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29 agosto 2011
Struggenti
Struggenti le musichette malinconiche dei telefilm italiani e americani quando due si incontrano e si dichiarano innamorati.
Ma che belle le coppiette..ci saranno anche musichette adatte alle scene di litigio e omicidio, sempre all'interno delle coppiette? Speriamo, altrimenti dicono la verità solo a metà!
28 agosto 2011
Due classi sociali
Della gente comune, del ceto medio e basso non importa ai giornalisti, questa è solo una massa di piccoli consumatori la cui vita è insulsa e non merita attenzione se non quando bisogna creare grafici o quando ci sono fatti di cronaca nera, così la gente del suo prossimo non sa nulla, ma sa che deve avere paura!
Dei vip, dei ricchissimi ricconi riccastri invece si sa tutto e di più, ovviamente solo della loro stupida vita privata fatta di soldi e sesso, non si condanna mai il loro sperpero, anzi, è un grande divertimento vederli in vacanza, presenziare ai vari eventi e ai loro matrimoni!
27 agosto 2011
Grazie a Yvonne comprendiamo il dolore che creiamo
In Baviera, da diverso tempo, una mucca chiamata Yvonne (sul nome ne parlerò dopo) è scappata da una fattoria nascondendosi nelle foreste bavaresi (Germania) forse perchè conscia della fine che avrebbe fatto a breve, ovvero di finire a..fettine!
Grazie a questa notizia che sta facendo il giro del mondo, la gente può riflettere sul dolore che la nostra intelligenza crea ad iniziare dalla proprietà privata:
com'è possibile che degli esseri viventi appartengano a delle persone (ma anche la terra: gli umani sono figli della terra, pochi di loro non possono impossessarsene togliendo possibilità di alimentazione alla maggior parte di loro!)? Voi vi fareste mai comprare? Cedereste mai i vostri figli?
Certo, ognuno di noi quando in cambio di un po' di soldi va a lavorare da dipendente si fa comprare, ma non vive tutto il giorno in ufficio o in fabbrica, e soprattutto non deve morire anzitempo lì dentro per soddisfare il palato e la pancia altrui.
Immagino già le frasi fatte dei perbenisti borghesucci ignorantoni, tipo "Anche gli animali mangiano carne".
Sì, ma mica tutti, e anche se tutte le specie animali si nutrissero di carne non ci sarebbe alcuna giustificazione per i nostri omicidi di massa, infatti per compierli abbiamo creato dei veri e propri lager dove gli animali smettono di vivere molto ben prima di essere macellati, mentre in natura la loro vita è piena, perchè libera.
Dicevo della proprietà di altri esseri viventi. Il nome dato agli animali non è una cosa simpatica per far sorridere i bambini, no, è la conseguenza di questo dominio: questa mucca ha quel dato nome perchè degli imprenditori agricoli glielo hanno dato, in natura non ce l'avrebbe mica. E' così anche per gli umani: si nasce da una coppia e si prende il nome del padre (e la madre? in Cucina!) e anche a causa di questo si dovrà vivere alle sue dipendenze come vuole, cercando di "tenere alto il suo buon nome". Ovvero libertà di azione uguale a zero.
Fin dal primo giorno della sua fuga, tutti si sono organizzati per riacciuffarla, proprio come fosse un'auto presa da un ladro.
Ci sono sia poliziotti che cacciatori che con armi super tecnologiche sono sicuri di trovarla anche durante la notte (questa povera bestie esce dal bosco per nutrirsi solo di notte per paura di essere vista di giorno, questa scelta sì che è sinonimo di intelligenza, non certo come il nostro tipo di intelligenza che sa solo dividere, assoggettare, distruggere, ammazzare) per riconsegnarla ai proprietari. Non importa se è un essere vivente, non importa se vuole vivere lontano da un'azienda lager (ma d'altronde nessuno si accorge che ogni azienda è impostata in modo perfettamente crudele come un lager), non importa se vuole vivere, no, è un oggetto da riconsegnare ai proprietari che esercitano il diritto di vita o di morte sul prossimo ("per fortuna" solo sugli animali, anche se nel passato dell'umanità, a causa della proprietà privata, anche i figli e le mogli potevano morire se il pater familias lo desiderava).
Noi siamo intelligenti sul piano tecnico, non sul piano emozionale, sociale, cioè sul piano della vita vera! Se da millenni viviamo per il patrimonio, è giusto cancellare le emozioni razionalizzando il mondo, impossessandoci di tutto e tutti!
Che uso atroce dell'intelligenza!
Link sulla notizia della sua fuga..
26 agosto 2011
In Libia non c'è anarchia, ma sangue in nome della gerarchia
Ai giornalisti, in genere, piace sfruttare la loro ignoranza con frasi fatte.
Durante i servizi riguardanti le guerre ecco arrivare sempre minacciosa la parola "anarchia": "Per le strade di Tripoli regna l'anarchia".
Veramente nelle guerre la gente si spara contro non a causa dell'anarchia, a causa della mancanza di un governo e della gerarchia in generale, ma proprio a causa di queste due ultime cose che c'erano fino a poco tempo prima e per le quali combattono, dato che una parte di questi è spinta dall'ex dittatore e l'altra è spinta dalla volontà di andare al governo.
Allora dov'è st'anarchia? Vedo solo gente che combatte tramite ordini e per comandare.
Non è che se un soldato spara contro un altro soldato è un ordine perfetto e pieno d'ordine amorevole, mentre se un soldato fa il cecchino da un tetto è anarchico, no, entrambi sono uomini che sparano perchè glielo hanno ordinato, sono uomini che hanno deciso di rispettare ordini pieni di sangue.
In Libia, come in altre zone di guerra, ci sono scontri fra eserciti, guerriglieri, bande, clan e dentro ognuna di queste fazioni ci sono gerarchie ed ordini e per strada ne vediamo le conseguenze: gente strapiena di armi che ammazza il prossimo.
Se questi soldati fossero anarchici non sarebbero divenuti prima di tutto soldati, e in secondo luogo non sparerebbero contro il prossimo perchè rinnegando le gerarchie non vedrebbero uomini superiori a cui sottomettersi e uomini inferiori da schiacciare.
Sono le gerarchie che creano divisioni per la sete di potere di un solo capo-re-dio in terra.
L'anarchia è sinonimo di fratellanza, di pace totale, capito brutti ignorantoni che nella vostra vita avete saputo solo studiare a memoria le cazzatelle della scuola?
Articolo utile:
"L'eccidio di Bava Beccaris", Repubblica.it
Durante i servizi riguardanti le guerre ecco arrivare sempre minacciosa la parola "anarchia": "Per le strade di Tripoli regna l'anarchia".
Veramente nelle guerre la gente si spara contro non a causa dell'anarchia, a causa della mancanza di un governo e della gerarchia in generale, ma proprio a causa di queste due ultime cose che c'erano fino a poco tempo prima e per le quali combattono, dato che una parte di questi è spinta dall'ex dittatore e l'altra è spinta dalla volontà di andare al governo.
Allora dov'è st'anarchia? Vedo solo gente che combatte tramite ordini e per comandare.
Non è che se un soldato spara contro un altro soldato è un ordine perfetto e pieno d'ordine amorevole, mentre se un soldato fa il cecchino da un tetto è anarchico, no, entrambi sono uomini che sparano perchè glielo hanno ordinato, sono uomini che hanno deciso di rispettare ordini pieni di sangue.
In Libia, come in altre zone di guerra, ci sono scontri fra eserciti, guerriglieri, bande, clan e dentro ognuna di queste fazioni ci sono gerarchie ed ordini e per strada ne vediamo le conseguenze: gente strapiena di armi che ammazza il prossimo.
Se questi soldati fossero anarchici non sarebbero divenuti prima di tutto soldati, e in secondo luogo non sparerebbero contro il prossimo perchè rinnegando le gerarchie non vedrebbero uomini superiori a cui sottomettersi e uomini inferiori da schiacciare.
Sono le gerarchie che creano divisioni per la sete di potere di un solo capo-re-dio in terra.
L'anarchia è sinonimo di fratellanza, di pace totale, capito brutti ignorantoni che nella vostra vita avete saputo solo studiare a memoria le cazzatelle della scuola?
Articolo utile:
"L'eccidio di Bava Beccaris", Repubblica.it
25 agosto 2011
Non mi fiderei
Se voi foste il capo dei "ribelli" libici, verreste in Italia a stringere la mano a Berlusconi, ovvero colui che per anni ha slinguazzato col vostro nemico acerrimo Gheddafi trattandolo da re imperatore figlio di dio onnipotente?
Come ci si può fidare di colui che faceva finta di non vedere che aveva a che fare con un dittatore?
E che ha dato l'ok alla guerra solo che gli altri Paesi occidentali l'avevano pianificata?
Sì-sì, l'Italia ha poi dato una mano, ma con a capo uno che prima dice X e poi Y, uno squilibrato insomma, il tutto per paura o per interessi.
DSK
Chissà se Travaglio ha parlato/parlerà della secondo me ridicola sentenza emessa dai giudici targati U.S.A. (suo Stato di riferimento) a riguardo della vicenda a sfondo sessuale di DSK, socialista (?) francese ed ex FMI.
Praticamente l'accusa di stupro è caduta, non perchè ciò non sia avvenuto, ma perchè la vittima non è risultata essere più credibile.
"..l’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan, pur confermando l’avvenuto rapporto sessuale tra Strauss-Kahn e la sua accusatrice, ha dovuto ammettere la totale assenza di prove di un possibile stupro, al di là della sola testimonianza della donna stessa."
E chissà quando noi italiani smetteremo di pensare di vivere nel Paese occidentale più sgangherato e con più corrotti, quando i politici francesi finiti recentemente nell'occhio del ciclone sono sempre di più.
Lagarde, chi non la conosce ora quest'altra francese a capo dell'FMI, sotto accusa per lo scandalo del Crédit Lyonnais (Wikipedia non ne parla..) , banca che avrebbe acquistato dal famigerato Tapie la sua Adidas per poi rivenderla dopo poco tempo a più del doppio?
Vabbè che da noi abbiamo Capezzone secondo il quale DSK è innocente, però come si suol dire "tutto il mondo è paese"!
Leggendo certi articoli di "destri", grazie a queste sentenza, sembra che i vari preti incriminati, tipo Seppia, debbano essere liberati allo stesso modo..
Praticamente l'accusa di stupro è caduta, non perchè ciò non sia avvenuto, ma perchè la vittima non è risultata essere più credibile.
"..l’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan, pur confermando l’avvenuto rapporto sessuale tra Strauss-Kahn e la sua accusatrice, ha dovuto ammettere la totale assenza di prove di un possibile stupro, al di là della sola testimonianza della donna stessa."
AH AH AH
E chi altri doveva testimoniare un fatto avvenuto fra 4 mura entro le quali c'erano solo quelle 2 persone?
E chissà quando noi italiani smetteremo di pensare di vivere nel Paese occidentale più sgangherato e con più corrotti, quando i politici francesi finiti recentemente nell'occhio del ciclone sono sempre di più.
Lagarde, chi non la conosce ora quest'altra francese a capo dell'FMI, sotto accusa per lo scandalo del Crédit Lyonnais (Wikipedia non ne parla..) , banca che avrebbe acquistato dal famigerato Tapie la sua Adidas per poi rivenderla dopo poco tempo a più del doppio?
Vabbè che da noi abbiamo Capezzone secondo il quale DSK è innocente, però come si suol dire "tutto il mondo è paese"!
Leggendo certi articoli di "destri", grazie a queste sentenza, sembra che i vari preti incriminati, tipo Seppia, debbano essere liberati allo stesso modo..
22 agosto 2011
Crescita uguale Demenza
Siamo così evoluti che godiamo per la crescita di una nostra invenzione anzichè badare a quella della nostra mente, infatti col ritorno della crescita economica si sarà felici (?) perchè potremmo viaggiare più a lungo con le nostre scatolette col motore o comprarci tanti bei condizionatori per le nostre abitazioni, ma..
Ma per l'appunto non badiamo alla nostra mente che soffre in questo tipo di società, infatti oltre alle varie oppressioni psicologiche, non è difficile notare come la massa sia accatastata in millemila palazzoni nei quali si soffre d'estate ad esempio perchè troppo alti per essere coperti dagli alberi o perchè..per costruirli sono stati abbattuti quegli alberi.
E tra l'altro si usano molto le automobili, menzionate prima, proprio per fuggire dalle città!
Io voglio vivere in un posto il più possibile idilliaco, non me ne faccio niente di avere due Euro in più e un condizionatore. Chi desidera queste ultime due cose è un servo, di quelli che a causa dell'abitudine, adorano il padrone.
Ma per l'appunto non badiamo alla nostra mente che soffre in questo tipo di società, infatti oltre alle varie oppressioni psicologiche, non è difficile notare come la massa sia accatastata in millemila palazzoni nei quali si soffre d'estate ad esempio perchè troppo alti per essere coperti dagli alberi o perchè..per costruirli sono stati abbattuti quegli alberi.
E tra l'altro si usano molto le automobili, menzionate prima, proprio per fuggire dalle città!
Io voglio vivere in un posto il più possibile idilliaco, non me ne faccio niente di avere due Euro in più e un condizionatore. Chi desidera queste ultime due cose è un servo, di quelli che a causa dell'abitudine, adorano il padrone.
21 agosto 2011
Vacanze a Rio
Hai capito quei puttan..ehm furbacch..ehm bravi ragazzi dei Papa-Boys?
Nel 2013 tutti a Rio de Janeiro!
C'è gente che si lamenta del fatto che in Italia i massmedia non parlino delle proteste degli indignados contro il papa e delle violenze..ma meglio così, che poi questi vili giornalisti sfrutterebbero l'occasione per dare contro ai laici ed atei!
19 agosto 2011
Melissa Satta studiosa dell'Estate
Leggete e abbeveratevene:
"Come si fa ad essere depressi alla vigilia delle vacanze estive? Mi sembra un controsenso! Questo, anzi, è il momento giusto per lasciar da parte tutte le preoccupazioni e pensare a divertirsi"
Ma se ci sono pure delle canzonette contro l'estate!
Poi come fai a divertirti facendo le code, nella ressa, in mezzo al sudore della massa, pagando cifre salatissime, con rumori e musiche di merda in ogni dove, me lo deve ancora spiegare..ah, il caldo atroce!
Zapaterusconi
Ebbene sì, anche l'ateo e socialista Zapatero s'è sottomesso alla vestaglia omosex papalina..
Ha presenziato assieme ai popolari e ai monarchi alla visita di Ratzinger a Madrid, questo giusto per evidenziare come non solo in Italia sia destra e sinistra sia dei baciapile.
In questo articolo di "Europa" si parla delle similitudine fra papa boys e atei/laici accorsi a criticarli, del fatto cioè che entrambi sono giovani con problemi economici, sociali e sono uguali anche in un'altra cosa, nel pensare solo a sè, infatti i primi fanno finta di pensare ai poveri del mondo dando però soldi al Vaticano, i secondi si lamentano del fatto che lavorano in modo precario e che quindi non possono avere un loculo..ehm un appartamentino, la tv e l'automobile.
La vita dov'è?
Figli imprigionati dalla famiglia
Quando so di due che aspettano uno o più figli, mi chiedo cosa quei nuovi esseri abbiano fatto di male, me lo chiedo perchè poi dovranno passare un casino di anni stretti a quelle due persone banali che dicono di amarsi, mentre in realtà seguono semplicemente una convenzione di questa società che vuole che due persone si uniscano fra di loro e stiano sempre appiccicate.
Che incubo!
Tutti fanno figli e per questa cosa naturalissima si credono speciali.
Ma se tutti possono farli non c'è niente di speciale..
I conti non tornano, ma si sa che noi umani ci poniamo sempre un gradino al di sopra della natura, per il semplice fatto che possediamo un cervello più sviluppato degli animali (non è certo una cosa positiva, si pensi al fatto di essere coscienti di dover morire, si pensi all'intelligenza che ha prodotto caste, divisioni, armi, guerre, sfruttamento, povertà per miliardi di persone - avete mai visto povertà fra gli animali? - ecc.) e così ecco che i figli sono il frutto dell'amore.
Ma se avete così tanto amore donatelo a tutti quei bambini già esistenti ma abbandonati e che muoiono di fame (loro non sono un frutto dell'amore? No? Ma come, ogni coppia si ama..), troppo facile dimostrare amore verso una creatura che nasce da sè stessi!
La sfiga non è tanto quello di nascere per poi dover morire dopo mille tribolazioni, ma quella di subire l'influenza di due persone, sempre le stesse, che plasmeranno quei nuovi esserini a loro piacimento, a loro immagine e somiglianza, creando una copia di loro stessi che vive con gli stessi preconcetti, dentro lo stesso ambiente, sottomesso e sottoposto alle stesse convenzioni e torture massmediatiche e tecno-burocratiche.
Bei telefilm
Omicidi
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
Omicidi
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
Omicidi
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
Omicidi
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
Omicidi
carabinieri
politici corrotti
preti e suore
16 agosto 2011
La ricchezza del Paese non è la mia, quindi me ne frego
Oh mamma mia!!!
Anche l'Economist c'è arrivato che dentro il PIL c'è di tutto e di più, che non bisogna badare solo a questo, che magari bisogna inventarsi qualche metro d giudizio nuovo, ecc., eppure vediamo i politici di ogni Paese pensare solo a questo.
Ma a uno che vive in periferia, dentro un "loculo" affogato in megaparcheggi contorniati da ciminiere, cosa gliene può fregare se il PIL aumenta o diminuisce? Penso che se diminuisce, magari quelle schifezze intorno scompariranno e lui vivrà in un mondo più vivibile. Non è che all'improvviso, se il PIL sale, va ad abitare in una bella villa in montagna o al mare, non è che all'improvviso tutta la gente ignorante e stronza che gli sta intorno diventa simpatica e generosa, non è che se fa freddo 6 mesi di fila, improvvisamente sembrerà di vivere in Sicilia.
E se scende tornando ai livelli del 2000 o del 1990 o anche del 1980 qual è il dramma? Forse in queste tre decenni passati ci disperavamo? Morivamo di fame? Ma no, anzi, in questi anni in cui un po' è cresciuto la disparità fra ricchi e poveri s'è incrementata..ennesima dimostrazione che ad un povero del PIL non gliene deve fregare di meno.
Ricordo anche il titolo di una copertina del settimanale Internazionale:
"PIL, più inutile non si può"
"PIL, più inutile non si può"
11 agosto 2011
Ecco la società dei valori
Ciò che sta avvenendo in Inghilterra, ovvero una rivolta politica sfociata poi solamente in vili saccheggi, è sintomo, per il premier David Cameron, "che qualcosa non va in questa società".
Che perspicacia, che sagacia, che intelligenza acuta e illuminata!
Sarà il mio candidato al premio Nobèl per la pace!
Ma come? Tutti i leader politici ed economici sempre pronti a parlare di valori e di etica presenti in questa società, grazie a loro ovviamente, delle nostre radici piene di bontà, amore e pietà (AH AH AH AH AH AH, oh cazzo e tutte le guerre anche fra comuni vicini figlie della brama di possesso, dominio, ovvero figli della proprietà privata? E gli schiavi in fabbrica figli della nostra intelligenza tecnico-scientifica? E le puttane figlie dei matrimoni?) e poi improvvisamente eccoli paventare una distruzione della società senza mai accusare qualcuno d'importante o il sistema, c'è solo qualcosa che non va, non tutto, no, solo qualcosa!
Cos'è, una tattica per farci sorbire ancora le loro frasi fatte, per porsi ancora una volta come guide, perchè noi, popolo bue, non abbiamo ancora capito bene come ci si deve comportare?
Ma se questi leader non conoscono la storia, non sanno come si è sviluppata la nostra società, da cosa deriva (dal millenario Patriarcato!), se non hanno quindi strumenti per idearne una nuova e migliore (distruzione del Patriarcato creando una società non di sudditi ma di persone attive che decidono fra di loro senza fasulli rappresentanti), perchè mai dovremmo seguirli, che autorità possono mai avere?
Per quel che mi riguarda, i politici e industriali, badando solo ai numeri e alla quantità, hanno instillato anche nelle masse questa mania, grazie alla pubblicità (arte faziosa che non critica, ma ci illude della bontà del sistema) plasmando generazioni atte al mero consumo, il quale non serve per soddisfare i nostri bisogni naturali, ma per dividerci creando tante piccole "classi sociali" all'interno delle classi medie e basse in base alla quantità di oggetti nuovi fatti propri. Più vengono prodotti strumenti tecnologici, più ne si hanno, maggiori saranno le possibilità che questi vengano usati senza uno scopro preciso, ma giusto come passatempo e come status symbol, perciò io non mi stupisco dei ragazzi rapinati da bande di 12enni. Chi ha avuto 12 anni sa quanto i bambini/ragazzini in quell'età siano tremendi, dei veri delinquenti.
E come ho già scritto in altre recenti occasioni, è anche la gerarchia sempre più totalitaria (più progrediamo tecnologicamente, più i potenti hanno strumenti per controllarci e punirci) a creare questi conflitti, poichè a furia di essere comandati e segregati, la gente dopo poco si inalbera e le continue rivolte/rivoluzioni che abbiamo studiato a scuola e quelle più recenti del Nord-Africa lo dimostrano.
Se quindi si eliminasse la pubblicità, plasmatrice dei nostri comportamenti sempre più individualisti (l'individualismo è una grande cosa, quando un singolo fa sì che il proprio pensiero non venga influenzato, mentre quello di cui parlo è un individualismo che porta la gente a comportarsi da automa in nome del profitto...altrui) che creano un violento uno-contro-uno e se si eliminassero le gerarchie (sono più le occasioni in cui un singolo è costretto a subire ordini che quelle in cui può prendere decisioni all'unisono col prossimo), la società sarebbe certamente migliore, ma ormai, essendo queste due tossicità ben radicate nel nostro mondo urbano, è impossibile farle scomparire, soprattutto senza tristi conseguenze.
Concludo affermando che inizialmente la rivolta fu politica, contro gli assurdi omicidi della polizia, ma nè i mass-media nè i cittadini vittime di questi abusi sono stati furbi, anzi i primi (i mass-media) furbi lo sono stati, essendo al soldo del sistema che sarebbe così bello (?), tollerante (?), pacifico (?), progredito moralmente, socialmente (?) se solo non fosse per le masse di poverazzi, perchè ci propongono immagini delle case a fuoco, dei negozi saccheggiati portando alla nostra attenzione i problemi creati dalla popolazione e non dalla polizia.
Io me ne frego delle violenze della popolazione, perchè questa non può fare altro che sfogarsi in un modo o nell'altro contro un sistema che li segrega in ghetti, che gli impone una vita da sfruttati facendogli sognare una vita da nababbi (è questo il trucco che ci impone di sudare ogni giorno a lavoro per 40 anni filati, non certo la necessità di sopravvivere, infatti si può campare benissimo da eremiti), da star che mai avranno.
Purtroppo non tutti arrivano a pensare che si può vivere serenamente e vicini alla felicità con poco (basta abitare lontano dall'urbe o allontanarsene appena se ne ha l'occasione), così non gli resta che cadere nel tranello del consumismo che genera violenza anche quando la roba non la si ruba: avete presente le file bibliche di persone che, davanti ai supermercati, spingono come forsennati litigando di brutto quando ci sono delle super offerte? Eh no, lì non c'è violenza, lì c'è solo la sana e giusta corsa alla felicità!
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"Sull'orlo del precipizio"
"L'evoluzione della scienza patriarcale ci vuole disoccupati"
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Cos'è, una tattica per farci sorbire ancora le loro frasi fatte, per porsi ancora una volta come guide, perchè noi, popolo bue, non abbiamo ancora capito bene come ci si deve comportare?
Ma se questi leader non conoscono la storia, non sanno come si è sviluppata la nostra società, da cosa deriva (dal millenario Patriarcato!), se non hanno quindi strumenti per idearne una nuova e migliore (distruzione del Patriarcato creando una società non di sudditi ma di persone attive che decidono fra di loro senza fasulli rappresentanti), perchè mai dovremmo seguirli, che autorità possono mai avere?
Per quel che mi riguarda, i politici e industriali, badando solo ai numeri e alla quantità, hanno instillato anche nelle masse questa mania, grazie alla pubblicità (arte faziosa che non critica, ma ci illude della bontà del sistema) plasmando generazioni atte al mero consumo, il quale non serve per soddisfare i nostri bisogni naturali, ma per dividerci creando tante piccole "classi sociali" all'interno delle classi medie e basse in base alla quantità di oggetti nuovi fatti propri. Più vengono prodotti strumenti tecnologici, più ne si hanno, maggiori saranno le possibilità che questi vengano usati senza uno scopro preciso, ma giusto come passatempo e come status symbol, perciò io non mi stupisco dei ragazzi rapinati da bande di 12enni. Chi ha avuto 12 anni sa quanto i bambini/ragazzini in quell'età siano tremendi, dei veri delinquenti.
E come ho già scritto in altre recenti occasioni, è anche la gerarchia sempre più totalitaria (più progrediamo tecnologicamente, più i potenti hanno strumenti per controllarci e punirci) a creare questi conflitti, poichè a furia di essere comandati e segregati, la gente dopo poco si inalbera e le continue rivolte/rivoluzioni che abbiamo studiato a scuola e quelle più recenti del Nord-Africa lo dimostrano.
Se quindi si eliminasse la pubblicità, plasmatrice dei nostri comportamenti sempre più individualisti (l'individualismo è una grande cosa, quando un singolo fa sì che il proprio pensiero non venga influenzato, mentre quello di cui parlo è un individualismo che porta la gente a comportarsi da automa in nome del profitto...altrui) che creano un violento uno-contro-uno e se si eliminassero le gerarchie (sono più le occasioni in cui un singolo è costretto a subire ordini che quelle in cui può prendere decisioni all'unisono col prossimo), la società sarebbe certamente migliore, ma ormai, essendo queste due tossicità ben radicate nel nostro mondo urbano, è impossibile farle scomparire, soprattutto senza tristi conseguenze.
Concludo affermando che inizialmente la rivolta fu politica, contro gli assurdi omicidi della polizia, ma nè i mass-media nè i cittadini vittime di questi abusi sono stati furbi, anzi i primi (i mass-media) furbi lo sono stati, essendo al soldo del sistema che sarebbe così bello (?), tollerante (?), pacifico (?), progredito moralmente, socialmente (?) se solo non fosse per le masse di poverazzi, perchè ci propongono immagini delle case a fuoco, dei negozi saccheggiati portando alla nostra attenzione i problemi creati dalla popolazione e non dalla polizia.
Io me ne frego delle violenze della popolazione, perchè questa non può fare altro che sfogarsi in un modo o nell'altro contro un sistema che li segrega in ghetti, che gli impone una vita da sfruttati facendogli sognare una vita da nababbi (è questo il trucco che ci impone di sudare ogni giorno a lavoro per 40 anni filati, non certo la necessità di sopravvivere, infatti si può campare benissimo da eremiti), da star che mai avranno.
Purtroppo non tutti arrivano a pensare che si può vivere serenamente e vicini alla felicità con poco (basta abitare lontano dall'urbe o allontanarsene appena se ne ha l'occasione), così non gli resta che cadere nel tranello del consumismo che genera violenza anche quando la roba non la si ruba: avete presente le file bibliche di persone che, davanti ai supermercati, spingono come forsennati litigando di brutto quando ci sono delle super offerte? Eh no, lì non c'è violenza, lì c'è solo la sana e giusta corsa alla felicità!
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2 agosto 2011
Niente panico perchè non sono stati gli islamici
Voglio tornare brevemente sulla strage norvegese (90 morti!!!) di cui avevo già detto qualcosa qui, qui e qui.
Cosa voglio dire, cosa non riesco a trattenere? Il fatto che se davvero le bombe e gli omicidi fossero stati effettuati da cellule di Al Qaeda, come i giornalisti avevano detto in principio con sicumera (così, tanto per dare validità ad un luogo comune), ora tutti quanti noi ci staremmo, per usare un francesismo raffinato e ricercato, caccando sotto, invece..
Invece, dato che lo stragista è biondo ed è nazista, la gente per strada non ne parla, perchè alla fine viene considerato solo come un pazzo nostalgico con manie di grandezza.
Ma per favore! In Nord Europa come nel Sud e nell'Est Europa è pieno di bande e partiti di nazisti, gente pronta a scatenare l'inferno come quando si reca negli stadi (ne sappiamo qualcosa, o no?).
Gente che odia il multiculturalismo. Scusate, ma nel caso esistesse davvero, non ne giovano anche loro? Forse si credono davvero in cima alla lista dei giusti e intelligenti?
Venendo alla strage vera e propria, secondo alcune tesi "complottistiche", si pensa che le bombe e la sparatoria servissero per condizionare la visione del Medio-Oriente del governo laburista, praticamente avrebbe fatto troppe critiche ad Israele e questo avrebbe sfruttato l'odio anti-islamico di alcuni nazisti pronti a tutto...
Cosa voglio dire, cosa non riesco a trattenere? Il fatto che se davvero le bombe e gli omicidi fossero stati effettuati da cellule di Al Qaeda, come i giornalisti avevano detto in principio con sicumera (così, tanto per dare validità ad un luogo comune), ora tutti quanti noi ci staremmo, per usare un francesismo raffinato e ricercato, caccando sotto, invece..
Invece, dato che lo stragista è biondo ed è nazista, la gente per strada non ne parla, perchè alla fine viene considerato solo come un pazzo nostalgico con manie di grandezza.
Ma per favore! In Nord Europa come nel Sud e nell'Est Europa è pieno di bande e partiti di nazisti, gente pronta a scatenare l'inferno come quando si reca negli stadi (ne sappiamo qualcosa, o no?).
Gente che odia il multiculturalismo. Scusate, ma nel caso esistesse davvero, non ne giovano anche loro? Forse si credono davvero in cima alla lista dei giusti e intelligenti?
Venendo alla strage vera e propria, secondo alcune tesi "complottistiche", si pensa che le bombe e la sparatoria servissero per condizionare la visione del Medio-Oriente del governo laburista, praticamente avrebbe fatto troppe critiche ad Israele e questo avrebbe sfruttato l'odio anti-islamico di alcuni nazisti pronti a tutto...
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