Ingiustificate mazzate per strada da parte degli sbirri mafiofascisti durante il G8 di Genova del 2001?
Resteranno impunite, leggete qua.
Ottimo questo commento di tal Luciano:
"Questo significa che la legge non è uguale per tutti e che questo non è
più uno Stato di diritto ma di polizia. Un'istituzione che dovrebbe
garantire il rispetto delle leggi e proteggere il cittadino, per prima
si dimostra criminale disattendendole, riparandosi vigliaccamente dietro
ad una divisa e avendo anche la copertura dei gradi più alti. Un
cittadino commette un reato e deve essere punito, giusto? Un poliziotto è
un cittadino come gli altri e come gli altri è soggetto alle leggi
dello Stato italiano. Per quale motivo dovrebbe farla franca? Nessuno
paga mai per questi abusi. In quali altri posti nel mondo la polizia può
impunemente massacrare delle persone? Pensateci un attimo..."
Risposta: in posti che schifiamo, ma ai quali somigliamo.
Caso Cucchi, agenti assolti, perché d'altronde cadde da solo per le scale, ovviamente. Leggete qua.
Ottimo questo commento di tal Seduto sulla sponda del firume:
"Se tre cittadini di pelle scura, o cinesi, comunque ben
identificabili, avessero gonfiato di botte un ragazzo, poi lo avessero
lasciato per giorni ad agonizzare per le fratture e lo avessero lasciato
morire di fame e di sete, scatterebbe nella popolazione informata del
fatto un moto di razzismo nei confronti di tutti gli uomini di pelle
scura o gialla.
Gli altri uomini di pelle scura o gialla avrebbero tutto l'interesse a
far identificare e processare e condannare i tre, per restituire alle
vittime un senso di giustizia e allontanare da se stessi questo
sentimento razzista.
Se la stessa cosa viene fatta da tre uomini con la divisa direi che più o meno le reazioni saranno uguali.
Ora
chi vedrà una persona in divisa avrà paura che anchea lui possa
capitare quello che è già capitato, visto che gli autori non hanno avuto
conseguenze adeguate.
Tutti gli uomini in divisa che non hanno
commesso il fatto saranno accomunati ai tre colpevoli nell'immaginario
collettivo, e saranno a loro volta danneggiati da quello che è accaduto.
Se invece la polizia avesse agito nei confronti dei tre in modo
analogo a come si comporterebbero se gli accusati non fossero dei loro,
avrebbe almeno limitato i danni d'immagine all'intero corpo."
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8 giugno 2013
6 giugno 2013
La marijuana fa bene, ma nessuno lo sa
Sequestrati semi di maria e anche farmaco per alleviare il dolore, durante una piccola protesta dei Radicali assieme ad alcuni malati, di fronte a Montecitorio.
http://video.repubblica.it/politica/marijuana-davanti-a-montecitorio-tensione-radicali-polizia/130901/129407
Glieli avranno restituiti i farmarci???
http://video.repubblica.it/politica/marijuana-davanti-a-montecitorio-tensione-radicali-polizia/130901/129407
Glieli avranno restituiti i farmarci???
Avvocati: razza di bastardi schiavi del dio denaro. Caso Cucchi
Lettera della sorella di Stefano Cucchi morto fra carcere ed ospedale dopo si presume botte e mancate cure..
Chiedo scusa a nome di Stefano per il danno che la sua permanenza al Pertini e la sua morte hanno procurato al buon nome del dott. De Marchis e della dott.ssa Di Carlo. Chiedo scusa per il disturbo arrecato.Infondo era un tossicodipendente, e non dimentichiamo che era lì perché aveva commesso un reato.
Cosa valeva la sua vita rispetto alla carriera e l'onorabilità di persone che 'salvano la vita alla gente'?
E mi rendo conto sempre di più che la vita di mio fratello non era considerata tra quelle da salvare.
Stefano non ha più voce per dire che lavorava, che andava in palestra. Che le sue vene non erano massacrate dalla droga, della quale non c'era traccia dopo la sua morte...
E che immaginava un futuro come tutti noi.
Lui non c'è più. Quindi tanto vale che i loro avvocati lo massacrino pure da morto. Se si tratta di salvaguardare coloro che quasi sempre salvano la vita alla gente. Sempre che 'la gente' non sia un detenuto in attesa di giudizio tossicodipendente.
E cosa importa il dolore di un padre e di una madre, che per quella vita avrebbero dato l'anima, pur senza mai farne un santo, nel vederlo calpestato e spogliato di quello che era?
Diciamo che non è stato curato perché come tutti i tossicodipendenti non era collaborativo.
E dimentichiamo il giuramento d'Ippocrate.
Tanto era un tossicodipendente.
Ma si. Mettiamoci una pietra sopra e salviamo il salvabile. Tanto se l'è cercata.
E diffondiamo la sua foto nei centri di recupero. Così tutti sapranno che di droga si muore in quel modo, come ha avuto la brillante idea di affermare uno degli avvocati dei poveri medici.
5 giugno 2013
Terni e il TG1 che parla di ombrelli
Durante il servizio del TG1 di stasera sui disordini di Terni, durante i quali il sindaco della città è stato colpito alla testa da una manganellata come da lui stesso ammesso, non si è capito da chi sarebbe stato colpito, infatti l'inviata ha soltanto parlato di colpo alla testa e conseguente intervento dei sanitari.
Per fortuna la redazione ha avuto la saggia idea di intervistare il primo cittadino umbro, dicendogli però che secondo la Polizia, sarebbe stato colpito da un ombrello.
Soltanto lui, cioè il sindaco, ha menzionato due volte il termine "manganello" e "manganellata".
Continuiamo così a fare i servi.
D'altronde lo sappiamo tutti che il Tg1 e la RAI in generale non sono un servizio pubblico, ma una "leccata politica", infatti ogni giorno è tutto una propaganda statalista e clericale. Si potrebbe ben definire la RAI come un mezzo di progaganda clerico-fascista!
Per fortuna la redazione ha avuto la saggia idea di intervistare il primo cittadino umbro, dicendogli però che secondo la Polizia, sarebbe stato colpito da un ombrello.
Soltanto lui, cioè il sindaco, ha menzionato due volte il termine "manganello" e "manganellata".
Continuiamo così a fare i servi.
D'altronde lo sappiamo tutti che il Tg1 e la RAI in generale non sono un servizio pubblico, ma una "leccata politica", infatti ogni giorno è tutto una propaganda statalista e clericale. Si potrebbe ben definire la RAI come un mezzo di progaganda clerico-fascista!
30 maggio 2013
Tutti in Parlamento
Che bravi i politici, che vanno in Tv a parlare di Femminicidio per poi disertare l'Aula dove si parla di un trattato internazionale.
E che prima promuovono mozioni per tagliare la spesa militare, e che poi addirittura disertano la loro conferenza stampa..)
E che prima promuovono mozioni per tagliare la spesa militare, e che poi addirittura disertano la loro conferenza stampa..)
24 maggio 2013
Banca stile supermarket.
In Italia la banca Intesa-San Paolo s'è data da fare per offrire un migliore servizio alla ggente, ma a costo di una spremitura dei propri dipendenti, infatti da qualche tempo gli orari si sono allungati: si può andare in banca fino alle 20 e anche al sabato mattino, mentre una volta al pomeriggio i clienti non potevano entrare.
La produttività è aumentata, penso che sia proprio il termine giusto, però ciò è avvenuto aumentando lo sfruttamento della forza lavoro che faticherà di più (pur rimanendo seduta in un ufficio) prendendo all'incirca la stessa cifra, infatti non ci sono state nuove assunzioni (ed è un po' il vanto della banca).
Questa è la produttività italiota: lavoratori che semplicemente devono lavorare di più, non un sistema che offre servizi migliori e più veloci e meno costosi grazie ad una serie riorganizzazione e nuovi software!
La produttività è aumentata, penso che sia proprio il termine giusto, però ciò è avvenuto aumentando lo sfruttamento della forza lavoro che faticherà di più (pur rimanendo seduta in un ufficio) prendendo all'incirca la stessa cifra, infatti non ci sono state nuove assunzioni (ed è un po' il vanto della banca).
Questa è la produttività italiota: lavoratori che semplicemente devono lavorare di più, non un sistema che offre servizi migliori e più veloci e meno costosi grazie ad una serie riorganizzazione e nuovi software!
20 maggio 2013
Le quirinarie rendono bene!
Perché Grillo e il suo staff, che lui dice costargli 200 mila euro annui, ovvero guardacaso l'esatta cifra che percepisce dagli introiti pubblicitari del blog, affermano che il blog non finanzia il M5S?
Cosa c'è di male?
Il male è il M5S che finanzia il blog, dato che le varie quirinarie et similia avvengono lì!
Cosa c'è di male?
Il male è il M5S che finanzia il blog, dato che le varie quirinarie et similia avvengono lì!
18 maggio 2013
Vecchi stronzi
Cosa centra lo IUS SOLI con un immigrato clandestino?
Con lo IUS SOLI si darebbe la cittadinanza italiana a figli di immigrati che interagiscono legalmente in modo pacifico, ecc., con chi già abita qua da secoli o da pochi decenni. Mentre ora i figli di questi genitori stranieri devono aspettare i 18 anni e non essere mai stati all'estero.
L'immigrato africano che ha ucciso a Milano era in Italia da poco tempo e in età già matura, cioè era/è over 18. Per cui un figlio di immigrati non è che poi uccide quando otterrà o non otterrà la cittadinanza.. mah!
E ha ucciso NON perché c'è o non c'è lo ius soli, e neanche perché lui è nero mentre noi no, ma penso per chiari problemi psichici che possono capitare anche a tantissimi bianchi, italiani e non, che non sopportano più il marito/la moglie, il datore di lavoro, ecc.
Non vedo proprio alcuna correlazione fra un clandestino che uccide e un figlio di genitori stranieri che lavorano e vivono in pace in Italia da anni!
17 maggio 2013
Il Papa dice che i soldi
Il Papa, questo e tanti altri prima, dice, dicono, dicevano che non bisogna essere "feticisti dei soldi".
Da che pulpito. Voglio dire, tralasciando le immense ricchezze vaticane sparse in tutte il mondo tramite le quali i religiosi si sono fatti un'immagine (specie verso i poveri che forse più che a credere nel paradiso extraterrestre, sperano di far parte di quello terreno pieno di oro che io comunque aborro), un papa o un qualsiasi prete non può parlare di queste cose perché lui non lavora e se si rivolge alla gente comune non può dire di non essere fissata coi soldi se per loro (per noi!) ogni cosa costa e se senza soldi ci buttano fuori di casa.
Poche balle, i soldi sono importantissimi!
Ma nessun capo, quale il Papa è, dice le cose a caso: secondo me ha detto la solita frase moralista contro i soldi, perché se i poveri vedessero la bellezza nei/dei soldi, si azionerebbero legalmente per cercare di farne un po' o tanti, e una volta divenuti ricchi passerebbero il tempo in modo diverso anziché seguire i preti, o comunque essendo ricchi e non più poveri non avrebbero più tanto bisogno dei preti (ne hanno bisogno i politici per ottenere migliaia di voti), famosi per la elemosina che non risolve la povertà.
Da che pulpito. Voglio dire, tralasciando le immense ricchezze vaticane sparse in tutte il mondo tramite le quali i religiosi si sono fatti un'immagine (specie verso i poveri che forse più che a credere nel paradiso extraterrestre, sperano di far parte di quello terreno pieno di oro che io comunque aborro), un papa o un qualsiasi prete non può parlare di queste cose perché lui non lavora e se si rivolge alla gente comune non può dire di non essere fissata coi soldi se per loro (per noi!) ogni cosa costa e se senza soldi ci buttano fuori di casa.
Poche balle, i soldi sono importantissimi!
Ma nessun capo, quale il Papa è, dice le cose a caso: secondo me ha detto la solita frase moralista contro i soldi, perché se i poveri vedessero la bellezza nei/dei soldi, si azionerebbero legalmente per cercare di farne un po' o tanti, e una volta divenuti ricchi passerebbero il tempo in modo diverso anziché seguire i preti, o comunque essendo ricchi e non più poveri non avrebbero più tanto bisogno dei preti (ne hanno bisogno i politici per ottenere migliaia di voti), famosi per la elemosina che non risolve la povertà.
15 maggio 2013
Lavorando troppo ci annulliamo
Chissà quante volte le persone che lavorano per tante ore consecutive, compiendo un lavoro manuale monotono del quale traggono pochissimi benefici economici, fisici e relazionali, avranno pensato a questa frase:
"Il troppo nasconde il niente, riempie fino alla nausea del rifiuto, fino alla cancellazione di sè".
Lavorando troppo ci annulliamo, perché da persone diventiamo strumenti.
Scrivo queste cose dopo aver letto che Daniele Carella, il 20enne milanese ucciso a picconate dal ghanese Kabobo, quella mattina decise di aiutare il padre a consegnare i giornali per non stare con le mani in mano.
In questa società chi non fa niente (perché non può - nessuno lo assume -, o perché in quel momento non ha voglia o deve riposarsi - ma comunque non fa niente di male!) viene visto male, perciò bisogna sempre essere impegnati. La gente che pensa ciò, solitamente appartenente alla piccola borghesia che vive di frasi fatte e luoghi comuni, in realtà non pensa e vuole che tutti gli altri non pensino a loro volta.
La verità come si suol dire sta nel mezzo! Bisogna sempre avere voglia di fare qualcosa e allo stesso tempo pensare ad altro, così come bisogna sempre avere voglia di fermarsi a riflettere, altrimenti non siamo più esseri umani ma solo, come scritto prima, degli strumenti di un infinito lavoro alienante i cui frutti non vengono goduti da nessuno, se non da pochissimi ricconi.
"Il troppo nasconde il niente, riempie fino alla nausea del rifiuto, fino alla cancellazione di sè".
Lavorando troppo ci annulliamo, perché da persone diventiamo strumenti.
Scrivo queste cose dopo aver letto che Daniele Carella, il 20enne milanese ucciso a picconate dal ghanese Kabobo, quella mattina decise di aiutare il padre a consegnare i giornali per non stare con le mani in mano.
In questa società chi non fa niente (perché non può - nessuno lo assume -, o perché in quel momento non ha voglia o deve riposarsi - ma comunque non fa niente di male!) viene visto male, perciò bisogna sempre essere impegnati. La gente che pensa ciò, solitamente appartenente alla piccola borghesia che vive di frasi fatte e luoghi comuni, in realtà non pensa e vuole che tutti gli altri non pensino a loro volta.
La verità come si suol dire sta nel mezzo! Bisogna sempre avere voglia di fare qualcosa e allo stesso tempo pensare ad altro, così come bisogna sempre avere voglia di fermarsi a riflettere, altrimenti non siamo più esseri umani ma solo, come scritto prima, degli strumenti di un infinito lavoro alienante i cui frutti non vengono goduti da nessuno, se non da pochissimi ricconi.
Google per il pensiero critico
All'interno di questa intervista doppia ai capoccioni di Google, si legge una bellissima frase di Schmidt che sento totalmente mia:
"Con i loro smartphone, tutti i miliardi di individui che saranno in linea nelle zone rurali, non avranno bisogno di urbanizzarsi per aderire al mercato. Pensate ai miliardi che saranno in grado di andare oltre l'apprendimento meccanico e di impegnarsi nel pensiero critico interattivo al di fuori della scuola".
Sono due cose che sento mie, perché reputo una violenza il dover allontarsi dai luoghi natii, quando questi possono essere molto belli sotto diversi punti di vista, per andare a cercarsi un misero stipendo in una città fredda e inospitale, e poi perché il più della volte la scuola è una prigione dentro la quale rispettare le varie autorità (preside, prof, ma anche bidelli) e che riempie la testa dei giovani così tanto che poi non hanno più energie per pensare ad altre cose in modo libero (di solito pensano solo ad eseguire in maniera appunto meccanica il compitino pensando soltanto al voto e questa cosa può anche portare ad una competizione inutile e anche dannosa perché annienta la convivialità, l'unione pacifica fra due o più persone che stanno facendo la stessa cosa!).
Già coi libri è possibile studiare da soli, ma con i computer collegati alla rete, o ancora meglio con gli smartphone, è possibile aiutarsi a vicenda da casa o dal vivo senza dover entrare in quei luoghi osceni che sono le scuole, perciò uno può liberamente sbizzarrirsi e cercare tante cose creando magari una sorta di propria scuola :)
"Con i loro smartphone, tutti i miliardi di individui che saranno in linea nelle zone rurali, non avranno bisogno di urbanizzarsi per aderire al mercato. Pensate ai miliardi che saranno in grado di andare oltre l'apprendimento meccanico e di impegnarsi nel pensiero critico interattivo al di fuori della scuola".
Sono due cose che sento mie, perché reputo una violenza il dover allontarsi dai luoghi natii, quando questi possono essere molto belli sotto diversi punti di vista, per andare a cercarsi un misero stipendo in una città fredda e inospitale, e poi perché il più della volte la scuola è una prigione dentro la quale rispettare le varie autorità (preside, prof, ma anche bidelli) e che riempie la testa dei giovani così tanto che poi non hanno più energie per pensare ad altre cose in modo libero (di solito pensano solo ad eseguire in maniera appunto meccanica il compitino pensando soltanto al voto e questa cosa può anche portare ad una competizione inutile e anche dannosa perché annienta la convivialità, l'unione pacifica fra due o più persone che stanno facendo la stessa cosa!).
Già coi libri è possibile studiare da soli, ma con i computer collegati alla rete, o ancora meglio con gli smartphone, è possibile aiutarsi a vicenda da casa o dal vivo senza dover entrare in quei luoghi osceni che sono le scuole, perciò uno può liberamente sbizzarrirsi e cercare tante cose creando magari una sorta di propria scuola :)
Taranto: no ambiente
Sul Fatto Quotidiano lunedi si parlava di gente messa al ministero dell'Ambiente anche se l'ambiente è più abituata a sfruttarlo che a proteggerlo e nella nostra bella (bella forse quando non c'erano umani) Italia, chi dovrebbe proteggere natura e umani viene arrestato perché, come a Taranto, era vicino-vicino all'ILVA.
Fonte: Europa
Fonte: Europa
Agenzia di recapiti agende rosse
"..come
se ci fosse un'agenzia funebre parallela che si occupa dei documenti
più direttamente riferibili alla vittima.. è una tempestività di
intervento che non può non essere sospetta"
http:// www.ilfattoquotidiano.it/2013/ 05/15/ borsellino-in-video-inedito-sua -borsa-portata-via-da-carabini ere/594428/
12 maggio 2013
22 milioni al giorno
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEh che credete, che vi dica come guadagnare tutti sti bei soldoni senza dover spacciare coca?
NO, non ve lo dirò mai.
Anzi sì, aprite una mega ditta e poi entrate in politica andando al governo grazie all'esposizione massmediatica, grazie ai propri giornalisti faziosi e agli inciuci. La vostra megaditta, quotata in Borsa da diverso tempo, vi farà sempre più felici!
Grafico MEDIASET:
NO, non ve lo dirò mai.
Anzi sì, aprite una mega ditta e poi entrate in politica andando al governo grazie all'esposizione massmediatica, grazie ai propri giornalisti faziosi e agli inciuci. La vostra megaditta, quotata in Borsa da diverso tempo, vi farà sempre più felici!
Grafico MEDIASET:
10 maggio 2013
Ius Soli vs Grillo
Io non ricordo affatto un referendum in cui non abbiano partecipato anche le persone che subivano una determinata legge e che, attraverso questo/i referendum, speravano di subirla in maniera diversa.
Questa volta, però, per attuare lo IUS SOLI (dare la cittadinanza italiana ai figli degli stranieri puro o meno puro, cioè stranieri che più o meno da lungo tempo risiedono qua), i diretti interessati non possono partecipare al voto, per questo motivo io penso che così come la cittadinanza italiana viene data di diritto ai figli di stranieri al compimento del 18° anno di età (dopo vedremo come), debba essere il Parlamento a migliorare questa legge.
Al momento, come ricorda Livia Turco che "risponde" a Beppe Grillo (leggete QUI), la cittadinanza viene data solo a quei giovani che hanno SEMPRE vissuto in Italì e che hanno fatto richiesta di codesta cosuccia in un lasso di tempo di 12 mesi. Negli altri paesi UE evoluti le cose sono maggiormente elastiche.
Questa volta, però, per attuare lo IUS SOLI (dare la cittadinanza italiana ai figli degli stranieri puro o meno puro, cioè stranieri che più o meno da lungo tempo risiedono qua), i diretti interessati non possono partecipare al voto, per questo motivo io penso che così come la cittadinanza italiana viene data di diritto ai figli di stranieri al compimento del 18° anno di età (dopo vedremo come), debba essere il Parlamento a migliorare questa legge.
Al momento, come ricorda Livia Turco che "risponde" a Beppe Grillo (leggete QUI), la cittadinanza viene data solo a quei giovani che hanno SEMPRE vissuto in Italì e che hanno fatto richiesta di codesta cosuccia in un lasso di tempo di 12 mesi. Negli altri paesi UE evoluti le cose sono maggiormente elastiche.
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