quale, nel dicembre del 2005, fu assolto l'attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (PDL), accusato di corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per presunte irregolarità nella gestione della discarica di Cerro, nel Milanese. Fonte: Il Messaggero (link qui)
Bye Bye Mister B...!
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