30 dicembre 2015

Forum: i figli hanno bisogno di un padre e di una madre

Dannata TV!

Ho sempre pensato che la televisione fosse il megafono del cosidetto uomo medio, che dice le solite frasi sentite da piccolo e uscite dalla bocca di qualche zoticone che non s'è mai messo a ragionare. Frasi semplici, concetti ancora più semplici, perché più una cosa è semplice più è facile da diffondere e che faccia presa sui sempliciotti che vogliono sicurezze, che non vogliono mettere niente in discussione altrimenti andrebbero in crisi perché, magari, si sentirebbero isolati dalla massa e dalle sue convenzioni.

Ma veniamo a ciò che ho appena sentito in TV:
nella trasmissione di Mediaset, Forum, una signora parlava del rapporto coi suoi fidanzati, mariti e figli, tutti maschi e tutti tristi quando si trattava di dover aspettare un nuovo figlio. Praticamente lei rimaneva incinta, e loro si deprimevano. Giustamente, secondo lei (e anche secondo me!) i mariti cercano nella moglie una seconda madre, per cui quando arriva un nuovo membro della famiglia, questi si ingelosiscono.

Ma il problema non è, ovviamente, questo.
Il problema sono due frasi che mi hanno lasciato a bocca aperta.

Eccole:

"La donna ha il dono di dare continuità alla vita"
"I figli hanno bisogno sia della madre che del padre, con questi che abbiano ruoli ben definiti"

Non sentite puzza di banalità?

La donna ha sì questo dono, ma più che dono io parlerei di capacità. Questo ovviamente è un mio punto di vista, per il semplice fatto che non penso che la vita sia un dono, semmai il frutto del caso e che la Terra e l'Universo della nostra vita non se ne fanno nulla, anzi, considerando le nostre distruzioni, l'inquinamento, le guerre, i dolori e le tragedie, beh, direi che siamo proprio gli esseri più stupidi, più stronzi, più dannosi di sempre! Ma soprattutto, secondo me, due persone non fanno figli perché si sentono obbligati a dare continuità alla vita, alla razza umana. Io, prima di tutto, non darei mai continuità alla nostra stupidità, e poi penso che due amanti, due sposi o siano quel che siano, decidano di avere/fare un figlio semplicemente per egoismo: SE VOGLIONO DARE CONTINUITA' ALLA VITA non devono fare niente, bastarebbe ADOTTARE UNO DI QUEI MILIONI DI BAMBINI CHE VIVONO NELLA POVERTA' PIU' ESTREMA! E invece no, invece i nostri simpatici sposini decidono di fare sesso, ma loro dicono "amore", e di autoriprodursi in maniera tale da potersi rivedere in questo nuovo essere umano. Egoismo duro e puro. Ma non solo egoismo, anche solitudine. Eh sì perché la coppia vive da sola, si estranea dal mondo e dopo un po' si annoia, per cui hanno bisogno non di andare ad abitare con degli amici, giammai, "Ognuno a casa propria" pensano tutti quanti, allora cosa c'è di meglio se non uno o più bambini per rivitalizzare la casa e la coppia?

E i figli che hanno bisogno dei due genitori?
Qua c'è davvero poco da commentare: i genitori possono esserci come non esserci, il fatto che siano due è sì un fatto naturale, ma quanti sono gli orfani che sono cresciuti molto meglio dei bambini viziati da queste due figure? E quanti sono invece i bambini trattati male da queste due figure?
L'ideale, sempre secondo me, è avere UN SOLO GENITORE, così il bambino (o bambina, ovviamente) non dovrà subire i loro litigi e neanche implorarli tutti e due per un regalino o cose simili, inoltre uno dei due genitori, se da solo, non dovrà farsi bello di fronte all'altro imponendo regole assurdo al figlioletto.
Quindi, o un solo genitore, o tantissimi parenti, vivendo in una sorta di famiglia allargata come accadeva ai tempi delle cascine, con tanti altri parenti o amici, in questa maniera il bimbo sentirà voci e pareri diversi ogni giorno nella stessa casa, reputandoli tutti ammissibili. Invece con uno o due genitori, i bambini cosa fanno? Sentono ogni giorno le solite frasi, escono di casa, vanno a scuola, e affermano con convinzione assoluta le convinzioni dei genitori, gettando merda sulle convinzioni altrui.

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