27 marzo 2010

La TV ha invaso il Web

Vota questo articolo su OkNotizie

Come avrete notato non ho parlato del "più grande evento italiano sul web!", ovvero Annozero in versione non ufficiale, soprannominato per l'occasione Raiperunanotte (Rai?).

Pochi mesi fa scrissi un articolo critico su Beppe Grillo (sulla sua censura, sulla sua illiberalità, egocentrismo, ecc. - link) e, così come lui odia il confronto, il dialogo, una politica civile, ecco che nel salotto buono, e forse moralista, di Santoro, Travaglio, Vauro and friends, ci si comporta come dei berluscones qualsiasi.
Sì, perchè nonostante loro siano per "l'informazione libera" come ieri ha ribadito anche Luttazzi (libera da chi e/o cosa? Forse libera dai loro ego, ma ci vorranno decenni per liberarci da questo male) e siano quindi contro la censura, il gruppo era formato dai soliti noti più qualche big come ospite (Luttazzi appunto, poi Benigni, Monicelli, Gabanelli, ecc.) che, guarda caso, puntavano il dito contro Berlusconi e il modo di gestire il "sistema Italia" in questi ultimi 15-20 anni, fregandosene di gente che viene censurata anche da loro.
Si pensi infatti all'ex giornalista di Report, Barnard, o si pensi ai cospirazionisti del web che parlano di scie chimiche e signoraggio, ad esempio.

Il web, il grande web, il più grande evento del web! Ma quale web!
Lo show di ieri era l'invasione del web da parte della tv!
Nonostante questa conclusione possa essere alla portata di tutti, centinaia di migliaia di internauti si sono collegati, ieri sera, nei siti che han trasmesso la diretta in streaming di Annozero, perchè di questo in astinenza (neanche un mese di assenza da Rai Due!), probabilmente a causa dell'ipnotica sigletta.
Ragazzi, "è una cosa pazzesca", c'è da fare una rivoluzione: non si può stare un mese senza i "talk show", ovvero senza i programmi di approfondimento politico! Scherzi, con un mese così, Berlusconi si accaparrerà altri milioni di voti, se invece Annozero andasse in onda glieli leverebbe sicuramente ahah
E allora via, doniamo soldi alla cricca Santoro&Travaglio, anche te che non hai mai fatto nulal per il prossimo, forza, non puoi non lasciarti trascinare da quest'onda (il viola sarebbe ora di rimetterlo nell'armadio) che trascina la libertà (giusto la parola, non esageriamo!) verso le nostre cementificate coste, pena il saluto schifato degli altri blogger e vicini di casa.

Un pò di vero web c'era: qualche blogger per scrivere la cronostoria "live" del "più grande evento italiano della storia del web".
Ragazzi, guardate come sono magnanimi questi vips della tv: da veri leader(s) dell'informazione libera ospitano dei giovani blogger che, essendo liberi e avendo sicuramente uno spirito critico, la critica maggiore (l'unica, anzi) l'hanno riposta verso i cantanti Venditti e Morgan (e i potenti in coro, come Aldo Giovanni e Giacomo, dicono: "Ci stiamo caccando sotto!").
Questo lavoro penso che sia assimilabile a quello dei vari Feltri e Belpietro verso Berlusconi: una bella leccata.
Nel web c'è qualche rinomato blogger che propone l'astensionismo perchè la democrazia rappresentativa non consente, a noi comuni cittadini, di prendere alcuna decisione all'infuori della X sulla scheda elettorale e, allo stesso tempo, tesse le lodi di questo "programma-carrozzone" in cui se vuoi affrontare altri argomenti e problemi vieni tenuto a debita distanza.
E' un antisistema che diventa sistema. C'è una sorta di forte bipolarismo, in cui A è il sistema conosciuto da tutti e B, da anti, data l'autorevolezza e dato il potere ormai acquisito, copia le caratteristiche di A verso il resto della popolazione. Allora perchè parlare del programma, dei giornalisti e degli altri ospiti se la gente veramente libera viene censurata e non ascoltata? Lasciamo che si parlino fra loro e prima o poi il loro castello crollerà.
Sui blog di Grillo e de Il Fatto Quotidiano sono numerosi i casi di messaggi di comuni internauti scomparsi nel nulla...

Ecco perchè il vispo salotto santoriano non mi ha entusiasmato.
Lo ringrazio solo per averci resi edotti con gli interventi del simpatico Cornacchione e per la cover degli Elio e Le Storie Tese della sanremese canzone "Italia Amore Mio".

Come volevasi dimostrare, a destra venerano Berlusconi, a sinistra i "giornalisti liberi" e intanto la massa rimane tale e quale a prima: pecorona.
Tolta la carie Berlusconi, avanti col dolore Santoro&Travaglio alla milza.

PS: io la faccio nel vaso, non sono mica uno zozzone :)

2 commenti:

Roby Bulgaro ha detto...

Caro Danx,
premetto che sono un sostenitore di Travaglio &Co., con ciò non voglio assolutamente difenderli da critiche, che , da quanto dici, sono giustificate.
Un merito, però, lo hanno indubbiamente: quello di divulgare notizie che altrimenti, ai più, non arriverebbero manco di striscio. Sono arrivato a questo post da quell'altro, più recente, dove parli di una censura ad un tuo commento su Antefatto.
Sarei interessato a saperne il contenuto. La critica, penso ormai si dovrebbe sapere, serve a tutti: senza di essa non ci sono i presupposti per migliorare, in quanto credo fermamente che ogni cosa sia perfettibile. Nel caso anche loro, che sono non solo i miei paladini dell'informazione, ma di molti, se anche loro hanno un comportamento scorretto, è giusto cominciare a farglielo notare con dovizia di particolari.

Danx ha detto...

Ciao,
a tutte le persone dotate di buon senso piace Grillo e Travaglio non appena entrano nel "grande web".
Purtroppo però, a furia di navigare, si apprende che anche loro hanno comportamenti scorretti da "prime donne".
Nel post in cui parlo della censura, un mio commento in cui criticavo Travaglio per alcune sue affermazioni e battute è stato cancellato.
Complimenti a questi eroi della "libera informazione" puhaha
Mi pare che certi commenti più duri, dei berluscones, rimangano, mentre quelli come il mio, nè di critica totale nè di esaltazione del giornalista-divo, vengono tolti, forse perchè può togliergli fans...