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16 febbraio 2009

Violenza sulle donne

Con grande e giusto scandalo sono state divulgate notizie relative ad agghiaccianti stupri a ragazze minorenni durante il giorno di San Valentino, ad opera di stranieri a Roma e Milano. Ce n'è stato anche un terzo purtroppo, ma non so se è stato dato come ultimo perchè la vittima era boliviana o perchè maggiorenne...
Quasi 10 dei 30 minuti, o poco meno, del TG1 son stati dedicati a ciò e, seppur nella sua gravità, non capisco nè il motivo, nè dove sia la notizia (in inglese news = novità)
.

Motivo: dopo aver appreso queste notizie scabrose non riesco a mangiare e comunque non posso modificare la realtà.
Notizia: ogni giorno avvengono stupri e violenze di ogni tipo.

Se è quindi inutile la conoscenza di queste tragedie, nel momento in cui vengono raccontate, sarebbero da approfondire, magari aprendo una rubrica dedicata alla violenza sulle donne, intesa in molteplici e scandalose forme: parte dall'insulto e dallo schiaffo del marito o dell'ex, passa per lo stalking e il mobbing e arriva a scippi e stupri per concludersi con gli omicidi passionali, ecc.

Ogni tanto i tiggì per attirare attenzione e creare pathos aprono con queste raggelanti notizie, ma vi è una parità fra reati commessi da italiani e da extracomunitari, se non quasi uno squilibrio verso i reati degli stranieri. Il giornalista dovrebbe basarsi sui dati certi, ottenuti da fonti attendibili come il Ministero dell'Interno e così via. Io, essendo piemonte, leggo ogni tanto La Stampa e, nel quotidiano del 13 febbraio ho trovato un articolo molto interessante con dati stilati dalla Consulta delle elette e dall'ordine dei giornalisti piemontesi (link articolo), dal titolo:
Violenza sulle donne. 20.000 casi in 2 anni. Le over 40 sono le più colpite. Italiani i più maneschi.

Ecco che, analizzando i dati, la verità che viene a galla è ben diversa da quella elargita dai tiggì. Infatti gli italiani sono i più maneschi, i più criminali: l'84% dei carnefici in Piemonte è italiano!
Quando ho letto questo dato non potevo crederci, voi? I dati, come scritto nell'articolo, sfatano il luogo comune dello straniero violentatore.
Sicuramente ci sono tanti stranieri sbandati e criminali, ma sembra che la maggioranza degli italiani non conosca l'uguglianza di fronte alla Legge (che non discrimina), sembra quasi che i crimini degli italiani siano ben accetti in taluni casi (ho letto di un signore che disse: "Non mi sono costruito la villetta per farmi rapinare da un rumeno"), che vengano o perdonati o già tenuti in conto, che comunque siamo brava gente, mentre lo straniero, solo perchè straniero e compaesano di svariati criminali, debba essere cacciato a forza (tranne quando fa comodo agli imprenditori che li sfruttano nei campi agricoli, nell'edilizia e nei trasporti), indipendentemente dalla sua fedina!

Nelle città, che assomigliano sempre di più alle megalopoli asiatiche, cresce il numero degli ubriachi e dei barboni: l'altra sera in un giro in bici di 3 ore circa tra il centro e la periferia ne ho contati 7 di sbandati agli angoli o su panchine, più altra gente fastidiosa (compresi italiani). Io penso che se si volesse davvero risolvere parte del problema basterebbe controllare meglio determinate zone, illuminarle meglio ed offrire serenità a chi soffre e ha problemi (più, ovviamente, al rimpatrio obbligatorio). Problemi che cercheranno di risolvere con l'alcool che, sicuramente, li porteranno a compiere brutali crimini.
Se li facciamo vivere come bestie, si comporteranno come bestie!

Ho nominato volutamente l'alcool: io sono sicuro che molte tragedie (violenza sulle donne, atti di bullismo, risse in discoteche e incindenti stradali) siano causate dall'alcool.
L'alcool per me è un'arma subdola e, purtroppo, la legge non fa niente per fermarla. Infatti in tutti i negozi e i supermercati (tranne nelle Coop), i minorenni possono acquistare alcolici!
L'articolo 698 vieta la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni ed il Tuls 188 fa divieto ai minori di 16 anni di farseli somministrare. Ma non esiste normativa sulla vendita nei negozi.
C'è un dato terrificante che apprendo dall'Istituto Superiore di Sanità:"...
in generale la percentuale di giovani che si sono ubriacati almeno qualche volta oscilla tra il 36% del Portogallo e l’89% della Danimarca".
Inoltre, ogni 100 ricoveri per intossicazione da alcol, 17 sono a carico di giovani al di sotto dei 14 anni (Italia).

Conclusione: prima di gridare allo straniero criminale, impariamo a cercare i dati. Incrementiamo le pene, assicuriamoci che le espulsioni avvengano, aiutiamo chi soffre per strada, eliminiamo l'alcol!

PS: negli scorsi articoli ho parlato della ragazza in coma, Eluana Englaro, che i politici e attivisti del centro-destra volevano tenere in (non)vita, perchè loro sono del partito della vita.
Pubblico 2 lettere di due lettori de La Stampa:

"L'11 febbraio, 3 morti sul lavoro. Non si tratta di pazienti in stato vegetativo come Eluana, ma di persone sino a quel momento attive e consapevoli dei rischi che correvano sul posto di lavoro. Ai difensori della vita a tutti i costi che stanno nel Parlamento voglio chiedere: questi non si chiamavano Eluana, ma sono morti lo stesso ed ogni giorno ve ne sono altri che rischiano di morire per mancanza di sicurezza sul lavoro.
Invece di smantellare il TU sulla sicurezza, vedi emendamenti della Lega Nord (32.5 e 32.6) e del PDL (32.21 e 32.22), ed aumentare l'insicurezza sul lavoro, ce lo fareste un Ddl che risolva tutti i problemi in 3 giorni?"

Silvano Sainotini
"Nei due anni in cui i Tribunali italiani hanno riconosciuto il diritto di Eluana Englaro a smettere di essere mantenuta in vita in modo artificiale, sono morte "solo" alcune migliaia di persone in incidenti stradali. Si sono avute centinaia e centinaia di "caduti" sul lavoro. Sono morte tra l'indifferenza generale...Tutti quei tromboni che strillano contro la morte di un essere non più in vita da 17 anni, come mai non hanno nulla da dire in difesa delle tante vite che vengono stroncate sulle strade da assassini senza scrupoli? Come mai non scagliano le loro invettive contro quei datori di lavoro che per risparmiare sulle spese per la sicurezza lasciano che avvengano tanti lutti evitabili? Strano modo di essere cristiani e di ergersi a paladini di una vita spentasi 17 anni fa e rimanere in silenzio davanti alle morti di persone nel pieno della vita."
Salvatore Palomba


Link interessante:
Traffic kills

2 commenti:

Günther ha detto...

come avrai intuito il tuo blog mi piace molto, per il taglio che dai alle notizie, ma sopratutto per l'obiettività (quando ci vuole ci vuole). Il problema dell'alcool è molto grave, ma la lobby dei produttori di alcool è molto forte a livello politico, le violenze si commettono per l'84% in casa ...., bel post

Danx ha detto...

Grazie!