10 giugno 2010

Entro 3 anni sconfitto il cancro. Ma guarirà tutti?

Cosa si fa per sconfiggere il cancro?

Si levano i soldi a chi opera già contro esso, mentre li si dà a chi è in procinto di studiare nuove tecniche, come la
la MolMed che, guarda caso, ha come principale azionista Berlusconi (mia prima fonte: L'Ungormite) e uno dei suoi innumerevoli figli nel cda (quando si dice il nepot...ehm, la meritocrazia) e che, sempre per puro caso, trova sede nell'ospedale privato San Raffaele di Don Verzè, quello che finanzia studi su come campare fino a 120 anni.
Altri ci stanno già provando coi sondini, ma confido in altre tecniche meglio ancora se più invasive, così sentirò tutto l'amore dei medici e scienziati intorno a me.


Dicevamo? Sì, la MolMed sconfiggerà il cancro tramite delle pillole e, grazie a Mestranger1 che su OKNotizie ha pubblicato un documento ufficiale in versione .PDF, possiamo ufficializzare il partneraiato fra questa e la Regione Lombardia del, guarda caso, pidiellino Formigoni che la finanzierà per 1,4 milioni di Euro (neanche tanto, se vogliamo).

Bello, si potrà guarire con una delle pillole allo studio, mentre la seconda potrebbe prevenire. Basta operazioni invasive, talvolta inutili (contro cui si è scagliato recentemente Silvio e si scagliò anche il sociologo anarchico Illich, cercando senza troppa fortuna rimedi naturali. L'ho sempre detto che Silvio è anarchico e non osate fare battuta mettendo una e al posto della seconda a), ma la domanda è: se ne produranno tante per tutti? Essendo una società privata saranno prima offerte magari ai clienti ricchi del S.Raffaele e poi vendute, producendone poche, con un elevato prezzo?

Come funzionano queste cose? Chi lo sa, lo dica.
Io so che in Veneto, se sei troppo
handicappati, non gli garba tanto curarti..

2 commenti:

L'Inetto ha detto...

Beh... se è per questo in Veneto se hai bisogno del pronto soccorso e ci arrivi tu li ti rimandano a casa! Cioè, chiami il loro numero (a pagamento) spieghi la situazione e, se proprio stai morendo, mandano l'ambulanza, altrimenti ti consigliano un semplice farmaco da banco e basta!
Mi è successo di persona! Vado al famosissimo nuovo ospedale di Mestre per una febbre che continuava da quasi due mesi tutti i giorni, arrivo al pronto soccorso, suono al citofono e mi viene risposto che c'è bisogno di chiamare il numero che mi viene (dopo mie pressioni) dato. Chiamo e il medico, spiegati i sintomi, mi dice che è una semplice infezione renale e mi consiglia un anti infiammatorio. Non passa, me ne torno al paese mio con il primo volo e scopro che era una bronchite. Bene, non dico sia colpa del medico, ma se fosse stata una cosa grave della quale non mi ero accorto? Mah, sono rimasto sconvolto...

Dannox ha detto...

Ah bene..quindi ospedale pubblico?
Oddiomio..meglio se ti impari a memoria l'enciclopedia medica..
i dottori stanno li per i soldi, dei pazienti se ne fottono!