1 marzo 2012

Internet in Tv: la parola agli ignoranti

Avrei voluto scrivere qualcosa su quanto sia stupido raccogliersi, prima degli eventi sportivi, per un minuto in ricordo dei vari militari uccisi in guerre illegali non volute dal popolo, come se morissero solo e non 5 automobilisti/pedoni/ciclisti al giorno e 3 operai al giorno (per loro mai nessun ricordo e commemorazione, a meno che non crepino brutalmente in gruppo). Ma saranno affari dello Stato, no? L'esercito è un'invenzione statale e che se la "suchi" lui, cazzo vuole da noi!

Avrei voluto anche scrivere di quanto sia giusto protestare con constanza in modo pacifico, ma senza inimicarsi il resto della popolazione che, se vede i propri "diritti" venire meno, come quello alla circolazione, penserà che chi protesta sia solo una testa di cazzo.

Avrei voluto e in parte l'ho fatto, ora è il turno di una cosa che mi ha fatto girare le palle, ovvero le odierne parola della conduttrice televisiva Rita Dalla Chiesa.
Questa mattina, mentre ero in bagno che pulivo parti della bici, sentivo provenire dalla tv in soggiorno, le sue squillanti parole, che erano all'incirca queste:
"Su Internet puoi prendere mille precauzioni, ma non sai mai con chi hai a che fare, leggiamo quasi ogni giorno di ragazze e ragazzi che incontrano gente conosciuta in chat e che poi vengono violentati"
.
Cosa-cosa-cosa-aricosa??? Ma sei scema? Ma che ne sai, ma quando mai? Di ste cose si legge una volta ogni tanto, non ogni giorno.
Per esperienza personale posso affermare che da ragazzino mi incontrai con alcune ragazze conosciute su Internet e che filò tutto liscio, nessuna di loro si rivelò essere un bruto scimmione omosessuale violentatore, a differenza di quando cammini per strada che puoi incontrare chiunque - una volta, a 15 anni, mi capitò di incontrare un giovane che voleva portarmi in un posto isolato per farsi toccare!!!, per strada mica su Internet! -, o di quando vai in discoteca e a scuola in mezzo a tamarri drogati mafiosi (abolendo quei campi di concentramento che sono le scuole, il fenomeno del bullismo crollerebbe) o in chiesa dai preti pedofili! Perchè non parla di ste cose la paladina di sta ceppa?
E poi posso affermare che da 10 anni a questa parte, ogni tanto, faccio acquisti on-line, sia tramite negozi che singoli privati cittadini, e mai ho beccato una fregatura, M-A-I, a differenza di quando comprai dal vivo uno scooter che si rivelò uno scassone, ecc.

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