Non esiste solo l'Italia dei Berlusconi,Verdini e Formigoni.
Così come non esiste solo l'Italia dei faccendieri, finanzieri, banchieri, ecc.
Esiste anche l'Europa e il mondo fatto da gente che studia per poi fare carriera all'interno di istituzioni.. con un occhio alla finanza e alle grandi banche mondiali.
E' il caso di Barroso, ex presidente UE, passato dopo alcuni mesi alla banca Goldman Sachs.
Non è certamente il primo politico a passare dal pubblico al privato con estrema disinvoltura e, soprattutto, senza dirci niente. Penso a Blair, Prodi, ma l'elenco è sicuramente lunghissimo.
L'Unione Europea, per fortuna, s'è arrabbiata per questo passaggio (losco?), perché getta possibili ombre sul suo operato nel pubblico, perché "presenta dubbi di compatibilià etico-morale col ruolo pubblico svolto in precedenza".
Ovvero: come possiamo sperare che la gente si affezioni all'UE, se noi dell'UE scegliamo persone che evidentemente hanno rapporti non col popolo, ma con l'alta finanza speculatrice e affamatrice?
Ma, come detto all'inizio, io non mi stupisco, perché praticamente tutti studiano per fare carriera e per tutti quanti è un onore far parte dell'elite mondiale (non per me, sia chiaro).
Fonti:
Euronews
Ansa
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3 novembre 2016
2 novembre 2016
MORTE AI BULLI
Proprio vero: quando si è vittima di bullismo non si vede l'ora che finisca la giornata di scuola.
Il problema è che poi di sera si trema perchè si contano le ore che ci separano dalla nuova tremenda giornata di insulti e botte!
Il problema è che poi di sera si trema perchè si contano le ore che ci separano dalla nuova tremenda giornata di insulti e botte!
Navi italiane demolite illegalmente in India
Navi dei ricchi occidentali, smantellate senza alcuna cautela, in India, Bangladesh e Pakistan.
Qualche nome?
Grimaldi, Saipem, Tirrenia, ecc.
Fonte: La Stampa
Qualche nome?
Grimaldi, Saipem, Tirrenia, ecc.
Fonte: La Stampa
FERROVIE ITALIANE per RICCHI
La grandissima rete ferroviaria italiana.
Pendolari snobbati e bistrattati.
I ricconi col TAV trattati coi guanti bianchi.
Fonte: La Stampa
Pendolari snobbati e bistrattati.
I ricconi col TAV trattati coi guanti bianchi.
Fonte: La Stampa
Giornalisti incarcerati nel mondo
17 in Eritrea e 10 in Etiopia.
Poi molti si stupiscono perchè tra i profughi ce ne siano tanti provenienti da questi due Stati.
Fonte: La Stampa
Allevatori colpiti dal sisma.. CREPATE!
Quei bastardi di allevatori del centro italia dicono di preoccuparsi dei loro vitelli che a causa del terremoto sono senza stalla e rischiano di morire..
Ma MOLTO MEGLIO MORIRE DI FREDDO che con un proiettile in testa!!!
Ovviamente in TV i "giornalisti" si preoccupano solo degli umani, e non dicono la fine che fanno solitamente i vitelli tra le mani degli allevatori.
ECCO COME L'ITALIA PUO RISPARMIARE E TORNARE GRANDE
I politici come al solito sanno sempre e solo dividere le persone.
Pensiamo a gente come Salvini e Meloni che devono costantemente recitare la parte dei razzisti per ottenere i voti dei tanti italioti razzisti pieni di odio.
Salvini e Meloni dicono che bisogna aiutare i terremotati smettendo di aiutare invece i profughi.
Possibile che un Paese come l'Italia non abbia le potenzialità per aiutare sia gli uni che gli altri?
L'Italia ha speso e spenderà MILIARDI di euro per stronzate come:
RIMBORSI AI PARTITI E AI SINGOLI POLITICI
COSTRUZIONE TAV/TAC
MOSE,
EXPO,
SOLITE SUPERSTRADE E AUTOSTRADE SCHIFOSE,
NUVOLA DI FUKSAS,
GRATTACIELI Regione Piemonte e Lombardia (conto astronomico, poi vengono a dirci che non ci sono i soldi per un reddito minimisssimo garantito neanche per i giovani disoccupati),
INGENTI SPESE MILITARI QUOTIDIANE (si parla di 50 milioni di Euro se non erro)
Pensiamo a gente come Salvini e Meloni che devono costantemente recitare la parte dei razzisti per ottenere i voti dei tanti italioti razzisti pieni di odio.
Salvini e Meloni dicono che bisogna aiutare i terremotati smettendo di aiutare invece i profughi.
Possibile che un Paese come l'Italia non abbia le potenzialità per aiutare sia gli uni che gli altri?
L'Italia ha speso e spenderà MILIARDI di euro per stronzate come:
RIMBORSI AI PARTITI E AI SINGOLI POLITICI
COSTRUZIONE TAV/TAC
MOSE,
EXPO,
SOLITE SUPERSTRADE E AUTOSTRADE SCHIFOSE,
NUVOLA DI FUKSAS,
GRATTACIELI Regione Piemonte e Lombardia (conto astronomico, poi vengono a dirci che non ci sono i soldi per un reddito minimisssimo garantito neanche per i giovani disoccupati),
INGENTI SPESE MILITARI QUOTIDIANE (si parla di 50 milioni di Euro se non erro)
27 ottobre 2016
VERDINI E ALBERTINI GRANDI AMICI DI RENZI
Prima Verdini, amicone di riforme di Renzi, che viene salvato da 1 dei suoi 6 processi grazie alla solita prescrizione, poi Albertini, ex sindaco di Milano di centrodestra (stessa fazione di Verdini), che da senatore, chiede l'aiuto del governo per salvarsi da una condanna, altrimenti toglierà il suo appoggio alla riforma.
Quest'ultimo caso è emblematico e ci mostra come sarà il prossimo senato nel caso passasse la riforma: una pletora di sindaci e consiglieri regionali che, divenuti senatori, otterranno l'immunità parlamentare.
Complimenti al PD e a Renzi che si nutre di ottime amicizie disinteressate, devo dire.
Quest'ultimo caso è emblematico e ci mostra come sarà il prossimo senato nel caso passasse la riforma: una pletora di sindaci e consiglieri regionali che, divenuti senatori, otterranno l'immunità parlamentare.
Complimenti al PD e a Renzi che si nutre di ottime amicizie disinteressate, devo dire.
26 ottobre 2016
Repubblica tra Raggi e Mafia
Guardate come Repubblica, giornale notoriamente vicino al centro-sinistra, evidenzi il disagio dell'immondizia a Roma, città governata da pochi mesi dal M5S (dopo decenni di patti tra mafie e politici corrotti), e come in generale se ne freghi delle mafie.. il secondo articolo a riguardo sta veramente in basso!
Ancora calabresi mafiosi all'EXPO
Ma basta non se ne può più di tutti questi calabresi!
Ogni giorno ci sono notizie con loro di mezzo!
Ora è il turno dell'EXPO milanese.
Cantone ha detto che non si poteva sapere perchè i lavori riguardavano i padiglioni stranieri.
Ma come? L'evento viene fatto in Italia e lo Stato Italiano non può mettere becco?
Ma scherziamo???
Ogni giorno ci sono notizie con loro di mezzo!
Ora è il turno dell'EXPO milanese.
Cantone ha detto che non si poteva sapere perchè i lavori riguardavano i padiglioni stranieri.
Ma come? L'evento viene fatto in Italia e lo Stato Italiano non può mettere becco?
Ma scherziamo???
21 ottobre 2016
WE ARE ASOCIAL
Siamo così SOCIAL che per parlare col prossimo, persino coi nostri parenti più stretti e amici più fidati e cari, siamo costretti a ricorrere all'uso dei social network.
Ovvero, dobbiamo possedere computer e/o telefonino.
Dobbiamo sottoscrivere un abbonamento per la connession ad Internet.
Dobbiamo cercare i siti maggiormente usati dalla massa (per la serie: sempre pecoroni, dalla nascita alla morte!).
Oltre a cercarli e trovarli, ci dobbiamo registrare lasciando traccia dei nostri pensieri e della nostra vita. Anzi, altro che traccia, lasciamo proprio la lista di ciò che siamo e tutto va a finire nelle mani di pochissime e grandissime aziende multinazionali che ci forniscono un servizio gratuito.
Gratuito perché usano i nostri dati. Per pubblicità. Il male minore. Ma anche per controllarci assieme ai governi, apparati di sicurezza più o meno noti, ma anche, chissà, eserciti del male (di tutto un po' e anche se così non fosse, ci sarebbe sempre il rischio).
Insomma, siamo così SOCIAL che per parlare e sentirci in compagnia di qualcuno dobbiamo diventare ASOCIAL(I) stando da soli di fronte ad un monitor, monitor che ci succhia la vita e che ci svuota il portafoglio!
Ovvero, dobbiamo possedere computer e/o telefonino.
Dobbiamo sottoscrivere un abbonamento per la connession ad Internet.
Dobbiamo cercare i siti maggiormente usati dalla massa (per la serie: sempre pecoroni, dalla nascita alla morte!).
Oltre a cercarli e trovarli, ci dobbiamo registrare lasciando traccia dei nostri pensieri e della nostra vita. Anzi, altro che traccia, lasciamo proprio la lista di ciò che siamo e tutto va a finire nelle mani di pochissime e grandissime aziende multinazionali che ci forniscono un servizio gratuito.
Gratuito perché usano i nostri dati. Per pubblicità. Il male minore. Ma anche per controllarci assieme ai governi, apparati di sicurezza più o meno noti, ma anche, chissà, eserciti del male (di tutto un po' e anche se così non fosse, ci sarebbe sempre il rischio).
Insomma, siamo così SOCIAL che per parlare e sentirci in compagnia di qualcuno dobbiamo diventare ASOCIAL(I) stando da soli di fronte ad un monitor, monitor che ci succhia la vita e che ci svuota il portafoglio!
19 ottobre 2016
RENZI NOJOBS
Non ci capisco più niente: a settembre grande entusiasmo, ora la depressione.
I dati sono questi, comunque:
http://www.lastampa.it/2016/10/18/economia/gennaioagosto-crollano-le-assunzioni-i-licenziamenti-GDTQeO3Kk96DLuzEIhjpjJ/pagina.html
La fine del superbonus per le assunzioni ha provocato una riduzione del numero dei nuovi contratti di lavoro firmati dalle aziende private. Secondo i dati dell’Osservatorio Inps, in particolare crollano le assunzioni a tempo indeterminato, mentre invece l’abolizione dell’articolo 18 contenuta nel Jobs Act ha fatto impennare il numero dei licenziamenti.
non appena è venuta meno in modo significativo la convenienza ad assumere, il numero delle conversioni di contratti più precari e delle assunzioni “nuove” si sta riducendo sempre più rispetto al boom del 2015, “drogato” dagli incentivi più generosi.
La riduzione è più consistente per i contratti a tempo indeterminato (-8,3%) che per quelli a tempo determinato (-5,2%).
Intanto, però, si registra una forte crescita dei licenziamenti. Quelli «normali» sono passati per i primi otto mesi dell’anno da 290.656 a 304.437, con un aumento di quasi 14.000 unità. Quelli «per giusta causa o giustificato motivo soggettivo» (sostanzialmente quelli per ragioni disciplinari o assimilabili, resi molto più facili dalla riforma del lavoro) nei primi 8 mesi del 2016 sono passati da 36.048 a 46.255, con un balzo di 11.020 unità in più, che corrisponde a un aumento su base annua del 28,3%.
I dati sono questi, comunque:
http://www.lastampa.it/2016/10/18/economia/gennaioagosto-crollano-le-assunzioni-i-licenziamenti-GDTQeO3Kk96DLuzEIhjpjJ/pagina.html
La fine del superbonus per le assunzioni ha provocato una riduzione del numero dei nuovi contratti di lavoro firmati dalle aziende private. Secondo i dati dell’Osservatorio Inps, in particolare crollano le assunzioni a tempo indeterminato, mentre invece l’abolizione dell’articolo 18 contenuta nel Jobs Act ha fatto impennare il numero dei licenziamenti.
non appena è venuta meno in modo significativo la convenienza ad assumere, il numero delle conversioni di contratti più precari e delle assunzioni “nuove” si sta riducendo sempre più rispetto al boom del 2015, “drogato” dagli incentivi più generosi.
La riduzione è più consistente per i contratti a tempo indeterminato (-8,3%) che per quelli a tempo determinato (-5,2%).
Intanto, però, si registra una forte crescita dei licenziamenti. Quelli «normali» sono passati per i primi otto mesi dell’anno da 290.656 a 304.437, con un aumento di quasi 14.000 unità. Quelli «per giusta causa o giustificato motivo soggettivo» (sostanzialmente quelli per ragioni disciplinari o assimilabili, resi molto più facili dalla riforma del lavoro) nei primi 8 mesi del 2016 sono passati da 36.048 a 46.255, con un balzo di 11.020 unità in più, che corrisponde a un aumento su base annua del 28,3%.
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