4 gennaio 2011

Non esiste un anno nuovo

Un nuovo anno è iniziato, ma siamo sicuri che di anno in anno ci siano novità dettate dal passaggio ad un altro anno?

No, per niente, infatti il mondo, la natura e gli umani non cambiano al cambiare di un numerino imposto dalla cultura di una parte dell'umanità, ma possono compiere nuove azioni solo tramite nuovi pensieri, ma quando questi possono progredire, migliorarsi per migliorarci, se la cultura di fondo rimane immutata?

Penso che noi siamo in un certo senso vittime del pensiero positivista, ma non solo, che confida in miglioramenti sociali, ma soprattutto tecnici, col passare del tempo, incurante del fatto che se ad esempio con l'industrializzazione è sì migliorata la vita dei borghesi, ma non è stato certo lo stesso per i contadini divenuti operai, ma come si sa la storia viene scritta dai vincitori e industriali e scienziati sono i capi del mondo, i plasmatori della società, da almeno 200 anni a questa parte.

I positivisti sono gli scienziati e gli imprenditori, entrambi schiavi dei numeri (pur credendo di essere i padroni), entrambi fiduciosi che una maggiore quantità di scoperte, produzione e accumulo di cose e soldi possa generare felicità (se col primo telefono eravamo felici, perchè non lo siamo ora con quelli mobili e connessioni Internet?).
E' come un'illusione
che non guarda in faccia la realtà composta da solitudine, povertà, inquinamento come mai prima d'ora, ed ignora un lontano passato in cui non c'erano egoismo e proprietà privata che da diversi millenni
comprende ahimè anche il diritto ad essere proprietari di altri esseri umani, si pensi al matrimonio il cui etimo è infatti "dovere della donna" (ma ovviamente la propaganda vi parlerà di amore anche attraverso i diabolici cartoni animati Disney).
La nostra società, nonostante la scienza e la tecnologia, è impostata ancora in questo modo, con piccole egoistiche e nocive (per le donne e i figli) proprietà private che non posso non generare litigi continui fino ad arrivare ad omicidi nelle coppie. Persone intese come oggetti; "amore", parola magica, che nasconde la truce parola "possesso" o "dominio" se non "schiavitù"; imposizioni continue ai figli visti come vasi da riempire con la propria "fuffa", etc.


Credete voi che i miliardari, i capi e i politici cambino pensieri e atteggiamenti perchè siamo entrati in un altro anno? Berlusconi, personaggio sulla bocca di tutti, smetterà di pensare ai soldi? E voi farete forse lo stesso?
Tutti noi ci alziamo la mattina per andare a guadagnare dei soldi, non per fare del bene al prossimo e neanche a noi, siccome nè i soldi nè il lavoro ci forniscono quantità salutari di felicità o semplice gioia di vivere che siamo impossibilitati ad assumere dovendo compiere ogni giorno le stesse grigie strade e le stesse azioni, per mandare avanti questo mondo che producendo sempre di più, distrugge l'umanità
.

5 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Noi ci alziamo la mattina per bloggare, quiundi fare informazione. Facciamo un'opera buona.

Non toccare la Disney ed i suoi messaggi subliminali per favore!

Dannox ha detto...

AHAH!!

La Disney è peggio della Chiesa per me, ahah

Serafino Massoni ha detto...

OTTIMO ARTICOLO, CONSIDERAZIONI NON DA SUPERMARKET, COMPLIMENTI DA SERAFINO MASSONI

Sara ha detto...

Pienamente d'accordo, non cambia nulla. Ho pure smesso di fare i buoni propositi per l'anno nuovo, tanto a fine gennaio li avrei già rimossi. :)

Dannox ha detto...

Grazie Serafino e brava Sara :)