29 giugno 2014

Stronzi veneti milionari

SCANDALO MOSE


Fatture false per portare soldi all'estero, Svizzera ma anche Croazia.
Un commercialista che si stava facendo costruire e impreziosire uno yacht da usare come prima residenza, gulp!

Poi questa frase comparsa su NuovaVenezia

"Tutti incassavano soldi: magistrati, finanzieri, politici, tecnici."

Tutta gente pagato dallo Stato, dipendenti pubblici che incassavano a nostra insaputa soldi che possiamo definire sporchi, per andare contro le regole e le leggi. Un sistema di stampo massonico, c'è poco altro da dire. E questo nella laboriosa (che vuol dire poco o niente, lavorare tanto non significa essere onesti, bravi, belli e buoni!) Padania e nel laborioso Veneto.
Pensate al Sud dove in genere la gente avendo meno soldi e opportunità, è maggiormente portata alle "furberie", cioè alle "ruberie". Viva l'Italia!

"Galan prendeva soldi, certo, me lo confidava lui e me lo diceva chi glieli dava. Imprenditori amici, ho fatto i nomi ai magistrati. Durante una campagna elettorale, quando ancora lavoravo con lui, gli portai una busta consegnatami da Baita. Era il 2004 mi pare. Baita in alcune occasioni diceva che bisognava preparare la provvista per Mazzacurati. Era prassi abituale quando Mazzacurati andava a Roma, dove dicono che incontrava Gianni Letta. Una volta mi disse che la provvista era per il ministro Tremonti, attraverso Marco Milanese"

Dicevo, un vero e proprio sistema in cui tutti erano d'accordo, dove l'illegalità era la norma, dove non potevano e dovevano entrare corpi estranei, tutta gente che poi magari se la prendeva pubblicamente col marocchino che spacciava in qualche vicolo..

Infatti:

"Il finanziere di cui parlate era il fratello del maggiore Bolis ma è stato trasferito perché non si è fatto corrompere"

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