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30 ottobre 2012
Le cantonate diffamatorie di Travaglio
Grazie al recente articolo di Sallusti e ai dati presenti su Wikipedia, si può notare come il limpido Marco Travaglio, ogni tanto abbia esagerato e sia stato condannato per diffamazione.
Condannato per diffamazione a dare 20.000 euro a Cesare Previti, se la cavò con la prescrizione nel febbraio 2011.
Nel 2000 dovette dare 79 milioni di lire al sopra citato Previti per diffamazione.
Nel 2004 venne condannato a dare 84.000 euro a Giuseppe Fallica di Forza Italia, perché in un libro scritto assieme al suo collega Peter Gomez, menzionò questo neo-parlamentare anziché un omonimo di Publitalia. Dopo il ricorso in appello, nel 2009 la pena venne ridotta a 15.000 euro.
Nel 2005, dopo aver divulgato per mezzo stampa la falsa notizia che voleva Fedele Confalonieri inquisito per alcuni reati, Travaglio, assieme a Furio Colombo, venne condannato a pagare 12.000 euro.
Nel 2008, sempre a Confalonieri dovette dare 26.000 euro per un articolo del 2006.
Sempre nel 2008 venne condannato a pagare 12.000 euro per diffamazione nei confronti di una giornalista del TG1 definita "servile verso il potere" (bah, mi sa che c'aveva ragione!).
Nel 2009 venne condannato in primo grado per aver diffamato Del Noce di Rai1 per mezzo di un articolo scritto nel 2007.
Nell'ottobre 2009 dovette scucire 5.000 euro a Filippo Verde per aver scritto in un libro che questa persona venne "inquisita e condannata più volte", quando invece non ci fu alcuna sentenza definitiva.
Neanche il diritto alla satira ha salvato Travaglio nel 2010 quando in Tv paragonò Renato Schifani a poco più di un lombrico o di una muffa. Dovette tirare fuori 16.000 euro.
Sempre nel 2010, venne condannato a pagare 10.000 euro perché diede del "figlioccio di un boss mafioso" ad un assessore regionale siciliano.
Per sua fortuna non venne portato in tribunale da Paolo Rossi, dato che qualche tempo fa scrisse che nel 1980 un giornalista chiese a Paolo Rossi, nonostante i 5 miliardi di lire l'anno, perché mai entrò nel calcio-scommesse. Peccato che l'attaccante bianconero non abbia mai preso una cifra simile!
La Minetti è un'artista!
La Minetti lo fa apposta, secondo me lei è un'artista che sta recitando la parte della politicante svampita e un po' porca (giusto un po') per farci notare quanto la massa che si sente tanto superiore, in realtà sia morbosamente attratta dalle porcherie (un po' porno!).
Dai, non è possibile che si denudi mentre lavora "per" le istituzioni, non è possibile che quest'estate al mare abbia finto di leggere un libro per nulla impegnativo, con la scusa che fin da piccola soffre di carenza di attenzione (e come cavolo avrà fatto, allora, a diplomarsi, laurearsi e a lavorare in uno studio dentistico operando?) e non è possibile che possa affermare con tutta tranquillità che si porti a letto un uomo diverso ogni giorno, e non lo dico per bacchettoneria (anche se io più che a favore del sesso libero, sono a favore dell'amore libero, cioè diffusione di affetto - che può anche sfociare nel sesso - fra persone che non vogliono sentirsi un oggetto di un'altra persona), ma perché è impossibile (uno che va a letto con la Minetti, la sera dopo non ritornerebbe da lei? Ci sarebbe la fila di amanti "traditi" sotto casa sua se fosse vero) e perché rischierebbe il linciaggio di parecchie fidanzate e mogli (qualcuno lo verrebbe sicuramente a sapere).
Insomma, la Minetti dice di tutto e di più per attirare attenzione, per farsi notare, in maniera da incassare tanti bei soldi dal mondo dello show-business, ma forse solo perché è un'artista mascherata da baldracca berlusconiana!
La vita frutto di dio o del caos potrebbe essere bella, ma la ragione la imprigiona
Noi possiamo essere sia figli di un'entità divina invisibile a noi talmente è superiore (sì, però poteva farci meglio visto che ci ammaliamo facilmente e ci picchiamo sempre, per cui non è che sia proprio un essere perfettisssimo, eh), oppure essere frutto del caso all'interno del caos universale, resta il fatto che fino a prova contraria la vita sia una sola e che duri poco, per cui, non si capisce perché chi ne tessa le lodi sia poi il primo a voler rimanere imprigionato tra le grinfie della società facendo sempre la stessa cosa per incassare 2 soldini per tirare a campare.
Siamo imprigionati nelle città invivibili dove non si può aprire la bocca che o qualcuno ti mena o ti viene un cancro alla gola e ai polmoni; siamo imprigionati con il finto amore che ci obbliga a stare appiccicati soltanto ad una sola altra persona che poi odieremo e che ci odierà; siamo obbligati fin da piccoli ad entrare in chiesa, scuola e poi in caserma (fino a poco tempo fa!), università, fabbrica o ufficio per tutta la vita; siamo obbligati ad andare in vacanza soltanto quando ci va la maggioranza, a fare gli auguri quando i capi del mondo si sono inventati certe feste; siamo obbligati a dare il pizzo, ehm, a pagare tasse e imposte allo stato senza sapere esattamente come questo spenda i nostri soldi, senza alcuna possibilità di cambiare Stato o di creare un'altra cosa differente.
Potremo anche essere felici che il caso ci abbia mano a mano formati, ma non dobbiamo ringraziare affatto la società che con raziocinio ci imprigiona!
03. Operaio morto schiacciato all'Ilva! Ddl diffamazione rinviato. New York allagata e in fiamme! 12enne uccide neo-nazi
ITALIA
"Ilva: operaio di 29 anni schiacciato da un locomotore" (30/10/2012) Fonte: Il Messaggero
Claudio Marsella è morto in ospedale dove è stato ricoverato dopo esser stato schiacciato da un locomotore mentre lavorava nel reparto 'movimento ferroviario' dell'Ilva di Taranto. I sindacati protestano, indicono uno sciopero e la proprietà chiude per lutto.
"Nuovo rinvio per il Ddl diffamazione" (30/10/2012) Fonte: Il Messaggero
L'esame dell'articolo 1 del ddl sulla diffamazione mezzo stampa, è stato rinviato dal Senato.
Con questo articolo si dovrebbe sostituire il carcere con le multe. Francesco Rutelli, passato da radicale garantista indultista a manettaro, si augura che non si parli più di questo testo.
"Fiat: gli impianti italiani non chiuderanno. Marchio Lancia verrà ridotto o eliminato" (30/12/2012) Fonte: Il Messaggero
Il marchio Lancia non ha appeal all'estero, mentre in Italia bisogna difendere la Ypsilon, così la sua storia rischia di finire su ordine di Marchionne. Lancia però non è soltanto un marchio come tanti altri, infatti è il cognome del fondatore Vincenzo Lancia. Su Repubblica la storia dell'uomo e dell'azienda torinese.
29 ottobre 2012
02. In Sicilia vince l'astensione. Berlusconi boccia Alfano. Le case di Di Pietro. 90enne uccisa a Roma. Caos terza rata IMU. Ciclone Sandy a New York.
INTERNI
"Sicilia: vince il popolo dell'astensione" (29/10/2012) Fonte: La Stampa
Giancarlo Cancellieri, il candidato governatore della Sicilia del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, risulta essere il più votato con una percentuale che oscilla tra il 25 e il 27 per cento.
Se questa è una buona notizia per i giovani che vedono un insperato cambiato, la brutta notizia è che soltanto il 47% degli aventi diritto al voto si è presentato alle urne. L'astensionismo più alto si è verificato a Palermo.
"Elezioni in Sicilia, la lista dei candidati impresentabili a Palazzo d'Orleans" (29/10/2012) Fonte: Il Fatto Quotidiano
Se i partiti, in vista dell'elezioni regionali sicule, hanno promesso liste pulite, la realtà è ben diversa, infatti sono ben 10 gli ex deputati indagati o condannati dell'MpA e del PdL che provano a tornare nel Palazzo regionale. Ci sono dei condannati in via definitiva per peculato, degli inquisiti per intenstazione fittizia di beni e indagati per voto di scambio.
Vediamo i loro nomi (per i particolari visitate il sito del Fatto Quotidiano).
Rivoluzione Siciliana:
Cateno De Luca, venne arrestato e indagato.
Movimento per l'Autonomia:
Riccardo Minardo, venne arrestato; Giuseppe Picciolo, indagato; Fabio Mancuso, indagato e finito agli arresti domiciliari; Giuseppe Arena, condannato; Mario Parlavecchio, accusato; Giovanni Di Mauro, condannato; Giuseppe Federico, indagato.
PiD - Cantiere Popolare:
Santo Catalano, dichiarato ineleggibile nel 2011; Giuseppe Drago, condannato e interdetto fino allo scorso giugno; Rudy Maira, indagato; Pippo Gianni, arrestato 2 volte e 2 volte assolto - indagato.
Grande Sud:
Franco Mineo, indagato; Mario Briguglio, sotto processo.
Futuro e Libertà:
Mario Bonomo, indagato.
Pdl:
Girolamo Fazio, venne condannato e interdetto; Salvino Caputo, condannato; Giuseppe Buzzanca, condannato, Francesco Cascio, accusato.
Musumeci Presidente:
Placido Otteri, condannato
Udc:
Marco Forzese, indagato; Giuseppe Spata, condannato; Nino Dina, indagato ma archiviato; Pippo Nicotra, ex sindaco di Comune sciolto per mafia.
Pd:
Giacomo Scala, imputato; Elio Galvagno, accusato; Francesco Pettinato, indagato, ha poi ritirato la sua candidatura.
28 ottobre 2012
Poveri, non sempre è colpa della crisi.
Se è vero che la crisi economica dell'Occidente costringe molte aziende a chiudere, creando una sempre più grande massa di senza lavoro, è anche vero che molti che il lavoro ce l'hanno, si rovivano la vita da soli.
Basta infatti volere di tutto e di più, malattia mentale generata da questa società del consumo e del possesso, per finire nei guai, magari perdere la casa e andare a vivere sotto i ponti!
Ad esempio c'è il caso della coppia matura che, nonostante avessero i figli impiegati, non dissero niente dei loro debiti enormi per la vergogna. Oppure il 30enne che con un buon lavoro sicuro, pensava soltanto a spendere e spandere, trovandosi nel giro di poco tempo con 30-40 mila euro di debiti. Il 25enne che apre un bar in una zona con poco traffico e che si ritrova anche lui con 40 mila euro circa di debiti. Oppure il signore che incassa pochi soldi e che, abitando sopra un bar, vi si reca abitualmente per giocare alle macchinette.. Allora è colpa della crisi o della demenza dei singoli?
Fa ridere come sui giornali, poi, venga evidenziato che alcuni di questi debitori siano riusciti a risolvere la situazione e che addirittura abbiano messo la testa a posto "mettendo su famiglia".
Ma adesso il mettere su famiglia è indice di intelligenza? Non mi pare che tutti i mariti e i padri siano bravi e buoni, sono tanti quelli che picchiano figli e mogli, che sfrecciano impunemente in auto e che evadono le imposte. E che dire dei mafiosi e dei fascisti molto legati alla famigghia?
Basta infatti volere di tutto e di più, malattia mentale generata da questa società del consumo e del possesso, per finire nei guai, magari perdere la casa e andare a vivere sotto i ponti!
Ad esempio c'è il caso della coppia matura che, nonostante avessero i figli impiegati, non dissero niente dei loro debiti enormi per la vergogna. Oppure il 30enne che con un buon lavoro sicuro, pensava soltanto a spendere e spandere, trovandosi nel giro di poco tempo con 30-40 mila euro di debiti. Il 25enne che apre un bar in una zona con poco traffico e che si ritrova anche lui con 40 mila euro circa di debiti. Oppure il signore che incassa pochi soldi e che, abitando sopra un bar, vi si reca abitualmente per giocare alle macchinette.. Allora è colpa della crisi o della demenza dei singoli?
Fa ridere come sui giornali, poi, venga evidenziato che alcuni di questi debitori siano riusciti a risolvere la situazione e che addirittura abbiano messo la testa a posto "mettendo su famiglia".
Ma adesso il mettere su famiglia è indice di intelligenza? Non mi pare che tutti i mariti e i padri siano bravi e buoni, sono tanti quelli che picchiano figli e mogli, che sfrecciano impunemente in auto e che evadono le imposte. E che dire dei mafiosi e dei fascisti molto legati alla famigghia?
Dove lavorano i figli del governo Monti
QUI si parla degli impieghi altamente remunerativi ottenuti dai figli di alcuni membri del governo Monti.
Mi si potrebbe obiettare che sono tutti giovani adulti in gamba, studiosi, seri e preparati, ma allora perché scegliere loro in questi ruoli importanti e non tanti altri laureati ugualmente bravi?
Perché, se andiamo a vedere bene, a leggere bene, notiamo che: la figlia di Elsa Fornero, Silvia Deaglio, lavora per una fondazione finanziata dalla Banca Intesa, e la madre guarda caso lavorò proprio per questa grande banca;
Il figlio di Mario Monti, Giovanni Monti, ha lavorato per la Parmalat ai tempi di Enrico Bondi, il quale guarda un po', è stato chiamato proprio dal governo Bondi. Federica Monti, invece, lavora per lo studio Ambrosetti, quelli del Forum Ambrosetti di Cernobbio dove si ritrovano i più grandi economisti..;
Il figlio di Anna-Maria Cancellieri, Giorgio Peluso, ha appena ottenuto 3,6 milioni di euro da Unicredit come buonuscita ed ora è il Chief Financial Officer di Telecom Italia;
Il figlio di Corrado Passera, Luigi Passera, lavora per la P&G, ed ha lavorato per la Piaggio, società si Colaninno e partner di Banca Intesa (Passera ne era l'amministratore delegato) durante il "salvataggio" di Alitalia (Passera è stato l'advisor di questa operazione del 2008);
Una delle tre figlie di Piero Gnudi, Elisabetta Gnudi, ha lavorato per Nomisma un think-tank prodiano;
Il figlio di Carlo Malinconico (dimessosi recentemente), Stefano Malinconico ha lavorato al ministero dell'Ambiente di Clini e ora all'Antitrust di Catricalà, altro ex collega del padre..;
La figlia di Antonio Catricalà, Michela Catricalà, è stata assunta dalla Terna, una società partecipata dal ministero dell'Economia dove da tempo lavora Vittorio Grilli, ora ministro. La moglie di Catricalà, Diana Agosti, invece, è capo del dipartimento per il coordinamento amministrativo della presidenza del consiglio.
Mi si potrebbe obiettare che sono tutti giovani adulti in gamba, studiosi, seri e preparati, ma allora perché scegliere loro in questi ruoli importanti e non tanti altri laureati ugualmente bravi?
Perché, se andiamo a vedere bene, a leggere bene, notiamo che: la figlia di Elsa Fornero, Silvia Deaglio, lavora per una fondazione finanziata dalla Banca Intesa, e la madre guarda caso lavorò proprio per questa grande banca;
Il figlio di Mario Monti, Giovanni Monti, ha lavorato per la Parmalat ai tempi di Enrico Bondi, il quale guarda un po', è stato chiamato proprio dal governo Bondi. Federica Monti, invece, lavora per lo studio Ambrosetti, quelli del Forum Ambrosetti di Cernobbio dove si ritrovano i più grandi economisti..;
Il figlio di Anna-Maria Cancellieri, Giorgio Peluso, ha appena ottenuto 3,6 milioni di euro da Unicredit come buonuscita ed ora è il Chief Financial Officer di Telecom Italia;
Il figlio di Corrado Passera, Luigi Passera, lavora per la P&G, ed ha lavorato per la Piaggio, società si Colaninno e partner di Banca Intesa (Passera ne era l'amministratore delegato) durante il "salvataggio" di Alitalia (Passera è stato l'advisor di questa operazione del 2008);
Una delle tre figlie di Piero Gnudi, Elisabetta Gnudi, ha lavorato per Nomisma un think-tank prodiano;
Il figlio di Carlo Malinconico (dimessosi recentemente), Stefano Malinconico ha lavorato al ministero dell'Ambiente di Clini e ora all'Antitrust di Catricalà, altro ex collega del padre..;
La figlia di Antonio Catricalà, Michela Catricalà, è stata assunta dalla Terna, una società partecipata dal ministero dell'Economia dove da tempo lavora Vittorio Grilli, ora ministro. La moglie di Catricalà, Diana Agosti, invece, è capo del dipartimento per il coordinamento amministrativo della presidenza del consiglio.
01. Berlusconi furioso. Scorie nucleari in piemonte. Rave party interrotto brutalmente dalla polizia. Arresti a Mosca. Fukushima ancora radioattività. Ricchezze premier cinese. Morte alpino Chierotti.
f
INTERNI
"Berlusconi furioso resta in campo" (27/10/2012) Fonte: Il Giornale di Vicenza
Berlusconi conferma di non candidarsi a premier, ma vorrebbe togliere la fiducia a Monti che attua politiche recessive. Dopo la condanna in primo grado a 4 anni di carcere per frode fiscale, Berlusconi parla di magistratocrazia e di Repubblica giudiziaria.
"Roma: la guerra anti-omosessuali di Militia-Christi"(28/10/2012) Fonte: La Stampa
Gli esaltati cristiani del gruppo Militia-Christi, in stile KKK, dichiarano guerra ad omosessuali e a chi effettua aborto ed eutanasia. Fra qualche mese il comitato contro la legge 194, promuoverà un referendum contro l'aborto. LOL
"In Piemonte il 96% delle scorie d'Italia" (28/10/2012) Fonte: Verbanianotizie
L'associazione ambientalista Pro Natura, dopo aver consultato i dati forniti dall'Ispra, denuncia i rischi che corre la regione Piemonte dal punto di vista ambientale.
Oltre al deposito di scorie di Saluggia (provincia di Biella, dove sono ospitate scorie olandesi e canadesi), al vecchio impianto di Trino Vercellese e all'isola nucleare della centrale Enrico Fermi di Bosco Marengo (provincia di Alessandria) sono in progetto altri cinque depositi nucleari e sono ricominciati i viaggi di queste scorie verso la Francia, attraversando di notte la Valle di Susa.
Per il secondo anno, Pro Natura ha diffidato la Regione Piemonte per non aver diffuso alcun piano di emergenza.
INTERNI
"Berlusconi furioso resta in campo" (27/10/2012) Fonte: Il Giornale di Vicenza
Berlusconi conferma di non candidarsi a premier, ma vorrebbe togliere la fiducia a Monti che attua politiche recessive. Dopo la condanna in primo grado a 4 anni di carcere per frode fiscale, Berlusconi parla di magistratocrazia e di Repubblica giudiziaria.
"Roma: la guerra anti-omosessuali di Militia-Christi"(28/10/2012) Fonte: La Stampa
Gli esaltati cristiani del gruppo Militia-Christi, in stile KKK, dichiarano guerra ad omosessuali e a chi effettua aborto ed eutanasia. Fra qualche mese il comitato contro la legge 194, promuoverà un referendum contro l'aborto. LOL
"In Piemonte il 96% delle scorie d'Italia" (28/10/2012) Fonte: Verbanianotizie
L'associazione ambientalista Pro Natura, dopo aver consultato i dati forniti dall'Ispra, denuncia i rischi che corre la regione Piemonte dal punto di vista ambientale.
Oltre al deposito di scorie di Saluggia (provincia di Biella, dove sono ospitate scorie olandesi e canadesi), al vecchio impianto di Trino Vercellese e all'isola nucleare della centrale Enrico Fermi di Bosco Marengo (provincia di Alessandria) sono in progetto altri cinque depositi nucleari e sono ricominciati i viaggi di queste scorie verso la Francia, attraversando di notte la Valle di Susa.
Per il secondo anno, Pro Natura ha diffidato la Regione Piemonte per non aver diffuso alcun piano di emergenza.
Disvalori news!
Visto che il nome di questo blog è Italia Senza Valori, questa mattina m'è venuta in mente un'idea: perché non creare elenchi settimanali o quotidiani di notizie in cui affiorano, in diversi ambiti, i dis-valori legati all'egoismo e all'egocentrismo?
Bene, da oggi creerò dei post che raccoglieranno il meglio del peggio.. clicca QUI!
Stay tuned!
Bene, da oggi creerò dei post che raccoglieranno il meglio del peggio.. clicca QUI!
Stay tuned!
27 ottobre 2012
Vietato dire che dio non esiste. Al Vaticano piacciono le donne morte. Montezemolo e i cattolici di Todi.
Se un ateo afferma che dio non esiste, i cattolici si offendono, chiamano i carramba e lo portano in tribunale.
Notate la differenza di comportamento fra un ateo ed un cattolico: se il secondo dice che dio esiste, il primo al massimo replica ma non lo porta in tribunale per "offese".
Leggete, leggete e capirete in che condizioni sta ancora la nostra Repubblica!
Se il caso dei manifesti atei fa ridere, non fa ridere la millenaria posizione del Vaticano sulle donne: in nome della vita, che secondo loro è bella ed è un dono, ecco che le donne devono rischiare la vita durante il parto, perché l'aborto è contro la vita, quindi contro dio, quindi non lo si deve fare!
W la morte se porta la vita. Questi son pazzi e criminali!
Come? Ci sono dei catto-talebani che se la sono presa per questo post?
Non disperate: io conto come un fico secco, a differenza di Montezemolo che ha in mentre un grande centro tutto votato al cattolicesimo. Anche qui, come sopra, vi invito a leggere.
Come dice Michele Serra dalle pagine di Repubblica, "Credere in Dio, e farlo nelle forme storicamente note e socialmente organizzate, munisce i fedeli di un bonus di suscettibilità ("offesa dei valori religiosi") dei quali l'ateo non dispone; Le persone non credenti, che di assoluto hanno solo il dubbio, sono esposte da sempre alla persecuzione: dati i tempi, e visto il clima, sarà bene che si tengano in contatto tra loro, per autodifesa militante."
Notate la differenza di comportamento fra un ateo ed un cattolico: se il secondo dice che dio esiste, il primo al massimo replica ma non lo porta in tribunale per "offese".
Leggete, leggete e capirete in che condizioni sta ancora la nostra Repubblica!
Se il caso dei manifesti atei fa ridere, non fa ridere la millenaria posizione del Vaticano sulle donne: in nome della vita, che secondo loro è bella ed è un dono, ecco che le donne devono rischiare la vita durante il parto, perché l'aborto è contro la vita, quindi contro dio, quindi non lo si deve fare!
W la morte se porta la vita. Questi son pazzi e criminali!
Come? Ci sono dei catto-talebani che se la sono presa per questo post?
Non disperate: io conto come un fico secco, a differenza di Montezemolo che ha in mentre un grande centro tutto votato al cattolicesimo. Anche qui, come sopra, vi invito a leggere.
Come dice Michele Serra dalle pagine di Repubblica, "Credere in Dio, e farlo nelle forme storicamente note e socialmente organizzate, munisce i fedeli di un bonus di suscettibilità ("offesa dei valori religiosi") dei quali l'ateo non dispone; Le persone non credenti, che di assoluto hanno solo il dubbio, sono esposte da sempre alla persecuzione: dati i tempi, e visto il clima, sarà bene che si tengano in contatto tra loro, per autodifesa militante."
Uomo vs animali, vinciamo noi in quanto spietatezza
Già la gerarchia degli umani è diversa da quella degli animali per via del fatto che fra questi ultimi il capo non è uno schiavista ma una guida che insegna ai più giovani come comportarsi per cacciare, per sopravvivere, ma ora (ora.. da millenni in realtà ma certe stranezze, storture tutte umane le si notano soltanto in certi momenti di riflessione) notiamo come la gerarchia non sia solo schiavista ma anche assassina e non solo in tempo di guerra.
In Corea del Nord, infatti, basta un indizio, magari costruito su prove falsate, ed ecco che il dittatore di turno ordina di ammazzare qualcuno e così sia, nessuno, per evitare di essere ammazzato a sua volta, va contro il suo volere.
Non si può vivere in un'umanità simile. Come fa la gente a parlare di dio, a credere che siamo figli di un essere perfetto o semplicemente a ritenere gli umani esseri superiori agli animali e a tutto quanto il resto, se da millenni la maggioranza delle persone vive nell'oppressione, nella tortura e nella guerra?
In Corea del Nord, infatti, basta un indizio, magari costruito su prove falsate, ed ecco che il dittatore di turno ordina di ammazzare qualcuno e così sia, nessuno, per evitare di essere ammazzato a sua volta, va contro il suo volere.
Non si può vivere in un'umanità simile. Come fa la gente a parlare di dio, a credere che siamo figli di un essere perfetto o semplicemente a ritenere gli umani esseri superiori agli animali e a tutto quanto il resto, se da millenni la maggioranza delle persone vive nell'oppressione, nella tortura e nella guerra?
Un morto, due visioni
Ogni volta che muore un soldato, leggiamo sempre commenti atti a rendergli onore e altri commenti che invece denigrano lui e quelli come lui, questo perché indubbiamente una persona che lavora imbracciando un'arma, quando non c'è nessun invasore da cacciare, può suscitare sentimenti forti anche di ribrezzo. Ma, bisogna evidenziarlo, un grande numero di soldati italiani è impegnato nel disinnescare bombe che esplodono mutilando o uccidendo indiscrimintamente militari e civili. Rischiano la vita non divertendosi, ma cercando di far vivere gli afgani in un posto più sicuro!
Questi due commenti trovati on-line sono altamente rappresentativi di questa divisione, di questa differenza di vedute:
Wild (a proposito dei tifosi del Livorno che durante il minuto di silenzio si sono girati dall'altra parte): "Ma che bravi questi tifosi che mettono la politica davanti a tutto, anche davanti alla perdita di un ragazzo come loro che per guadagnarsi da vivere aveva scelto di fare il soldato,di farlo per davvero pero'andando in una zona di guerra con indosso un fucile d assalto e il tricolore sulla spalla.A questi signori tifosi che passano la domenica a urlare in una curva voglio dire che la sottile differenza tra loro e il ragazzo ucciso si racchiude tutta in una misura,in una dimensione o grandezza ,mi riferisco a quella degli attributi,alla differenza tra i loro e quelli del soldato.Beh non c'e' confronto ci vogliono piu palle per andare a lavorare laggiu' che andare in curva.A voi un augurio,piccolo piccolo,che un giorno la vita ve li faccia ingrossare quei minuscoli attributi che vi ritrovate e che possano crescere fino a farvi diventare uomini mediocri urlatori da stadio.Onore a te sconosciuto ragazzo con il fucile e il tricolore sulla spalla"
Questi due commenti trovati on-line sono altamente rappresentativi di questa divisione, di questa differenza di vedute:
Wild (a proposito dei tifosi del Livorno che durante il minuto di silenzio si sono girati dall'altra parte): "Ma che bravi questi tifosi che mettono la politica davanti a tutto, anche davanti alla perdita di un ragazzo come loro che per guadagnarsi da vivere aveva scelto di fare il soldato,di farlo per davvero pero'andando in una zona di guerra con indosso un fucile d assalto e il tricolore sulla spalla.A questi signori tifosi che passano la domenica a urlare in una curva voglio dire che la sottile differenza tra loro e il ragazzo ucciso si racchiude tutta in una misura,in una dimensione o grandezza ,mi riferisco a quella degli attributi,alla differenza tra i loro e quelli del soldato.Beh non c'e' confronto ci vogliono piu palle per andare a lavorare laggiu' che andare in curva.A voi un augurio,piccolo piccolo,che un giorno la vita ve li faccia ingrossare quei minuscoli attributi che vi ritrovate e che possano crescere fino a farvi diventare uomini mediocri urlatori da stadio.Onore a te sconosciuto ragazzo con il fucile e il tricolore sulla spalla"
G. Mantero: "un soldato rimarrà sempre un soldato. Uno la cui professione è uccidere altre persone per soldi. Preferirei non definire il personale del esercito come i "nostri ragazzi" in quanto vanno contro tutto ciò in cui credo e non mi rappresentano minimamente. Posso capire una situazione come durante le grandi guerre in cui la leva era obbligatoria..ma trovo sinceramente orrendo che una persona di sua iniziativa decida oggi come oggi di dedicare la sua vita a togliere quella altrui. i funerali di stato credo che siano uno schiaffo morale a tutte quegli operai/lavoratori che ogni anno sono vittima di morti bianche. Sinceramente un insulto che non posso accettare.."
Bisogna comprendere che il minuto di silenzio esiste per commemorare i servitori dello Stato e lo Stato, governandoci e comandandoci, si pone al di sopra di ogni altra cosa e persona, per cui i lavoratori morti di ditte private non riceveranno lo stesso trattamento (che poi, una volta morti, ai morti che gli cambia?). E' una cosa statale, di parte e lo Stato volendo comandare in ogni angolo di un certo territorio, esalta i suoi servitori in ogni posto in cui riesce: all'interno dei palazzi istituzionali, nelle scuole, nei campi di calcio, nelle piazze, in tv, ecc.
Niente di cui stupirsi. Ovviamente io e tanti altri vorremmo che ogni lavoratore morto, ma anche ogni singolo cittadino che crepa causa terzi, venisse ricordato come vittima di un dato sistema che crea morte con noncuranza.
Niente di cui stupirsi. Ovviamente io e tanti altri vorremmo che ogni lavoratore morto, ma anche ogni singolo cittadino che crepa causa terzi, venisse ricordato come vittima di un dato sistema che crea morte con noncuranza.
Stampa e Tv, i servi del potere e la conferenza di Berlusconi
Neanche il tempo di finire di caricare su YouTube il video di cui sopra,ed ecco comparire in Tv Berlusconi in conferenza stampa, durante la quale parla di riforma (o distruzione?) della giustizia perché guarda caso è stato appena condannato..
Grazie/Per colpa della Tv, ecco che tutti i telespettatori (cioè coloro che guardano da lontano, ma si fanno coinvolgere dalle immagini in movimento, dal colore e dall'udito) si sono immedesimati in lui, hanno fatto propri i suoi problemi. Non potevano mancare gli applausi pilotati perchè all'interno dell'aula non c'erano soltanto i giornalisti, bensì anche dei suoi colleghi di partito.
A fine conferenza, ecco Berlusconi ringraziare i giornalisti di stampa e Tv (Internet no, eheh).
Io non parlo mai a caso.
I comunisti hanno paura della realtà dei fatti
Per i comunisti deve essere tutto uguale, sia lo stile di vita sia il pensiero che le notizie diffuse, se queste si discostano dalle finte verità atte a rimbambire la massa, devono essere censurate. Paura, eh, della verità?
Il partito comunista cinese (e in Cina notiamo davvero a cosa serve un partito, ovvero a creare un esercito di cittadini-soldato) ha bloccato il sito del NY Times, perché ha "spifferato" in giro un dato riguardante la ricchezza enorme della famiglia del premier cinese
Il partito comunista cinese (e in Cina notiamo davvero a cosa serve un partito, ovvero a creare un esercito di cittadini-soldato) ha bloccato il sito del NY Times, perché ha "spifferato" in giro un dato riguardante la ricchezza enorme della famiglia del premier cinese
Link: Affaritaliani
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