22 marzo 2011

A Tokyo si fa la bella vita


Non perdetevi questo articolo odierno di Libero sul drammatico incidente capitato all'interno della centrale nucleare di
Fukushima (clicca qui).

Ecco le parti che più mi hanno colpito:
E cosa dovrebbero fare? Trincerarsi in casa senza la possibilità di incassare soldi? Ovvio che si deve andare a scuola e a lavorare e anche a mangiare, altrimenti muori. Mangiare per esorcizzare mi è nuova..e se mangiano l'insalata può anche essere che non sia stata colta il giorno dopo l'incidente e proprio in quella zona, altrimenti questa scelta, oltre a chiamarla escorcizzazione, ricadrebbe nelle demenza non soltanto senile.
Quando una centrale nucleare ha dei seri problemi, quando rischia la fusione del nocciolo, tutti gli esseri viventi raziocinanti e che non hanno alcuna intenzione di suicidarsi un po' si cagano sotto..penso sia normale!
I giornalisti che avrebbero dovuto fare? Cercare di sotterrare il problema come i governanti giapponesi? Più la gente è ignorante, poichè ignara, più si vive serenamente.
Vero, le radiazioni non uccidono immediatamente, quindi non ha senso scrivere che al momento le uniche vittime siano le persone che ascoltano certi tiggì, perchè è una cosa ovvia, perchè non vuol dire che non ce ne saranno nel prossimo futuro.
Peccato che non ci sia, in questo articolo, neanche un breve elenco di queste zone massicciamente irradiate e che da ciò ne han tratto profitto (ovviamente non ci sono riferimenti ad umani, almeno direttamente).
Qui non gli si può non dare ragione.

Che inutile prosopopea. Il referendum è inutile perchè dovrebbe valere ancora quello del 1987..
Decine di migliaia di morti e, secondo il giornalista di Libero, i giapponesi anzichè struggersi e aiutare i sopravvissuti penserebbero all'energia elettrica (che tanto c'è, e alla grande, anche senza una centrale delle cinquantacinque)? Crescita? Benessere? Se le industrie smettono di pompare prodotti per le vie delle metropoli, se la gente è costretta a tenere spenta per un po' una lampadina è un dramma che lede il benessere?
Qua rasentiamo la follia di cui però non mi stupisco, dato che purtroppo tutti veniamo allevati fin da piccolissimi a venerare l'abbondanza, senza che nessuno ci menzioni il nostro passato senza sprechi, senza lussi, senza energia, in cui comunque si vive ugualmente a lungo e sicuramente in modo più pieno di oggi.
La vita mica scompare con l'assenza di merci ed energia elettrica, e centinaia di migliaia di anni di storia dell'umanità lo dimostrano.

3 commenti:

Inneres Auge ha detto...

LO Tsunami purtroppo è più che probabile in Italia, come dimostrato nel 1908 a Messina e REggio.

Danx ha detto...

Sicuramente non le costruiscono in quelle 2 città, spero neanche sotto l'Etna :)

Daniela ha detto...

Concordo su tutto, e ricordo il MARSILI ovvero un enorme vulcano sommerso.
Qui ci sono alcune notizie
http://www.laspecula.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2203&Itemid=1