7 giugno 2010

Tornando su Santoro

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Su Santoro mi ero già espresso
qui ed ora torno su questo derelitto della Rai perchè l'intervista rilasciata a Travaglio a fine Maggio, di cui avrei voluto evidenziare alcune cose fin dal giorno della pubblicazione, presenta 2-3 punti interessanti.

Inizialmente, al posto di Travaglio sembra esserci la sua versione nonciclopediana, infatti esordisce dicendo che Michele non può fare altro che andare via dalla Rai perchè comanda Berlusconi. Santoro gli ricorda che non è totalmente vero "Certo, ma il Pd ha tre consiglieri, tra cui il presidente. A me sarebbe bastato che un pezzo del Cda facesse una battaglia per noi."
Molto apprezzabile questo intervento di Santoro: "Non ne posso più di questo contraddittorio spacciato per pluralismo: il pluralismo è una regola democratica che dà voce a tutte le opinioni, il contraddittorio è un format spettacolare. Non sta scritto da nessuna parte che tutte le opinioni debbano esprimersi nello stesso posto contemporaneamente, magari l’una sull’altra, magari per coprire o per calunniare te mentre stai raccontando un fatto."
Se la Rai non la smetterà di assillarlo e bloccarlo, dice che "continuerà l'esperienza di Raiperunanotte, dove liberi dal cappio dei partiti si potrà farla fuori dal vaso".
Sì, ma chi paga? Gli spettatori internettiani son notevolmente inferiori rispetto a quelli che si mettono in poltrona per vedere i programmi dal piccolo schermo:
o le bocche dei giornalisti saranno coperti da banner pubblicitari ogni volta che parleranno inquadrati con un primo piano, o la vedo dura, a meno che non si voglia fare informazione davvero libera, cioè libera dal viziaccio di chiedere sempre un compenso, pena lo stare silenti. Santoro dice di non essere San Francesco, ma allo stesso tempo di
"non voler rinunciare a parlare di tematiche sociali per il ricattuccio volgare dei compensi"

Ed ora le grandi verità:
"Il conflitto di interessi non è solo di Berlusconi, ma di tutti i partiti che occupano la Rai, le Authority e tutto il resto."

Ma và? Da giovine apparteneva al PCI e infatti iniziò la sua carriera giornalistica sulle pagine de l'Unità e in Tv su RaiTre.
Sulla diatriba della sua buona uscita:
"Ma è possibile che, per i cantori del libero mercato di casa Berlusconi o del
Corriere della Sera, le regole della concorrenza valgano per tutti tranne che per me?"
Liberto mercato? Ma se la Tv prima dell'avvento di Berlusconi era in regime di monopolio statale e poi, con lui, di duopolio, dov'è la libertà? Se non si hanno milioni, milioni e poi ancora milioni di Euro nessuno può aprire un canale, infatti solo Telecom e Sky ci son riusciti.

Ora che gli fa comodo, scopre l'acqua calda di questo sistema illiberale, partitocratico e capitalistico.


Vorrebbe chiamare tutti gli esclusi, i cacciati, come Luttazzi, Guzzanti, Busi e pure Morgan, ma "arroccarsi sulla difensiva è sbagliato". Già, poi si corre il rischio di dover chiamare pure Paolo Barnard, quello che non parla solo di Berlusconi e che venne cacciato dalla Rai senza alcuna difesa da parte della Gabanelli nè di Travaglio, i nuovi martiri che ora sentono il "cappio dei partiti".

Oggi invece ha indetto una conferenza stampa, nella quale ha detto una giusta ovvietà, cioè che la Rai s'è trasformata in Mediaset.
Bene, bravo, ha ragione, ma ricordo male o lavorò per Mediaset negli anni '90, all'epoca solo Fininvest? 15 anni fa andava bene quella Tv commerciale? Non credo. Allora si sarà rinsavito? Speriamo, confidando che si auto-accuserà per questo suo passato che non si sa se rinnega o meno. Se la Rai da servizio pubblico offre più garanzie di una Tv commerciale, come mai non lavorò sempre e solo per l'azienda di viale Mazzini? Perchè offriva di meno immagino..


Santoro e Annozero probabilmente non torneranno, il giornalista sente contro di lui la pressione dei vertici Rai fin da quando parlò del caso Tarantini-Berlusconi-D'Addario, ma il problema non è tanto l'astio fra qualche dirigente/politico e Santoro, quanto il divieto di parlare di molte cose.
Non dobbiamo cercare di difendere soltanto lui, ma la libertà d'informazione che non fà rima solo Santoro.

Il problema non è se ci sarà ancora Santoro in Rai, ma se ci sarà un programma come Annozero che parli di mafia, disoccupati e leggi vergogna. E' importante il contenuto, son più importanti le idee di fondo che il conduttore. Purtroppo in Italia (ma non penso solo qui), se non abbiamo un uomo che ci faccia da faro ci sentiamo persi..

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4 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Oggi ha detto che senza il caso Trani li avrebbero 'fatti secchi'. Che bel paese!

Dannox ha detto...

Cmq non penso che l'addio ad Annozero sia grave, poichè viene visto fondamentalmente da chi legge i giornali e vuole riscontri visivi e ascoltare i dibattiti, quindi propendo per l'ipotesi che non sposti voti, che non sia pericoloso per Berlusconi (lo è se lui e i suoi uomini lo fanno fuori assieme ad altri programmi, perchè la notizia girerebbe e farebbe schifo a chi vede Silvio come faro delle libertà), che tanto le casalinghe e gli anziani non lo guardo, idem i giovani tamarri.
Ciao.

Umberto ha detto...

Bah, ma certo. Quali voti!?
Annozero fa un botto di audience è vero, ma sono tutte persone che già non votano Berlusconi. Sono persone che s'informano, il target è di un livello culturale abbastanza alto. Questo si sa. Detto questo Santoro o non Santoro la trasmissione per me è molto importante. Concentra l'attenzione su temi veri! Non ne vedo di altre trasmissioni così...proprio non ne vedo!
Ma infatti io davanti la tv ci sto solo durante i pasti, giusto quei 20 minuti per un tg (e già sono troppi). Annozero lo guardo addirittura dal pc in contemporanea con commenti in diretta di amici su facebook ecc.

Dannox ha detto...

Metti 5 milioni di ascoltatori, cifra tutta da dimostrare come per gli altri programmi poichè l'Auditel è una truffa, cioè vale come un sondaggio. Di questi 5 buona parte è gente che sicuramente già legge i giornali, magari non tutti i giorni, ma se la forma con questi un'opinione.
Se metti assieme i lettori di Repubblica, Corriere, Stampa, Giornale, Libero, Unità, Fatto, Sole tutti gli altri, considerando i colleghi, amici e familiari che possono dare una sbirciata a 5 ci arriviamo.
Quindi, considerando che non ha appeal per chi non legge i giornali perchè bene o male tratta di politica o altre cose impegnate e noiose, ecco che la sua presenza non sposta voti, ecco che molto spesso è solo "caciara" fra gli invitati di SX e di DX.
E quindi? Quindi non so, potrebbe benissimo non esserci più assieme agli altri programmi suoi simili che servono solo a far rimanere lo spettatore ancorato alle sue credenze e serve per non affrontare mai la verità, cioè che in questo sistema la corruzione non è eliminabile e sarà così finchè ci saranno sempre figure di potere, peggio ancora se singole.