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7 aprile 2010

Un cazzullo scomodo

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Molti accusano il Corriere della Sera di essere un giornale di cerchiobottisti
, giusto per non scontentare nessuno e per non incorrere in reprimende.

Invece io penso che siano semplicemente dei moderati, pacati, tranquilli, dei paciosi borghesi che non si accorgono della deriva antidemocratica dell'Italia (che in realtà c'è sempre stata, anche prima di Berlusconi, tra stragi di Stato e papelli vari), perchè hanno il loro portafogli bello gonfio con nessuno che li disturba.

Oltre al famoso e duramente criticato Pierluigi Battisti, penso che si dovrebbe parlare anche di Aldo Cazzullo.
Ho appena letto suoi tre articoli e sono rimasto di sasso, poichè parlando di fatti abbastanza gravi e, se non tali, almeno importanti, riesce a farcerli trangugiare come fossero deliziosi bignè.

Il primo riguarda Sarkozy e il licenziamento di alcuni giornalisti francesi sgraditi poichè osavano parlare dei suoi rapporti con la ex moglie, con un'ammiratrice, ecc.
Titolo: "La legge implacabile di Sarkozy"
Se voi amici lettori pensate che Berlusconi sia un'anomalia per una democrazia, Sarkozy è un diavolaccio ben peggiore, questo è il messaggio dell'articolo di Cazzullo: Sarkozy non ha bisogno di chiamare l'AGcom e neanche il capo dei Carabinieri, infatti, senza neanche dover chiamare Arnaud Lagardère, il capo del giornale incriminato, i giornalisti scomodi sono stati licenziati!
Così, tutto d'un colpo! Prima li fanno scrivere liberamente, poi senza alcuna pressione esterna vengono licenziati. Molto credibile come storia...
Ma c'è un forse e, quindi, complimenti alla serietà delle fonti di Cazzullo: "Forse non ha neppure avuto bisogno di fare una telefonata al suo amico Arnaud Lagardère, produttore di armi e di giornali". "Sarà la diversa efficienza dello Stato francese, saranno i rapporti non meno intrecciati tra politica e informazione, sarà la diversa natura del leader". Efficienza??? Uno Stato è tale se, anzichè mandare a casa dei dittatori come Sarkozy, licenzia dei giornalisti, tra l'altro di gossip? Penso di dover tornare a scuola a farmi spiegare meglio il termine democrazia..
Ma il "bello" viene ora, leggete che assist Cazzullo sforna a Berlusconi: "È vero che, nell’aprile 2002, il Cavaliere annunciò e ottenne l’esclusione dalla tv pubblica di Biagi, Santoro e Luttazzi, e quell’errore gli viene ancora oggi giustamente rinfacciato. Ma negli ultimi otto anni Berlusconi non è riuscito a zittire nessuno. Forse perché cacciare la gente non gli riesce bene; nelle sue corde è piuttosto blandire, sedurre, conquistare; e alla lunga preferisce aggiungere che sostituire".
Sedurre! AH AH AH
Aggiungere (non sostituire)! AH AH AH
Che bel sinonimo per cacciare a pedate.
Cazzullo, portaci delle prove e facci sapere come sedusse Biagi e Santoro, please!

Il secondo articolo di questo giornalista scomodo che verrà sicuramente sostituito e mandato in un giornaletto di provincia (scherzo, avrà una lunga e ricca carriera), tratta di Berlusconi e dei suoi "inutili amici" come Innocenzi, Masi e Letta che non gli risolvono le grane. Più che inutili, penso (io penso, non Cazzullo) che siano impossibilitati a soddisfare le richieste del capo, perchè profondamente fuori legge.
Silvio non è potente, infatti per Cazzullo la testimonianza di ciò risiede nel fatto che Annozero sia ancora lì, su Rai Due. Anzi, è addirittura l'opposizione, grazie all'onorevole Beltrami, ad aver messo il bavaglio ai talk show a marzo con la par condicio.
Silvio, alla fine, ha compiuto solo
"maldestri tentativi di zittire Santoro".
Il messaggio di questo articolo, di cui ora riporto il titolo le frasi salienti, è il poco potere di Berlusconi, il poco potere del premier. E' forse un articolo che ci induce a pensare, piano piano, di presidenzialismo come forma necessaria di Repubblica?
Titolo: "Il Cavaliere e la catena (inutile) degli amici"
"E se, alla fine, la vera notizia uscita dall’inchiesta di Trani fosse che Berlusconi non se lo fila nessuno? .. Si rivolge a un amico che ha fatto mettere all’Authority .. Si appella al direttore generale della Rai. Fa in modo che siano coinvolti la commissione di Vigilanza, un consigliere del Csm, un altro amico magistrato e Gianni Letta. Chiama pure i carabinieri. E la trasmissione è ancora lì."
Se tutte queste persone importanti sono stati ad ascoltarlo per ore, cercando di fare qualcosa per lui, è perchè non se lo fila nessuno. Sicuro!
"Giovedì Santo, Santoro sarà di nuovo in onda, prevedibilmente con una puntata monotematica sui maldestri tentativi di zittirlo. E Berlusconi mediterà su quanto sia inefficiente la sua struttura di comando, e il paese stesso su cui in teoria spadroneggia da decenni."
Santo maiuscolo? Vabbè, "santa" ignoranza e recondito servilismo papalino.
Ma come si fa a dire che Berlusconi spadroneggia soltanto in teoria? Sicuro, caro Cazzullo che non lo abbia fatto anche in pratica, giusto quelle 37 volte in cui ci sono state leggi ad personam e ad aziendam? (fonte: Laltranotizia.com)
Diconsi pratica: leggi per non farsi processare, leggi per favorire le sue tv, le sue banche, le sue case editrici, leggi per non far incarcerare altri colletti bianchi, ecc.
Pronti al vero cerchiobottismo? Eccolo:
"È evidente che dalla penosa vicenda si possono trarre altre conclusioni, tutte giuste. Non va sottovalutata la gravità della commistione tra Palazzo Chigi, l’autorità di garanzia, la direzione della Rai e pure quella del Tg1. Così come Berlusconi non ha torto a far notare che nessun capo di governo rilegge sui giornali scampoli di conversazioni private in cui si lamenta della moglie."
Peccato che da questi scampoli, possiamo comprendere il suo acredine verso i giudici, siccome interverranno nella loro pratica di separazione.
Ecco l'ultimo assaggio di cerchiobottismo d.o.c.:
"E’ possibile, anzi probabile che le richieste di Berlusconi siano eccessive e fuori luogo, tanto che pure uomini ansiosi di compiacerlo non riescono ad accoglierle (oh, te ne sei accorto, bravo, ndb). E’ possibile che il bilancio finale sia in attivo per il premier: Berlusconi ama fare la vittima, denuncia volentieri l’accerchiamento da parte dei magistrati, e l’inchiesta di Trani potrebbe giovargli (ci risiamo: se si parla delle malefatte del premier, lui guadagna voti. Allora non parliamo neanche di tutte le altre cose negative: truffe, inciuci, appalti truccati, malasanità, inquinamento, morti sul lavoro, guerre, ecc., ndb). Ma nell’infinita vertigine delle possibilità è dato pure che il "tiranno" sia un uomo solo."
Povero Silviooo, è un uomo solooo!

Il terzo articolo ha per protagonista Brunetta e le intercettazioni.
Titolo: "Brunetta: Intercettazioni, ormai sono diventato cauto anche con la mia fidanzata"
Per caso il governo vuole varare una riforma che sa di stretta morsa alle intercettazioni?
Mi risulta di sì, quindi questo articolo, questa intervista, casca a fagiuolo.
Il premier alimenta la psicosi delle intercettazioni, di questo mondo poliziesco in cui "tutti sono intercettati" e l'intelligente e "quasi premio Nobel" Brunetta ci crede e ci casca come il fagiolo di prima.
"Anche io ho la percezione di essere intercettato. O, meglio, sono combattuto tra la sensazione di appartenere anche io a questo mondo folle in cui tutti sono sotto controllo, e la sensazione che non sia possibile. Perché non è giusto."
Al "Perchè non è giusto" immagino la sua vocina piagnucolante, voi no?
Anche qui, come si riscontra senza alcuna fatica nel primo articolo, Brunetta ed il giornalista Cazzullo non hanno fonti e dati certi, infatti Brunetta ha solamente la sensazione di essere spiato. Cattiva coscienza o paura dello Stato? Perchè non espatria in Francia, allora? Lui che è tanto ricco potrebbe crearsi facilmente una nuova vita là o in altri Paesi più sicuri, tipo la Gran Bretagna o gli USA, dov'è direttamente la polizia e i servizi segreti a intercettare senza alcun motivo, senza alcuna richiesta dei pm.
La psicosi aumenta, Brunetta non si contiene, tra poco scoppia a piangere, me lo sento:
"Dove siamo arrivati? Non lo dico per me, per Tizio o Caio, per i politici. Sono moltissimi gli italiani che hanno cambiato il loro modo di telefonare, e quindi il loro modo di relazionarsi, la loro vita di tutti i giorni"
No, non lo dice per lui, infatti parla solo di sè. E quando parla degli italiani, come può dire che han cambiato i loro modi di relazionarsi al telefono e non solo? E' amicone di tutti? Quindi anche mio, evvai! Non vedo l'ora di giocare a 1-2-3 stella con Bruny! Da par mio, posso soltanto dire che vedo sempre più gente parlare al cellulare sia per strada che in auto mentre guida (ammazzatevi contro un palo, grazie!).
Sembra rinsavire: anche Brunetta sa che le intercettazioni scattano solo per l'accertamento dei reati (in Italia, ndb), ma dice anche che bisogna stare "attenti, perché ci stiamo incamminando su una china rovinosa."
"Poi c’è un tema molto grave, e per nulla regolato. I tabulati
(caxxo, avessi detto le bombe atomiche, ndb). Le tecnologie attuali consentono di ricostruire in modo universale ogni intersezione. I contatti di tutti con tutti. La matrice delle nostre telefonate. Ex post, per anni, è possibile sapere chi ha chiamato chi, con quale frequenza e in quale data. Nulla sfugge."
Grazie al quale Genchi scoprì cose clamorose, ma, appunto, meglio eliminare questa possibilità.

Dice Brunetta che "l’Italia vive oggi una deriva inaccettabile".
Lo penso anche io, ma per altri motivi.

Ora vado a fare una passeggiata che m'è venuta la nausea, sperando di non finire nella cronaca nera del TG1 fra corpi mutilati o uomini investiti da tram e auto.

6 aprile 2010

Cosa non si fa per vendere

Chissenefrega se le macerie stanno ancora nel centro dell'Aquila dopo un anno esatto dal terribile terremoto; chissenefrega se gli abitanti del centro storico stanno lontani km e vivono in quartieri dormitorio (nonluoghi); chissenefrega se lo Stato ha speso molto più del necessario per costruire case nuove (i costrutto...ri ringraziano), anzichè impiegare codesti soldi per ristrutturare la case non completamente crollate; chissenefrega se la Protezione Civile militarizzava le tendopoli vietando assemblee e manifestazioni; chissenefrega se al TG1 del dopo terremoto ne parlano solo Berlusconi, Bertolaso e Letta (tutti e tre indagati per tanti bei reati); chissenefrega se per il CNR la Protezione Civile sottovalutò gli allarmi per il terremoto rivelatosi poi devastante.

Freghiamocene ed accusiamo, invece, chi vuole raccontare tutto ciò, accusando questi loschi sovversivi della verità conclamata dalle tivvù di essere degli "ULTRAS delle MACERIE", degli "SCIACALLI".
No, questi sciacalli non sono quelli che ridevano della distruzione per farsi i soldoni con le case nuove, non sono neanche il premier e Verdini consci che questa tragedia avrebbe portato grandi benefici al PDL in fatto di voti.
Questi sciacalli sapete chi sono? Di Pietro e Travaglio.
Ridete pure, ma è la dura verità che il "libero" Mario Giordano ci sbatte in faccia, facendo crollare i nostri sogni di purezza.

Ecco dunque Mario Giordano, ex Studio Aperto, ora direttore (pensavo mascotte) di Libero (giornale degli Angelucci, amici di Berlusconi) intento ad illuminarci.
PDF: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=QVEAN
Giusto per non attirare l'attenzione, giusto per non tentare sciacallamente di vendere qualche copia in più, giusto per non seminare odio, ecco il titolone:
"Quelli che fitano terremoto. Sciacalli sull'Aquila. Dipietristi e Travaglini attaccano sul sisma e demoliscono (che metafora!) la ricostruzione con bugie e dati falsi".

Viva la libertà, atta ad illuminare ed aiutare i cittadini, a differenza della spazzatura di Repubblica che ci propina, sempre oggi, questi allarmanti dati:
"Su 4.500 cantieri autorizzati, solo 100 sono iniziati"; "Su 184 inchieste aperte dalla Procura dell'Aquila per i crolli killer, 150 saranno archiviate"; "3 milioni e mezzo di metri cubi di macerie sono ancora per le strade del centro storico del capoluogo e bloccano la ricostruzione"; "La tragedia venne annunciata da 400 scosse violente senza nessuna opera di prevenzione da parte dello Stato. La Polizia ha aperto un dossier sulla Protezione Civile su cui pende l'accusa di omicidio colposo"

5 aprile 2010

Hallelujah!!!

"Hallelujah, Gesù è risorto", proclama tutto eccitato il Papa!
Per fare cosa, mi verrebbe da chiedergli, dopo non aver fatto nulla per 2.000 anni (e la distruzione ambientale ne è una prova)?
Intanto i bambini stuprati dai pretacci con seri problemi relazionali, vorrebbero morire e basta...rinascere in questo mondo, forse, non ne vale la pena.

L'Aquila un anno dopo.
Grazie alle parole del premier, generosamente offerteci con grande risparmio dal tiggì one (si pensi agli stipendi risparmiati grazie agli epurati del nuovo corso by Minzolini), apprendiamo che è stato svolto un grande lavoro, più unico che raro. Eh, insomma, i soliti soliloqui per mantenerci proni e votare con fiducia massonmafiosi a cui sta a cuore il lor..ehm..il nostro futuro.
Infatti, se avevano negato agli sfollati la possibilità di svolgere riunioni all'interno e all'esterno delle tende della Protezione Civile l'avevano fatto solo per loro (non per evitare manifestazioni e proteste..); se, anzichè rimuovere subito le macerie dal centro e ristrutturare il più in fretta possibile le case non completamente a pezzi (ora il centro è ancora transennato e strapieno di cumuli), han preferito costruire costosissime case lontane dalla città e da ogni tipo di servizio lo han fatto per loro (mica per i costruttori e la cricca di amici di Bertolaso..).

Che bello sapere dalle parole degli indagati Berlusconi, Bertolaso e Letta che loro sono vicini agli aquilani, che loro han lavorato sodo, che l'Italia con questo Governo iz de best in da uorld (ringrazio la Gelmini per la traduzione in inglese).

"Qualcuno ha cercato di infangare il nostro lavoro, ma abbiamo agito in tempi da record" (S.B., 5 aprile 2010)
Qualcuno chi? Un eversivo magistrato rosso? Rosso in quanto comunista o buddista?
E record in che senso? Come permanenza delle macerie?
Ma soprattutto, non è che codesto qualcuno, sia veramente il fantomatico quanto misterioso padre di Tizio?

Insomma, per la televisione di regime, c'è sempre e solo una verità: Dio, Gesù..Silvio (e il cielo che è sempre più bluuu)!

4 aprile 2010

Buona..cosa?

E così oggi sarebbe Pasqua, la rinascita di Cristo!

Ma, come già per il Natale e per la stessa figura di Gesù Cristo, è semplicemente un'altro "evento", anzi un "grande evento", copiato da un'altra religione.
Se Gesù deriva da Mithra e il Natale dalla festività del Sol invictus, la Pasqua deriva dal Pesach, la Pasqua ebraica.

In un sol boccone il Cristianesimo "si pappa" tre religioni e, come abbiamo visto, per fare ciò gli è bastato copiare divinità, date ed eventi tradizionali altrui, cercando di negare al popolo bue sprovvisto di sapienza (e parlo anche a nome mio: a scuola nessuno ci dice queste cose, anche per questo se avessi un figlio non ce lo manderei!) l'esistenza di religioni passate, delle dee creatrici della vita senza alcuna necessità degli uomini, come invece capitò alla povera orfanella Maria, terrena e candida ragazzina data in sposa al vecchio Giuseppe (capito Santanchè?).

Dai libri di storia e di religione il passato è negato, le copiature sono inimmaginabili perchè la Chiesa ed il Papa sono infallibili, perchè la religione di Cristo è l'unica vera, essendo stata rivelata (mah).
L'unica cosa sicura riguardo a questa religione (e probabilmente riguardo a tutte) è che non vuole sconfiggere la povertà, ma solamente alleviarla.
Si pensi alle parole di Gesù: "Beati gli ultimi, perchè sarete i primi nel Regno del Cieli". Intanto qua sotto soffrite e illudetevi di un futuro (quasi) impossibile
Si pensi alle opere caritative di Madre Teresa di Calcutta che ospitava in India tanti poveri malati che, a detta di alcuni studiosi, venivano ospitati in una sorta di "lager" dove non potevano accedere affatto a tutte le rinomate cure a cui lei si sottoponeva quando andava in Svizzera, grazie ai soldi delle miliardarie donazioni.

In pratica, il messaggio è questo:
Voi poveri dovete rimanere poveri, altrimenti vi corromperete e non andrete in Paradiso.
Noi che siamo "nati con la camicia" non possiamo rinunciare a ciò che il Padre Eterno ci ha fornito e se siamo ricchi, se abbiamo servi (si pensi alle suore, poverelle) e se "navighiamo nell'oro" non possiamo disfarcene altrimenti non potremmo più aiutarvi.

Se non fosse per la Santissima e romanissima Chiesa S.p.A., da circa 2.000 anni festeggeremo altre divinità, e non per questo vivremmo da incivili barbari, anzi...vivremmo in armonia con l'altro sesso oltrechè, ovviamente, con la natura.

Buona Pasqua e buon TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto (gulp!), con tanti bei servizi sull'unica religione e sul vicario in terra di Dio scelto direttamente da lui!!!

Questo il mio commento, che non so se apparirà, che ho lasciato nel blog di Gad Lerner che, da ebreo, non capisco come possa sentirsi vicino al Vaticano.
"Ritrovare la verità (in risposta alla frase di Gad "E’ una Pasqua peciale questa, vissuta dalla Chiesa di Roma con speciale difficoltà e confusione. Merita dunque il nostro sorriso partecipe: gli scandali aiutano a ritrovare la Verità")?
Come si fa a smarrire un messaggio, anzi un Verbo eterno di chi ha creato l'Universo?
Ops, mi sa che l'uomo è semplicemente un animale e come tale si comporta, ma, essendo dotato di un intelletto leggerissimamente maggiore, ha tutte le capacità per inventarsi mille religioni e, giusto per non alimentare scontri etnici, per affermare che una è più vera di tutte le altre.
Apprendo da un'agenzia che un padre gesuita ha spiegato i simboli della Pasqua e ha affermato che prendono spunto da quella ebraica. Neanche il pudore di non affermare le infinite somiglianze con le altre religioni che il Cristianesimo ha da sempre cercato di eliminare".

Ultime news:
"Un padre gesuita spiega i simboli della celebrazione" ("...Le stesse cose ritornano con la Pasqua di Cristo". Non hanno alcun timore di dire che han spudoratamente copiato e ovviamente i fedeli, essendo pecore, stanno zitti)
"40.000 fedeli a Roma sotto la pioggia"

1 aprile 2010

Travaglio il moralista censuratore

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Per la serie "Sono tutti uguali" mi duole dare la notizia che un mio commento scritto e comparso oggi nel sito Antefatto (blog del quotidiano "Il Fatto Quotidiano") e relativo ad un articolo di Marco Travaglio, non è più presente.
Il mio commento era una leggera critica verso talune frasi del giornalista torinese, fra le quali era presente una triste battuta già usata da Berlusconi, oltre ad altre stupidità.

Dov'è la libertà di pensiero, parola e di stampa?

Vale solo per lorsignori eroi dell'informazione libera, i professionisti dell'informazione libera che cestinano i, di questa, dilettanti?

Non ne avevo dubbi, d'altronde quando fanno uno show solo per la cricca senza invitare gente libera (davvero) e scomoda (davvero) come Barnard non se ne possono proprio avere.

Diffidate dai vostri paladini.."uccidi tuoi idoli"!

Link:
Pagina dei commenti dell'articolo "In pratica un'altra Caporetto"
"La tv ha invaso il web" Mio articolo critico sullo show Raiperunanotte

30 marzo 2010

Non serve a niente?

E' vero che rispetto alle ultime elezioni (Europee 2009) il PDL ha avuto un netto calo di consensi (-8,5%) mentre la Lega Nord è incrementata di poco (+2%), ma è anche vero che la destra (nominare la compagine PDL+Lega Nord centro-destra mi sembra esagerato e irrispettoso nei riguardi di qualcuno, non so di preciso chi, ma sicuramente c'è qualcuno di centro destra che non osa votare questi brutti ceffi e l'astensionismo lo conferma) ha tolto al centro-sinistra (in questo caso più centro che sinistra) svariate regioni come Piemonte, Lazio, Campania (quindicennale scandalo della munnezza e non solo, ovvio), Calabria (ndrine un pò dappertutto) e Abruzzo (scandalo sanità), ma in questi ultimi 3 casi penso che sia una cosa positiva...vedremo!

Il titolo di questo post/articolo riguarda l'utilità dell'informazione: serve a qualcosa sbugiardare i politici, elencare i dati della loro fedina penale, se tanto le persone comuni non badano ai fatti ma alle loro convizioni e, perciò, han paura di votare altri partiti, altre persone, conviti dalla compostezza di Minzolini e Fede?
I talk show, che possono essere più o meno faziosi, secondo me non spostano voti: chi è aperto di mente li può guardare tutti cercando di controbattere (fra sè e sè), mentre gli ottusi e quelli che non hanno voglia di ragionare su tematiche di rilevanza nazionale, si stuferanno degli attacchi a cui nè il politico di turno nè lui sa/saprebbe replicare, finendo per immedesimarsi nella vittima che verrà votata per solidarietà.
Ho sparato questa probabile cavolata giusto per pensare se sia giusto proseguire travagliescamente o se sia il caso di proporre qualcosa, anzichè criticare e basta (cosa comunque di per sè mooolto rivoluzionaria in questo momento!).

Certo però che i nostri politici non ci aiutano, infatti queste elezioni servono solo per parlare di "riforme". Durante il TG1 delle 20.00 del 30 marzo 2010, questa fatidica parola è stata pronunZiata una miriade di volte e tutto lascia pensare a ovvie leggi contro le intercettazioni, a processi brevi, ma così brevi che appena metti piede in aula vieni mandato impunemente a casa, al divieto di arresto per i "colletti bianchi" perchè se no poi si sporcano e...ora vi saluto che devo fare una capatina in Svizzera che mi scade lo Scudo Fiscale AH AH AH

In lutto

Se in Piemonte vince un essere inutile ed arrogante come Cota (d'altronde copia lo stile dei destri, che vincono solo perchè il popolino inerme trova in questi loschi figuri un'arma di riscatto, mooolto virtuale), trascinato dalla metà della popolazione regionale composta evidentemente da nazisti che prima della sua comparsa pascolavano solo allo stadio, un piccolo blog come questo dice addio e chiude: che gli scemi restino scemi, compreso Grillo che ha sempre fatto il gioco della destra, sputando sentenze sulla sinistra guarda caso poco prima del voto e rubando ad essa un bel pò di voti (infatti è il centro-sinistra ad aver perso consensi).
Se gli scemi possono votare, eleggeranno un loro simile.
"Il problema vero è la sconfitta della tesi che gli elettori scelgano chi parla di cose concrete e cerca di risolvere i problemi. L’accoppiata Berlusconi e Lega è quanto di meno moderato ci sia. È estremamente violenta e aggressiva, cavalca la protesta, e fa apparire insensato chi si ostina a fare politica basandosi sui programmi" (Mercedes Bresso)
Ah, Cota ha vinto per 10.000 voti. Come mai in diretta a Porta a Porta ha aggredito verbalmente la Bresso, dicendo che non si smentisce mai per il fatto che vuole il riconteggio (lecito), per poi volerlo anch'esso? La stupidità non ha fine
Auguri!!!

28 marzo 2010

Internatemi

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Cari amici, se da Presidente del Consiglio vi dicessi queste frasi, cosa pensereste di me?
Sotto ogni frase, ho trascritto il vostro sicuro pensiero :)

"Spero che l'odio non prevalga sull'amore, sono sempre convinto che la positivita' sia il migliore atteggiamento dello spirito e che tutto debba andar in quella direzione"
http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=139324
Probabilmente si riferisce all'amore verso le donne (o donnine), siccome non comprendo quali persone ricevano amore (non carnale) da lui e dal suo partito.

"Il comportamento di alcuni giudici nella vicenda della liste del Pdl nel Lazio fa venire il mal di stomaco e anche mal di cuore"
Crepa, che poi risorgi, no?
"Quando una legge non fa comodo a Magistratura democratica e ai suoi viene sollevato un conflitto davanti alla Corte Costituzionale che è fatta di undici giudici di area del centrosinistra perché nominati da presidenti della Repubblica mano a mano nel tempo nominati dall'area del centrosinistra e la fa abrogare"
AH AH AH Ma se sei andato a cena con due di loro, nei mesi prospicenti alla sentenza sul vergognoso Lodo Alfano!
"Via libera alla stretta sulla pratica barbara delle intercettazioni su tutto e su tutti da subito"
Su di te e basta, siccome le intercettazioni che riguardano i tuoi avversari te le ascolti godendo e promettendo servigi a chi te le offre (link La Repubblica)!
"I giornali ormai sono organi di assoluta disinformazione"
Il giornale, non i giornali.
"L'Italia ha il sistema pensionistico piu avanzato d'Europa ne ho parlato ai miei colleghi"
Io mi tocco!
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo477549.shtml

"Il clima e' preoccupante ed e' quello che e' stato creato da una campagna elettorale che tutti sanno come si e' sviluppata e quali argomenti siano stati messi in campo".
Sì, infatti..dici bene! Penso anche io che l'argomento usato, strausato ed abusato dei tre Radicali sdraiati dinnanzi a Mr.Panino sia veramente stupido ed incredibile (cioè che nessuno può credere ad una storia simile)!
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=379853

Forse che dovrei cambiare lavoro, non è vero? :)

PS: queste sono le più recenti frasi disponibili di mister Silvio Berlusconi, dette mentre si recava a votare.

Oggi è domenica

Che bella la domenica, è sempre una giornata serena: poche auto in giro, tanti in bici (coi figlioletti da strozzare quando invadono la corsia opposta nelle piste ciclabili, ihih) e i credenti vanno a messa dopo aver mandato a quel paese milioni di propri simili ai semafori, durante le code negli uffici, nelle assemblee condominiali, ecc.

Che bello, oggi è domenica e si va a votare: mi raccomando, vestitevi bene che domani sarà rivoluzione AH AH AH
Più che altro rivoluzione per qualche futuro politico che avrà il..futuro assicurato, grazie al fatto che proveniendo dal popolo, sarà da questo votato parlando di multe, zingari e così via. Mi piace la politica piena di ideali e mi piace la democrazia, anche se devo ammettere che preferirei la monarchia: non si sa mai che ci capiti un re illuminato.

Una domanda per i credenti:
capisco sopportare le guerre perchè nascono da nostri istinti naturali, ma come fate a non imprecare contro Dio (se non osate farlo contro il vostro, ce n'è un centinaio che appartengono al tanto vituperato prossimo) quando ci sono tempeste di vento?

27 marzo 2010

Minzolini, beccati questo e stà zitto!


Inutile scrivervi le lamentele di Minzolini riguardanti la multina che l'AGcom ha spedito con la posta prioritaria al suo TG1 e al TG5 per non aver rispettato la par condicio.
Come se non bastasse questo squilibro e il fazioso ed ignorante Minzolini, ecco che, parlando delle corna spunta il diavolo (o una cosa simile), ovvero Berlusconi che dice: "Multate Santoro!!!" Ma come...un garantista come lui...(Fonte: Repubblica)

Voglio parlarvi di questa sera dove, un pò come ogni altra sera ed ogni giorno (ed ogni mattina ed ogni notte), i giornalisti del TG1 sono venuti ancora una volta meno al loro dovere professionale, infatti anzichè approfondire dei fatti, si sono limitati a svolgere un ruolo da portavoce.

E questo almeno in 2 casi:
1-Berlusconi incontra Gheddafi e riesce a far eliminare le sanzioni libiche verso la Svizzera (i giornalisti del TG1 non spiegano il motivo del loro esistere e neanche io ho voglia di farlo) e, tocco finale "per Berlusconi si è risolto un problema che avrebbe potuto avere ripercussioni per l'intera Europa".
Abbiamo, pardon, ha risolto un possibile conflitto mondiale e cosa aspettiamo a ringraziarlo supinamente? AHAHAH
2-Servizio papale a difesa della Chiesa S.p.A. e di Ratzinger, accusati dai media stranieri
(ovviamente non viene menzionata la testata, cioè il New York Times, perchè, furbescamente, in questo modo gli italfessi possono pensare che siano accuse lanciate da qualche schizzinoso giornale comunista francese) di aver taciuto sui casi di pedofilia riscontrati dalla stessa Chiesa e via dicendo, riportando verso la fine del servizio questa frase: "mai nessuno come Ratzinger ha lottato contro la pedofilia" AHAHAH No scusate, c'è poco da ridere, perchè probabilmente è vero, ma secondo voi un capo di un'istituzione (o di una multinazionale) in crisi può permettersi il rischio di cacciare via gli ultimi preti rimasti? No, infatti quando li scopre con le "mani" nella "marmellata" li sposta e basta. E questo è avvenuto ed avviene sia negli USA che in Irlanda ed in Italia.

Penso che questi "giornalisti" siano scontenti del loro lavoro e stiano cercando di farsi assoldare dal loro capo Silvio per Zelig!

La TV ha invaso il Web

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Come avrete notato non ho parlato del "più grande evento italiano sul web!", ovvero Annozero in versione non ufficiale, soprannominato per l'occasione Raiperunanotte (Rai?).

Pochi mesi fa scrissi un articolo critico su Beppe Grillo (sulla sua censura, sulla sua illiberalità, egocentrismo, ecc. - link) e, così come lui odia il confronto, il dialogo, una politica civile, ecco che nel salotto buono, e forse moralista, di Santoro, Travaglio, Vauro and friends, ci si comporta come dei berluscones qualsiasi.
Sì, perchè nonostante loro siano per "l'informazione libera" come ieri ha ribadito anche Luttazzi (libera da chi e/o cosa? Forse libera dai loro ego, ma ci vorranno decenni per liberarci da questo male) e siano quindi contro la censura, il gruppo era formato dai soliti noti più qualche big come ospite (Luttazzi appunto, poi Benigni, Monicelli, Gabanelli, ecc.) che, guarda caso, puntavano il dito contro Berlusconi e il modo di gestire il "sistema Italia" in questi ultimi 15-20 anni, fregandosene di gente che viene censurata anche da loro.
Si pensi infatti all'ex giornalista di Report, Barnard, o si pensi ai cospirazionisti del web che parlano di scie chimiche e signoraggio, ad esempio.

Il web, il grande web, il più grande evento del web! Ma quale web!
Lo show di ieri era l'invasione del web da parte della tv!
Nonostante questa conclusione possa essere alla portata di tutti, centinaia di migliaia di internauti si sono collegati, ieri sera, nei siti che han trasmesso la diretta in streaming di Annozero, perchè di questo in astinenza (neanche un mese di assenza da Rai Due!), probabilmente a causa dell'ipnotica sigletta.
Ragazzi, "è una cosa pazzesca", c'è da fare una rivoluzione: non si può stare un mese senza i "talk show", ovvero senza i programmi di approfondimento politico! Scherzi, con un mese così, Berlusconi si accaparrerà altri milioni di voti, se invece Annozero andasse in onda glieli leverebbe sicuramente ahah
E allora via, doniamo soldi alla cricca Santoro&Travaglio, anche te che non hai mai fatto nulal per il prossimo, forza, non puoi non lasciarti trascinare da quest'onda (il viola sarebbe ora di rimetterlo nell'armadio) che trascina la libertà (giusto la parola, non esageriamo!) verso le nostre cementificate coste, pena il saluto schifato degli altri blogger e vicini di casa.

Un pò di vero web c'era: qualche blogger per scrivere la cronostoria "live" del "più grande evento italiano della storia del web".
Ragazzi, guardate come sono magnanimi questi vips della tv: da veri leader(s) dell'informazione libera ospitano dei giovani blogger che, essendo liberi e avendo sicuramente uno spirito critico, la critica maggiore (l'unica, anzi) l'hanno riposta verso i cantanti Venditti e Morgan (e i potenti in coro, come Aldo Giovanni e Giacomo, dicono: "Ci stiamo caccando sotto!").
Questo lavoro penso che sia assimilabile a quello dei vari Feltri e Belpietro verso Berlusconi: una bella leccata.
Nel web c'è qualche rinomato blogger che propone l'astensionismo perchè la democrazia rappresentativa non consente, a noi comuni cittadini, di prendere alcuna decisione all'infuori della X sulla scheda elettorale e, allo stesso tempo, tesse le lodi di questo "programma-carrozzone" in cui se vuoi affrontare altri argomenti e problemi vieni tenuto a debita distanza.
E' un antisistema che diventa sistema. C'è una sorta di forte bipolarismo, in cui A è il sistema conosciuto da tutti e B, da anti, data l'autorevolezza e dato il potere ormai acquisito, copia le caratteristiche di A verso il resto della popolazione. Allora perchè parlare del programma, dei giornalisti e degli altri ospiti se la gente veramente libera viene censurata e non ascoltata? Lasciamo che si parlino fra loro e prima o poi il loro castello crollerà.
Sui blog di Grillo e de Il Fatto Quotidiano sono numerosi i casi di messaggi di comuni internauti scomparsi nel nulla...

Ecco perchè il vispo salotto santoriano non mi ha entusiasmato.
Lo ringrazio solo per averci resi edotti con gli interventi del simpatico Cornacchione e per la cover degli Elio e Le Storie Tese della sanremese canzone "Italia Amore Mio".

Come volevasi dimostrare, a destra venerano Berlusconi, a sinistra i "giornalisti liberi" e intanto la massa rimane tale e quale a prima: pecorona.
Tolta la carie Berlusconi, avanti col dolore Santoro&Travaglio alla milza.

PS: io la faccio nel vaso, non sono mica uno zozzone :)

26 marzo 2010

Tutto il verde di Silvio

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Silvio il palazzinaro
indomito degli anni '70, quello di Milano 2 e Milano 3, ovvero quartieri isolati da Milano (quindi chiamarli col nome di una città è esagerato) e solo per borghesi medio-ricchi, lo scorso sabato a Roma promise "più verdeee" e questo sarebbe possibile buttando giù gli eco-mostri e piantando alberi nelle zone una volta intensamente sfruttate e, sicuramente, non costruendo più case, ecc.
Forse intendeva più case nel verde e per far ciò non c'è bisogno di lui: basta costruire in campagna et voilà il verde privatizzato, recitanto e la campagna distrutta.

Il problema è che oltre al più verde, lui da sempre propone anche "più caseee" ed infatti i candidati del PDL alle Regionali, han promesso che manterranno gli impegni relativi al "piano casa" attraverso il quale i privati potranno ingrandire le loro abitazioni in casi ben determinati (vedremo..). Secondo Agnoletto "non ci sarà nessuna possibilita' di controllo sul territorio e sull'ambiente, con in piu' il rischio concreto di un ulteriore peggioramento della qualita' della vita. Non dimentichiamoci che meno di un anno fa la giunta regionale ha tolto 500 milioni di euro destinati al piano regionale di edilizia pubblica utilizzandoli per la costruzione della nuova sede della Regione (tra l'altro distruggendo il boschetto di Gioia di Milano, ndb), con tanto di eliporto per l'elicottero del governatore e giardino pensile: uno scandalo, considerato che riesce ad ottenere alloggio in case di edilizia pubblica solo il 5% di chi e' regolarmente in lista" (fonte: Asca).

Come se non bastasse ciò, ecco questa news che ha avuto secondo me poco risalto: 50.000 nuovi alloggi di edilizia popolare (link: economiafinanza).
Sono tante le famiglie in attesa di un buco: 600.000 (gulp!) secondo Tricarico dell'Anci, ma sono anche tante quelle case sfitte che vengono occupate da gente sfrattata e senza speranze. A Pisa è stata occupata una palazzina tenuta volutamente sfitta dal 2002 (link: Pisanotizie) e, secondo il Comune, il totale delle case nuove ma vuote ammonta a 4.000 case (penso alloggi, perchè 4.000 nuovi cubi mi sembra una cifra esagerata). Tempo fa, a Report, portarono alla ribalta il caso di famiglie romane che occuparono un nuovo palazzo per finti ricchi nel Sud della città e, ovviamente, desoltamente vuoto.
Sono curioso di sapere quante persone abitano e vivono (parola grossa) nel nuovo quartiere a Nord della Capitale, una zona residenziale (quindi per dare case ai poveri, verrà devastato ancora maggioramente l'agro romano) che vedete in Google Maps cliccando qui.

In ogni città e paese non hanno mai costruito, negli ultimi 20-30 anni, per i poveri, disoccupati, licenziati e sfrattati, ma sempre e solo palazzetti e palazzacci per impiegati e professionisti che, molte volte, rimangono mezzi vuoti. Pensare ora ai poveri mi sembra una presa in giro, tra l'altro con sicuri effetti dannosi, siccome le città si dovranno espandere senza senso, considerati gli errori di questo recente passato.

Berlusconi, secondo voi, poteva tenersi fuori da questo business, nonostante sia diventato multi-miliardario con i canali televisivi?
No, infatti apprendo dal sito www.stopalconsumoditerritorio.it che la società immobiliare della famiglia Berlusconi, ha in progetto un insediamento abitativo di 150.000 metri cubi ad Arcore (una Milano 4), vicino al Parco Valle Lambro che da Erba raggiunge Monza, toccando anche la campagna di Arcore (qui la mappa della restante campagna arcoriana, accanto al fiume Lambro, di cui i Berlusconi penso siano interessati ad invadere) e non penso che si tratti di palazzi per poveri..

Come se non bastassero i metri cubi di cemento armato per le case, ecco che la Lombardia rischia di avere meno verde pubblico intatto causa strade, ovvero grazie all'autostrada che collegherà Varese a Lecco, passando per Como dove si vedrà sorgere una tangenziale.
Sono due le zone in pericolo: una pineta a Sud di Varese e la brughiera a Sud di Como.
Qui
e qui le mappe.
Nel secondo caso la distruzione avverrà poichè la Regione di Formigoni non vuole spendere i soldi necessari per costruire una galleria (qui un link dove poter firmare una petizione per la salvaguardia di questa zona e qui una lettera sulla pineta di Tradate).
Secondo voi è normale che per far spostare delle scatolette inquinanti di metallo, si debbano rovinare per sempre polmoni verdi, campagne rigogliose, e tutta la vita che v'è dentro, miracolosamente scampati al boom economico degli anni 50-60 dello scorso secolo?

Sviluppo e progresso significa distruggere?
Aspetto che Silvio mi indichi dove situerà il "più verde per tutti". Forse sui balconi...

23 marzo 2010

Pubblicità in città

Si fa presto, è quindi un'operazione banale, condannare la tv per la troppa pubblicità che ci propina e grazie alla quale ci fornisce vari programmi, soprattutto quando non consideriamo che il primo luogo pieno di questa propaganda consumistica è la città dei civili cittadini che come miti non hanno miti nel verso senso della parola, ma ciò che gli viene proposto e riproposto continuamente

Anche chi si crede superiore ad essa in realtà la subisce: trovandola normale ("E' normale che ci sia la pubblicità, così il Comune incassa dei soldi") non si rende conto che sposta le nostre esigenze da un ideale e astratto luogo di pace al supermercato, non si rende conto di stare attraversando un paesaggio che non gli fornisce stimoli e che è abbruttito.
Non si rende conto perchè è pubblicità esso stesso

La città è una sfilza senza fine di case, e già solo questo dovrebbe farci riflettere sul nonsenso delle città nelle quali i cittadini vengono compressi e nelle quali ogni singolo palazzo viene oscurato da un altro. E' una giungla, ma di case e lamiere, dove non c'è alcuna atmosfera nè mistero (e ne vita autentica), ma solo il di già conosciuto che è tale anche in zone mai attraversate prima. Tutte le zone infatti ci fanno sentire "a casa nostra" attraverso i cartelloni pubblicitari che uniformizzano le più diverse esistenze portandole al consumo in quel dato grande centro commerciale.
Inoltre zone anonime subiscono ancora di più questa loro condizione a causa dei cartelloni pubblicitari che coi loro colori prendono il sopravvento.
Banali cubetti atti all'abitazione, trovano una propria caratteristica vitale solo attraverso il posizionamento di cartellonistica posta nelle loro mura

E' un paesaggio venduto, il nostro contemporaneo, mai esistito prima, un paesaggio che non riesce a trasmetterci alcun senso esistenziale. Mi si può obiettare che è quasi impossibile per chiunque farlo trovare al prossimo e che anche chi dovrebbe fornircelo non ha una risposta per sè.

Anche in spazi aperti, ma in realtà chiusi da staccionate e filo spinato, si sognano altri mondi, veramente liberi (veramente veri?E se sì quanto lontani dal nostro mondo?).

Il fatto è che non ci si pone affatto il problema: si attraversa la città e i suoi sobborghi non per raggiungere il nirvana, ma giusto per raggiungere un luogo lavorativo, di produzione o di venta, dalla propria abitazione che, considerando l'incremento dei rifiuti e anche del pil (a parte gli ultimi 2 anni), risulta essere una sorta di magazzino o la copia in piccolo di una vetrina che dovrà presto ospitare nuove merci (è solo la continua produzione ad incrementare con certezza il PIL, ed è la sola che ci fa mangiare senza dover coltivare ed allevare ed uccidere direttamente).
Eccoci dunque, per il dio PIL (il "Re del mondo che ci tiene prigioniero il cuore" di Battiato?), costretti ad adorare i padelloni satellitari, i decoder per i canali tv satellitari o del digitale terrestre (che presto finiranno nelle discariche per ritrovare i decoder di inizio anni '90), i cd, i cd-i, i mini-disc, i dvd, i lettori mp3, le tv, le tv lcd, al plasma, navigatori 2d e 3d (proprio noi, popolo di navigatori ahah) e così via. Tutto ciò non migliora le nostre vite, infatti possiamo goderci un qualsiasi film grazie al suo messaggio e non per via delle qualità visiva.

Lungo ogni corso la società preme contro di noi obbligandoci ad ammirare le ultime novità (presto gettate con disprezzo), intimandoci all'acquisto, pena la cacciata verso l'inferno della solitudine.
Come nel film di John Carpenter "Essi vivono", i veri messaggi che invadono la nostra vita non riguardano la bellezza, il rispetto, l'ambiente, la felicità, ma l'ubblidienza ad ogni azienda, ente, entità e l'acquisto automatico attuato senza pensieri.
Senza la pubblicità e senza i suoi messaggi più o meno subliminali, compreremo solo cose da noi ritenute davvero utili
(e bello, se è il caso), invece la costante somministrazione di nuovi prodotti (piccoli, per farci desiderare di vederli grandi dal vivo) che compaiono anche nei depliants inseriti nelle nostre buche delle lettere, ce ne fà desiderare di ogni sorta.
Perchè li desideriamo e li compriamo?
Essenzialmente perchè, come detto prima, ci spostiamo per la città per andare a lavoro e quindi se produciamo, vendiamo o forniamo servizi ed in cambio otteniamo dei soldi, l'unico loro scopo sarà quello di farci comprare altra roba prodotta e venduta e questo loro scopo permierà la nostra quasi totale vita. C'è chi dona la propria vita a Dio come le monache di clausura e chi al Dio Denaro. Spesso prendo per irrazionali e pazzi i religiosi, ma la massa di gente comune lo è molto di più, nella sua fredda razionalità calcolatrice.

Ultimamente sono molte le pubblicità "verdi" con auto immerse nella foresta, con ragazze in biancheria intima stese su prati accarezzati dal sole mattutino.

Mi chiedo che senso abbiano. Io penso che senza cartelloni e la carta usata per essi, di verde reale ce ne sarebbe di più.
Oltre a spingerci all'acquisto, alcuni cartelloni dovrebbero essere riservati per messaggi verso giovani e anziani (ovvero coloro che sono fuori dal mondo produttivo), ma anche verso tutti quanti, illuminandoli con aforismi dei più diversi filosofi, anche orientali, giusto per non farli sentire spersi in città come dentro una gigantesca fabbrica il primo giorno di lavoro.

"Come uno straniero non sento legami di sentimento e me ne andrò..dalle città.."
(F. Battiato)

Tutte le foto sono di Danx, tranne la n.5 di Stephen Shore

22 marzo 2010

E' colpa di Internet

Dei ragazzini costruiscono una bomba carta grazie ad istruzioni trovate su un sito Internet?
E' colpa di Internet!

Case discografiche e catene di negozi di film in noleggio sono in crisi e chiudono?
E' colpa di Internet!

Queste sono due affermazioni che ho sentito e letto in questi due ultimi giorni su tv e carta stampata.
Ma chi è Internet, un signore che fa da capro espiatorio?
Perchè nessuno parla invece del lavoro che Internet dà, grazie ai maledetti mp3, mpeg e jpg, attraverso la produzione e vendita di cd-rom vergini e hard disk?
Io in passato mi sono già espresso sulla pirateria e provo a riassumere il mio sempreverde pensiero: le canzoni scaricate non equivalgono a quelle che verrebbero comprate, difatti uno che scarica canzoni pop, ma che generalmente ascolta metal, non le comprerebbe mai anche se sprovvisto del computer. Ma gli mp3 spingono anche all'acquisto, difatti grazie ad Internet si scoprono tanti generi prima snobbati e tante band ingiustamente tenute da parte dai canali televisi pubblici, commerciali, generalisti e musicali.

Come scritto in questo articolo di Repubblica (link), c'è una continua guerra fra tecnologie: prima c'era il cinema (inteso come luogo fisico), sostituito poi dal salotto grazie a Blockbuster (ora in bancarotta), distrutto a sua volta dai canali televisivi a pagamento (penso in buona salute, si pensi a Sky dello squalo Murdoch) ed ora anche da Internet grazie ai negozi virtuali (Amazon, ITunes), oltrechè ovviamente dai pirati (è indubbio che vi siano pirati che masterizzando impunemente guadagnano un sacco di ingiusti soldi).

Ma, siccome la prima cosa che sento dire in questo giorni è appunto E' COLPA DI INTERNET, evidentemente per i mass media rivali di questa tecnologia di comunicazione, quest'ultimo va bene solo per vedere e mandare in onda i filmatini di cani e gatti che fanno cadere i bebè...

21 marzo 2010

Tg1, pigliati delle reponsabilità

Possibile che ogni sera il TG1 debba aprire con le affermazioni di Silvio?
Ok, ci può stare, d'altronde è il capo e il destino del nostro Paese dipende da lui (se ha salvato la Fininvest dai 4 mila 500 miliardi di lire di debiti, può fare tutto!), ma siccome il PDL è ancora arrabbiato sulla conta delle persone presenti ieri in piazza a Roma, perchè questo tiggì non si assume un pò di responsabilità facendo lui la conta, mostrandoci la formuletta magica o perlomeno mostrandoci le differenze fra le foto del concerto del 1° maggio e quelle di ieri?

Grazie a Gilioli per le foto. Evidenziati da me i gazebi e gli spazi vuoti.

Sempre ieri, a Roma e a Milano, ci sono state altre due manifestazioni importanti: contro la privatizzazione della gestione dell'acqua pubblica e contro le mafie, manifestazione, questa, capitanata dall'associazione Libera di Dio Ciotti.
Se il TG1 ha pensato bene di riparlare della manifestazione di ieri tramite le inutili parole di Berlusconi, perchè non far sentire al popolo desideroso d'informazione/i, le parole del prete coraggioso e dei ragazzi che non vogliono rincari sulla bolletta dell'acqua?
Perchè dobbiamo continuare a subire solo certe notizie, con altre bellamente tenute nascoste, come se nulla fosse successo, mentre invece è successo?

Perchè il TG1, alle 20:06, smette già di parlare di politica, per raccontarci la tragedia sfiorata di 9 sub a Napoli? E perchè alle 20:16 parla già della primavera?
Dopodichè: "Maghi e truffe, viaggio nelle sette" Ma un bel viaggio fra i preti pedofili no, eh? Meglio affidarsi alle vendicative (roftl) parole del Papa verso questi criminali.

Sembra di vivere dentro una barzelletta, guardando questo spazzagiornale.
Vi faccio una domanda:
"VOLETE IL PRINCIPALE TELEGIORNALE DELLA TIVVU PUBBLICA, QUINDI PAGATO DA TUTTI VOOOI, FAZIOSO E CENSORIOOO?"
"NOOOOOOOOO!"
Bravi, vedo che avete studiato (cit.) :)

Buone notizie: mentre Minzolini prende sempre le difese di Berlusconi e censura fatti, volti ed opinioni, ecco che Current TV di Al Gore (visibile sul satellite al canale 130 di Sky), trasmetterà Raiperunanotte, tramissione condotta da Santoro.
Questo il comunicato ufficiale:
"Current tells the stories no one else is telling. That’s why we are proud to carry important information shows like Annozero, particularly at a time when other channels are not. Current Italia is committed to independence and truth-telling. We will continue to work with our audience and the Italian creative community on creating and producing the important stories of the day"