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28 luglio 2019

TAV: la grande verità del NO TAV in carrozzina

"Pensare di fare la TAV è una presa per i fondelli per tutti i disabili come me, che fanno fatica addirittura ad uscire di casa, perché ci sono barriere architettoniche dappertutto";

"Con i soldi che si spendono per quest'opera inutile si sarebbero potute ammodernare le linee ferroviarie per renderle utilizzabili da tutti".

Fonte: La Repubblica

Salvini illude e frega i poveri VIGILI DEL FUOCO

Assurdo ma vero!

Fonte: La Repubblica

24 luglio 2019

3.000 morti in carcere

E intanto Formigoni va ai domiciliari grazie alla sua veneranda età. Sigh

Fonte: La Stampa

16 luglio 2019

Le assurde spese pazze di Renzi per i magistrati contabili di Firenze

Per la serie "L'egregia famigliola Renzi dà il meglio di sé".

Bastava nominarne uno. Perché fare una figura da tirchione, quando è possibile elargire grandi somme di denaro ad almeno 4 persone infischiandosene delle regole? Peccato che dopo qualche anno, qualcuno le spese pazze ingiustificate te le farà pagare.

Fonte: La Stampa

5 luglio 2019

I pregiudizi annegano i fatti. Impariamo a leggere le notizie (caso Carola Sea Watch)

Spesso ci facciamo prendere la mano dalle ultime notizie e, a causa dei pregiudizi, stiamo da una parte piuttosto che dall'altra e rimaniamo fermi nelle nostre convinzioni, come se poi i fatti potessero prendere una certa piega perché noi, che magari facciamo parte della maggioranza di qualsiasi tipo, possa cambiare le sorti di ogni faccenda.

Ad esempio, nel caso della Sea Watch 3, con la ormai famosa capitana Carola, sono sorte critiche perché lei non avrebbe la patente nautica, come se la questione di fondo, cioè il salvataggio di vite umane provenienti dall'inferno libico, cambiasse, oppure critiche relative al suo aspetto trasandato arricchitato da lunghi dreadlock.

I pregiudizi verso le sue capacità di comando perché donna e coi dredlocks sono pesanti e vogliono anche dirci come sia palesemente di sinistra e a favore dell'invasione, dell'immigrazione di massa, della sostituzione etnica ideata dal finanziere Soros per non si sa quali oscuri motivi.

Insomma, ogni persona che aiuta dei poveracci, dei disgraziati e soprattutto degli innocenti, viene aspramente criticata perché si pensa che sia diabolica, anti-italiana/occidentale, pagata dai poteri oscuri e forti.

Allo stesso tempo, dalla parte opposta, c'è chi difende a spada tratta ogni mossa di Carola (o di persone simili a lei, anche in altri ambiti) e con la scusa dell'antirazzismo, fa finta di non vedere i problemi che noi subiamo da alcuni extracomunitari (spaccio, scippi, rapine, furti, stupri) e che essi stessi subiscono da noi (schiavitù nei campi agricoli e prostituzione).

Il mio consiglio, che poi è anche una soluzione, consiste nell'avere una visione ampia, generale, a 360°. E soprattutto consiste nel non infervorarsi perché tanto ci sono elezioni, leggi e giudici che operano grazie a noi, tramite noi, per noi e al posto nostro. Le cose accadono o prendono una certa piega, indipendentemente dalle nostre opinioni. Urlare, lamentarsi, preoccuparsi, dimenarsi, sono tutte cose inutili. Bisogna guardare, leggere e comprendere.

A proposito di leggere. Si fa presto a criticare anche la salita a bordo della Sea Watch di alcuni esponenti della sinistra italiana. Basta leggere alcuni articoli, le loro interviste, i pareri dei migranti, per capire che si era trattato semplicemente di un gesto di umanità e anche di legalità.

2 luglio 2019

IMMIGRAZIONE dall'AFRICA: il mio riassunto


Non se ne esce più, c'è da perdere 10 anni a leggere tutti gli articoli e i commenti sull'immigrazione.

Ho quindi deciso di farvi un bel riassunto così siete a posto per tutta la vita e non dovrete più perdere tempo:

tante persone in tutto il mondo vogliono cambiare luogo di residenza, lo fanno i ricchi, figurarsi se non lo vogliono fare i poveri. Il fatto è che i ricchi portano con sé tanti soldi, non importa come li hanno fatti, per cui sono ben accetti. Mentre i poveri spaventano perché vanno nelle zone popolari, spacciano, rubano e quando va bene, come si suol dire, 'rubano il lavoro' da schiavi ai cafoni italioti.

Visto che il numero di immigrati, nella sola Italia, negli ultimi 10 anni è stato molto elevato, molti italiani che all'inizio erano pieni di pietà, ora sono stufi e impauriti, perché hanno visto e sentito sulla loro pelle esperienze negative di vario tipo. Altri, invece, si limitano ai numeri e leggono dei tanti milioni di Euro che l'Italia spende per mantenere migranti e cooperative.

Mi pare ovvio che ci sia e che continuerà ad esserci grande ritrosia verso l'immigrazione, specie se africana e clandestina, perché anche se di razza ne esiste una sola, un europeo è molto diverso da un africano: aspetto, odore, movenze, mentalità, 'radici', tradizioni, leggi, educazione, cultura. Insomma, di tutto di più. Inoltre, fino ad ora, non c'è stata una grande integrazione, anzi, sono aumentati i ghetti, compresi quelli cinesi, perché gli stranieri vengono qui per stare meglio, non per vivere con noi.

Insomma, non mi stupisco affatto di questo accanimento verso gli stranieri, anche se mi pare stupido prendersela solo con loro, visto che noi italiani abbiamo 4 mafie che sono tra le più violente del mondo, abbiamo quasi stabilito record di corruzione, familismo, debito pubblico, truffe, ecc.

Penso che con o senza stranieri, in Italia in certe zone si possa vivere bene, ma in tante altre no. E il rischio che il virus della furbizia criminosa italica si estende in tutte le zone è molto alto. Lo abbiamo visto con la Lombardia di Formigoni, tanto per dire.

Per cui se siete poveri o se il welfare state fa sempre più schifo, la colpa non è dei migranti/stranieri che, come detto, possono spaventare e creare problemi, ma degli italiani che comandano e governano.

Prendersela solo con una parte del problema è da mentecatti, da dementi. Bisogna saper guardare e approfondire la questione a 360°.

E poi è inutile continuare a urlare e insultare, perché l'immigrazione non si fermerà mai. Quindi ogni giorno ci saranno persone che andranno sui social a insultare ONG e africani che arrivano nel Sud Italia, senza alcun costrutto.

La mia soluzione è molto semplice: per evitare che le persone (che erroneamente vengono chiamate 'cittadini', come se tutti vivessero in città) si arrabbino con gli stranieri, basta espellere quelli che commettono reati, sostituendoli in parte con persone fino a provare contraria innocenti, specie donne e bambini, facendo una cernita dei maschi in base al Paese e regione di provenienza. Mi pare ovvio che tra un siriano e un nigeriano si debba salvare il primo e non il secondo.

Basterebbe dunque usare il cervello, essere pragmatici, per evitare preoccupazioni, insulti e scontri faziosi tra partiti di destra e ONG di sinistra. Scontri folli, perché poi come vediamo ogni giorno, le altre imbarcazioni vengono accolate dalla GdF e Guardia Costiera.

1 luglio 2019

Come i Social ti rovinano la mente

Con l'avvento dei social network, non solo è venuta meno l'intermediazione tra politici e cittadini, creata dai giornali e giornalisti che intervistavano i primi e che mandavano in onda servizi dove veniva mostrato tutto l'arco parlamentare.
Ma sono anche comparse altre due cose molto importanti da menzionare e anche preoccupanti:

1) le pubblicità: i post sponsorizzati dai politici sono preoccupanti perché non vengono visti da tutti, e perché di loro non rimane traccia nel web, a meno che qualche utente privato non li registri. Insomma, ciò che a volte vediamo, o che alcuni di noi vedono, non finirà in alcun archivio statale (tipo quello della RAI), così le generazioni future, ma anche quelle presenti, non potranno farsi un'idea completa della realtà politica.

2) la censura: se è vero che prima del web, i cittadini avevano pochi mezzi attraverso cui esprimersi (il voto e le manifestazioni di piazza, più qualche sparuta lettera ai quotidiani), oggi, pur essendo cambiate le cose, troviamo dei politici furboni che non vogliono far leggere ai propri fan, i commenti critici di elettori opposti, come nel caso di Salvini, nella cui pagina FB si viene censurati se si menzionano i famosi 49 milioni, i diamanti, il Trota, ecc.

Insomma, se i fan di Salvini e della Lega ex Nord vivono virtualmente solo sulle sue lande e sui siti dei giornali affini, non troveranno alcun commento negativo riguardante certi/molti aspetti.

Vero che è possibile battere la censura scrivendo 48+1 anziché 49, ma è anche vero che in futuro sarà possibile, suppongo, scovare fin da subito chi ha un profilo differente dal fan medio della Lega (o di altro partito) e censurarlo per... partito preso!

Insomma, i social vanno usati se si sono conoscono pro e contro.

29 giugno 2019

Carola, Salvini, gli africani e l'ONU

Lo scontro, o vera e propria battaglia, tra Carola e Salvini, è a dir poco ridicola:

da una parte e dall'altra c'è la più totale faziosità, infatti Carola vuole sfidare Salvini e Salvini vuole sfidare Carola e le ONG in generale.

Ma il problema e la questione di fondo permane e permarrà. Infatti, domani come oggi e come ieri, arriveranno tanti migranti per le più disparate ragioni.

Tentare di fermare la nave Sea Watch è un atto simbolico, nulla di più. I trafficanti se ne fregheranno altamente e continueranno a vendere agli africani il sogno europeo. Che poi questo sogno sia poi un incubo, è un punto cruciale da raccontare a tutta l'Africa.

Eh sì, perché va bene scappare da posti inospitali, a volte infernali, ma non va tanto bene - per loro - venire in un posto che non li accoglie in maniera degna, perché destinati a fare lavori orrendi: gli uomini i raccoglitori di frutta da veri schiavi e le donne le prostitute da vere schiave. I più fortunati sono destinati a ciondolare davanti ai supermercati, i più sfortunati a stare dentro i CIE o come diavolo si chiamano ora, e i più disgraziati a spacciare schifezze e morte.

Io sono convinto che ci siano zone in Africa molto più ospitali delle nostre lande 'occidentali'. Penso che i migranti africani si troverebbero meglio lì, in certe zone del Kenya, del Senegal, del Mali, del Ghana, ecc. Mi rendo conto che ci siano zone molto pericolose come in Nigeria, Congo, Eritrea e anche nello stesso Mali a causa delle milizie islamiche, ma anche attraversare il deserto e poi il Mediterraneo non è il massimo della vita.

Detto ciò, rimane il fatto che noi europei abbiamo invaso l'Africa più volte per sfruttare sia gli uomini che le risorse naturali, per poi far finta di andarcene appoggiando però spietati regimi militari.

Chi parla di 'invasione', dovrebbe prima studiare la Storia.

Ma per tornare alla Sea Watch, ecco che le norme internazionali possono venirle in aiuto:

"Il provvedimento con cui il ministro dell’Interno ha dato veste giuridica ai propri proclami in tema di immigrazione sembra non aver considerato il fatto che il ministro stesso, così come le disposizioni nazionali, trova limiti invalicabili in disposizioni di rango superiore. Di conseguenza, quella “onnipotenza” che il titolare del Viminale pare aver voluto manifestare con l’emanazione di quel decreto può essere decisamente ridimensionata mediante la ricognizione normativa del quadro delle regole internazionali vigenti. Tale ricognizione - già effettuata dall’Onu, nella lettera inviata al governo italiano nello scorso mese di maggio, per stigmatizzare il contenuto delle citate direttive del ministro dell’Interno e del decreto sicurezza bis in via di emanazione – dimostra chiaramente come, a fronte della necessità di porre al riparo persone vulnerabili, eventuali finalità previste da altre norme passino necessariamente in secondo piano."

Fonte: https://www.linkiesta.it/it/article/2019/06/28/caso-seawatch-matteo-salvini-karola-rakete-decreto-sicurezza-bis-chi-h/42697/

Cosa vuol dire? Riassumendo, vuol dire che ci sono norme che esigono il salvataggio, di conseguenza le leggi nazionali vengono dopo e valgono poco.

Se i giornalisti dei telegiornali non menzionano queste norme e questi accordi, si limitano sono alla cronaca del giorno, censurando una parte fondamentale del discorso e della questione:

"L'art. 98 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 (Montego Bay), stabilisce che ogni Stato "ha il dovere di (a) prestare assistenza a qualsiasi persona trovata in mare che rischi di perdersi; (b) procedere il più velocemente possibile al salvataggio delle persone in difficoltà, se informato del loro bisogno di assistenza (…)". Analoghi obblighi sono precisati nella Convenzione internazionale per la sicurezza della vita in mare (SOLAS) e nella Convenzione internazionale sulla ricerca e il soccorso in mare (SAR)."

Per cui io penso che Carola & Friends possa-no denunciare alla Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo, Salvini e il suo governo.

Salvini parla di "Atto di guerra" per il piccolo speronamento di una vedetta della Guardia di Finanza ad opera della capitana Carola. Beh, le cose non stanno così. La guerra, evidentemente, l'ha creata il leader leghista tentando di bloccare coi militari questa ormai famosa Sea Watch.

Salvini farebbe meglio, anziché preoccuparsi di 42 migranti, ad espellare gli irregolari che si sono macchiati di reati orrendi in Italia. Noi rimaniamo fiduciosi in attesa.

PS: tutti quelli pronti a ribattere, dicendo che il ricorso alla Corte dei diritti dell'uomo è già stato fatto ed è stato pure respinto, consiglio di leggere tutto l'articolo uscito su LAVOCE.info

Salvini odia i delinquenti ma stringe la mano ai delinquenti

Tempo fa trovai un'immagine composta da diverse fotografie in cui Salvini compariva al fianco di politici di livello locale e roba simile, tutti poi arrestati.

D'altronde lui è a quanto pare solito appoggiarsi a personcine a modo che hanno ottimi parenti:
https://www.globalist.it/politics/2018/12/11/amici-e-parenti-di-mafiosi-chi-c-e-dietro-la-lega-di-salvini-al-sud-2034783.html

Nella famigerata Rosarno, la salviniana Lega è stata in società, così dice l'Espresso, con 2 pericolosi clan mafiosi della 'ndrangheta:
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2018/07/10/news/i-legami-pericolosi-tra-il-partito-di-matteo-salvini-e-la-ndrangheta-1.324749?refresh_ce

Ora possiamo dunque aggiungere finalmente anche la foto in cui stringe la mano ad un delinquente della curva del Milan, con un cv che parte dal 2006.

Eccola:

 Link articolo:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/26/luca-lucci-sequestrato-un-milione-di-euro-al-capo-ultra-del-milan-che-strinse-la-mano-a-salvini/5282689/

Articolo da La Stampa:

27 giugno 2019

Sempre più migranti nel mondo. Chi li aiuta?

Per l'ennesima volta sono morti degli innocenti che tentavano di trovare un posto migliore dove vivere, magari anche solo per poco tempo, come raccontato su La Stampa, per poi tornare nel proprio Paese d'origine per poter vivere in maniera più che dignitosa.

Ma tutte queste notizie, fotografie, servizi, discussioni e ovviamente emozioni, pianti, disperazioni e preghiere a cosa servono?

Probabilmente servono a poco. Perché nel mondo ci sono 70 milioni di migranti: in Asia, in Africa e in Sud-America. Rischiano di morire nei loro paesi a causa delle dittature, delle caste, delle carestie, delle guerre, delle siccità, dell'inquinamento.

Come scrive Mastrolilli, queste persone che vedono la morte in faccia, non hanno paura di attraversare nè fiumi nè mari. E noi, Paesi molto più che sviluppati e ultra ricchi, dovremmo fare qualcosa per sviluppare il ceto medio nel "Terzo e Secondo Mondo", il che non significa certo vendere armi a spron battuto all'Arabia Saudita e Stati simili.

Fonte articolo: La Stampa

26 giugno 2019

In Italia la vita costa sempre di più

Alla faccia del governo che vuole diminuire imposte e tasse!

Governo che, per proporci quella fregatura di flat tax, la cui conseguenza sarà un ulteriore taglio al welfare (la Sanità fa sempre più schifo, figuratevi nei prossimi anni!), sarà costretto ad aumentare l'IVA, già altissima.

Fonte lettera: La Stampa

19 giugno 2019

Un ottimo Feltri contro Telethon e MPS

Nel recente libro di Vittorio Feltri, intitolato "Chiamiamoli ladri. L'esercito dei corrotti", trovo molto interessante l'ultimo capitolo, in cui parla di Telethon e dei Monte dei Paschi di Siena.

Finalmente trovo qualcuno che la pensa come me sulle pubblicità e gli eventi creati da ricchi dirigenti che vogliono spingere le povere vecchiette impietosite ad aprire il portafogli.

"Lo scippo dei sentimenti non è certo un reato, ma non sopporto chi li spreme a viva forza con massaggi cardiaci per farci palpitare e aprire così il portafogli";
"...chiedere alla gente di dare soldi a Telehton, comandata da ricconi che chiedono l'obolo delle vedove per lucidare le proprie insegne, a me pare di assistere a una turlupinatura";
"...e allora la signora (la madre del bimbo malato, ndb) si mette davanti alla telecamera, una volta, due, la terza è quella buona, e lei è costretta a subire sempre e di nuovo lo strazio. C'è bisogno di questa esibizione di sofferenza materna per lucidare la baracca dorata di Telethon?"

Al di là della baracca dorata, trovo la scelta di utilizzare, in questo ed in altri casi, genitori piangenti e distrutti, veramente pessima. Ma chi è il "creativo", il "direttore creativo", l'esperto di marketing che ha proposto questa cosa banale e riluttante? Io, quando vedo scene simili, scappo! Dovrebbero invece mostrare ricercatori intenti a lavorare e genitori felici di avere un/a figli-o/a finalmente sano/a.

"Non si può derubare così una donna del suo diritto al pudore, costringendola ad esibirsi in pubblico come quel personaggio di Delitto e castigo (Katerina I. Marmeladova), che suona l'organetto circondata dai figli smunti e laceri per chiedere l'elemosina. Raccogliere fondi spremendoli da questo dolore tenerissimo è quanto di meno commovente esista".

"...frullatore di dolore, lacrime, bolle di sapone, e impasta il tutto con il miele dei sentimenti mescolati a lustrini e pailette. Ci sono pure le risate indotte dai comici ... la promozione del loro ultimo film; quella cattiva (opera, ndb) è chiedere soldi alla gente per la ricerca, dando un meraviglioso alibi allo Stato per infischiarsene: ci pensa Telethon. ... c'è il calcolatore che registra gli introiti ruotando numeri come una slot machine che accarezza le penne e le gonfia di compiacimento per il sereno riposo delle anime buone".

Anche qui trova la mia totale approvazione: perché dobbiamo sentirci in colpa, noi gente comune, se non vogliamo o non possiamo donare cifre interessanti alla ricerca? Perché non se ne può occupare lo Stato italiano e basta, oppure assieme ai vari ricconi? Sono sicuro che tutti quanti conoscono i vari problemi che affligono un numero non esiguo di persone malate e sono sicuro che tutti sappiamo che molti enti chiedono il nostro 5 per 1.000. Per cui sono altrettanto sicuro che tutti sappiamo a chi donare quanto e quando ci pare, senza sentirci costretti dalla TV.

Veniamo ai numeri citati da Feltri:
"nel 2015 il numeratore si era innalzato alla favolosa vetta dei 31.514.911 euro. Nel bilancio 2016 i proventi risultano essere 24.793.507 euro. Telethon ha erogato alla ricerca esterna solo 5 milioni di euro. Il resto (26 milioni) come sono stati spesi? Nei laboratori interni? Pare di sì. Senz'altro funzioneranno bene. Essendo soldi degli italiani, si possono conoscere stipendi e risultati delle attività valutati da fonti indipendenti? I brevetti conseguiti, a chi appartengono?"

Poi da qui si collega al MPS, parlando di ladroni, dicendo che "molti si fanno versare centinaia di milioni alle loro ditte da banche, senza neppure fare la mossa di fingere lo sforzo di restituirli. Tanto in questo caso, a differenza che per la ricerca, ci pensa lo Stato".

Il paragrafo successivo, infatti, si intitola: "Monte dei Paschi. in seicento hanno sottratto 20 miliardi."

Che dire, un libro da leggere. E' anche piccolo!