Chi non ha mai preso parte ad un sinistro? Cioè, chi non è mai stato tamponato o chi non ha mai rischiato di uscire di strada, ecc.? E chi invece s'è mai visto puntare una pistola in faccia o è stato in mezzo ad un attentato? Date le ovvie risposte, mi pare altrettanto ovvio affermare che il traffico motorizzato sia nettamente più pericoloso degli attentati terroristici e mafiosi.
In questi giorni si parla dell'assassino nord africano che a Liegi ha sparato a 3 persone.
Effettivamente camminare per strada in una città del Nord Europa e rischiare di morire da innocenti senza alcun motivo, fa paura. Però non dobbiamo farci prendere dal panico, subendo la notizia senza relativizzarla.
Sfruttiamo i dati a nostra disposizione:
nel 2016 in Belgio sono morte, per mano terroristica, 35 persone in 2 attentati compiuti da estremisti islamici in un aeroporto e in una stazione della metropolitana (fonte: SicurezzaInternazionale), mentre altri attentati di portata nettamente inferiore, non hanno causato alcun morto.
nel 2014, nello stesso Paese europeo, sono state uccise intenzionalmente 124 persone, in pratica gli attentati causano il 28% dei morti ammazzati, ma il numero di prima (35 morti) non è fisso, infatti non ho trovato dati relativi al 2017 (in un articolo si parlava di un attentato sventato), per cui questa percentuale cala drasticamente.
Parlo del Belgio proprio per i recenti fatti di Liegi e per chiedere ai giornalisti e ai politici il perché non si parli mai dei morti ammazzati in giro per l'Europa non per mano islamista ma per mano criminale. Queste notizie trapelano in rari, rarissimi casi.
Questo tipo di notizia viene spesso confinata all'interno del Paese in cui questi tragici fatti accadono, tranne quando il killer non compie una strage (penso ad esempio ai calabresi di Duisburg nel 2007 o al nazista norvegese che nel 2011 trucidò decine di giovani suoi connazionali qualche anno fa).
Eppure tutti i morti sono importanti, specie se si tratta di innocenti.
Ma ai mass media interessano le notizie scioccanti che possano consentire loro di fare il picco d'ascolti, sigh.
Così, eccoci qua a tremare tutti quanti per tanti possibili attentati (in Italia solo 10 morti nel 2016, ma la fonte in questione non ci dice la provenienza della mano assassina; mentre sono 43 gli italiani morti in tutto il mondo dal 2003 all'estate 2017), fregandocene di tanti altri pericoli: quanti politici, nell'ultima campagna elettorale hanno menzionate le mafie? Ve lo dico io: zero, nada, nothing, nisba, nessuno!
Torniamo al Belgio: appurato che ci sono pochi morti ammazzati, per fortuna, e che la percentuale di persone innocenti ammazzate dai terroristi islamici è bassa, veniamo al vero dramma, alla vera tragedia, alla vera carneficina senza fine, ovvero gli incidenti stradali!
In Belgio, nel 2015, ci sono stati ben 730 morti sulle strade (questo spaventoso numero è comunque in calo)!
In Italia, invece, i morti sulle strade causati dai mezzi a motore e da chi li guida, sono 3.428, mentre i morti ammazzati 379.
Sinceramente, io, ho molta più paura di guidare che di recarmi alla stazione (anche perché un'ottima statistica ci fa notare come la maggior parte delle vittime dei terroristi non viva negli Stati occidentali; fonte: Global Terrorism Index 2015), ma anche nel settore automobilistico, i giornalisti realizzano servizi solo quando ci sono intere famiglie a morire, non parlano dei singoli casi che sono poi quelli che abbondano.
Sempre secondo le statistiche ufficiali dell'OMS (Org. Mondiale della Sanità), in Europa ogni anno muoiono in incidenti stradale ben 3.500 bambini!!!
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30 maggio 2018
27 maggio 2018
Mattarella fa bene ad opporsi alle scelte scellerate di Salvini
Salvini negli scorsi giorni si era impuntato sulla nomina di Paolo Savona a ministro dell'Economia, proposta che pare sia stata e venga osteggiata dal presidente della Repubblica Mattarella.
Il leader leghista se l'è legata al collo, ritenendo inopportuno, insensato e ingiusto il dissenso del presidente, parlando di ingerenza e di ritorno alle urne. Forse anche perché pensa che ora, con Berlusconi non più incandidabile, Forza Italia possa tornare a fare il pieno di voti e governare dunque insieme al vecchio brianzolo?
Chissà, di certo Mattarella non ha travalicato i limiti del suo ruolo, infatti, secondo Zagrebelsky, il presidente della Repubblica ha il dovere di richiamare alla Costituzione questi politici che si sentono legittimati a decidere tutto, la qual cosa però non è democratica e non è conforme alla Costituzione. I ministri, infatti, vengono solamente PROPOSTI dal presidente del Consiglio, mentre la nomina spetta appunto al presidente della Repubblica. D'altronde questa figura rappresenta l'unità nazionale, non certo una parte, una maggioranza, ecc. Inoltre è anche garante del rispetto degli obblighi nazionali e internazionali assunti dall'Italia, tra cui l'equilibrio di bilanco dello Stato e la leale partecipazione all'UE oltre che rispetto di fondamentali diritti delle persone.
Se nell'ormai famoso "contratto" firmato da leghisti e pentastellati trovano spazio leggi che propongono più spese che entrate, ministri anti-Euro e anti-Germania e politiche dell'immigrazione totalmente chiuse con 500.000 rimpatri forzati, beh, mi pare ovvio che il pres della Rep si opponga.
Il leader leghista se l'è legata al collo, ritenendo inopportuno, insensato e ingiusto il dissenso del presidente, parlando di ingerenza e di ritorno alle urne. Forse anche perché pensa che ora, con Berlusconi non più incandidabile, Forza Italia possa tornare a fare il pieno di voti e governare dunque insieme al vecchio brianzolo?
Chissà, di certo Mattarella non ha travalicato i limiti del suo ruolo, infatti, secondo Zagrebelsky, il presidente della Repubblica ha il dovere di richiamare alla Costituzione questi politici che si sentono legittimati a decidere tutto, la qual cosa però non è democratica e non è conforme alla Costituzione. I ministri, infatti, vengono solamente PROPOSTI dal presidente del Consiglio, mentre la nomina spetta appunto al presidente della Repubblica. D'altronde questa figura rappresenta l'unità nazionale, non certo una parte, una maggioranza, ecc. Inoltre è anche garante del rispetto degli obblighi nazionali e internazionali assunti dall'Italia, tra cui l'equilibrio di bilanco dello Stato e la leale partecipazione all'UE oltre che rispetto di fondamentali diritti delle persone.
Se nell'ormai famoso "contratto" firmato da leghisti e pentastellati trovano spazio leggi che propongono più spese che entrate, ministri anti-Euro e anti-Germania e politiche dell'immigrazione totalmente chiuse con 500.000 rimpatri forzati, beh, mi pare ovvio che il pres della Rep si opponga.
Differenza tra migrante ed expat
Ho letto un trafiletto molto profondo di Irene Amodei, una collaboratrice de La Stampa, quotidiano che leggo molto spesso.
Fa un paragone calzante che approvo in pieno tra europei e africani.
Ad esempio: un inglese che vive in Kenya viene soprannominato "expat" (termine inglese che sta per espatriato, e non è un dispregiativo), mentre un eritreo che vive (o tenta di vivere) in un'altra parte del mondo, è un semplice migrante con tutte le conseguenze del caso, ovvero per consentirgli di vivere in Europa, qualcuno deve prima verificare se sei ad esempio un perseguitato dal punto di vista etnico, politico e/o religioso. In questo caso potrà aspirare al titolo di "richiedente asilo" e dopo di "rifugiato". Ma non sarà mai un "expat"!
"In base ad una definizione che dire più esistenziale che semantica, l'expat è bianco e caucasico. Egli non migra, tantomeno alla ricerca di un lavoro, altrimenti rischierebbe di finire nella categoria, non particolarmente popolare oggigiorno, di migrante economico".
L'expat infatti pare partire in missione, va in un esilio dorato.
Chi decide che l'ingegnere nucleare ucraina che viene in Italia a fare la badante è una migrante, mentre lo studente italiano che fa il cameriere a Parigi è un expat?
"Si può evolvere? Come? Succede come per la bellezza, che dipende dall'occhio di chi guarda? Se davvero fosse così, mi permetto di consigliare una visita oculistica, perché è evidente che dobbiamo tutti cambiare le lenti degli occhiali, e di corsa".
Fa un paragone calzante che approvo in pieno tra europei e africani.
Ad esempio: un inglese che vive in Kenya viene soprannominato "expat" (termine inglese che sta per espatriato, e non è un dispregiativo), mentre un eritreo che vive (o tenta di vivere) in un'altra parte del mondo, è un semplice migrante con tutte le conseguenze del caso, ovvero per consentirgli di vivere in Europa, qualcuno deve prima verificare se sei ad esempio un perseguitato dal punto di vista etnico, politico e/o religioso. In questo caso potrà aspirare al titolo di "richiedente asilo" e dopo di "rifugiato". Ma non sarà mai un "expat"!
"In base ad una definizione che dire più esistenziale che semantica, l'expat è bianco e caucasico. Egli non migra, tantomeno alla ricerca di un lavoro, altrimenti rischierebbe di finire nella categoria, non particolarmente popolare oggigiorno, di migrante economico".
L'expat infatti pare partire in missione, va in un esilio dorato.
Chi decide che l'ingegnere nucleare ucraina che viene in Italia a fare la badante è una migrante, mentre lo studente italiano che fa il cameriere a Parigi è un expat?
"Si può evolvere? Come? Succede come per la bellezza, che dipende dall'occhio di chi guarda? Se davvero fosse così, mi permetto di consigliare una visita oculistica, perché è evidente che dobbiamo tutti cambiare le lenti degli occhiali, e di corsa".
25 maggio 2018
IL POTERE CI PRENDE SEMPRE PER IL CULO
La più grande presa per il CULO!
Da anni ogni partito e ogni politico parla di abbassamento delle tasse e crescita economica (non mi riferisco solo all'Italia, è un discorso generale riguardante il 'sistema').
Non sanno dire altro! Sono dei replicanti che vogliono illuderci che un giorno, grazie a loro e/o grazie a questo sistema, tutti vivremmo in pace, soddisfatti e pure felici! BALLE!
Ambo le cose (tasse e crescita), comunque, vanno a favore soltanto dei ricchi, degli industriali e finanzieri (ad es. negli USA Buffet si vergogna di versare solo il 17%, mentre i suoi dipendenti quasi il doppio!), infatti questi vogliono versare sempre meno soldi soldi allo Stato, con la crescita che consiste nell'immissione nel mercato di tanti nuovi prodotti che prendono il posto di prodotti non vecchi, ma semplicemente scadenti.
Se aumenta la produzione e la vendita, alla gente comune cosa cambia? Quando cresceva il PIL, si è formato nel dopoguerra il ceto medio, ma questo non è altro che la bella coppia del ceto basso, i cui membri non devono fare altro che pensare alla loro famiglia per poi votare non leggi o parlamentari, bensì un partito ogni tot anni, nel mentre che si scannano tra di essi nella guerra dedicata al benessere economico (benavere), all'apparenza, al conformismo (secondo loro vince chi si conforma meglio e più velocemente alle norme calate dall'alto e mai contrastate a causa della tradizione, della religione, delle lobby).
Non appena aumenta il PIL, ecco aumentare anche la produzione di rifiuti. La notizia è certa e recente, ci sono dati inconfutabili. Gli stipendi, intanto, non si sono alzati, in compenso è aumentato il numero di persone che lavora nei giorni festivi e non sto parlando di vigili del fuoco, poliziotti, infermieri, parlo di subordinati nel settore terziario.
Immaginazione al potere. Un altro mondo è possibile.
Ma dove? Cambiano i governi e leggermente gli slogan, ma niente deve cambiare. Tutto viene stabilito a tavolino, per cui da bimbo devi studiare legato al banco e con la tua bella divisa (che ti travia dalla tua natura al pari delle righe sui quaderni) e appena cresci devi soddisfare le richieste e i finti desideri di famiglia e società che ti vogliono lavoratore indefesso e anche un po'/molto fesso.
Milioni di vite traviate, risucchiate, rinsecchite nel solito tran-tran, dove i giorni non sono distinguibili, dove però devi eseguire ordini ben precisi in orari ben precisi (non distingui i giorni ma devi distinguere la sveglia delle 6:00 dai tuoi sogni), con davanti a te lo spettro della povertà assoluta. Come diceva George Carlin, i senzatetto vengono mostrati per far cagare sotto il ceto medio che ha paura di divenire tale se solo osa non seguire le regole.
Di quale crescita e di quale futuro parlano i politicanti, i dirigenti, i manager?
Un futuro facile per loro perché uguale al passato. Devono semplicemente seguire i diktat, mandare giù a memoria qualche lezioncina di marketing et voilà, ancora una volta la massa si fa ammaestrare dalla voglia di 'cambiamento', dalle promesse di benessere diffuso e di fantastica società delle opportunità.
Pensiero critico, ipotetico, astratto? Ma no, continuiamo pure ad ingoiare slogan, ad inzozzare luoghi remoti e vicini, a fantasticare su supercar rumorose, a voler eliminare il prossimo perché diverso (per fortuna!) da noi, odiando anche chi ci è simile, perché magari in quel dato momento ci è davanti. Decrescita felice? No, questa è il demonio. Come possono lorsignori essere felici se il loro conto in banca diminuisce? Il bello è che non sono felici neanche da ricchi sfondati. Chi comanda è sempre teso, stressato e passa il tempo libero tra droga e prostitute. Non sono certo un proibizionista, ma in ambo i casi si tratta di soluzioni facili per complessi problemi psicologici.
Per adesso è tutto.
In ITALIA non esiste il pensiero critico
Secondo Gilberto Corbellini, docente di Storia della Medicina e Bioetica all'Università La Sapienza di Roma, solo il 20% della popolazione residente in Italia è capace di pensare criticamente.
Questa notizia l'ho trovata sul quotidiano La Stampa di inizio maggio 2018 a proposito dei creduloni-cospirazionalisti.
"Sono pochi gli italiani in grado di analizzare informazioni, situazioni ed esperienze in modo oggettivo, distinguendo la realtà dai propri pregiudizi. Secondo l'OCSE, una larga fetta della popolazione è funzionalmente analfabeta".
Cos'è il pensiero critico? Mi è piaciuta la definizione data da Severina De Biasi su Quora.
Cos'è l'analfabetismo funzionale? Mi è piaciuta la definizione data da Wikipedia nel paragrafo denominato "Caratteristiche".
Come si ottiene il pensiero critico? Secondo il professore in questione, è necessario imparare il pensiero ipotetico (capacità di ragionare sulla base di ipotesi) e astratto (metodo logico per ottenere concetti universali, partendo da oggetti particolari, sfruttando le caratteristiche note a tutti e mettendo da parte quelle che appaiono solo in alcuni), oltre ad acquisire nozioni di statistica che consentano di capire l'analisi dei rischi e le probabilità.
Lo sapevate? "Gli adulti andrebbero dati per persi, perché difficilmente cambiano le loro credenze".
Questa notizia l'ho trovata sul quotidiano La Stampa di inizio maggio 2018 a proposito dei creduloni-cospirazionalisti.
"Sono pochi gli italiani in grado di analizzare informazioni, situazioni ed esperienze in modo oggettivo, distinguendo la realtà dai propri pregiudizi. Secondo l'OCSE, una larga fetta della popolazione è funzionalmente analfabeta".
Cos'è il pensiero critico? Mi è piaciuta la definizione data da Severina De Biasi su Quora.
Cos'è l'analfabetismo funzionale? Mi è piaciuta la definizione data da Wikipedia nel paragrafo denominato "Caratteristiche".
Come si ottiene il pensiero critico? Secondo il professore in questione, è necessario imparare il pensiero ipotetico (capacità di ragionare sulla base di ipotesi) e astratto (metodo logico per ottenere concetti universali, partendo da oggetti particolari, sfruttando le caratteristiche note a tutti e mettendo da parte quelle che appaiono solo in alcuni), oltre ad acquisire nozioni di statistica che consentano di capire l'analisi dei rischi e le probabilità.
Lo sapevate? "Gli adulti andrebbero dati per persi, perché difficilmente cambiano le loro credenze".
20 maggio 2018
Ma è LEGGO o LERCIO?
In una scuola veneta, un prof chiede ad alcuni dei suoi alunni come mai siano impossibilitati ad effettuare la lezione di educazione fisica.
I piccini affermano che digiunando a causa del ramadam, non possono fare sforzi, altrimenti crollerebbero a terra.
Al fondo dell'articoletto, il 'giornalista' (?) scrive quanto segue:
"L'idea di fare uno strappo alla regola non li ha nemmeno sfiorati..."
Ehm, forse effettuare uno strappo alla regola, vorrebbe dire non rispettare più questa regola.. OPS
FONTE: https://www.leggo.it/italia/cronache/alunni_musulmani_educazione_fisica_treviso_20_maggio_2018-3744438.html
I piccini affermano che digiunando a causa del ramadam, non possono fare sforzi, altrimenti crollerebbero a terra.
Al fondo dell'articoletto, il 'giornalista' (?) scrive quanto segue:
"L'idea di fare uno strappo alla regola non li ha nemmeno sfiorati..."
Ehm, forse effettuare uno strappo alla regola, vorrebbe dire non rispettare più questa regola.. OPS
FONTE: https://www.leggo.it/italia/cronache/alunni_musulmani_educazione_fisica_treviso_20_maggio_2018-3744438.html
Vedi Napoli, muori ma non ti caricano in ambulanza
Dal 1° gennaio 2018 al 20 maggio 2018, ci sono state ben 34 aggressioni ai danni delle.. AMBULANZE, sì, avete capito bene, nella 'bellissima' (???) Napoli.
Vedi Napoli e poi muori, non perché non c'è niente di più bello per cui valga la pena vivere (e ci mancherebbe!), ma perché se ti succede qualcosa, puoi anche morire lì per terra se per caso capita un altro incidente lì nei paraggi, perché spunteranno subito dei gran cafoni criminali che picchieranno i barrellieri per far salire un altro al posto TUO!
FONTE: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/05/20/news/napoli_operatori_su_fb_folla_inferocita_aggredisce_ambulanza-196900509/
Vedi Napoli e poi muori, non perché non c'è niente di più bello per cui valga la pena vivere (e ci mancherebbe!), ma perché se ti succede qualcosa, puoi anche morire lì per terra se per caso capita un altro incidente lì nei paraggi, perché spunteranno subito dei gran cafoni criminali che picchieranno i barrellieri per far salire un altro al posto TUO!
FONTE: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/05/20/news/napoli_operatori_su_fb_folla_inferocita_aggredisce_ambulanza-196900509/
ATAC di MERDA
Nel 1992 fa i Pizza e Fichi cantavano "Aaaaatac de meeeerda", ecc., ecc.
L'altra sera una signora italiana è stata stuprata da 4 indiani (o bengalesi, non si sa ancora bene), anche per colpa dell'ATAC. Voi mi direte, ma che c'azzecca? Beh, indirettamente, infatti la signora stava aspettando il BUS che.. non arrivava. COME AL SOLITO!
Qualche giorno fa, invece, sempre l'ATAC /di merda), ha praticamente licenziato una sindacalista che denunciò i problemi di questa società municipalizzata de Roma.
L'altra sera una signora italiana è stata stuprata da 4 indiani (o bengalesi, non si sa ancora bene), anche per colpa dell'ATAC. Voi mi direte, ma che c'azzecca? Beh, indirettamente, infatti la signora stava aspettando il BUS che.. non arrivava. COME AL SOLITO!
Qualche giorno fa, invece, sempre l'ATAC /di merda), ha praticamente licenziato una sindacalista che denunciò i problemi di questa società municipalizzata de Roma.
Siamo circondati da maniaci assassini irriconoscibili?
Sarà l'influenza di certi cartoni animati e film, ma quando leggo di assassini e stupratori, penso sempre che abbiano volti mostruosi e che in parte siano deformi.
E invece no!
Gli stupratori dell'hotel di Sorrento, sono tutti dei bei giovani italioti, quando li ho visti su Facebook, pensavo si trattasse di casi di omonimia, INVECE NO!
L'uxoricida, parricida e suicida di Chieti era un dirigente di una nota azienda e tutto sembrava tranne che un pazzo.
E io mi chiedo, ma intorno a noi ci sono abitualmente questi loschi figuri malati di mente (ecco chi sono i VERI malati di mente da rinchiudere per sempre!) o è un caso che ad esempio in quell'Hotel siano capitati 10 stupratori
Assurdo questo commento:
E invece no!
Gli stupratori dell'hotel di Sorrento, sono tutti dei bei giovani italioti, quando li ho visti su Facebook, pensavo si trattasse di casi di omonimia, INVECE NO!
L'uxoricida, parricida e suicida di Chieti era un dirigente di una nota azienda e tutto sembrava tranne che un pazzo.
E io mi chiedo, ma intorno a noi ci sono abitualmente questi loschi figuri malati di mente (ecco chi sono i VERI malati di mente da rinchiudere per sempre!) o è un caso che ad esempio in quell'Hotel siano capitati 10 stupratori
Assurdo questo commento:
2018-05-19 07:50:10
Dico di vagliare tutte le piste perché se sono colpevoli si tratta
di condannare dei ragazzi di 23 anni a 20 anni di carcere.
Quindi andiamoci coi piedi di piombo mettiamo in conto dei grandi "se" .
Se la signora fosse stata consenziente? Se la signora avesse assunto
dopo in Inghilterra la droga? Se vi fosse stato un clima ostile la
figlia sarebbe andata a dormire lasciando sola la mamma? Se era un piano
criminale perché lasciare fuori la figlia ? Smontiamo questo e
condanniamoli a venti anni !
Eddielosvelto ma non sveglio, non sa che anche la figlia venne drogata e che andò subito in camera perché si era sentita ovviamente male. Se poi volessero stuprare anche la figlia non lo so, di sicuro non volevano rimasse lucida.
12 maggio 2018
Overdose da oppiacei: esiste ma c'è un trucco
Leggevo su Internazionale di un giornale canadese che afferma che in Canada ci siano ormai più morti per overdose di oppiacei che morti per omicidi e incidenti stradali.
Questa affermazione è stata fatta per andare contro la decisione del governo di aprire all'uso della marijuana per scopi ricreativi.
Vero o falso?
Nel 2014 erano poco più di 600 i morti ammazzati in Canada, mentre nel 2016 i morti per overdose hanno superato le 900 persone!
Vero (tralasciando i dati sugli incidenti che non ho voglia ora di andare a cercare), ma c'è un però.
Il però consiste nel fatto che la mercanzia dei trafficanti venga contaminata con il fenantil e il carfenantil, oppiacei potentissimi, più dell'eroina (link).
Si evince dunque che il problema non è tanto la marijuana, quanto il dover ricorrere, al momento, a trafficanti e spacciatori criminali!
Questa affermazione è stata fatta per andare contro la decisione del governo di aprire all'uso della marijuana per scopi ricreativi.
Vero o falso?
Nel 2014 erano poco più di 600 i morti ammazzati in Canada, mentre nel 2016 i morti per overdose hanno superato le 900 persone!
Vero (tralasciando i dati sugli incidenti che non ho voglia ora di andare a cercare), ma c'è un però.
Il però consiste nel fatto che la mercanzia dei trafficanti venga contaminata con il fenantil e il carfenantil, oppiacei potentissimi, più dell'eroina (link).
Si evince dunque che il problema non è tanto la marijuana, quanto il dover ricorrere, al momento, a trafficanti e spacciatori criminali!
8 maggio 2018
Ottima dedica di Zingaretti ad Aldo Moro
Non ci credo, la Rai ha lasciato parlare ininterrottamente Luca Zingaretti nello 'spettacolo teatrale' dedicato ad Aldo Moro, dove ha parlato delle ingerenze americane per mano tra gli altri di Kissinger.
Se qualcuno pensava e pensa ancora che Moro venne ucciso da dei comunisti, ora avrà capito che la realtà è ben più complessa di ciò che ci è venne e ci viene mostrato.
All'epoca i comunisti non erano mai salito al governo in Italia e l'Italia, dal secondo dopoguerra in avanti, è stato sempre ovviamente un alleato americano e, trattandosi di un Paese vinto, parliamo anche di un Paese sottomesso ai suoi voleri.
I rapitori, i cosidetti brigatisti, dicevano che Moro rappresentasse il potere.
Questa tesi fa abbastanza ridere, perché il potere lo troviamo negli apparati più segreti e cinici degli Stati oltre che nelle multinazionali e nei centri della finanza.
Gli USA, vedendo il successo crescente dei comunisti in Italia e il loro possibile accordo con la DC per la formazione del governo, attuarono una strategia atta a mettere in cattivissima luce la Sinistra: 'Guardate cosa sono capaci di fare i vostri amici compagni, ad uccidere un politico innocente solo perché appartenente ad altra fazione'.
Com'è possibile che molti ci siano cascati? Mi pare una strategia alquanto stupida perché veramente banale. Un comunista che vede andare al governo il proprio partito grazie al leader del partito avversario, non dovrebbe forse premiarlo, felicitarsene? Certo che sì. Magari non tutti potevano essere entusiasti di questa intesa, ma sono convinto che a nessun VERO comunista venne mai in mente di fare fuori Aldo Moro, la cui uccisione, invece, fu MOLTO più comoda a chi NON VOLEVA i comunisti al governo.
Le parole di Kissinger, riportate da Zingaretti stasera, sono alquanto chiare.
Se qualcuno pensava e pensa ancora che Moro venne ucciso da dei comunisti, ora avrà capito che la realtà è ben più complessa di ciò che ci è venne e ci viene mostrato.
All'epoca i comunisti non erano mai salito al governo in Italia e l'Italia, dal secondo dopoguerra in avanti, è stato sempre ovviamente un alleato americano e, trattandosi di un Paese vinto, parliamo anche di un Paese sottomesso ai suoi voleri.
I rapitori, i cosidetti brigatisti, dicevano che Moro rappresentasse il potere.
Questa tesi fa abbastanza ridere, perché il potere lo troviamo negli apparati più segreti e cinici degli Stati oltre che nelle multinazionali e nei centri della finanza.
Gli USA, vedendo il successo crescente dei comunisti in Italia e il loro possibile accordo con la DC per la formazione del governo, attuarono una strategia atta a mettere in cattivissima luce la Sinistra: 'Guardate cosa sono capaci di fare i vostri amici compagni, ad uccidere un politico innocente solo perché appartenente ad altra fazione'.
Com'è possibile che molti ci siano cascati? Mi pare una strategia alquanto stupida perché veramente banale. Un comunista che vede andare al governo il proprio partito grazie al leader del partito avversario, non dovrebbe forse premiarlo, felicitarsene? Certo che sì. Magari non tutti potevano essere entusiasti di questa intesa, ma sono convinto che a nessun VERO comunista venne mai in mente di fare fuori Aldo Moro, la cui uccisione, invece, fu MOLTO più comoda a chi NON VOLEVA i comunisti al governo.
Le parole di Kissinger, riportate da Zingaretti stasera, sono alquanto chiare.
Putin di nuovo presidente e il TG1 quasi festeggia
Putin di nuovo presidente della Russia!
Ma dai? Sai che sorpresa!
Il TG1 ha addirittura osato dire: 'Alla faccia di Navalny'.
Ma come parlano sti giornalai da strapazzo? Anziché dire le cose come stanno in Russia, fanno le battutine. Che schifo!
Il TG1 ha detto in due secondi che ci son diversi oppositori/giornalisti in carcere e basta, senza parlare della vera e propria 'PIOVRA' che ha distrutto l'informazione in Russia (anche se effettivamente non penso sia mai stata molto pluralista) col principale Tiggì che fornisce ovviamente solo notizie volute dal potere e con giornali e blog/blogger chiusi/imprigionati. Si tratta di un vero e proprio sistema, non di semplici ritorsioni contro singoli.
Ovviamente nessun giornalaio RAI (ma suppongo nemmanco merdaset o come si chiama..) che ha menzionato l'invasione dell'Ucraina, della Crimea e i bombardamenti in Russia. In Europa ci lamentiamo solo delle bombe americane, quelle russe invece vengono accettate perché 'legali', essendo Putin alleato di Assad. Eh sì, in Europa i sinistri pacifisti stanno dalla parte di Assad (al pari degli estrimisti di destra), per il semplice fatto che a lui si contrappongono appunto gli USA.
Ma dai? Sai che sorpresa!
Il TG1 ha addirittura osato dire: 'Alla faccia di Navalny'.
Ma come parlano sti giornalai da strapazzo? Anziché dire le cose come stanno in Russia, fanno le battutine. Che schifo!
Il TG1 ha detto in due secondi che ci son diversi oppositori/giornalisti in carcere e basta, senza parlare della vera e propria 'PIOVRA' che ha distrutto l'informazione in Russia (anche se effettivamente non penso sia mai stata molto pluralista) col principale Tiggì che fornisce ovviamente solo notizie volute dal potere e con giornali e blog/blogger chiusi/imprigionati. Si tratta di un vero e proprio sistema, non di semplici ritorsioni contro singoli.
Ovviamente nessun giornalaio RAI (ma suppongo nemmanco merdaset o come si chiama..) che ha menzionato l'invasione dell'Ucraina, della Crimea e i bombardamenti in Russia. In Europa ci lamentiamo solo delle bombe americane, quelle russe invece vengono accettate perché 'legali', essendo Putin alleato di Assad. Eh sì, in Europa i sinistri pacifisti stanno dalla parte di Assad (al pari degli estrimisti di destra), per il semplice fatto che a lui si contrappongono appunto gli USA.
24 marzo 2018
24 febbraio 2018
Assurda riforma penitenziaria a favore dei criminali
La legislatura di centro sinistra guidata da Gentiloni e dal PD, vuole concludersi col botto a causa di una riforma carceraria veramente scandalosa!
Anziché costruire nuove carceri e mostrare i muscoli ai criminali, ecco che il governo pidiota fa evitare le sbarre anche a chi viene condannato a 4 anni (prima era 3).
Non solo: ecco affidamenti in prova e domiciliari a chi si è macchiato di crimini odiosi quali lo sfruttamento sessuale e la violenza sessuale di gruppo.
Ovviamente ci sono anche tante altre situazioni, ma ne ho già basta.
Anziché costruire nuove carceri e mostrare i muscoli ai criminali, ecco che il governo pidiota fa evitare le sbarre anche a chi viene condannato a 4 anni (prima era 3).
Non solo: ecco affidamenti in prova e domiciliari a chi si è macchiato di crimini odiosi quali lo sfruttamento sessuale e la violenza sessuale di gruppo.
Ovviamente ci sono anche tante altre situazioni, ma ne ho già basta.
23 febbraio 2018
Meloni e gli arabi in Egitto
Il Museo Egizio, poco tempo fa, ideò un'offerta per favorire l'ingresso degli arabi per fargli conoscere questo museo: 'Museo Egizio per i nuovi italiani. Fortunato chi parla arabo"
Giorgia Meloni si lamentò di questa iniziativa, parlando di discriminazione verso gli italiani e cose di questo tipo, senza forse sapere che di tanto in tanto, il Museo Egizio propone a ristretti gruppi delle offerte per entrare spendendo meno del solito.
Recentemente, la candidata premier del partito Fratelli d'Italia ha detto che questa iniziativa non ha senso, poiché gli egizi non erano arabi e vennero da questi sottomessi secoli fa.
Tutto vero, però oggi come oggi in Egitto la lingua ufficiale è l'arabo e il 94% della popolazione è di fede musulmana (pur arrotondando per difetto a 90, stiamo parlando di una cifra altissima), per cui è oggettivamente sensato cercare di acculturare gli arabi torinesi favorendo il loro ingresso in un rinomato museo, la cui offerta è ovviamente temporanea e non a tempo indeterminato.
Giorgia Meloni si lamentò di questa iniziativa, parlando di discriminazione verso gli italiani e cose di questo tipo, senza forse sapere che di tanto in tanto, il Museo Egizio propone a ristretti gruppi delle offerte per entrare spendendo meno del solito.
Recentemente, la candidata premier del partito Fratelli d'Italia ha detto che questa iniziativa non ha senso, poiché gli egizi non erano arabi e vennero da questi sottomessi secoli fa.
Tutto vero, però oggi come oggi in Egitto la lingua ufficiale è l'arabo e il 94% della popolazione è di fede musulmana (pur arrotondando per difetto a 90, stiamo parlando di una cifra altissima), per cui è oggettivamente sensato cercare di acculturare gli arabi torinesi favorendo il loro ingresso in un rinomato museo, la cui offerta è ovviamente temporanea e non a tempo indeterminato.
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