3 febbraio 2015

I credenti normali sono pericolosi quanto i fondamentalisti

Ci sono gli islamici che, come i cristiani (cattolici, protestanti o altro), pregano il loro dio per vivere la loro vita in maniera serena, e poi ci sono i fondamentalisti.

La realtà pare essere così.

In realtà anche tra i religiosi normali c'è del fondamentalismo, infatti molti cristiani sono totalmente contro l'aborto e le coppie (e i triangoli???) omosessuali, ma se uno è contro l'aborto allora dovrebbe essere anche totalmente contro la vita dato che dopo la vita c'è la morte, e se loro vogliono eliminare la morte dovrebbero eliminare la vita, o no? Per quanto riguardare i rapporti omo, questi intelligentoni non sanno evidentemente che anche fra gli animali ci sono casi di omosessualità. E che l'omosessualità può servire a dure cose: a non sovrappopolare il pianeta e ad avere persone, omo, che possano prendersi cura dei cuccioli/figli altrui quando i genitori non possono o quando questi non ci sono.

Tornando agli islamici, il loro fondamentalismo lo troviamo nella parola "rispetto".
Loro rispettano la nostra libertà, e vorrei vedere, dato che mangiano nella nostra Europa!, ma allo stesso tempo vogliono che questa libertà non leda la loro dignità, cioè che non ci siano più vignette dove Maometto, Allah, ecc. non vengano derisi. Altrimenti? Ecco, io vorrei sapere altrimenti cosa sono disposti a fare. Ma soprattutto vorrei sapere perché io non posso prendere in giro delle favole e dei personaggi inventati dalla fervida fantasia di alcuni patriarchi maschilisti.
Mi fanno ridere specialmente le donne che siano essere cristiane o musulmane, non si rendono conto dall'alto della loro sensibilità (?), che le religioni attuali sono state inventate di sana pianta dagli uomini.

Poi ci sono le donne europee laiche che dicono "Sì all'Islam, no all'islamismo".
Ma perché? L'Europa ha già i cristiani, non bastano? Perché dobbiamo riempirci pure di islamici che, come abbiamo visto e come vediamo ogni giorno, sono anch'essi illiberali, intolleranti e pericolosi (sicuramente anche loro sono contro aborto, omosessuali, ecc.!, per non parlare di musica, vestiti, ecc., ma se non gli piace niente dell'Europa che se ne stiano in Africa, invece no, devono venire qua a mangiare rubando il lavoro a noi giovani bianchi europei!!!)? Se io da ateo andassi a vivere, che ne so, in Egitto, mi adeguerei alla massa che è islamica, per cui non andrei in giro a dire "W l'ateismo, rispettate il mio ateismo", perché sò che lì son islamici, gli stan sul culo gli atei e gli agnostici, oltre che immagini anche i diversamente credenti, quindi non andrei a cercarmi grane. Invece loro no, gli islamici vengono qui e pretendono che cristiani, atei, agnostici e diversamente credenti italiani ed europei rispettino la loro religione, cioè loro anziché entrare in punta di piedi chiedendo "permesso", entrano buttando giù le porte, costruendo moschee, andando in giro con ciabatte, gonnelloni, barbacce e burqa, e chiedono sempre rispetto, ma loro quando mai ci portano rispetto?

Il problema però non penso sia di sfondo religioso, quanto dettato dai geni e dall'ambiente in cui queste persone sono nate. Nascere in Africa, nel deserto, dove il sole ti spacca la testa, dove si deve lottare per sopravvivere, non può certo far di te un essere molto libero aperto e tollerante.
Alcuni potrebbero ribattere che anche io non lo sia perché son contro i religiosi, ma non sarei così se i religiosi non rompessero il cazzo a tutti quanti, entrando sia nella sfera pubblica che privata della gente e delle masse!

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