19 maggio 2009

Trash su trash

Torino, città che ha dato i natali a Bobbio e alla Einaudi editore, viene invasa e dagli intolleranti comunisti che non accettano il ritrovo dei sapienti del mondo ed anche dalla feccia televisiva made in hArDcore.

Chiamparino (PD-L) ha optato poche settimane fa per un'eliminazione dei concerti estivi nei parchi cittadini, ma, guarda caso dopo una edulcorante intervista di Confalonieri su La Stampa, scopro che nel parco dove l'anno scorso ci fu Traffic (con protagonisti i Sex Pistols), ovvero quello denominato della Pellerina, ospiterà il Grande Fratello City il 26 giugno.

Ennesima dimostrazione che PD e PDL non si vogliono disturbare a vicenda, anzi il primo non vuole assolutamente disturbare il secondo (basti pensare a Violante e D'Alema che non fecero mai nulla contro il conflitto d'interessi berlusconico pochi anni fa quando erano al potere). Sapendo, forse, che il PDL avrà una lunga vita, una lunga egemonia, meglio tenersi buoni i (finti?) rivali, dando ampi spazi ai loro affari.

Certo, la gente vuole la stupidità, l'inutilità e i politici gliela danno ben volentieri. Perchè esacerbare gli animi caldi di una società già calda per il precariato, i licenziamenti, la perdita del potere d'acquisto con gli attuali stagnanti stipendi con del rock, quando puoi farli felice con una tetta, con un energumeno, con una parolaccia o una discussione sull'amore (?) come in tivvu?


Che brutto dare a tutta la nazione quest'idea sbagliata di Torino che per fortuna è patria della Fiera del Libro!
Lunedi pomeriggio in piazza San Carlo, in pieno centro, c'è stata l'anteprima del Grande Fratello City, ovvero uno show del GF (ma alla gggente non è bastato vedere questi personaggi mangiare, dormire, giocare, correre, picchiarsi, urlarsi e altro per 3-4 mesi ogni giorno?) per pubblicizzare il digitale terrestre by Mediaset.

Digitale Terrestre: il PIL che cresce per una cosa inutile come i decoder per un'altrettanta inutile cosa, ovvero tanti e tanti canali in più, giusto per bloccare la gggente ancor più saldamente sulla poltrona, facendoli sentire potenti grazie a tanti telecomandi e 300 canali. Il salotto e la poltrona dei bottoni!

Ecco le foto dell'evento (sic) di domenica


2 commenti:

Luce ha detto...

complimenti per questo fotoromanzo sui mali nostrani! Torino mi dà molte speranze, me ne danno molte meno i racconti del tg1 sui fatti. Speriamo bene!

Danx ha detto...

Come al solito ai comunisti non va mai bene niente, neanche il ritrovo di luminari che discutono, si spera criticamente, sulle decisioni dei "grandi" politici...ovviamente devono farlo buttando cassonetti in mezzo alle strade e cosi via!

Avran ragione a parlare di tagli, ma sai, da sempre, da quando esiste il mondo, son sempre scesi in piazza a protestare contro qualsiasi ministro. A me non è mai importato nulla, che taglino tutto della scuola...le nozioni migliori si imparano attraverso libri (e anche foto) non presenti in scuola, che per ne è solo una prigione!