Come al solito la Rai non poteva esimersi dal comportarsi in maniera mielosa e paternalistica.
Qualche giorno fa ha mandato in onda un'intervista ad un malato di SLA (evviva, sono contento se ne parli) col titolo "CORONAVIRUS, IL MESSAGGIO DI PAOLO PALUMBO".
Di primo acchito non c'è nulla di male, ma a me piace fare dietrologia spicciola e vi spiego in breve il mio pensiero:
dato che molti politici, giornalisti e cittadini attaccati alla finestra con fare melanconico, ma anche un po' da nazista con la zucca vuota, sono convinti che in giro ci siano assembramenti di persone e persone che ungono il prossimo camminando da sole, questi geni statalisti della RAI hanno pensato bene di convincerci impietosendoci.
Come dire "Guardate! Lui soffre! Tra poco morirà e voi invece pretendete di uscire! Non vi vergognate?"
Sinceramente NON HO NULLA di cui vergognarmi dato che:
1 - non frequento luoghi affollati, odio dare la mano in generale, figuratevi...
2 - voglio solo uscire DA SOLO in SANTA PACE e cmq quando parlo con la gente per strada non sto mai appiccicato, perché non ha senso
3 - non ho inventato io il Coronavirus
4 - non ho inventato io la SLA
5 - non tutti gli infettati muoiono e non tutti vanno in ospedale
6 - anche se si può trasmettere da asintomatici, il problema non sono i pedoni come me, ma i luoghi affollati ancora aperti come mezzi pubblici e fabbriche (non a caso si parla di eventi, metropolitane e e stadi come luoghi di contagio, mica di pedoni e runner!).
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24 marzo 2020
CORONAVIRUS: ma cosa dice questo magistrato?
Sul pregiato quotidiano inglese The Guardian, troviamo una breve intervista ad un magistrato italiano, tale Salvatore Vella.
Cosa propone per arginare il virus?
Ovviamente una misura che nasce e muore (speriamo venga abortita) all'interno del suo campo di expertise:
“We are studying the possibility of applying a regulation passed in 1934 to combat the spread of cholera, which includes arrest for anyone who doesn’t take measures to stop the spread of an infective disease,”
Ecco a voi un ottimo esempio di GIUSTIZIALISTA.
Ma per evitare di fare il... catastrofista, posso sempre pensare che questa eventuale misura non colpisca i singoli e innocenti pedoni o runner (e dei ciclisti, ne vogliamo parlare?), ma solo chi esce pur essendo positivo e cose simili.
Comunque stiamo in guardia.
Cosa propone per arginare il virus?
Ovviamente una misura che nasce e muore (speriamo venga abortita) all'interno del suo campo di expertise:
“We are studying the possibility of applying a regulation passed in 1934 to combat the spread of cholera, which includes arrest for anyone who doesn’t take measures to stop the spread of an infective disease,”
Ecco a voi un ottimo esempio di GIUSTIZIALISTA.
Ma per evitare di fare il... catastrofista, posso sempre pensare che questa eventuale misura non colpisca i singoli e innocenti pedoni o runner (e dei ciclisti, ne vogliamo parlare?), ma solo chi esce pur essendo positivo e cose simili.
Comunque stiamo in guardia.
RESTATEACASA e il divieto di uscire sono una CAGATA PAZZESCA
Fino a qualche giorno, RICORDATE?, le persone uscivano per strada, seppur preoccupate.
Da cosa poi? Se esci per strada per i cavoli tuoi non ti "unge" nessuno.
Le persone facevano qualche giretto, ad esempio in qualche bel parco sia del centro sia periferico.
Poi per colpa di alcuni ministri e governatori del Nord, penso a gentaglia come Cirio (sicuramente incazzato, il signorino, per aver preso il Sars Cov 2, e quindi vogliono di rivalsa verso il popolino che se ne fregava, giustamente direi, delle sue condizioni di salute tra l'altro subito ottime), Spadafora e tanti altri mai sentiti fino a qualche mese fa, tutte le persone sono dovute rimanere chiuse in casa, perché, dicono loro, si formavano troppi assembramenti e non si riusciva a contenere il virus.
Quando invece tutti sanno che il VIRUS si è diffuso grazie ai vari POLITICI GENIALI che abbiamo solo noi in Italia: tutti quelli cioè che fino ai primi di marzo non hanno fatto un fico secco per contenerlo.
Treni e mezzi pubblici disposizione di tutti;
stadi idem (pensate ad Atalanta - Valencia);
inviti ad aperitivi e a continuare a lavorare come sempre;
fabbriche e uffici aperti, ecc.
Ma alla fine, il colpevole ultimo, è il PASSEGGIATORE/RUNNER solitario.
Ma a che punto siamo arrivati? Quel bell'uomo di Spadafora in un video se la prendeva proprio con chi correva. E meno male che è il ministro dello Sport, cioè è il 1° che dovrebbe sapere benissimo che camminare e correre, meglio se ogni giorno, fa bene alla salute psicofisica dell'individuo.
E così, invece, ora abbiamo milioni di persone comuni bloccate in casa che possono uscire solo per fare la spesa, come se tutti prendessero 10.000 euro al mese come loro e non meno di 1.000 dovendo quindi stare in case piccole e con una vista orrenda.
Questa idea di bloccare tutti è talmente malsana che non può che snervare migliaia se non milioni di italiani. Conte, i ministri e le varie istituzioni lo sanno benissimo e infatti hanno schierato, per INTIMIDIRCI MEGLIO, tanti bei militari con tanti di MITRA.
Ma a chi diavolo devono sparare? Che senso ha?
E soprattutto prima dove erano nascosti? Cosa facevano? Perché li pagavamo?
E quale funzione stanno svolgendo ora?
Chi li ha istruiti sul decreto e sul rapporto coi cittadini (che sono quelli che gli pagano lo stipendio, tra l'altro)?
Tralasciando questi energumeni, veniamo al Restiamoacasa o Restateacasa che dir si voglia.
A me pare una cagata pazzesca.
Se hanno chiuso praticamente tutte le attività tra cui ovviamente quelle ludiche come i bar, le discoteche, i negozi, le palestre, le piscine, gli stadi, i parrucchieri, i centri estetici, i ristoranti, i parchi (i parchi!!! Ma ce ne rendiamo conto??? Abbiamo SUPERATO LA FOLLIA!), dove CAVOLO volete che vada la gente?
Al 90% della gente non frega nulla camminare o peggio ancora correre. Ergo se esco a correre non corro il rischio di trovarmi in mezzo ad una mandria di corridori. Non mi è mai capitato in Primavera ed in Estate, figurarsi ora che siamo appena entrati in Primavera ma il tempo non è certo mite.
Aggiungo che prime evidenziare come sia medici sia l'OMS dicano che camminare faccia bene!
La Merkel fa camminare i suoi cittadini, anche in coppia. CAPITOOOO?
Ad un certo punto, in Italia, si sono inventati la BALLA CLAMOROSA che i singoli camminatori o runner sono pericolosi perché secondo loro c'erano troppi assembramenti.
Ma per piacere.
Fino a qualche giorno prima andavano bene, ora no.
L'importante è che appunto le persone stiano distanziate, magari anche più di 1 metro. Invece hanno deciso di chiudere anche i parchi.
Secondo me a qualche ISTITUZIONE faceva e fa piacere provare a dare una stretta perché gode nel far ciò. Come si suol dire PROVE TECNICHE DI DITTATURA, giusto per saggiare le reazioni del popolo bue. Per ora la paura del virus è più forte di quella della dittatura. Poi tra qualche giorno vedremo.
Torniamo al RESTATEACASA.
Detto che uscire da soli significa farsi i cazzi propri senza ungere alcuno, queste famigliole rinchiuse in casa mi fanno una gran pena perché molte sono convinte che si muoia solo di SARS COV 2, COVID 19. Sui social ci sono mammine che urlano: Restate a casa!!! Qua la gente muore!!!
Ma dai? La gente muore? E' tipo da qualche centinaio di milioni di anni che l'homo sapiens nasce sopravvive e crepa.
Insomma, io mi sono rotto le palle e spero che il popolo si ribelli perché è assurdo non poter vedere famigliari, amici, clienti. Non si riesce a progettare nulla, neanche a immaginare. Ad esempio io col caldo non riesco ad andare molto lontano, perché mi si abbassa la pressione e mi passa la voglia di viaggiare. Però so che volendo potrei viaggiare, così a volte mi limito a sognare. In questa situazione invece non riesco a sognare. E sono sicuro che ciò capiti a tanti altri.
Anche perché il termine del 3 aprile non è per niente certo...
Che poi, come detto, fuori non è che ci siano solo belle vigilesse. No, no, ci sono gruppetti di energumeni col mitra... Non so se è chiara l'antifona.
Da cosa poi? Se esci per strada per i cavoli tuoi non ti "unge" nessuno.
Le persone facevano qualche giretto, ad esempio in qualche bel parco sia del centro sia periferico.
Poi per colpa di alcuni ministri e governatori del Nord, penso a gentaglia come Cirio (sicuramente incazzato, il signorino, per aver preso il Sars Cov 2, e quindi vogliono di rivalsa verso il popolino che se ne fregava, giustamente direi, delle sue condizioni di salute tra l'altro subito ottime), Spadafora e tanti altri mai sentiti fino a qualche mese fa, tutte le persone sono dovute rimanere chiuse in casa, perché, dicono loro, si formavano troppi assembramenti e non si riusciva a contenere il virus.
Quando invece tutti sanno che il VIRUS si è diffuso grazie ai vari POLITICI GENIALI che abbiamo solo noi in Italia: tutti quelli cioè che fino ai primi di marzo non hanno fatto un fico secco per contenerlo.
Treni e mezzi pubblici disposizione di tutti;
stadi idem (pensate ad Atalanta - Valencia);
inviti ad aperitivi e a continuare a lavorare come sempre;
fabbriche e uffici aperti, ecc.
Ma alla fine, il colpevole ultimo, è il PASSEGGIATORE/RUNNER solitario.
Ma a che punto siamo arrivati? Quel bell'uomo di Spadafora in un video se la prendeva proprio con chi correva. E meno male che è il ministro dello Sport, cioè è il 1° che dovrebbe sapere benissimo che camminare e correre, meglio se ogni giorno, fa bene alla salute psicofisica dell'individuo.
E così, invece, ora abbiamo milioni di persone comuni bloccate in casa che possono uscire solo per fare la spesa, come se tutti prendessero 10.000 euro al mese come loro e non meno di 1.000 dovendo quindi stare in case piccole e con una vista orrenda.
Questa idea di bloccare tutti è talmente malsana che non può che snervare migliaia se non milioni di italiani. Conte, i ministri e le varie istituzioni lo sanno benissimo e infatti hanno schierato, per INTIMIDIRCI MEGLIO, tanti bei militari con tanti di MITRA.
Ma a chi diavolo devono sparare? Che senso ha?
E soprattutto prima dove erano nascosti? Cosa facevano? Perché li pagavamo?
E quale funzione stanno svolgendo ora?
Chi li ha istruiti sul decreto e sul rapporto coi cittadini (che sono quelli che gli pagano lo stipendio, tra l'altro)?
Tralasciando questi energumeni, veniamo al Restiamoacasa o Restateacasa che dir si voglia.
A me pare una cagata pazzesca.
Se hanno chiuso praticamente tutte le attività tra cui ovviamente quelle ludiche come i bar, le discoteche, i negozi, le palestre, le piscine, gli stadi, i parrucchieri, i centri estetici, i ristoranti, i parchi (i parchi!!! Ma ce ne rendiamo conto??? Abbiamo SUPERATO LA FOLLIA!), dove CAVOLO volete che vada la gente?
Al 90% della gente non frega nulla camminare o peggio ancora correre. Ergo se esco a correre non corro il rischio di trovarmi in mezzo ad una mandria di corridori. Non mi è mai capitato in Primavera ed in Estate, figurarsi ora che siamo appena entrati in Primavera ma il tempo non è certo mite.
Aggiungo che prime evidenziare come sia medici sia l'OMS dicano che camminare faccia bene!
La Merkel fa camminare i suoi cittadini, anche in coppia. CAPITOOOO?
Ad un certo punto, in Italia, si sono inventati la BALLA CLAMOROSA che i singoli camminatori o runner sono pericolosi perché secondo loro c'erano troppi assembramenti.
Ma per piacere.
Fino a qualche giorno prima andavano bene, ora no.
L'importante è che appunto le persone stiano distanziate, magari anche più di 1 metro. Invece hanno deciso di chiudere anche i parchi.
Secondo me a qualche ISTITUZIONE faceva e fa piacere provare a dare una stretta perché gode nel far ciò. Come si suol dire PROVE TECNICHE DI DITTATURA, giusto per saggiare le reazioni del popolo bue. Per ora la paura del virus è più forte di quella della dittatura. Poi tra qualche giorno vedremo.
Torniamo al RESTATEACASA.
Detto che uscire da soli significa farsi i cazzi propri senza ungere alcuno, queste famigliole rinchiuse in casa mi fanno una gran pena perché molte sono convinte che si muoia solo di SARS COV 2, COVID 19. Sui social ci sono mammine che urlano: Restate a casa!!! Qua la gente muore!!!
Ma dai? La gente muore? E' tipo da qualche centinaio di milioni di anni che l'homo sapiens nasce sopravvive e crepa.
Insomma, io mi sono rotto le palle e spero che il popolo si ribelli perché è assurdo non poter vedere famigliari, amici, clienti. Non si riesce a progettare nulla, neanche a immaginare. Ad esempio io col caldo non riesco ad andare molto lontano, perché mi si abbassa la pressione e mi passa la voglia di viaggiare. Però so che volendo potrei viaggiare, così a volte mi limito a sognare. In questa situazione invece non riesco a sognare. E sono sicuro che ciò capiti a tanti altri.
Anche perché il termine del 3 aprile non è per niente certo...
Che poi, come detto, fuori non è che ci siano solo belle vigilesse. No, no, ci sono gruppetti di energumeni col mitra... Non so se è chiara l'antifona.
23 marzo 2020
I CATASTROFISTI DEL CORONAVIRUS
Pur trovando illogico il decreto che inibisce quasi ogni tipo di spostamento e attività, tranne le fabbrichette lombarde, perlomeno fino all'altro giorno, devo ammettere che trovo ancora più stupidi tutti i vari complottisti che troviamo (o trovavamo) per strada e di cui leggiamo i pareri sul WEB.
Ne ho sentite di tutti i colori, e sempre da persone appartenenti allo strato medio-basso del popolo, ovvero commercianti e casalinghe (nessun laureato tra loro, e forse neanche diplomato):
1 - "Il virus è stato creato in uno dei tanti laboratori militari cinesi di Wuhan".
Io neanche sapevo esistesse questa megalopoli, loro invece sanno pure che ci sono dei laboratori.
La mia domanda è: si è trattato di un errore o la dittatura comunista voleva far fuori un po' di cinesi a caso? LOL
2 - "Il virus colpisce, guarda che caso, più maschi che femmine, più anziani che giovani".
E quindi ciò cosa dimostrerebbe?
Direi nulla, dato che chi volesse sfoltire un po' la popolazione mondiale, potrebbe creare un virus in grado di colpire solo i bambini, magari modificando i vari vaccini. Mica vai a colpire gli anziani (in Italia le vittime hanno un'età media 80 anni e presentavano più patologie pregresse) che sarebbero comunque morti comunque a breve.
3 - "Terza Guerra Mondiale!"
Eh? Perché? Cosa centra? Da un po' di tempo tanta gente è super catastrofista.
Quando Trump e il presidente nord-coreano litigavano, tutti se la stavano facendo sotto.
Col virus, idem.
Quando invece si parla di petrolio e riscaldamento globale, tutti continuano a fare la solita vita di sempre, sprecando l'olio nero e consumando a più non posso.
4 - "Dittatura!"
Questi stupidotti non sanno che è possibile, per motivi sanitari e di sicurezza pubblica, limitare alcuni diritti (sono però il primo ad incazzarmi quando il decretINo Conte vieta le passeggiate e le corse e chiude i parchi, non perché sia sintomo dell'instaurazione di una dittatura, ma semplicemente perché è una cosa stupida!).
Questa esclamazione è stupida come la 3^ di cui prima, in quanto il virus non è stato creato dallo Stato italiano, che non ha certo bisogno di instaurare una dittatura vera e propria per spillarci tanti soldi e farci governare da politici che prima parlano e dopo agiscono seguendo i dettami di Confindustria, delle multinazionali e degli alleati occidentali.
Ne ho sentite di tutti i colori, e sempre da persone appartenenti allo strato medio-basso del popolo, ovvero commercianti e casalinghe (nessun laureato tra loro, e forse neanche diplomato):
1 - "Il virus è stato creato in uno dei tanti laboratori militari cinesi di Wuhan".
Io neanche sapevo esistesse questa megalopoli, loro invece sanno pure che ci sono dei laboratori.
La mia domanda è: si è trattato di un errore o la dittatura comunista voleva far fuori un po' di cinesi a caso? LOL
2 - "Il virus colpisce, guarda che caso, più maschi che femmine, più anziani che giovani".
E quindi ciò cosa dimostrerebbe?
Direi nulla, dato che chi volesse sfoltire un po' la popolazione mondiale, potrebbe creare un virus in grado di colpire solo i bambini, magari modificando i vari vaccini. Mica vai a colpire gli anziani (in Italia le vittime hanno un'età media 80 anni e presentavano più patologie pregresse) che sarebbero comunque morti comunque a breve.
3 - "Terza Guerra Mondiale!"
Eh? Perché? Cosa centra? Da un po' di tempo tanta gente è super catastrofista.
Quando Trump e il presidente nord-coreano litigavano, tutti se la stavano facendo sotto.
Col virus, idem.
Quando invece si parla di petrolio e riscaldamento globale, tutti continuano a fare la solita vita di sempre, sprecando l'olio nero e consumando a più non posso.
4 - "Dittatura!"
Questi stupidotti non sanno che è possibile, per motivi sanitari e di sicurezza pubblica, limitare alcuni diritti (sono però il primo ad incazzarmi quando il decretINo Conte vieta le passeggiate e le corse e chiude i parchi, non perché sia sintomo dell'instaurazione di una dittatura, ma semplicemente perché è una cosa stupida!).
Questa esclamazione è stupida come la 3^ di cui prima, in quanto il virus non è stato creato dallo Stato italiano, che non ha certo bisogno di instaurare una dittatura vera e propria per spillarci tanti soldi e farci governare da politici che prima parlano e dopo agiscono seguendo i dettami di Confindustria, delle multinazionali e degli alleati occidentali.
22 marzo 2020
Ammaliamoci in QUARANTENA
Su Il Post c'è un ottimo articolo che condivido in toto: ANCHE LA QUARANTENA FA MALE.
D'altronde basta essere un minimo empatici e provare a stare tappati in casa per 3-4 per capire che ci sono tante controindicazioni a questo, ahimè, obbligo!
Leggiamo le parti più interessanti:
"...cresce il numero di persone che si trovano a fare i conti con gli effetti secondari e indiretti di questo regime di autosegregazione. Medici ed esperti avvertono che per gli individui particolarmente fragili questi rischi possono essere persino superiori a quelli causati dal contagio".
"Gli effetti psicologici che può avere l’isolamento e la mancanza di contatti sociali sono molto noti: rabbia, stress, ansia, depressione. Più a lungo dura l’isolamento e più dure sono le sue condizioni".
"la Health Resources and Services Administration, un’agenzia del dipartimento della Salute degli Stati Uniti, sostiene che la solitudine sia dannosa come fumare 15 sigarette al giorno".
"La solitudine aumenta la possibilità di una morte prematura del 26 per cento, l’isolamento sociale del 29 per cento e vivere da soli del 32 per cento".
"Una delle ragioni per cui la quarantena può essere pericolosa è che obbliga a rimanere a casa, il che rischia di limitare la quantità di esercizio fisico fatto da ognuno di noi (che spesso è già insufficiente). L’inattività forzata è particolarmente pericolosa per le persone affette da patologie precedenti, ma può essere un problema anche per persone fisicamente sane".
"...l’esercizio è molto importante per combattere altre patologie. Sotto la pressione di una parte dell’opinione pubblica e di molti politici, e in particolare degli amministratori della regione Lombardia, questa apertura sembra però destinata a subire una limitazione nei prossimi giorni. Se la proibizione sarà totale e valida per chiunque, non poche persone ne saranno fisicamente danneggiate".
"Secondo Shihipar, la mancanza di esercizio, l’isolamento e l’assenza di contatti con altre persone non soltanto aumentano il rischio di depressione, ma hanno anche conseguenze fisiche dirette e tangibili, come l’aumento delle complicazioni cardiache, dell’alta pressione e, secondo alcune ricerche, possono persino contribuire alla riduzione della capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni".
"Uno dei problemi principali della convivenza forzata imposta dalla quarantena è che rende molto più complicate le situazioni dove la convivenza è già difficile. Famiglie problematiche, in cui ci sono componenti violenti o con problemi di dipendenze, si trovano a soffrire particolarmente la quarantena, così come le persone che vivono in alloggi non adeguati o troppo affollati".
"Oltre ai bambini, le più esposte a questa situazione sono le donne: in molti prevedono un aumento delle violenze domestiche a causa della quarantena".
D'altronde basta essere un minimo empatici e provare a stare tappati in casa per 3-4 per capire che ci sono tante controindicazioni a questo, ahimè, obbligo!
Leggiamo le parti più interessanti:
"...cresce il numero di persone che si trovano a fare i conti con gli effetti secondari e indiretti di questo regime di autosegregazione. Medici ed esperti avvertono che per gli individui particolarmente fragili questi rischi possono essere persino superiori a quelli causati dal contagio".
"Gli effetti psicologici che può avere l’isolamento e la mancanza di contatti sociali sono molto noti: rabbia, stress, ansia, depressione. Più a lungo dura l’isolamento e più dure sono le sue condizioni".
"la Health Resources and Services Administration, un’agenzia del dipartimento della Salute degli Stati Uniti, sostiene che la solitudine sia dannosa come fumare 15 sigarette al giorno".
"La solitudine aumenta la possibilità di una morte prematura del 26 per cento, l’isolamento sociale del 29 per cento e vivere da soli del 32 per cento".
"Una delle ragioni per cui la quarantena può essere pericolosa è che obbliga a rimanere a casa, il che rischia di limitare la quantità di esercizio fisico fatto da ognuno di noi (che spesso è già insufficiente). L’inattività forzata è particolarmente pericolosa per le persone affette da patologie precedenti, ma può essere un problema anche per persone fisicamente sane".
"...l’esercizio è molto importante per combattere altre patologie. Sotto la pressione di una parte dell’opinione pubblica e di molti politici, e in particolare degli amministratori della regione Lombardia, questa apertura sembra però destinata a subire una limitazione nei prossimi giorni. Se la proibizione sarà totale e valida per chiunque, non poche persone ne saranno fisicamente danneggiate".
"Secondo Shihipar, la mancanza di esercizio, l’isolamento e l’assenza di contatti con altre persone non soltanto aumentano il rischio di depressione, ma hanno anche conseguenze fisiche dirette e tangibili, come l’aumento delle complicazioni cardiache, dell’alta pressione e, secondo alcune ricerche, possono persino contribuire alla riduzione della capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni".
"Uno dei problemi principali della convivenza forzata imposta dalla quarantena è che rende molto più complicate le situazioni dove la convivenza è già difficile. Famiglie problematiche, in cui ci sono componenti violenti o con problemi di dipendenze, si trovano a soffrire particolarmente la quarantena, così come le persone che vivono in alloggi non adeguati o troppo affollati".
"Oltre ai bambini, le più esposte a questa situazione sono le donne: in molti prevedono un aumento delle violenze domestiche a causa della quarantena".
Ottimo commento sull'espansione del Virus in Lombardia
Tra i commenti di un articolo letto ieri, non ricordo più di quale giornale online, forse Il Fatto, ho trovato questo commento che approvo:
IN LOMBARDIA LA SITUAZIONE E' ORMAI FUORI CONTROLLO.
Tutto incomincia con la pessima gestione dei due casi positivi rilevati all'ospedale di Alzano Lombardo, il Pronto Soccorso non chiuso tempestivamente, i sanitari contagiati che hanno continuato a lavorare, ecc. sono stati l'inizio della diffusione dei contagi. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/bergamo-medici-ospedale-alzano-coronavirus
Successivamente, la mancata definizione di ZONA ROSSA, ha contribuito alla DIFFUSIONE del virus. Facendo sì che il contagio continuasse presso tutta la popolazione di quelle valli. Fino ad arrivare a Bergamo. https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/21/coronavirus-il-focolaio-del-bergamasco-la-zona-rossa-sempre-annunciata-e-mai-fatta-per-interessi-e-pressioni-di-alcune-imprese/5742260/
Infine la partita a San Siro dell'Atalanta-Valencia, può essere stato l'anello di congiunzione che ha portato il virus in maniera massiccia nel Milanese. https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2020/03/19-68010146/coronavirus_limmunologo_atalanta-valencia_partita_zero/
Impreparazione, improvvisazione, incapacità decisionale, hanno determinato l'attuale DISASTRO SANITARIO del Bergamasco/milanese. Che, partendo da Alzano Lombardo, ed estendendosi verso la città di Bergamo, si è poi espanso verso Milano. Il fatto che la gente di quelle aree, respirando smog ed inquinamento h24, ha i polmoni più deboli, ha fatto il resto.
IN LOMBARDIA LA SITUAZIONE E' ORMAI FUORI CONTROLLO.
Tutto incomincia con la pessima gestione dei due casi positivi rilevati all'ospedale di Alzano Lombardo, il Pronto Soccorso non chiuso tempestivamente, i sanitari contagiati che hanno continuato a lavorare, ecc. sono stati l'inizio della diffusione dei contagi. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/bergamo-medici-ospedale-alzano-coronavirus
Successivamente, la mancata definizione di ZONA ROSSA, ha contribuito alla DIFFUSIONE del virus. Facendo sì che il contagio continuasse presso tutta la popolazione di quelle valli. Fino ad arrivare a Bergamo. https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/21/coronavirus-il-focolaio-del-bergamasco-la-zona-rossa-sempre-annunciata-e-mai-fatta-per-interessi-e-pressioni-di-alcune-imprese/5742260/
Infine la partita a San Siro dell'Atalanta-Valencia, può essere stato l'anello di congiunzione che ha portato il virus in maniera massiccia nel Milanese. https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2020/03/19-68010146/coronavirus_limmunologo_atalanta-valencia_partita_zero/
Impreparazione, improvvisazione, incapacità decisionale, hanno determinato l'attuale DISASTRO SANITARIO del Bergamasco/milanese. Che, partendo da Alzano Lombardo, ed estendendosi verso la città di Bergamo, si è poi espanso verso Milano. Il fatto che la gente di quelle aree, respirando smog ed inquinamento h24, ha i polmoni più deboli, ha fatto il resto.
L'Infettivologo DISTRUGGE la norma anti-RUNNER
Anti runners ma anche anti pedoni e anti padroni di cani (pedoni anch'essi):
"Non c'è nessuna evidenza che il virus possa essere acquisito per via aerea all'aperto, se non con il contatto diretto con una persona contagiata".
E' perentorio Marcello Tavio, direttore della Unità operativa di Malattie infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona e presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commentando le notizie che circolano sul correre all'aperto.
Attività, comunque, sul punto di essere vietate a causa di rischiosi assembramenti visti in molte città.
"Nella sua circolare, il ministero della Salute spiega che:
I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie in Cina hanno in seguito messo in dubbio questa pratica, spiegando che il ripetuto impiego di disinfettanti “potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe essere evitato”.
"L'ARPA Piemonte l'ha definita una pratica dannosa per l'ambiente".
"Non c'è nessuna evidenza che il virus possa essere acquisito per via aerea all'aperto, se non con il contatto diretto con una persona contagiata".
E' perentorio Marcello Tavio, direttore della Unità operativa di Malattie infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona e presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commentando le notizie che circolano sul correre all'aperto.
Attività, comunque, sul punto di essere vietate a causa di rischiosi assembramenti visti in molte città.
"Sono
allarmismi scellerati che
generano terrore ingiustificato nella popolazione.
E attenzione: quando
le persone hanno timore si comportano in maniera razionale, ma se
scaturisce il panico si diventa irrazionali.
Io non commento le norme,
ma mi limito a ribadire i presupposti che servono al legislatore per
prendere una decisione.
E i presupposti sono che questa malattia passa
da persona infetta a persona sana con il contatto e quello che si deve
evitare massimamente è questo contatto.
Le strade che si possono
intraprendere per farlo sono diverse: si può arrivare ai casi più
estremi, con la limitazione della libertà individuale in tutte le forme
possibili e immaginabili ma ribadisco che per non far circolare il virus
sarebbe sufficiente individuare tutte le persone infette e malate,
perché sono visibili".
Fonte: Yahoo
Ne approfitto per linkarvi un altro articolo, relativo al disinfettare le strade, comparso su Il Post.
"A oggi non ci sono evidenze scientifiche per sostenere che le superfici
su cui camminiamo siano coinvolte nella trasmissione del coronavirus";
È importante sottolineare che esistono informazioni contrastanti circa l’utilizzo di ipoclorito e la sua capacità di distruggere il virus su superfici esterne (strade) e in aria. L’efficacia delle procedure di sanificazione per mezzo dell’ipoclorito su una matrice complessa come il pavimento stradale non è peraltro estrapolabile in alcun modo dalle prove di laboratorio condotte su superfici pulite.";"Durante il picco dell’epidemia da coronavirus a Wuhan, la città della Cina dove si erano registrati i primi casi di gravi polmoniti atipiche causate dalla COVID-19, erano circolate molte immagini di operatori intenti a spruzzare sostanze disinfettanti sulle superfici esterne, una pratica che era stata poi ripresa da altri paesi.
I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie in Cina hanno in seguito messo in dubbio questa pratica, spiegando che il ripetuto impiego di disinfettanti “potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe essere evitato”.
"L'ARPA Piemonte l'ha definita una pratica dannosa per l'ambiente".
Siamo nella MERDA e in GALERA grazie al pressapochismo dei POLITICI
A Febbraio tutti i politici erano fiduciosi che il Coronavirus non ci avrebbe sopraffatto.
Perché? Perché i numeri erano bassi. Però, visto ciò che era capitato in Cina, poteva prendere non certo le stesse misure, ma cercare di prevenire il dilagamento del virus creando zone rosse più ampie e cancellando i trasporti ad esempio verso e dalla Lombardia e altre eventuali Regioni come l'Emilia Romagna e il Veneto.
Invece, visto che all'inizio questa possibilità risultava troppo oppressiva, ora ci ritroviamo col virus diffuso dappertutto, anche se non con la stessa ampiezza, e tutti dobbiamo subire una quarantena quasi di ferro, arrivando al punto da accusare come untori i camminatori solitari, i corridori e i padroni di cani.
Dalla caccia all'ebreo al runner il passo è breve. In mezzo c'è ovviamente posto per comunisti, migranti, cinesi, ecc. Ci vogliono solo 80 anni circa. Una bazzecola considerando che Home Sapiens fece la sua comparsa 200.000 anni fa.
Ma torniamo appunto al grande ottimismo dei nostri politici:
Conte, presidente del Consiglio dei Ministri: Siamo prontissimi
Sala, sindaco di Milano: Milano non si ferma
Fontana, presidente della Regione Lombardia: “Il coronavirus è poco più di una normale influenza”
«Cerchiamo di sdrammatizzare: questa è una situazione senza dubbio difficile ma non così tanto pericolosa. Il virus è aggressivo e particolarmente rapido nella diffusione ma nelle conseguenze molto meno; è poco più di una normale influenza».
Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario del PD: "Non bisogna distruggere la vita o diffondere il panico"
Salvini: "Bisogna riaprire tutto!"
Ora invece si susseguono le maniere forti perché non sanno che cazzo fare, i politici cialtroni!
Perché? Perché i numeri erano bassi. Però, visto ciò che era capitato in Cina, poteva prendere non certo le stesse misure, ma cercare di prevenire il dilagamento del virus creando zone rosse più ampie e cancellando i trasporti ad esempio verso e dalla Lombardia e altre eventuali Regioni come l'Emilia Romagna e il Veneto.
Invece, visto che all'inizio questa possibilità risultava troppo oppressiva, ora ci ritroviamo col virus diffuso dappertutto, anche se non con la stessa ampiezza, e tutti dobbiamo subire una quarantena quasi di ferro, arrivando al punto da accusare come untori i camminatori solitari, i corridori e i padroni di cani.
Dalla caccia all'ebreo al runner il passo è breve. In mezzo c'è ovviamente posto per comunisti, migranti, cinesi, ecc. Ci vogliono solo 80 anni circa. Una bazzecola considerando che Home Sapiens fece la sua comparsa 200.000 anni fa.
Ma torniamo appunto al grande ottimismo dei nostri politici:
Conte, presidente del Consiglio dei Ministri: Siamo prontissimi
Sala, sindaco di Milano: Milano non si ferma
Fontana, presidente della Regione Lombardia: “Il coronavirus è poco più di una normale influenza”
«Cerchiamo di sdrammatizzare: questa è una situazione senza dubbio difficile ma non così tanto pericolosa. Il virus è aggressivo e particolarmente rapido nella diffusione ma nelle conseguenze molto meno; è poco più di una normale influenza».
Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario del PD: "Non bisogna distruggere la vita o diffondere il panico"
Salvini: "Bisogna riaprire tutto!"
Ora invece si susseguono le maniere forti perché non sanno che cazzo fare, i politici cialtroni!
21 marzo 2020
Ecco i farmaci che FORSE verranno usati contro il COVID-19
L'agenzia italiana del farmaco, AIFA, vuole puntare sul TOCILIZUMAB, un farmaco anti artrite, che sta dando buone risposte all'ospedale Spallanzani di Roma: il suo potere anti infiammatorio combatte la sindrome da rilascio di citochina, generata dal virus, causa delle gravi insufficienza respiratorie che mettono in pericolo i pazienti in terapia intensiva.
Ora, l'AIFA, deve escluderne tossicità e nocività.
Verrà testato su 330 pazienti ricoverati per polmonite da COVID-19 che mostrano segni di insufficienza respiratoria o che sono stati intubati nelle 24 ore precedenti.
Forse verranno testati due antimalarici: la clorochina e l'idrossiclorochina.
A questi vanno aggiunti alcuni farmaci contro l'HIV come il Kaletra e il Darunavir in combinazione con cobicistat e ritonavir. Si suppone che possano rallentare la replicazione del virus nell'organismo (ritardando il peggioramento dell'infezione, dando così più respiro alle terapie intensive).
Infine c'è un farmaco risultato essere inefficace per contrastare l'ebola: si chiama Remdesvir ma al momento non è stato autorizzato, anche se avrebbe una certa capacità di contenere l'infezione.
FONTE: LA STAMPA
Ora, l'AIFA, deve escluderne tossicità e nocività.
Verrà testato su 330 pazienti ricoverati per polmonite da COVID-19 che mostrano segni di insufficienza respiratoria o che sono stati intubati nelle 24 ore precedenti.
Forse verranno testati due antimalarici: la clorochina e l'idrossiclorochina.
A questi vanno aggiunti alcuni farmaci contro l'HIV come il Kaletra e il Darunavir in combinazione con cobicistat e ritonavir. Si suppone che possano rallentare la replicazione del virus nell'organismo (ritardando il peggioramento dell'infezione, dando così più respiro alle terapie intensive).
Infine c'è un farmaco risultato essere inefficace per contrastare l'ebola: si chiama Remdesvir ma al momento non è stato autorizzato, anche se avrebbe una certa capacità di contenere l'infezione.
FONTE: LA STAMPA
19 marzo 2020
Ecco perché il Virus non colpisce il SUD
Una tesi interessante e condivisibile relative alla diffusione del Covid-19, è quella che riguarda il clima.
Infatti, a quanto dicono, il VIRUS si diffonde enormemente quando la temperatura media non supera gli 11°.
Allora non ci resta che andare a vedere le temperature di 2 città come Bergamo e Napoli. Avrei voluto inserire Lodi, ma questo Comune non è presto nell'archivio de IlMeteo.it
Cosa notiamo? Un dato ovvio, cioè che la città lombarda è più fredde di quella campana.
Vediamo i numeri:
a Bergamo, dal 1° Febbraio al 18 Marzo 2020, soltanto in 5 giornate la temperatura media ha superato i 10° (4 volte a Marzo);
a Napoli, invece, ci sono state ben 21 giornate nel solo mese di Febbraio con una temperatura media superiore a 10°, mentre a Marzo si è scesi sotto i 10° soltanto 1 volta su 18!
AGGIORNAMENTO: questa ipotesi non trova ahimè riscontro, in quanto il Coronavirus Covid-19 si sta diffondendo in Sud America, in particolar modo in Argentina, dove la temperatura minima è di 19°!
Infatti, a quanto dicono, il VIRUS si diffonde enormemente quando la temperatura media non supera gli 11°.
Allora non ci resta che andare a vedere le temperature di 2 città come Bergamo e Napoli. Avrei voluto inserire Lodi, ma questo Comune non è presto nell'archivio de IlMeteo.it
Cosa notiamo? Un dato ovvio, cioè che la città lombarda è più fredde di quella campana.
Vediamo i numeri:
a Bergamo, dal 1° Febbraio al 18 Marzo 2020, soltanto in 5 giornate la temperatura media ha superato i 10° (4 volte a Marzo);
a Napoli, invece, ci sono state ben 21 giornate nel solo mese di Febbraio con una temperatura media superiore a 10°, mentre a Marzo si è scesi sotto i 10° soltanto 1 volta su 18!
AGGIORNAMENTO: questa ipotesi non trova ahimè riscontro, in quanto il Coronavirus Covid-19 si sta diffondendo in Sud America, in particolar modo in Argentina, dove la temperatura minima è di 19°!
CORONAVIRUS: record di morti in Italia perché siamo in Italia
Avete letto bene, ho proprio scritto così: "Rercord di morti in Italia, perché siamo in Italia"
E no, per ora non centra una possibile mutazione del virus.
Centra invece il nostro carattere e il nostro rapporto con il prossimo.
Noi italiani, a differenza degli asiastici, dei teutonici, scandinavi, ecc. (poi vedremo il numero di morti nel resto del mondo, specie in Francia e Spagna dove le persone sono generalmente come noi...), siamo molto più aperti, calorosi, affettuosi e riempiamo di baci e abbracci quasi ogni persona con cui dialoghiamo.
Non riusciamo a farne a meno, sia per abitudine, sia perché ci piace sentire e far sentire la fisicità, il contatto umano che ci riempie di calore e ci fa sentire in compagnia o meno soli.
Per non parlare del nostro senso della famiglia, in cui i figli stanno a lungo a casa con i genitori e in cui si fa spesso visita ai nonni e ci si incontra spesso per mangiare il sabato o la domenica tra parenti.
Nelle megalopoli cinesi, invece, tutto questo non avviene.
Ci sono anche lì tante occasioni sfruttabili dai virus, in quanto le persone vivono in migliaia nei tantissimi grattacieli e prendono metropolitane affollatissime e vanno a comprare in mercati in cui le condizioni igieniche lasciano spesso a desiderare.
Ma dobbiamo considerare il fatto che le megalopoli sono abitate principalmente da giovani e da famiglie mononucleari, in cui i nonni o i genitori anziani non sono presenti, perché magari rimasti in campagna.
Alcune di queste considerazioni le ho trovate su Repubblica.
Sul Fatto Quotidiano, invece, si parla di un nesso fondato tra inquinamento, Covid-19 e sua diffusione, infatti pare che il virus possa legarsi al Pm10. In Cina, la diffusione è calata, infatti, col calare dell'inquinamento. Questa ipotesi è stata diffusa anche dal Sole 24 Ore.
Leonardo Setti (Università di Bologna, dipartimento di Chimica) lo mette in luce:
«Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura padana hanno prodotto un'accelerazione alla diffusione del Covid19. L'effetto è più evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai».
Allora non resta che andare a vedere quali sono le città più inquinate in Italia:
le città con la più alta concentrazione di Pm10 nel 2019 sono state Torino, Lodi e Pavia.
Queste alcune di quelle che hanno sforato i limiti per 10 anni di fila:
Alessandria, Asti, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Reggio Emilia, Rimini, Torino, Verona, Vicenza.
Ci sono comunque 36 Comuni fuorilegge in meno rispetto al 2010.
E anche se queste tesi paiono essere sensate, ecco che non basta ridurre l'inquinamento e i nostri rapporti interpersonali, infatti i geni della tecnologia, spinti da Protezione InCivile e SGarante della Privacy, stanno creando o hanno già creato applicazioni per monitorare i nostri spostamenti, i nostri pagamenti e le nostre condizioni di salute.
"Molte società stanno lavorando a soluzioni di questo tipo.
Luca Foresti, ad del Centro medico Santagostino e partner di Ascolto onlus (che raccoglie fondi per la lotta al Covid-19 - col cazzo che gli darò anche solo 1 cent, ndb -), dichiara:
"Stiamo effettuando gli ultimi test su una App da scaricare sui cellulari che permetterebbe alla Protezione civile di tracciare in tempo reale i movimenti delle persone positive, di avvertire chi è entrato in contatto con questi soggetti, di individuare sul nascere lo sviluppo di nuovi focolai e dettagliare geograficamente l’emergenza. Anonimato garantito".
Aspettando novità, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli tira dritto: in questi casi "prevale sempre la salute pubblica". "I diritti dei cittadini possono subire limitazioni anche incisive purché proporzionali a esigenze specifiche e temporalmente limitate", conferma il Garante Privacy Antonello Soro. Big Data contro Coronavirus. Anche l’Italia ci prova".
Non finisce qui, infatti i geni del governo, tra cui spicca Spadafora, vogliono una stretta su chi passeggia e corre. Secondo questi, la diffusione del virus è causata dalle persone che girano da sole per paesi e città, quando, oltre ai motivi di cui prima, questa avviene nei luoghi affollati: mezzi pubblici, bar, discoteche, ristoranti, ascensori, convegni, feste, scuole, chiese (sempre meno affollate, per fortuna ahahah), ospedali, palestre, ecc.
A queste losche figure, si sommano tutti i cittadini che dall'alto dei loro balconi, filmano, insultano e minacciano le persone che camminano, corrono o pedalano, anche se sono da sole o ben distanziate le une dalle altre, proprio come prevede il DECRETO del duca CONTE.
DOMANDA: Si può uscire per fare una passeggiata?
RISPOSTA: Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità ovvero per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.
DOMANDA: È consentito fare attività motoria?
RISPOSTA: Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti.
Aumenta, dunque, il numero dei depensanti, i quali sono anch'essi convinti che la diffusione avvenga per colpa di queste persone innocenti e in salute che non fanno altro che starsene per i fatti propri, seppur all'aria aperta.
Vero che se tutti facessero così, aumenterebbero le probabilità di contagio, ma è anche vero che al momento ciò non avviene, sia perché nessuno sta in giro 24 ore su 24, sia perché gli italiani sono famosi per stare a tavola, non per andare in giro a fare sport o anche solo a camminare.
Infatti, gli assembramenti nei parchi sono dovuti, in Primavera ed Estate, a quelle persone che si sdraiano, fanno picnic, giochicchiano a calcio o camminano a passo lento andando a braccetto:
il numero di ciclisti e podisti non è mai elevato, per cui ora non è certo preoccupante e pericoloso.
Insomma, scienziati, politici e gente comune, si uniscono per eliminare le nostre libertà in nome di una finta sicurezza sanitaria che non avremo mai, per colpa dell'inquinamento, degli incidentri stradali, del tabagismo, alcolismo, degli omicidi e così via. Ma loro sono contenti così. D'altronde sono dei geni (uh).
Geni che non menzionano mai un dato fondamentale: l'Italia negli ultimi 25-30 anni ha perso 80.000 posti letto negli ospedali e, attualmente, quelli in terapia intensiva sono 5 volte e mezzo in meno rispetto a quelli disponibili in Germania (60 milioni e 500 mila abitanti vs 82 milioni e 800 mila).
E no, per ora non centra una possibile mutazione del virus.
Centra invece il nostro carattere e il nostro rapporto con il prossimo.
Noi italiani, a differenza degli asiastici, dei teutonici, scandinavi, ecc. (poi vedremo il numero di morti nel resto del mondo, specie in Francia e Spagna dove le persone sono generalmente come noi...), siamo molto più aperti, calorosi, affettuosi e riempiamo di baci e abbracci quasi ogni persona con cui dialoghiamo.
Non riusciamo a farne a meno, sia per abitudine, sia perché ci piace sentire e far sentire la fisicità, il contatto umano che ci riempie di calore e ci fa sentire in compagnia o meno soli.
Per non parlare del nostro senso della famiglia, in cui i figli stanno a lungo a casa con i genitori e in cui si fa spesso visita ai nonni e ci si incontra spesso per mangiare il sabato o la domenica tra parenti.
Nelle megalopoli cinesi, invece, tutto questo non avviene.
Ci sono anche lì tante occasioni sfruttabili dai virus, in quanto le persone vivono in migliaia nei tantissimi grattacieli e prendono metropolitane affollatissime e vanno a comprare in mercati in cui le condizioni igieniche lasciano spesso a desiderare.
Ma dobbiamo considerare il fatto che le megalopoli sono abitate principalmente da giovani e da famiglie mononucleari, in cui i nonni o i genitori anziani non sono presenti, perché magari rimasti in campagna.
Alcune di queste considerazioni le ho trovate su Repubblica.
Sul Fatto Quotidiano, invece, si parla di un nesso fondato tra inquinamento, Covid-19 e sua diffusione, infatti pare che il virus possa legarsi al Pm10. In Cina, la diffusione è calata, infatti, col calare dell'inquinamento. Questa ipotesi è stata diffusa anche dal Sole 24 Ore.
Leonardo Setti (Università di Bologna, dipartimento di Chimica) lo mette in luce:
«Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura padana hanno prodotto un'accelerazione alla diffusione del Covid19. L'effetto è più evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai».
Allora non resta che andare a vedere quali sono le città più inquinate in Italia:
le città con la più alta concentrazione di Pm10 nel 2019 sono state Torino, Lodi e Pavia.
Queste alcune di quelle che hanno sforato i limiti per 10 anni di fila:
Alessandria, Asti, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Reggio Emilia, Rimini, Torino, Verona, Vicenza.
Ci sono comunque 36 Comuni fuorilegge in meno rispetto al 2010.
E anche se queste tesi paiono essere sensate, ecco che non basta ridurre l'inquinamento e i nostri rapporti interpersonali, infatti i geni della tecnologia, spinti da Protezione InCivile e SGarante della Privacy, stanno creando o hanno già creato applicazioni per monitorare i nostri spostamenti, i nostri pagamenti e le nostre condizioni di salute.
"Molte società stanno lavorando a soluzioni di questo tipo.
Luca Foresti, ad del Centro medico Santagostino e partner di Ascolto onlus (che raccoglie fondi per la lotta al Covid-19 - col cazzo che gli darò anche solo 1 cent, ndb -), dichiara:
"Stiamo effettuando gli ultimi test su una App da scaricare sui cellulari che permetterebbe alla Protezione civile di tracciare in tempo reale i movimenti delle persone positive, di avvertire chi è entrato in contatto con questi soggetti, di individuare sul nascere lo sviluppo di nuovi focolai e dettagliare geograficamente l’emergenza. Anonimato garantito".
Aspettando novità, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli tira dritto: in questi casi "prevale sempre la salute pubblica". "I diritti dei cittadini possono subire limitazioni anche incisive purché proporzionali a esigenze specifiche e temporalmente limitate", conferma il Garante Privacy Antonello Soro. Big Data contro Coronavirus. Anche l’Italia ci prova".
Non finisce qui, infatti i geni del governo, tra cui spicca Spadafora, vogliono una stretta su chi passeggia e corre. Secondo questi, la diffusione del virus è causata dalle persone che girano da sole per paesi e città, quando, oltre ai motivi di cui prima, questa avviene nei luoghi affollati: mezzi pubblici, bar, discoteche, ristoranti, ascensori, convegni, feste, scuole, chiese (sempre meno affollate, per fortuna ahahah), ospedali, palestre, ecc.
A queste losche figure, si sommano tutti i cittadini che dall'alto dei loro balconi, filmano, insultano e minacciano le persone che camminano, corrono o pedalano, anche se sono da sole o ben distanziate le une dalle altre, proprio come prevede il DECRETO del duca CONTE.
DOMANDA: Si può uscire per fare una passeggiata?
RISPOSTA: Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità ovvero per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.
DOMANDA: È consentito fare attività motoria?
RISPOSTA: Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti.
Aumenta, dunque, il numero dei depensanti, i quali sono anch'essi convinti che la diffusione avvenga per colpa di queste persone innocenti e in salute che non fanno altro che starsene per i fatti propri, seppur all'aria aperta.
Vero che se tutti facessero così, aumenterebbero le probabilità di contagio, ma è anche vero che al momento ciò non avviene, sia perché nessuno sta in giro 24 ore su 24, sia perché gli italiani sono famosi per stare a tavola, non per andare in giro a fare sport o anche solo a camminare.
Infatti, gli assembramenti nei parchi sono dovuti, in Primavera ed Estate, a quelle persone che si sdraiano, fanno picnic, giochicchiano a calcio o camminano a passo lento andando a braccetto:
il numero di ciclisti e podisti non è mai elevato, per cui ora non è certo preoccupante e pericoloso.
Insomma, scienziati, politici e gente comune, si uniscono per eliminare le nostre libertà in nome di una finta sicurezza sanitaria che non avremo mai, per colpa dell'inquinamento, degli incidentri stradali, del tabagismo, alcolismo, degli omicidi e così via. Ma loro sono contenti così. D'altronde sono dei geni (uh).
Geni che non menzionano mai un dato fondamentale: l'Italia negli ultimi 25-30 anni ha perso 80.000 posti letto negli ospedali e, attualmente, quelli in terapia intensiva sono 5 volte e mezzo in meno rispetto a quelli disponibili in Germania (60 milioni e 500 mila abitanti vs 82 milioni e 800 mila).
18 marzo 2020
Meridione pronto ad esplodere col virus
Lo scorso sabato, ben 8.424 persone hanno preso il treno per andare dal Nord Italia al Sud.
Ma prima del decreto, ogni giorno, passavano dalla stazione Termini di Roma ben 750 mila persone.
Il numero mostrato ad inizio post, pur essendo in proporzione basso, è comunque sufficiente per far esplodere nuovi focolai.
Quindi, complimenti a chi non ha bloccato i trasporti e ora vuole multare e addirittura mandare in carcere chi corre o passeggia da solo.
Come mai ciò non è stato fatto? Secondo il dott. Cartabellotta per un eccesso di prudenza per le conseguenze economiche e per un eccesso di imprudenza per quelle sanitarie.
Secondo lui, infatti, si dovevano cinturare subito Lombardia e provincia di Piacenza (derivazione dello stesso focolaio). Invece cosa si fece? Limitando la zona rossa ai 10 Comuni del lodigiano, s'è dato al virus la possibilità di propagarsi. Le conseguenze le vediamo a Bergamo e Brescia, afferma.
La settimana scorsa, ricorda La Stampa di lunedì 16 marzo 2020, nella metropolitana di Roma si viaggiava pigiati l'un l'altro. Ci sono tutte le caratteristiche per generare un'esplosione di contagi, ammette il dott. Pier Luigi Lopalco.
Dopo gli ultimi arrivi, molti stanno girando vocando col virus ed è molto probabile che si verifichi un picco questa settimana. Un altro possibile focolaio è quello dell'anconetano (Marche).
La mina vagante sono le decine di migliaia di meridionali ritornati nelle loro terre di origine come la Puglia, la Campania e la Sicilia. Il totale è di circa 60.000 persone! A quanto pare, ben 20.000 non si sono messi in auto-quarantena. Si tratta di giovani che studiano o lavorano al Nord e che possono essese portatori del virus ed essere contagiosi, pur non manifestando sintomi.
Il prof. Lopalco fa sapere che c'è un piano per affrontare 2.000 contagi da qui a fine marzo.
Si deve risalire a tutte le persone che hanno avuto contatti a rischio con chi proviene dalle zone a più alta diffusione del virus, per poi isolarli. La finestra per far ciò era ieri (domenica) o l'altro ieri (sabato), ma si fa ancora in tempo ad agire (oggi è mercoledì, avranno agito?).
La situazione non è da sottovalutare, infatti Nino Cartabellotta della fondazione Gimbe, ci mostra questo dato: la crescita dei nuovi casi nel Centro-Sud si è impennata al 30%, mentre in Lombardia è rallentata al 13%.
Intanto possiamo dare un bel voto 2 a De Luca, lo sceriffo della Campania che vorrebbe mettere in quarantena per 14 giorni tutti gli abitanti di Ariano Irpino, idea/azione che non si basa su alcuna evidenza scientifica.
Ma non solo a lui, infatti darei un bel 4 a Zaia, governatore leghista del Veneto, che vuole fare tamponi a tappeto a tutti quanti, on the road. Ma questa idea non piace nè all'Istituto Superiore della Sanità, nè all'Organizzazione Mondiale della Sanità e neanche alla Protezione Civile.
L'OMS consiglia infatti di fare i tamponi solo a chi ha i sintomi.
Perché? Perché il tampone ti dice solo se sei nella fase infettiva. Se lo stai incubando è negativo. Oltretutto molti negativi sono "falsi".
Ma prima del decreto, ogni giorno, passavano dalla stazione Termini di Roma ben 750 mila persone.
Il numero mostrato ad inizio post, pur essendo in proporzione basso, è comunque sufficiente per far esplodere nuovi focolai.
Quindi, complimenti a chi non ha bloccato i trasporti e ora vuole multare e addirittura mandare in carcere chi corre o passeggia da solo.
Come mai ciò non è stato fatto? Secondo il dott. Cartabellotta per un eccesso di prudenza per le conseguenze economiche e per un eccesso di imprudenza per quelle sanitarie.
Secondo lui, infatti, si dovevano cinturare subito Lombardia e provincia di Piacenza (derivazione dello stesso focolaio). Invece cosa si fece? Limitando la zona rossa ai 10 Comuni del lodigiano, s'è dato al virus la possibilità di propagarsi. Le conseguenze le vediamo a Bergamo e Brescia, afferma.
La settimana scorsa, ricorda La Stampa di lunedì 16 marzo 2020, nella metropolitana di Roma si viaggiava pigiati l'un l'altro. Ci sono tutte le caratteristiche per generare un'esplosione di contagi, ammette il dott. Pier Luigi Lopalco.
Dopo gli ultimi arrivi, molti stanno girando vocando col virus ed è molto probabile che si verifichi un picco questa settimana. Un altro possibile focolaio è quello dell'anconetano (Marche).
La mina vagante sono le decine di migliaia di meridionali ritornati nelle loro terre di origine come la Puglia, la Campania e la Sicilia. Il totale è di circa 60.000 persone! A quanto pare, ben 20.000 non si sono messi in auto-quarantena. Si tratta di giovani che studiano o lavorano al Nord e che possono essese portatori del virus ed essere contagiosi, pur non manifestando sintomi.
Il prof. Lopalco fa sapere che c'è un piano per affrontare 2.000 contagi da qui a fine marzo.
Si deve risalire a tutte le persone che hanno avuto contatti a rischio con chi proviene dalle zone a più alta diffusione del virus, per poi isolarli. La finestra per far ciò era ieri (domenica) o l'altro ieri (sabato), ma si fa ancora in tempo ad agire (oggi è mercoledì, avranno agito?).
La situazione non è da sottovalutare, infatti Nino Cartabellotta della fondazione Gimbe, ci mostra questo dato: la crescita dei nuovi casi nel Centro-Sud si è impennata al 30%, mentre in Lombardia è rallentata al 13%.
Intanto possiamo dare un bel voto 2 a De Luca, lo sceriffo della Campania che vorrebbe mettere in quarantena per 14 giorni tutti gli abitanti di Ariano Irpino, idea/azione che non si basa su alcuna evidenza scientifica.
Ma non solo a lui, infatti darei un bel 4 a Zaia, governatore leghista del Veneto, che vuole fare tamponi a tappeto a tutti quanti, on the road. Ma questa idea non piace nè all'Istituto Superiore della Sanità, nè all'Organizzazione Mondiale della Sanità e neanche alla Protezione Civile.
L'OMS consiglia infatti di fare i tamponi solo a chi ha i sintomi.
Perché? Perché il tampone ti dice solo se sei nella fase infettiva. Se lo stai incubando è negativo. Oltretutto molti negativi sono "falsi".
17 marzo 2020
16 marzo 2020
Abbiamo snobbato il Coronavirus e ora il singolo innocente subisce l'ira dello Stato di polizia sanitaria fasciocomunista
Prima dicono una verità incrollabile, ovvero che si viene contagiati nei luoghi affollati. Di conseguenza chiudono i vari locali.
Poi, però, questa misura a lor signori non basta e ci vietano di tutto e di più: pedoni e ciclisti multati perché intenti a spostarsi per la città senza alcuna necessità, quando invece il decreto non vieta assolutamente questo tipo di spostamenti in piena solitudine, specie quando non si hanno sintomi e quando quindi non si corre il rischio di sputare, tossire, starnutire in faccia al prossimo.
Fino all'altro giorno fior di quotidiani come La Stampa, mica La Padania, tra l'altro fallito come tante altre iniziative economiche dei leghisti LOL, parlava proprio di queste cose: cosa si può fare e cosa non si può fare.
Posso andare a fare jogging al parco?
«Sono consentite allenamenti e passeggiate all’aria aperta. L’attività motoria all’aperto, però, dev’essere fatta da soli e non in gruppo».
Fonte: LA STAMPA
A Verona, ad esempio, c'è un sindaco dal cognome che fa sbellicare dal ridere (Sboarina), che si è travestito da faro della Verità e della Vittoria e impone divieti mai visti prima, giusto per passare alla Storia, in quanto ogni altra sua iniziativa non può che essere festeggiata da un profluvio di scoregge.
Vengono così vietate le piste ciclabili, tranne a chi può dimostrare di usarle per andare a lavoro e al supermercato (ci sarà un vigile messo lì H24 che controlla che tu ripassi da lì a senso inverso dopo 1 mezzoretta circa?), ma non solo:
infatti si può portare il cane nelle aree cani (presumo che non gli si possa fare alcun giro nel quartierino, cosa che io faccio anche per 2 ore, in quanto cammino da SOLO stando LONTANO dal prossimo, quindi posso stare fuori anche 24 ore se mi va, CAPITO, CAPRE IGNORANTI?), nelle quali si può entrare solo 1 alla volta stando solo 5 minuti.
Badate al prima e al dopo:
quando giungevano tristi notizie e tristi presagi dalla Cina, noi qua facevamo finta di nulla.
Qualcuno aveva paura di andare al ristorante sino-giapponese e basta. Per il resto tanti eventi, fiere, convegni, competizioni sportive, ecc., riempiti al massimo del loro potenziale.
Ora, per colpa dell'inettitudine politica e della stupidità dei cittadini che in inverno si raggruppano allegramente starnutendosi e tossendosi in faccia l'un con l'altro, viene punita l'intera cittadinanza, anche quella che semplicemente vuole farsi un giretto in santa pace senza infettare nessuno.
Gli stessi che prima se ne fregavano del buon senso e della medicina, ora hanno creato uno stato di polizia sanitaria che bisogna mandare il prima possibile a Norimberga!
Siamo nelle mani di BBBBURIONI
Il mitico Burioni ha compiuto una gaffe assurda:
ha spacciato per odierne, due foto di Roma e Catania degli anni '70 in cui alcuni scorci di queste 2 bellissime città risultavano piene di gente, nonostante i divieti e la paura che tutti hanno dei virus.
L'ulteriore elemento comico è stata la risposta della sindaca Raggi che ha subito inviato sul posto la Polizia Municipale ahahahah
Burioni è quello che a febbraio ci invitava a recarci in tutta tranquillità nei ristoranti cinesi, perché il virus non è presente nel cibo. Ovvio, è un virus influenzale e nessuno si è mai beccato l'influenza da un piatto di pasta o di riso o di pesce o altro. Ma al ristorante, come in qualsiasi altro locale pubblico affolato (mezzo pubblico, banca, posta, scuola, birreria, pub, discoteca, palestra, supermercato, ecc.) rischi di essere contagiato a causa della presenza di tantissime altre persone e dalla loro stretta vicinanza.
Per questo motivo, specie d'inverno, aborro il contatto ravvicinato col prossimo. Non a caso non ho l'influenza dal febbraio 2010, a parte una mezza giornata nel gennaio 2017 a causa di una recita scolastica di fine dicembre 2016.
Proseguendo con le stupidaggini di personaggi famosi molto in voga in questo momento, non poteva mancare l'esimio collezionista di stronzate, Matteo Salvini, il quale si presenta senza mascherina davanti ad una supermercato assieme alla fidanzata, quando tutti sanno che la spesa può essere fatto da un solo membro della famiglia.
PS: ogni anno, nella sola Italia, muoiono 8.000 persone innocenti per influenza, ma nessuno ne parla e nessuno chiude tutto il Belpaese.
ha spacciato per odierne, due foto di Roma e Catania degli anni '70 in cui alcuni scorci di queste 2 bellissime città risultavano piene di gente, nonostante i divieti e la paura che tutti hanno dei virus.
L'ulteriore elemento comico è stata la risposta della sindaca Raggi che ha subito inviato sul posto la Polizia Municipale ahahahah
Burioni è quello che a febbraio ci invitava a recarci in tutta tranquillità nei ristoranti cinesi, perché il virus non è presente nel cibo. Ovvio, è un virus influenzale e nessuno si è mai beccato l'influenza da un piatto di pasta o di riso o di pesce o altro. Ma al ristorante, come in qualsiasi altro locale pubblico affolato (mezzo pubblico, banca, posta, scuola, birreria, pub, discoteca, palestra, supermercato, ecc.) rischi di essere contagiato a causa della presenza di tantissime altre persone e dalla loro stretta vicinanza.
Per questo motivo, specie d'inverno, aborro il contatto ravvicinato col prossimo. Non a caso non ho l'influenza dal febbraio 2010, a parte una mezza giornata nel gennaio 2017 a causa di una recita scolastica di fine dicembre 2016.
Proseguendo con le stupidaggini di personaggi famosi molto in voga in questo momento, non poteva mancare l'esimio collezionista di stronzate, Matteo Salvini, il quale si presenta senza mascherina davanti ad una supermercato assieme alla fidanzata, quando tutti sanno che la spesa può essere fatto da un solo membro della famiglia.
PS: ogni anno, nella sola Italia, muoiono 8.000 persone innocenti per influenza, ma nessuno ne parla e nessuno chiude tutto il Belpaese.
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