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25 dicembre 2015
SALVINI E IL NATALE
Mi chiedo se Salvini e gli altri italioti di destra abbia-no festeggiato il (loro santo) natale pregando e badando al prossimo e ai poveri del mondo, o se molto più semplicemente si siano abbuffati in qualche appartamentino o ristorantino borghese scambiandosi costosi e inutili regali.
29 novembre 2015
LA MIA IDEA SU PARIGI, SIRIA, ISIS
Sono stato zitto a lungo, perché durante e immediatamente dopo gli attacchi dell'ISIS in Francia non avrei saputo cosa scrivere. Non che ora nella mia testa regni un grande ordine e che abbia argomenti solidi, però forse ho una mia idea.
La mia idea consiste nel pensare ai siriani, già scappati in massa, sia per colpa dell'ISIS che di Assad.
Non bisogna infatti dimenticare che Assad non è nient'altro che un dittatore che ha bombardato il proprio popolo, è un qualcosa di incredibile, impensabile, atroce. Questo perché odia le opposizioni, forse perché facendone in realtà anche lui parte (essendo sciita), ha paura di venire messo in uno scantinato per l'eternità (magari), e allora giù di brutte maniere che in quelle zone vanno sempre di gran moda.
Dopo gli attacchi di Parigi molti han sperato in grandiosi attacchi alla Siria, ma così facendo si peggiora la situazione, infatti nelle zone comandate dall'ISIS ci stanno ancora civili innocenti i quali, se non verranno ammazzati dalle bombe occidentali (intelligentisssime), potrebbero diventare i terroristi islamici del domani proprio perché come "aiuto" dal resto del mondo han ricevuto soltanto bombe.
E che dire della nostra Europa, che s'è fatta carico del destino di milioni di nord-africani e medio-orientali, ghettizzandoli però nelle periferie dove regna il vuoto cosmico?
Ogni persona diventa non ciò che è in realtà, ma ciò che l'ambiente gli dice, per cui un posto poco stimolante renderà piatte le persone e, se si viene esclusi dalla società anche per via del colore della pelle, della provenienza e della religione, allora sarà facile appoggiarsi a qualcosa di più grande (tipo appunto alla "Guerra santa", alla "Conquita del paradiso lottando contro gli infedeli", ecc.) per cercare di avere una vita piena, anche se poi questa vita la toglie al prossimo e anche a sé stessi.
L'Europa deve davvero cambiare mentalità e paesaggio.
Si parla di Francia, ma non solo, che non vuole piegarsi all'orrore, al terrore, che vuole dimostrarsi sicura di sé convinta che nessuno la piegherà, per questo tutti si dicono convinti nel voler continuare a fare la solita vita di sempre, parlando quindi di concerti e feste. Bravi, fanno bene, ma magari l'Occidente fosse solo questo. Nessuno che parla di lavoratori notturni, di stagisti/precari, di infortunati e morti sul posto di lavoro, di morti per le strade, di migliaia di prostitute di ogni etnia, di animali uccisi perché alla gente piace la carne (non perché ne ha bisogno..), ecc., ecc....
Ma non solo non parlano di queste cose e tante altre (alienazione, solitudine, povertà, inquinamento, noia), ma pure accettano divieti come quello odierno a Parigi relativo alla manifestazione ambientalista (se i "grandi" si incontrano e la gente comune non può unirsi per dire la propria è ovvio che poi qualcuno si incazzi!) o semplicemente le perquisizioni, non capisco che senso abbia controllare gente totalmente comune, anonima, tranquilla, che rappresenta l'europeo medio, quando i terroristi son tutti di origine africana. Che senso ha perquirisi borse e zaini di ragazzi e ragazze bionde? Ma soprattutto che senso ha, da parte di questi, ringrazie i poliziotti per questo loro invasivo lavoro?
Se diciamo che vogliamo vivere normalmente come prima, allora non dobbiamo accettare queste intrusioni!
La mia idea consiste nel pensare ai siriani, già scappati in massa, sia per colpa dell'ISIS che di Assad.
Non bisogna infatti dimenticare che Assad non è nient'altro che un dittatore che ha bombardato il proprio popolo, è un qualcosa di incredibile, impensabile, atroce. Questo perché odia le opposizioni, forse perché facendone in realtà anche lui parte (essendo sciita), ha paura di venire messo in uno scantinato per l'eternità (magari), e allora giù di brutte maniere che in quelle zone vanno sempre di gran moda.
Dopo gli attacchi di Parigi molti han sperato in grandiosi attacchi alla Siria, ma così facendo si peggiora la situazione, infatti nelle zone comandate dall'ISIS ci stanno ancora civili innocenti i quali, se non verranno ammazzati dalle bombe occidentali (intelligentisssime), potrebbero diventare i terroristi islamici del domani proprio perché come "aiuto" dal resto del mondo han ricevuto soltanto bombe.
E che dire della nostra Europa, che s'è fatta carico del destino di milioni di nord-africani e medio-orientali, ghettizzandoli però nelle periferie dove regna il vuoto cosmico?
Ogni persona diventa non ciò che è in realtà, ma ciò che l'ambiente gli dice, per cui un posto poco stimolante renderà piatte le persone e, se si viene esclusi dalla società anche per via del colore della pelle, della provenienza e della religione, allora sarà facile appoggiarsi a qualcosa di più grande (tipo appunto alla "Guerra santa", alla "Conquita del paradiso lottando contro gli infedeli", ecc.) per cercare di avere una vita piena, anche se poi questa vita la toglie al prossimo e anche a sé stessi.
L'Europa deve davvero cambiare mentalità e paesaggio.
Si parla di Francia, ma non solo, che non vuole piegarsi all'orrore, al terrore, che vuole dimostrarsi sicura di sé convinta che nessuno la piegherà, per questo tutti si dicono convinti nel voler continuare a fare la solita vita di sempre, parlando quindi di concerti e feste. Bravi, fanno bene, ma magari l'Occidente fosse solo questo. Nessuno che parla di lavoratori notturni, di stagisti/precari, di infortunati e morti sul posto di lavoro, di morti per le strade, di migliaia di prostitute di ogni etnia, di animali uccisi perché alla gente piace la carne (non perché ne ha bisogno..), ecc., ecc....
Ma non solo non parlano di queste cose e tante altre (alienazione, solitudine, povertà, inquinamento, noia), ma pure accettano divieti come quello odierno a Parigi relativo alla manifestazione ambientalista (se i "grandi" si incontrano e la gente comune non può unirsi per dire la propria è ovvio che poi qualcuno si incazzi!) o semplicemente le perquisizioni, non capisco che senso abbia controllare gente totalmente comune, anonima, tranquilla, che rappresenta l'europeo medio, quando i terroristi son tutti di origine africana. Che senso ha perquirisi borse e zaini di ragazzi e ragazze bionde? Ma soprattutto che senso ha, da parte di questi, ringrazie i poliziotti per questo loro invasivo lavoro?
Se diciamo che vogliamo vivere normalmente come prima, allora non dobbiamo accettare queste intrusioni!
11 novembre 2015
Mattarella loves Maro
Ma Mattarella non ha niente di meglio da pensare che ai due marò assassini?
Chissenefrega se torneranno o no in Italia!
Hanno ucciso due indiani vicino all'India? Bene, che restino a marcire in India, e che cazzo!
Chissenefrega se torneranno o no in Italia!
Hanno ucciso due indiani vicino all'India? Bene, che restino a marcire in India, e che cazzo!
3 novembre 2015
La truffa dei MUTUI
Chi è che non sogna almeno un appartamento di proprietà?
Ok, in teoria i sogni riguardano cose meno materiali (nuvole, fiori, musiche, emozioni, baci, voli, viaggi nel tempo, incontri alieni, ecc.), ma nel mondo pragmatico e, appunto, materialista nel quale siamo ahimé costretti a vivere per campare, dove ogni giorno ci alziamo per fare sempre le stesse cose per perpetuare il sistema, un alloggio totalmente proprio viene visto come il massimo della goduria da parte dell'uomo della strada.
E' una certezza solida, è un rifugio da allestire e abbellire da parte di tutte quelle persone e famigliole che vengono traviate dalle banche. Proprio in questi giorni in TV (e dove, se no?) sta passando uno spot a favore dei mutui dove una giovane coppia sogna (sigh!) la fatidica prima casa di proprietà e si rivolge ad una banca.
Eh sì, perché a meno che voi non siate dei ricconi, l'appartamentino in periferia ve lo conquisterete a fatica, impiegando più tempo di quello necessario alla scalata dell'Everest! E in confronto all'Everest, come può un grigio e squadrato appartamentino di periferia essere paragonato a tale impresa e sogno? Mah, misteri del capitalismo!
Cosa sono i due mesi necessari per sentirsi degli dei dell'Olimpo, di fronte ai 15-20-30 anni di mutuo, mutuo che costringe i suoi sottoscrittori a tirare fuori dal portafoglio (anzi, direttamente dal proprio conto bancario) migliaia di euro automaticamente?
Fate un breve calcolo.
Vivete in due, lavorate con contratto a tempo indeterminato e incassate in totale 2.500 euro al mese (beati voi).
Bene, mettiamo che l'appartamentino costi 150 mila euro e che avete già versato 50.000 euro. Dovete chiedere 100 mila euro alla "vostra banca di fiducia" (lol).
La banca più generosa vi chiederà soltanto 670 euro al mese + 820 euro per le spese iniziali.
Che in 1 anno sono 8.040 euro (+ 820). Per 15 anni sono, ehm, 120.600 euro (+820).
Praticamente dopo 15 anni regalate alla banca una nuova Golf (21.500 euro circa).
Se avete 20 mila euro da buttare e da regalare a dei miliardari fate pure.
Ma sappiate che fino a che non verserete l'ultima rata del mutuo, quell'appartamento non sarà vostro ma della banca, perché la banca ha già versato fin dal primo giorno i soldi al costruttore/venditore, per cui nel caso un giorno sarete impossibilitati a versare anche una sola rata, sarà possibile per la banca darvi il benservito, perché la banca da voi e da quell'appartamento vuole guadagnarci e per farlo sarà disposta a fregarvi tutti quei soldi che già le avete versato, oltre ovviamente a vendere a qualcun altro quelle 4 mura. Auguri.
E ricordatevi che se siete single e precari, o se avete una partita IVA ma pochi clienti (magari avete iniziato a lavorare in proprio da poco, e per questo siete nel regime dei minimi), col cavolo che vi faranno accendere un mutuo, ma non dovete disperarvi, in realtà la banca vi sta facendo indirettamente un grosso regalo, vi sta infatti suggerendo di scappare dalla sua ragnatela massonica-mafiosa-capitalistica-conservatrice-fascista e chi più ne ha più ne metta, infatti la vostra unica possibilità sarà quella di andare in affitto. Notevole risparmio e possibilità di cambiare appartamento, zona e città in pochissimi istanti!!!
Vaticano ruba per l'attico di Bertone
Grande scandalo le ruberie del Vaticano per finanziare, ad es., il famoso attico di Bertone.
Ma avete presente quant è imperioso il Vaticano, quanto oro e opere d'arte conserva? Secondo voi tutto ciò è frutto di regali e donazioni? Ma è ovvio che per avere tutto questo ben.. di dio e per mantenerlo. lo Stato del Vaticano come ogni altro Stato abbia rubato, truffato, ingannato a destra e a manca, prima attraverso la paura e il potere temporale e ora attraverso la parola bontà e carità. D'altronde chi truffa la gente sul piano logico-razionale, vive truffando a 360° in ogni maniera, ogni dannato giorno!
Ma avete presente quant è imperioso il Vaticano, quanto oro e opere d'arte conserva? Secondo voi tutto ciò è frutto di regali e donazioni? Ma è ovvio che per avere tutto questo ben.. di dio e per mantenerlo. lo Stato del Vaticano come ogni altro Stato abbia rubato, truffato, ingannato a destra e a manca, prima attraverso la paura e il potere temporale e ora attraverso la parola bontà e carità. D'altronde chi truffa la gente sul piano logico-razionale, vive truffando a 360° in ogni maniera, ogni dannato giorno!
2 novembre 2015
30enni noiosi
Eh sì, io ho toccato e superato quota 30, così mi ritrovo a frequentare e a parlare con coetanei che, ormai, ragionano da VECCHI, non so se perché davvero ci credono in queste cose che vi elencherò presto, o se fanno così perché fan tutti così. Insomma, sono puri e duri o sono dei pecoroni?
Io propendo sempre per la PECORINAGGINE, però non si sa mai, non ho statistiche o tesi approfondite..
Ma vediamo le cose che non sopporto:
i trentenni sono dei vecchi pari ai 70enni perché vogliono vivere in coppia, perché non gli tira più (a loro eh, non a me!), perché vogliono che quella donna sia tutta loro e per dimostrarlo la sposano e la fanno partorire (per carità!), perché vogliono il lavoro sicuro, perché anche se hanno passioni non le esercitano se dietro non ci sono dei soldi, perché pensano all'appartamentino che dev'essere ristrutturato, pulito, così come l'automobile che dev'essere nuova, non dico usata, ma neanche km.0!
Terribili. Figli del consumismo ed egoismo più sfrenato!
Io propendo sempre per la PECORINAGGINE, però non si sa mai, non ho statistiche o tesi approfondite..
Ma vediamo le cose che non sopporto:
i trentenni sono dei vecchi pari ai 70enni perché vogliono vivere in coppia, perché non gli tira più (a loro eh, non a me!), perché vogliono che quella donna sia tutta loro e per dimostrarlo la sposano e la fanno partorire (per carità!), perché vogliono il lavoro sicuro, perché anche se hanno passioni non le esercitano se dietro non ci sono dei soldi, perché pensano all'appartamentino che dev'essere ristrutturato, pulito, così come l'automobile che dev'essere nuova, non dico usata, ma neanche km.0!
Terribili. Figli del consumismo ed egoismo più sfrenato!
1 novembre 2015
CORBYN E LA DEMOCRAZIA CHE NON ESISTE
http://www.internazionale.it/opinione/john-foot/2015/09/22/corbyn-labour-attacchi-stampa
Anche in Inghilterra, così come in Italia, USA, Turchia, Cina, ecc., ecc., a comandare non è il popolo, bensì una piccola elite che oltre ad avere potere dentro le varie istituzioni, comanda pure i principali canali televisivi e giornali nazionali.
Come possiamo affermare di essere in DEMOcrazia se i potenti dicono al popolo bue come e cosa pensare e se chi è un po' diverso viene additato come nemico pubblico, quando invece i veri nemici sono gli attuali potenti??? E' tutta una grande truffa.. finché esisterà la dannata gerarchia non ci si può aspettare di meglio.. E' uno schema piramidale: chi sta in alto mostra cosa di deve fare e pensare, mentre chi sta in basso, se non vuole sprofondare sempre di più, se vuole rimanere a galla quel tanto che basta per non sentirsi troppo povero e isolato, bensì appartenente al ceto medio come tutta la massa circostante, deve per forza autoconvincersi che questo sia il sistema ideale, ma alla fine chi si autoconvince è un numero esiguo, alla fine veniamo presi fin dalla più tenera età in maniera tale che il potere possa comandare una vastissima schiera di silenziosi servi robot.
Anche in Inghilterra, così come in Italia, USA, Turchia, Cina, ecc., ecc., a comandare non è il popolo, bensì una piccola elite che oltre ad avere potere dentro le varie istituzioni, comanda pure i principali canali televisivi e giornali nazionali.
Come possiamo affermare di essere in DEMOcrazia se i potenti dicono al popolo bue come e cosa pensare e se chi è un po' diverso viene additato come nemico pubblico, quando invece i veri nemici sono gli attuali potenti??? E' tutta una grande truffa.. finché esisterà la dannata gerarchia non ci si può aspettare di meglio.. E' uno schema piramidale: chi sta in alto mostra cosa di deve fare e pensare, mentre chi sta in basso, se non vuole sprofondare sempre di più, se vuole rimanere a galla quel tanto che basta per non sentirsi troppo povero e isolato, bensì appartenente al ceto medio come tutta la massa circostante, deve per forza autoconvincersi che questo sia il sistema ideale, ma alla fine chi si autoconvince è un numero esiguo, alla fine veniamo presi fin dalla più tenera età in maniera tale che il potere possa comandare una vastissima schiera di silenziosi servi robot.
Ecco cosa ho capito dell'EXPO
Ecco cosa ho capito dell'EXPO
L'EXPO è costato circa 15 miliardi di euro. Milardi, non milioni.
Non ho ancora ben capito se tutti a carico dell'Italia o se la spesa è stata almeno in parte divisa tra tutti gli Stati presenti.
I visitatori son stati 20 milioni contro i 24 previsti.
15 milioni sono italiani. Per cui gli stranieri son stati soltanto 1/4, questo cosa significa?
Che gli italiani hanno speso soldi pubblici per costruire l'EXPO e poi soldi privati per visitare l'EXPO.
Ci sono stati tanti nuovi posti di lavoro, ma ovviamente tutti a tempo determinato. Considerando che non tutti i lavoratori provenivano da Milano e che le paghe non erano altissime, non so quanto abbia giovato alle loro tasche questo mega evento.
Spero piuttosto che i posti di lavoro indiretti abbiano fatto tornare il sorriso sulle labbra alle aziende del territorio che, comunque, è il più ricco d'Italia per cui non dovrebbero avere bisogno di ciò.
Il tema dell'EXPO era il cibo, uno pensa a nuove (o antiche) tecniche di coltura per sfamare tutti con un basso impatto ambientale. Ho letto che del cibo, delle culture anzi, s'è parlato invece pochissimo, a differenza degli spazi e annunci pubblicitari. Al posto del cibo tanta spazzatura, cemento, stravaganze e paccottiglia.
Niente coltura e cultura, è stata una grande carnevalata, pupazzi, architetture, suoni, coloriecc.; la massa s'è recata a mangiare da MC anziché dai ristoranti Slow Food; l'EXPO è stato costruito su terreni dove un tempo si coltivava il riso.. e ora non più, tutto cemento..
Come sempre s'è trattata di un'operazione di speculazione: costruzioni e propaganda.
Una persona raziocinante, se gli sta a cuore il pianeta, mangia e consuma poco, va a scoprire le perle di varia natura vicino a casa sua, non si reca certo all'EXPO per poter dire di esserci stato e per andare al MC..
L'EXPO è costato circa 15 miliardi di euro. Milardi, non milioni.
Non ho ancora ben capito se tutti a carico dell'Italia o se la spesa è stata almeno in parte divisa tra tutti gli Stati presenti.
I visitatori son stati 20 milioni contro i 24 previsti.
15 milioni sono italiani. Per cui gli stranieri son stati soltanto 1/4, questo cosa significa?
Che gli italiani hanno speso soldi pubblici per costruire l'EXPO e poi soldi privati per visitare l'EXPO.
Ci sono stati tanti nuovi posti di lavoro, ma ovviamente tutti a tempo determinato. Considerando che non tutti i lavoratori provenivano da Milano e che le paghe non erano altissime, non so quanto abbia giovato alle loro tasche questo mega evento.
Spero piuttosto che i posti di lavoro indiretti abbiano fatto tornare il sorriso sulle labbra alle aziende del territorio che, comunque, è il più ricco d'Italia per cui non dovrebbero avere bisogno di ciò.
Il tema dell'EXPO era il cibo, uno pensa a nuove (o antiche) tecniche di coltura per sfamare tutti con un basso impatto ambientale. Ho letto che del cibo, delle culture anzi, s'è parlato invece pochissimo, a differenza degli spazi e annunci pubblicitari. Al posto del cibo tanta spazzatura, cemento, stravaganze e paccottiglia.
Niente coltura e cultura, è stata una grande carnevalata, pupazzi, architetture, suoni, coloriecc.; la massa s'è recata a mangiare da MC anziché dai ristoranti Slow Food; l'EXPO è stato costruito su terreni dove un tempo si coltivava il riso.. e ora non più, tutto cemento..
Come sempre s'è trattata di un'operazione di speculazione: costruzioni e propaganda.
Una persona raziocinante, se gli sta a cuore il pianeta, mangia e consuma poco, va a scoprire le perle di varia natura vicino a casa sua, non si reca certo all'EXPO per poter dire di esserci stato e per andare al MC..
RENZI W EXPO
Finalmente è finito quel baraccone di street food denominato EXPO MILANO 2015.
Renzi e Mattarella, rispettivamente presidente del Consiglio e presidente della Repubblica delle Banane, si son detti entusiasti di questa manifestazione culinAria, il cui motto era "Magna (e bevi) che te passa", perché anche questa volta l'Italia ha dimostrato di sapercela fare, un po' come durante ITALIA 90 o TORINO 2006, ovvero grandi eventi che hanno significato SI' grande show, ma anche grande SPESA pubblica della quale non siamo mai rientrati. Sempre e solo debiti, sempre e solo conti in ROSSO.
Queste cose i governanti di qualunque colore essi siano, non lo dicono mai.
L'EXPO poteva andare diversamente? NO! Ma lo si sapeva fin dal principio.
Secondo un economista questa BARACCONATA GIGANTESCA può esserci costata da 3 fino a ben 14 miliardi di euro!!!!!!!!!
Ecco, fate 20 milioni di visitatori per 30 euro circa e non si raggiunge il miliardo.. OPS
Leggete questo ottimo pdf dell'economista di cui sopra.
Renzi e Mattarella, rispettivamente presidente del Consiglio e presidente della Repubblica delle Banane, si son detti entusiasti di questa manifestazione culinAria, il cui motto era "Magna (e bevi) che te passa", perché anche questa volta l'Italia ha dimostrato di sapercela fare, un po' come durante ITALIA 90 o TORINO 2006, ovvero grandi eventi che hanno significato SI' grande show, ma anche grande SPESA pubblica della quale non siamo mai rientrati. Sempre e solo debiti, sempre e solo conti in ROSSO.
Queste cose i governanti di qualunque colore essi siano, non lo dicono mai.
L'EXPO poteva andare diversamente? NO! Ma lo si sapeva fin dal principio.
Secondo un economista questa BARACCONATA GIGANTESCA può esserci costata da 3 fino a ben 14 miliardi di euro!!!!!!!!!
Ecco, fate 20 milioni di visitatori per 30 euro circa e non si raggiunge il miliardo.. OPS
Leggete questo ottimo pdf dell'economista di cui sopra.
Le canne non sono un problema, lo sono i delinquenti
Qualche giorno fa, a Catanzaro, un 18enne è stato ucciso a coltellate da un suo coetaneo per una piccola quantità di marijuana non pagata.
Il sindaco di questa città calabrese, Sergio Abramo, ha detto quanto segue:
"Abbiamo il dovere di stanare le bestie che alimentano il mercato delle droga, leggera o pesante che sia, tra i nostri ragazzi"
Purtroppo non è certo eliminando la droga tout court, rendendola non solo illegale ma anche introvabile, che si risolve il problema delle risse, dei ferimenti e degli omicidi.
L'assassino non ha ucciso perché il cliente gli ha rubato della droga, ma semplicemente perché non gli ha dato dei soldi.
In rapida conclusione si può benissimo affermare che, come molti di voi già sapranno, il problema non è la droga o altri oggetti, bensì è il denaro o comunque il rubare ad essere un problema.
Questa persona avrebbe ucciso anche se quell'altro non gli avesse pagato un cd-rom vergine, uno stuzzicadenti, ecc.
PS: non si capisce perché il tabacco sia legale, mentre la marijuana no. Si parla sempre di piante. C'è una discriminazione bella e buona, come si suol dire. E chi fuma il tabacco non è certo più sano di mente e/o di salute rispetto a quello che si fa le canne.
Il sindaco di questa città calabrese, Sergio Abramo, ha detto quanto segue:
"Abbiamo il dovere di stanare le bestie che alimentano il mercato delle droga, leggera o pesante che sia, tra i nostri ragazzi"
Purtroppo non è certo eliminando la droga tout court, rendendola non solo illegale ma anche introvabile, che si risolve il problema delle risse, dei ferimenti e degli omicidi.
L'assassino non ha ucciso perché il cliente gli ha rubato della droga, ma semplicemente perché non gli ha dato dei soldi.
In rapida conclusione si può benissimo affermare che, come molti di voi già sapranno, il problema non è la droga o altri oggetti, bensì è il denaro o comunque il rubare ad essere un problema.
Questa persona avrebbe ucciso anche se quell'altro non gli avesse pagato un cd-rom vergine, uno stuzzicadenti, ecc.
PS: non si capisce perché il tabacco sia legale, mentre la marijuana no. Si parla sempre di piante. C'è una discriminazione bella e buona, come si suol dire. E chi fuma il tabacco non è certo più sano di mente e/o di salute rispetto a quello che si fa le canne.
17 ottobre 2015
CHIUSI IN CASA
Le nostre vite sono ben predefinite già da prima della nostra nascita, infatti una volta venuti al mondo, veniamo molto semplicemente sbattuti dentro la società e in quella che mi "ospita" non c'è alcun vero contatto con la natura.
Più aumentano i manufatti, più l'uomo si sente superiore ad ogni altro essere e ad ogni cosa, si sente sicuro fra i propri oggetti e dentro le proprie costruzioni, siano essere appartamenti, fabbriche, automobili, e sa che queste cose son fatte da lui e che quindi son sicuramente fatte per lui, mentre in natura ci sono i predatori, non ci sono ripari sicuri dal freddo, dalla neve, dalla pioggia, dal fango, ecc.
Per cui c'è una netta separazione.
Quando l'uomo lavora, anche se lavora nella natura lavora in realtà contro la natura, pensate ai giardinieri, ai taglialegna, agli allevatori.. tutta gente che taglia, segrega e ammazza.
Quando l'uomo lavora in maniera borghese negli uffici e nelle fabbriche, la sostanza non cambia, direttamente non lavora contro la natura, ma vive in un ambiente totalmente diverso e delega ad altri la sua distruzione o riduzione in schiavitù.
Si lavora creando merci o servizi, si lavora per incrementare i ricavi e i guadagni, coi figli chiusi 10 ore a scuola o in parrocchia. Si esce da lavora e si torna a casa. Sia a lavoro che a casa non c'è rapporto con la natura, con la terra, infatti ci si ciba, e purtroppo in quantità sconsiderevoli, di cibi impacchettati ricchi di grassi saturi e altre schifezze. Viviamo nell'industria e mangiamo non prodotti della natura, ma dell'industria. Tutto ciò è alienante.
Come se non bastasse anche nel tempo libero la natura non è presente: pochi vanno al mare nudi e in ambienti veramente naturali, la maggior parte dietro ha il panorama degli hotel, poi c'è chi va a Gardaland o Disneyland, c'è chi addirittura passa i suoi giorni libri nei supermercati e nelle discoteche. Alla gente piace rinchiudersi o in casa o in altri posti, appunto, chiusi e totalmente artificiali comparsi da pochi decenni. Chi invece va ad esempio in montagna lo fa per sentirsi superiore, pensate agli arrampicatori e alpinisti... io ho conquistato quella vetta, io ho domato quella parete. Voi cosa? Siete delle formichine, voi salite ma poi dovete subito scendere per tornare a produrre e consumare in città, mentre la montagna non ha bisogno di niente e rimane lassù in alto per migliaia, se non milioni, di anni!
Si lavora per costruire e per incassare, e nel tempo libero si vive (?) per spendere e consumare.
Pensate, io sono nato e tutt'ora vivo in un condominio che odio.
Odio tutti i condomini.
Gli appartamenti sono delle celle con dentro ben poche persone che non comunicano né tra di loro né tra i loro simili posti nelle altre celle. Si, vabbè, ci si scambiano i saluti, ecc., però non c'è mica un rapporto vero, non si fa mai qualcosa, niente, zero assoluto. Eppure continuano a sorgere condomini, perché?
Perché è il modo più facile per farci vivere in città, quindi vicini ad orrendi uffici e fabbriche, dai quali trarre l'illusione della sostentazione, mentre invece non sono altro che luoghi di alienazione, che consentono di pagare l'affitto o il mutuo di queste celle/appartamenti. Qui dentro ci stanno le famigliole con 1 o massimo 2 figli, ma ci stanno anche i single.
Se io non uscissi di casa vorrei proprio vedere quanti verrebbero a vedere se sono ancora vivo. E anche se venissero tutti i giorni, verrebbero solo per dirmi ciao. Come dicevo prima non si fa mai niente. Gli appartamenti come il lavoro servono per isolarci, tutti concentrati su poche cose, badando al nostro ego ma prima di tutto al nostro portafoglio. La vita si annulla, ma anche il conto in banca, infatti quei soldi li spendiamo perché viviamo sommersi dalla pubblicità e da gente, tipo i figli, che si fanno influenzare se non comandare a bacchetta dagli spot tv!
Gli appartamenti servono per isolarci, non farci comunicare, quindi non farci vivere esperienze - non farci vivere! - e per farci spendere e mandare avanti tutte le fabbriche!
Più aumentano i manufatti, più l'uomo si sente superiore ad ogni altro essere e ad ogni cosa, si sente sicuro fra i propri oggetti e dentro le proprie costruzioni, siano essere appartamenti, fabbriche, automobili, e sa che queste cose son fatte da lui e che quindi son sicuramente fatte per lui, mentre in natura ci sono i predatori, non ci sono ripari sicuri dal freddo, dalla neve, dalla pioggia, dal fango, ecc.
Per cui c'è una netta separazione.
Quando l'uomo lavora, anche se lavora nella natura lavora in realtà contro la natura, pensate ai giardinieri, ai taglialegna, agli allevatori.. tutta gente che taglia, segrega e ammazza.
Quando l'uomo lavora in maniera borghese negli uffici e nelle fabbriche, la sostanza non cambia, direttamente non lavora contro la natura, ma vive in un ambiente totalmente diverso e delega ad altri la sua distruzione o riduzione in schiavitù.
Si lavora creando merci o servizi, si lavora per incrementare i ricavi e i guadagni, coi figli chiusi 10 ore a scuola o in parrocchia. Si esce da lavora e si torna a casa. Sia a lavoro che a casa non c'è rapporto con la natura, con la terra, infatti ci si ciba, e purtroppo in quantità sconsiderevoli, di cibi impacchettati ricchi di grassi saturi e altre schifezze. Viviamo nell'industria e mangiamo non prodotti della natura, ma dell'industria. Tutto ciò è alienante.
Come se non bastasse anche nel tempo libero la natura non è presente: pochi vanno al mare nudi e in ambienti veramente naturali, la maggior parte dietro ha il panorama degli hotel, poi c'è chi va a Gardaland o Disneyland, c'è chi addirittura passa i suoi giorni libri nei supermercati e nelle discoteche. Alla gente piace rinchiudersi o in casa o in altri posti, appunto, chiusi e totalmente artificiali comparsi da pochi decenni. Chi invece va ad esempio in montagna lo fa per sentirsi superiore, pensate agli arrampicatori e alpinisti... io ho conquistato quella vetta, io ho domato quella parete. Voi cosa? Siete delle formichine, voi salite ma poi dovete subito scendere per tornare a produrre e consumare in città, mentre la montagna non ha bisogno di niente e rimane lassù in alto per migliaia, se non milioni, di anni!
Si lavora per costruire e per incassare, e nel tempo libero si vive (?) per spendere e consumare.
Pensate, io sono nato e tutt'ora vivo in un condominio che odio.
Odio tutti i condomini.
Gli appartamenti sono delle celle con dentro ben poche persone che non comunicano né tra di loro né tra i loro simili posti nelle altre celle. Si, vabbè, ci si scambiano i saluti, ecc., però non c'è mica un rapporto vero, non si fa mai qualcosa, niente, zero assoluto. Eppure continuano a sorgere condomini, perché?
Perché è il modo più facile per farci vivere in città, quindi vicini ad orrendi uffici e fabbriche, dai quali trarre l'illusione della sostentazione, mentre invece non sono altro che luoghi di alienazione, che consentono di pagare l'affitto o il mutuo di queste celle/appartamenti. Qui dentro ci stanno le famigliole con 1 o massimo 2 figli, ma ci stanno anche i single.
Se io non uscissi di casa vorrei proprio vedere quanti verrebbero a vedere se sono ancora vivo. E anche se venissero tutti i giorni, verrebbero solo per dirmi ciao. Come dicevo prima non si fa mai niente. Gli appartamenti come il lavoro servono per isolarci, tutti concentrati su poche cose, badando al nostro ego ma prima di tutto al nostro portafoglio. La vita si annulla, ma anche il conto in banca, infatti quei soldi li spendiamo perché viviamo sommersi dalla pubblicità e da gente, tipo i figli, che si fanno influenzare se non comandare a bacchetta dagli spot tv!
Gli appartamenti servono per isolarci, non farci comunicare, quindi non farci vivere esperienze - non farci vivere! - e per farci spendere e mandare avanti tutte le fabbriche!
6 settembre 2015
ITALIA STATO DI POLIZIA RELIGIOSA
Ma non siamo nati NUDI?
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_settembre_06/balla-nuda-a-turisti-bambini-denunciata-tedesca-46-anni-4f1a7ac2-548c-11e5-b241-eccff60fea73.shtml
Ma non siamo nati per PROCREARE?
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_17/amanti-troppo-focosi-non-smettono-nemmeno-sirene-denunciati-aa605800-44da-11e5-a4b6-1d04b76aab6d.shtml
MA BASTA CON QUESTO STATO DI POLIZIA RELIGIOSA!
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_settembre_06/balla-nuda-a-turisti-bambini-denunciata-tedesca-46-anni-4f1a7ac2-548c-11e5-b241-eccff60fea73.shtml
Ma non siamo nati per PROCREARE?
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_17/amanti-troppo-focosi-non-smettono-nemmeno-sirene-denunciati-aa605800-44da-11e5-a4b6-1d04b76aab6d.shtml
MA BASTA CON QUESTO STATO DI POLIZIA RELIGIOSA!
19 agosto 2015
La superiorità della dieta vegana
Premettendo che non sono vegano e neanche totalmente vegetariano, mi
preme sottolineare come io trovi insulso il bere latte vaccino in età
adulta, dato che nessuna specie animale fa ciò superata l'età dello
svezzamento. Il latte che beviamo è prezioso nutrimento sottratto ai
vitelli che, ahimé, mangiamo gustandoci il "vitello tonnato".
E che dire dell'assunzione della carne?
La carne è fonte di proteine, che però troviamo anche nel latte di soia e nei fagioli, e qui i problemi sono molteplici, ne elenco alcuni:
Secondo voi, commentate liberamente, un bambino ha bisogno di latte e carne o, come penso io, gli basta aver assunto il latte materno? Secondo me del latte non ne ha bisogno, ma può sempre bere quello alla soia (proteine). Per la carne vale lo stesso discorso, se posso trovare le proteine in altri cibi, perché un bambino dovrebbe accettare di tenere in vita la macchina della morte degli allevamenti e dei macelli? Se un bambino ama gli animali, li guarda, li disegna, li accarezza, li sogna, perché dovrebbe desiderarne la loro morte per un mero fatto egoistico? Pensate che ormai al giorno d'oggi non si mangia più una certa cosa per necessità, non troverete nessuno che dica "Lo mangio perché ne ho bisogno", bensì "Lo mangio perché mi va", "Lo mangio perché mi piace". Capite, si uccide qualcuno - totalmente innocente - per il proprio stupido palato!!!
E che dire dell'assunzione della carne?
La carne è fonte di proteine, che però troviamo anche nel latte di soia e nei fagioli, e qui i problemi sono molteplici, ne elenco alcuni:
- animali ultrasupermega-innocenti uccisi. In malo modo. Niente di cui vergognarsi? Senza la loro uccisione nessuno creperebbe di fame, per cui è vergognoso ucciderli!
- proteine: possiamo ottenerle da altre fonti. E allora, perché ucciderli?
- inquinamento degli allevamenti intensivi, tra il gas delle scoregge dei bovini, l'acqua sporcata da feci e farmaci e il disboscamento per farli pascolare, direi che si può proprio parlar di inquinamento da allevamento intensivo.
- il latte di cui sopra: siamo sicuri che ci faccia bene in età adulta? Considerando che un uomo medio assume anche diversi tipi di formaggio al giorno, forse assumiamo troppo calcio.
- ignoranza: l'uomo medio non sa che millenni fa i suoi simili iniziarono a cacciare per via dei cambiamenti climatici che in certe zone del mondo gli negarono la possibilità di continuare a coltivare la terra e a cibarsi di frutti che comparivano in maniera naturale/automatica. Ora mi pare che si possa coltivare alla grande..
- ignoranza bis: l'uomo medio assume carne, quindi proteine, in maniera sconsiderata, con un eccesso del 61%. Le proteine servono per ricostruire i muscoli dopo delle fatiche. Non ha senso mangiare carne (o riempirsi di fagioli) a pranzo se si è stati seduti.
Secondo voi, commentate liberamente, un bambino ha bisogno di latte e carne o, come penso io, gli basta aver assunto il latte materno? Secondo me del latte non ne ha bisogno, ma può sempre bere quello alla soia (proteine). Per la carne vale lo stesso discorso, se posso trovare le proteine in altri cibi, perché un bambino dovrebbe accettare di tenere in vita la macchina della morte degli allevamenti e dei macelli? Se un bambino ama gli animali, li guarda, li disegna, li accarezza, li sogna, perché dovrebbe desiderarne la loro morte per un mero fatto egoistico? Pensate che ormai al giorno d'oggi non si mangia più una certa cosa per necessità, non troverete nessuno che dica "Lo mangio perché ne ho bisogno", bensì "Lo mangio perché mi va", "Lo mangio perché mi piace". Capite, si uccide qualcuno - totalmente innocente - per il proprio stupido palato!!!
18 agosto 2015
SOLDI pubblici per la BREBEMI
In Lombardia c'è una nuova autostrada, inaugurata ovviamente con grande entusiasmo dai politici che per l'asfalto e le gomme vanno da sempre pazzi (che teste vuote che hanno!).
Si chiama BREBEMI (A35) e sta per Brescia-Bergamo-Milano e servirebbe in teoria a togliere il traffico che intasa la A4. In realtà le stime sono state troppo ottimistiche (alla faccia di chi va avanti sbandierando ottimismo che è il nulla totale!), infatti viene attualmente percorsa soltanto da circa la metà delle automobili e dei tir preventivati (35.000 veicoli al giorno, anziché 60.000).
Lo scandalo non è soltanto questo, ce n'è infatti un altro altrettanto grave:
questa autostrada di proprietà di privati (Intesa SanPaolo e Gravio), ha appena ricevuto un super finanziamento pubblico di 320 milioni di euro, tutto ciò proprio mentre si è scoperto che le compensazioni per la Valle di Susa (dove alcuni soldi finirebbero per un ospedale, mica per delle altalene), dove hanno intenzione di far passare il TAV Lione-Torino-Kiev, sono state tagliate di 80 milioni!
La BreBeMi riceverà soldi per la creazione di svincoli per portarvi del nuovo traffico e la concessione ai privati passa da 20 a 26 anni, i quali potranno poi vendere questo bel pezzettone di strada allo Stato, incassando 1.2 miliardi di euro.
I soldi vengono elargiti perché per ora questa opera è in rosso, per cui suona strana questa interferenza, anzi, questo aiuto pubblico a dei privati. Ma come? In rosso un'opera definita da Maroni "Assolutamente necessaria"???
Questa è l'Italietta delle amicizie e degli imprenditori che, come li definisce Travaglio, sono dei "prenditori".
A35 privata = soldi pubblici
TAV pubblica = soldi tagliati
Si chiama BREBEMI (A35) e sta per Brescia-Bergamo-Milano e servirebbe in teoria a togliere il traffico che intasa la A4. In realtà le stime sono state troppo ottimistiche (alla faccia di chi va avanti sbandierando ottimismo che è il nulla totale!), infatti viene attualmente percorsa soltanto da circa la metà delle automobili e dei tir preventivati (35.000 veicoli al giorno, anziché 60.000).
Lo scandalo non è soltanto questo, ce n'è infatti un altro altrettanto grave:
questa autostrada di proprietà di privati (Intesa SanPaolo e Gravio), ha appena ricevuto un super finanziamento pubblico di 320 milioni di euro, tutto ciò proprio mentre si è scoperto che le compensazioni per la Valle di Susa (dove alcuni soldi finirebbero per un ospedale, mica per delle altalene), dove hanno intenzione di far passare il TAV Lione-Torino-Kiev, sono state tagliate di 80 milioni!
La BreBeMi riceverà soldi per la creazione di svincoli per portarvi del nuovo traffico e la concessione ai privati passa da 20 a 26 anni, i quali potranno poi vendere questo bel pezzettone di strada allo Stato, incassando 1.2 miliardi di euro.
I soldi vengono elargiti perché per ora questa opera è in rosso, per cui suona strana questa interferenza, anzi, questo aiuto pubblico a dei privati. Ma come? In rosso un'opera definita da Maroni "Assolutamente necessaria"???
Questa è l'Italietta delle amicizie e degli imprenditori che, come li definisce Travaglio, sono dei "prenditori".
A35 privata = soldi pubblici
TAV pubblica = soldi tagliati
IRAQ: Obama l'ha ammesso
Negli U.S.A. c'è una importantissima lobby ebraica, denominata AIPAC che riunisce ovviamente tutti gli uomini ebraici più ricchi e potenti d'America che son dentro sia i democrats che i rep. (che poi come facciano a riferirsi alla RES PUBLICA quando odiano il pubblico..), che è stata recentemente accusata da Obama di un fatto gravissimo.
Durante un suo discorso in una università, l'avrebbe accusata di aver voluto nel 2003 la guerra in Iraq.
Fatto gravissimo, tra i mille gravissimi degli U.S.A., perché alla faccia della democrazia, ci sono lobby poco conosciute e votate ovviamente da nessuno, che interferiscono e riescono a far votare in una certa maniera i loro accoliti e i politici che si vendono.
Questa guerra, oltre a milioni di morti e distruzione, ha causato la defenestrazione dei sunniti che dal 2003 ad oggi sono ancora più incazzati che mai, con l'IRAQ divenuto un posto ancora più pericoloso di quel che era più di 10 anni fa, in pure stile Libia e Siria.
Questo per dire che POCA GENTE ha in mano le nostre vite e decidono secondo i LORO interessi.
Questo fatto è GRAVISSIMO ma poco diffuso, infatti l'ho trovato in un trafiletto presente nelle pagine interne de La Stampa di qualche giorno fa.
Durante un suo discorso in una università, l'avrebbe accusata di aver voluto nel 2003 la guerra in Iraq.
Fatto gravissimo, tra i mille gravissimi degli U.S.A., perché alla faccia della democrazia, ci sono lobby poco conosciute e votate ovviamente da nessuno, che interferiscono e riescono a far votare in una certa maniera i loro accoliti e i politici che si vendono.
Questa guerra, oltre a milioni di morti e distruzione, ha causato la defenestrazione dei sunniti che dal 2003 ad oggi sono ancora più incazzati che mai, con l'IRAQ divenuto un posto ancora più pericoloso di quel che era più di 10 anni fa, in pure stile Libia e Siria.
Questo per dire che POCA GENTE ha in mano le nostre vite e decidono secondo i LORO interessi.
Questo fatto è GRAVISSIMO ma poco diffuso, infatti l'ho trovato in un trafiletto presente nelle pagine interne de La Stampa di qualche giorno fa.
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