18 dicembre 2010

Si dice Daspo si legge Regime

Mantovano, Maroni e compagnia latrante vogliono istituire il D.A.S.P.O. anche per le manifestazioni, che sicuramente è una buona cosa dato l'alto numero di violenti (non studenti) presenti nei cortei studenteschi che delegittimano gli studenti pacifici.

Il problema è però individuare le persone che verranno sottoposte al divieto, siccome ad esempio nella dozzina di studenti arrestati il 14 dicembre scorso e rilasciati dopo neanche un giorno non v'era traccia alcuna di black block che, non si sa bene il perchè, non vengono mai arrestati; sicuramente la loro presenza è utile al Governo e alla Polizia per screditare gli studenti (e ogni altro manifestante) e poterli menare liberamente col plauso di chi siede in Parlamento e a casa.

Un'altra cosa buffa (in realtà gravissima) è la non tanto celata volontà di Alfano e Maroni di sostituirsi ai giudici per poter dire chi deve rimanere in cella. Forse non hanno studiato bene la divisione dei poteri, d'altronde da uno che baciava i mafiosi ai matrimoni e da un leghista con la faccia da cane pestato fin da quando era un cucciolo non si può pretendere molto..

A quando un bel D.A.S.P.O. per i ladri, i mafiosi, i collusi, i nepotisti, gli evasori, i corruttori, fascisti ex terroristi, e tanta altra bella gente che entra ogni giorno in Parlamento quando non potrebbe neanche, dato il suo c.v., fare l'amministratore del mio condominio?

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

I mafiosi ed i corruttori saranno presto premiati con le più alte onoreficienze

Dannox ha detto...

Indefessi!