28 agosto 2009

Silvio denunciami

Berlusconi querela La Repubblica chiedendo 1 milione di euro per le famose 10 domande a lui rivolte da parte del giornalista D'avanzo (cliccate qui e qui).
Ma c'è anche una buona notizia, che ho scoperto oggi: De Benedetti, il patron del gruppo Repubblica-L'Espresso, che 20 anni fa si vide sfuggire di mano la Mondadori a favore di Berlusconi, il quale la ottenne corrompendo il giudice Metta, ha denunciato la Fininvest chiedendo 1 miliardo di euro per quel furto legalizzato (link L'Unità)

E' la prima volta che noto un comportamento del genere in seguito a delle semplici domande.
Non è stato certo questo giornalista a far sbocciare i segreti di Villa Certosa, ma un fotografo per la stagione estiva paparazzo.
Una volta viste le foto e letti i contenuti di certe telefonate intercettate, farsi certe domande è lecito, vuoi perchè il protagonista è il capo di tutti noi (sigh), o vuoi anche solo per mera curiosità, che in un popolo di assuefati ai Grandi Bordelli è cosa giusta e lecita.

Spero che denunci me e tutti i blogger che lo odiano, peccato che non potrò, a differenza del gruppo L'Espresso, fornirgli tutti quei soldi che ha chiesto. Però potrei lavorare in una delle sue aziende, magari Merdaset, come talent scout e tester di veline...lo farei volentieri fino a che morte non mi separi da queste sculetattrici professioniste.

Denunciando La Repubblica, però, rischia di dover denunciare per il solito motivo della privacy o che cavolo ne so io di quel che s'è inventato per questo caso da tribunale, tutti i giornali stranieri che ne hanno parlato. Non vi sembra strano che i tiggì nostrani non abbiano menzionato le sue vicende "amorose"(purtroppo non riguardano solo la sua vita privata, siccome ha usato e continua ad usare voli di Stato per portarsi in Sardegna, ad esempio, Fede ed Apicella e siccome col suo potere può corrompere vari amministratori locali per fare favori alle sue mignotte, vedasi il complesso residenziale che la D'Addario voleva realizzare)? A me no, infatti sapevano già, forse, della possibile querela e se ne sono stati calmi!

Penso che tutti questi soldi richiesti siano frutto di una decisione atta a scoraggiare la diffusione di certe notizie anche su Internet, infatti se un grande gruppo può pagarsi tanti illustri avvocati, un misero blogger come me, non riscuotendo tra l'altro alcuna attenzione mediatica, non può che inchinarsi e leccare i piedi del porco premier o, peggio, farci inchiapettare.
Sinceramente continuerò a sbattermi e ad urlare in maniera digitale il mio schifo verso questo verme che si crede superiore a tutti gli italiani (famosa la sua frase di qualche anno fa in tribunale: "Io sono più uguale degli altri"), solo perchè, mostrando a milioni di italiani una tv fatta di culi e trenini, anzichè di inchieste giornalistiche, ha dalla sua una vasta maggioranza di ebeti che lo hanno votato. La maggioranza e la democrazia, fatta di ignoranti che votano, è un danno per il bene di tutti che, pur essendo più bravi e saggi, devono subire le imposizioni di un gruppo di mafionani piduisti corruttori.

Tornando alla notizia, se sul sito del TG1 non ne trovate traccia, per fortuna nella versione televisiva se ne è parlato e, anche se dubito che abbiano elencato queste domande, ora molti italiani saranno entrati a conoscenza di questo fatto, di queste impertinente e morbosa curiosità di sinistra. Spero proprio che ora questi milioni di utonti fissi davanti alla tivvu, acquistino la Repubblica o accendano il pc.

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