16 giugno 2011

A Stracquadanio piacciono le cazzate


Stracquadanio, che forse non sa che è possibile cambiare il proprio cognome quando è ridicolo recandosi all'anagrafe, afferma con sicumera che i dipendenti pubblici son quelli che aizzano il resto del popolo inventando balle, una volta a casa col pc e internet, su Berlusconi e il suo governo, perchè di tempo libero ne hanno, finendo di lavorare alle 14, mica come lui che..oltre a fare il politico (che fatica, quanto tempo di lavoro usato/sprecato!) fa il filosofo illuminato alla Voltaire.

Qui alcune sue fondamentali opere che non possono mancare nella vostra biblioteca in cantina:

Tutte le balle su Berlusconi, I peccati di Prodi, Perché la sinistra non ha vinto, Un bel sì per mandare a casa Prodi, Le mani rosse sull'Italia, I primi cento giorni di Prodi.

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

STRAGUADAGNO

Daniela ha detto...

All'interno del monopensiero neoliberista Stracquadanio fa la sua porca figura...