18 luglio 2011

Sull'orlo del precipizio


E' da una miriade di anni che le casse dello Stato piangono, che il debito pubblico incrementa, eppure solo ora tutti gridano "Allaaaarmeeee!".


Che pena, che tristezza, per noi s'intende, perchè questa sarà l'ennesima scusa per stringere la cinghia, per diminuire il welfare (che, sia chiaro, per me in parte è una fregatura per sentirci sempre legati allo Stato, dato che è il contentino che ci dà in cambio del pizzo che ci richiede tramite tasse e imposte, pizzo che non possiamo esimerci dal pagare perchè non ci sono altri fornitori di servizi, se non più cari, e perchè lo Stato è un'ente che si è autoimposto, uno e unico), per far lavorare di più gli operai (e non solo, tutti i lavoratori) dandogli di meno in cambio e facendogli anche rischiare di più.

Ma in nome di cosa stiamo vivendo così? Alla fine ci sarà un premio?
Magari vedere un prem..ier diventare potente come un Re?
Basta con questi individualismi che pervertono la società, portandola, come avviene da millenni, a venerare pochi che comandano i tanti che vorrebbero essere come quei pochi.. eh sì, nessuno vuole cancellare/eliminare queste figure predominanti, al massimo cacciare chi le rappresenta per mettere al loro posto altri che reputano più bravi e giusti.
Perchè? Perchè tutti, nascendo e crescendo in una società gerarchizzata, vieniamo educati in modo tale da rispettare chi sta più in alto (disprezzando i nostri simili e, se schiacciati dal potere, volendo schiacciare a nostra volta chi sta più in basso di noi), cosa che ci porta a vivere cerca di imitarli, infatti anche se non si può, non si riesce, raggiungere il loro posto, bene o male si cercherà in ogni frangente della vita adulta di avere una nicchia di potere, anche solo dentro casa, nella famosa e avvelenta famiglia monogamica patriarcale col "pater familias" che, fidatevi, esiste ed esisterà ancora!

Premier con più poteri. Assurdo. Già i cittadini, che a parte i referendum (che però nascono dai cittadini o da pochi personaggi famosi "illuminati") e le X sui simboli dei partiti, non decidono niente, sono costretti a subire le legiferazioni dei parlamentari, ora ci manca anche un premier supereroe che si erge non solo sopra i cittadini, ma anche sopra il Parlamento e il Quirinale! Per chi non lo sapesse, il Presidente del Consiglio è la quarta figura più importante dello Stato, non la prima, non la seconda, ma la quarta.
Tutto torna: dato che una figura N.1, chi sta in basso vuole salire la classifica che lo riguarda.


Dannate e dannose gerarchie!
Si dice che essendo in milioni, non possiamo vivere civilmente senza qualcuno che prenda per noi tante decisioni, peccato che non l'abbiamo mai provato, quindi non si può nè dirne bene nè male, bisognerebbe provare, partendo magari dal piccolo, creando delle comunità staccate dallo Stato per poi mostrarne in giro i benefici e realizzare in giro per l'Italia e il mondo lo stesso sistema super federalista.

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