Dalla rubrica "Lettere" de La Stampa del 12 giugno 2012:
Privilegi pubblici ma anche privati
"Sono una dipendente regionale e mi sento una vera privilegiata, perché non posso essere licenziata... o così si vuol far credere.
In questo periodo di abbattimento dei privilegi è giusto eliminarne qualcuno, per rendere tutti i lavoratori uguali: sono d’accordo, però bisogna renderli uguali su tutti i fronti, non solo su ciò che fa comodo. Ad esempio, noi dipendenti pubblici siamo meno uguali degli altri nella gestione degli ingressi (esclusivamente con concorso), degli stipendi (inferiori ai dipendenti privati, a parità di livello), della responsabilità (amministrativa, per tutti i pubblici funzionari, non solo per i dirigenti), degli straordinari (tetto massimo fissato per motivi di bilancio a inizio anno), delle trasferte (straordinari non riconosciuti e indennità abolita per legge), delle sostituzioni di maternità o dei posti vacanti (bloccati totalmente o parzialmente, con conseguente redistribuzione del lavoro fra i colleghi rimasti)...
Cara ministro Fornero, vista la sua delega per le Pari Opportunità, se ha veramente intenzione di renderci uguali ai dipendenti privati, come può vedere ha un bel po’ di fronti su cui intervenire."
Anna pellegrino
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13 giugno 2012
Capannoni di carta
Copio e incollo dalla rubrica "Lettere" de La Stampa del 12 giugno 2012:
Capannoni e responsabilità
"Nel vedere le tristi immagini dei capannoni crollati col recente terremoto, mi è tornata alla mente una considerazione che feci quando vidi per la prima volta queste costruzioni prefabbricate. Ero scettico sull’utilizzo di questa tecnica, perché mi faceva pensare alle costruzioni che facevo da bambino con le carte. Non pensavo ai terremoti ma solo alla possibilità di possibili urti sui pilastri, e non è questa una considerazione col «senno del poi». Tuttavia quello che, come ingegnere, mi lascia più perplesso è il fatto che chi si è occupato nel passato del problema e ha dettato le norme relative a questo tipo di costruzioni (prima delle modifiche del 2005) lo abbia fatto con tanta leggerezza, al punto che oggi se ne stia occupando la magistratura.
Le imprese costruttrici puntavano chiaramente al guadagno (pur senza etica professionale), ma chi ha approvato la normativa tecnica a cosa ha puntato? Si tratta solo di incompetenza o opportunità? Il costo è molto alto: la perdita di vite umane!"
Ermanno Pirola
Capannoni e responsabilità
"Nel vedere le tristi immagini dei capannoni crollati col recente terremoto, mi è tornata alla mente una considerazione che feci quando vidi per la prima volta queste costruzioni prefabbricate. Ero scettico sull’utilizzo di questa tecnica, perché mi faceva pensare alle costruzioni che facevo da bambino con le carte. Non pensavo ai terremoti ma solo alla possibilità di possibili urti sui pilastri, e non è questa una considerazione col «senno del poi». Tuttavia quello che, come ingegnere, mi lascia più perplesso è il fatto che chi si è occupato nel passato del problema e ha dettato le norme relative a questo tipo di costruzioni (prima delle modifiche del 2005) lo abbia fatto con tanta leggerezza, al punto che oggi se ne stia occupando la magistratura.
Le imprese costruttrici puntavano chiaramente al guadagno (pur senza etica professionale), ma chi ha approvato la normativa tecnica a cosa ha puntato? Si tratta solo di incompetenza o opportunità? Il costo è molto alto: la perdita di vite umane!"
Ermanno Pirola
12 giugno 2012
Vasco Rossi non canta per l'Emilia
Vasco Rossi, emiliano, non canterà nel concertone dedicato ai terremotati emiliani. Ma questo lo sapete già.
Scrivo questo "post" per elencare brevemente alcune cose:
il concertone non sarà gratuito, un biglietto costerà infatti 30 euro, ma la cifra raccolta non verrà data ai cantanti, ai loro manager, alle case discografiche, ecc., bensì interamente devoluta in beneficenza per aiutare gli sfollati emiliani.
Cosa succede?
Succede che alcuni fanZ di Vasco, dei veri adepti il cui lavoro principale è idolatrarlo e difenderlo a spada tratta (o a spino tratto, che è meglio, sia chiaro), dicono che lui, a differenza di altri che chiedono il cachet, non è un mercenario e la beneficenza la fa in un altro modo.
Io spero che dall'alto del suo successo commerciale, faccia tanta buona beneficenza senza pubblicizzarsi, ma la sua scelta può anche essere vista in maniera opposta: Vasco non parteciperà al concertone perchè i vari cantanti si esibiranno aggratis. La frittata ha due facce..
Scrivo questo "post" per elencare brevemente alcune cose:
il concertone non sarà gratuito, un biglietto costerà infatti 30 euro, ma la cifra raccolta non verrà data ai cantanti, ai loro manager, alle case discografiche, ecc., bensì interamente devoluta in beneficenza per aiutare gli sfollati emiliani.
Cosa succede?
Succede che alcuni fanZ di Vasco, dei veri adepti il cui lavoro principale è idolatrarlo e difenderlo a spada tratta (o a spino tratto, che è meglio, sia chiaro), dicono che lui, a differenza di altri che chiedono il cachet, non è un mercenario e la beneficenza la fa in un altro modo.
Io spero che dall'alto del suo successo commerciale, faccia tanta buona beneficenza senza pubblicizzarsi, ma la sua scelta può anche essere vista in maniera opposta: Vasco non parteciperà al concertone perchè i vari cantanti si esibiranno aggratis. La frittata ha due facce..
Il calcio rende tutti uomini medi, Napolitano compreso
Sciame sismico del 20 e del 29 maggio con relativi morti, feriti e sfollati?
Massì, una visitina a giugno..
Partita dell'Italia agli Europei?
Eccolo lì nella tribuna d'onore e poi ad abbracciare gli eroi (?brrrr!)Viva l'ItaGlia! Ma avrà portato dei cachi in Polonia?
Allo Stato preferisco un pazzo
Questa è la lettera che ho appena inviato ad alcuni quotidiani:
"Non si capisce come mai se centinaia di poliziotti, carabinieri, finanzieri e guardie carcerarie arrestano illegalmente e massacrano, ancora più illegalmente, decine e decine di giovani senza alcuna colpa (Genova, G8 2001, insieme di parole e cifre che ancora oggi fa venire i brividi, ed evento sanguinoso per cui anche l'Iran ci incolpa), nessuno viene arrestato e nessuno paga in alcuna maniera, anzi, alcuni hanno addirittura ottenuto promozioni (non solo loro, anche i black block, quelli veri non vennero presi). Macellai, capi-macellai e mandanti politici (all'epoca nei posti di comando c'erano De Gennaro, Fini, Scajola e Caselli), tutti ancora liberi dopo 11 anni dal massacro avventuo per strada, nella scuola e nel carcere.
Dicevo, non si capisce come mai nessuno, a parte i PM, voglia pure questo massacro, neanche Di Pietro, mentre tutti vogliono punire in ogni modo l'attentatore di Brindisi. Io ho molta più paura di uno Stato che mi sovrasta e che in ogni istante può ammazzarmi per niente (ricordiamo le bombe degli anni '60 e '70, oltre a tutte le guerre realizzate dagli Stati) di un pazzo che ammazza innocenti una volta ogni 100 anni."
La vergogna italiana sta per concludersi con un nulla di fatto, con un liberi tutti:
"Nessuno degli imputati nel processo per l'irruzione alla scuola Diaz di Genova rischia, se le condanne saranno confermate dalla Cassazione, di finire in carcere. La sentenza della corte d'appello di Genova, impugnata davanti alla Suprema Corte, ha condannato 25 imputati con pene comprese tra i 5 anni (quella piu' alta comminata all'ex dirigente del reparto mobile di Roma, Vincenzo Canterini) e i tre anni e quattro mesi di reclusione. Per tutte le condanne si applicherebbe lo sconto di pena di tre anni perche' coperte da indulto. Cio' che potrebbe pesare in modo particolare, soprattutto sugli alti funzionari di polizia condannati in appello e', invece, la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, che si applicherebbe a tutti gli imputati condannati con pena superiore a tre anni."
Fonte: AGI
Ma lo Stato è uguale in tutte le parti del mondo:
"Io credo che lo Stato ci vuole estinguere, ci vuole sterminare. Io penso questo perché non immagini quanti compagni sono stati uccisi… I Carabineros dicono che sono incidenti oppure legittima difesa, quando in realtà non è così."(Testimonianza di un ragazzo Mapuche in Cile)
Fonte: Beppe Grillo
E', per dirla in poche parole, un centro di potere di uomini arroganti, prepotenti, criminali, assassini, sadici, che vogliono eliminare chiunque non voglia sottostare al loro innaturale e ingiusto potere
"Non si capisce come mai se centinaia di poliziotti, carabinieri, finanzieri e guardie carcerarie arrestano illegalmente e massacrano, ancora più illegalmente, decine e decine di giovani senza alcuna colpa (Genova, G8 2001, insieme di parole e cifre che ancora oggi fa venire i brividi, ed evento sanguinoso per cui anche l'Iran ci incolpa), nessuno viene arrestato e nessuno paga in alcuna maniera, anzi, alcuni hanno addirittura ottenuto promozioni (non solo loro, anche i black block, quelli veri non vennero presi). Macellai, capi-macellai e mandanti politici (all'epoca nei posti di comando c'erano De Gennaro, Fini, Scajola e Caselli), tutti ancora liberi dopo 11 anni dal massacro avventuo per strada, nella scuola e nel carcere.
Dicevo, non si capisce come mai nessuno, a parte i PM, voglia pure questo massacro, neanche Di Pietro, mentre tutti vogliono punire in ogni modo l'attentatore di Brindisi. Io ho molta più paura di uno Stato che mi sovrasta e che in ogni istante può ammazzarmi per niente (ricordiamo le bombe degli anni '60 e '70, oltre a tutte le guerre realizzate dagli Stati) di un pazzo che ammazza innocenti una volta ogni 100 anni."
La vergogna italiana sta per concludersi con un nulla di fatto, con un liberi tutti:
"Nessuno degli imputati nel processo per l'irruzione alla scuola Diaz di Genova rischia, se le condanne saranno confermate dalla Cassazione, di finire in carcere. La sentenza della corte d'appello di Genova, impugnata davanti alla Suprema Corte, ha condannato 25 imputati con pene comprese tra i 5 anni (quella piu' alta comminata all'ex dirigente del reparto mobile di Roma, Vincenzo Canterini) e i tre anni e quattro mesi di reclusione. Per tutte le condanne si applicherebbe lo sconto di pena di tre anni perche' coperte da indulto. Cio' che potrebbe pesare in modo particolare, soprattutto sugli alti funzionari di polizia condannati in appello e', invece, la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, che si applicherebbe a tutti gli imputati condannati con pena superiore a tre anni."
Fonte: AGI
Ma lo Stato è uguale in tutte le parti del mondo:
"Io credo che lo Stato ci vuole estinguere, ci vuole sterminare. Io penso questo perché non immagini quanti compagni sono stati uccisi… I Carabineros dicono che sono incidenti oppure legittima difesa, quando in realtà non è così."(Testimonianza di un ragazzo Mapuche in Cile)
Fonte: Beppe Grillo
E', per dirla in poche parole, un centro di potere di uomini arroganti, prepotenti, criminali, assassini, sadici, che vogliono eliminare chiunque non voglia sottostare al loro innaturale e ingiusto potere
11 giugno 2012
Napolitano il calciatore
Questo, all'incirca, il succo del discorso di Napolitano ieri sera:
"Bravo Buffon, bravo e bravi tutti quanti!
Meno male che ci siete voi calciatori, il calcio, le partite, le non sconfitte, gli europei, l'estate, il caldo..
Grazie, tutto ciò porterà sicuramente a distendere gli animi della gggente!"
"Bravo Buffon, bravo e bravi tutti quanti!
Meno male che ci siete voi calciatori, il calcio, le partite, le non sconfitte, gli europei, l'estate, il caldo..
Grazie, tutto ciò porterà sicuramente a distendere gli animi della gggente!"
Marò India: su Libero un lettore intelligente
Tonietto dice:
"Il termine accusati ingiustamente mi sembra alquanto inappropiato, hanno ucciso 2 uomini a prescindere dal motivo,è giusto che vengano processati,non in india ma in italia,cosa facciamo come nei film,rambo,007 o altri,li riportiamo a casa e rimangono liberi?vorrei vedere se 2 militari indiani avessero ucciso 2 italiani..."
"Il termine accusati ingiustamente mi sembra alquanto inappropiato, hanno ucciso 2 uomini a prescindere dal motivo,è giusto che vengano processati,non in india ma in italia,cosa facciamo come nei film,rambo,007 o altri,li riportiamo a casa e rimangono liberi?vorrei vedere se 2 militari indiani avessero ucciso 2 italiani..."
10 giugno 2012
Napolitano 2 volte fuori tempo massimo
Sarà la vecchiaia..
Napolitano prima arriva fuori tempo massimo in Emilia a trovare gli sfollati, dopo, dice il contrario di quello che aveva affermato fino "all'altro ieri" sull'invasione sovietica in Ungheria nel 1956.
Basta prenderci per i fondelli, basta insultarci con questa ipocrisia. Napolitano.. quello convinto che dopo la prima forte scossa del 20 maggio, l'Emilia si sarebbe ripresa e sarebbe ripartita subito. Evvai, sproniamo i datori di lavoro, prima di accertarsi della solidità delle fabbrichette, a far tornare gli operai al più presto a lavoro.
Sarebbe quasi da denuncia per aver negato un possibile fatto pericoloso, ovvero l'avvento di nuove scosse che appunto ci sono purtroppo state.
Napolitano prima arriva fuori tempo massimo in Emilia a trovare gli sfollati, dopo, dice il contrario di quello che aveva affermato fino "all'altro ieri" sull'invasione sovietica in Ungheria nel 1956.
Basta prenderci per i fondelli, basta insultarci con questa ipocrisia. Napolitano.. quello convinto che dopo la prima forte scossa del 20 maggio, l'Emilia si sarebbe ripresa e sarebbe ripartita subito. Evvai, sproniamo i datori di lavoro, prima di accertarsi della solidità delle fabbrichette, a far tornare gli operai al più presto a lavoro.
Sarebbe quasi da denuncia per aver negato un possibile fatto pericoloso, ovvero l'avvento di nuove scosse che appunto ci sono purtroppo state.
9 giugno 2012
Terremoto: scandalo macerie
Lo sapevate? Se per un terremoto, anzi, se per il cemento armato poco cemento e per nulla armanto, vi crolla la casa, dovrete pagare voi la demolizione e lo sgombero delle macerie, non il costruttore criminale e lo Stato che non controlla.
Grazie Silvio, Grazie Mario (che schifo di nomi banali, tra l'altro).
E grazie ancora Mario per l'IMU che tutti, anche i porazzi senza entrate, sono costretti a pagare per tenere in piedi uno Stato criminale.
Grazie Silvio, Grazie Mario (che schifo di nomi banali, tra l'altro).
E grazie ancora Mario per l'IMU che tutti, anche i porazzi senza entrate, sono costretti a pagare per tenere in piedi uno Stato criminale.
Se un massacro non è da punire, non lo dev'essere neanche una bomba
Che bel Paese l'ItaGlia, pieno di persone oneste, anzi, che bello Stato che si ritrova a subire l'ItaGlia, pieno di criminali!
In questi giorni la gente se la prende, giustamente, in modo assatanato col pazzo criminale che piazzò un ordigno dinnanzi ad una scuola di Brindisi, però la gente si ferma lì, vive nel presente, così c'è bisogno di un commento come questo per ristabilire un po' di verità storica:
"Non è consentito mettere bombe all'ingresso di una scuola, ma è consentito spezzare teste, braccia, gambe, costole,tagli a persone giovani che dormono all'interno di una scuola , c'è in tutto questo qualcosa che non riesco a capire"
Questo è un bel commento che ho trovato nel sito del Fatto Quotidiano, sotto un odierno articolo sui sanguinosi pestaggi del G8 del 2001. Manca poco tempo per vedere condannati 3 pezzi grossi.
In questi giorni la gente se la prende, giustamente, in modo assatanato col pazzo criminale che piazzò un ordigno dinnanzi ad una scuola di Brindisi, però la gente si ferma lì, vive nel presente, così c'è bisogno di un commento come questo per ristabilire un po' di verità storica:
"Non è consentito mettere bombe all'ingresso di una scuola, ma è consentito spezzare teste, braccia, gambe, costole,tagli a persone giovani che dormono all'interno di una scuola , c'è in tutto questo qualcosa che non riesco a capire"
Questo è un bel commento che ho trovato nel sito del Fatto Quotidiano, sotto un odierno articolo sui sanguinosi pestaggi del G8 del 2001. Manca poco tempo per vedere condannati 3 pezzi grossi.
6 giugno 2012
Le manifestazioni sono ritrovi di persone libere. Gli Stati non s'intromettano
In Russia sta per essere approvata l'ennesima legge liberticida (in ItaGlia diremmo porcata) del governo Putin (minchia, ancora lì sto stronzo?) contro le manifestazioni che saranno sempre più facilmente ritenute illegali, perchè essendo lui contro la democrazia, difficilmente concederà le autorizzazioni necessarie.
Leggete il tutto sul Fatto Quotidiano, cliccando qui.
Questo il mio commento:
"Ennesima dimostrazione che gli Stati sono centri di potere che badano al loro potere, gli Stati sono da sempre e saranno per sempre liberticidi.
Anche se concedessero sempre le autorizzazioni per le manifestazioni, perchè mai devono essere loro a dire alle persone se possono o non possono fare una cosa? Dentro gli Stati ci stanno chi, tanti Gesù Cristi figli di Dio e quindi giusti e intoccabili, o tante persone comune con manie di grandezza e sadiche?"
E qui, ora, aggiungo un'altra cosa:
le persone, definite cittadine di uno Stato (azz, che sudditanza), non hanno mai deciso la nascita di uno Stato e non hanno mai potuto dire che il ritrovo di politici e industriali fosse illegale, non autorizzato da loro e non hanno mai potuto cacciarli pestandoli e arrestandoli e facendosi pagare delle salate multe (alla faccia della Mafia, anche lo Stato è una mafia bell'e buona!). No, perchè noi gli diamo il voto e loro si ritrovano e votano quel che vogliono con la scusa della rappresentanza. Ma i cittadini, io e te, tutti quanti noi, non abbiamo mai potuto scegliere se vivere dentro uno Stato o meno, e neanche abbiamo potuto scegliere se viverci sfruttando una democrazia rappresentativa o diretta. Guarda caso, di democrazie dirette non ne esistono nelle nostre società tecnocratiche e fasciocomuniste.
Leggete il tutto sul Fatto Quotidiano, cliccando qui.
Questo il mio commento:
"Ennesima dimostrazione che gli Stati sono centri di potere che badano al loro potere, gli Stati sono da sempre e saranno per sempre liberticidi.
Anche se concedessero sempre le autorizzazioni per le manifestazioni, perchè mai devono essere loro a dire alle persone se possono o non possono fare una cosa? Dentro gli Stati ci stanno chi, tanti Gesù Cristi figli di Dio e quindi giusti e intoccabili, o tante persone comune con manie di grandezza e sadiche?"
E qui, ora, aggiungo un'altra cosa:
le persone, definite cittadine di uno Stato (azz, che sudditanza), non hanno mai deciso la nascita di uno Stato e non hanno mai potuto dire che il ritrovo di politici e industriali fosse illegale, non autorizzato da loro e non hanno mai potuto cacciarli pestandoli e arrestandoli e facendosi pagare delle salate multe (alla faccia della Mafia, anche lo Stato è una mafia bell'e buona!). No, perchè noi gli diamo il voto e loro si ritrovano e votano quel che vogliono con la scusa della rappresentanza. Ma i cittadini, io e te, tutti quanti noi, non abbiamo mai potuto scegliere se vivere dentro uno Stato o meno, e neanche abbiamo potuto scegliere se viverci sfruttando una democrazia rappresentativa o diretta. Guarda caso, di democrazie dirette non ne esistono nelle nostre società tecnocratiche e fasciocomuniste.
L'Emilia e il lavoro che nobilita l'uomo (ricco)
Mi ha molto colpito, ma non stupito, questo fatto riguardante il lavoro in Emilia durante questi giorni di scosse telluriche:
"Dopo gli eventi sismici che il 20 e il 29 maggio hanno messo in ginocchio il cuore del tessuto economico e industriale dell’Emilia Romagna, dalle città più colpite si chiede a gran voce di poter ricominciare a lavorare, a produrre. Ma, per diverse aziende, sono i lavoratori a doversi assumere ogni responsabilità relativa alla propria incolumità. Ad alcuni operai, denuncia la Cgil Emilia Romagna, che in questi giorni ha ricevuto svariate segnalazioni provenienti dal modenese e dal reggiano, “è stato chiesto di firmare un documento che recita: ciascun dipendente che ritiene opportuno continuare a svolgere la propria attività libera la proprietà da qualsiasi responsabilità civile o penale"
Fonte: Il Fatto Quotidiano.
Sappiamo bene, tutti quanti, che diversi operai ed impiegati hanno perso la vita una volta travolti dai resti dei capannoni dove lavoravano. Dopo il, potremo definirlo così, "big one", la gente, anche su istigazione dei politici piccoli e grandi (ricorderò sempre le parole di Napolitano e Monti che pensavano sì alle persone, ma anche all'economie, i quali confidavano che l'Emilia sarebbe presto ripartita), oltreche ovviamente dei propri datori di lavoro, è tornata a sudare le ordinarie 7 camicie rischiando la vita.
Ma oltre ai ricchi e potenti, anche loro non sono stati da meno, infatti si può ben dire che tutti volevano tornare a lavorare, perchè d'altronde senza stipendio è difficile vivere. In questa società è così: abbiamo tanta roba che ci vizia e che ci spinge a lavorare tante ore per poterle rinnovare o mantenere e, visto che gli stipendi, in rapporto alle nostre spese, sono miseri, non si può saltare neanche una settimana di lavoro, neanche per motivi serissimi come quello riguardante il rischio di perdere la vita.
La gente è disposta a rischiare la vita perchè ha paura di non poter più sostenere un certo stile di vita, fra l'altro non scelto ma subito per farsi accettare dalla società.
I datori di lavoro, che sfruttano la società che ci educa parlandoci della "nobiltà del lavoro" (ma i nobili mica lavorano..), istigano molte volte al suicidio, e non solo in questi giorni emiliani, ma in qualsiasi altro posto quando ci obbligano a compiere azioni mai fatte prima, senza dirci nulla sulla sicurezza e magari facendoci lavorare in nero. Ma è chiaro che la colpa è appunto sia della gente comune che degli industriali, infatti se questi istigano, i primi recepiscono, accettano, assimilano e perpetuano questo sistema, così ecco che la mamma dice al figlio "Cosa fai se non lavori??", e il figlio dopo poco tempo si sentirà disperato se non avrà un lavoro stabile, allora ecco la fila di persone docili, ubbidienti, entrare nei capannoni ogni giorno per sentirsi ben visti e volut da famiglia, amici, conoscenti e società intera.
In una società impostata sulla produzione coatta, sul consumo egostico e sul profitto per pochi (cosa che viene sempre omessa), non si può pensare di non lavorare neanche per motivi legati alla sicurezza personale, perchè il lavoro riempie le nostre misere vite.
"Dopo gli eventi sismici che il 20 e il 29 maggio hanno messo in ginocchio il cuore del tessuto economico e industriale dell’Emilia Romagna, dalle città più colpite si chiede a gran voce di poter ricominciare a lavorare, a produrre. Ma, per diverse aziende, sono i lavoratori a doversi assumere ogni responsabilità relativa alla propria incolumità. Ad alcuni operai, denuncia la Cgil Emilia Romagna, che in questi giorni ha ricevuto svariate segnalazioni provenienti dal modenese e dal reggiano, “è stato chiesto di firmare un documento che recita: ciascun dipendente che ritiene opportuno continuare a svolgere la propria attività libera la proprietà da qualsiasi responsabilità civile o penale"
Fonte: Il Fatto Quotidiano.
Sappiamo bene, tutti quanti, che diversi operai ed impiegati hanno perso la vita una volta travolti dai resti dei capannoni dove lavoravano. Dopo il, potremo definirlo così, "big one", la gente, anche su istigazione dei politici piccoli e grandi (ricorderò sempre le parole di Napolitano e Monti che pensavano sì alle persone, ma anche all'economie, i quali confidavano che l'Emilia sarebbe presto ripartita), oltreche ovviamente dei propri datori di lavoro, è tornata a sudare le ordinarie 7 camicie rischiando la vita.
Ma oltre ai ricchi e potenti, anche loro non sono stati da meno, infatti si può ben dire che tutti volevano tornare a lavorare, perchè d'altronde senza stipendio è difficile vivere. In questa società è così: abbiamo tanta roba che ci vizia e che ci spinge a lavorare tante ore per poterle rinnovare o mantenere e, visto che gli stipendi, in rapporto alle nostre spese, sono miseri, non si può saltare neanche una settimana di lavoro, neanche per motivi serissimi come quello riguardante il rischio di perdere la vita.
La gente è disposta a rischiare la vita perchè ha paura di non poter più sostenere un certo stile di vita, fra l'altro non scelto ma subito per farsi accettare dalla società.
I datori di lavoro, che sfruttano la società che ci educa parlandoci della "nobiltà del lavoro" (ma i nobili mica lavorano..), istigano molte volte al suicidio, e non solo in questi giorni emiliani, ma in qualsiasi altro posto quando ci obbligano a compiere azioni mai fatte prima, senza dirci nulla sulla sicurezza e magari facendoci lavorare in nero. Ma è chiaro che la colpa è appunto sia della gente comune che degli industriali, infatti se questi istigano, i primi recepiscono, accettano, assimilano e perpetuano questo sistema, così ecco che la mamma dice al figlio "Cosa fai se non lavori??", e il figlio dopo poco tempo si sentirà disperato se non avrà un lavoro stabile, allora ecco la fila di persone docili, ubbidienti, entrare nei capannoni ogni giorno per sentirsi ben visti e volut da famiglia, amici, conoscenti e società intera.
In una società impostata sulla produzione coatta, sul consumo egostico e sul profitto per pochi (cosa che viene sempre omessa), non si può pensare di non lavorare neanche per motivi legati alla sicurezza personale, perchè il lavoro riempie le nostre misere vite.
5 giugno 2012
I singoli possono aiutare i terremotati
La situazione in Emilia non è grave e greve come a L'Aquila tre anni fa, dove l'arrogante Protezione InCivile aveva privatizzato e militarizzato le "tendopoli".
Copio e incollo dal sito Informa-azione
"Ciao a tutti!
giusto due cosine per chi è in procinto di partire per Modena e paesini o che vorrà andare..
Ieri (sabato 2 giugno) in un pò di amici e amiche siamo stati a Mirandola e San Martino dove abbiamo collaborato con delle tendopoli di gente autogestita.
A Miradola è stato installato una sorta di punto di raccolta e smistamento da cui partire e cucinare (ci sono tre fuoconi e bomboe del gas con gazebo e tedone per raccolta cibo).
Da lì poi si pensava di muoversi di volta in volta verso i punti più bisognosi (per esempio Carpi dove nei parchi i mercenari della protezione civile et simila non son o nemmeno passati)
A Mirandola il punto è in via Favorita, nel parco in fondo alla via.
La gente è stata presa benissimo dal nostro supporto e tutti hanno manifestato la volontà di restare indipendeneti dalla protezione civile, anche se si pensa che fra poco i bastardi procederanno col ricatto stile L'Aquila: "o entri nei nostri campi o non entri nelle liste di ricostruzione casa!"
Bisognerà vedere la gente come reagirà...l'importante ed esserci.
Il cibo arriva in grosse quantità più volte al giorno perchè ci sono un botto di volontari indipendenti che hanno affittato camion e furgoni e arrivano là da tutta Italia.
FONDAMENTALE SMENTIRE LE VOCI MESSE IN GIRO CHE I VOLONTARI SINGOLI NON POSSONO ENTRARE DA NESSUNA PARTE O DANNO SOLO FASTIDIO: C'E' PIENA AGIBILITA' NELLE TENDOPOLI AUTOGESTITE E SI PUO' FARE TANTISSIMO!
Il punto a Mirandola è ovviamente un punto provvisorio dove ci si è installati MA CI SIAMO GIA' DATI UN MINI CALENDARIO PERCHE' CI SIA SEMPRE QUALCUNO DI NOI (almeno fino a martedì) PERCIO' FATE RIFERIMENTO A QUEL PUNTO SE PENSATE DI SCENDERE. (calendario non solo per il cibo ma attività di svago, cineforum per bimbi, musica etc...chi ha creatività da diffondere ben venga! le giornate sono lunghe e le notti pure!)
Oggi (domenica 3) molti compagn* andavano a Carpi nei parchi dove i migranti sono TOTALMENTE ABBANDONATI a se stessi. Siamo riusciti ad avere dei contatti con la gente delle campagne che non è ancora stata minimamente supportata o soccorsa. che sarebbero scesi stamattina lì alla FAVORITA per prendere un pò di roba da mangiare e tutto ciò che gli serve.
Quando i mercenari si porranno minacciosi a voler sgomberare queste esperienze (e si dice già in giro che fra una settimana/dieci giorni potrebbe arrivare una classica ordinanza) sarà fondamentale non lasciare sole queste persone di fronte alla violenza di Stato...
Mi pare tutto...
L'AUTOGESTIONE ANCORA UNA VOLTA ENTUSIASMA GLI ANIMI DELLA GENTE CHE LA SCOPRE!"
Copio e incollo dal sito Informa-azione
"Ciao a tutti!
giusto due cosine per chi è in procinto di partire per Modena e paesini o che vorrà andare..
Ieri (sabato 2 giugno) in un pò di amici e amiche siamo stati a Mirandola e San Martino dove abbiamo collaborato con delle tendopoli di gente autogestita.
A Miradola è stato installato una sorta di punto di raccolta e smistamento da cui partire e cucinare (ci sono tre fuoconi e bomboe del gas con gazebo e tedone per raccolta cibo).
Da lì poi si pensava di muoversi di volta in volta verso i punti più bisognosi (per esempio Carpi dove nei parchi i mercenari della protezione civile et simila non son o nemmeno passati)
A Mirandola il punto è in via Favorita, nel parco in fondo alla via.
La gente è stata presa benissimo dal nostro supporto e tutti hanno manifestato la volontà di restare indipendeneti dalla protezione civile, anche se si pensa che fra poco i bastardi procederanno col ricatto stile L'Aquila: "o entri nei nostri campi o non entri nelle liste di ricostruzione casa!"
Bisognerà vedere la gente come reagirà...l'importante ed esserci.
Il cibo arriva in grosse quantità più volte al giorno perchè ci sono un botto di volontari indipendenti che hanno affittato camion e furgoni e arrivano là da tutta Italia.
FONDAMENTALE SMENTIRE LE VOCI MESSE IN GIRO CHE I VOLONTARI SINGOLI NON POSSONO ENTRARE DA NESSUNA PARTE O DANNO SOLO FASTIDIO: C'E' PIENA AGIBILITA' NELLE TENDOPOLI AUTOGESTITE E SI PUO' FARE TANTISSIMO!
Il punto a Mirandola è ovviamente un punto provvisorio dove ci si è installati MA CI SIAMO GIA' DATI UN MINI CALENDARIO PERCHE' CI SIA SEMPRE QUALCUNO DI NOI (almeno fino a martedì) PERCIO' FATE RIFERIMENTO A QUEL PUNTO SE PENSATE DI SCENDERE. (calendario non solo per il cibo ma attività di svago, cineforum per bimbi, musica etc...chi ha creatività da diffondere ben venga! le giornate sono lunghe e le notti pure!)
Oggi (domenica 3) molti compagn* andavano a Carpi nei parchi dove i migranti sono TOTALMENTE ABBANDONATI a se stessi. Siamo riusciti ad avere dei contatti con la gente delle campagne che non è ancora stata minimamente supportata o soccorsa. che sarebbero scesi stamattina lì alla FAVORITA per prendere un pò di roba da mangiare e tutto ciò che gli serve.
Quando i mercenari si porranno minacciosi a voler sgomberare queste esperienze (e si dice già in giro che fra una settimana/dieci giorni potrebbe arrivare una classica ordinanza) sarà fondamentale non lasciare sole queste persone di fronte alla violenza di Stato...
Mi pare tutto...
L'AUTOGESTIONE ANCORA UNA VOLTA ENTUSIASMA GLI ANIMI DELLA GENTE CHE LA SCOPRE!"
4 giugno 2012
La truffa del rimborso elettorale
Se a molti sembra quasi naturale che i partiti ricevano i (gonfiati) rimborsi elettorali per 5 anni, Maurizio Turco dei Radicali ci dice che la legge del 93, relativa appunto a questo tipo di rimborso, non deriva dal famoso referendum, ma è una legge a sè fatta dai partiti (sconfitti) per continuare a mangiare liberamente:
"In un primo momento i rimborsi costavano alla Stato 47 milioni di euro per l’intera legislatura. Ora il costo è lievitato sino a 90 milioni, la legislatura è di 5 anni quindi, se la matematica non è un’opinione, i partiti hanno quintuplicato le entrate. Occorre anche tener presente che il grosso degli aumenti è avvenuto negli ultimi 10 anni: prima hanno aumentato la quota del finanziamento standard passando da mille lire a mille euro (quando ci fu il cambio della moneta). Poi decisero che il finanziamento non era per un anno ma per ogni anno della legislatura e infine che i soldi potevano essere intascati anche se le legislatura non fosse giunta in porto."
E sulla tanto contestata Radio Radicale che prende dei finanziamenti:
"Radio Radicale non gode di un finanziamento pubblico [..], ma ha vinto una gara d’appalto. Inoltre, Radio Radicale deve essere equiparata per taluni versi ai giornali di partito e per altri versi a un servizio (pubblico, ndb): perché se la Rai fosse più seria noi chiuderemo subito."
"In un primo momento i rimborsi costavano alla Stato 47 milioni di euro per l’intera legislatura. Ora il costo è lievitato sino a 90 milioni, la legislatura è di 5 anni quindi, se la matematica non è un’opinione, i partiti hanno quintuplicato le entrate. Occorre anche tener presente che il grosso degli aumenti è avvenuto negli ultimi 10 anni: prima hanno aumentato la quota del finanziamento standard passando da mille lire a mille euro (quando ci fu il cambio della moneta). Poi decisero che il finanziamento non era per un anno ma per ogni anno della legislatura e infine che i soldi potevano essere intascati anche se le legislatura non fosse giunta in porto."
E sulla tanto contestata Radio Radicale che prende dei finanziamenti:
"Radio Radicale non gode di un finanziamento pubblico [..], ma ha vinto una gara d’appalto. Inoltre, Radio Radicale deve essere equiparata per taluni versi ai giornali di partito e per altri versi a un servizio (pubblico, ndb): perché se la Rai fosse più seria noi chiuderemo subito."
3 giugno 2012
Riassunto della religione cattolica
Favole
Senso di superiorità per le masse
Senso di inferiorità per i singoli
Senso del peccato per i singoi
Ubbidienza per masse e singoli
Divieti a iosa
Incassi miliardari.
Ma cosa produce? Nulla!
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