5 luglio 2013

Alfano servo di B. e della dittatura kazaka

Allucinante. No, non mi sono drogato. E' pazzesco. Ma no, non sono neanche pazzo.

Quindi?
Che è colpa mia forse? Colpa mia se viviamo dentro uno Stato dittatoriale fascio-comunista?


Voi non ci credete, voi pensate che è il popolo che comanda, AH AH AH idioti italioti, voi mettete solo una X, votate una merda di partito del quale non avete nemmanco una merda di tessera.

Veniamo al dunque: il 29 maggio una donna e una bambina kazake sono state prelevate da un nutrito gruppo di legionari plutomassofasciocomunisti della Premiata Forneria-Sbirreria Italiota su ordine di Alfano (sì quello a cui rubano una bici e gliela ritrovano subito, sì quello che purtroppo è ministro degli Interni.. lo sapevo fin dal primo che sarebbe stato pericoloso dargli questo incarico) per spedirle dopo pochissime ore di permanenza in un CIE in Kazhakhstan (o come diavolo si scrive).

Perché? Perché arrivò un'informazione dal Kakkakazzostan secondo cui le due erano munite di passaporti falsi.
Ma, ehy, la donna è anche moglie di un oppositore del dittatore kazako (amico di Berlusconi e dell'ENI che dal 1992 fa grandi affari in quel regime ex sovietico!) in esilio in Gran Bretagna dal 2009. Cosa è successo in questi anni? Che quel dittatore minacciò di stracciare i contratti firmati con le compagnie petrolifere del Regno Unito. Ma intanto l'uomo è ancora lassù. Evidentemente sta cosa è rimasta sul groppone al dittatore kazako, che avrà sicuramente ricattato anche l'Italia: o ci consegnate le due, o stracciamo i contratti dell'ENI e tutto il resto. E allora viaaaaaaaaa, Alfano si è travestito da Zborro ed è entrato in azione.

Una dichiarazione dell'uomo, Ablyazov:
Perché crede che siano state deportate così rapidamente?  
«L’Italia non fa questo tipo di deportazioni. È senza precedenti. È avvenuto perché il dittatore del Kazakhstan voleva due ostaggi contro il suo maggiore oppositore politico. È riuscito ad ottenerli grazie agli agenti italiani».
Crede che il governo kazako sia coinvolto nella deportazione?  
«Certo, nessuno lo nega. C’era il console kazako a bordo del jet privato a Ciampino. Sono stati deportati in fretta perché gli agenti hanno voluto evitare che giudici, procuratori e media scoprissero il blitz».

La differenza fra la ResPubblica (???) delle banane (avercele!!) e l'Inghilterra, è che lì la polizia avvisò questo dissidente (sì, certo, grande banchiere probabilmente ex compagno di merende del dittatore e perciò a sua volta ladrone e poco di buono in generale, ma ora comunque dissidente che rischia di essere ammazzato) di un complotto, mentre in Italia..

NOT IN MY NAME! ALFANO IS DANGEROUS SINCE 2010 (bavaglio's time)

FONTE:  
IL FATTO
LA STAMPA

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