9 luglio 2016

TAV O NO TAV? AUTO O TRENO O BICI? LIBERATEVI!

Pensando alla sindaca di Torino, Chiara Appendino, che non vuole la TAV per meri motivi economici (non c'è un sicuro ritorno economico, costa troppo, in proporzione al risparmio di tempo non ne vale la pena, ecc.), m'è venuta in mente questa teoria:

i politici sono stati ben traviati dal sistema industriale, per cui tutto dev'essere misurato, tutto ha un prezzo e un ritorno economico, tutto dev'essere fatto nella maniera più moderna possibile, ma soprattutto tutto dev'essere fatto punto e basta. C'è traffico? Facciamo una strada! Evviva! Volete andare in bici? Facciamo la pista ciclabile! Evviva! Volete continuare a prendere il treno? Eccovi i treni più veloci! Evviva!

E' un modo di pensare altamente banale, che ci fa rimanere ancora alle cose da fare, ma che portano a nulla. La gente continuerà a doversi recare per forza a lavoro alle 8 in punto (esempio a caso), guai se varcherà la soglia dell'ingresso 1 minuto prima o 1 minuto dopo. E non importa se sei bravo, intelligente o il contrario, l'importante è rispettare questa regola oraria. E come questa convenzione, ce ne sono tantissime altre riguardanti il linguaggio, l'abbigliamento, il comportamento..

A me, che sono un filosofo (LOL), cosa può importare arrivare prima o dopo o perfettamente in orario al posto di lavoro? Mi pare una cosa alquanto triste. Si diventa totalmente schiavi degli orologi, delle convenzioni, di queste misure insulsità che significano meno di niente!
Tutto dev'essere compreso attraverso numeri e appellativi. Tutto dev'essere catalogato, approvato o meno. Tutto deve scorrere liscio come l'olio.

Sì, vabbè, ma la VITA?

Dov'è la vita di cui tutti cianciano, specie (o solo?) quando parlano di religione e coi capi religiosi?
Vita, amore, sentimenti, educazione, altruismo, ecc. Poi nella vita pratica e quotidiana queste cose spariscono perchè dobbiamo diventare e essere costantemente delle formichine, dei soldatini.
Tutti uguali, in fila, chi è diverso verrà guardato di traverso o cacciato perchè sia mai che voglia proporre uno stile di vita e di società diverso da questo.. è pericoloso!! Anzi, non è pericoloso, ma voi fessi fate finta che lo sia, non fatevi distrarre, seguite noi politici e industriali e cacciate i diversi!!!

Secondo VOI, perchè nel tempo libero la gente anzichè cercarsi i rettilinei in pianura su asfalto liscio, cerca invece ad esempio sentieri nei boschi, in salita e poi in discesa, con diverse pendenze, diversi tipi di terreno, diversi tipi di curve? Ve lo dico io il perchè! Perchè ogni cm di quel bosco percorso è diverso da quello precedente e quello successivo, a differenza delle città dove i corsi sono totalmente uguali: lunghissime lingue di asfalto piene di piattume, grigiume, immondizia, gas di scarico, urla, rumori, offerte, prezzi, orari..

LIBERATEVI!

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