7 giugno 2010

Quello che non voleva mettere le mani nelle tasche degli italiani

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Ma Berlusconi non era quello che voleva abbassare le aliquote..
che mal digeriva il divieto del pagamento in contanti..
che a differenza della Sinistra lui non avrebbe mai messo le mani nelle tasche degli italiani?


Gli italiani lo avrebbero votato anche per queste cose, non solo per la "caccia al negher".

L'aliquota più alta dell'IRPEF rimane del 43%
, non scende al 33% come nei suoi sogni e, inoltre, i super-manager dovranno versare il 10% dei ricavi da bonus e stock-options.

Leggendo il
Corriere della Sera, però, sembra che questa idea sia più populista che altro, infatti porterà ben pochi soldi nelle casse dello Stato, perchè i banchieri hanno un trucco e perchè potrebbe colpire certamente molti più ricchi, invece..:
"
Ecco dunque un'aliquota addizionale del 10% sulla parte variabile delle retribuzioni che superi il triplo della parte fissa. Si dà il caso, però, che questo non accada più dal 2007: da quando la Banca d'Italia esortò le banche a contenere la componente speculativa dei compensi. E oggi i banchieri sono ben felici di rafforzare il fisso. Il decreto azzoppa un cavallo morto."
Mucchetti prosegue chiedendo "
Perché colpire un banchiere e non un manager industriale con una retribuzione analoga? E perché trascurare l'imprenditore o l'azionista di riferimento che esalti il rendimento a breve termine del capitale ricorrendo alla leva finanziaria nella stessa, esagerata e pericolosa misura del più arrembante private equity?" e perchè medici e magistrati che svolgono lavori imprescindibili si dovranno sacrificare, mentre ciò non avverrà per assicuratori, speculatori immobiliari, notai, avvocati ed ereditieri milionari?
Insomma, si colpiscono sempre e solo gli statali, tanto i manager hanno le loro scappatoie.

Gli impiegati statali invece dicono addio agli aumenti per 4 anni (2010-2013).
Certo, a questi non vengono presi direttamente soldi, ma c'è sempre l'inflazione, il rincaro di ogni merce e servizio, per depauperare i loro già esigui conti correnti.

Agli invalidi sarà alzata la percentuale di invalidità atta a fargli ricevere la pensione (dal 75 all'85%).

La soglia per la tracciabilità dei pagamenti passa da €12.500 a €5.000.

Gli automobilisti che percorrono le autostrade e i loro raccordi, da luglio dovranno subire i rincari nei tratti gestiti dall'Anas, compresi primi 108 km della Salerno-Reggio Calabria, il Grande Raccordo Anulare e la superstrada Torino-Caselle (aeroporto).

Ora capisco perchè disse che lui non ha potere
. Ha ragione, anche se il ddl intercettazioni sembra scritto proprio da lui..

Comunque, per chi non l'avesse ancora capito, siamo nelle mani dell'FMI e Berlusconi può dire tutto ciò che vuole, ma sappiate che le sue frasi sono e rimangono barzellette. Anche se le tasse che Comuni e Regioni saranno costretti ad alzare causa minori finanziamenti dallo Stato saranno reali come macigni, come già successo nel recente passato con l'abolizione ICI (se nel vostro paese stanno costruendo a tutto spiano distruggendo il paesaggio e il territorio, ora sapete il motivo).

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2 commenti:

Cerbero ha detto...

Tutta propaganda, anzi direi di più "FUMO NEGLI OCCHI"! Quello che doveva diminuire le tasse, che non doveva mettere le sue sporche mani nelle tasche degli italiani.
Beh! che problema c'è: le mani le metteranno gli amministratori locali ai quali non arriveranno più le sovvenzioni statali.
Quindi per sopravvivere rapineranno loro al posto del grande puffo.

Dannox ha detto...

Vero Cerbero, proprio come già successo nel recente passato con l'esenzione ICI per tutti!