24 luglio 2009

Bill Silvio

Bill Clinton per via dei rapporti sessuali avuti con una stagista che si adoperò amorevolmente verso il Presidente degli USA, forse poichè attratta dalla sua mascellona o forse per un futuro radioso, fu processato per essere cacciato dalla Casa Bianca (cosa poi non accaduta).

Se prendiamo da esempio gli U.S.A., a volte a sproposito (infatti il centro-destra per eliminare molte intercettazioni scomode ai politici, affermò che ne subiamo più degli americani, cosa falsissima, infatti da noi i telefoni spiati sono qualche centinaia di migliaia, non 30 milioni come detto da loro e, negli USA, è bene ricordare che qualunque ente statale può compiere questa "anomala operazione investigativa") mi chiedo perchè in Italia, dove il premier Silvio Berlusconi si circonda di troie&sgallettate, non venga ugualmente obbligato a riferire delle sue vicende (l'aveva promesso riguardo al Noemigate, ma lo stiamo ancora aspettando in Parlamento!), siccome da questi atti sessuali possono scaturire promozioni, illeciti vantaggi, corruzione, violazioni di segreti di Stato, ecc.
Ed è bene ricordare che Berlusconi è stato definito malato dalla sua (ex?) moglie (seconda moglie) Veronica Lario e da sempre è un maniaco sessuale, fin da quando, 30 anni fa, invidiava certi latin lover che facevano la bella vita con al tavolo affianco a loro decine di belle donne, cosa che ora finalmente può permettersi anche lui (pagando questo ed altro, eheh) e, 20 anni fa, fu intercettato mentre si disperava per la mancata possibilità di scopare, lui e Dell'Utri, con 2 ballerine di Drive-in
Evvai!!!


Se i "cattolicissimi" (in realtà si definiscono tali solo per sentirsi pienamente dentro la società, assecondando i voleri della famiglia, le tradizioni, per mantenere una sorta di conservatorismo sociale e morale che non deve essere scalfito da nuove rivoluzionarie e libertarie idee che scompigliano lo status quo) italiani non insorgono nemmeno contro l'ipocrita puttaniere brianzolo che tradisce i sacramenti (giuramenti alla Chiesa cattolica verso il matrimonio, fedeltà, famiglia), non c'è speranza di levarlo dal suo posto di comando, ormai è onnipotente e nessuno può giudicarlo. Non chiedo al popolo italiano di lamentarsi dei suoi reati (evasioni, pizzo, collusione, tangenti, conflitti d'interessi, leggi ad personam, ad aziendam, leggi bavaglio, ecc.) poichè il popolo, nella sua maggioranza, è ignorante come una capra, ma speravo, in cuor mio, che la gente uscisse con scimitarre dalla chiese, invece come se nulla fosse, si prende la comunione e poi si vota PDL la stessa domenica mattina.

Dispiace solo per tutte quelle donne oneste che vedono la propria immagine di donne scalfita dalle troie che finiscono in prima pagina grazie al piduista brianzolo.

Un bellissimo articolo a riguardo è su Repubblica.it ed è firmato da Chiara Saraceno: "La sindrome del maschio"

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