Lo scorso sabato, ben 8.424 persone hanno preso il treno per andare dal Nord Italia al Sud.
Ma prima del decreto, ogni giorno, passavano dalla stazione Termini di Roma ben 750 mila persone.
Il numero mostrato ad inizio post, pur essendo in proporzione basso, è comunque sufficiente per far esplodere nuovi focolai.
Quindi, complimenti a chi non ha bloccato i trasporti e ora vuole multare e addirittura mandare in carcere chi corre o passeggia da solo.
Come mai ciò non è stato fatto? Secondo il dott. Cartabellotta per un eccesso di prudenza per le conseguenze economiche e per un eccesso di imprudenza per quelle sanitarie.
Secondo lui, infatti, si dovevano cinturare subito Lombardia e provincia di Piacenza (derivazione dello stesso focolaio). Invece cosa si fece? Limitando la zona rossa ai 10 Comuni del lodigiano, s'è dato al virus la possibilità di propagarsi. Le conseguenze le vediamo a Bergamo e Brescia, afferma.
La settimana scorsa, ricorda La Stampa di lunedì 16 marzo 2020, nella metropolitana di Roma si viaggiava pigiati l'un l'altro. Ci sono tutte le caratteristiche per generare un'esplosione di contagi, ammette il dott. Pier Luigi Lopalco.
Dopo gli ultimi arrivi, molti stanno girando vocando col virus ed è molto probabile che si verifichi un picco questa settimana. Un altro possibile focolaio è quello dell'anconetano (Marche).
La mina vagante sono le decine di migliaia di meridionali ritornati nelle loro terre di origine come la Puglia, la Campania e la Sicilia. Il totale è di circa 60.000 persone! A quanto pare, ben 20.000 non si sono messi in auto-quarantena. Si tratta di giovani che studiano o lavorano al Nord e che possono essese portatori del virus ed essere contagiosi, pur non manifestando sintomi.
Il prof. Lopalco fa sapere che c'è un piano per affrontare 2.000 contagi da qui a fine marzo.
Si deve risalire a tutte le persone che hanno avuto contatti a rischio con chi proviene dalle zone a più alta diffusione del virus, per poi isolarli. La finestra per far ciò era ieri (domenica) o l'altro ieri (sabato), ma si fa ancora in tempo ad agire (oggi è mercoledì, avranno agito?).
La situazione non è da sottovalutare, infatti Nino Cartabellotta della fondazione Gimbe, ci mostra questo dato: la crescita dei nuovi casi nel Centro-Sud si è impennata al 30%, mentre in Lombardia è rallentata al 13%.
Intanto possiamo dare un bel voto 2 a De Luca, lo sceriffo della Campania che vorrebbe mettere in quarantena per 14 giorni tutti gli abitanti di Ariano Irpino, idea/azione che non si basa su alcuna evidenza scientifica.
Ma non solo a lui, infatti darei un bel 4 a Zaia, governatore leghista del Veneto, che vuole fare tamponi a tappeto a tutti quanti, on the road. Ma questa idea non piace nè all'Istituto Superiore della Sanità, nè all'Organizzazione Mondiale della Sanità e neanche alla Protezione Civile.
L'OMS consiglia infatti di fare i tamponi solo a chi ha i sintomi.
Perché? Perché il tampone ti dice solo se sei nella fase infettiva. Se lo stai incubando è negativo. Oltretutto molti negativi sono "falsi".
Questo blog utilizza solo strumenti forniti da Google per i blog, come ad esempio il numero dei visitatori e la possibilità di seguire le novità del blog. Nessun vostro dato (nome, email, sesso, ecc.) verrà da me visto e/o memorizzato e/o diffuso, venduto, ecc.
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18 marzo 2020
17 marzo 2020
16 marzo 2020
Abbiamo snobbato il Coronavirus e ora il singolo innocente subisce l'ira dello Stato di polizia sanitaria fasciocomunista
Prima dicono una verità incrollabile, ovvero che si viene contagiati nei luoghi affollati. Di conseguenza chiudono i vari locali.
Poi, però, questa misura a lor signori non basta e ci vietano di tutto e di più: pedoni e ciclisti multati perché intenti a spostarsi per la città senza alcuna necessità, quando invece il decreto non vieta assolutamente questo tipo di spostamenti in piena solitudine, specie quando non si hanno sintomi e quando quindi non si corre il rischio di sputare, tossire, starnutire in faccia al prossimo.
Fino all'altro giorno fior di quotidiani come La Stampa, mica La Padania, tra l'altro fallito come tante altre iniziative economiche dei leghisti LOL, parlava proprio di queste cose: cosa si può fare e cosa non si può fare.
Posso andare a fare jogging al parco?
«Sono consentite allenamenti e passeggiate all’aria aperta. L’attività motoria all’aperto, però, dev’essere fatta da soli e non in gruppo».
Fonte: LA STAMPA
A Verona, ad esempio, c'è un sindaco dal cognome che fa sbellicare dal ridere (Sboarina), che si è travestito da faro della Verità e della Vittoria e impone divieti mai visti prima, giusto per passare alla Storia, in quanto ogni altra sua iniziativa non può che essere festeggiata da un profluvio di scoregge.
Vengono così vietate le piste ciclabili, tranne a chi può dimostrare di usarle per andare a lavoro e al supermercato (ci sarà un vigile messo lì H24 che controlla che tu ripassi da lì a senso inverso dopo 1 mezzoretta circa?), ma non solo:
infatti si può portare il cane nelle aree cani (presumo che non gli si possa fare alcun giro nel quartierino, cosa che io faccio anche per 2 ore, in quanto cammino da SOLO stando LONTANO dal prossimo, quindi posso stare fuori anche 24 ore se mi va, CAPITO, CAPRE IGNORANTI?), nelle quali si può entrare solo 1 alla volta stando solo 5 minuti.
Badate al prima e al dopo:
quando giungevano tristi notizie e tristi presagi dalla Cina, noi qua facevamo finta di nulla.
Qualcuno aveva paura di andare al ristorante sino-giapponese e basta. Per il resto tanti eventi, fiere, convegni, competizioni sportive, ecc., riempiti al massimo del loro potenziale.
Ora, per colpa dell'inettitudine politica e della stupidità dei cittadini che in inverno si raggruppano allegramente starnutendosi e tossendosi in faccia l'un con l'altro, viene punita l'intera cittadinanza, anche quella che semplicemente vuole farsi un giretto in santa pace senza infettare nessuno.
Gli stessi che prima se ne fregavano del buon senso e della medicina, ora hanno creato uno stato di polizia sanitaria che bisogna mandare il prima possibile a Norimberga!
Siamo nelle mani di BBBBURIONI
Il mitico Burioni ha compiuto una gaffe assurda:
ha spacciato per odierne, due foto di Roma e Catania degli anni '70 in cui alcuni scorci di queste 2 bellissime città risultavano piene di gente, nonostante i divieti e la paura che tutti hanno dei virus.
L'ulteriore elemento comico è stata la risposta della sindaca Raggi che ha subito inviato sul posto la Polizia Municipale ahahahah
Burioni è quello che a febbraio ci invitava a recarci in tutta tranquillità nei ristoranti cinesi, perché il virus non è presente nel cibo. Ovvio, è un virus influenzale e nessuno si è mai beccato l'influenza da un piatto di pasta o di riso o di pesce o altro. Ma al ristorante, come in qualsiasi altro locale pubblico affolato (mezzo pubblico, banca, posta, scuola, birreria, pub, discoteca, palestra, supermercato, ecc.) rischi di essere contagiato a causa della presenza di tantissime altre persone e dalla loro stretta vicinanza.
Per questo motivo, specie d'inverno, aborro il contatto ravvicinato col prossimo. Non a caso non ho l'influenza dal febbraio 2010, a parte una mezza giornata nel gennaio 2017 a causa di una recita scolastica di fine dicembre 2016.
Proseguendo con le stupidaggini di personaggi famosi molto in voga in questo momento, non poteva mancare l'esimio collezionista di stronzate, Matteo Salvini, il quale si presenta senza mascherina davanti ad una supermercato assieme alla fidanzata, quando tutti sanno che la spesa può essere fatto da un solo membro della famiglia.
PS: ogni anno, nella sola Italia, muoiono 8.000 persone innocenti per influenza, ma nessuno ne parla e nessuno chiude tutto il Belpaese.
ha spacciato per odierne, due foto di Roma e Catania degli anni '70 in cui alcuni scorci di queste 2 bellissime città risultavano piene di gente, nonostante i divieti e la paura che tutti hanno dei virus.
L'ulteriore elemento comico è stata la risposta della sindaca Raggi che ha subito inviato sul posto la Polizia Municipale ahahahah
Burioni è quello che a febbraio ci invitava a recarci in tutta tranquillità nei ristoranti cinesi, perché il virus non è presente nel cibo. Ovvio, è un virus influenzale e nessuno si è mai beccato l'influenza da un piatto di pasta o di riso o di pesce o altro. Ma al ristorante, come in qualsiasi altro locale pubblico affolato (mezzo pubblico, banca, posta, scuola, birreria, pub, discoteca, palestra, supermercato, ecc.) rischi di essere contagiato a causa della presenza di tantissime altre persone e dalla loro stretta vicinanza.
Per questo motivo, specie d'inverno, aborro il contatto ravvicinato col prossimo. Non a caso non ho l'influenza dal febbraio 2010, a parte una mezza giornata nel gennaio 2017 a causa di una recita scolastica di fine dicembre 2016.
Proseguendo con le stupidaggini di personaggi famosi molto in voga in questo momento, non poteva mancare l'esimio collezionista di stronzate, Matteo Salvini, il quale si presenta senza mascherina davanti ad una supermercato assieme alla fidanzata, quando tutti sanno che la spesa può essere fatto da un solo membro della famiglia.
PS: ogni anno, nella sola Italia, muoiono 8.000 persone innocenti per influenza, ma nessuno ne parla e nessuno chiude tutto il Belpaese.
SEI SANO? NON MUORI COL CORONAVIRUS
Se sei sano, nella stragrandissima maggioranza dei casi, non muori se risulti essere positivo al test del Covid-19.
Infatti, solo 2 morti erano apparentemente sani come un pesce e soltanto 2 avevano meno di 40 anni.
Le persone che invece hanno dei problemi, corrono guai.
Perciò se sei sano non devi assolutamente allarmarti e, come in ogni inverno, devi stare attento a non frequentare troppe persone, proprio come faccio io che neanche prendo i mezzi pubblici talmente sono prudente e schizzinoso.
Se conosci persone con problemi (anche solo col diabete), dì loro che devono stare attento nei periodi freddi.
Spero che nel prossimo futuro le persone diventeranno maggiormente prudenti e utilizzeranno più mascherine per evitare contagi nei luoghi affollati.
Infatti, solo 2 morti erano apparentemente sani come un pesce e soltanto 2 avevano meno di 40 anni.
Le persone che invece hanno dei problemi, corrono guai.
Le patologie pregresse
La
maggioranza delle vittime, ha specificato Brusaferro, aveva «più
patologie croniche». Due vittime non erano portatrici di patologie. «Le
categorie più frequenti hanno 2-3 o più patologie, circa il 46-47% del
totale dei morti». Il 5 marzo, l’Iss aveva precisato che la patologia
pregressa più frequente era l’ipertensione, seguita dalla cardiopatia
ischemica e dal diabete mellito.
Due morti under 40
Brusaferro
ha parlato poi di due pazienti morti sotto i 40 anni. «Uno di loro
aveva 39 anni e una condizione di patologia neoplastica» - un tumore,
cioè - «ed è deceduto in ospedale, l’altro sempre di 39 anni è morto in
casa e aveva alcuni fattori di comorbosità fra cui diabete, obesità e
altre tipologie di disturbi che caratterizzavano la sua vita prima di
infettarsi».
Fonte: CORRIERE DELLA SERA
Perciò se sei sano non devi assolutamente allarmarti e, come in ogni inverno, devi stare attento a non frequentare troppe persone, proprio come faccio io che neanche prendo i mezzi pubblici talmente sono prudente e schizzinoso.
Se conosci persone con problemi (anche solo col diabete), dì loro che devono stare attento nei periodi freddi.
Spero che nel prossimo futuro le persone diventeranno maggiormente prudenti e utilizzeranno più mascherine per evitare contagi nei luoghi affollati.
PANORAMA svela un dato inconfutabile sulla diffusione del Coronavirus in Italia vs Francia
Leggete la parte finale di questo articolo che, nonostante sia datato 25 Febbraio 2020, mostra una verità inconfutabile:
https://www.panorama.it/news/salute/coronavirus-perche-litalia-ha-piu-casi-rispetto-al-resto-delleuropa
In Francia si sapeva già chi fossero i pazienti zero.
In Italia no. L'Italia li ha scoperti troppo tardi.
Quindi il virus di per sé non è un problema se lo Stato agisce da Stato.
Se invece fa il CAZZONE, diventa un casino.
https://www.panorama.it/news/salute/coronavirus-perche-litalia-ha-piu-casi-rispetto-al-resto-delleuropa
In Francia si sapeva già chi fossero i pazienti zero.
In Italia no. L'Italia li ha scoperti troppo tardi.
Quindi il virus di per sé non è un problema se lo Stato agisce da Stato.
Se invece fa il CAZZONE, diventa un casino.
15 marzo 2020
Numero di morti ogni giorno nel mondo
In questo periodo siamo tutti molto preoccupato per il Coronavirus Covid-19, quando le cause di morte in Italia e nel mondo sono varie e terribili.
Ogni giorno migliaia di persone muoiono a causa di incidenti e di cancro, ad esempio. Però nessuno vieta la vendita di auto potenti o di sigarette e alcolici.
Come mai tutti quanti noi ora ci preoccupiamo solo di questo nuovo virus, tra l'altro creato da noi a causa del nostro rapporto malsano con gli animali che assogettiamo, alleviamo e massacriamo?
La mia tesi è questa: alle altre cause di morte siamo assuefatti e, in certi casi, siamo convinti di riconoscere il pericolo e di starne alla larga, mentre un virus non lo vediamo e ci può colpire in qualsiasi istante.
Ma ora vediamo i numeri dei morti nel mondo ogni giorno, giusto per sbollentare la situazione relativa al Covid-19
96 persone vengono uccise dai CANI
137 persone morte per VIOLENZA DOMESTICA
144 per SINDROME DELLA MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE + 2 per soffocamento accidentale e strangolamento a letto
275 uccise dai SERPENTI
650 per INFLUENZA (non Coronavirus Covid-19)
877 per ANNEGAMENTO
1.095 per OMICIDIO
1.599 per MALARIA
1.916 per ALZHEIMER
3.000 per SUICIDIO
3.287 per INCIDENTI STRADALI
13.689 per ICTUS
24.641 per ISCHEMIA
26.283 per CANCRO
Ogni giorno migliaia di persone muoiono a causa di incidenti e di cancro, ad esempio. Però nessuno vieta la vendita di auto potenti o di sigarette e alcolici.
Come mai tutti quanti noi ora ci preoccupiamo solo di questo nuovo virus, tra l'altro creato da noi a causa del nostro rapporto malsano con gli animali che assogettiamo, alleviamo e massacriamo?
La mia tesi è questa: alle altre cause di morte siamo assuefatti e, in certi casi, siamo convinti di riconoscere il pericolo e di starne alla larga, mentre un virus non lo vediamo e ci può colpire in qualsiasi istante.
Ma ora vediamo i numeri dei morti nel mondo ogni giorno, giusto per sbollentare la situazione relativa al Covid-19
96 persone vengono uccise dai CANI
137 persone morte per VIOLENZA DOMESTICA
144 per SINDROME DELLA MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE + 2 per soffocamento accidentale e strangolamento a letto
275 uccise dai SERPENTI
650 per INFLUENZA (non Coronavirus Covid-19)
877 per ANNEGAMENTO
1.095 per OMICIDIO
1.599 per MALARIA
1.916 per ALZHEIMER
3.000 per SUICIDIO
3.287 per INCIDENTI STRADALI
13.689 per ICTUS
24.641 per ISCHEMIA
26.283 per CANCRO
ALLARME CORONAVIRUS: Ancora treni pieni di persone verso il Sud
Anche se tutti o quasi hanno paura del Coronavirus Covid-19, tantissime persone negli ultimi 10 giorni circa, hanno preso i treni e gli aerei per scappare dal Nord Italia dove risiedevano, per tornare nelle loro terre di origine in Meridione.
Compiendo questa azione non hanno trovato la libertà, infatti oltre a trovare anche lì la quarantena (che per loro sarà molto più stringente rispetto alla nostra: infatti possiamo uscire per camminare da soli dove ci pare e piace), rischiano multe e carcere, in quanto se contagiati, hanno messo a rischio la vita del prossimo all'interno proprio dei mezzi di trasporto utilizzati, oltre che quella dei loro famigliari, ecc.
In Cina, invece, cosa hanno fatto? Hanno completamente isolato i focoloai, cancellando ogni tipo di trasporto (aerei, treni, bus, ecc.). Qui da noi, invece, le misure restrittive sono arrivate in netto ritardo e fino a ieri sera era possibile appunto prendere un treno per andare dall'altra parte d'Italia! Assurdo.
I politici che a parole lottano contro il Coronavirus, non hanno fatto nulla per arginare questa sua diffusione se non in maniera limitata e ora tutti quanti noi ne paghiamo le conseguenze.
Alcuni dati:
13.000 arrivi in SARDEGNA
29.000 in SICILIA
16.000 in PUGLIA.
Compiendo questa azione non hanno trovato la libertà, infatti oltre a trovare anche lì la quarantena (che per loro sarà molto più stringente rispetto alla nostra: infatti possiamo uscire per camminare da soli dove ci pare e piace), rischiano multe e carcere, in quanto se contagiati, hanno messo a rischio la vita del prossimo all'interno proprio dei mezzi di trasporto utilizzati, oltre che quella dei loro famigliari, ecc.
In Cina, invece, cosa hanno fatto? Hanno completamente isolato i focoloai, cancellando ogni tipo di trasporto (aerei, treni, bus, ecc.). Qui da noi, invece, le misure restrittive sono arrivate in netto ritardo e fino a ieri sera era possibile appunto prendere un treno per andare dall'altra parte d'Italia! Assurdo.
I politici che a parole lottano contro il Coronavirus, non hanno fatto nulla per arginare questa sua diffusione se non in maniera limitata e ora tutti quanti noi ne paghiamo le conseguenze.
Alcuni dati:
13.000 arrivi in SARDEGNA
29.000 in SICILIA
16.000 in PUGLIA.
14 marzo 2020
Ecco come Cottarelli spenderebbe i 25 miliardi
Ecco cosa dice l'esimio Cottarelli in un recente articolo pubblicato su La Stampa:
La priorità è la spesa sanitaria: servono più medici e infermieri e maggiori stanziamenti per prodotti sanitari.
Un aumento della spesa strutturale può essere giustificato perché negli ultimi anni la nostra spesa sanitaria è scesa in modo consistente rispetto alla dimensione dell'economia: 6,5%, 3 punti in meno rispetto alla Germania e alla Francia.
Fuori dalla sanità, occorre puntare a interventi di sostegno all'economia che siano di natura temporanea, che servano a superare l'emergenza, ma che non aumentino in modo permanente il nostro deficit pubblico.
La durata dell'intervento dipenderà da quanto prolungata sarà la crisi.
Sarebbe sbagliato approfittare di questa crisi per interventi che creano deficit strutturali, come un taglio permanente delle tasse o un abbassamento permanente dell'età di pensionamento.
La caratteristica degli interventi deve essere la flessibilità.
Ci rientrano gli interventi atti ad evitare un attacco cardiaco alle nostre imprese dovuto a mancanza di liquidità, inclusa una possibile riduzione (non un semplice posticipo) di versamenti di tasse e contributi.
Al di fuori della finanza pubblica, evitare che le imprese debbano rimborsare troppo rapidamente prestiti ricevuti da istituti finanziari.
La seconda caratteristica deve essere quella di massimizzare l'impatto sulla domanda di beni e servizi.
Una crisi partita da uno shock di offerta (produzione spezzata per la chiusura degli impianti) causa di solito anche un crollo della domanda.
In una situazione di forte incertezza, mettere soldi in tasca alle persone potrebbe non avere un grande effetto sulla domanda perché le maggiori risorse disponibili potrebbero essere risparmiate e non spese.
Potrebbe avere maggiore effetto un aumento temporaneo della spesa pubblica da parte della pubblica amministrazione.
Ma quale spesa?
Il primo candidato è la spesa per investimenti pubblici, per 2 motivi:
1 - abbiamo carenza di infrastrutture;
2 - le stime disponibili ci dicono che l'impatto della spesa per investimenti sulla domanda è piuttosto forte.
Ma c'è un problema: l'intervento deve essere rapido, mentre l'Italia è famosa per essere lenta negli investimenti pubblici. Bisogna approfittare di questa occasione per allentare i vincoli burocratici all'investimento pubblico, a partire da quelli che riguardano i cantieri bloccati.
Conclude parlando della provenienza dei 25 miliardi. Lui suggerisce tramite eurobond e non dall'emissione di debito italiano, già molto alto.
La priorità è la spesa sanitaria: servono più medici e infermieri e maggiori stanziamenti per prodotti sanitari.
Un aumento della spesa strutturale può essere giustificato perché negli ultimi anni la nostra spesa sanitaria è scesa in modo consistente rispetto alla dimensione dell'economia: 6,5%, 3 punti in meno rispetto alla Germania e alla Francia.
Fuori dalla sanità, occorre puntare a interventi di sostegno all'economia che siano di natura temporanea, che servano a superare l'emergenza, ma che non aumentino in modo permanente il nostro deficit pubblico.
La durata dell'intervento dipenderà da quanto prolungata sarà la crisi.
Sarebbe sbagliato approfittare di questa crisi per interventi che creano deficit strutturali, come un taglio permanente delle tasse o un abbassamento permanente dell'età di pensionamento.
La caratteristica degli interventi deve essere la flessibilità.
Ci rientrano gli interventi atti ad evitare un attacco cardiaco alle nostre imprese dovuto a mancanza di liquidità, inclusa una possibile riduzione (non un semplice posticipo) di versamenti di tasse e contributi.
Al di fuori della finanza pubblica, evitare che le imprese debbano rimborsare troppo rapidamente prestiti ricevuti da istituti finanziari.
La seconda caratteristica deve essere quella di massimizzare l'impatto sulla domanda di beni e servizi.
Una crisi partita da uno shock di offerta (produzione spezzata per la chiusura degli impianti) causa di solito anche un crollo della domanda.
In una situazione di forte incertezza, mettere soldi in tasca alle persone potrebbe non avere un grande effetto sulla domanda perché le maggiori risorse disponibili potrebbero essere risparmiate e non spese.
Potrebbe avere maggiore effetto un aumento temporaneo della spesa pubblica da parte della pubblica amministrazione.
Ma quale spesa?
Il primo candidato è la spesa per investimenti pubblici, per 2 motivi:
1 - abbiamo carenza di infrastrutture;
2 - le stime disponibili ci dicono che l'impatto della spesa per investimenti sulla domanda è piuttosto forte.
Ma c'è un problema: l'intervento deve essere rapido, mentre l'Italia è famosa per essere lenta negli investimenti pubblici. Bisogna approfittare di questa occasione per allentare i vincoli burocratici all'investimento pubblico, a partire da quelli che riguardano i cantieri bloccati.
Conclude parlando della provenienza dei 25 miliardi. Lui suggerisce tramite eurobond e non dall'emissione di debito italiano, già molto alto.
13 marzo 2020
MORTI IN ITALIA PER CORONAVIRUS (con MAPPA)
Grazie al portale creato dal Dipartimento della Protezione Civile, possiamo aggiornarci sul numero dei ricoverati e dei morti. Questo sito è super dettagliato e vi consiglio di salvarlo tra i preferiti.
Guardatelo solo da desktop perché dal telefonino si vede malissimo.
La situazione è grave ma non tragica (per ora) se badiamo al numero dei morti, specie se consideriamo che la stragrande maggioranza di questi la troviamo in una sola regione, ovvero la Lombardia.
Andando a cliccare regione per regione notiamo proprio questo dato numerico abbastanza tranquillizzante per chi abita fuori dalla Pianura Padana: infatti, ben 890 morti risiedevano in Lombardia su un totale di 1.266 in tutta Italia.
Quali sono le altre regioni maggiormente colpite?
Eccole:
Emilia Romagna 2.011 persone positive, 201 morti, 51 guariti
Veneto 1.453 positivi, 42 morti, 100 guariti
Piemonte 794 positivi, 46 morti, 0 guariti
Marche 698 positivi, 27 morti, 0 guariti
La maggior parte dei morti aveva un'età elevata e aveva problemi pregressi.
Sarebbero morti con la classica influenza? Non lo so, ma lo dico per farvi capire che una persona che sta lontana dalla massa, prudente e in salute, non dovrebbe in teoria rischiare la morte.
Chi abita nel resto d'Italia può stare abbastanza tranquillo per ora, rispettando ovviamente le nuove regole alquanto limitative, ma a quanto pare necessarie per un determinato periodo di tempo.
Secondo me i nostri politici dovevano svegliarsi prima, bloccando totalmente le regioni in cui sono nati i focolai, proprio come fatto dai cinesi ("Gli 11 milioni di abitanti di Wuhan sono stati isolati completamente: voli, treni e autobus sono stati cancellati, come anche il trasporto pubblico all'interno della metropoli". Della metropoli!!! Non di tutta la Cina!!!).
Invece hanno minimizzato, sia quelli di maggioranza che di opposizione, invitandoci ad uscire e a riaprire tutto, creando così gravi danni alla nostra salute e ora alle nostre libertà.
Lo stesso modus operandi lo stiamo notando in questi giorni in giro per l'Europa, dove ad esempio Macron ha fatto finta di niente per lungo tempo. Complimenti!
Ora vediamo alcune altre regioni:
Liguria 17 morti, Toscana 5 morti, le lontane Puglie 5 morti, Calabria 0 morti, ecc.
Guardatelo solo da desktop perché dal telefonino si vede malissimo.
La situazione è grave ma non tragica (per ora) se badiamo al numero dei morti, specie se consideriamo che la stragrande maggioranza di questi la troviamo in una sola regione, ovvero la Lombardia.
Andando a cliccare regione per regione notiamo proprio questo dato numerico abbastanza tranquillizzante per chi abita fuori dalla Pianura Padana: infatti, ben 890 morti risiedevano in Lombardia su un totale di 1.266 in tutta Italia.
Quali sono le altre regioni maggiormente colpite?
Eccole:
Emilia Romagna 2.011 persone positive, 201 morti, 51 guariti
Veneto 1.453 positivi, 42 morti, 100 guariti
Piemonte 794 positivi, 46 morti, 0 guariti
Marche 698 positivi, 27 morti, 0 guariti
La maggior parte dei morti aveva un'età elevata e aveva problemi pregressi.
Sarebbero morti con la classica influenza? Non lo so, ma lo dico per farvi capire che una persona che sta lontana dalla massa, prudente e in salute, non dovrebbe in teoria rischiare la morte.
Chi abita nel resto d'Italia può stare abbastanza tranquillo per ora, rispettando ovviamente le nuove regole alquanto limitative, ma a quanto pare necessarie per un determinato periodo di tempo.
Secondo me i nostri politici dovevano svegliarsi prima, bloccando totalmente le regioni in cui sono nati i focolai, proprio come fatto dai cinesi ("Gli 11 milioni di abitanti di Wuhan sono stati isolati completamente: voli, treni e autobus sono stati cancellati, come anche il trasporto pubblico all'interno della metropoli". Della metropoli!!! Non di tutta la Cina!!!).
Invece hanno minimizzato, sia quelli di maggioranza che di opposizione, invitandoci ad uscire e a riaprire tutto, creando così gravi danni alla nostra salute e ora alle nostre libertà.
Lo stesso modus operandi lo stiamo notando in questi giorni in giro per l'Europa, dove ad esempio Macron ha fatto finta di niente per lungo tempo. Complimenti!
Ora vediamo alcune altre regioni:
Liguria 17 morti, Toscana 5 morti, le lontane Puglie 5 morti, Calabria 0 morti, ecc.
12 marzo 2020
Schiavi degli economisti contro il virus
In questo periodo zeppo di VIRUS e di virologi, pensavo che a capo della Protezione Civile ci fosse un virologo, uno scienziato, un geologo, qualcosa di simile.
E invece cosa scopro? Che Angelo Borrelli è un economista ed è grazie a lui se da domani dobbiamo circolare a piedi con l'autocertificazione.
Ma anche il COMMISSARIO STRAORDINARIO CON AMPI POTERI, ovvero Domenico Arcuri, è un economista.
E invece cosa scopro? Che Angelo Borrelli è un economista ed è grazie a lui se da domani dobbiamo circolare a piedi con l'autocertificazione.
Ma anche il COMMISSARIO STRAORDINARIO CON AMPI POTERI, ovvero Domenico Arcuri, è un economista.
8 marzo 2020
Da quasi 30 anni calano i posti letto negli ospedali italiani
Su La Stampa di ieri ho trovato questo dato molto interessante e molto deprimente allo stesso tempo.
Oltre a ciò, nei prossimi giorni inserirò altri dati comparsi su un numero de l'Espresso di 2 anni fa (2018).
Oltre a ciò, nei prossimi giorni inserirò altri dati comparsi su un numero de l'Espresso di 2 anni fa (2018).
31 gennaio 2020
Ecco 3 politici impresentabili ladri di destra
BRAVI!!!!!!!
Malaguti, Raffa e Tallini.
Partiti: Foza Italia e Fratelli d'Italia.
La creme de la creme.
WOW W l'Italietta!
Malaguti, Raffa e Tallini.
Partiti: Foza Italia e Fratelli d'Italia.
La creme de la creme.
WOW W l'Italietta!
17 gennaio 2020
Grecia vs Italia: economisti che capiscono un cavolo
Ho sempre ODIATO gli economisti.
Parlano di economia come se fosse una SCIENZA ESATTA, ma non lo è!
Parlano di numeri, senza considerare ogni altra cosa. Ad esempio l'ambiente.
Ricordo, qualche anno fa, l'articolo di un esimio economista su La Stampa, intento ad esaltare un certo gasdotto di nuova costruzione in Alaska.
Tutto il mondo, a parte economista e industriali, era contrario per i GRANDI RISCHI legati ad un eventuale incidente/problema.
Lui, l'economista, neanche li menzionò. L'importante è far crescere il PIL. Non importa come.
Oggi ho trovato un economista che non sa mettere in relazione due Stati come la Grecia e l'Italia.
Il suo modo di porre i numeri, mi ricorda quello di altri dotti economisti intenti a lodare i Paesi cosidetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e a dileggiare alcuni Paesi europei come l'Italia.
Beh, guardando i meri numeri pareva giusto: qualche anno fa, questi 5 Stati, stavano crescendo alla grande (ora non lo so, non sono un fan di questa materia come avrete capito, ihih), mentre noi no.
Ma è ovvio: noi siamo già SVILUPPATI. Loro no.
Come diavolo possiamo paragonare l'Italia che ha scuole e ospedali in ogni Regione, che ha città con un reddito pro capito alto o quantomeno decente (Milano, Torino, Roma, Firenze, Verona, Brescia, Bergamo, quelle emiliano-romagnole, per non parlare delle località alpine come Aosta, Bolzano, Trento, ecc.), che ha industrie di alto livello, nonostante le varie crisi, che non ha problemi di salute e di estrema povertà, con l'India e il Brasile, Paesi pieni zeppi di poveracci e accattoni?
MA NON SCHERZIAMO!!!!!!!!
Dicevo, oggi ho trovato un altro articolo che mi ha fatto ridere alla grande.
L'economista di turno ha osato esaltare la Grecia prendendo l'Italia a pesci in faccia. Lo sappiamo che l'Italia negli ultimi anni fa pena a livello economico, industriale e lavorativo. Le multinazionali vengono qua, poi di punto in bianco decidono di sfruttare i lavoratori stranieri fuori dall'Italia, andando ad esempio in Polonia, Serbia o Turchia. Ops, la stessa cosa la fanno gli industriali italiani come gli Agnelli-Elkaan.
Veniamo all'articolo:
l'esperto dice che nei prossimi 5 anni, è previsto che la GRECIA crescerà più di noi; "per quanti danni abbia fatto l'austerità imposta dai creditori della Grecia (non li menziona, ndb), non le impedisce di crescere molto più di noi e il doppio della media dell'area dell'Euro".
Scusate, ma secondo voi nazioni come Francia, Germani, Olanda, Austria, che sono nazioni in cui si vive BENISSIMO, devono crescere tantissimo come invece deve fare la disastrata Grecia che se non erro sta nelle ultimissime posizioni in Europa assieme al Portogallo?
Ma è ovvio che la Grecia deve darsi da fare per crescere a dismisura. Molti altri Stati europei stanno benissimo, possono rimanere a +1% circa senza morire di fame, come invece han rischiato metà greci!
Leggete qua che pozzo di scienziati che sono gli economisti e i finanzieri:
"Per riconquistare l'accesso ai mercato bla bla bla, dovrò migliorare i rating del suo debito, che sono peggiori dei nostri. MA I MERCATI SENTONO che ciò è possibile e probabile".
Sentono??? Scientificamente parlando, che cacchio vuol dire? Probabile in che misura? Non si sa.
Continua:
"I rating italiano, che ha visto massicci acquisti di titoli dalla BCE, sono diminuiti negli anni, previsti con pessimismo e appena superiori al limite che la BCE esige per comprare i titoli. A tratti i mercati TEMONO che possano scendere addirittura sotto tale limite".
Dopo il SENTIRE, ecco il TEMERE.
Non so davvero cosa dire...
Dice poi che c'è un'alta instabilità politica in ambo i Paesi, complessa da valutare per i comportamenti incoerenti e discontinui dei partiti. In parole povere non so cosa voglia dire, ma posso dire la mia sui partiti: NESSUN partito e fino a 2 anni fa nessuna coalizione ha e aveva la maggioranza, per cui è veramente difficile, in condizioni simili, avere stabilità. Specie quando si mettono insieme partiti che fino al mese prima (o giorno!) si odiavano a morte (M5S e Lega o M5S e PD).
Conclude affermando che la Grecia, costretta dai suoi creditori, ovvero le istituzioni internazionali (quali? Dai fai i nomi, cazzo! Salga a bordo, cazzo! eheh), ha corretto i suoi SQUILIBRI. E l'Italia? No, l'Italia esita a correggere e riformare.
Beh, diciamo che da un certo punto di vista sono contento che il mio Paese non si pieghi agli STROZZINI internazionali!
Parlano di economia come se fosse una SCIENZA ESATTA, ma non lo è!
Parlano di numeri, senza considerare ogni altra cosa. Ad esempio l'ambiente.
Ricordo, qualche anno fa, l'articolo di un esimio economista su La Stampa, intento ad esaltare un certo gasdotto di nuova costruzione in Alaska.
Tutto il mondo, a parte economista e industriali, era contrario per i GRANDI RISCHI legati ad un eventuale incidente/problema.
Lui, l'economista, neanche li menzionò. L'importante è far crescere il PIL. Non importa come.
Oggi ho trovato un economista che non sa mettere in relazione due Stati come la Grecia e l'Italia.
Il suo modo di porre i numeri, mi ricorda quello di altri dotti economisti intenti a lodare i Paesi cosidetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e a dileggiare alcuni Paesi europei come l'Italia.
Beh, guardando i meri numeri pareva giusto: qualche anno fa, questi 5 Stati, stavano crescendo alla grande (ora non lo so, non sono un fan di questa materia come avrete capito, ihih), mentre noi no.
Ma è ovvio: noi siamo già SVILUPPATI. Loro no.
Come diavolo possiamo paragonare l'Italia che ha scuole e ospedali in ogni Regione, che ha città con un reddito pro capito alto o quantomeno decente (Milano, Torino, Roma, Firenze, Verona, Brescia, Bergamo, quelle emiliano-romagnole, per non parlare delle località alpine come Aosta, Bolzano, Trento, ecc.), che ha industrie di alto livello, nonostante le varie crisi, che non ha problemi di salute e di estrema povertà, con l'India e il Brasile, Paesi pieni zeppi di poveracci e accattoni?
MA NON SCHERZIAMO!!!!!!!!
Dicevo, oggi ho trovato un altro articolo che mi ha fatto ridere alla grande.
L'economista di turno ha osato esaltare la Grecia prendendo l'Italia a pesci in faccia. Lo sappiamo che l'Italia negli ultimi anni fa pena a livello economico, industriale e lavorativo. Le multinazionali vengono qua, poi di punto in bianco decidono di sfruttare i lavoratori stranieri fuori dall'Italia, andando ad esempio in Polonia, Serbia o Turchia. Ops, la stessa cosa la fanno gli industriali italiani come gli Agnelli-Elkaan.
Veniamo all'articolo:
l'esperto dice che nei prossimi 5 anni, è previsto che la GRECIA crescerà più di noi; "per quanti danni abbia fatto l'austerità imposta dai creditori della Grecia (non li menziona, ndb), non le impedisce di crescere molto più di noi e il doppio della media dell'area dell'Euro".
Scusate, ma secondo voi nazioni come Francia, Germani, Olanda, Austria, che sono nazioni in cui si vive BENISSIMO, devono crescere tantissimo come invece deve fare la disastrata Grecia che se non erro sta nelle ultimissime posizioni in Europa assieme al Portogallo?
Ma è ovvio che la Grecia deve darsi da fare per crescere a dismisura. Molti altri Stati europei stanno benissimo, possono rimanere a +1% circa senza morire di fame, come invece han rischiato metà greci!
Leggete qua che pozzo di scienziati che sono gli economisti e i finanzieri:
"Per riconquistare l'accesso ai mercato bla bla bla, dovrò migliorare i rating del suo debito, che sono peggiori dei nostri. MA I MERCATI SENTONO che ciò è possibile e probabile".
Sentono??? Scientificamente parlando, che cacchio vuol dire? Probabile in che misura? Non si sa.
Continua:
"I rating italiano, che ha visto massicci acquisti di titoli dalla BCE, sono diminuiti negli anni, previsti con pessimismo e appena superiori al limite che la BCE esige per comprare i titoli. A tratti i mercati TEMONO che possano scendere addirittura sotto tale limite".
Dopo il SENTIRE, ecco il TEMERE.
Non so davvero cosa dire...
Dice poi che c'è un'alta instabilità politica in ambo i Paesi, complessa da valutare per i comportamenti incoerenti e discontinui dei partiti. In parole povere non so cosa voglia dire, ma posso dire la mia sui partiti: NESSUN partito e fino a 2 anni fa nessuna coalizione ha e aveva la maggioranza, per cui è veramente difficile, in condizioni simili, avere stabilità. Specie quando si mettono insieme partiti che fino al mese prima (o giorno!) si odiavano a morte (M5S e Lega o M5S e PD).
Conclude affermando che la Grecia, costretta dai suoi creditori, ovvero le istituzioni internazionali (quali? Dai fai i nomi, cazzo! Salga a bordo, cazzo! eheh), ha corretto i suoi SQUILIBRI. E l'Italia? No, l'Italia esita a correggere e riformare.
Beh, diciamo che da un certo punto di vista sono contento che il mio Paese non si pieghi agli STROZZINI internazionali!
6 gennaio 2020
Contenziosi
Leggendo un articolo sul rapporto tra Stato italiano e Autostrade per l'Italia, ho trovato il termine 'contenziosi'.
Dato che purtroppo nell'articolo non compariva nulla a riguardo, ho compiuto una breve ricerca e queste due righette la dicono lunga:
"Investimenti in diminuzione o sottodimensionati con possibili extraprofitti";
"Oltre 400 contenziosi aperti negli ultimi 7 anni tra Stato e Autostrade per l'Italia".
Quindi da ben prima il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova.
Già dal 2012 circa c'erano cose che non andavano o che non tornavano allo Stato Italiano.
Dato che purtroppo nell'articolo non compariva nulla a riguardo, ho compiuto una breve ricerca e queste due righette la dicono lunga:
"Investimenti in diminuzione o sottodimensionati con possibili extraprofitti";
"Oltre 400 contenziosi aperti negli ultimi 7 anni tra Stato e Autostrade per l'Italia".
Quindi da ben prima il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova.
Già dal 2012 circa c'erano cose che non andavano o che non tornavano allo Stato Italiano.
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