Capisco il pericolo di violenze tra le opposte fazioni, ma un politico/partito che scende in piazza per parlare ai cittadini, oltre ad avere il diritto di poter parlare ai suoi sostenitori, non dovrebbe avere anche il dovere di ricevere e sopportare le critiche?
Altrimenti quando e dove le riceve, solo sul web? Tutto virtuale. Il virtuale che diventa reale con gente pro e gente contro, e il reale che diventa virtuale dove regna solo ciò che uno vuole vedere e sentire.
Mah!
Questo blog utilizza solo strumenti forniti da Google per i blog, come ad esempio il numero dei visitatori e la possibilità di seguire le novità del blog. Nessun vostro dato (nome, email, sesso, ecc.) verrà da me visto e/o memorizzato e/o diffuso, venduto, ecc.
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24 maggio 2019
Migliaia di bambini morti nelle guerre del 2017
Fonte: La Stampa
E come scordare tutti i morti a causa di una grave carenza di cibo e medicinali?
Con la crisi venezuelana chissà quanti bambini e vecchi muoiono anzitempo...
E come scordare tutti i morti a causa di una grave carenza di cibo e medicinali?
Con la crisi venezuelana chissà quanti bambini e vecchi muoiono anzitempo...
21 maggio 2019
Autostrade per l'Italia: altri ponti a rischio crollo?
"...in un filone parallelo dell’inchiesta principale (sul crollo del ponte Morandi, ndb) a fine marzo hanno inviato un avviso di garanzia a Michele Donferri Mitelli, fino a poche settimane fa responsabile nazionale delle manutenzioni di Autostrade, e ad Antonino Galatà, ad di Spea Engineering, la società di Atlantia che si occupa dei monitoraggi delle infrastrutture del gruppo e della prevenzione rischi. Per i due l’accusa è di aver partecipato alla falsificazione di alcuni report sullo stato di salute
di altri 5 viadotti: 3 in Liguria, uno in Puglia e uno in Abruzzo.
Interrogati, i tecnici di Spea avevano raccontato che i report “talvolta
erano stati cambiati dopo le riunioni con il supervisore Maurizio Ceneri (ingegnere, indagato anche nell’inchiesta principale, ndr) mentre in altri casi era stato Ceneri stesso a modificarli senza consultarsi con gli altri".
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Strage di Avellino:
Il perito del giudice ha sostenuto nella sua analisi che la strage si sarebbe potuta evitare e “derubricare in grave incidente stradale se solo le barriere fossero state tenute in perfetto stato di conservazione”. Autostrade
per l’Italia però non avrebbe adempiuto a quest’obbligo. Altrimenti
la traiettoria impazzita del vecchio pulmino turistico, dovuta alla rottura dell’impianto frenante
– e poi si scoprirà che il certificato di revisione del veicolo era,
secondo l’accusa, fasullo – avrebbe avuto un altro esito, il mezzo
“sarebbe stato concretamente trattenuto in carreggiata, fino al suo
arresto definitivo”, scrisse il perito Felice Giuliani, docente di Ingegneria delle Infrastrutture a Parma.
19 maggio 2019
Il successo della carne vegetale
Su La Repubblica di oggi si parla delle polpette vegetali che, attenzione-attenzione, hanno lo stesso gusto di quelle di carne, per merito della barbabietola. E leggete come si abbattono i costi di produzione dell'intero ciclo: -99% di acqua consumata, -93% di terra consumata. Eh sì, allevare le bestie costa tanto, anche in termini di CO2, oltre che di sangue e vite ingiustamente assassinate.
Dove potete trovare queste fantastiche polpette? A Monza da Paulpetta. Non si tratta però di un locale totalmente VEG :(
Dove potete trovare queste fantastiche polpette? A Monza da Paulpetta. Non si tratta però di un locale totalmente VEG :(
Breve articolo sui misteri dell'omicidio Bruno Caccia
Nel 1983 venne assassinato a Torino il procuratore di torino Bruno Caccia che stava indagando sulla criminalità organizzata. Chi sparò? Perché? Per conto di chi? Dopo 36 anni non si sa ancora nulla!
Tutto però è ancora avvolto da una fitta coltre di mistero. Mentre è chiaro che persone ben protette operarono per conto di Mafia, P2, trafficanti di droga e armi.
Ringraziamo i soliti ignoti che preferiscono lucrare sul sangue degli innocenti anziché servire lo Stato come dovrebbero fare tutti, che preferiscono stringere accordi e salvare di nascosto i peggiori criminali dello Stivale, proprio come accaduto circa 10 anni dopo contro Falcone e Borsellino (col primo che rischiò la vita già 3 anni prima).
Tutto però è ancora avvolto da una fitta coltre di mistero. Mentre è chiaro che persone ben protette operarono per conto di Mafia, P2, trafficanti di droga e armi.
Ringraziamo i soliti ignoti che preferiscono lucrare sul sangue degli innocenti anziché servire lo Stato come dovrebbero fare tutti, che preferiscono stringere accordi e salvare di nascosto i peggiori criminali dello Stivale, proprio come accaduto circa 10 anni dopo contro Falcone e Borsellino (col primo che rischiò la vita già 3 anni prima).
Eugenio Scalfari: Salvini il nuovo duce
Oggi su La Repubblica c'è il solito lungo articolo domenicale del suo fondatore, ovvero Eugenio Scalfari.
Nella parte riservata ai sovranisti, rende palese una conseguenza che tale non è agli occhi di molti, ovvero che "L'obiettivo più vistoso di un partito sovranista è quello di governare il proprio Paese d'origine con una dittatura".
Effettivamente è proprio così, perché il sovranismo non può accettare un governo e uno Stato debole verso gli altri Stati e verso i popoli stranieri, ma allo stesso tempo anche verso i partiti dell'opposizione che non essendo sovranisti, sono tacciati di lavorare contro la propria nazione!
Il sovranismo deriva dal "pensiero forte", dai valori da difendere con durezza. Proprio per questi motivi, il nazionalismo è pericoloso. Chiude e blocca le persone, le fa sentire impaurite, le controlla.
Gli unici a godere di questa condizione saranno i governanti, convinti di essere i Re del Mondo o di una piccola fetta di mondo, che però per loro è tutto.
Tornando a Scalfari, cita l'esempio dell'antica Repubblica romana e di quella imperiale che erano dittature sovraniste che dominavano su tutti i Paesi affacciati sul Mediterraneo, dominava anche l'Inghiltera, l'Africa Centrale, dall'Atlantico al Golfo arabico e fino al Mar Nero. La stessa cosa potrebbe succedere con l'Italia sovranista perché, pur avendo attualmente una mentalità chiusa, l'Italia è pur sempre una penisola al centro del Mediterraneo, alla quale si appoggerà Putin per estendere il potere russo, utilizzando un alleato che di fatto da lui dipenda.
Quindi questa plausibile Italia futura, rischia di fare la fine dell'Impero romano che, quando si dissolse, lasciò l'Italia contesa tra decine di feudatari e tribù.
Insomma, appena cede la rigidità, è la fine.
Io preferisco optare per una certa morbidezza e flessibilità che consenta a tanti Stati europei di vivere insieme in una casa comune, comprendendo problemi e difficoltà di ognuno di essi, senza chiusure.
Alla fine, che senso ha chiudersi, stringendo amicizie ed alleanze con altri governi duri e chiusi? Cosa si può ottenere? Direi niente. Ci sarebbe un pericoloso ritorno al passato dove ognuno addita il vicino delle peggio furbate, ecc.
Nella parte riservata ai sovranisti, rende palese una conseguenza che tale non è agli occhi di molti, ovvero che "L'obiettivo più vistoso di un partito sovranista è quello di governare il proprio Paese d'origine con una dittatura".
Effettivamente è proprio così, perché il sovranismo non può accettare un governo e uno Stato debole verso gli altri Stati e verso i popoli stranieri, ma allo stesso tempo anche verso i partiti dell'opposizione che non essendo sovranisti, sono tacciati di lavorare contro la propria nazione!
Il sovranismo deriva dal "pensiero forte", dai valori da difendere con durezza. Proprio per questi motivi, il nazionalismo è pericoloso. Chiude e blocca le persone, le fa sentire impaurite, le controlla.
Gli unici a godere di questa condizione saranno i governanti, convinti di essere i Re del Mondo o di una piccola fetta di mondo, che però per loro è tutto.
Tornando a Scalfari, cita l'esempio dell'antica Repubblica romana e di quella imperiale che erano dittature sovraniste che dominavano su tutti i Paesi affacciati sul Mediterraneo, dominava anche l'Inghiltera, l'Africa Centrale, dall'Atlantico al Golfo arabico e fino al Mar Nero. La stessa cosa potrebbe succedere con l'Italia sovranista perché, pur avendo attualmente una mentalità chiusa, l'Italia è pur sempre una penisola al centro del Mediterraneo, alla quale si appoggerà Putin per estendere il potere russo, utilizzando un alleato che di fatto da lui dipenda.
Quindi questa plausibile Italia futura, rischia di fare la fine dell'Impero romano che, quando si dissolse, lasciò l'Italia contesa tra decine di feudatari e tribù.
Insomma, appena cede la rigidità, è la fine.
Io preferisco optare per una certa morbidezza e flessibilità che consenta a tanti Stati europei di vivere insieme in una casa comune, comprendendo problemi e difficoltà di ognuno di essi, senza chiusure.
Alla fine, che senso ha chiudersi, stringendo amicizie ed alleanze con altri governi duri e chiusi? Cosa si può ottenere? Direi niente. Ci sarebbe un pericoloso ritorno al passato dove ognuno addita il vicino delle peggio furbate, ecc.
18 maggio 2019
La potenza in Europa della lobby ebraica
Fonte: La Stampa
Che dire? Secondo me manca una lobby palestine altrettanto potente, infatti si sentono parlare sempre e solo gli israeliani in difesa delle loro malefatte contro Gaza. E, pensateci bene, a quanto dev'essere infernale vivere lì, stretti tra uno Stato nemico e il mare che non è affatto una via d'uscita, in quanto controllato proprio dall'esercito israeliano. Un vero e proprio incubo, in quanto quella famosa Striscia non è altro che una prigione a cielo aperto!
Che dire? Secondo me manca una lobby palestine altrettanto potente, infatti si sentono parlare sempre e solo gli israeliani in difesa delle loro malefatte contro Gaza. E, pensateci bene, a quanto dev'essere infernale vivere lì, stretti tra uno Stato nemico e il mare che non è affatto una via d'uscita, in quanto controllato proprio dall'esercito israeliano. Un vero e proprio incubo, in quanto quella famosa Striscia non è altro che una prigione a cielo aperto!
12 maggio 2019
L'ipocrisia di McDonald's e degli allevatori
I propugnatori del consumo di carne indiscriminato ad ogni ora del
giorno e della notte, si mostrano pieni di coscienza ed affetto.
Peccato che poi quella vacca, qui viva, verrà brutalmente uccisa, così come vengono uccise anche quelle da latte dopo pochi anni!
Peccato che poi quella vacca, qui viva, verrà brutalmente uccisa, così come vengono uccise anche quelle da latte dopo pochi anni!
10 maggio 2019
Non capisco l'astio verso Roberto Vecchioni
Come si fa a disprezzare il testo e la musica della canzone che Roberto Vecchioni ha dedicato a Giulio Regeni?
Non si può certo accusare il cantautore milanese di essere uno squalo, un lucratore su tragedie altrui.
Questo per diversi motivi:
1 - non fa parte della sua storia agire in quel modo
2 - non sarà certo una hit estiva o una canzone che passerà alla storia
3 - non l'ha scritta nel 2016, ma 3 anni dopo l'omicidio.
Si tratta di una canzone semplice, piuttosto intimista, delicata. Del ragazzo viene nominato solo il nome, non il cognome. Si parla di Africa, non di Egitto, proprio per evitare facili accostamenti.
Secondo me è una canzone sentita, scritta col cuore, che può essere dedicata a tutte le mamme del mondo che sognano un fantastico futuro per i loro bambini.
Canzoni simili esistono da sempre, perché gli artisti vengono toccati nel profondo dalle più diverse tragedie e ingiustizie e hanno la qualità per creare bei versi, a volte memorabili, in modo tale da farci ricordare di queste cose, ogni volta ascoltiamo le loro canzoni.
Penso a Coppi di Gino Paoli (scritto quando il ciclista era già morto), a Titanic di De Gregori, a piazza Alimonda di Guccini (sul disastroso G8 di Genova del 2001), a Dolcenera di De André (sull'alluvione di Genova del 1970), ecc.
Un conto se Vecchioni avesse sbandierato sull'Everest la creazione di questa canzone con di fianco il codice QR per farcela scaricare su iTunes, ma così non è stato.
Non si può certo accusare il cantautore milanese di essere uno squalo, un lucratore su tragedie altrui.
Questo per diversi motivi:
1 - non fa parte della sua storia agire in quel modo
2 - non sarà certo una hit estiva o una canzone che passerà alla storia
3 - non l'ha scritta nel 2016, ma 3 anni dopo l'omicidio.
Si tratta di una canzone semplice, piuttosto intimista, delicata. Del ragazzo viene nominato solo il nome, non il cognome. Si parla di Africa, non di Egitto, proprio per evitare facili accostamenti.
Secondo me è una canzone sentita, scritta col cuore, che può essere dedicata a tutte le mamme del mondo che sognano un fantastico futuro per i loro bambini.
Canzoni simili esistono da sempre, perché gli artisti vengono toccati nel profondo dalle più diverse tragedie e ingiustizie e hanno la qualità per creare bei versi, a volte memorabili, in modo tale da farci ricordare di queste cose, ogni volta ascoltiamo le loro canzoni.
Penso a Coppi di Gino Paoli (scritto quando il ciclista era già morto), a Titanic di De Gregori, a piazza Alimonda di Guccini (sul disastroso G8 di Genova del 2001), a Dolcenera di De André (sull'alluvione di Genova del 1970), ecc.
Un conto se Vecchioni avesse sbandierato sull'Everest la creazione di questa canzone con di fianco il codice QR per farcela scaricare su iTunes, ma così non è stato.
6 maggio 2019
Quando la Repubblica Italiana premiò un NAZISTA
Leggendo un articolo dedicato al recentissimo libro 'I senza memoria. Storia di una famiglia europea', dedicato a tutti quegli Stati implicati nello steriminio degli ebrei (e non solo!), mi sono imbattuto nel nome di un politico tedesco che non avevo mai sentito nominare.
Il suo nome era Kurt Georg Kiesinger. Negli anni '60 fu Cancelliere, nonostante un passato da nazista, essendo entrato nel partito di Hitler nel 1933!
Si dice sempre che la Germania abbia fatto i conti col proprio passato. In realtà, in alcuni casi (quanti? boh!), i nazisti hanno continuato a lavorare per lo Stato, proprio come in Italia tanti fascisti hanno continuato a incassare soldi pubblici senza problemi, senza aver mai fatto neanche un giorno di carcere!
Ma lo schifo non finisce qui.
Pensate che nel 1957, questo nazista, venne nominato Cavaliere di Gran Croce: https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/32550
Il presidente italiano era Giovanni Gronchi
30 aprile 2019
Caso Siri: ecco chi è il figlio di Arata
Siri-Arata-Nicastri, la triade dell'eolico!
Voi direte: Siri conosce Arata, che conosce Nicastri, il quale però sotto-sotto agisce per Messina Denaro.
Finito qui. E invece no, perché di mezzo c'è pure Arata Jr., profilo molto interessante e importante dentro la Lega salviniana.
Ecco il suo profilo:
"Si vanta di essere uno degli architetti dell'Internazionale Sovranista e i suoi passaggi al Viminale (ministero degli Interni) sono piuttosto frequenti";
"Arata Jr. è un imprenditore ed ex banker di Credit Suisse, nella divisone che fabbricava i famigerati derivati";
"Nel Luglio 2018 accompagna al ministero Malloch, implicato nel Russiagate di Mueller. [...] Malloch parla di Arata come di un collega forte sostenitore del governo gialloverde";
"Nell'estate 2018 organizza incontri tra Salvini e Bannon e porta il primo dentro il progetto The Movement per costruire un'alleanza tra i partiti sovranisti europei";
"Presente in tutte le occasioni che riguardano le relazioni internazionali della Lega, a cominciare dai tour italiani di Steve Bannon";
"Il legame tra Arata Jr. e Salvini risale al 2017 e, nel luglio 2017, il padre Paolo era il relatore per l'energia nella convention che avrebbe dovuto gettare le basi del programma di governo della Lega";
"A fine 2017, Arata Jr. interloquisce con Siri, Giorgetti e Malloch per organizzare un tour di Salvini negli U.S.A., anche per dare visibilità alla flat tax proposta da Siri" (il tour non si è mai svolto)";
"...aveva costituito a Londra la Sikander Limited, cancellata d'autorità dal registro delle società britanniche nel gennaio scorso". In realtà sichiama Sikander Ventures, da quanto leggo online non è ancora stata cancellata, ma c'è una proposta per depennarla dalla lista: https://opengovuk.com/company/10913230
Fonte: La Stampa
Che dire?
Sicuramente questo suo ingresso in politica, avvenuto immagino grazie a Siri, serviva e serve sia al padre, imprenditore nel campo eolico, sia a Salvini e Siri per mostrarsi come grandi condottieri dell'Italia sovranista negli U.S.A. grazie ai suoi ganci internazionali (complimenti!), o per far trovare loro soluzioni magari propagandistiche per far accettare alla massa italiota le loro geniali idee politiche ed economiche.
C'è un bel conflitto di interesse visto il ruolo abbastanza importante che aveva/ha dentro la Lega e il lavoro del padre, amico di Siri.
Ora vediamo due cosette su Nicastri, sempre grazie a La Stampa:
"Già condannato per corruzione e truffa, ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, destinatario di una confisca definitiva del suo patrimonio da un miliardo di euro, aveva costituito il gruppo Arata-Nicastri";
In mezzo troviamo un altro indagato per mafia ed esponenti di punta della politica siciliana, come ad esempio Alberto Pierobon e Toto Cordaro, col primo che fu sollecitato da Gianfranco Micciché, ovvero il presidente dell'Assemblea regionale siciliana.
E qui mi collego ad un'altra news, ovvero all'unione del PD con parte di Forza Italia, nelle elezioni amministrative 2019 di Gela (fonte: Corriere della Sera), cosa non nuova visto il precedente del governo Letta (Wikipedia)
Voi direte: Siri conosce Arata, che conosce Nicastri, il quale però sotto-sotto agisce per Messina Denaro.
Finito qui. E invece no, perché di mezzo c'è pure Arata Jr., profilo molto interessante e importante dentro la Lega salviniana.
Ecco il suo profilo:
"Si vanta di essere uno degli architetti dell'Internazionale Sovranista e i suoi passaggi al Viminale (ministero degli Interni) sono piuttosto frequenti";
"Arata Jr. è un imprenditore ed ex banker di Credit Suisse, nella divisone che fabbricava i famigerati derivati";
"Nel Luglio 2018 accompagna al ministero Malloch, implicato nel Russiagate di Mueller. [...] Malloch parla di Arata come di un collega forte sostenitore del governo gialloverde";
"Nell'estate 2018 organizza incontri tra Salvini e Bannon e porta il primo dentro il progetto The Movement per costruire un'alleanza tra i partiti sovranisti europei";
"Presente in tutte le occasioni che riguardano le relazioni internazionali della Lega, a cominciare dai tour italiani di Steve Bannon";
"Il legame tra Arata Jr. e Salvini risale al 2017 e, nel luglio 2017, il padre Paolo era il relatore per l'energia nella convention che avrebbe dovuto gettare le basi del programma di governo della Lega";
"A fine 2017, Arata Jr. interloquisce con Siri, Giorgetti e Malloch per organizzare un tour di Salvini negli U.S.A., anche per dare visibilità alla flat tax proposta da Siri" (il tour non si è mai svolto)";
"...aveva costituito a Londra la Sikander Limited, cancellata d'autorità dal registro delle società britanniche nel gennaio scorso". In realtà sichiama Sikander Ventures, da quanto leggo online non è ancora stata cancellata, ma c'è una proposta per depennarla dalla lista: https://opengovuk.com/company/10913230
Fonte: La Stampa
Che dire?
Sicuramente questo suo ingresso in politica, avvenuto immagino grazie a Siri, serviva e serve sia al padre, imprenditore nel campo eolico, sia a Salvini e Siri per mostrarsi come grandi condottieri dell'Italia sovranista negli U.S.A. grazie ai suoi ganci internazionali (complimenti!), o per far trovare loro soluzioni magari propagandistiche per far accettare alla massa italiota le loro geniali idee politiche ed economiche.
C'è un bel conflitto di interesse visto il ruolo abbastanza importante che aveva/ha dentro la Lega e il lavoro del padre, amico di Siri.
Ora vediamo due cosette su Nicastri, sempre grazie a La Stampa:
"Già condannato per corruzione e truffa, ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, destinatario di una confisca definitiva del suo patrimonio da un miliardo di euro, aveva costituito il gruppo Arata-Nicastri";
In mezzo troviamo un altro indagato per mafia ed esponenti di punta della politica siciliana, come ad esempio Alberto Pierobon e Toto Cordaro, col primo che fu sollecitato da Gianfranco Micciché, ovvero il presidente dell'Assemblea regionale siciliana.
E qui mi collego ad un'altra news, ovvero all'unione del PD con parte di Forza Italia, nelle elezioni amministrative 2019 di Gela (fonte: Corriere della Sera), cosa non nuova visto il precedente del governo Letta (Wikipedia)
28 aprile 2019
Processo G8 Maddalena: tutto finito!
Ricordate il G8 del 2009 a La Maddalena?
Grazie a giornali come l'Espresso si è molto parlato degli sprechi, dei lavori eseguiti male, dei rifiuti gettati in mare, insomma, delle solite ladrate e schifezze italiane (questo è il NOSTRO VERO MADE IN ITALY!), quando a comandare c'era Berlusconi e alla Protezione inCivile il suo amichetto Bertolaso.
Ho appena scoperto che il processo su queste malefatte è terminato a causa della prescrizione: i reati sono rimasti ma non ci sono colpevoli. Opera di qualche fantasmino? Ridiamo per non piangere!
Ma ecco cosa resto ora in Sardegna:
http://www.lanuovasardegna.it/regione/2017/12/08/news/l-hotel-da-100-milioni-fatto-per-il-g8-e-mai-aperto-1.16216428?refresh_ce
https://www.sardiniapost.it/cronaca/la-scheda-la-maddalena-dopo-il-mancato-g8-e-la-capitale-delle-incompiute/
Grazie a giornali come l'Espresso si è molto parlato degli sprechi, dei lavori eseguiti male, dei rifiuti gettati in mare, insomma, delle solite ladrate e schifezze italiane (questo è il NOSTRO VERO MADE IN ITALY!), quando a comandare c'era Berlusconi e alla Protezione inCivile il suo amichetto Bertolaso.
Ho appena scoperto che il processo su queste malefatte è terminato a causa della prescrizione: i reati sono rimasti ma non ci sono colpevoli. Opera di qualche fantasmino? Ridiamo per non piangere!
Ma ecco cosa resto ora in Sardegna:
http://www.lanuovasardegna.it/regione/2017/12/08/news/l-hotel-da-100-milioni-fatto-per-il-g8-e-mai-aperto-1.16216428?refresh_ce
https://www.sardiniapost.it/cronaca/la-scheda-la-maddalena-dopo-il-mancato-g8-e-la-capitale-delle-incompiute/
27 aprile 2019
La nuova legittima difesa non serve a niente
Qualche settimana fa avevo trovato un dato molto interessante sulle rapine finite nel sangue.
Purtroppo non trovo più questa statistica, ma vi assicuro che i casi sono veramente pochi. Per cui non c'è alcuna emergenza da fronteggiare. Nonostante ciò, la Lega e altri partiti di destra, hanno sempre spinto per una riforma della 'legittima difesa', perché colpiti dalle notizie delle poche persone rimaste vittima di ladri e rapinatori senza scrupoli, oppure di vittime che hanno sparato contro i ladri, venendo poi condannate dai giudici.
La nuova legge non cambia molto, infatti verranno sempre condannate quelle persone che spareranno alla schiena i ladri fuggitivi, così come rimarrà la proporzionalità della difesa, per cui sarà per fortuna vietato sparare ad un ladro di polli.
L'emergenza vera, legata alla sicurezza, è un'altra, ovvero la certezza della pena, visto che molti condannati escono anzitempo dal carcere.
Su Antigone c'è un dato molto interessante: se il codice penale prevede, per l'omicidio volontario, una pena che va dai 21 anni di carcere all'ergastolo, ecco che invece la durata media della pena è di appena 12 anni.
Attendiamo news da Salvini!
Purtroppo non trovo più questa statistica, ma vi assicuro che i casi sono veramente pochi. Per cui non c'è alcuna emergenza da fronteggiare. Nonostante ciò, la Lega e altri partiti di destra, hanno sempre spinto per una riforma della 'legittima difesa', perché colpiti dalle notizie delle poche persone rimaste vittima di ladri e rapinatori senza scrupoli, oppure di vittime che hanno sparato contro i ladri, venendo poi condannate dai giudici.
La nuova legge non cambia molto, infatti verranno sempre condannate quelle persone che spareranno alla schiena i ladri fuggitivi, così come rimarrà la proporzionalità della difesa, per cui sarà per fortuna vietato sparare ad un ladro di polli.
L'emergenza vera, legata alla sicurezza, è un'altra, ovvero la certezza della pena, visto che molti condannati escono anzitempo dal carcere.
Su Antigone c'è un dato molto interessante: se il codice penale prevede, per l'omicidio volontario, una pena che va dai 21 anni di carcere all'ergastolo, ecco che invece la durata media della pena è di appena 12 anni.
Attendiamo news da Salvini!
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