14 agosto 2012

La politica del tarallucci e vino con l'illegalità

Si capisce fin troppo bene il gioco che fa la maggioranza dei politici, compresi taluni di centro-sinistra..

Se crepa un indagato, è colpa di magistrati, intercettazioni, giornalisti, non della natura o altro.

Se si cerca di convincere un boss mafioso ad aprire la bocca, ecco che le visite in carcere non le si devono più fare, perchè sicuramente quei politici e attivisti anti-mafia vogliono estorcere dichiarazioni atte a cercare un mandante politico ben preciso, per le famose stragi, nel gruppo parlamentare avversario.

Se una mega-azienda inquina di brutto, guai a volerla chiudere perchè se no sarebbe un dramma. Il dramma dei malati e morti (il 30% in più rispetto alla media nazionale) e l'illegalità nella quale regna sovrana questa fabbrica, è un di più che non ci deve colpire troppo.

Purtroppo sono veramente poche le persone che con radicalità vogliono che i loro diritti siano rispettati, in questo caso si tratta di diritti legati alla giustizia, all'ambiente e alla salute. Avessi detto poco, praticamente ho detto tutto! Siamo il Paese del tarallucci e vino: "Ho infranto una legge, non ho rispettato il prossimo? E vabbè, mica l'ho fatto apposta maresciallo, l'ho fatto pè campà!" "Ahhh beh, se le cose stanno così.."

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