15 gennaio 2009

Lavorare lontano dall'ufficio, si potrà?

Il computer abbinato ad Internet dovrebbe, anzi può, ha le capacità, per snellire le nostre vite soffocate da rigidi orari e da mure possenti.

Tiscali del grande Soru l'aveva capito e in una sua pubblicità di poco tempo fa si vedeva un ragazzo che lavorava al portatile (per poche ore presumo, d'altronde era uno sveglio, non aveva bisogno di starci 10 ore al giorno, eheh, o magari aveva una batteria a pannelli solari, ihih) in alta montagna, quindi facendo vivere il proprio corpo grazie al sano movimento precedente e all'aria pura. Il tutto quindi a beneficio anche del lavoro svolto con armonia.

Invece, anche se abbiamo computer portatili e leggeri, non riusciamo a staccarci dai luoghi di lavoro.

Certo, non sempre ci si può connettere alla rete, infatti il telefono non prende in certi posti. Però a volte il proprio lavoro lo si può svolgere (considerando gli arretrati di cui tutti siamo pieni, eheh).
Allora perchè siamo ancora schiavi delle vecchie abitudini?
Mi fa specie sentire di gente che ha il cellulare, pc portatile, internet attraverso la chiavetta per poi andare in ufficio alzandosi sempre alle 7.

Il progresso deve riguardare anche la vita, non solo l'attrezzatura, la tecnologia. Altrimenti nella vita aumenta solo lo stress per le continue spese e riparazioni, quindi precedenti incazzature nel caso si "pianti" il computer, ihih

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