Questo blog utilizza solo strumenti forniti da Google per i blog, come ad esempio il numero dei visitatori e la possibilità di seguire le novità del blog. Nessun vostro dato (nome, email, sesso, ecc.) verrà da me visto e/o memorizzato e/o diffuso, venduto, ecc.
Non vengono utilizzati software di altre terze parti.

4 aprile 2012

Non stupitevi dei politici ladroni

Come ci si può stupire che ci siano dei ladroni nei partiti se questi, proprio come la società, sono organizzati a piramide?

Là dove c'è un capo, questo può fare quello che vuole finchè non viene scoperto da chi è pagato per far rispettare la Legge (che comunque non vieta il dominio, aaaaanzi), perchè quel capo è divenuto tale proprio per ottenere tanti vantaggi sconosciuti alla massa, vantaggi per sè, la moglie, i figli, insomma, tutto un magna-magna familistico (potere e famiglia sono due pietre fondanti il Patriarcato, certo, anche la famiglia, visto che è la prima forma di proprietà privata del "pater familias"). Si parla di tesorieri. Ma come nel caso dei capi, loro lavorano all'incirca da soli, incassano e decidono loro, praticamente anche loro comandano nel loro settore, anche loro hanno una bella fetta di potere. Senza questi punti di riferimento, ci sarebbe un controllo totale dettato dal fatto che tutti quanti gli appartenenti ad una data organizzazione (in questo caso un partito) avrebbero il potere/diritto di interessarsi a tutti gli affari di questa, mentre ora chi sta in alto decide e gli altri devono abbozzare.

Non sono casi isolati. Pochi mesi fa si parlava del tesoriere dell'UDC, poi è spuntato quello della Margherita e ora quello della Lega Nord. La gerarchia ha sempre e solo generato interessi, profitti, comodità ai pochi che comandano e in questi ultimi casi c'è gente che sta in alto e fa quello che vuole. Niente di nuovo!
Non badiamo ai singoli casi, pensiamo sempre in generale!

2 aprile 2012

Boom Maria di Nazareth

Boom di ascolti per il film dedicato alla cosidetta Madonna e prodotto dalla Rai.
7 milioni di telespettatori, numeri che hanno sfracellato, debellato, raso al suolo il GF!

Ma..avranno specificato che lei venne data in sposa al falegname Giuseppe all'età di soli 12 o 13 anni e che rimase incinta proprio in quell'età puberale?
Ricordo l'intervento della Santanchè, in un talk show, in cui si scagliava contro l'Islam perchè Maometto aveva una moglie 13enne. Sembra che tutti sappiano tutti i lati negativi altrui, ma non badino mai alle "proprie tasche".
Ma quando ce la farà la gente a comprendere che Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo fan parte della stessa "solfa patriarcale"
per cui la donna deve appartenere ad un uomo, donargli più figli possibili (come si suol dire "Auguri e figli maschi", perchè se faranno tanto sesso non disonoreranno la famiglia, anzi, c'è la grande possibilità di portare in giro pel mondo il nome del padre, mentre guai se nasce una figlia, che magari si farà mettere incinta da tutti e quindi poi nessuno la vorrà, sigh) e deve vivere da santa (cioè non avere voglie sessuali, non fare mai sesso con altri e soddisfare sempre e solo il marito vivendo sia da schiava sessuale che da schiava domestica)?

Tutti a credere, compresi gli attori del film, che questa ragazzina - per loro donna - ricevette un bellissimo segno e regalo divino.
Che poi, anche se esistesse un qualsiasi dio, di cosa dovremmo ringraziarlo se siamo nati senza aver chiesto nulla, vivendo una vita che, fino a 60 anni fa, veniva vissuta fra mille sofferenze (fame, pestilenze, guerre, mancanza di luce, riscaldamento, acqua potabile, ecc.) per pochi anni? Perchè poi se si vivrà da "bravi bimbi" come insegna la Chiesa (educazione impartitaci per sottometterci) si vivrà in eterni baciati dalla luce divina?
Che culo! Ma non vi sembra un'altra sofferenza?

Senza lavoro, ma non c'è solo il lavoro

Sarà un dramma, eppure non mi sembra che ieri i giovani fossero tutti occupati, anzi, quelli occupati magari con contratti da schiavismo, mi sa che avrebbero preferito stare a casa a poltrire che fare arricchire degli stronzi.

Io penso che sia assurdo dover lavorare 35-40anni di fila per poi avere la pensione.
Non sarebbe meglio che, in base a quanti soldi richiede il proprio stile di vita e ai propri bisogni extra-economici, uno possa lavorare 3 anni di fila e poi stare 1 anno senza fare nulla, senza l'obbligo di versare i contributi?
Se il welfare fosse meno invasivo, ad esempio con i suoi contributi pensionistici obbligatori, la gente che vivacchia potrebbe incassare molti più soldi e poi decidere che farne, invece abbiamo Mamma Stato che ci prende dei soldi per paura che li sprechiamo, e che ce li ridarà a lavoro finito, come fosse una paghetta.
Nel mondo in cui intendo io non ci sarebbe la paura della mancata pensione, poichè verrebbe naturale risparmiare e lavorare fino a che si hanno le forze: uno potrebbe lavorare fino a 90 anni ma essere ancora in forma, perchè ad esempio fra i 30 e i 55 anni ha compiuto svariate e lunghe pause.
La pensione è veramente terribile, ti costringe all'immobilità e ti mostra come un ferrovecchio da discarica.

Detto ciò, torniamo ai giovani.
Ma davvero vivono in modo drammatico la disoccupazione? Ma perchè, ora, gli occupati sono felici? Ma se sono tutti stressati, tutta gente che sa solo badare ai propri soldi e spenderli il più in fretta possibile per farsi notare o che deve drogarsi per reggere gli ordini e la competizione.
E tutti i morti e feriti nelle fabbriche e per le strade non provengono forse dal mondo del lavoro (certo, anche le strade, si pensi ai tir ma più semplicemente agli spostamenti sempre più lunghi che la gente fa per recarsi a lavoro)? Perchè i giornalisti non parlano del genocidio compiuto dal lavoro?
E poi, secondo voi, la vita è brutta se si hanno pochi soldi? Può essere, ma si ha molta più libertà, anche di pensiero, infatti se uno lavora un sacco di ore penserà solo a quel lavoro e sarà magari anche costretto a subire un casino di ordini.
I potenti badano al lavoro perchè grazie a questo perpetuiamo questo sistema, perchè senza il lavoro di milioni di formichine i pochi miliardari che non fanno nulla ma comandano smetterebbero di incassare.

Poi si parla di lavoro in generale: "Sono senza lavoro, quindi sono un povero disgraziato".
Bisognerebbe badare al lavoro che ognuno vuole fare, ma purtroppo la maggior parte della gente si accontenta di trovare la prima cosa che capita, basta che paghino uno stipendiuccio. E sia chiaro che io sono a favore dei lavori umili che ho svolto e che spero di poter continuare a svolgere, ma vedo, specie fra i giovani schiavi del consumismo e del finto benessere, gente che butta la propria vita nel fare lavori totalmente vuoti come quello dell'impiegato subordinato di ultimo grado e di cassiere di un supermercato che deve stare seduto a schiacciare bottoncini per 8 ore, senza aver qualcuno con cui parlare o modo di distrarsi, ovviamente fra rumori di carrelli e bip-bip vari.
Alienazione totale! Perchè questo?

Perchè l'importante è fare qualcosa, ovviamente a caso, per avere dei soldini che servono a sentirsi inseriti in società, quindi avendo una tv, una casa, un'auto, un cellulare, un computer, ecc. Non importa se per avere tutto ciò e tanto altro (ah, dimenticavo le vacanze senza cui nessuno oggi può più vivere) si sacrifica praticamente tutta la propria vita, ma la gente non dà valore alla propria vita, dà valore solo a ciò che desidera (e che poi butta perchè viene portato a desiderare subito un'altra cosa!).

La tv crea i nostri pensieri

I nostri problemi vengono creati dalla tv, se lì si parla di una cosa, milioni di persone ascolteranno quella cosa, ci faranno dei pensieri e ne parleranno: omologati senza alcuna dimostrazione di forza da parte delle autorità.
Fantastico, no? Il massimo risultato col minimo sforzo!
Che poi, come ho sentito dire da due ragazzi qualche giorno fa in giro, se la sera non esci e non hai la tv, che cazzo fai? Vedete? Il problema è occupare sto schifo di tempo e se ci dicono che quando non si lavoro bisogna uscire a bere o guardare la tv, lo si fa, così non ci si fanno troppi problemi e si può vivere in società senza alcuna vergogna.

Comunque, dimostrazione di quel che dicevo prima ne è il Grande Fratello, leggete qui alcuni commenti trovati in rete:

Simona: "ma che grande fratello eh.... boh..... so usciti i mejo....... che schifo quest'anno, ma chi sta votando?????????"

Sasbrina: "sono d'accordo con te quest'anno e' veramente ridicola questa edizione"

Don Rodrigo: "Secondo te, gli autori tengo in qualche considerazione il voto?"

Angela: "Cioè è rimasto dentro quel serpente a sonagli di FRANCO ed è uscita Ilenia????Che str.....ata!!!!!!!!!!!!!!!"

Lisa: "doveva fincere ilenia che schifoooooooooooooo.non si capisce nulla."

Gloria e Daniele (dottori commercialisti): "Rivogliamo il VECCHIO grande fratello...Cos'è sto schifo???"

Anna Maria: "SONO CONTENTISSIMA CHE ABBIA VINTO SABRINA!!!!! ALLA FACCIA DI QUELLE QUATTRO IPOCRITE CHE DIETRO LA FACCIA DEL BUONISMO NASCONDEVANO QUELLA DELLE GIOCATRICI PIU' IPOCRITE E PERFIDE!!!"

Lorenzo e Inelda (freschi laureati): "è COME SE AVESSI VINTO IO.ANCHE PER RISCATTARE VITO CHE MERITAVA INSIEME A LEI DI VINCERE, DOPO CHE CI HANNO PROVATO PER 12 VOLTE A MANDARLA FUORI.QUESTA è UNA SODDISFAZIONE.BELLISSIMA!!​!!!!!!!!!!!!EULY"

Rosanna: "che vergogna vinta SABRINA preferisco GAIA vincere come accordi gli altri .che merda GRANDE FRATELLO che Alessia sei .vada via"

1 aprile 2012

Suicidi per soldi

Siamo un Paese di cattolici, nevvero?
Allora com'è che c'è questa moria di lavoratori che si suicidano perchè senza più soldi?
La vita ha valore se ci sono soldi e basta?
Mah

31 marzo 2012

30 marzo 2012

Libertà di scelta non è libertà

La libertà non esiste.

Da qualche anno ci rifletto in modo continuo e ieri mi sono venuti i brividi nel vedere dei bimbi correre (cosa bella, quindi), ma all'interno di un recinto, ovvero dietro alle sbarre di una scuola (cosa brutta).
Loro si divertivano perchè erano fuori dalle aule nelle quali sono obbligati a stare per ore e ore ogni giorno, anche quando fa caldissimo, senza che loro ne facessero richiesta. Obbligati, SBAM!, poi come contentino gli si danno le vacanze, le gitarelle, l'educazione fisica. Anche qui, educazione impartita, non richiesta, si fa spesso ciò che dicono i maestri, mica i ragazzi fanno ciò che vogliono, gli sport che vogliono loro. Un bambino non può mai fare ciò che vuole, perchè è costantemente seguito dai dannati educatori statalisti stalinisti e dai familiari cattotalebani, così poi queste varie figure totalitarie assassine dell'individualità dei singoli, si perpetuano una volta che i bimbi son cresciuti e una volta che anche loro diverranno maestri e genitori.

All'interno delle prigioni c'è una libertà, ma è solo di scelta fra due cose che non ti portano ad evadere (nel caso dei bimbi: vuoi correre o fare la gita?).
E all'interno di queste scelte ci sono altre prigioni: infatti se al posto di un gelato scelgo un ghiacciolo, esempio stupidissimo, non potrò comprare, senza sentirmi in imbarazzo, un ghiaccolo, che ne so, dal colore viola (o pensando al gelato, non posso prendere senza vergognarmi il gusto "puffo"), perchè mi comporterei in modo diverso dalla massa che prende il ghiacciolo bianco e nei casi più "estremi" quello arancione o verde.

Così, se all'interno della prigione più grande un singolo dice che vuole uscire dal sistema e fare il contadino eremita (o eremitico?), non verrà visto come una persona saggia che vuole vivere in modo tranquillo senza fare del male a sè e agli altri, ma come un asociale malato di mente che "se fossero tutti come lui, la società crollerebbe". Ma che crolli pure, mica genera felicità questa società, genera solo gabbie, omologazione, stress, depressione, suicidi e ammazzamenti vari per soldi o per incidenti.

Ogni giorno dal sistema produttivo/produttivista veniamo spronati a fare tutti le stesse scelte, subendo i gusti della massa ignorante e pecorona (doppiamente ignorante se pecorona). Se dicono che bisogna prendere la patente a 18 anni la si prende, altrimenti, per non sentirci asociali, diversi, strani, esseri immondi, possiamo sempre prendere la patente per le moto. Se dicono che la canzone del momento (del momento!! Ovvero una canzone spazzatura, usa e getta) è "Underground cazzeround", non puoi non ascoltarla dalla mattina alla sera, altrimenti rovini la gioia del gruppo, anzi, di tutti i gruppi di giovani pecoroni (il cui pecoronismo è preso pari-pari dai genitori che guardano e leggono e fanno le stesse cose), però hai una via d'uscita: puoi leggere un libro senza sentirti un secchione, infatti grazie a Moccia i libri son stati sdoganati e quindi puoi rientrare in società (che culo, eh?) appendendo in giro millemila lucchetti con l'illusione che così facendo, quella persona che ami (ami? ma per piacere!) rimarrà sempre con te, provando gli stessi sentimenti e magari rimanendo sempre bella com'è ora.

Tutte spazzaillusioni patriarcal-capitalistiche!

Veni, vidi, fidi, fido, Fede

Ma perchè Emilio Fede, che votava il partito cattonazionalista Forza Italia (poi PdL), se ne voleva andare ogni tanto in Svizzera?

Non è un controsenso?

27 marzo 2012

Wanna Marchi va e viene dal Messico

 Ma perchè non va a la-vo-ra-re???

Il papa attuale, come il suo predecessore, in nome dell'evangelizzazione e della diffusione di una moralità inventata di sana pianta dall'istituzione che presiede più per vanto e gloria che per vocazione, gira sempre il mondo e pontifica e spara tante belle cazzate, ma questo già lo sapete.

La cosa odiosa è che i telegiornali italiani parlano sempre delle sue fuori-uscite e dei suoi viaggi e delle sue apparizioni, con vaste adunate di popolo-bue che lo accolgono plaudenti. E' una superstar.
Come ogni altra persona che vive sopra la massa viene ampiamente rispettata da questa, nonostante questa, la massa, non ci guadagni nulla a farsi più o meno comandare, ma è lo spirito non del tempo ma dei tempi patriarcali quello di rispettare, per vari motivi, il capo o i vari capi degli Stati, eserciti, istituzioni, ecc., vuoi per paura, vuoi per il fascino emanato, vuoi per educazione impartita atta a non rovesciare lo status-quo (aaaaah l'im-prin-tin-g che te fà!!), ecc.

Perchè non sopporto questa diffusione di notizie a senso unico? Perchè non si parla mai di chi non crede nella sua religione o ancora meglio in tutte le religioni. Perchè sembra che nel mondo i buoni sia solo i cattolici (tra l'altro, vorrei sapere quanti italioti cattotalebani sono a conoscenza dell'esistenza dei protestanti, dei valdesi, ecc.), fronteggiati purtroppo da orde di musulmani e magari anche di buddisti da sfottere (chissà quante risatine avrà dovuto subire Roby Baggio).

La religione del papa è una fra tante, considerando la storia dell'umanità potrei dire una fra centinaia di migliaia.
Quindi perchè mai darle così tanta importanza? Solo perchè è quella attuale di questa parte di mondo, e purtroppo anche di altre, non significa che sia la più buona e la più giusta, che provenga da fonti di verità e che sia rispettabile. E' una, ce ne sono mille altre, allora parlate anche degli altri capi religiosi o dei popoli che credono in altro o nella stessa cosa ma in maniera diversa. Se non si diffondono notizie dell'altro, si alimenterà solo lo scontro fra i popoli che non conoscendosi si guarderanno con sospetto e, per colpa dei pregiudizi, alimentati dalle superstizioni e dall'oscurantismo, si odieranno.

Comunque,
non capisco perchè Wanna Marchi, che almeno vendeva qualcosa di tangibile, sia finita per colpa della credulità popolare in galera, mentre il papa e i suoi accoliti che si nutrono della stessa credulità (creduloneria) popolare e che non vendono nulla se non fuffa, siano liberi e mai finiti in gabbia neanche per 5 minuti per le migliaia di casi dei preti pedofili e violentatori, i cui casi son stati da loro tenuti ben nascosti

25 marzo 2012

La guerra di tutti i giorni

Ogni volta che muore un soldato italiano, in guerra, mica per cancro, son tutti tristi, si parla e riparla di loro, dei funerali, si mostra lo Stato in lutto. Eppure è gente che ha invaso con le armi una parte di mondo, allora, forse, si doveva già pensare che avrebbero corso dei rischi, visto che gli autoctoni, forse, si incazzano leggermente per via di quest'invasione e non m'interessa se sono o meno talebani o altro. In Italia, 70 anni fa, la gente mica accettò l'invasione nazista. Per me è normale che molti afgani vedano gli eserciti "occidentali" in quel modo, cioè da nazisti e che quindi alcuni di loro si organizzino in oscure bande per farli fuori.

E che si parli con lo stesso tono cupo e con la stessa attenzione, dei morti civili afgani, o di qualsiasi altro Paese, morti ad opera degli eserciti invasori.

Inoltre, che è tutto sto dramma per un soldato che crepa ogni tanto se questo sistema non sa fare altro che generare 3 morti al giorno sul posto di lavoro più un sacco di morti, mutilati e feriti di ogni tipo per le strade? E non contiamo i malati di cancro per l'inquinamento!

22 marzo 2012

CGIL vs Tecnici, entrambi fessi?

Articolo 18.

Non si sa bene perchè, ma modificando quest'articolo dello Statuto dei lavoratori, ci sarà una bella ripresa economica.

La Camusso - CGIL -, è inviperita e afferma che la riforma farà sì che le aziende licenzieranno in massa, addirittura in massa!
Ma perchè mai? Se questi milioni di lavoratori furono assunti, perchè mai dovrebbero essere cacciati senza un buon motivo? E quello economico per un'azienda, ma anche per uno Stato, è un ottimo motivo per attuare modifiche! Se l'economia è in crisi, cosa può fare un'azienducola? Taglia varie cose, fra cui i dipendenti. Mica lo fa per cattiveria.. Cosa dovrebbe fare, invece? Trovare sempre un altro buchino della cintura per far mangiare chi non riesce più a sfamare?

Il governo e Confindustria, invece, pensano appunto che la riforma farà da stimolo per le nuove assunzioni.
Ma chi assume in modo serio, lo fa pensando alla facilità di licenziamento?

Secondo me è tutta fuffa, come per il calcio la "telenovela Tevez", tanto per discutere e non farci piombare nel nulla nel quale viviamo.

21 marzo 2012

Che bei commenti sul Fatto Quotidiano

Stamattina a Torino un criminale ha gambizzato un politico dell'UDC, Alberto Musy, ex candidato sindaco nel 2011. La cosa mi ha colpito perchè penso che a Torino certe cose non si vedevano e leggevano da 35 anni almeno. Poi su Musy non si è mai saputo nulla, dal viso sembra una brava persona, fatto stà che ha ricevuto 2-3 proiettili, ma è ancora vivo.

Purtroppo sul pregiato Fatto Quotidiano ho osato leggere i commenti e guardate che roba, che diabolici sfoghi:

"Io sono mesi che lo dico... fate attenzione politici... continuate a tirare la corda che prima o poi qualcuno vi spara... e alla fine vi hanno sparato...
Io non giudico, non dico che abbia fatto bene o male... ma quello che dico è che STUPIRSI è da schiocchi..."

"è un sentimento che mi arriva da dentro,non riesco piu' a dispiacermi di queste cose nei confronti dei politici, semplicemente non mi interessano più".

"vero? anche io provo la stessa cosa.....e spero tanto di provare questo disinteresse ancora tante e tante e tante volte, fino ad esaurimento scorte".

"Qui non basta non votarli, loro ci rovinano, bisogna mettergli paura, ieri a me e oggi a loro.
Legge del taglione pane al pane vino al vino! Cosa sono questi buonismi, loro con noi non ce l'hanno, non abbiamo più niente da aspettarci, ci hanno rotto i marroni."


Ovviamente non sono tutti dello stesso tenore, ma io mi chiedo:
sono solo i politici che vi fanno vivere male, o anche i vostri datori di lavoro, i vostri familiari e voi stessi?
E poi, se voi uccidete i politici, io dovrei forse accettare che il Paese nel quale vivo venga governato da degli assassini o spalleggiatori di assassini?

20 marzo 2012

Date un lavoro ai giovani

Per Napolitano il problema fondamentale è la mancanza di lavoro per i giovani per i quali si deve lavorare (politicamente, mica sporcandosi le mani, giammai) assieme alla "crescita".

Date un lavoro ai giovani..poveretti!
DATE
UN
LAVORO
AI 
GIO VA NI!

Ma il lavoro già ci sarebbe, solo che non viene retribuito, o viene retribuito poco, se non molto poco, o ancora, viene retribuito poco/molto poco a sprazzi. Non è il calo della produttività, della ricchezza in generale, ad aver contribuito a questa povertà giovanile (ma non solo..), bensì sono le varie leggi che consentono ai datori di lavori di fare i furbetti, i mezzi schiavisti.
E la crescita, cioè, la mancanza costante del segno "+" di fronte a dei numeretti riguardanti la produzione e l'economia, che problema è? Ci sono meno soldi? Ebbè, qual è il problema? Basta spenderne di meno. Via super stipendi, al bando gli sprechi e gli appalti familistici, vendita di tutti i mezzi militari da veri assassini e via dicendo. Una famiglia i cui stipendi dei membri sono calati o in cui ne manca uno, mica muore di fame. Vende un garage, un'auto, non compra la tv e computer nuovo, non va in vacanza, e così non muore e continua a mangiare. L'essere felici, sereni, in pace con sè stessi e il prossimo mica dipende dai soldi e dalla roba: se in questa famiglia le persone non vanno d'accordo non è mica per i soldi, è pieno di genitori arroganti e stronzi (perchè) pieni di soldi che rovinano la mente e la vita dei figli. Siamo convinti, da veri romantici, che la tristezza, l'odio e quant'altro campeggino solo nella povertà. Allora chissà odio c'era nelle case dei nostri nonni, ma daaai!

Napolitano, dall'alto della sua veneranda età, mica vivrà nell'illusione della crescita continua, spero?!? Crescita de che? Ma lo che nel PIL son conteggiate anche le ambulanze, visto che più incidenti ci sono, più l'economia cresce grazie alla benza usata per i soccorsi e carri attrezzi, all'elettricità degli ospedali, alle riparazioni o nuovi acquisti, e nelle disgrazie totali anche grazie ai carri funebri? 
Lo vada a dire ai giovani morti in fabbrica, tipo alla Thyssen Krupp di Torino, che i giovani hanno bisogno di lavoro!
Abbiamo solo bisogno di una grotta e di qualche prelibato frutto e siamo a posto. Nel tempo restante ci faremo una vita OLTRE la stupida mania (a volte assassina) del lavoro.

Un popolo di poeti e di voyeur

Ma che bello, dopo i redditi degli italiani del 2005 spifferati poco tempo fa su Internet, ora è il turno della dichiarazione dei redditi dei parlamentari italioti.

Sembra che questo sia l'argomento (e che ci sarà mai da argomentare?) nei bar, ma a cosa può portare ciò?
A niente, è una notizia, sono dati anzi, che mi lasciano indifferente, non mi rendono nè felice, nè triste, nè altro. C'è chi fa solo il parlamentare, chi ha altre attività e di conseguenza il proprio reddito incrementa, ma dovremmo sentirci tristi perchè molto più poveri di loro? Giammai. Infatti, pensandoci bene, più roba si ha, più si vive per queste perchè bisogna mantenerle e seguire tutti i vari affari che ci possono rendere al massimo (al massimo! Se tutto va bene) più ricchi, non certo più sereni, figurarsi più felici, pfui.

Non capisco tutto questo clamore, questo interesse.
Da una parte siamo un popolo di poeti, sono milioni infatti gli pseudo-scrittori che pagano per farsi stampare 100-1000 copie a testa di un loro fantomatico libro; dall'altra invece siamo super materialisti sempre a pensare ai soldi, nostri e degli altri.

Il popolo fesso non ha alcuna autorità per parlare

Ogni giorno c'è sempre un motivo per maledire la massa che vive di luoghi comuni che grazie a questa massa hanno una vita infinita.

Ma soprattutto ci sono credenze ed eventi che non abbisognano delle piccole bestialità quotidiane per condannare la gggente. Un evento su tutto è la sindone, per la stragrande maggioranza dei pecoroni ritenuto il tessuto di lino nel quale venne avvolto Gesù detto addirittura il Cristo (doppia pecoronaggine, dunque).

Ma leggete cosa diceva la Chiesa Cattolica nel 1300 (visto il successo dell'espozione e della creduloneria popolare bisognosa di simbolismo esoterico, però, rinnegò tutto due secoli dopo):

"La Chiesa cattolica in passato si è espressa ufficialmente sulla questione dell'autenticità, prima in senso negativo (nel 1389 il vescovo di Troyes inviò un memoriale al papa, dichiarando che il telo era stato "artificiosamente dipinto in modo ingegnoso", e che "fu provato anche dall'artefice che lo aveva dipinto che esso era fatto per opera umana, non miracolosamente prodotto". Nel 1390 Clemente VII emanò di conseguenza quattro bolle, con le quali permetteva l'ostensione ma ordinava di "dire ad alta voce, per far cessare ogni frode, che la suddetta raffigurazione o rappresentazione non è il vero Sudario del Nostro Signore Gesù Cristo, ma una pittura o tavola fatta a raffigurazione o imitazione del Sudario" (fonte: Wikipedia)

Non c'è alcun pecorone che riflette sulla tridimensionalità del volto e del corpo di quell'uomo barbuto raffigurato, tridimensionalità che un lenzuolo, piatto, non può ottenere se non tramite un disegno. Si dice infatti che potrebbe essere un esperimento del genio di Leonardo attraverso tecniche pre-fotografiche.
Fate un esperimento. Mettetevi un lenzuolo sulla testa. La testa, non essendo piatta, vi costringerà a piegare un po' l'asciugamano, quindi, se questo per mezzo di un quale processo chimico a me sconosciuto riesce ad ottenere il disegno del vostro volto (compresi i capelli!!!), il disegno non sarà tridimensionale, ma piatto e si estenderà notevolmente in orizzontale..